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Il castello errante di Howl
Locandina Il castello errante di Howl

Titolo Originale: Howl no ugoku shiro
Titolo Inglese: Howl`s Moving Castle
Formato: Film
Anno: 2004
Episodi: 1
Disponibilità: Lucky Red (compralo su Amazon.it)
Valutazione: 8,517 (media 8,630, basata su 54 recensioni)
Opinioni episodi: 22 Episodi promossi 1 Episodi rimandati 0 Episodi bocciati
Genere: Fantasy, Magia, Demoni, Guerra
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
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Nelle liste come: 1 in visione, 687 completato, 1 in pausa, 13 da rivedere, 33 da vedere.
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Immagini: 14 (by Tacchan)

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Il castello errante di Howl 8,517 out of 10 based on 54 ratings. 54 user reviews.

Per farla breve, tra il libro di Diana Wynne Jones e il film di animazione ho decisamente preferito il libro. Parlo solo della sensazione finale, in quanto le due opere sono decisamente diverse e il maestro ha solo preso spunto dal libro, per poi stravolgerlo e reinterpretarlo. Sul Forum stiamo speculando su possibili interpretazioni del film e stanno uscendo degli interessanti approfondimenti (cliccate qui), ma Il Castello Errante di Howl penso farà discutere.

Sophie è la maggiore di tre sorelle e, a seguito della morte di suo padre, tutti si aspettano che porti avanti il negozio di famiglia, cosa questa che non vorrebbe fare ma che accetta con rassegnazione. Sorte diversa capita alle sorelline, che vede come più fortunate e belle di lei. Sophie ha una bassa stima di se stessa e prospettive grigie per il proprio futuro, si crede brutta ed è convinta che difficilmente un uomo si potrà interessare di lei. Il suo paese è visitato da due maghi: il primo, Howl, si dice rapisca il cuore delle giovani e belle ragazze (per cui ritiene non sia il suo caso), la seconda è una strega malvagia che farà visita alla sua bottega, maledicendola e trasformandola in una vecchia e dolorante signora. E’ pertanto costretta a partire, trovando rifugio proprio nel castello di Howl, che già in precedenza aveva incontrato, lavorando come domestica e cercando di trovare il modo di cancellare la maledizione che incombe su di lei…

Il film dal punto di vista tecnico è sicuramente ottimo. Belli il character design e le animazioni, i fondali sono sempre suggestivi e dettagliati. Howl è caratterizzato davvero bene ed è probabilmente il personaggio meglio riuscito. Anche Sophie, nella sua versione anziana, fa una gran bella figura, mentre da giovane perde un po’ del suo fascino. Un ruolo più importante di quello che potrebbe apparire lo svolge anche il cane, sicuramente l’elemento più comico del film insieme alla ‘vecchia’ strega presentataci nel finale. Riesce infatti a mantenere viva l’attenzione nei momenti in cui il film soffre, secondo la mia opinione, di un certo calo nel ritmo della narrazione. Anche Calcifer risulta simpatico e ben congeniato, anche se me lo aspettavo un po’ diverso e ritengo abbia perso un po’ rispetto alla controparte libresca. Tutti sinceramente hanno perso qualcosa, ma in effetti il tempo per il film è limitato, e pertanto è stato necessario concentrarsi soltanto sui protagonisti. Inoltre Miyazaki ha deciso di spostare l’attenzione dello spettatore e di usare diversi minuti per introdurre una tematica che sul libro non ha spazio, ovvero la guerra. A farne le spese è il personaggio della strega, che ha ancora il compito di mettere in moto gli eventi, ma che nel finale è relegata, come accennato, a elemento comico (in realtà ha un ruolo più sottile, ma per non rovinarvi troppo la trama non mi dilungherò a spiegarlo). Non trovano quindi spazio la maledizione portata da Sophie, che colpisce Howl, e lo scontro che caratterizza la fine del libro.
I due protagonisti crescono e maturano durante il film, e la loro diversità si manifesta anche nel loro aspetto fisico. Non ci si deve far ingannare da Sophie: è sbagliato credere a quello che il suo aspetto fisico suggerisce. I capelli sono molto importanti, tenete d’occhio quante volte variano nel colore o nella lunghezza… per esempio, una volta visto il film, provate anche a pensare a Howl e al momento in cui perde la sua bionda chioma.
Altra cosa che spiazza è la frammentarietà di alcune situazioni. Si ha la sensazione che sia stata messa troppa carne sul fuoco e alcuni passaggi risultano un po’ troppo improvvisi e veloci, mentre altre sequenze sono state inserite senza che apparentemente ce ne sia bisogno. Con questo non voglio dire che la cosa non sia voluta e che il tutto non rientri nel progetto di Miyazaki, solo che alla prima visione disturba e che rende meno efficace la narrazione.
Molto, molto belle le musiche, che mi hanno fatto venire voglia di cercare la colonna sonora. Il doppiaggio mi ha un po’ lasciato perplesso, penso a causa di un adattamento che temo essere un po’ zoppicante. Non ho gli elementi per esserne sicuro, ma un paio di frasi, come qualche ‘ti amo’ detto in modo affrettato e troppo esplicito, mi fanno un po’ dubitare sulla sua fedeltà (potrei sbagliarmi, ahimè non ho nè script né ho visto l’opera in lingua originale).

Nel complesso il film mi è sembrato meno godibile di altri del Maestro.
All’uscita ne ero abbastanza deluso, anche se puoi, pensandoci un attimo su, sono riuscito a mettere insieme qualche pezzo che non avevo da subito capito. Pur riguadagnando così qualche punto, il film ha la sfortuna di venire dopo lo splendido “La città Incantata”. Avendo ancora abbastanza vivo in memoria il suo ricordo, il Castello Errante di Howl esce da questo paragone un po’ malconcio. Peccato, anche se sono fiducioso che con il prossimo film Miyazaki riuscirà di nuovo a stupirmi.

Immagini prese dal sito uficiale italiano

Screenshot 1 di Il castello errante di Howl
Screenshot 2 di Il castello errante di Howl
Screenshot 3 di Il castello errante di Howl
Screenshot 4 di Il castello errante di Howl
Screenshot 5 di Il castello errante di Howl
Screenshot 6 di Il castello errante di Howl
Screenshot 7 di Il castello errante di Howl
Screenshot 8 di Il castello errante di Howl
Screenshot 9 di Il castello errante di Howl
Screenshot 10 di Il castello errante di Howl
Screenshot 11 di Il castello errante di Howl
Screenshot 12 di Il castello errante di Howl
Screenshot 13 di Il castello errante di Howl
Screenshot 14 di Il castello errante di Howl

onizuka90
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 5

"Il castello errante di Howl" è un lunghissimo film di 119 minuti diretto dal famosissimo Hayao Miyazaki, noto in tutto il mondo per le sue opere di animazione come ad esempio "La citta incantata", "Nausicaa" e "Totoro", tutte opere che hanno goduto di grande successo e fama anche in occidente e considerate quasi all'unanimità capolavori.

E così, spinto appunto dalla fama dei grandi capolavori dell'illustre regista, infine mi convinsi di vedere uno dei suoi film più noti augurandomi che, nonostante la mia non propensione ad apprezzare le favolette che il "maestro" è solito propinarci, qualcosa di buono in fondo vi si potesse scorgere. Con mio grande rammarico, poiché sinceramente nutrivo delle aspettative nei confronti di quest'opera osannata da esaltati cori di proseliti, ho dovuto constatare come il film in questione sia largamente sopravvalutato e non esente da difetti che hanno compromesso la possibilità di una piena sufficienza, a differenza di quanto accaduto per "La città incantata".

Se infatti quest'ultimo, nonostante la povertà contenutistica, poteva vantare una struttura narrativa completa e solida, la quale esauriva in modo convincente le varie vicende che prendevano vita innanzi agli occhi dello spettatore, nel caso di Howl si può notare come lo schema narrativo sia inevitabilmente colmo di buchi, se non voragini, il cui effetto non è altro che quello di contribuire a rendere a dir poco confusionaria anche se non del tutto incoerente l'esposizione degli eventi.
Ora, io presumo che tali lacune siano dovute al fatto che il film, consistendo in una trasposizione cinematografica di un romanzo, abbia subito drastici tagli di regia dovuti ai dolorosi problemi che spesso comporta l'adattamento di uno scritto in immagini. Ciò che tuttavia mi sorprende e mi rende titubante è che tale problema lo si sarebbe potuto evitare cercando di adattare in miglior modo la storia, soprattutto considerando che il compito di realizzare tale adattamento è stato affidato a un regista abile come Miyazaki.
Nulla invece ci viene spiegato di questioni dalla grande importanza per quanto riguarda la comprensione degli eventi, come ad esempio la caduta dei demoni dal cielo, oppure i retroscena della guerra, e ancora le vicende alle spalle dello spaventapasseri; riserbando inoltre una assai scialba e quantomai scarna caratterizzazione a diversi personaggi comprimari come La strega delle Lande, Marco e Saliman che per il loro ruolo peculiare necessitavano di maggior spazio.

Dimenticando per un attimo tali difetti spendiamo due parole di encomio per la buona realizzazione del protagonista, Howl, e di Sophie, personaggi con una discreta profondità caratteriale e psicologica, evidenziata dai modi in cui affrontano le loro maledizioni e difficoltà che incontrano nel coronamento della loro storia d'amore. Almeno per loro brilla un pallido raggio di luce.

Come ci si poteva aspettare da quel volpone di Miyazaki, in questo film l'aspetto contenutistico viene costruito come di routine propinando morali spicce e rivestendo l'intera opera con una cappa di buonismo onnipresente e scontato la quale raggiunge il suo apice nel lietissimo finale che, a dispetto di tutto ciò, una lacrimuccia è comunque in grado di strappare. Una cosa inaspettata infatti, che è stata in grado di farmi ricredere circa il mio scetticismo nei riguardi di questo film, è stata l'efficacia con cui si è riusciti a rendere la drammaticità di alcune scene, rendendole oltremodo coinvolgenti ma non comunque in grado di ribaltare la mia considerazione globale dell'opera.

Dal punto di vista tecnico, invece, il film è spettacolare. Esso ci offre una poesia di paesaggi quasi commovente, realizzati con estrema cura e dai colori abbaglianti, per non parlare delle dettagliate città e degli interni delle case, senza dimenticare l'accurata realizzazione degli ambienti dei mobili e cianfrusaglie varie che rendono il tutto più realistico. In particolare ho trovato molto bizzarra e quasi barocca la stanza di Howl. Le animazioni sono incredibilmente fluide; le colonne sonore molto ben realizzate a livello strumentale interagiscono all'unisono con la regia. Questa qualità tecnica è sempre presente in tutte le opere dello Studio Ghibli e in un certo senso è l'unico aspetto che mi sento di lodare appieno.
Non dimentichiamoci però del castello che dà il titolo al film, realizzato con un ottimo utilizzo di computer grafica nel virtuosistico intrico delle sue componenti, foraggiate di comignoli esalanti poderose nubi di fumo.

Mi dispiace doverlo dire, mi sono trovato di fronte a un film che non solo non mi ha molto soddisfatto dal punto di vista emotivo e contenutistico, risultando un confusionario assembramento di luoghi comuni e morali ripetitive, ma che presenta altresì notevoli e consistenti buchi di sceneggiatura e che perciò, anche a fronte dei diversi aspetti positivi che si possono delineare, non raggiunge la piena sufficienza. Voto: 5/6.



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__HellGirl__
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Dopo aver visionato per la quarta volta "Il Castello errante di Howl", ritengo d’essere pronta a recensirlo nel migliore dei modi: Spero che la recensione sia di Vostro gradimento.

Sophie, una giovane ragazza, lavora nella cappelleria di famiglia, mentre la sua bellissima sorella Lettie svolge la mansione di barista, e grazie al suo aspetto esteriore ottiene molto successo.
La sua vita verrà sconvolta dall’incontro con la Strega delle Lande, perchè seppur inconsapevolmente, Sophie fa la conoscenza del terribile mago Howl, e la Strega per gelosia la tramuterà in un’anziana novantenne. Purtroppo Sophie, a causa del maleficio, non può rivelare a nessuno la sua vera età e, a causa di ciò, è costretta ad andar via dalla cappelleria.
Durante il viaggio s’imbatte in un buffo spaventapasseri dalla testa di rapa, esso la porterà dritta dritta dal tanto temuto Castello errante di Howl.
Con grande fatica riuscirà ad entrare all’interno del Castello, e proponendosi come donna delle pulizie, inizierà a vivere assieme ad Howl ed al suo apprendista di nome Michael, il demone Calcifer e i mille ragni presenti nelle stanze pronte a subire le pulizie di Sophie.


Visionai prima il film, e soltanto in seguito ebbi il piacere di leggere il libro. L’autrice, Diana Wynne Jones, ha dichiarato queste parole in un’intervista che reputo opportune citare “ Seppur il mio libro e il film di Mr Miyazaki siano diversi, ciò che li accomuna è l’amore che una persona può dimostrare verso qualcuno o qualcosa. Non importa l’età, e non tratta solamente l’amore tra due giovani, ma è molto di più: è l’unione dei sentimenti che rende magica l’opera”. Questa frase mi fece sorridere poiché ritenni tali parole vere sotto ogni punto di vista, per quanto riguarda sia il libro sia il film.

Hayao Miyazaki fu ispirato dal libro di Diana, e pertanto è ovvio che il film presenti degli elementi a sé stanti che nel libro non compaiono. Preferire il libro o il film è una decisione che può essere presa solamente da ognuno di noi, così come le varie interpretazioni che si possono dare al film, esse per me sono uniche pertanto varieranno sempre da persona a persona.
Nella versione animata ci vengono mostrati paesaggi, ambientazioni strepitose, a partire dalla magnificenza del Castello stesso che, seppur incuta timore, possiede un lato comico: tanti pezzi assemblati assieme, che grazie a quattro “zampe” si spostano da luogo a luogo, senza meta e sempre liberi.

Svariate differenze mi hanno colpita, come ad esempio il carattere di Howl, il quale nel libro risulta essere presuntuoso e arrogante, mentre nel film di Miyazaki appare come un giovane vanitoso ma comunque disponibile, seppur restio nel prendere parte alla guerra in corso. Anche l’amore tra Howl e Sophie sboccia in modi differenti, ma questo lo lascerò scoprire a Voi.
Vi sono svariati messaggi comprensibili allo spettatore solamente se è stato letto il libro, infatti, la prima volta che vidi il film non capii bene alcune scene. Successivamente però, riuscii a cogliere emozioni, pensieri che senza la lettura del libro non ero riuscita ad afferrare. Forse è per tale motivo che certe persone reputano "Il Castello errante di Howl" uno dei peggiori film di Miyazaki; però, purtroppo, queste persone troppo spesso ignorano l’esistenza del libro. Mai giudicare un’opera senza averla vista e, in questo caso, anche letta, nella sua totalità.

Entrambe le versioni sono interessanti, ricche di fantasia e creatività. Hayao Miyazaki secondo me ha tratto il meglio dal romanzo e, aggiungendo alcuni particolari, è riuscito a creare un’opera unica nel suo genere, in fondo, proprio per questo motivo Miyazaki risulta essere apprezzato da molti: per me le sue opere sono uniche e restano nel cuore dello spettatore, qualunque sia l’età.
Ovviamente, ci sarà sempre qualcuno a cui la visione non potrebbe piacere ma, per quanto riguarda me, "Il Castello errante di Howl" è uno splendido film d’animazione, che racconta una storia d’amore ricca di elementi stupendi, che la rendono ancora più bella di come potrebbe sembrare. Grazie a un’attenta lettura dell’opera originale, diverse frasi, ho potuto notare, sono state inserite in vari momenti del film, e l’ho apprezzato molto.

Sono riuscita a cogliere tutto l’amore che Miyazaki ha riposto in questa sua opera, e allo steso modo ho avvertito tutto l’amore con cui Diana ha scritto il suo romanzo. Spesso i voti sono condizionati dalle emozioni, e forse, posso avere sbagliato metodo di giudizio per molte serie e manga, ma su quest’opera non cambierò mai idea: il mio voto è 10.




Limbes
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Ad ora penultimo lungometraggio d’animazione di Hayao Miyazaki, presentato in concorso alla 61° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella quale proprio il regista ottenne il Leone d’oro alla carriera, e candidato all’Oscar 2006 come miglior film d’animazione, Il castello Errante di Howl traspone in anime l’omonimo romanzo originale di Diana Wynne Jones, non senza alcune licenze. Ciò in parte si nota, tuttavia, non conoscendo il testo, non so in che misura e, soprattutto, se questo sia un fattore positivo o meno, ma restando in ogni caso un’opera più che godibile il film risente di alcune sbavature addebitabili in parte alle inclinazioni dello stesso Miyazaki e in parte all’articolazione della trama e di alcuni suoi spunti.

Tralasciando il discorso sul primo motivo di critica, eccessivamente lungo e non inerente a questi luoghi, sul secondo versante è evidente che l’operazione di compattazione del romanzo nelle due ore di film ha portato a tagli e restringimenti di alcune sequenze narrative. Tuttavia, se l’adattamento della parola in immagine rimane un’impresa molto difficoltosa, e la traslazione fra linguaggi differenti obbliga sempre a compromessi e accorgimenti necessari, l’operazione compiuta dal maestro avrebbe potuto essere migliore. Mi riferisco sia alla trama, perché nella pellicola restano oscuri i motivi che innescano la prima maledizione imposta dalla Strega delle Lande a Sophie e, parimenti, alcuni quesiti riguardanti la caduta dei demoni e le cause della guerra (e soprattutto gli schieramenti e coloro che ne fanno parte), sia ai personaggi, perché i ruoli di alcuni di essi (lo spaventapasseri e madame Suliman) nell’economia della sceneggiatura risultano superflui o approssimativi, e lasciano pensare a delle caratterizzazioni più corpose che si è scelto di sforbiciare. Tutto ciò va a discapito della completezza degli sviluppi e del quadro generale della visione, che danno la sensazione di essere, se non tarlati, quantomeno non “pieni” in modo assoluto.

Le brillanti tinte che pitturano la consueta grande ricchezza immaginifica di Miyazaki rivelano tutta l’eredità del suo precedente lavoro, “La Città Incantata”, dal quale però Howl si differenzia per il sapore visivo complessivo, più europeo e venato da una nota steampunk, che però cede qualcosa al predecessore a livello di atmosfera, cromatismi e tonalità globale, che nel primo risultavano più avvolgenti e ispirati. Tuttavia la realizzazione tecnica si attesta su ottimi standard, e anche l’uso della computer grafica, modesto ma presente, è ben calibrato e attende ai suoi compiti con discrezione. Eccellente poi la consueta perizia dello Studio Ghibli nella resa del dettaglio di sfondi e ambientazioni limpidissimi e vari e nella creazione di animazioni fluide e precise.
Le musiche sono delicate, un accompagnamento partecipe ma non presenzialista che valorizza le immagini e le emozioni, mentre il character design ricalca il personale e sempre riconoscibile stile figurativo molto sobrio del maestro, e concretizza efficacemente il camaleontismo anagrafico di Sophie e le possibilità metamorfiche di Howl rendendo vivi e interessanti i diversi stati assunti dai due protagonisti, che nei loro mutamenti esigono tra l’altro la trasposizione di un particolare contenuto simbolico e non solo un semplice tratteggio caratteriale.

Entrambi i protagonisti presentano un buon grado di complessità e un grande carisma, reggono senza difficoltà la scena e assieme a tutti gli altri personaggi compongono un mosaico umano – e non soltanto – molto variegato, a tratti forse non troppo originale seppur comunque capace di mostrare una gamma di sfumature interiori anche antitetiche e combattute ma mai superficiali. Le relazioni che s’instaurano sono veri e propri legami d’interdipendenza, dei quali è visibile la crescita progressiva e nei quali è possibile apprezzare l’intimità di alcuni momenti di vita, di alcune circostanze comuni a molte persone; da esse traspare un grandissimo rispetto per la figura dell’anziano, per quella dell’ospite, e attraverso di esse ci viene mostrato con naturalezza l’umanità di chi accudisce coloro che ne hanno più bisogno, con dolcezza e spontaneità, con grande garbo. I contenuti veicolati dal film si allargano però pure al lato più drammatico di alcuni fenomeni, toccando la piaga sempre viva della guerra, sia quella che vede scontrarsi due schieramenti, sia quella interiore all’animo umano e fatta dunque di conflitti che nascono dai moti contraddittori dell’essere. Nonostante queste tematiche non siano esattamente sviscerate, né con originalità né fino alle loro profondità, si dimostrano comunque capaci di raggiungere momenti di un’intensità tragica elevatissima, a tratti parallela a una poesia visiva vivida.

Detto ciò, bisogna ammettere che Il castello Errante di Howl è in fondo una canonica fiaba con un antagonista non ben identificato, e il finale lietissimo che corona la storia d’amore che va in porto dopo l’ultima prova da superare rimarca, se ce ne fosse ancora bisogno, quale sia la natura del film. Va da sé che ricalcando gli stessi schemi di sempre, ricalcando in qualche modo se stesso e non riuscendo a scardinarsi, Miyazaki si avvolge in una cortina di buonismo e morali più o meno retoriche che, formalizzate in un determinato modo, possono sempre risultare piacevoli, ma non aggiungono niente né al genere né alla sua ricerca artistica, telefonando in anticipo sviluppi, conclusione e messaggi di un’opera appagante visivamente, e anche in determinati frangenti emotivamente, ma sterile e scontata – e a seconda di chi guarda stucchevole – nei suoi concetti.




Micerino
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

È molto complesso dare una valutazione a quest'anime. Credo che sia un voto che nasca più dal cuore che dalla ragione. Molto è quello che devo raccontare, molto quello che mi ha suscitato, ci sono alcuni dubbi che permangono e che mi lasciano perplesso, ma di certo non posso dire che sia un film d'animazione che mi abbia lasciato indifferente.
Ancora una volta lo Studio Ghibli con Miyazaki è riuscito a creare un mondo immaginario e forte, con uno sguardo all'anima e uno alla fantasia pura, tra disegni che incantano per profondità e meraviglia (i colori sono il vero protagonista di quest'anime) e tra musiche discrete che fanno da sottofondo a una trama ben costruita e interessante.

Parliamo proprio del disegno, che mai come in quest'anime è così importante. I personaggi infatti evolvono durante tutto il lungometraggio, si trasformano non solo dal punto di vista morale, come spesso capita, ma anche dal punto di vista fisico, lasciando all'abile mano del disegnatore l'importanza di tali mutamenti. E' così che le espressioni divengono fulcro di parole taciute, e questo incanta e trasporta all'interno del film chi lo guarda. I personaggi prendono davvero "vita", facendo trasparire dagli occhi e dal volto quelle emozioni che non possono essere espresse a parole. La paura, l'ansia, e l'amore si materializzano come raramente accade ed è possibile ammirare con tanta semplicità.

Ma questo non è l'unico pregio di quest'anime, dove la magia pervade l'universo inventato da Miyazaki, e dove strane aeronavi si contendono in una guerra violenta e assassina strisce di terra, nuove città.
L'anime inizia, infatti, proprio allo scoccare di una guerra tra due paesi, vi è quindi, accanto alla storia principale, in cui Sophie, ragazza timida ed introversa, si trova maledetta da una potente strega, coinvolta dal grande mago Howl, e poi accolta dallo stesso nel suo castello, vi è quindi, dicevo, uno sfondo violento e davvero cruento in cui l'assurdità della guerra affiora violenta e devastante. Il rientro dei soldati sconfitti, le trame di fuoco che si spandono per la città. Il tutto nella follia di due regni che si scontrano per la supremazia, protetti da potenti maghi, che non possono, però, proteggere anche le persone comuni… devastazione "stupida e folle", come lo stesso Demone del Fuoco dirà a un certo punto, disprezzando il "fuoco da polvere da sparo".

Ci sono quindi varie trame che si intrecciano, vari dissidi, morali, palesi, interni e nazionali che si scontrano e mutano durante l'intero film. Il tutto accompagnato da questi personaggi che mutano forma, fisicità, durante tutto l'arco della storia. Così come i colori, dicevo, protagonisti silenziosi. Vi sono infatti dei palesi mutamenti cromatici che verranno alla luce e che denoteranno la vera magia dell'anime, andando a sottolineare il mutamento morale importante e profondo che i vari personaggi subiranno man mano che avventure e scontri li porteranno pian piano a quella soluzione finale che, inutile dirlo, si attende dalle prime scene.

Va detto che quest'anime non è perfetto, però. Perché ci vorrebbero forse sei ore di animazione per enucleare, ampliare, sottolineare tutto quello che nel grande pentolone della mente di Miyazaki in questo film è stato solo accennato. Mancano alcuni retroscena che sono solo accennati, mancano alcune spiegazioni, e ci sono personaggi il cui apparire è fugace e funzionale alla storia, ma che meriterebbero forse maggiori attenzioni. C'è una conclusione forse troppo arrendevole, e un cattivo che alla fine cattivo non è, o viceversa. Insomma, un po' di confusione dovuta alla mole incredibile di nozioni e idee che il Maestro di Tokyo ha voluto comunque mettere sul piatto.

Ne esce un lavoro comunque straordinario, dove la guerra è nuovamente mostrata nella sua violenza senza senso, il coraggio e l'amore sono dipinte come l'unica speranza di sopravvivenza dell'uomo, e i difetti dell'umanità vengono ancora una volta messi alla berlina. "Il castello errante di Howl" è una perla di valore tra le opere dello Studio Ghibli e del maestro Miyazaki che non lascia e non può lasciare indifferenti, con il desiderio, una volta giunti alla fine, di ricominciare per assaporare meglio passaggi ed emozioni.
Una sola visione, infatti, può non bastare per assaporare bene quest'anime.




Eretria90
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Visto "Il castello errante di Howl" non capivo dove volesse andare a parare, ma il viaggio in questo mondo è stato comunque stupendo, ne è valsa la pena.
La grafica presenta movimenti fluidi, alcune atmosfere e paesaggi degni dello Studio Ghibli, forse i tratti sono un po' troppo simili a quelli di altri personaggi creati dal maestro Miyazaki ma io ho trovato il tutto molto godibile.

La trama è tratta dal libro di D.W. Jones, primo volume della trilogia Moving Castle. Non credo possa avere un seguito l'opera animazione in quanto al primo film mancano le componenti essenziali per il continuo (necessari perlopiù al terzo romanzo). Infatti Miyazaki pecca di buonismo e, pur di non sporcare i suoi personaggi di rancore, è benevolo con la strega e con il suo terribile sortilegio. Inoltre a esser alterate sono anche la vita e le dinamiche di altri personaggi attorno ai due protagonisti, ma non starò qui a parlare del romanzo.

Piuttosto il film si fa amare grazie alla forza dei sentimenti. Toccante e originale è l'idea in cui si mostra il ringiovanimento di Sophie quando parla e pensa all'amore, ad Howl insomma. E' anche bella la scena in cui un viaggio nel passato di Howl permette a Sophie di decidere del destino di entrambi quando lei gli chiederà di aspettarla. La storia è quindi punteggiata di momenti significativi, intensi e delicati, il tutti vissuti con tranquillità e spensieratezza.




Chuls97
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

"Il Castello Errante di Howl" è sicuramente uno dei titoli che ho più apprezzato. E' forse la semplicità con la quale si presenta, sbocciando in una trama per niente scontata, che mi ha fatto amare questo lungometraggio. Da guardare con piacere, lascia un sorriso sulla bocca. A mio parere l'unico punto debole di questo titolo è la poca chiarezza di certe parti che risultano caotiche e non molto ordinate. Infatti la trama è molto carina (non sto qui a raccontarla), ma certi punti avrebbero dovuto essere più approfonditi dato che ogni tanto ci si poteva perdere. Alcuni rapporti esistenti tra i personaggi non sono molto chiari e tutt'ora, ripensandoci, non riesco a venirne a capo.

La cosa che mi è piaciuta, invece, sempre della trama, è stata, come detto prima, la semplicità con cui viene presentata, niente di molto elaborato, semplici dialoghi che vanno dritti al punto, paesaggi fantastici, personaggi con una caratterizzazione ottima. Il design è ben curato, l'animazione è stata eseguita con molta attenzione ai particolari. I personaggi sono fatti bene, sono carini e interessanti, sia d'aspetto che di carattere. Alla fine del lungo viaggio ci si trova a pensare di conoscere bene i personaggi fino in fondo dato che le loro emozioni traspaiono molto spesso. Essi, all'interno della storia, cambiano il modo di vedere le cose: ciò viene reso anche da un graduale cambio dell'aspetto fisico degli uni e degli altri. Interessante è appunto questo aspetto che secondo me non va trascurato: il regista ha saputo rendere questa trasformazione senza forzarla troppo. La figura da me preferita è quella della Strega delle Lande, che porterò appresso per molto tempo.

Le musiche scelte sono dolci e accompagnano perfettamente ogni scena di questo titolo. Il doppiaggio italiano è fatto bene, nonostante all'inizio avessi qualche incertezza. In conclusione quindi affermo che l'aspetto tecnico presente ne "Il Castello di Howl" è eccellente, così come la trama presentata, anche se possiede qualche piccola incertezza.
Consiglio vivamente il titolo a tutti coloro che hanno il tempo di guardarlo poiché può fare solo bene: non penso ci siano limiti d'età, secondo me lo si può vedere sia da grandi sia da piccini. Penso inoltre che abbia una morale ben evidente: "Tutti possono cambiare, basta che lo vogliano, che abbiano motivo per farlo."




Sonoko
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

"Il castello errante di Howl" è un lungometraggio dello studio Ghibli, opera del maestro Hayao Miyazaki, liberamente tratto dal 1° romanzo di una saga di Diana Wynne Jones.
La protagonista è Sophie, primogenita di un cappellaio, che alla morte del padre ha preso le redini del suo negozio. La matrigna, seppure gentile con lei, è troppo frivola e intenta a comprare sempre abiti e cappellini all'ultima moda per contribuire significativamente, e la sorella minore, anche se affezionata a Sophie, lavora altrove. Così la vita di Sophie scorre monotona, perché la ragazza rifiuta i divertimenti tanto graditi a tutte le altre ragazze della sua età per dedicarsi completamente al suo lavoro. Questo fin quando non incontra un bellissimo ragazzo biondo, che l'aiuta a liberarsi di due ufficiali che volevano attaccare briga con lei e che si rivelerà essere il mago Howl, famoso fra le ragazze in quanto è solito ghermire loro il cuore. E infatti nemmeno Sophie sembra del tutto immune al fascino di Howl. Tuttavia quella sera stessa irrompe nel suo negozio di cappelli un'arrogante e grassa signora: di fronte alle sue offese gratuite Sophie la invita ad andarsene, ma lei, prima di sparire così come era apparsa, lancia alla povera ragazza una maledizione, trasformandola in una vecchietta novantenne. Allora Sophie decide di partire per spezzare quella maledizione e così, irriconoscibile, incontrerà nuovamente Howl.

Beh, ormai si sa, Miyazaki è una garanzia e non delude nemmeno in questo caso, e come tutti gli altri lungometraggi realizzati da lui io adoro questo film e lo riguardo volentieri a ogni sua messa in onda (chissà perché è uno dei pochi Ghibli portati in TV).
Molto significativo il fatto che Sophie sembri quasi più a suo agio nei panni di una vecchietta che nel suo stato normale, perché non ha nemmeno chissà quale reazione appena si vede trasformata, come se il suo aspetto esteriore semplicemente rispecchiasse il fatto che lei fin dall'inizio, sobbarcata di troppe responsabilità per la sua età, fosse vecchia dentro. Come in tutti i film di Miyazaki anche le situazioni apparentemente più banali, come una trasformazione come se ne possono vedere in qualsiasi favola, hanno in realtà un significato ben preciso. E anche Howl si rivela molto più complesso del mago dongiovanni quale sembrerebbe a prima vista. Sia Sophie sia Howl sono caratterizzati benissimo, ma io direi che è lo stesso anche per tutti gli altri personaggi.

La storia è molto bella, come pure character design ed animazioni; e come in altri film Ghibli i paesaggi incantano. Bella è anche la colonna sonora, anche l'assai discussa sigla di chiusura, che secondo certi "esperti" (tra virgolette perché si autodefiniscono tali, ma non è detto che lo siano davvero) potrebbe addirittura stravolgere il finale che ci viene mostrato, ipotesi di cui io continuo a dubitare fortemente. Non so se davvero il finale non è quello che sembra, in ogni caso io lo considero per ciò che ho modo di vedere, e perciò per me è splendido, perfetto.
Considero questo film bellissimo e sinceramente mi è piaciuto anche di più del romanzo, che presenta parecchie differenze sia per i personaggi sia per alcune svolte della storia, ma ha lo stesso finale.




Nimwen
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Attenzione! Contiene spoiler!

"Il castello errante di Howl" è un film d'animazione del 2004, tratto dal romanzo di Diana Wynne Jones, sceneggiato e diretto dal maestro Miyazaki e prodotto dallo studio Ghibli.
Sophie è una giovane ragazza che lavora in un negozio di cappelli in una città di un paese immaginario e in un'epoca non precisata. Il suo paese è in guerra contro un altro regno e navi corazzate e aerei riempiono il mare e il cielo con il loro vapore e le loro bombe. Un giorno come un altro Sophie incontra per strada un giovane e affascinante mago che è inseguito da mostri-ombra. Quella stessa sera in negozio la tremenda Strega delle Lande viene a trovarla e la maledice, gelosa per le attenzioni che il giovane mago Howl le aveva rivolto. Sophie si ritrova trasformata in una gobba vecchietta e impossibilitata a rivelare la maledizione che ha subito.
La "nonnina Sophie" decide di partire a piedi per andare a trovare la sorella minore. Durante il viaggio incontra uno strano spaventapasseri con la testa di rapa in grado di muoversi che le procura un bastone e anche una casa dove ripararsi. La strana casa è la dimora del mago Howl, che si sposta per la magia del demone Calcifer, un fuocherello parlante che ha stipulato un patto con il mago. All'arrivo di Howl, Sophie si presenta come la nuova donna delle pulizie e da qui inizia la sua avventura.

La trama di per sé è molto interessante, ma presenta qualche lacuna probabilmente dovuta ai tagli della trasposizione dal romanzo. A causa di ciò alcune scene risultano di difficile comprensione e si capiscono soltanto dopo diverse visioni del film. All'inizio della vicenda la protagonista Sophie non ha un'introduzione molto approfondita del suo personaggio e la sua reazione dopo la trasformazione in vecchietta può apparire surreale e poco credibile, così come anche altre decisioni che prende nel corso del film. Sophie risulta così un po' idealizzata come modello di ragazza romantica, idealista e determinata. Non compie un vero percorso di crescita dall'inizio alla fine. L'unica cosa che acquista e che la muta è l'amore. Da timida e insicura diventa coraggiosa ed espansiva, ma questo cambiamento non è spiegato o descritto chiaramente.

Per quanto riguarda i personaggi, la maggior incoerenza si riscontra nei cattivi. La Strega delle Lande all'inizio appare tremenda e spaventosa con i suoi scagnozzi d'ombra, ma in seguito perde tutta la credibilità mostrandosi piena di amore per i giovanotti e per Howl. Dove è finita tutta la sua perfidia e la gelosia? Con la perdita dei poteri? Se è così però non è minimamente spiegato. La stessa ambiguità si nota anche nella maestra di Howl, che a volte è descritta come spaventosa e altre volte si mostra gentile. Non si sa mai cosa voglia, se la guerra o la pace.
A parte queste incoerenze e altre scene poco chiare, come le volte che Sophie torna normale per qualche attimo per poi ritornare vecchietta, il film è godibile e divertente. Il finale è un finale da fiaba, ma non scontato. Alcuni personaggi hanno una simpatia deliziosa, come Calcifer e Sophie da nonnina.
I disegni sono quelli dello studio Ghibli, in una sola parola magici. Il tema portante della colonna sonora è orecchiabile.
"Il castello errante di Howl" non è il film migliore di Miyazaki, nemmeno uno dei più belli, ma sicuramente da vedere se si è fan del maestro.




Ningen
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

A mio parere è uno dei film migliori realizzati da Miyazaki, e dallo studio Ghibli.
Sophie, la protagonista del film, è una giovane ragazza, che lavora in un negozio di cappelli e, un giorno come un altro, incontra Howl, e da quel momento la sua vita cambierà radicalmente. Difatti essa sarà vittima di un sortilegio, da parte della strega delle lande, che la porterà ad un invecchiamento precoce.

La trama del film è decisamente originale, perché è raro che i protagonisti di film o anime siano vecchietti, ma mantiene molti dei temi tanto cari a Miyazaki (si pensi alla maledizione per esempio). Sullo sfondo della trama ricorre spesso l'incubo della guerra che, sebbene non ne sappiamo le ragioni, e non sappiamo di preciso che cosa è conteso in questa guerra, è sempre additata come una cosa inutile, che porta solo morte e distruzione.
I personaggi infine sono molto ben fatti, e tutti caratterizzati a dovere, forse eccetto la sorella di Sophie, che però è una figura marginale nella storia.

Tecnicamente siamo forse dinnanzi al lavoro più impressionante dello studio Ghibli, vedere il film è un vero spettacolo. Se devo muovere qualche critica a questo film, dico che mi sarebbe piaciuto che la guerra fosse stata più presente e che se ne fossero conosciuti i motivi; e avrei cambiato pure il finale, in cui abbiamo un happy ending troppo forzato, senza che ci sia ragione per inserirlo.
Nel complesso però è un buon film, che vi saprà intrattenere a dovere.



Pan Daemonium
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

In un mondo architetturalmente ottocentesco, ma con tecnologie decisamente avanguardistiche, imperversa la magia e Sophie, una ragazzina del posto, si ritrova in una faccenda più grande di lei, vale a dire la lotta fra la Strega delle Langhe e Howl. A causa di ciò un incantesimo piomba su di lei, modificandone l'aspetto fisico e anche quello mentale.
Ovviamente "Il castello errante di Howl" è una delle opere graficamente più spettacolari che abbia visto. I particolari e i dettagli, scena per scena, sono innumerabili, le animazioni fluide e la colonna sonora allettante. Anche i personaggi sono ben caratterizzati, in particolare Howl, un mago che fin dall'infanzia è entrato a patti con un demone per ottenere maggiori poteri, presuppongo. Questo legame, però, è evidentemente anche deleterio per Howl stesso. Poi c'è Calcifer, demone del fuoco che vive con Howl, che è uno dei migliori personaggi non protagonisti che abbia visto. Simpatico, particolare e, contemporaneamente, anche importantissimo nella storia e nelle vicende che i personaggi affrontano.

C'è però anche un insieme di personaggi che praticamente non vengono affatto esaminati. Markl, presente fin dalle prime scene, non si capisce chi sia. La Strega, apparsa ancor prima di Markl, si presupponeva divenisse l'antagonista principale, ma al contrario la si rivede all'improvviso a metà film e da questo momento in poi è come se i protagonisti se la portassero dietro a forza.
Anche lo Spaventapasseri, una bella idea, appare come comparsa per due ore, per poi fungere da deus ex machina improvviso nel finale, un'uscita decisamente prevedibile, con una sua "metamorfosi" ancora più prevedibile.
Per non parlare del finale che, dopo avventure di ogni astrazione e tipo, da lotte in volo, scontri magici e teletrasporti, sembra uscito dal miele: tutto il male scompare, la guerra finisce, i protagonisti possono finalmente amarsi e volare baciandosi in giardino. Non ci sarebbe potuto essere finale peggiore per un film che ho trovato apprezzabilissimo e, anzi, pareggiabile con 'La città incantata'.

P.S.: Altro dubbio che m'è rimasto è quello riguardo alla "metamorfosi" che Sophie pian piano subisce a partire da metà film in avanti. Chi guarderà l'opera, difatti, ricorderà quando la Strega afferma che l'incantesimo non sarebbe mai venuto meno, di conseguenza non si spiega la retro-metamorfosi parziale che Sophie subisce nel tempo.




Mirabella
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Avrei voluto dare 10 a questo film in quanto è il mio preferito, ma sicuramente non è migliore dei suoi fratelli.
In ogni caso ho trovato magistrale la regia, il fascino del protagonista in netto contrasto con il suo carattere insicuro e timoroso, mentre dall'altro lato abbiamo una fanciulla che non si lascia mai spaventare da nulla, nemmeno dalle avversità più insormontabili. Tutti i personaggi hanno un forte carisma e sono caratterizzati alla perfezione, tanto da non fare mai apparire inutili i comprimari.
La storia è molto ben strutturata e non ha punti morti, il che rende questo film adatto sia ai bambini sia agli adulti, anche se sicuramente è originariamente indirizzato a un pubblico più maturo rispetto a quello de "La città incantata" o "Totoro". Il libro a cui il film s'ispira non è proprio così, ma alla fine il regista è riuscito a dare una bella immagine che richiamasse il libro, pur non seguendolo fedelmente.
Consigliato forse più agli adulti che ai piccini.




bob71
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Amori, incantesimi e CGI

Il mondo Ghibli è un universo tutto da esplorare che non manca mai di stupire svelando sempre nuovi territori da scoprire e nuovi personaggi da incontrare.
Questa volta siamo nel cuore della vecchia Europa, in particolare fra le pagine del romanzo fantasy omonimo scritto dalla britannica Diana Wynne Jones. La storia è una specie di bizzarro romanzo di formazione "al contrario" che unisce l'elemento fantasy a una marcata componente romantica: la giovane e riservata cappellaia Sophie, ritrovatasi vecchietta novantenne dopo avere subìto un maleficio da parte della Strega delle Lande Desolate, intraprenderà un lungo e faticoso rito iniziatico che la porterà verso la maturità e l'amore.

Il soggetto sembra scritto su misura per Miyazaki che già ci aveva regalato meravigliosi ritratti di eroine e in questo caso cura personalmente l'adattamento alla sceneggiatura, ci mette del suo e in alcune sequenze sembra ispirarsi ai suoi primi film con repentini e vertiginosi voli della fantasia e una profusione di estrose invenzioni meccaniche fra cui l'incredibile castello errante.
Si tratta di una favola sognante e poetica, un affresco fantasmagorico e immaginifico dove personaggi delicatamente tratteggiati popolano sfarzose città e paesaggi incantati. I due protagonisti, la dolce e risoluta Sophie e il bello e vanesio Howl, emergono per un più intenso profilo psicologico e sono dipinti con grazia ed eleganza non stucchevole ma sempre sobria e misurata. Per contrappeso le figure secondarie non brillano per profondità ma si distinguono con marcate e originali caratterizzazioni. Su tutti spicca Calcifer, il capriccioso spiritello del fuoco.

Il comparto artistico sfoggia fondali cittadini - ispirati alle Vienna e Parigi fin du siècle - ricchi e opulenti, che traboccano di ricercatezze come i raffinati arredi in stile art-deco, le monumentali vetrate liberty, i costumi e tutta una minuziosa ricostruzione dell'atmosfera tipica della belle epoque.
Dal punto di vista tecnico si avverte da parte dello Studio una decisa virata verso un uso sempre maggiore della Computer Grafica (strumento verso il quale Miyazaki ha sempre nutrito una certa diffidenza e che ha usato con estrema parsimonia) che qui si fa notare in modo prepotente nelle animazioni del castello, nelle fluide carrellate e nei numerosi effetti speciali visivi, fra cui il fumo, il vapore e altri effetti particellari.
La colonna sonora è molto ispirata e l'arrangiamento orchestrale del tema principale - un valzer velatamente melancolico - enfatizza il clima tardo romantico e decadente di fine ottocento.

Uscito sull'onda lunga dell'oscar a 'La città incantata', 'Howl' riafferma, se mai ce ne fosse bisogno, lo stile Ghibli come peculiare marchio di fabbrica nel mercato dell'animazione e il primato di popolarità che Miyazaki riscuote in tutto il mondo, sancito ulteriormente dal Leone d'oro alla carriera conseguito in occasione della presentazione del film nel 2005 alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.




RyoSaeba
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Adoro il disegno di Miyazaki, i suoi fondali mi fanno trattenere il fiato. Adoro l'atmosfera leggera e fiabesca che si respira in questo suo capolavoro e amo il retrogusto di malinconia e amarezza che nasconde. La colonna sonora ne è l'espressione perfetta.
Ho perso il conto di quante volte l'ho visto, ogni volta però mi lascia commosso e sorridente. La trama è ispirata a un libro come molte delle opere del maestro, ma si tratta di un mero spunto, come sempre, sul quale egli costruisce i suoi personaggi. Personaggi che alle volte non sono tanto ben caratterizzati dai dialoghi quanto dal disegno o da alcuni gesti o situazioni.



Mitsuki_92
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Premessa: secondo me, "Il castello errante di Howl" è un capolavoro dell'animazione giapponese, ma che non può essere capito al primo colpo.
Mi spiego.
"Il castello errante di Howl" è tratto dall'omonimo libro di Diana Wynne Jones, ma è solo un rifacimento. A quanto ho capito ci sono notevoli differenze, che non so spiegarvi in dettagli perchè non ho mai letto il libro. Comunque il problema del "capire" sta nel fatto che la trama è intricata, misteriosa, piena di punti di domanda. In regia abbiamo Hayao Miyazaki, premio oscar per "La città incantata", un maestro dell'animazione giapponese. Potrei spendere mille parole per onorare lui e lo studio Ghibli per le ottime opere d'arte sfornate negli anni.

Tornando al film, ecco un trama riassuntiva: la protagonista è Sophie, una cappellaia, una ragazza semplice che vive la vita sempre alla stessa maniera, in un mondo infestato in quel periodo da una guerra; un giorno mentre va a trovare la sorella, s'imbatte in un bellissimo ragazzo; ecco l'incontro che le cambierà la vita. Infatti il bel giovane è il mago Howl, noto per la fama di "mangiatore di cuori di bellissime ragazze". Tornata in cappelleria, le fa visita, ovviamente non di cortesia, la Strega delle Lande, che le scaglia un tremendo maleficio. Sophie diventa una vecchietta, con le mani raggrinzite, la voce roca di una perfetta novantenne!
Non può rimanere in città e perciò scappa e si dirige verso le Lande dove uno strano spaventapasseri, nominato in seguito "Rapa", le porta un "castello errante", mosso dal potente demone Calcifer, all'apparenza un fuocherello da camino.
Sophie scoprirà che quello è il luogo in cui si nasconde Howl. Così diventa donna delle pulizie e rimane lì, stringendo un patto con Calcifer: se lei scoprirà il patto che lo lega con Howl stesso, lui la libererà dal maleficio.
Elemento fondamentale di questo universo reale ma magico, è una speciale porta, che trovo molto utile nominare, per cogliere la vostra attenzione. La porta d'ingresso al castello errante ha 4 aperture e guardando il film scoprirete tutti i suoi segreti. [Almeno quelli sono abbastanza chiari].

Ogni personaggio è ben caratterizzato, da Sophie a Howl, dalla Streghe delle Lande, che non mancherà a fare vedere la sua presenza, alla maestra di Howl, la maga Saliman e il suo cane.
C'è poco da dire riguardo all'animazione: è perfetta? Sì, è proprio perfetta. Il design curato nei minimi dettagli, i luoghi incantati, i colori accesi quando lo richiede la trama, cupi quando cambia registro.
Questo film per me è bellissimo. Vedetelo più volte, così scoprirete sempre di più elementi che a una prima "lettura" vi sono sfuggiti.
Il voto è un 9 pieno. E' un film che vale la pena di essere visto. Non c'è scampo se sete amanti del maestro Miyazaki, è un dovere vederlo.




ryujimihira
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Tratto dall'omonimo romanzo di Diana Wynne Jones, Il castello errante di Howl è un adattamento cinematografico diretto da Hayao Miyazaki.

Sophie è una ragazza semplice, ma improvvisamente viene coinvolta in una serie di disavventure che la portano ad assumere le sembianze di una vecchietta a causa di un sortilegio di una strega. Eppure tutto era nato dall'incontro con un misterioso individuo, Howl. Allontanandosi da casa a causa del suo aspetto, Sophie trova altri esseri sul suo cammino, che la porta a rincontrare Howl, che lei scoprirà essere un famigerato mago. Uno spaventapasseri gli indicherà la strada per la sua stramba base. Infatti lui abita in una casa semovente, alimentata a vapore da un fuoco, anch'esso animato, chiamato Calcifer.
Sophie, entrata a far parte della "famiglia" come donna delle pulizie, scopre perché la strega responsabile del sortilegio ai suoi danni dà la caccia a Howl. Tutto questo in un mondo dove riconosce la magia come una risorsa ad appannaggio dei poteri "forti". Howl, in un certo senso rappresenta la resistenza, ma Sophie sarà in grado di ricordare che per uscire dalla spirale della violenza è necessario ciò che gli uomini in guerra dimenticano sempre, il perdono.

Il castello errante di Howl è un ottimo film d'animazione, adatto a tutti e a tutte le età, con un ottima realizzazione tecnica accompagnata da un ottimo comparto audio. A volte può confondere, visti quanti elementi senza "introduzione" vengono esposti, dando allo spettatore l'esigenza di scoprirli in corso d'opera. Dopotutto il film è un racconto fantastico, che non deve dare spiegazioni di certi avvenimenti, ma ciò può inevitabilmente spaesare. Visione caldamente consiglia per una serata spensierata.




kiyomaro
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Poesia, poesia e ancora poesia allo stato puro. Ogni scena per me è densa è carica di poesia. L'animazione l'ho trovasta stupenda, e dal momento che la regia è di Miyazaki, beh,ho già detto tutto. E' importante da sottolineare che quasi nessun anime tratta il tema dell'anzianità preferendo magari le solite trame. E' vero, anche qui c'è una storia d'amore, ma non c'è quella scontata sdolcinatezza presente in quasi tutte le storie amorose. Apprezzo molto la grinta di Sophie, nonostante abbia delle difficoltà dall'inizio alla fine del film. E come non spendere due parole sulla colonna sonora di Joe Hisahishi? Sembra quasi un valzer che ti conduce a braccetto per tutta la durata del film.
Ritengo Howl una vera perla dell'animazione. L'avrò visto sei volte, ed è sempre un piacere vederlo.
Per me vale un meritatissimo 10.



giorgio13
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Sophie è una giovane e responsabile ragazza che lavora nella cappelleria del padre ormai defunto. Un giorno, mentre si reca nella panetteria dove lavora sua sorella, viene importunata da due soldati, ma viene salvata da un attraente mago; quella sera, la malvagia Strega delle Lande giunge alla cappelleria, le dice di salutarle Howl, e le scaglia contro una maledizione che la trasforma in una vecchia decrepita.
Poiché la maledizione le impedisce di dire ad alcuno della sua condizione, Sophie decide di andarsene via. Fuori città incontra uno spaventapasseri animato che chiama affettuosamente Rapa; egli la conduce fino a un castello che si muove…
Lì dentro, Sophie conosce Calcifer, un demone di fuoco che fa muovere la strana struttura; egli capisce subito che la donna è maledetta, e le offre la possibilità di liberarla, ma solo se anche lei romperà il misterioso legame che unisce lui ad Howl. Howl è il mago proprietario del castello, di cui si dice che adeschi le belle ragazze per rubare il loro cuore; è lui che aveva aiutato la giovane Sophie a liberarsi dei soldati, ed è nelle mire della Strega delle Lande. Sophie fa anche la conoscenza di Markl, il giovane allievo del mago, e decide quindi di stabilirsi al castello come donna delle pulizie per scoprire i segreti di quello stranissimo luogo e per liberarsi dalla sua maledizione.

Il castello è senza dubbio la cosa meglio riuscita di tutto il film: è realizzato ottimamente in computer grafica, che rende benissimo tutti le intricate parti e i molteplici sbuffi di vapore che escono continuamente dalle numerose torri. Ogni cosa al suo interno è magica e speciale: su tutte la porta che conduce in quattro luoghi diversi, e poi il demone Calcifer, o ancora la sporcizia che Sophie cercherà in tutti i modi di levare, nonché la misteriosa camera del mago…
Insomma, questo film trasuda magia dall’inizio alla fine; ma non è solo quella classica di maghi e streghe, perché ce n’è una ancora più forte che può sconfiggere persino le maledizioni: è quella dell’amore di Sophie per Howl, che con il passare del tempo cresce e la fa tornare giovane per brevi periodi di tempo. Un particolare molto interessante sono i capelli di Sophie, la cui treccia si allungherà e accorcerà più volte e cambierà colore, dal castano al grigio/bianco, fino al “colore delle stelle”.
Anche i capelli di Howl cambieranno colore: dal biondo paglierino iniziale al rosso carota per uno shampoo sbagliato, fino a diventare neri come la notte.
Ma i colori molto accesi danno il meglio di loro in bellissimi sfondi bucolici o cittadini che sembrano provenire da un’ipotetica Europa di inizio ’900.

La Strega subisce ad un certo punto un cambio radicale nell’atteggiamento e nell’aspetto, ma in entrambi i casi è un personaggio che dà luogo a situazioni comiche, su tutte quando deve salire le scale senza l’ausilio della magia.
Magia che vuole essere utilizzata anche per fare del male: da sfondo alle bizzarre vicende del castello errante e dei suoi inquilini ci sono due regni in costante guerra. Più volte al mago Howl verrà chiesto di prendervi parte, ma farà tutto l’opposto, infatti abbatterà numerose navi volanti a rischio di trasformarsi in un mostro senza cuore.
Questo film che sa di fiaba manda quindi un forte messaggio antimilitarista e pacifista: alla guerra senza senso viene opposta la semplicità e la naturalezza di una ragazza che fa della modestia, del perdono, dell’amicizia e dell’amore il suo stile di vita.




demone dell'oscurità
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

In questo film si riescono a scorgere dei temi che sono stati trattati in una famosa opera del passato chiamata "Il mago di Oz", difatti il tema della maledizione delle streghe che si abbatte sui protagonisti della vicenda, sul mago potentissimo che ha delle virtù superiori a tutti gli esseri dotati di abilità magiche, nonchè di un difficile cammino alla ricerca della soluzione del problema che servirà alla protagonista per tornare alla vita reale sono tutti temi già visti e sentiti nell'opera di cui ho fatto il paragone.

Diciamo che come tema base dello sviluppo dell'opera Miyazaki era forse a corto di idee, visto come ben ci aveva viziato nelle sue opere precedenti con trame sempre volte ad un tema ecologista e alla salvaguardia dell'ambiente circostante.

Qui difatti l'autore ci vuole mostrare un raggiungimento della felicità umana non sempre dettato da ciò di cui siamo circondati a livello di ambiente o natura, bensì da ciò di cui siamo circondati a livello di tradizioni, di qualità umane, di entità umane che il più delle volte emergono nel farci vedere finalità non sempre filantropiche.

E una finalità a cui il protagonista fugge è proprio la madre di tutte le situazioni non filantropiche: la guerra.

La guerra che viene vista dall'autore come un insieme di eventi non pacifici, atti alla distruzione continua e selvaggia, all'incomprensione tra popoli che porta lontano dalla via dell'amore.

Si può avere quindi amore per tutte le cose rispettando prima sè stessi e la propria indole, la propria tendenza, in questo caso vediamo il protagonista alle prese con istinti pacifisti, di gioia, dove la magia è uno strumento che deve collaborare, anzichè isolare.

E da qui nasce l'interessante punto di quest'opera, in cui l'autore ci vuol far capire il difficile cammino che l'uomo intraprende ogni giorno alla ricerca della pace e dell'amore, fatto di ostacoli come l'equivoco, il desiderio terreno che va bene fino ad un certo punto e senza esagerazioni, l'ostinazione a non rispettare il prossimo per loschi scopi, in tutto questo l'autore usa l'allegoria della magia per farci capire che la nsotra vita stessa è magia, dipende sempre dall'uso buono o cattivo che si fa di questo grande tesoro dall'inestimabile valore, che solo se ben usato può generare amore, per sè stessi e per chi si ama davvero.




M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

La prima sensazione che si prova posando gli occhi sulle immagini de Il Castello Errante di Howl è di assoluta fiducia: basta anche solo un fotogramma per convincere anche il pubblico più esigente del fatto che lo studio Ghibli abbia fornito prova dell'ennesimo pregiato lavoro di rifinitura grafica. Il vero stupore, però, giunge una volta intrapresa la visione delle date immagini in movimento: la completa immersione in scenari che ricordano l'Europa degli inizi del Novecento è garantita all'istante dall'avvenenza di fondali minuziosi, dotati di vita propria, da colori vividi e affascinanti, da animazioni superbe. Il primo impatto con questo speciale adattamento del romanzo omonimo di Diana Wynne Jones non può che essere entusiasmante e, come accade per ogni pellicola di Miyazaki & Co., seguire gli eventi di una trama ancorché semplice o poco innovativa risulta assolutamente piacevole, per qualsiasi tipo di spettatore.

La protagonista dell'avventura si chiama Sophie, una giovane ragazza, orfana di padre, che lavora in un negozio di cappelli da lui ereditato. Un giorno, però, la sua vita subisce la svolta: prima l’incontro con un misterioso e affascinante personaggio, poi quello infausto con una strega malvagia, che le lancia una maledizione trasformandola in una vecchietta, la costringono a scappare di casa per cercare un rimedio…

Il neo che non permette all'opera di passare allo status di capolavoro si può individuare, a mio parere, nei risvolti conclusivi della storia, rovinata da una sceneggiatura che inspiegabilmente diviene sempre più frettolosa e confusionaria con il passare dei minuti.
In ogni caso, Il Castello Errante di Howl, che valse al regista di Tokyo il Leone d'oro alla carriera, rimane di certo uno dei migliori lungometraggi d'animazione per tutta la famiglia.




MinamiAsakura
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

E' passato molto tempo da quando questa recensione è stata scritta, ma ho comunque piacere e voglia di condividere quelle che sono le mie impressioni, sia sul film che sul libro.
In primis ho visto l'anime, e sono stata rapita completamente, incantata dal castello e dal suo errare magico, dai capelli biondi e fluenti di Howl, che poi cambieranno colore, e dal coraggio di Sophie nell'affrontare una storia così grande!, molto più grande di lei!
In tutto questo non tralascio Calcifer, che personalmente reputo uno dei personaggi a cui più mi sono affezionata.
Ma qui bisogna sì, aprire un divario.
Il film mi ha emozionata per i suoi colori pastello traslucidi, e per le musiche trasognanti che istantaneamente mi hanno riportata nella fantastica meravigliosa città incantata di Chihiro, anche se "Il Castello errante di Howl" si svolge in un ambito e in un contesto completamente differenti e le due storie non hanno veramente nulla a che fare l'una con l'altra... Ma mi sono persa. Torniamo al punto.

Il film, come dicevo, l'ho visto prima di leggere il libro, e il libro l'ho letto proprio perché il film mi ha segnata.
Però, una volta letto il libro, ho avuto paura di rivedere il film. Perché il libro come sempre offre punti di vista maggiori, suggerimenti che aiutano a capire l'intera storia, e personaggi che nel film sono praticamente assenti nel testo prendono vita a danno nuove forme e colore al romanzo.
Michael è sicuramente più grande di quanto lo abbiano disegnato nell'anime, tanto da avere un ruolo fondamentale in tutta la storia. Le sorelline stesse di Sophie hanno tutt'altra parte nel libro: Lettie e Martha sono ben presenti anch'esse fino alla fine del romanzo. Senza contare che lo stesso Howl nel libro è dolcissimo e lascia capire da subito di essersi segretamente innamorato di Sophie e di averla riconosciuta, anche se in quelle condizioni fisiche.

Ciò che mi rammarica è che il film avrebbe potuto essere davvero un capolavoro in tutto (tranne forse per i tratti somatici dei personaggi principali, che io personalmente avrei reso un po più interessanti). Tuttavia il risultato finale è che il film presenta dei buchi a mio parere non indifferenti, che ti lasciano un po' spaesato a una prima visione del film - ma forse anche a una seconda, se non si legge il libro. E' corretto ciò che dice Tacchan: il maestro ha preso solo spunto, purtroppo, dal libro, la struttura manca. Peccato perché da Miyazaki a questo punto mi aspettavo qualcosina di più anch'io.
Chissà, magari è stata una questione di tempi, e si sa che un film, tranne rarissimi casi (vedi "Il signore degli anelli"), difficilmente è equiparabile al libro da cui è tratto.
In ogni caso consiglio sia la visione del film sia la lettura del libro. E direi: prima guardate il film e poi leggete il libro. Ciao!




kitaniano
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Howl, Howl, Howl. Quando parli di Miyazaki con qualcuno (che magari non ha visto tutti i suoi lavori) la prima cosa che ti dice è questo film. Tra i più conosciuti e amati eppure forse il meno bello dell’intera filmografia del maestro. Brutto non si può certo dire, ma considerando gli altri lavori (capolavori) partoriti dal genio di Miyazaki si rimane un po’ delusi da questo lungometraggio.

A non convincere è soprattutto la sceneggiatura, il grande punto di forza dello Studio Ghibli. Il finale per esempio è piuttosto affrettato. E poi bisogna dire che nelle due ore circa del film ogni tanto si sbadiglia. Sì, dispiace criticare un lavoro del maestro che ci ha regalato tante meraviglie, ma è un po’ noioso.

Tutto da buttare allora? Ovviamente no. Resta alla fine un film abbastanza godibile, la realizzazione tecnica è ineccepibile, è fantastico il castello semovente, e la musica del grande Hisaishi è sempre perfetta (meraviglioso il valzer). Cose che mi spingono a dare comunque un 7 come voto. Certo ripensando al passato ci si aspetta molto di più da Miyazaki. Peccato che il futuro, l’opera successiva, ossia “Ponyo”, si mantenga sui livelli del “Castello errante di Howl”: buoni, ma non più eccellenti come si addice a quello che qualcuno ha (giustamente) definito “il dio dell’anime”.




Nae
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Io ho visto tutte le opere di Miyazaki, lo ammiro e lo apprezzo profondamente, anche se per ora resta Spirit Away (La Città Incantata n.d.m.) il mio prediletto numero uno.
La storia di Howl è intensa, vivida e ben orchestrata, le tematiche preposte sono importanti come la banalità della bellezza esteriore,il concetto di invecchiamento, il concetto di anima e di disprezzo della guerra, tutte seguite con maestria salvo qualche calo qua e la in favore della storia d'amore tra sophie e Howl e la rispettiva crescita di entrambi i personaggi.
La trama si sviluppa alla giusta velocità, ossia seguendo la consapevolezza di Sophie che via via prende piede dopo aver subito la maledizione della strega (che in questa versione è diversa da quella del romanzo, dove Sophie dopo l'invecchiamento ringiovanisce poco a poco ogni giorno e non solo palesando i suoi sentimenti). Il tratto e le musiche sono assolutamente stupende, può senza dubbio rivaleggiare con le altre opere del maestro, sebbene dal mio punto di vista Spirit Away è e resta il migliore.
Ovviamente consiglio il Castello Errante di Howl, sia ad appassionati che non, merita comunque.




roooo83
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Semplicemente un capolavoro d'animazione! Il castello errante di Howl mi è piaciuto davvero tanto! E' una storia d'amore dolcissima, raccontata con grande maestria, unita a quel tocco di magia che non risulta affatto di troppo. Il castello viaggiante è buffo e unico nel suo genere. E durante i suoi viaggi accadono cose davvero divertenti. Posso dire tranquillamente che mi è piaciuto praticamente tutto, dall'inizio alla fine e non saprei trovarne dei difetti. Il finale è splendido, proprio come vuole lo spettatore. Personalmente lo ritengo tra i più bei film animazione mai visti e chi ancora non ha avuto l'occasione di vederlo, lo consiglio davvero! Perchè è un film magico e poetico, che sa scaldare il cuore...




Yasha
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Guerra, magia, sentimenti, tradimenti, fantasie... tutto questo e' Howl!
Un film di grande successo sia in patria che all'estero del noto e acclamato autore Hayao Myazaki (gia autore di Laputa, Princess Mononoke, Porco Rosso, Nausica, Il mio vicino Totoro e tanti altri).
La storia parla delle vicende di una giovane fanciulla diciotenne che vive in una cittadina ambientata nel tardo diciannovesimo secolo (anche se sono presenti molte anologie futuristiche) che lavora in un negozio di cappelli di proprieta di sua madre.
Tornando a casa viene fermata da due guardie della citta che la infastidiscono ma subito dopo arriva a salvarla un bellissimo mago dai capelli platinati che la porta a casa. Sconvolta dall'avvenuto si confida con sua sorella che le dice di stare attenta perche' potrebbe essere il mago Howl, di cui si dice che mangi il cuore delle persone.
Quella sera poco dopo uscire il negozio entra una vecchia e grassissima signora che le dice che vuole comprare un cappello. Sophy (la protagonista) le dice che non puo ma lei continua a insistere finche perde la pazienza e le scaglia un incantesimo facendola diventare una vecchietta novantenne.
Sophy in preda al panico vuole fuggire nella cittadina vicina dove vive la sua sorella maggiore ma nel viaggio si imbatte nel castello errante di Howl (da cui il titolo) e stanca ci sale e si addormenta sulla sedia della cucina completamente ignara di cosa le accadra' domani...

La storia e' davvero molto ben fatta e ben costruita contornata da una trama originale e poco esplorata.
A compatto grafico Howl si rivela eccellente con un design in un puro stile Ghibli e colore brillante e acceso molto curato e disegni zeppi di ombreggiature e lumeggiature.
Personaggi ben fatti e ben costruiti anche loro soprattuto i principali, che nasondono quasi sempre uno sdoppiamento di personalita'.
Colonna sonora davvero architettata in modo geniale con musiche sempre adatte e studiate.
Animazioni e perfette e di indubbia cura. Gia la storia in generale e' carismatica quindi spetta a voi scoprire cosa vi riservera' la magia e la fantasie dell'anime...

10 decisamente meritato!

Bye Yasha 7/10/09 5:47




shuuchan
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Ispirato all'omonimo romanzo, quest'anime del Maestro Miyazaki presenta molte caratteristiche interessanti.
Forse perché legato ad un'opera occidentale, il film ha una cadenza molto familiare per lo spettatore europeo: la visione scorrevole ha certamente contribuito al grande successo al di fuori del Giappone, tanto che molti appartenenti ad un "casual audience" lo preferiscono al precedente e pluripremiato "La Città Incantata". Tuttavia, pur restando su livelli di eccellenza, "Il Castello Errante di Howl" per realizzazione e profondità di contenuti mostra alcuni passi indietro rispetto all'avventura di Chihiro. In primo luogo perché le interessanti tematiche proposte (la vecchiaia e il rifiuto della guerra) sono affrontate in alcuni frangenti con una certa superficialità, inconsueta per un autore come Miyazaki. E poi per il leggerissimo calo tecnico, soprattutto per quel che riguarda i fondali, non tutti all'altezza del film che ha vinto l'Oscar. Di contro l'opera presenta una grande intensità nell'esposizione della storia d'amore tra Sophie e Howl, forse la più fiabesca e romantica realizzata dal Maestro.
Tecnicamente l'opera è ineccepibile, come quasi tutte quelle dello Studio Ghibli. A parte il piccolo appunto sui fondali (comunque ottimi e ben sopra la media, sia chiaro) si può criticare ben poco, forse nulla. Le animazioni sono sempre eccellenti, e colpisce soprattutto l'uso variegato del colore nelle diverse scene.
Nella colonna sonora si avverte il grande mestiere di Joe Hisaishi, fedele compagno di Miyazaki fin dai tempi di "Nausicaa" e "Laputa". Pur non brillando per originalità il comparto audio si può avvalere di temi riconoscibili, accattivanti e meravigliosamente orchestrati, alcuni dei quali si distinguono per ironia e vivacità.
In definitiva credo che quest'opera possa essere apprezzata da chiunque ami il cinema d'animazione, per via di una fruibilità facile che però è in grado di soddisfare anche gli spettatori più esigenti. Forse non è il miglior lavoro di Miyazaki, ma se fossi un regista firmerei senza esitazioni un contratto di sangue per riuscire a realizzare un'opera come questa.




Howl
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 0 su 1 --- Voto: 10

Primo anime visto e da cui è successivamente nata la mia passione verso questo nuovo mondo, Il castello errante di Howl è un film imperdibile, i disegni sono molto convincenti con macchine che colpiscono lo spettatore, come il castello stesso. Le musiche sono anch'esse belle anche se il vero punto di forza di questo anime è proprio la trama, la storia di una ragazza Sophie molto introversa che lavora nella sua bottega, la sua vita sembra segnata ma tutto cambia quando la sua strada si incrocia con quella di un giovane mago, Howl, preso di mira dalla strega delle Lande. Dopo essere stata aiutata da Howl, Sophie verrà trasformata in una novantenne dalla strega delle Lande, decide allora di allontanarsi dalla sua famiglia e recarsi altrove ma durante il suo viaggio incontrerà nuovamente Howl ma . . . bhè tocca a voi scoprire cosa accadrà dopo ;D il film targato Studio Ghibli e diretto dal grande Hayao Miyazaki non vi deluderà affatto, pieno di colpi di scena e di ambientazioni spettacolari, il mio giudizio . . . 10!




MangaItalia
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Salve a tutti, sono MangaItalia e questa che mi accingo a scrivere è la prima recensione su AnimeClick.
Il titolo preso in esame quest'oggi è il castello errante di Howl, film d'animazione del 2004 di Hayao Miyasaki.
Recensisco in breve la trama: Sophie è una ragazza di 18 anni come tante altre proprietaria insieme con la famiglia di una modesta cappelleria di quartiere. Cosa c'è di strano direte voi? Ebbene il film è ambientato in un tempo fantastico dove maghi e stregoni e altre creature strane sono all'ordine del giorno come anche le streghe. Ed è proprio una di queste chiamata strega delle lande, che per pura invidia infliggerà una potentissima maledizione alla nostra protagonista che si vede trasformare in una simpatica ed arzilla vecchietta di 90 anni.
In questo stato la povera Sophie non può certo rimanere nella cappelleria dove lavora e decide di andare fuori città, dove incontra ed aiuta uno spaventapasseri che per ricambiare la porta dinnanzi al castello errante di Howl un mago assai potente, dove inizierà una delle più incredibili avventure che voi possiate immaginare conoscendo Howl e il demone Calsifer ed il piccolo Malcom.
Il film nel suo insieme è realizzato splendidamente sia tecnicamente che graficamente con animazioni dalla bellezza unica dei paesaggi.
Per quanto riguarda la trama è veloce e scorrevole nonostante ci siano delle cose che non vengono capite alla prima visione, ma a parte questo il film alterna momenti comici ed esilaranti, a momenti molto tristi e drammatici di tensione emotiva.
In conclusione, io ho la versione in DVD disco singolo, dove c'è scritto che è un film per tutti ed è vero in parte visto che alterna momenti comici ed è buono per una visione superficiale senza pretese, ma se lo si guarda con occhio attento si potranno scorgere elementi molto profondi nella trama, io lo guardato 3 volte, come l'amicizia, amore invidia e non da ultimo il coraggio. Per tutti questi motivi io mi sento di dargli un 8 veramente bello ed intenso come film, e se volete contattarmi joserondelli@hotmail.it ciao e a presto!




Aki
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Un altro capolavoro targato Miyazaki che avrebbe certamente meritato il massimo dei voti se la mia mente si fosse votata a lui anziché alla Città Incantata, come è erroneamente accaduto,

Quando ho visionato tale film, ero relativamente "piccola", e molte, moltissime cose mi saranno sicuramente sfuggite. Ma ricordo bene la magia che ha pervaso ogni istante di questo film. Magia e sogno si sono mescolati per dare vita a delle atmosfere... pure, piene, fantastiche, surreali, libere. Sono aggettivi che hanno valore soltanto per me, perché non ne conosco di più mirati. Ma sono quello che ho provato vedendo questa piccola perla e non temo ad esternarli.

Il character design è stato lasciato volutamente alla fantasia dello spettatore, che dovrebbe giudicarli a seconda dei loro comportamenti. Ma non è sempre facile, e chi come me è ancora troppo immaturo per riuscirci non può sicuramente riuscire a godersi il tutto fino in fondo. Ecco perché 9. Se non do 10 è tutto a causa della mia infantile negligenza che fu... probabilmente in questi giorni lo rivedrò, e sono certa che il mio voto si alzerà ancora. :)

Da VEDERE.




simona
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Ecco sicuramente un'altra opera che merita davvero tanto! Il castello errante di howl è un mondo fiabesco ma profondamente letterario, il cui protagonista è appunto il castello che cammina reggendosi su quattro zampe che si sposta per paesaggi sublimi con lo scopo di proteggere il suo regno dalla guerra. Quest'opera non è solo un viaggio visionario in un universo parallelo dalle forme e dai colori inusuali, ma si tratta soprattutto di una profonda riflessione sul mondo attuale colpito dalla guerra. Il regista ne approfitta per uno spunto favolistico per costruire una parabola sulla società contemporanea in cui dominano violenza e soprusi. Bellissimo!!!



Laurelin
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Una delle mie anime preferite! Una bellissima storia di amore e di sentimenti nascosti. La trama è semplice, ma viene sviluppata in modo avvincente, con numerosi colpi di scena sottolineati da scena mozzafiato. Vi è poi una morale forte, che fa sì che la storia non sia solo una bella favola: l'amore è la forza più grande che ci sia. Questo stesso amore permetterà ai personaggi di maturare e di non farsi abbattere dalle difficoltà. Un'opera bellissima ed estremamente commovente, ma soprattutto mai banale!




cheza
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

La storia narra le vicende di una ragazza Sophie che eredita il negozio di cappelli del padre. Vive una vita abbastanza piatta, quando un giorno incontra un ragazzo piuttosto stravagante che suo malgrado le cambia completamente la vita. Dopo scene piuttosto emozionanti di un volo al di spora di ogni cosa (case, cittadini in festa e le stesse nuvole), dove le immagini e la colonna sonora splendida ispirano una leggerezza tale che ti sembra quasi di essere lì anche tu, arriva una svolta inaspettata. La Strega delle Lande Desolate trasforma Sophie in una vecchia sulla novantina, tutto a causa della gelosia che prova per questo bel ragazzo, che scopriamo essere un mago temuto da tutti, Howl. In più Sophie non potrà dire a nessuno di essere sotto l'effetto di un incantesimo.. così, non potendo rimanere nella sua città natale, decide di andare alla ricerca di Howl per tentare di risolvere le cose... e qui in realtà comincia la storia che porterà a un radicale cambiamento sia Howl che Sophie.. cambiamento che non sarà solo esteriore.
Ho visto quest'anime un po' di tempo fa, ma ho voluto aspettare di leggere il libro per darne una recensione più completa. Leggendo quest'ultimo, perlomeno all'inzio, ho avuto l'impressione che Miyazaki avesse colto ogni aspetto e particolare del libro e lo avesse riportato sulla pellicola... è impressionante come abbia ricostruito il paesino e i personaggi che lo abitano, e quel mondo favoloso tanto da renderlo reale. Ad un certo punto però la storia dell'anime si discosta molto dalla versione cartacea.. ma non posso considerare questo un difetto.. sinceramente la rielaborazione proposta da Miyazaki mi è piaciuta molto, pur preferendo il libro.
Attenzione da qui in poi Spoiler del libro.
Mi sarebbe piaciuto vedere la svolta nel mondo "reale" che fa l'autrice (lasciandomi di stucco, in maniera assolutamente positiva), ma forse sarebbe stato troppo lontano dallo stile Miyazaki... lui in fondo fa il contrario porta una vicenda reale in un mondo inventato.. come anche mi sarebbe piaciuto vedere il gioco delle maschere delle due sorelle di Spohie, ma anche questo penso avrebbe richiesto troppo tempo, e un allontanamento dai personaggi principali della vicenda...
Fine spoiler
In definitiva un ottimo risultato, forse meno profondo e introspettivo del libro che valorizza molti altri personaggi e che comunque non posso fare a meno di preferire, ma davvero bello anche il film, soprattutto perchè penso che in nemmeno due ore di film Miyazaki ha creato ancora una volta un piccolo capolavoro. In più viene sottolineato molto di più il tema della guerra rispetto al libro, e la sua inutilità e mancanza di ragioni che spesso l'accompagna. Le animazioni, le musiche, gli sfondi sono eccellenti. La storia originale. Più che consigliato. Anzi più che consigliati sia film che libro.




fenicexfelice
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Un film degno di nota, questo perchè il registra ha superato se stesso. Il registra è Hayao Miyazaki famoso per altre sue opere nel campo dell'animazione giapponese: questo film è stato presentato al festival di venezia nel 2005 dopo il rivelazione di un altro capolavoro "la citta incantata nel 2003". Nel "il castello errante di Howl" il registra vuole mandare un messaggio di pace tra le varie nazioni che nel mondo combattono fra di loro. Il film da l'impresione di essere dentro la storia, questo è dato dalle scene paesagistiche che mettono il pubblico in uno stato di rilassamento con la propia anima.




Koji_77
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 6

Mah... forse vado un po' controtendenza ma questo film, seppur ben realizzato, non mi ha emozionato/entusiasmato...

Se in prima battuta posso dire che la realizzazione tecnica sia dei disegni che delle animazioni sia elevata e l'anime è scorrevole, non mi ha dato l'impressione del capolavoro tanto decantato da molti.
Il mondo è bello perchè vario direbbe qualcuno però non capisco se le persone hanno un bagaglio di anime molto meno vasto del mio, oppure sono io che non ho saputo cogliere ciò che c'era da cogliere in questo anime, un pò come la città incanta o la principessa Mononoke (sempre dello stesso Miyazaki), tutti titoli di rispetto ma non capolavori a mio avviso!
Così ho organizzato un pomeriggio con amici per vederlo, ebbene il giudizio globale non superava il 7, cosa che mi ha reso felice da una parte, perchè allora non c'era altro che io dovessi carpire...

Ad ogni modo credo che il lavoro dì miyazaki migliore in assoluto sia conan il ragazzo del futuro, quello io lo reputo un capolavoro, il resto, chi più chi meno sono tutti ottimi lavori ma nessun capolavoro (non ho visto tutto di miyazaki per cui parlo per ciò che ho visto per carità...)

Fatto sta che questo anime per me è un 6/6 e mezzo nulla di più...
Lo reputo molto fiabesco, proprio come la città incantata, infatti hanno molto in comune i due anime, se è così che si definisce un capolavoro allora anche la sirenetta della walt disney (seppur carino ecc e con tutto il rispetto) è un capolavoro a suo modo!

In definitiva l consiglio di vederlo indubbiamente, in special modo per chi è fan di miyazaki, ma per gli altri non partire prevenuti nel senso buono, perchè potreste rimanere delusi aspettandovi chissà cosa, mentre questo è un fumettone fiabesco con una buona regia e sceneggiatura ma nulla di più.

Koji_77



nathalia
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Questo è veramente un film che merita di avere un voto alto solo pensando al lavoro di Miyazaki nel disegnarlo. La storia è facile da capire ma allo stesso tempo un pochino complicata. I personaggi si sviluppano molto soprattutto la protagonista. Nei disegni c'è da far notare un piccolo dettaglio, che Miyazaki non si è risparmiato: quando la protagonista va a parlare con sua sorella si siedono in una stanza con delle casse di frutta e il nome della frutta è scritto in italiano al posto che in giapponese. Un punto che pecca è il doppiaggio un poco ignorato, ma ciò viene compensato dai meravigliosi disegni. Questo è un film veramente da non perdere, soprattutto da chi ama i disegni ben fatti.



Namor
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

In una parola? Adorabile. Questo è quello che mi viene da dire se ripenso alle sensazioni che mi ha lasciato addosso. Un prodotto di animazione non è fatto solo di tecnica e sceneggiatura (e qui ci piglio le botte) ma anche delle sensazioni che lascia. Il Castello Errante di Howl è una bella favola e, personalmente, solo per questo già mi soddisfa. Ogni personaggio ha lo spazio giusto, i momenti di simpatia non mancano e sono decisamente gradevoli. Tra le altre cose ho apprezzato moltissimo i paesaggi ampi e colorati delle lande e la sensazione che la bontà, alla fine, di qualcosa ti ripaga. Il miglior personaggio? Ne ho due, Calcifer e il fedelissimo Spaventapasseri. Un film must per i grandi che hanno ancora un piedino nel mondo delle fiabe e che quando un bambino parla, capiscono di cosa sta parlando.




SuperFra
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Magico e mozzafiato.
Ecco la sintesi di uno dei più grandi capolavori dell'animazione mondiale: Il castello errante di Howl.
Questo film di Miyazaki narra le vicende di una giovane e normale fanciulla che per caso finisce per imbattersi nello stregone Howl. Tutto ha inizio con questo incontro; infatti una strega desiderosa di giungere in possesso del cuore di Howl impone una maledizione sulla ragazza la quale deve per forza di cose ritrovare lo stregone che aveva incontrato poco prima. La maledizione consiste in una mutazione d'aspetto di Sophie in quello di una vecchietta. Sophie parte alla ricerca del castello magico dello stregone, ed una volta trovato vi si insedia come donna delle pulizie.
La trama, che scorre molto velocemente e piacevolmente, mostra tutte le magie e gli effetti speciali che il castello ed ogni suo abitante è in grado di palesare.
Parallelamente a questo sfoggio grafico, la narrazione prosegue illustrando le problematiche che un mondo deve subire se martoriato da una guerra. Howl viene invitato da ambo le nazioni contendenti a combattere, ma questo rifiutatosi incorre spesso in pericoli mettendo spesso a repentaglio la vita di Sophie. Tra i due nasce subito un sentimento che cresce a velocità pazzesca (forse anche troppo irreale, ma d'altronde in un mondo dove una porta ti può condurre in qualsiasi posto, non c'è da stupirsi per niente). Oltre alla solita denuncia all'inquinamento vi p quindi una diverso problema che viene affrontato ovvero quello della guerra. Purtroppo nessuno dei due argomenti sono approfonditi a dovere, privilegiando sempre e solo la narrazione dei fatti. I due dopo aver rischiato di essere separati per sempre dalle rispettive maledizioni vengono a conoscenza l'una della storia dell'altro, riuscendo così a svincolarsi da tali malefici. Il demone che guidava il cancello è anche lui libero, mentre la strega malvagia delle lande perde ogni sorta di potere e si dimostra molto più buona del previsto. Lo stesso Rapa, lo spaventapasseri incontrato da Sophie all'inizio del suo viaggio, si rivelerà essere sotto l'influenza di una maledizione.
Infine contro tutto e tutti i due oltre a svincolarsi dai rispettivi malefici riescono a porre fine alla guerra, per il più classico degli happy-end.
Il lato tecnico è sbalorditivo, gli effetti grafici sono di altissima qualità, un po’ meno il comparto audio inteso come colonna sonora, mentre gli effetti ed il doppiaggio sono anch'essi molto suggestivi. In definitiva Il castello errante di Howl è un bellissimo, che anche senza grossissime pretese in fatto di riflessioni, scorre molto piacevolmente. Capolavoro da vedere con passione.




hideki20
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Cosa si può dire rispetto ad un'anime del grande maestro Miyazaki... Solamente"F-A-N-T-A-S-T-I-C-O".
La storia come sempre tratta il tema dell'amore... Il protagonista principale è sempre una fanciulla... Ma il tema trattato è innovativo e come sempre pieno di fantasia... Il finale mi è molto piaciuto... Sopratutto il meraviglioso flashback riguardo alla promessa...
le scene di guerra sono fantastiche... Ma la cosa geniale è la porta magica...
In poche parole va visto assolutamente oltre per la bellezza della trama anche perchè è un'opera di Miyazaki... Buona visione!

ps:tra un pò esce "ponyo"20/03/09 e dopo questo verranno portati in Italia e doppiati altre sue grandissime opere come "Porco Rosso" e "Il mio vicino Totoro".
Due altri assoluti capolavori. Quindi non perdeteveli. Ziao




Gackt
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Un anime favoloso. La qualità è quella standard dei lavori dello studio Ghibli, cioè altissima. Purtroppo non regge il confronto col precedente Spirited Away (a mio parere insuperabile), ma risulta comunque un prodotto più che ottimo. La trama, a dire il vero, non è che mi sia chiara del tutto, soprattutto nel finale, ma rimane in goni caso bellissimo. La poesia che anima tutta la storia non può far altro che attrarre lo spettatore. Assolutamente da vedere, come tutto le opere di Miyazaki.




Caio
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 5 su 1 --- Voto: 10

La trasposizione cinematografica del regista vanta di un'ottima sceneggiatura e di un'ottima soluzione audio visiva perché pregio nei disegni e nei colori, quanto tecnico e ben costruito ogni spazio di montaggio, inquadrature descrittive e a volte introspettive (bravo in queste scelte), tuttavia va riconosciuto che il virtuosismo di colori meritava ancora più significati. La sceneggiatura di stampo europeo dona un'eccellente base al film, ma chi porta avanti il film è la protagonista; togli lei, il film ne esce disabilitato. Mettila in ogni sequenza, paesaggi pittoreschi ed il risultato matura. Consigliato.




willArcano
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Fa-vo-lo-so. Giudico senza pregiudizi, senza pensare al regista o allo studio: si tratta infatti del primo lungometraggio della Ghibli che ho avuto occasione di vedere, e a cui hanno seguito pochi altri -la Città Incantata, Mononoke Hime-. Come descrivere la magia di questo film? Realizzazione ineccepibile, veramente belli i disegni, grandiosamente caratterizzati i diversi personaggi: ancora più di Calcifer, andrebbe una nota di merito alla strega delle lande. Per non parlare della protagonista, o di Howl, o dello Spaventapasseri. Il Castello stesso lascia a bocca aperta.
Il libro l'ho letto in seguito... Sinceramente, non mi ha lasciato nulla. Lo rileggerò, tempo permettendo, magari confrontandoli più direttamente. Ricordo un finale molto diverso. Ma ho preferito quello animato, per qualche motivo. Forse il mio è semplice romanticismo dato dal fatto che è stato, appunto, il mio primo film di Miyazaki, ma non posso fare a meno di trovarlo splendido. Una visione consigliata a tutti.



Tina
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

[Contiene Spoiler] Anch’io sono convinta che questo film abbia sofferto il fatto di succedere a “La Città Incantata”, troppe aspettative (almeno da parte mia) e una certa inconsistenza della sceneggiatura. Certamente non è facile fare l’adattamento di un romanzo (che non ho ancora letto) e trasformarlo in una animazione, ma secondo me potevano fare di meglio, soprattutto la fine. Sembrava che si fossero improvvisamente accorti che la pellicola stesse arrivando alla fine e dovessero concludere la storia in cinque minuti, e scoperta del segreto di Calcifer, recupero del cuore di Howl, rapa principe, la vecchia maestra che ferma la guerra… e Sofia e Howl felici e contenti… e sono una che apprezza i happy end, ma questo era veramente un po’ affrettato.
Ho comunque scelto un otto per la animazione che è sempre strepitosa, i personaggi principali, e Howl che secondo me è uno dei migliori personaggi maschili di Miyazaki.



FrancescAkira89
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Con questo film Miyazaki ha raggiunto la perfezione tecnica e il character style ancora un po' incerti nei precedenti films. Una storia magica e colorata in grado di appassionare grandi e piccini, maschi e femmine, una trama semplice e complessa al tempo stesso, un po' alla "mago di Oz". E come in tutti i film di Miyazaki, non poteva mancare un certo sfondo morale ed educativo: la malvagità e stupidità della guerra, il trionfo dell'amore, l'egoismo dei potenti...

PS: La scheda dell'anime in questo sito presenta un errore, penso. Sophie ha una sola sorella, più piccola, Lettie. Racconta di avere una sorella maggiore che vive nella valle delle nebbie solo per potersi avventurare lì senza che le facciano domande. L'altra donna con i capelli biondi che assomiglia tanto a Lettie è la madre.



Mister.Ryo
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Sapendo da quale studio e da quale personaggio è nato questo film allora son proprio deluso... ma voglio giudicarlo per quello che è non per un prodotto del Ghibli. Anime ben fatto, con una trama molto interessante, ma approfondita per niente. Alla fine del film son rimasto con l'amaro in bocca, troppi personaggi senza caratterizzazioni e la storia troppo vaga. Do un 7 perchè è pur sempre bello graficamente e godibile nel contesto, mi aspettavo certamente di più dal maestro Miyazaki.



Silmarill
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

10 10 10 10 e mille volte 10, non sapevo nemmeno che è stato preso spunto da un libro, quindi per quanto riguarda differenze e non, non ne so nulla, l'unica cosa che so è ciò che ho visto! La storia è deliziosa, e il disegno di Howl è molto affascinante, la storia di Howl è affascinante e la cosa che ho approvato ancor di piu è la voce di Francesco Bulckaen che adoro! Tra lui e Massimiliano Manfredi non so quale adoro di piu! Non sempre le voci sono appropriate, ma Bulckaen sembra essere perfetto per Howl! La storia spazia dal divertente al triste anche se devo dire che la piccola sofie confida troppo presto ad Howl l'amore che prova per lui... questo avrebbero potuto inserirlo solo alla fine... comunque è un anime assolutamente da non perdere!



Testu
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Ho visto il film senza leggere il libro, quindi non so le differenze che intercorrono tra le due opere, ma si nota facilmente che dopo l'uscita dal palazzo di Miss Sullivan, il maestro ha preso in mano le redini della storia. La trama diventerà più astratta e lenta e l'ombra della guerra è pesante e poco chiara fino a un attimo prima della fine. La maggior parte dell'attenzione verrà incentrata sulla figura di Howl che continua ad essere tuttavia un personaggio interessante ma abbastanza enigmatico, mentre l'unica sviluppata a dovere sarà la nostra Sophie. La storia in generale è molto piacevole, la protagonista da giovane insicura pare aver trovato nella vecchiaia una nuova gioia di vivere, che esprime con un fare ironico e spontaneo, mostrando in una mancanza di rancori e nella capacità di ripresa dallo sconforto una grande forza d'animo (forse anche troppa). La sua maledizione di invecchiamento è un pò ballerina, cioè influenzata talvolta dal dalle emozioni, ma non si capisce perchè e quando lei spezzi tutto questo. Onestamente è molto bello come lavoro, si vede chiaramente che la Ghibli possiede ottimi mezzi, ma daltronde non è mai stato solo il livello tecnico a rendere tuttora apprezzabili le loro opere. Per quanto curato però, anche nel doppiaggio italiano (divertente Calcifer con la seconda voce di Giustino), il film purtroppo non ha la stessa solidità di produzioni più vecchie. Tuttavia ha ottimi personaggi ed anche se il secondo tempo è più debole rimane un gran bel titolo da vedere. 7,5



barbyma
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

L'incanto di quest'opera di Miyazaki è dovuto alla saggia miscela degli elementi che danno vita all'anime, in primo luogo i disegni, la sceneggiatura e le musiche. Non mi sembra che sia mai stato fatto un commento adeguato all´aspetto musicale degli anime. Bisogna ammetterlo, si dà ancora, e ingiustamente, troppa poca rilevanza al contributo narrativo della musica e dei suoni nei film d´animazione, e nei film tout court!
Mi sento allora in dovere di far notare la perizia di Joe Hisaishi, il compositore della colonna sonora, nell'aver caratterizzato a tal punto le musiche de "Il castello errante di Howl" da conferire al romanzo il sapore della "Storia", in particolar modo del Novecento musicale. Tra eleganti valzer viennesi e tristi "musette" alla francese si dipana un gioco di colori e di sensazioni contrastanti che ben richiamano la trama di una storia in cui si esalta il gioco del tempo, l´andirivieni magico di un tempo vissuto, sognato, sofferto e meritato. Tra le molte suggestioni "d´autore" nella splendida colonna sonora non posso non pensare ai maestri della scuola nazionale russa del primo Novecento: al Dmitrij Sostakovič delle due "Jazz suite", o ancora di più al Sergej Prokof´ev del famoso balletto "Romeo e Giulietta" e di "Pierino e il lupo", un´opera anch´essa nata per un pubblico giovanile.
Gli echi della grande musica, come è già accaduto in altri lavori di Hisaishi per Miyazaki (come non pensare allo struggente "Nausicaä.Requiem" che risuona le note della nota sarabanda in re minore di Georg Friedrich Händel?), apportano un notevole spessore culturale alla fantastica storia di Howl e caricano la narrazione di forte drammaticità. Il volteggiare continuo e malinconico del valzer che accompagna tutto il racconto ci suggerisce il messaggio universale della storia: l´amore può vincere anche sul tempo e dunque è eterno.



gibbo
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Una volta visto "La città incantata" non si può fare a meno di cercare tutte le opere del Maestro per immetterle nella propria collezione di film d'autore.
Merita un bel 10 alla pari della sua precedente creazione. Da una parte meriterebbe qualcosa di più, specie quando si devono giudicare i disegni, le animazioni e i colori: decisamente mozzafiato i panorami di mare e montagne, campi fioriti e scene dall'alto di città; poi i colori sono veramente intensi e sempre azzeccati. Alla pari de "La città incantata" sono i personaggi: Howl è uguale ad Acuun, Sofia a Chihiro e Yubaba alla Strega delle Lande, dal punto di vista del carattere; mentre per la rappresentazione è il bambino ad assomigliare a Chihiro. Un pò più deludenti (ma sempre belli comunque) sono le musiche e la trama in sè: secondo me nonostante siano di alta levatura, coinvolgono leggermente meno lo spettatore.
Ciononostante il film è ottimo... come Miyazaki del resto.



AsuKira
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Quando si decide di mettersi a guardare un opera di Miyazaki a mio giudizio si và sempre sul sicuro. Il castello errante di Howl è semplicemente un capolavoro sotto ogni aspetto. L'originalità , la delicatezza e la magia del mondo che viene descritto in questlo lugometraggio hanno il potere di incantare lo spettatore e di tenerlo avvolto per due ore un un a realtà quasi onirica. Un film meraviglioso e straordinario che merita di essre assolutamente visto.



Zooropa
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Il giorno che Miyazaki sbaglierà un film, vorrà dire che dovremo preoccuparci perché, secondo me, sarà uno dei segni dell'avvento dell'apocalisse! 'Howl' non fa eccezione ed entra di gran carriera nell'olimpo dei capolavori in animazione. Essendo tratto da un racconto europeo, manca ovviamente di tutte le citazioni alla antica mitologia giapponese (presenti invece in Chihiro e Mononoke) e le atmosfere sono più vicine a quelle di Kiki. Il film è di una poesia struggente, sull'amore, sulla pace e sulla guerra ed è incredibilmente delicato nel trattare i rapporti nei confronti delle persone anziane. (Parlo delle amorevoli ed impensabili cure alla strega delle lande...). I personaggi sono tutti deliziosi, da Sophie ad Howl, da Marco al demone del fuoco...insomma...un altro capolavoro imperdibile.



jovick
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Io sono stato a vedere questo film con mia figlia di quasi 3 anni e devo ammettere che lei è un bel test per i film... anche lei preferisce la città incantata! Cmq a me è piaciuto moltissimo, perchè ci sono messaggi precisi di che cos'è la guerra (mia figlia aveva paura durante le scene di guerra) e non si nasconde dietro la storia d'Amore... anche s infondo alla base c'è la speranza che quest'ultimo riesca a vincere!!!
Quindi credo che Miyazaki abbia voluto dare un messaggio preciso visti i tempi di guerra.... certo alla fine si poteva fare in tanti modi ma se le sue esigenze di artista hanno preferito con una Animazione è perchè questa è il METODO DI COMUNICARE



rob
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Quando si fanno confronti bisogna stare attenti a confrontare mele con mele e non mele con pere.
E' sbagliato paragonare il film di Miyazaki al libro a cui si e' ispirato perche' gli autori sono diversi e poi si rischia di distrarsi dalla visione per cercarne le caratteristiche in comune. Ed e' normale, allora, perdere quei dettagli (e sono tanti) che lo caratterizzano fortemente. Non sono d'accordo con chi dice che era meglio la citta' incantata. Nel castello errante di Howl e' la prima volta che viene trattato a viso aperto il difficile argomento dell'eta'. Infatti la supremazia dell'anima sull'estetica appare, in modo piu' o meno celato, in tutti i film di Miyazaki. Qui e' l'argomento principale. Inoltre si ritrovano tutti gli altri temi tanto cari al maestro: guerra, amore, natura, cielo... Non dobbiamo dare troppa importanza ad alcune scelte se ci sembrano strane, e' anche un film sulla comprensione, quindi cerchiamo di capirlo meglio.



Maison
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 6

Devo dire di essere rimasto deluso da questo film dello Studio Ghibli ed e' la prima volta che mi succede. L'ho visto due volte, una in jap e l'altra in italiano. Secondo me il nostro doppiaggio italiano ha banalizzato il film, si vede chiaramente che e' stato doppiato come fosse un prodotto per bambini e non un film presentato alla mostra del cinema di Venezia. Al di la' di questo ha grossi problemi di sceneggiatura e e' abbastanza lento. Certamente l'animazione e' sempre buona, il personaggio più riuscito e' Calcifer. Peccato, secondo me, anche se esco dal coro dei consensi, anche lo Studio Ghibli inizia a perdere colpi. Gli attribuisco un sei politico.



Zelgadis
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Il film è tecnicamente ineccepibile, ma soffre di grossi "buchi" nella sceneggiatura. Sia l'introduzione che il finale sembrano affrettati e in generale sono troppe le situazioni che mancano di adeguato approfondimento. Questo può sicuramente essere comprensibile dato che la trama è tratta da un romanzo, tuttavia, per chi come me non ha letto il libro, sembra mancare qualcosa.

Come ne "La città incantata" c'è spesso una forte accezione simbolica, ma il film non sembra essere così ispirato come il precedente.

Con questo non è che voglia bocciare il film (che consiglio a tutti di andare a vedere), ma nella mia personale classifica rimane dietro a La città incantata, Totoro, Kiki e Mononoke.



Suppo
Per l'anime Il castello errante di Howl
Film di genere Fantasy/Magia/Demoni/Guerra
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Contrariamente ad ogni mia personale previsione mi ritrovo a non poter dar 10 a quello che doveva essere il nuovo capolavoro del maestro Hayao... spero di non attirare su di me le ire della comunity, ma a me questo film ha convinto poco. La storia lascia, a mio avviso, troppi punti aperti e senza una degna spiegazione. Gli eventi si seguono in maniera abbastanza scontata ed il finale era chiaro già dai primi minuti del film.
I personaggi poi sono un po' moscietti e privi di forte interazione con la vicenda, soprattutto quelli che compaiono all'inizio della storia, che sembrano dover avere un ruolo nella vicenda e poi invece...
Infine il doppiaggio e l'adattamento italiano mi hanno lasciato abbastanza perplesso, soprattutto in un paio di scene dove secondo me hanno commesso degli errori grossolani.
Più di 8 proprio non riesco a dargli, anche se credo di essere stato abbastanza buono...


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Ep 01:
Episodio 01
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