Hello Spank!
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Hello Spank!
8,111
out of 10
based on 5 ratings.
5 user reviews.
demone dell'oscurità
Per l'anime Hello Spank!
Serie TV di genere Commedia
Episodi Visti: 63 su 63 --- Voto: 9 Protagonista assoluta di questa serie animata è l'illusione. E' illusione pensare che un cane possa parlare, camminare su due zampe come un essere umano, amare come il medesimo e addirittura essere innamorato perdutamente di una gatta. E' illusione che una ragazza, spinta da interessi adolescenziali che dovrebbero farla vivere come una studentessa qualsiasi, venga a conoscenza di segreti che le cambieranno in negativo la vita.
Eppure, tutto questo accade nella trama. Ma io parlo di un altro tipo di illusione, comunque. L'illusione rientra nei sentimenti di un essere umano quando si fida, ama ciecamente qualcuno, oppure quando crede in miracoli impossibili da compiersi, così come anche quando spera in un futuro migliore nonostante tante vicissitudini si presentino fin da subito.
L'illusione la vediamo anche figurata attraverso le fattezze di un cane, che per sua fortuna smette lui per primo d'illudersi e di avere la prima certezza della sua vita: avere una padroncina che gli vuole bene come un figlio. E questo sappiamo benissimo che accade nella maggior parte di coloro che hanno i cani, ma qui la storia di un animale s'incontra con la storia, pure essa travagliata, di una persona. E da qui nasce il fulcro della serie: nonostante la vita il più delle volte riservi diverse illusioni e delusioni che possono provenire da qualsiasi parte, alla fine un amico o una spalla su cui piangere e ripartire per la vita la si trova sempre, perché siamo esseri umani fatti comunque per ricominciare sempre daccapo, per trovare nuove motivazioni, per trovare la forza di non arrendersi anche davanti alle fantasiosità dei disegni in cui il destino si diverte a farci cadere.
Da sottolineare una grande Liù Bosisio su Spank, capace di dare quel tocco di suoni che in pochi sarebbero riusciti a inserire in questa edizione italiana, molti anni prima di doppiare Marge Simpson, e qualche anno dopo avere doppiato i due film in cui magistralmente interpreta la signora Pina Fantozzi. Lei dimostra una poliedricità enorme, tuttora riconosciuta, e grazie al suo apporto artistico ha consentito alla serie di avere al suo interno quel pizzico di drammaticità che, forse, altre voci non sarebbero riuscite ad esaltare così nei versi di un cane antropomorfo, come è stato nel caso di quest'opera.
E poi sappiamo tutti benissimo che i migliori comici sono quelli che riescono innanzitutto a farci piangere e riflettere.
Hello Spank! è un anime consigliatissimo.
Peccato per i disegni; qualche tocco in più sui chara, e parleremmo di un quasi capolavoro. Il doppiaggio italiano ha tappato parecchie falle dell'originale, secondo me.

simona
Per l'anime Hello Spank!
Serie TV di genere Commedia
Episodi Visti: 63 su 63 --- Voto: 8 Chi non ricorda Spank! Questa serie mi ha accompagnata durante i pomeriggi della mia infanzia e ricordo che nella storia, che scorreva in modo lineare e dinamico, non si perdeva mai la sensazione che l'autrice raccontava riguardo alla vita quotidiana della protagonista e Spank.
Nella serie si evidenziavano gag veramente divertenti, scene emozionanti e commoventi. Non mancavano però anche momenti drammatici e dolorosi.
Hello Spank è una storia che con la sua allegria e la sua dolcezza, a mio parere, deve essere vista da tutti gli amanti dello shojo di qualità che cercano una storia vera e intensa.
Aduskiev
Per l'anime Hello Spank!
Serie TV di genere Commedia
Episodi Visti: 63 su 63 --- Voto: 10 Un vento tiepido di nostalgia e malinconia mi avvolge ripensando a questo anime. Nella mia mente un flashback degli anni ’80, una sera sotto le feste di natale, con me sul divano a guardare Hello Spank, nella stanza illuminata da una lucina. Scusate se sono diventato sentimentale ma questo titolo sta alla mia infanzia come l’acqua al mare. Crescendo, Spank è stato per me un punto fermo di riferimento. I miei Harddisk si chiamano tuttora Spank, Aika e Torakiki. Ed ogni tanto, dopo più di vent’anni, riesco ancora a trovare qualcosa da accomunare a questo simpatico cane.
Tutto ebbe inizio nel 1978, quando Shun'ichi Yukimuro e Shizue Takanashi crearono la serie del cane più dolce mai esistito, serializzandolo su Nakayoshi. Nel 1981 l’anime e l’anno successivo, mentre io venivo al mondo, Spank arrivava in Italia.
Aiko (Aika in Italia) si trasferisce dallo zio in una località marittima dopo la partenza della madre per l’Europa e la misteriosa scomparsa in mare del padre. Una tragedia però attende subito Aika, che durante un incidente perde l’amata cagnolina Papi. Sarà il vecchio nonno Jeff a spingerla ad adottare Spank, un cagnolino dall’età indefinibile, che si dimostrerà subito un ciclone. Aika è molto riluttante all’inizio ma ben presto stringerà un profondo legame con lui, creando così momenti di vera magia melanconica.
I personaggi principali su cui ruota la serie sono in tutto cinque. Oltre ad Aika e Spank, va citato l’intramontabile Torakiki, gatto con cravatta rossa e inconfondibile accento tedesco, che ricorda da vicino la parlata di Strurmtruppen, l’ormai mitico fumetto di Bonvi sulla sgangherata truppa della Wehrmacht. I due animali saranno , oltre che grandi amici, rivali per l’amore di Micia, la gattina snob e altolocata, come la sua padroncina Serina, amica di Aika. Il quadretto è completo e da questo denominatore scaturiscono le gag più divertenti ed esilaranti (spesso anche assurde).
C’è un approfondimento che merita di essere condotto su Spank e la sua psicologia. Spank è un cane che si comporta come un bambino. Mangia a tavola, si veste, si lava, gioca, parla. Nella versione originale però la voce di Spank e la sua cadenza erano adulte. Sarà Liù Bosisio a reinventare questo simpatico cagnolino, donandogli una voce infantile ed una parlata oltre che fanciullesca simpaticissima. Il modo di parlare dello Spank italiano è infatti unico. Tantissimi saranno i suoi tormentoni a partire dagli appellativi che riserva ad Aiko “iaia” e “bimba”, soprattutto quando piange disperato o cerca di elemosinare qualcosa, o anche la sua inconfondibile risata, imitata in molti frangenti. Oltre che l’accento di Spank, che assieme a quello di Torakiki diventano il marchio di fabbrica dell’anime nel nostro paese, anche il suo modo di interagire col mondo viene in parte riadattato. Dolce, affettuoso ed infantile, Spank sa dimostrarsi anche forte e premuroso nei confronti della sua padroncina Aika.
Non va dimenticato però che l’intera trama ha un filo drammatico che la regge, così che tra una gag e una battuta spesso emerge quel lato malinconico dell’eterna attesa di Aika per il suo papà. Gli eventi si evolveranno rapidamente sul finire della serie, regalandoci , a mio avviso, uno dei finali più toccanti, sinceri e romantici che un’anime abbia mai comunicato.
Recentemente si sente poco parlare di questo buffo cagnolino. Ormai i bambini non sanno neppure chi sia e sinceramente credo che anche molti adolescenti ignorino la sua esistenza. Eppure Spank è un’anime che, per chi ama soprattutto il doppiaggio italiano, merita di essere visto. Merita anche una particolare citazione alla sigla, allegra e scanzonata con un velo di malinconia, preannuncia gli stati d’animo che l’opera saprà donarci.
Il disegno è molto particolare. Tecnicamente avanzato per il 1981, ricorda molto da vicino nelle fisionomie le produzioni di Hideo Azuma, sue contemporanee. A queste però oppone una vivida delicatezza nel tratto ed un colore acquerellato, molto fine e sfumato, che sa creare ombre e luci come raramente se ne vedranno negli anni 80.
Insomma, un anime che merita di essere visto e che riserva nel mio cuore di adulto, un frammento di fanciullezza ed un’indelebile istantanea dei momenti più spensierati della mia infanzia, quando il mondo aveva ancora il colore dei pennarelli ed il muro di Berlino separava due universi sulla stessa terra. Dieci.

Shunny
Per l'anime Hello Spank!
Serie TV di genere Commedia
Episodi Visti: 63 su 63 --- Voto: 8 Ohayu Supanku è un anime dolcissimo che ricordo sempre con grande affetto. Certo, oggi è stato pubblicizzato in svariati modi, utilizzato per segnare una marca di vestiti, ma Spank non è quel mostriciattolo vestito che si vede sulle maglie, Spank era un cane curioso e giocherellone, che ti tirava sempre qualche sorriso. Il doppiaggio italiano era superbo e il suo sorriso a forma di cuore era strambo da vedere. Il rapporto tra Aiko e il cane è un esempio di come l'animale sia davvero un inseparabile amico dell'uomo (ma non ti farà mai tutto quello che facevo Spank...) e si comporta come un umano. Mangia a tavola (con le posate), si pettina, usa il telefono, una versione provocatoria che i giapponesi hanno utilizzato per dissacrare il comportamento umano.
In Italia la serie animata fu mandata in onda per la prima volta su Italia 1 nel 1982. La versione cartacea, invece, arrivò inizialmente sulle pagine del Corriere dei Piccoli in maniera parziale con tavole ribaltate e ricolorate, per poi essere pubblicata in versione integrale e ufficiale dalla Play Press Publishing nel 2002. Nel 2004 è stato ripubblicato in 2 maxi volumi (contenenti, rispettivamene, 3 e 4 Tankōbon).
Il doppiaggio di Spank, poi, desta tenerezza; la doppiatrice ha improvvisato il timbro elementare da bambino, ed espressioni come "bimba" o "Iaia" per richiamare la padrona sono di un ingenuità palesemente umana.
E' un anime degli anni '80 veramente bellissimo e dovrebbe essere ripetuto spesso, cosa che ormai capita di rado.

Angelus
Per l'anime Hello Spank!
Serie TV di genere Commedia
Episodi Visti: 0 su 63 --- Voto: 10 Chi non conosce Hello Spank! Bisogna avere avuto un'infanzia tristissima per non averlo visto :D
Che dire, geniale. Le gags tra Torakiki e Spank sono tra le cose più divertenti di sempre, grazie anche al magnifico doppiaggio italiano. Un anime divertente ma allo stesso tempo drammatico quando lo deve essere. Dispiace solo che difficilmente la new generation riuscirà a vedere questo capolavoro, visto che ormai vanno di moda altri anime. Ma se riuscite a procurarvelo, vi consiglio davvero di vederlo, non ve ne pentirete.

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Utenti On-line: 526 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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