Jigoku Shoujo
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Jigoku Shoujo
7,583
out of 10
based on 20 ratings.
20 user reviews.
Trama
Da qualche parte, nel vasto mare di internet, si trova un sito a cui si può accedere solamente allo scoccare della mezzanotte. Conosciuto come Jigoku Tsushin (comunicazione infernale) si dice che, se vi si inserisce il nome di una persona verso la quale si prova risentimento, la Jigoku Shojo (la ragazza infernale) apparirà per trascinare tale persona dritta fin nei meandri dell'inferno. Molto poco si sa di questa ragazza. Sappiamo che vive con una nonna altrettanto enigmatica e che tre inquietanti figure sono al suo servizio (Ichimoku Ren, la Hone Onna e il Wanyuudo) e che veste i panni della Jigoku Shojo ogni volta che una richiesta che arriva tramite il Jigoku Tsushin riesce a muoverla in qualche maniera. Sappiamo anche il suo nome, Ai, Ai Enma e che i suoi servigi costano decisamente cari: il richiedente verrà "marchiato" alla stipula del patto e la sua anima una volta morto, sarà costretta ai tormenti dell'Inferno...
Informazioni
Nuovo progetto che vede presente in primo piano l'ormai storico studio Deen, che ha collaborato in progetti quali Maison Ikkoku o Tenshi no Tamago per arrivare ai giorni nostri a serie come (ma saltando molto altro) R.O.D. (OAV e TV) e Maria-sama ga Miteru, Jugoku Shojo strizza l'occhio alle tradizionali storie di folklore giapponesi, avvicinandosi (probabilmente in maniera voluta) ad un altra celebre opera che ha fatto di atmosfere inquietanti e malinconiche il suo tratto principale. Parliamo di Vampire Princess Miyu del quale questo Jigoku Shojo sembra ereditare diversi tratti pur proponendone alcuni distintivi di suo.
                      
M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5 Prodotto dalla collaborazione di Aniplex e Studio Deen, il progetto d'animazione Jigoku Shoujo vanta ben tre stagioni di ventisei episodi ciascuno. La prima di queste, andata in onda in patria tra il 2005 e il 2006, è stata a quanto pare il trampolino di lancio di un brand di modesto successo, di cui, tuttavia, non riesco personalmente a capacitarmi. Cos'altro potranno raccontare ben due seguiti, rispetto a una serie originaria che non sembra poi esporre più di tanto? Il problema è fin da subito evidente: Jigoku Shoujo non consta di nessuna trama in senso propriamente detto, a tal punto che, visto un episodio, è come averli visti tutti.
L'idea di base è piuttosto scialba: Enma Ai, protagonista della serie, è un'entità spirituale, a capo di un gruppo di suoi simili. Essi vivono in un mondo parallelo e opposto a quello reale, ma ben poco viene illustrato a riguardo di tale luogo. Il lavoro di questa sorta di "associazione per delinquere" dell'aldilà - possiamo per certi versi accostarli ai famosi shinigami - sta nel vendicare le vittime di vari soprusi, che hanno implorato aiuto tramite un particolare servizio web di corrispondenza. Una volta siglato e accettato il "patto" tra il committente e gli spiriti, il colpevole dei tormenti della vittima in questione verrà traghettato direttamente all'Inferno. La stessa persona che ha commissionato l'incarico, tuttavia, sarà destinata a giungervi dopo la morte, secondo l'accordo prestabilito. La gran parte delle puntate è dunque di tipo auto-conclusivo: il processo sopra descritto interesserà situazioni e personaggi diversi, ma la sua struttura rimarrà invariata dall'inizio alla fine. Gli unici personaggi umani ad acquisire un ruolo primario saranno il giornalista Hajime Shibata, in cerca della "ragazza dell'Inferno" e sua figlia Tsugumi, che sembrerà costituire una sorta di medium, determinante nella localizzazione di Enma Ai.
Jigoku Shoujo manca tuttavia di mordente e rischia seriamente di stancare in tempi record. Poche delle vicende raffigurate riescono infatti a deviare da quel binario narrativo che non lascia spazio a sbigottimento alcuno, perfino nelle battute finali, che cercano intempestivamente di risollevare la curiosità ormai assopita per l'aspetto biografico dei personaggi.
Le stesse mini-storie presentano delle incongruenze: ad esempio, spesso mi è parso che il "cattivo" di turno, dopo essere stato eliminato, venisse completamente dimenticato dall'immaginario comune, o che la vittima di turno, dopo aver esaudito il "misfatto", fosse tornata di colpo alla vita di sempre, malgrado sembrasse ormai ripudiata dalla società. Banale anche la maniera in cui i diversi soggetti vengono a conoscenza del prodigioso sito web. Il tono maturo della serie viene a questo punto snaturato e ridimensionato a causa di queste scelte - uscite di scena “a lieto fine” in primis - che non vengono mai ben chiarite. Un peccato, dato che le tematiche, trattate con giusto cinismo, avrebbero potuto fungere da corredo perfetto per una narrazione più concreta.
Sul lato tecnico non si segnalano particolari magagne, nondimeno miracoli. I volti, occhioni a parte, presentano un tratto adulto e risultano quasi sempre abbastanza espressivi; i fondali sono rispettabili e allo stesso modo la gestione dei colori e delle luci, ma le animazioni lasciano spesso a desiderare. La colonna sonora è nella media, ma ben s'innesta nei frangenti d'atmosfera puramente horror.
Può annoiare.

_Setsuna_
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9 Jigoku Shojo, in italiano la ragazza infernale, assieme ai suoi tre collaboratori, esaudisce le richieste di vendetta che le arrivano nel sito (si può accedere solo dopo mezzanotte, scrivendo il nome della persona della quale ti vuoi vendicare).L a persona che vuole compiere vendetta riceve da Enma Ai (il nome di jigoku shojo) una bambola di solito nera o rossa e tirando il nastro rosso il destinatario sarà traghettato all'inferno... Come ripete in ogni episodio però bisogna pagare un pegno: ovvero dopo la propria morte si finisce all'inferno...
Gli episodi sono tutti autoconclusivi, le storie variano, alcuni episodio sono più interessanti, mentre in altri proprio non si capisce il motivo per quale la persona accede al sito (almeno per me). Le ultime due puntate sono le più belle, infatti viene svelato il triste passato di Enma Ai, rompendo un po' la motonia...
Le sigle le ho trovate tristi e malinconiche. Il personaggio più bello è sicuramente Enma Ai, specie per gli occhioni rossi che ha!
L'anime lo consiglio davvero a tutti, anche se a qualcuno potrebbe annoiare e giudicare gli episodi un po' noiosi...

Melany
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 All'inizio non mi aspettavo granché da questo titolo,pensavo che fosse una di quelle tante serie realizzate senza uno scopo preciso e con le idee campate in aria... e invece ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Dopo aver visto tutti gli episodi dal primo fino all'ultimo con attenzione,lo considero il migliore anime di genere horror (non che io ne abbia visti tanti comunque..). Già dal primo episodio presenta un'atmosfera decisamente cupa e inquietante,con scene ad effetto e musiche adatte alle situazioni di terrore e vendetta. I personaggi risultano abbastanza carismatici,quella più approfondita è ovviamente la protagonista Enma Ai sia per quanto riguarda il punto di vista psicologico che fisico:con quegli enormi occhi di color sangue che fa contrasto a quella pelle bianchissima, i capelli lunghi e neri, il kimono che indossa e quell'aria sempre seria e misteriosa sono tutti gli elementi che catturano da subito l'attenzione. Poi abbiamo i suoi aiutanti che non si vedono spesso e non si sa molto sul loro conto, il più delle volte appaiono per tormentare la persona in questione prima di essere trascinata all'inferno da Enma ai... penso che essi verranno caratterizzati meglio nella seconda serie, di cui sono intenzionata a guardarla. L'opening e l'ending le trovo perfette e l'animazione è buona con un chara design ben fatto. La trama è piuttosto originale, parla di un sito accessibile solo a mezzanotte dove tutti possono entrarci mettendo il proprio nome per chiedere vendetta su una qualsiasi persona che le abbia fatto del male ma in cambio,quando giungerà la sua ora,la sua anima finirà direttamente anch'essa all'inferno insieme alla persona su cui si è vendicata. Dopo aver scritto il proprio nome, appare Enma ai che gli concede un burattino di legno con al collo un fiocco rosso e solo quando vuole vendicarsi sul serio, gli basterà tirare il filo e lei penserà a tutto il resto.All'interno delle vicende non ci sono comunque scene di teste mozzate, sangue che schizza dappertutto o altre scene particolarmente violente, anzi come horror è abbastanza leggero. Gli episodi sono tutti autoconclusivi con uno schema ben preciso, alcuni sono interessanti altri un po' meno; tuttavia la trama vera e propria incomincia verso metà serie quando entrano in scena il giornalista e sua figlia. Se seguite tutte le puntate, specialmente le ultime,potrete capire per quale motivo Enma ai compie queste vendette. Consigliato agli amanti di questo genere e sconsigliato a chi non piacciono gli episodi autoconclusivi o per chi cerca qualcosa di comico perchè non ci sarà.

MisguidedGhost
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 Jigoku Shoujo non è il classico anime horror che ci si potrebbe aspettare. Non pensate di trascorrere notti insonni dopo aver visto questo anime.
Storia 10 / 10
Considero Jigoku Shoujo come il miglior ritratto del male e dell'inferno che ci sia. Sì, la storia è ripetitiva, ma dimostra anche che l'anime è un grande quadro rappresentante l'infinito cerchio del male. Anche il tema principale di Jigoku Shoujo è che la vendetta non è giustizia e che non vi aiuterà affatto. E ancora più importante che l'inferno è uno stato d'animo, piuttosto che un luogo demoniaco. Apprezzo che l'inferno di quest'anime cerchi di distruggere sia il male che il bene, senza distinzione. È contro le fiabe folkloristiche in cui l'inferno si comporta come qualche istituzione che punisce giustamente chi ha fatto del male. La storia è più educativo e drammatica, piuttosto che spaventosa e rappresenta il vero male. Il primo arco narrativo della stagione è incentrata sulle persone che odiano e quelle che sono odiate, sulle loro storie personali, velocizzando il tutto nelle ultime tre puntate, dove la trama di fondo esce allo scoperto. Do alla storia un 10 senza esitazione per le ragioni sopra descritte.
Animazione 6 / 10
L'animazione è decente, ma c'è molta ripetizione degli stessi scatti in alcune scene. Non mi piace questa pratica non importa quanto buona sia la scena in questione.
Audio 8 / 10
Il suono è buono e la musica composta sia da rock che classica è grandiosa. Tuttavia la terza e la seconda stagione di Jigoku Shoujo hanno una colonna sonora migliore, l'ending "Ai Ni Somete" della seconda (Futakomori) è meravigliosa.
Il doppiaggio giapponese mantiene alto il suo standard. La doppiatrice di Enma Ai, Mamiko Noto, nonostante ripeta sempre le stesse battute, ha una voce perfetta per il personaggio che interpreta, anche la ripetizione delle stesse frasi più e più volte ha il suo posto nella storia.
Caratteri 8 / 10
I personaggi sono intensi, anche se appaiono e scompaiono in un singolo episodio. Ogni episodio si basa sulla visualizzazione del destino di varie persone. Ci sono molti archetipi diversi. I personaggi principali sono anche molto interessanti e la loro natura è lentamente rivelato come la storia continua.
Nel complesso 8.5 / 10
Jigoku Shoujo è uno degli anime soprannaturali/drammatici più ben fatti, anche se la prima stagione non è buona come la seconda e la terza. La storia tende ad essere ripetitiva ma ciascun episodio rievoca sensazioni diverse e non è mai uguale al precedente.
Potrebbe non piacere al alcuni, se non si prova a vedere un quadro più ampio in termini di filosofia e religione.
Penso che Jigoku Shojo non sia propriamente horror, né che tratti di delitto e castigo, ma piuttosto della natura del male e dell'inferno stesso.

Disillusion
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10 A mezzanotte, il sito web "Hell Correspondence", chiamato anche "Hotline to Hell", diventa disponibile per coloro che desiderano accedervi. Nel sito appare uno spazio nel quale è possibile inserire il nome di una persona. Una volta inserito il nome di questa persona, nel caso in cui il desiderio di vendetta verso tale individuo fosse puro, appare Enma Ai che propone un contratto al richiedente: tale contratto assicura una vendetta immediata verso la persona odiata, che viene spedita immediatamente all'inferno; il prezzo da pagare è la propria anima, e quando verrà l'ora della morte del richiedente, la sua anima verrà spedita all'inferno, ma almeno avrà vissuto una vita senza la presenza della persona odiata.
'Jigoku Shoujo' è un anime di modesto successo, composto da tre serie - di 26 episodi ciascuna - collegate tra loro, che seguono fedelmente due tipi di trama differenti: le trame dei singoli episodi autoconclusivi, e la trama di fondo a cui si aggiungono dettagli durante il corso di ogni episodio.
Si tratta di una storia di vicende molto tristi e depressive e talvolta persino di vere e proprie tragedie, e in generale vengono trattati decine di casi di odio e vendette fra singole persone.
Delle trame dei singoli episodi autoconclusivi troviamo protagonisti quasi sempre diversi; buona parte dei personaggi di ogni storia è composta da giovani, specialmente da ragazze adolescenti. Tali storie descrivono le vite stravolte di persone che dapprima conducevano la loro vita in tranquillità, ma che poi hanno casualmente incontrato per la loro strada persone che gli hanno completamente rovinato l'esistenza, a tal punto di cedere la loro anima pur di vendicarsi contro coloro che hanno reso la loro vita un vero e proprio inferno. Molti casi di odio e vendetta sono vagamente simili tra loro, ma tutte mantengono comunque differenze ben specifiche, e non poche volte gli esiti delle vicende sono diversi da qualunque aspettativa. Da questo discorso si può già capire che si tratta di uno show ricco di colpi di scena.
Dall'altro lato invece, abbiamo una trama di fondo che avanza lentamente e si arricchisce di particolari attraverso ogni episodio autoconclusivo. Da questa parte abbiamo la protagonista Enma Ai, appunto 'Jigoku Shoujo' (la ragazza infernale), che ha il compito di offrire una vendetta esemplare e assicurata al 100% alle vittime dei casi di turno, contro i loro carnefici o comunque gli autori principali della loro vita divenuta infernale, e ha anche il compito di fare da "Caronte" alle anime dei bersagli delle vendette. Enma Ai viene aiutata da tre assistenti scelti, anch'essi dalle sembianze umane, ma che di umano hanno solamente l'aspetto. Nel corso delle tre serie viene rivelata, lentamente, la storia passata di Enma Ai e dei suoi assistenti, e il motivo per il quale stanno facendo tutto ciò.
L'anime in sé ha diversi alti e bassi. La trama immediata e superficiale appare banale e una semplice cavolata. Ci sono grossi difetti sparsi per l'opera e non poche incongruenze e incoerenze. Inoltre, le azioni e i discorsi di Enma Ai e i suoi assistenti, sono sempre gli stessi all'inizio e alla fine di ogni episodio auto-conclusivo, e questo porta a stancare e annoiare buona parte degli spettatori dopo pochi episodi, più a causa della sua ripetitività che delle sue incoerenze.
Parte delle incoerenze vengono comunque smentite dall'anime stesso, che offre spiegazioni per alcune cose non chiare. Purtroppo tali spiegazioni avvengono anche dopo molti episodi, e sarebbe stato meglio spiegare alcune cose subito. Non intendo spoilerare, ma per dare un'idea del tipo di incoerenze, si trattano di cose del tipo, "dopo la mezzanotte per quanto rimane disponibile il sito?", "si può chiedere vendetta solo contro una persona, ma se la fonte di odio proviene a pari merito da più di una persona come la mettiamo?", "ci sono più persone con lo stesso nome e cognome[...]": tutte cose di questo tipo, insomma.
L'aspetto grafico, gli sfondi, ma soprattutto il disegno dei personaggi, è eccellente, a mio avviso, mentre l'animazione è nella media. La colonna sonora, la trovo molto noiosa purtroppo; le musiche non sono brutte, ma sono poco coinvolgenti e molto lente.
Ciò che mi ha fatto amare la serie, classificandola come un anime da voto 10, sono stati il modo e lo svolgimento delle tantissime storie di odio e vendetta che sono state proposte. Vengono analizzati casi di disperazione e tragedie esagerate e al limite della sofferenza per i protagonisti di turno, casi che comunque non sono del tutto scontati e sono realmente possibili nella realtà. Sicuramente buona parte dei casi accadono normalmente nella realtà, per quanto riguarda la parte "umana" dei fatti raccontati. I segreti per amare 'Jigoku Shoujo' consistono nel non dare importanza alla ripetitività di alcune cose e alle incoerenze presenti, ma soprattutto nell'immedesimarsi nel protagonista di turno, a cui viene distrutta la vita da persone umane dal carattere mostruoso e peggiore che ci sia, godendo e rimanendo soddisfatti, nonostante la vita rimanga comunque ormai già rovinata, a vendetta esaudita.
Le vendette vengono quasi sempre confermate dai protagonisti, in quanto da soli essi non riuscirebbero a metterla in atto, rischiando sconvolgimenti alternativi in caso di tentativo di vendetta eseguita personalmente. Con l'aiuto di Enma Ai e dei suoi assistenti, non solo viene compiuta la vendetta in modo "perfetto", ma vengono modificate alcune condizioni di vita del protagonista di turno, il quale in diversi casi riesce a tornare a condurre una vita normale, ma in buona parte dei casi questo è non è possibile e il protagonista ha sofferenze alleviate ma con grosse ferite psicologiche, che ovviamente permangono anche a vendetta conclusa.
'Jigoku Shoujo' è uno show adatto a una ristretta tipologia di spettatori, tipologia che prevede il non dare importanza ad alcune eventuali incoerenze delle vicende e soprattutto il non stancarsi delle ripetizioni di azioni e frasi specifiche, nonostante cambino i luoghi.
Consigliato a chi ama le tragedie e le vendette conseguenti di storie d'odio e sofferenza. Vi è la presenza di tantissimi personaggi, persone giovani per lo più, soprattutto di bellissime ragazze adolescenti.
Nota aggiuntiva: 'Jigoku Shoujo' è uno show molto sfortunato per noi italiani, in quanto licenziato in America appena uscito. La mancanza di fansub inglesi decenti si è fatta sentire, e pochi fansub italiani hanno avuto il coraggio di subbare la serie seguendo sub inglesi pessimi. Soprattutto mancano gli episodi subbati in italiano e contemporaneamente anche in alta definizione, per quanto riguarda almeno le prime due serie, che dispongono solo di episodi a bassa risoluzione, e a mio avviso, questo non fa altro che peggiorare inevitabilmente, il giudizio italiano nei confronti di questa bellissima serie così sfortunata.

Usagi85
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 22 su 26 --- Voto: 6 Jigoku Shoujo si presenta, in primis, come un anime dal bellissimo tratto che trasmette un senso di velata malinconia e tristezza.
Le ambientazioni suggestive, che fanno da contorno alla storia, rapiscono lo spettatore e il tutto è accompagnato da una piacevole colonna sonora.
La stessa Ai colpisce per la delicatezza nei modi, nelle vesti e nella voce, suadente, sempre pacata, talora quasi accennata. Ai è una protagonista elegante, ma allo stesso tempo un po' inquietante.
I coprotagonisti, preso atto dell' "ingombrante" presenza di Ai, riescono a distinguersi nonostante tutto, complice anche il fatto di essere posti al centro dell'azione, alternativamente, in alcuni episodi.
Tuttavia, a lungo andare, la narrazione si fa sempre più ripetitiva. Ogni episodio è autoconclusivo e, alla fine, risulta la stessa solfa.
L'accenno della storia di base, che cerca di collegare tutte le puntate, non basta. Un accenno resta tale e non può convincere del tutto.
Il difetto di quest'opera sta proprio nella sua eccessiva ripetitività: non ci si aspetta nulla di più e nulla di meno e questo non è positivo, non consentendo di sviluppare fino in fondo un interesse vero nei confronti dell'opera, che avrebbe tutte le potenzialità per salire di livello. Al contrario si assiste a una lenta discesa che, a me personalmente, non ha ben disposto per la seconda serie, che ancora non mi decido a guardare dopo più di un anno dalla conclusione della prima.
Consigliato, ma a metà.

Shiva87
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 Quest'anime è particolare. Particolare perché nonostante non succeda niente di concreto per la maggior parte degli episodi (tutti autoconclusivi), ti prende. E questo avviene grazie alle storie raccontate e alla trama di fondo che si delinea pian piano. Alcune storie sono un po' più banali, altre invece convincenti e emozionanti. Il tutto poi porta lo spettatore alle ultime puntate dove si scopre la "storia nelle storie", ed è li che è nato il mio amore per Enma Ai, la ragazza infernale che nasconde un passato poetico e violento - quelle puntate sono per me molto belle e interessanti.
Il tutto è accompagnato da dei disegni che mi sono piaciuti e da un'ottima colonna sonora: le sigle per me sono molto belle, soprattutto quella finale mi è piaciuta molto.
Certo se l'anime fosse stato più lungo forse avrebbe annoiato, però riesce come già detto a catturare sempre l'attenzione. Vedremo con la seconda serie, anche se penso che tirare alla lunga questa storia possa portare davvero alla ripetitività e alla noia. Lo consiglio.

Pauzz85
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 13 su 26 --- Voto: 6 Mi dispiace, ma non ci siamo proprio. Quest'anime horror parla di una ragazza soprannaturale, Jigoku Shoujo, che offre vendetta a chi si rivolge a lei. Basta cercare il suo nome su internet dopo mezzanotte, e lei comparirà con una bambola nera di paglia. Togliere il nastro rosso da questa bambola sigillerà il vero e proprio "patto": Jigoku Shoujo trascinerà all'inferno la persona di cui vuoi vendicarti, e alla tua morte trascinerà all'inferno pure te.
Gli episodi sono principalmente autoconclusivi. Mi hanno detto che più avanti inizia a esserci una trama continua, con un giornalista che inizia a occuparsi delle sparizioni misteriose causate da questa ragazza, ma a quel punto la mia noia era al culmine, e ho "droppato" la serie. Serie che tra l'altro cerca di mettere paura utilizzando i soliti clichè: ombre che appaiono e spariscono dietro le porte e negli specchi, teschi, allucinazioni e così via.
Colui, o colei, che richiede la vendetta è sempre inizialmente spaventato dall'idea di finire all'inferno, ma la paura passa subito appena la rabbia riaffiora. Quindi lo "schema narrativo" degli episodi è sempre quello. Dato che non se ne vedono molti di anime horror stile orientale, ho deciso di essere generoso e mettere 6 a questa serie.

Nyx
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10 "Oh, ombra pietosa legata all'oscurità
che guardi dall'alto in basso le persone, e provochi loro dolore... Anima che anneghi in un karma peccaminoso... Vuoi provare a morire questa volta?"
Enma Ai è una giovane ragazza dai capelli neri e con due profondi occhi rossi, una creatura che ormai non fa più parte di questo mondo, ma vive "imprigionata" in una dimensione a metà tra il reale e il mondo degli inferi. Quella sopra citata è la Frase che Ai (Jigoku Shoujo che dir si voglia) è solita ripetere a coloro che stanno per essere da lei stessa traghettati direttamente all'inferno.
Per mettersi in contatto con Ai è necessario covare un forte sentimento di rancore verso qualcuno, solo a questo punto, collegandosi su internet rigorosamente a mezzanotte, si potrà avere la "fortuna" d'incappare in un sito chiamato "Hell's corrispondence". Visualizzata quest'evanescente pagina web, non bisognerà far altro che scrivere nell'apposita casella il nome della persona della quale ci si vorrebbe vendicare. A questo punto, se Jigoku Shoujo deciderà di accettare la richiesta, in breve tempo ella si materializzerà davanti al richiedente stabilendo i termini del loro eventuale accordo e consegnandogli una sorta di bambolina vodoo con un filo rosso legato intorno al collo. Il patto tra Enma Ai e il richiedente diventerà immediatamente attivo nel momento in cui quest'ultimo deciderà di slegare il filo rosso. A questo punto il destinatario dalla vendetta avrà i secondi contati prima di essere irrimediabilmente messo dinnanzi alle proprie colpe e susseguentemente traghettato all'inferno.
Questo, a grandi linee, è ciò che avviene quando si stipula un contratto con questa misteriosa ragazza, ma ciò che ancora non è stato detto è che l'attuazione di queste vendette necessitano una compensazione da parte del richiedente e il prezzo da pagare è salatissimo.
"Appaiono due fosse quando maledici qualcuno...
se stringerai quest'alleanza, quando morirai, anche la tua anima precipiterà all'inferno. Non sarai più in grado di andare in paradiso. La tua anima sarà sommersa dal dolore e dalla sofferenza, lasciata a vagare per l'eternità..."
Chi accetterà il patto porterà sul proprio corpo un marchio che gli ricorderà questa sorta di maledizione che si porterà dietro in eterno.
I soggetti che si rivolgono a Jigoku Shoujo generalmente sono persone che sono state coinvolte in gravi ingiustizie, persone distrutte dal dolore e logorate dal desiderio di vendetta ma, dinnanzi a una compensazione di questo tipo, quanti di voi avrebbero la fermezza di andare fino in fondo?
Io francamente no. Se devo essere sincero la sola rivelazione dell'esistenza del paradiso con tutta probabilità mi farebbe desistere.
Se questo non bastasse, il pensiero di vivere tra eterni tormenti e sofferenze è un idea molto più terrificante di qualsiasi morte e a ogni richiedente è data la possibilità di vivere un brevissimo scorcio di cosa lo aspetterebbe qualora decidesse di stipulare il patto.
Certo è che vivendo le drammatiche esperienze dei protagonisti dei vari episodi forse la nostra prospettiva cambierebbe a cambiare, specialmente quando si perde la fiducia in tutto e tutti.
In ogni episodio vengono raccontate vicende diverse, quasi autoconclusive direi, le storie di coloro che arrivano a chiedere "l'aiuto" di Enma Ai al fine di ottenere la loro vendetta.
Progredendo con la storia nascerà una sorta di sottile filo conduttore che ci porterà anche a scoprire qualcosa di più sul passato e sul presente di Jigoku Shoujo.
Si tratta di un'opera per certi versi molto matura e a mio avviso dedicata maggiormente a un pubblico non giovanissimo, soprattutto per la profondità della storia.
Divagazioni ironiche di qualche tipo sono praticamente assenti grazie al cielo. Avrebbero sicuramente guastato il clima di serietà che contraddistingue l'anime.
Amo questo genere di opere e Jigoku Shoujo per certi versi rasenta la perfezione.

giano182
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 Mai farsi ingannare dalle apparenze. E' questo il miglior consiglio che posso dare su Jigoku Shoujo. Ogni episodio è generalmente autoconclusivo e la trama di ciascuno parte sempre dallo stesso tema: la vendetta. In ogni vicenda c'è sempre unoa protagonista che in qualche modo è direttamente coinvolto (in prima persona o no) in abusi, violenze o casi di omicidio. Poiché incapaci di trovare una via di fuga dalla loro grave situazione, i protagonisti invocano l'aiuto di Jigoku Shoujo, la misteriosa ragazza protagonista che consente loro, tramite un patto particolare, di poter spedire direttamente all'inferno coloro di cui vogliono vendicarsi, pagando tuttavia un caro prezzo, ossia la dannazione eterna della loro anima così come avviene per i colpevoli.
Sebbene possa sembrare ripetitivo, nel corso dell'anime entreranno in campo due nuovi protagonisti umani che in qualche modo cercheranno di contrastare "Enma Ai" e di salvare coloro che stanno per compiere questa vendetta; ed è proprio sul tema del giusto o sbagliato che ruota tutto l'anime. Se all'inizio, magari pur essendo contrari, non si provava la minima pena per gli assassini e la gente cattiva che veniva spedita all'inferno, con il progredire della storia ci si chiede però se la vendetta sia davvero l'unica soluzione possibile, dal momento che viene compiuta pure per torti o reati minori arrivando talvolta a colpire ingiustamente anche le persone più buone e oneste della terra solo per semplice invidia o disprezzo. Buona è l'animazione e il comparto musicale è adatto alle varie situazioni, Jigoku Shoujo è un buon anime sicuramente.
FranP
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 7 su 26 --- Voto: 6 A giudicare dalle prime puntate, sembra un incrocio tra The Ring e Gli orsetti del cuore: episodi autoconclusivi, dalla struttura fissa, con creature soprannaturali che osservano da lontano i casini della gente e le loro piccole miserie, intervenendo per "risolvere" a modo loro casi umani più o meno patetici. Solo che invece delle stelline paffute e delle macchinine a nuvola ci sono una ragazzina tetra con gli occhi rossi, una gnoccona in yukata e altri sinistri comprimari infernali. Leggo che dopo un certo punto la storia evolve, e questo mi fa piacere: la cosa cominciava a perdere interesse. Fermo restando che il disegno è piacevole, l'atmosfera buona e la catchphrase della ragazzina infernale (ippai... shinde miru?) piuttosto memorabile. Peccato per la marmocchia con gli occhi viola che fa da diversivo buffo: è il personaggio più irritante che abbia mai visto.
Aduskiev
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 Un sito web può essere raggiunto solo a mezzanotte. Questo sito, jigoku tsuushin (corrispondenza infernale), promette vendetta e per ottenerla basta scrivere il nome della persone che si vuole spedire all’inferno. Enma Ai , jigoku shoujo (ragazza infernale), si fa carico di questo desiderio e compie la vendetta per conto dei suoi evocatori. Accanto a lei tre enigmatici individui la aiutano in questo compito.
Questa è bene o male la trama iniziale di questo anime prodotto da Studio Deen e Aniplex (gente di un certo spessore quindi) e affidato alla regia di Takahiro Oumori, regista anche di Koi Kaze e Zoku Natsume Yuujinchou, insomma uno che di seinen se ne intende. Iniziando a guardare la serie però è davvero difficile pensare che non sia il solito riciclaggio di stereotipi sulla vendetta e sull’onore e che quindi, Enma Ai, sia l’ennesima eroina vestita alla marinaretta. Niente di più sbagliato. Ritengo tuttavia che gli sceneggiatori abbiano un tantino calcato la mano all’inizio sulle storie autoconclusive in cui Ai aiuta lo sfortunato di turno a vendicarsi. Prima di tutto la maggior parte di queste puntate hanno come fulcro giovani e belle studentesse delle superiori (un cliché al quale gli sceneggiatori nipponici non riescono proprio a fare a meno) e tutte le storie sono in effetti slegate tra loro con l’unico denominatore comune di Ai. Lo spettatore è quindi indotto a simpatizzare per questa eroina dai grandi occhioni rossi, tifando anche per lei, in quanto riesce a portare giustizia laddove sembra che questa sia impossibile da ottenere.
Proseguendo con la trama però due nuovi personaggi fanno la loro apparizione, Hajime Shibata, un giornalista freelancer e la sua figlioletta Tsugumi. Ed è qua che la trama comincia a prendere corpo. Quello che prima ci appariva come un semplice anime dedicato ad un’atipica eroina vendicatrice, assume una sostanza inaspettata. Hajime infatti dopo alcune indagini si prodigherà anima e corpo per cercare di fermare le azioni di Ai introducendo il concetto di errore nell’atto della vendetta.
Ed è su questo gioco filosofico che si basa l’intera trama. Pian piano la vendetta viene vista non più come uno strumento per portare giustizia ma come un mezzo per perpetrare l’odio. Laddove il perdono è un sentimento inaccettabile, Hajime prova in tutti i modi a convincere gli evocatori di Ai ad affidarsi almeno a fonti terrene di giustizia, senza coinvolgere l’inferno. Infatti è la stessa Ai a predire ai suoi “clienti” la dannazione eterna una volta che il patto vendicativo viene stretto con lei. Questi si trovano quindi di fronte ad una scelta difficile da compiere. Sacrificare se stessi nel nome dell’odio che nutrono verso qualcun altro.
Le varie sfumature dell’odio umano vengono però rappresentate solo da un punto di vista adolescenziale, immaturo. Tuttavia l’allegoria legata alla “compensazione” di dannarsi l’anima per cercare vendetta è pienamente azzeccata. Così, man mano che la serie procede, lo spettatore si rende sempre più conto del messaggio implicito nel testo : la vendetta, che spesso appare come uno strumento necessario, altro non è che un veicolo d’odio in grado di rovinarci per sempre l’esistenza. Anche la stessa Ai col procedere degli episodi svela sempre più il suo vero volto. All’inizio aliena e taciturna farà sempre più intendere che lei altri non è che una manifestazione di questo odio intrinseco nell’animo umano e come tale cerca di divorare coloro che ne sono portatori. Il concetto filosofico che si vuole sviluppare ruota tutto attorno alla domanda : ”E’ giusto cercare vendetta a qualunque costo? E se riusciamo a concluderla siamo davvero sicuri che questo farà tacere i demoni che ci portiamo dentro?” Una domanda difficile. Inoltre è indubbio che possano anche verificarsi dei fraintendimenti, quindi, l’oggetto della nostra vendetta potrebbe essere il soggetto sbagliato. La domanda quindi si complica : “E’ giusto cercare vendetta a qualunque costo anche se magari, accecati dall’odio e dal dolore, la rivolgiamo contro la persona sbagliata?”.
Questi temi vengono sviluppati in modo esaustivo lungo il percorso della serie e aiutano lo spettatore a riflettere sulla futilità della vendetta intrapresa come puro sfogo di un rancore egoistico ed immaturo, in grado di concretizzare solo altro dolore. Nessuno dei soggetti vendicati infatti , sin dall’inizio della serie, trae un vero giovamento dalla vendetta ottenuta tramite Ai. Un senso di vuoto e dolore permane nel cuore di queste persone e gli sceneggiatori sono riusciti a descriverlo in modo piuttosto vivido.
Tuttavia il character desing resta alquanto carente. Superficiale per i protagonisti delle varie puntate autoconclusive e inesistente per gli aiutanti di Ai (lasciando quindi spazio al sequel). Gli unici personaggi di un certo spessore restano quindi Ai, Hajime e la piccola Tsugumi che all’inizio appare come la solita bambina che si comporta da adulta per poi far affiorare il suo lato infantile (e quindi reale) dando un tocco di dolcezza ad uno scenario altrimenti troppo crudo e arido.
Il disegno non è eccezionale. Ben curati sfondi e paesaggi, luci ed ombre, molto meno lo sono i personaggi. I tratti dei volti e le fisionomie sono piuttosto stereotipate, con questi enormi occhioni lucenti introdotti in un contesto cupo, col quale stonano alquanto.
In definitiva un buon prodotto, a mio parere destinato anche a un pubblico di adolescenti, che possono apprendere attraverso la trama quando certi sentimenti, se assecondati, possano portare all’autodistruzione. Tuttavia la ripetitività della trama nella prima dozzina di puntate ed un character design non troppo curato fanno parecchio scendere la qualità di questo anime. Otto.

ESSEX77
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10 Di primo acchito ero rimasto affascinato dall'impatto visivo di questo anime, senza pensare minimamente di trovarmi di nuovo davanti ad un altro capolavoro (quest'anno è stato veramante fruttuoso: DEATH NOTE, BLEACH, CLAYMORE, MUSHISHI, MONONOKE BAKENEKO, VICTORIAN ROMANCE EMMA, BLOOD+, CODE GEASS, SEIREI NO MORIBITO, MONOCHROME FACTOR, XXX HOLIC, ecc...).
La parte tecnica è veramente inattaccabile:
Design dei personaggi morbido e raffinato, colori vividi ed incantevoli, fondali che sembrano quasi fotografie per quanto sono curati(Amo da morire i dettagli minuziosi quasi maniacali dei giapponesi).
Ma cio' che mi ha sorpreso di piu' è la sceneggiatura, visto che dal titolo mi aspettavo le solite scene cariche di sangue, di smembramenti vari, di cinismo fine a sé stesso, di combattimenti infiniti.
Invece la storia che sottende questo magnifico lavoro è veramente molto originale e sofisticata.
Ogni puntata è curata in ogni piu' piccolo dettaglio ed il risvolto psicologico dei personaggi è stato approfondito in modo molto veritiero, adattandosi in modo realistico al periodo storico che stiamo vivendo.
La vendetta compiuta da Ai e compagni ha il sapore del contrappasso Dantesco e cio' rende ogni episodio veramente interessante.
Un'altra cosa che mi ha stupito è l'assenza di immagini crude, spietate, sanguinolente, quindi potrebbe essere trasmesso senza problemi di censura in tv, ma a quanto pare costano troppo i diritti.
La puntata numero 13 è da premio Oscar!
In attesa della terza serie che dovrebbe uscire prossimamente in Giappone, un HARIGATOU GOZAIMASU ai vari fansub ed ai curatori di questo sito.
ramaja
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 48 su 26 --- Voto: 8 Sulla trama dell'anime praticamente tutto è già stato detto nella recensione di Solaris con la quale concordo in pieno. Voglio però aggiungere, per chi si apprestasse a guardare la serie, che la seconda stagione supera nettamente la prima sia per la trama degli episodi sia per l'approfondimento dei personaggi, ora più maturi e più enigmatici.
Ai assume un aspetto ancora più alieno e la trama della stagione "carbura" meglio nel suo complesso.
Includendo necessariamente l'episodio 25 della prima serie la seconda stagione potrebbe essere un anime a se stante, che ha un inizio e una fine ben definita.
Il voto complessivo alla serie dovrebbe essere un 8 netto con un 7 per la prima serie e un 9 per la seconda.
saskha
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7 Ho visto tutte le puntate, e devo dire che inizialmente l'ho fatto giusto per forza di volontà, non mi piace lasciare una serie a metà XD
le prime si ripetono ciclicamente, senza grandi sviluppi, come in un girone infernale dantesco, con le stesse immagini e le stesse battute, cambiano giusto quel tanto per far capire che sono personaggi diversi a chiedere vendetta.
Dopo però si ripiglia, e per fortuna, mettendo in gioco un paio di personaggi apparentemente esterni alla monotona vita di Emma Ai, ma che con lei sembrano avere uno strano legame, e che cercheranno di convincere gli assetati di vendetta che mandare all'inferno qualcuno non è la soluzione ai loro problemi... ci riusciranno? Chi lo sa...
Il chara mi piace un sacco, lei col viso di porcellana e quegli inquietanti occhi rossi enormi, le ambientazioni, i colori...
Insomma, è originale, un po' lento, ma sono contenta di averlo visto, anche se non credo che seguirò la seconda serie... non sono riuscita a guardare più di due episodi di seguito, è un po' soporifero per i miei gusti ;P
Solaris
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 Su internet si trova tutto, oggi giorno. Ricette, Viaggi, Informazioni utili, false, sesso, amore, e a saper cercare bene, anche l'inferno. Eh si, perchè un misterioso sito, accessibile solo a mezzanotte, ti spalancherà le porte stesse dell'inferno! Qual'è il miglior richiamo per l'infernale ragazza che lo dirige, se non l'odio ed il risentimento? In cambio della tua anima lei easudirà la tua vendetta. Ma il motivo? Violenza subita, rancore, frustrazione, risentimento, un semplice dispetto, un esperimento? Qualunque motivo, giusto o sbagliato, non fa differenza. Così può accadere di vendersi l'anima al demonio per il proprio cane ucciso, per un maltrattamento, o per una semplice parola di troppo, per un amore non corrisposto. Non c'è giustizia nelle azioni della ragazza maledetta, lei è solo un'esecutrice del cuore che reclama vendetta.
Tsugumi e il suo papà Hajime, per caso vengono coinvolti nella storia della ragazza infernale, e puntata dopo puntata il loro ruolo crescerà, da semplici comparse iniziali, a veri e propri protagonisti del racconto, i soli in grado di scoprire la ragione dell'esistenza della ragazza infernale. Un'esistenza anch'essa segnata dal rancore e dalla vendetta.
Raccomando la visione di quest'anime, e di non farsi sopraffare dal ritmo lento ed introspettivo delle vicende. E' stato detto che la trama è ripetitiva e, alla lunga, stancante. Vi esorto comunque a continuare la visione di quest'anime, che storia dopo storia vi prenderà piano piano e vi intrigherà. E le storie non sono affatto ripetitive. Possono, singolarmente anche non piacere, ma ogniuna di loro ha un senso, se pensate bene che esse devono ritrarre le mille facce dell'odio e del rancore. Questo anime ha quindi un'alta valenza simbolica ed ogni storia che narra è densa di significati, se non addiruttura didattica: quanti di voi, odiando davvero qualcuno, se davvero esistesse un sito infernale, spedirebbero una persona all'inferno tanto alla leggera? Pagando poi il prezzo più alto, cioà la propria anima?
Iniziamo il racconto come un cammino a fianco di Hajime e Tsugumi, scoprendo che la ragazza infernale punisce i cattivi e riscatta gli oppressi dal male, ma presto scopriamo che non sempre le vendette sono, per così dire "giuste". La ragazza infernale punisce anche per motivi meno "nobili". Basta la volontà negatvia del contraente e la persona maledetta viene spedita all'inferno. Anche se la persona maledetta è la più buona del mondo.
Questo percorso iniziatico e conoscitivo è esattamente lo stesso che seguono Hajime e Tsugumi alla ricerca della ragazza infernale e che arriverà alla conclusione che l'odio e la vendetta, sono azioni vuote ed autodistruttive, così come vuota è l'anima della ragazza infernale nel suo incessante lavoro di novello Caronte telematico. Solamente l'accettazione del male e il perdono sono l'unica via di redenzione e felicità.
KillNeo
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9 Che dire? Quasi perfetto! E' vero, gli episodi si ripetono durante quasi tutta la serie (e la trama inizia solo attorno all'ottavo/nono episodio e solo gli ultimi episodi saranno incentrati su di essa), ma questo non lo ritengo un difetto, anzi! Tutti gli episodi hanno comunque qualcosa di diverso tra di loro: si inizia con tutta una serie di vendette che volendo potremmo definire "giustificate", passando per delle vendette per futili motivi e infine... ;) La storia non è niente di originale, ma l'animazione, la caraterizzazione dei personaggi (sopratutto Ai.. che brividi ad ogni suo "ippen shinde miru") e gli ottimi disegni ne fanno un piccolo capolavoro, assolutamente da guardare. Una grande pecca: Tsugumi. Assolutamente troppo matura per i suoi 7 anni... troppo irreale.
Suitsuki
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9 Un anime quasi ottimo, sottovalutato dalla monotonia della trama. Disegni ottimi, ost molto buona.
Per comprenderlo a fondo bisogna guardare tutte le puntate, sino all'ultima: la ripetizione della storia sta a simboleggiare i 400 anni di Enma Ai nell'incapacità del perdono, che solo alla fine accetta.
Avrebbe meritato un 10 pieno se fosse stato accorciato, in una decina di puntate/oav avrebbero potuto esprimere a pieno la trama senza troppi allungamenti, ma è in ogni modo una storia affascinante che ti porta nella credenza giapponese delle anime legate dal rancore nel mondo dei viventi.
Assolutamente da vedere.. con un pò di pazienza e poca fretta
Massimo
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 12 su 26 --- Voto: 5 Il character design mi piace molto, l'atmosfera horror viene resa bene, così come la frustrazione dei personaggi che fanno ricorso alla Hell Correspondence. La causa della mia bassa valutazione è la ripetitività dalla trame degli episodi; dopo un pò mi sono "seccato" della solita solfa. Cmq per gli amanti del genere è una produzione più che apprezzabile.
gothicbaby
Per l'anime Jigoku Shoujo
Serie TV di genere Horror/Drammatico/Soprannaturale
Episodi Visti: 3 su 26 --- Voto: 6 Bè che dire quest'anime è abbastanza originale, anche se mi sembra che tenderà ad essere molto ripetitivo e finirà per cadere sullo scontato! Spero che non sia così, spero che negli altri episodi qualcosa cambi, spero che si abbiano dei nuovi risvolti che riescano a renderlo perfetto! Che dire sulle colonne sonore, l'ending l'ho trovata abbastanza bella e anche quel canto gregoriano che si sente durante alcune scene, l'ho trovata molto bello e suggestivo!
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Utenti On-line: 509 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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