Giant Robo

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| Titolo Originale: |
Giant Robo |
| Titolo Inglese: |
Giant Robo |
| Formato: |
Serie OAV |
| Anno: |
1992 |
| Episodi: |
7 |
| Disponibilità: |
Shin Vision (compralo su Amazon.it ) |
| Valutazione: |
8,154 (media 8,667, basata su 9 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
1
0
0  |
| Genere: |
Azione, Mecha, Fantascienza, Superpoteri |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
2 in visione, 15 completato, 1 sospeso, 1 da rivedere, 9 da vedere. |
| Tags: |
Giant Robot |
| Immagini: |
28 (by Bradipo Bastardo) |
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Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.
Anonymous
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 8 Giant Robo per me è un capolavoro, che riesce a rivelarsi imprevedibile e allo stesso tempo emozionante. All'inizio sembra una storia che segue un filo regolare, ma in seguito avverranno degli sconvolgimenti che cambieranno non solo la mentalità e le idee dei protagonisti, ma anche l'opinione di chi sta seguendo, in quel momento, la serie stessa.
I temi e le morali che sono presenti in questa serie possono risultare irreali (non tutti) nel nostro mondo, ma riescono a rivelarsi geniali nel contesto in cui vengono adottati, infatti ci sarà una forte connessione tra i personaggi e le loro morali. Tutto questo si rivelerà fondamentale nel determinare il carattere di alcuni e il cambiamento di altri.
La serie presenta un mondo molto simile al nostro, ma l'unica e sostanziale differenza che li divide è l'energia che viene usata per mandare avanti la vita di tutti i giorni. Infatti nella serie viene usato lo Shizuma drive, ovvero una fonte di energia non inquinante e completamente rinnovabile, ed è grazie a questa energia che si potrà giustificare non solo la presenza di molti "robot" nella serie, ma anche l'immagine di un mondo che ha seguito una corsia del progresso tecnologico completamente differente dalla nostra. Purtroppo c'è sempre una cosiddetta "altra faccia della medaglia" in tutto questo, dato che questa fonte di energia innovativa svolgerà un ruolo fondamentale nel proseguire della trama della serie.
I personaggi sono tanti e ognuno di loro non ha soltanto un carattere e un comportamento che lo definisce, ma anche un aspetto che lo rende difficile da dimenticare. Tuttavia come in ogni serie che si rispetti, il protagonista e qualche suo compagno possiedono "l'arma" che gli permette di affrontare qualsiasi pericolo che gli si presenti davanti.
Di solito gli altri personaggi tendono ad avere un ruolo nella vita "normale" che vive il personaggio principale ogni giorno, ma in Giant Robot tutto questo non esiste, dato che i personaggi secondari possiedono dei superpoteri che gli permettono di combattere sul campo di battaglia, il che contribuisce a non metterli mai in secondo piano, anzi si può dire che ognuno di loro avrà il suo "momento" proprio grazie ai superpoteri di cui è dotato. Inoltre bisogna far notare che il protagonista non è un superuomo, anzi è un normalissimo ragazzino che possiede la capacità di comandare il robot più potente del pianeta e nel corso della serie sarà costretto a maturare di fronte agli eventi che dovrà affrontare.
I disegni creano un contrasto particolare nella serie, infatti vedremo dei personaggi dallo stile molto "vintage", e alquanto semplice, che si muovono e vivono in un mondo molto dettagliato e pieno di particolari, dove la tecnologia ha fatto dei passi da gigante.
Le animazioni sono ottime e da un lato bisogna considerare che questo è un OAV che ha richiesto molti anni di lavoro per essere completato (beh, non tutti di seguito), mentre dall'altro lato c'è da dire che questi anni sono compresi tra il '92 e il '98 quindi, nonostante gli anni che la serie si porta dietro, quest'ultima riesce a rivelarsi sempre fresca e ben dettagliata nelle animazioni.
Inoltre bisogna considerare le inquadrature di Giant Robot stesso, infatti è grazie a esse che si riesce a percepire quella sensazione di forza e maestosità.
La OST è a dir poco incredibile, ci saranno moltissimi brani epici che sono stati composti attraverso un coro e un'orchestra, inoltre vi è presente un tema denominato "Una furtiva lagrima" che è preso dall'opera "L'elisir d'amore" del 1832 composta da Gaetano Donizetti. Questa composizione viene usata in uno dei momenti più particolari che si vedono nei primi episodi. infine resta da dire che attraverso l'appoggio della soundtrack, le scene riescono a rivelarsi ancora più epiche ed emozionanti.
Peccato per l'edizione italiana, che non è stata trattata con cura e precisione, infatti ci sono alcuni particolari che sono stati modificati, il che non ha permesso il completo apprezzamento del lavoro che hanno svolto i doppiatori dietro le quinte.
Non posso dire molto sulla trama, ma basta il primo episodio per mettere in chiaro le idee, infatti attraverso l'introduzione viene spiegato il mondo proposto dalla serie e cosa si nasconde dietro l'ombra di quella che sembra una pace apparente.
Il finale conclude alla perfezione la serie e allo stesso tempo propone dei temi che danno l'impressione di un possibile seguito. Giant Robo secondo me è una serie da vedere e da ammirare che consiglio vivamente.

demone dell'oscurità
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 3 su 7 --- Voto: 8 Più ci avviciniamo ai giorni nostri e più vediamo una cura quasi maniacale per la realizzazione di trame con un senso alla base nella categoria dei mecha, un'innovazione dovuta sia per rimanere al passo coi tempi, che nel distaccarsi dalle opere che tra gli anni 70 e gli anni 80 si sono distinte con le loro storiche trame su questo genere.
Difatti assistiamo ad una trama più complessa e completa in più punti, laddove l'automa in questione si trova a dover affrontare e abbattere nemici sì dalla natura umana, ma dalle virtù davvero prodigiose.
Inoltre ogni nemico ha una sua storia come per quanto riguarda gli alleati, e qui l'esperienza di tutto l'arco degli anni 80 ha parecchio segnato il passo per questa nuova frontiera narrativa, dandoci così una visione in più punti più approfondita e mirata nella narrazione, dove difficilmente si perde in qualche "fermo", dove l'azione è un susseguirsi di emozioni continue e senza sosta.
L'idea comunque dell'autore di portare avanti un mecha dal gusto sicuramente antico ma dal progresso evidente è sicuramente quello di mantenere salde le vecchie tradizioni di opere di questo tipo, ma l'innovazione nasce nell'approfondimento "umano" dell'opera, ovvero di dare più spazio agli esseri umani che ai robot.
Tra l'altro ci troviamo in una situazione molto simile a quanto già visto in passato per babil Junior, ovvero uomini dotati di virtù sorprendenti, al servizio dell'umanità, oppure desiderosi del potere assoluto.
E questa è una partita a scacchi che si gioca al pari di una guerra fredda politica, dove grandi superpotenze per ingordigia di egemonia si muovono su un unico asse di battaglia: la conquista di ciò che si ritiene sia stato tolto con la forza ingiustamente.
E' indubbio che entrambe le fazioni in lizza hanno ragione, ma dimenticano a mio modo di vedere un particolare importante, non tengono assolutamente conto di cosa può fare la forza e l'intelligenza di un uomo giusto, che va oltre i piani di guerra e oltre le bramosie di una facile politica espansionistica mirata a ben pochi soddisfacimenti personali.
Questo quindi è il fulcro della trama, vuole insegnarci quest'opera che il progresso non sarà mai abbastanza utile fino a quando uomini senza scrupoli tenteranno in ogni modo di sfruttarlo per vantaggi dagli intenti oscuri, anche a costo di sacrificare dei poveri innocenti senza colpa, quindi anche noi nella realtà dobbiamo sempre porci davanti a questi "signori" come delle persone che combattono da tempo questa guerra contro di loro, dove il buonsenso e la fiducia verso il futuro saranno le migliori armi per far cadere queste assurde ideologie, che alla fine, ammazzano anche quelli che le mettono in piedi.

Actarus
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 9 Stupenda serie. Senza raccontare la meravigliosa storia mi è piaciuto il profondo rapporto che c’è tra Daisaku Kusama ed il robottone Giant Robot.
SPOILER
Bellissima la scena quando il robot sprofonda a terra e pur di salvare il ragazzo allunga il suo braccio meccanico, da lacrime.
E bellissime sono le scene dove muoiono i membri della Polizia Internazionale dove donano tutta la propria vita pur di riuscire nell’intento di proteggere l’umanità e sconfiggere i nemici della Società Segreta BF.
FINE SPOILER
Il mecha design pur trattandosi di un anime risalente al 1990 è veramente stupendo e ancora riesce degnamente a reggere il confronto con le produzioni odierne.

torakiki
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 9 Trama ottima (il finale? Molti anime simili hanno conclusioni ben peggiori), fitta di avvenimenti e colpi di scena, ma mai pesante e confusa.
Musiche perfette (classica, epica, potente), degno accompagnamento a tutta la storia e in special modo ai combattimenti tra i ROBOT.
Charter retro` che pero` non stona e, soprattutto, un Mecha "STEAM STYLE" che ha fatto scuola: tutte le macchine e i robot (Giant in primis) sono ammassi di ferro rugginoso, che mostrano tutta la loro ingombrante massa in ogni istante (EVA, ad esempio, sembra una ballerina da quanto e` leggiadro in alcuni episodi, qui anche il solo camminare dei ROBOT esprime Potenza e pesantezza).
Animazioni dinamiche e pulite.
La caratterizzazione dei personaggi e`precisa e accurata, i dialoghi, grazie anche a un ottimo lavoro di traduzione, memorabili ("perchè la notte è bellissima").
Se devo trovargli un difetto direi la brevita`: altre serie avrebbero utilizzato almeno il doppio degli episodi (e molte lo hanno fatto).
In una sola parola: EPICO!
sancho
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 10 Grandioso, uno degli anime più belli e originali della storia dei robot! Grande musica, grandi animazioni, umorismo e sentimento, misteri e scontri a volontà. Qualche buchetto di trama ma a me le trame aperte non dispiacciono affatto e non è detto che siano così soltanto per le "dure leggi di mercato"... ti lasciano immaginare e sognare; invece quando tutto si risolve, tutto si dimentica e si passa all'anime successivo!
kayyam
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 9 Ottimo remake con disegno retrò e psicologie modernissime. Colossi di metallo, intrighi spionistici, agenti con superpoteri e un oscuro segreto che lentamente stravolge la storia... il tutto condotto da una regia ineccepibile e incalzante, con una solenne colonna sonora dell'orchestra filarmonica di Varsavia: utilizzare Donizetti e un Requiem (di chi è?! non lo conosco!) rende un effetto veramente maestoso. Pensate a quanti anime, dopo Giant, hanno recuperato l'idea della rivoluzione tecnologica legata a una misteriosa catastrofe avvenuta X anni prima che ha sconvolto il mondo, ma di cui non si sa nulla... il bello è che per stupire Giant non ha bisogno di ricorrere alle solite storie su civiltà aliene ecc. ecc., perché i veri drammi si consumano nella violenza delle relazioni umane... Gin Rei, Ghenia e soprattutto lo scienziato Franken von Folken sono personaggi eccezionali, la cui profondità non viene svelata nelle elucubrazioni mentali, ma nella radicalità delle loro decisioni.
pera
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 8 Anime eccezzionale. Avendo, tra l'altro, io acquistato la versione in DVD, devo dire che la grafica e il sonoro sono pazzesche. Concordo con le altre recensioni nell'affermare che il ritmo incalzante coinvolge l'ascoltatore senza mai annoiarlo. Il problema è il finale. Lascia veramente di sasso. Quando si pensa che tutto sia risolto, ecco che in realtà cominciano le faccende serie. Il tutto fa presagire una seconda serie che, da quel che ho capito, non esiste!! Come al solito, i Giapponesi creano degli anime stupendi ma con dei finali assolutamente discutibili che lasciano spazio a ipotetiche continuazioni...
E' la dura legge del mercato. Ahimé!
Riccardo
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 8 su 7 --- Voto: 8 Da piccoli, piccolissimi vi è mai capitato di guardare un'episodio di "Tetsujin 28" (alias "super robot 28)?
A me sì.
Per un bambino occidentale infarcito di perbenismi cattolici e qualunquismi all'italiana quale io sono stato vedere un bambino della mia stessa età comandare un colosso metallico di quelle proporzioni è stata veramente una liberazione!
Giant Robort ripercorre il medesimo filone (è basato su n fumetto assai vecchio, anni '70).
La realizzazione tecnica è alta, la colonna sonora splendida ("le luci di Parigi non brillano più" detto da Kenji Murasame con tanto di opera lirica in sottofondo è un grandissimo climax).
I personaggi sembrano usciti da una serie di ninja anni '60 ma riescono ugualmente ad essere credibili e ad esprimere sentimento (Taitso su tutti).
L'unica pecca è il finale, assurdo e pomposo al punto di sembrare un Wagner dell'animazione nipponica.
Ed è un vero peccato perchè fino alla fine Giant Robot riesce a mantenere un livello di coinvolgimento assai elevato.
E va detto anche che gli anime fan più recenti potrebbero storcere la bocca di fronte al protagonista Daisaku il quale, con il suo abbigliamento da bravo ragazzo di provincia e i suoi continui piagnistei, non rientra nella categoria dei protagonisti-stereotipo.
Imperdibili poi le citazioni da vecchi anime quali Babil Junior o il sopracitato Tetsujin 28.
Sicuramente avrebbe meritato un po' più d'attenzione.
Ma è solo un'opinione...
Cl@
Per l'anime Giant Robo
Serie OAV di genere Azione/Mecha/Fantascienza/Superpoteri
Episodi Visti: 7 su 7 --- Voto: 9 Robottone gigante diverso dai canoni nagaiani o sunrise (ovvero a parallelepipedo). Giant Robot di Mitsutero Yokohama (creatore tra l'altro di Babil Jr, Super Robot 28 e Mars) è ambientato in un ipotetico futuro prossimo, in cui l'umanità sembra conoscere una nuova Età dell'Oro grazie al sistema energetico del Sisma Drive. Un'energia perfetta, sicura e completamente riciclabile. Ma la pace luminosa è solo un'illusione; infatti, nell'ombra, la spietata società segreta BIG FIRE trama per conquistare il mondo. A contrastarla, però, vi è la Polizia Internazionale, composta da professionisti giunti da ogni parte del globo: tra loro, anche il Daisaku Kusama, pilota di GIANT ROBOT, "il robot più grande in assoluto".
Il bello di questo robot è l'aspetto "steam punk bullonato", ovvero un robot dove si vedono i giunti, le viti e i bulloni giganti con cui viene tenuto in piedi. Negli anni 60 è uscita anche una serie live del robottone, sugli stereotipi classici dei telefilm di mostri e supereroi giapponesi.
Yokohama usa i personaggi come facenti parte di un enorme mosaico e universo unico, permettendo ad alcuni di essi di comparire anche in serie diverse in quanto la stessa organizzazione ha collegamenti ovunque. E poi tra i protagonisti c'è Gin Rei, cinesina dagli abiti succinti e moooolto bonazza ;-)
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Utenti On-line: 225 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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