Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto
(Hokuto no Ken - Raou Gaiden Junai-hen; Fist of the North Star - Raoh Side Story Junai Arc)
Voto: 7,643
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 (Combattimento, Arti Marziali, Azione)
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Tipo:
Film
Anno:
2006
Episodi:
1
Immagini:
21
Recensioni:
10
Valutazione:
7,643
Media Voti:
7,900
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Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto
Questo film, primo di cinque, spiazza lo spettatore in diversi punti. La trama, un pò stravolta, ripercorre più o meno la prima serie con personaggi storici ed alcuni mai visti nemmeno nel manga. Tuttavia, al di là di libere interpretazioni creative dello staff che ha deciso di riconciliare il nuovo e vecchio pubblico con ben cinque lungometraggi, trovo che l'opera sia davvero troppo prolissa e a tratti molto noiosa. I combattimenti sono rari, lacrime e promesse/minacce sono invece in quantità industriale. Triste passare più di due ore sul divano ad attendere qualche emozionante colpo di scena che, quando pare per arrivare, viene spento subito da una sceneggiatura non all'altezza di un mito che ha cambiato alcune regole degli anime. Per me "pollice verso" obbligatorio. Attendo buone nuove dai prossimi film in uscita.
Marco Parak
Opinione di Mac Parak. Voto: 4


Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto
Si chiama Ken il guerriero, questo remake del famoso cartone, ma non paragonatelo minimamente all'anime classico.
Disegni, animazione, cg, colorazione, tutto praticamente rifatto da capo, qui però viene approfondita la trama della prima serie riguardante Shoo, Sauzer e ovviamente Kenshiro, con lo scontro principale tra questi ultimi due che non vi sto nuovamente a raccontare visto che conoscete benissimo e meglio di me la trama.
Artisticamente è un grandissimo prodotto e di eccellente fattura, tutte le aggiunte e migliorie che sono state apportate qui dal riferimento del manga sono servite moltissimo a migliorare la stazza della trama, già di suo abbastanza elevata.
Anzi, per come è stata elaborata la storia di Shoo, commuove ancora di più, e le azioni che si susseguono ti fanno letteralmente sbalzare dal divano fin dal flashback che ne viene raccontato all'inizio del film, e finalmente un gran ritorno di scoppiate di cervella e sangue a tutta forza, come richiede la serie, anziché quell'enorme bruttura della trilogia della terza serie fatta qualche anno fa, che faceva veramente pena.
Le sensazioni che trasmette questo approfondimento della serie, nonché film celebrativo dell'esistenza di kenshiro sono mostruose, date da un character aggiuntivo di mostri sacri provenienti anche dall'universo di altri cartoni importanti che ora non sto qui a citarvi, visto che lo staff che ci ha lavorato è enorme.
Per quanto riguarda il doppiaggio italiano ci sono delle grandissime garanzie, dovute dal fatto di annoverare nomi come De palma, Balzarotti, Lorenzo Scattorin e tanti altri che abbiamo già avuto modo di ascoltare in importantissimi anime degli anni'80 come i Cavalieri dello zodiaco, ed è stato un lavoro notevolmente migliorato nell'edizione italiana, laddove non c'è un attimo di pausa alle sensazioni che questo primo nuovo film riesce a trasmettere.
Lo spirito di sacrificio, di dedizione ad andare avanti per aiutare chi è più bisognoso, contrapposti ad una feroce tirannia e sete di sangue innocente sono gli ingredienti giusti che fanno di questo primo film di restyling della serie uno dei punti di forza ed enfasi, da vedere più volte evitando di confonderlo con la vecchia serie pur essendo simile in tutto, commettereste un grande errore sia da neofiti che da fan di vecchia data, occhio e orecchie, quindi! UATA'!



Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto
Non male la grafica, ma io preferivo il vecchio stile; quanto alla trama, aggiunge alla serie originale il personaggio di Reina... una figura sicuramente interessante che va a umanizzare anche Raul.
PERO'...rispetto alla Leggendaria, mitica serie di Ken originale, questo riassunto è una nullità assoluta! In I° luogo, i doppiatori storici di Ken sono insuperabili (soprattutto Alessio Ciliano come Ken, Norman Mozzato come Raul e Marco Mete come Toki); nulla togliendo al buon doppiaggio di questo Film (peraltro con altre voci a me molto care e di doppiatori degni della massima stima: Balzarotti, De Palma, Diego Sabre, ecc.); non c'è proprio paragone...soprattutto per quanto riguarda Raul e Ken. In II° luogo, le musiche di questo Film sono del tutto insignificanti paragonate alla superba colonna sonora della serie storica.
Comunque io non capisco perché la coppia Buron Son e Tetsu Hara insista nel fare remake su remake; DATECI UN TAGLIO! Che senso ha insistere nel rimaneggiare un prodotto che è riuscito perfetto già all'atto della I realizzazione??? Per me i 152 episodi storici restano una pietra miliare nella storia dell'animazione giapponese, e preferirei che i grandi Autori di Kenshiro si dedicassero alla realizzazione di nuove vicende! Come hanno fatto, e con ottimi risultati secondo me, nella nuova Trilogia. Basta rifacimenti!
Opinione di Star Silver. Voto: 7



Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto
Quando, due anni fa, andai al cinema a vedere La leggenda di Hokuto ero quasi completamente a digiuno di Ken il Guerriero, di cui avevo letto soltanto una decina di volumi del manga e guardato un paio di sparuti episodi televisivi in gioventù, peraltro senza ricordarli.
La visione del film mi riaprì una porta che era rimasta socchiusa per troppo tempo, una porta che dava su un mondo post-nucleare dove si ambientava una storia d’azione e di forti passioni dallo smaccato spirito anni ’80, in cui fui ben lieto di ritornare, stavolta con uno spirito più maturo.
La leggenda di Hokuto è un riassunto-retelling della saga di Souther, contenuta nei volumi 10 e 11 del manga, una delle parti più acclamate e coinvolgenti della storia nonché preludio al finale della sua prima parte, che vede l’ombroso protagonista Kenshiro contrapporsi al mastodontico e ambizioso fratello maggiore Raoh.
Mentre Raoh organizza il suo esercito per prepararsi alla battaglia finale contro il fratello, Kenshiro si scontra con il perfido Souther, uomo ambizioso e crudele che schiavizza le genti (e i bambini) costringendole a costruire un enorme mausoleo in suo onore.
Il film riassume egregiamente la vicenda cartacea e riesce a renderla perfettamente comprensibile anche per chi, come me, aveva soltanto un’infarinatura generale della serie e non aveva letto l’origine delle vicende narrate nel lungometraggio. Oltre a questo, però, amplia anche la storia presentando nuovi risvolti e nuovi personaggi, non presenti né nel fumetto né nella serie animata, che gettano nuova luce sulle psicologie di diversi personaggi e in particolare di Raoh, che si rivela essere quello meglio approfondito e riuscito dell’intero film, tanto più che il titolo originale del lungometraggio lo vede come protagonista.
La leggenda di Hokuto si rivela essere un film sorprendentemente interessante e affascinante, che incolla allo schermo lo spettatore offrendogli una storia sì d’azione e violenza, ma anche capace di sondare nell’animo dei suoi personaggi e di mettere in scena grandissimi sentimenti e forti passioni.
Amore e morte, amicizia e fratellanza, rispetto e violenza, perdono e vendetta, onore e sacrificio, ambizione e destino, sono tutti temi e sentimenti molto grandi e profondi che vengono ampiamente trattati dal lungometraggio e che sono palesemente palpabili fra i suoi personaggi.
E’ una storia carica d’azione e di forti emozioni, che riesce ad appassionare e a smuovere qualcosa, nel cuore di chi la guarda, lungo tutta la sua durata. Grandi personaggi, grandi temi e una grande storia sono le caratteristiche di questo film davvero affascinante, che è un ottimo punto di partenza per imparare a conoscere il mondo di Hokuto no Ken. Basta infatti avere una conoscenza anche sommaria di quello che è Hokuto no Ken, che comunque ci sarà data da una provvidenziale scena introduttiva all’inizio del film, per goderselo davvero.
Una cosa che colpisce subito chi si approccia al manga di Ken il guerriero è la grandissima cura e bellezza dei disegni, che ci viene fortunatamente riportata anche da questo film, per quanto i disegni della controparte cinematografica non siano poi sempre perfetti, ma si rivelano molto scenici e adatti a una nuova versione anni 2000 di personaggi che sono nati più di vent’anni prima.
Ottime e fluide le animazioni e sapiente la regia, che riportano fedelmente e in maniera molto azzeccata i vari combattimenti, molto concitati e cruenti della storia, ma che riescono anche a concedersi momenti più riflessivi e poetici. Si riscontrano inoltre anche piccoli accenni di computer grafica che non risultano troppo fastidiosi (cosa che invece avverrà nei film successivi).
Fortunatamente, il passaggio di tanti anni non ha fatto perdere a Kenshiro e compagni tutto lo smalto che avevano allora, ed è rimasta la stessa atmosfera post-atomica da b-movie d’azione americano mista a influenze da parte della moda punk dell’epoca, del wrestling a stelle e strisce e di molte culture marziali provenienti invece dall’Oriente, che aveva fatto la fortuna della storia originale.
A chiudere il cerchio, abbiamo un ottima colonna sonora, che sa calibrare perfettamente i suoi momenti e sa quando farsi delicata, quando malinconica e quando sparare travolgenti pezzi rock a tutta adrenalina, fra i quali spicca un azzeccatissimo e potente rifacimento in chiave moderna di “Ai wo torimodose”, la storica sigla d’apertura del cartone animato.
Conclude il tutto, un ottimo doppiaggio nostrano, che schiera mostri sacri della scuola milanese quali un promettente Lorenzo Scattorin nel ruolo di Kenshiro, un perfido e magnetico Diego Sabre come Souther, un possente e bravissimo Dario Oppido come Raoh e un pacato Ivo De Palma nel ruolo di Toki, senza dimenticare altri grandissimi nomi che hanno svolto ruoli più o meno importanti come Tosawi Piovani, Massimo Di Benedetto, Giovanni Battezzato, Tony Fuochi, Marco Balzarotti, Sonia Mazza, Claudio Moneta o Antonio Paiola.
Se avete sempre voluto iniziarvi a Ken il Guerriero ma non ne avete mai avuto l’occasione, questo La leggenda di Hokuto rappresenta a mio avviso un degno banco di prova. Dategli un’occhiata, e sarà molto facile che ne rimarrete incantati, per poi voler proseguire con la lettura del manga o la fruizione dei moltissimi altri media dedicati all’uomo delle Sette Stelle.



Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto
Premessa: questo film è stato il mio primo contatto con Kenshiro, non avendo mai né visto in precedenza la serie animata, né letto il manga. E come primo incontro è stato spettacolare, tanto da spingermi a leggere tutto il manga e a vedere gli altri film, tenendomi incollato allo schermo dall'inizio alla fine.
Quelle che sarebbero le aggiunte non risultano di peso nella trama generale del film (anche per chi non sapeva che erano aggiunte) anzi arricchiscono di dettagli il panorama spiegando anche la situazione di Raoul durante il suo regno e, non a caso, la scena della danzatrice è forse una delle migliori del film.
Spettacolare specialmente nello scontro finale (Kenshiro contro Sauzer) sia come disegni, sia come animazione, sia ancor di più, come colonna sonora ("Lightseekers" resta per me una delle migliori musiche ascoltate in un anime, oltre che una delle migliori musiche che si siano mai sentite in un combattimento).
Molto più fedele (sia come disegni, sia come particolari) al manga rispetto alla serie originale (mi riferisco specialmente allo scontro con Sauzer).
Rivedo spesso questo film molto volentieri e lo consiglio caldamente a chiunque.

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Utenti On-line: 543 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
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