Kanon (2006)

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| Titolo Originale: |
Kanon (2006) |
| Titolo Inglese: |
Kanon (2006) |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
2006 |
| Episodi: |
24 |
| Disponibilità: |
Fansub |
| Valutazione: |
8,375 (media 8,650, basata su 20 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
25
0
0  |
| Genere: |
Drammatico, Scolastico, Harem, Soprannaturale, Sentimentale |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
5 in visione, 156 completato, 2 in pausa, 5 sospeso, 4 da rivedere, 70 da vedere. |
| Tags: |
Kanon |
| Immagini: |
21 (by Tacchan) |
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Kanon (2006)
8,375
out of 10
based on 20 ratings.
20 user reviews.
npepataecozz
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Se qualcuno m'avesse raccontato che Kanon era in origine un videogioco a sfondo erotico, credo proprio che gli avrei dato del pazzo. Se è vero, infatti, che l'abbigliamento femminile esposto risulterebbe molto gradito anche allo spettatore più “pruriginoso” (la divisa scolastica lascia scoperte le gambe anche d'inverno e risulta in generale molto sexy), la delicatezza, la dolcezza, la poesia contenute in quest'anime trasmettono sensazioni che mal si conciliano con pensieri che non siano assolutamente casti e puri.
Potrete quindi immaginare la mia grande sorpresa quando ho appreso questo strano retroscena. Una cosa è comunque certa: chiunque ha creato quest'anime è riuscito nell'impresa di trasformare una pornostar nella Gioconda di Leonardo.
Kanon è il primo di un famosissimo trio di anime creati dallo Studio Key, azienda specializzata nella realizzazione di visual novel; un trio che comprende anche titoli del calibro di Air e Clannad. La sua trasposizione dal pc al piccolo schermo ha avuto un percorso abbastanza inusuale: nel 2002 venne realizzata una prima edizione composta da solo dodici episodi che, però, si rivelò un mezzo disastro, almeno se pensiamo alla realizzazione grafica, che sfiora l'indecenza. Fortunatamente, però, nel 2006 il tutto fu ripresentato con una veste grafica totalmente rinnovata e con una colonna sonora davvero all'altezza. Il risultato fu il capolavoro che possiamo ammirare oggi.
Un breve cenno alla trama: Yuuichi, uno studente delle superiori, si trasferisce nella città dove, fino a sette anni prima, era solito passare dei brevi periodi di vacanza. Stranamente, però, non ricorda quasi più nulla del tempo trascorso in quei luoghi, né delle persone che lì aveva conosciuto. Gradualmente tutti i ricordi torneranno alla mente a seguito di una serie di eventi a metà fra il fantastico e il romantico.
L'intera narrazione, seguendo uno schema che verrà ripreso anche da Air e da Clannad, può essere diviso in più tronconi, all'interno dei quali le azioni di Yuuichi ruoteranno attorno a un personaggio diverso e ai suoi problemi. A fare proprio i pignoli qualcosa che non torna ogni tanto ce la trovi, ma tutto passa in secondo piano di fronte a una storia ben congegnata, con una logica senza rilevanti sbavature e, soprattutto, per il coinvolgimento emotivo che Kanon riesce a creare in chi lo guarda.
Una menzione speciale merita, poi, la colonna sonora: già nella prima edizione era apparsa molto gradevole, ma qui la qualità dei motivi proposti ha raggiunto un livello davvero eccezionale. Può sembrare, questo, un elemento di secondo piano; in realtà anche associare il brano giusto alla sequenza giusta è una componente decisiva per decretare il successo o meno di un anime (e non solo di questi), per cui mi sento di lodare doppiamente sia chi l'ha ideata sia chi l'ha scelta.
Personalmente considero Kanon come uno degli anime più belli di tutti i tempi. Racconta una di quelle storie di cui difficilmente ti puoi scordare, perché riesce a trasferire delle emozioni che ti rimbombano dentro per un bel pezzo. E' un anime che ti fa ricordare perché sei diventato un appassionato di anime e perché fai le ore piccole davanti al monitor di un computer a guardare dei semplici disegni in movimento.
Consigliato a tutti, dai romantici ai meno romantici: se non si è proprio una persona che senza sangue e spari non si diverte, Kanon sarà un anime di sicuro gradimento. E l' "Uguu" di Ayu rimarrà impresso nella mente per un bel pezzo.

PiccolaCreamy88
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 1 Una sola parola: delusissima.
Premetto con il dire che, a parte la seconda metà di Clannad After Story, ho sempre mandato giù a fatica gli anime della Key, per il loro stile “episodi a compartimenti stagni” che rende la prosecuzione fastidiosa, pesante e sconclusionata.
Passando a Kanon 2006, non riesco a capire come faccia ad avere una valutazione così alta. Eppure ne ho visti a bizzeffe, di anime e per ciascuno cerco di trovare sempre dei pregi e dei difetti obbiettivi.
Pochi minuti fa ho finito di vederne l’ultima puntata, ed era ora, visto che ci ho impiegato una vita a causa della sua monotonia (ma fosse solo quello il suo difetto!).
L’anime, comunque, tratta di un ragazzo, Yuiichi, che dopo 7 anni di assenza ritorna in città, accolto in casa da sua zia e dalla sua cugina. Però il nostro protagonista dovrà far fronte a degli innumerevoli (e senza senso) vuoti di memoria legati al suo passato perché, inspiegabilmente, non ricorda nulla di ciò che gli accadde da bambino in quella città: né i posti che aveva visitato, né le persone che aveva conosciuto.
Dunque, Kanon 2006 ruota attorno al progressivo recupero della memoria da parte del protagonista e del suo ritrovo con tutte le oramai ragazze che aveva conosciuto sempre 7 anni prima. Ognuna di esse ha la sua storia: discutibilmente triste e tristemente prevedibile! Posso dire che l’unico “capitolo” che mi ha colpito un pochino è stato quello di Mai, ma anche lei è finita nel dimenticatoio un istante dopo lo scioglimento della sua vicenda: ricomparirà, assieme a tutti gli altri, soltanto nell’ultimo episodio, tanto per farci ricordare che una volta esistevano anche loro. Ma, vabbè, non mi dilungherò ulteriormente sulla storia.
In generale parlando, comunque, non mi è piaciuto niente di quest’anime, né sono riuscita a versare una sola lacrima: eppure sono una ragazza molto sensibile e ho pianto spesso e volentieri per qualsiasi genere di anime. Ma, vabbè, voi direte che un anime può essere bello anche se non ti ha fatto commuovere. Certamente è così, ma questo Kanon 2006 non mi ha strappato nemmeno un sorriso, né mi ha incuriosito, né fatto affezionare a qualche personaggio, né mi ha insegnato qualcosa.
Al contrario: la serie ha un umorismo zero (eppure mi considero di facile risata, calcolando che ho riso giorni interi per delle battute di alcuni personaggi), situazioni prevedibili, personaggi completamente piatti e molto simili tra di loro addirittura. Il protagonista è il classico e tipico zimbello che si fa in quattro per aiutare la prima sconosciuta che incontra, che prende in giro la ragazza di cui s’innamorerà e che pensa a rendere felice tutti meno che se stesso.
Per non parlare del forte contesto “gallo tra le galline”: c’è chi nega che si tratti di un harem, ma lo è, punto e basta. Solo lui le conosce, sono tutte innamorate di lui, tutte cercano solo lui e solo con lui si confidano. Questo Yuiichi, inoltre, non spende nemmeno un secondo del suo tempo a dialogare con una persona del suo stesso sesso. Egli vive in funzione di queste ragazze che, come se non bastasse, sono una più strana dell’altra e i loro problemi mentali impiegano il suo aiuto 24 ore su 24. Di conseguenza, Yuiichi entra ed esce dalla casa di cui è ospite quando gli pare e piace (che sia all’alba o di notte) e senza fare sapere a nessuno ciò che “sta trafficando”.
E come dimenticarsi di sua cugina? Costei, viene ripresa solo di prima mattina, accasciata e semi-dormiente sul tavolo, dinanzi la colazione: l'inutilità fatta persona.
La generale aria di monotonia che si respira nell’anime, inoltre, è aggravata dal perenne contesto invernale. Neve, neve e ancora neve. C’è neve e bianco ovunque. Ci sono persone sempre incappucciate e non si respira mai serenità.
Voglio concludere passando al lato tecnico. I disegni li considero buoni, soprattutto la grafica e l’attenzione per i particolari anche se, come detto poc'anzi, la perenne neve gli fa perdere molti punti.
La sigla iniziale è, tanto per cambiare, monotona e straziante in proporzione a quanto lo è l’intero anime. L'ending è carina, anche se pare non azzeccarci molto con la storia. Le colonne sonore interne non sono niente di che a parte il tema di Mai, che ho gradito tantissimo.
Riassumendo, Kanon (2006) è per me l’anime peggiore che abbia mai visto. Sconsigliatissimo.

EzraeL
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Inizio dicendo subito una cosa: io, in tutta la mia vita, ho pianto solo due volte di fronte a uno schermo e questa serie è stata causa di uno di quei pianti.
La storia di Kanon racconta di un ragazzo delle superiori, Yuuichi Aizawa, che si trasferisce in una fredda cittadina innevata presso la cugina Nayuki Minase. I due non si vedono da sette anni, ovvero dall'ultima volta che Yuuichi era stato in vacanza lì. Il protagonista fa rapidamente conoscenza di numerose ragazze, ognuna delle quali ha un problema che la affligge e che Yuuichi proverà a risolvere. Inoltre il protagonista non ricorda nulla di ciò che avvenne sette anni prima, così con il tempo scoprirà che le ragazze che incontra (fatta esclusione una) le aveva già conosciute nell'infanzia.
Il comparto grafico è ben fatto, i personaggi sono multi-sfaccettati e ben caratterizzati, le musiche sono ottime (soprattutto la opening) e, nonostante le vicende drammatiche che verranno mostrate, non risulta mai pesante o angosciosi per lo spettatore, ma solo magnificamente triste. Se proprio devo trovare un difetto c'è il fatto che Akiko più che la madre di Nayuki sembra la sorella, ma escluso questo il resto è tutto fantastico.
Consigliato a tutti, da guardare tutto d'un fiato senza interruzioni.
AmarantaKiller
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 7 Questa serie di Kanon del 2006 è un remake in 24 episodi della versione del 2002 che era composta da solo 13 puntate ed è inoltre stata realizzata dallo studio Kyoto Animation.
Mi sono avvicinata a quest'anime perché fortemente raccomandato da un utente che, a giudicare dal numero di premi vinti, è di certo molto affidabile ed esperto del campo, anche se i nostri gusti si rivelano diametralmente opposti in alcuni casi.
Ammetto di aver iniziato la visione di "Kanon" con molti pregiudizi. Innanzitutto non sono assolutamente un'amante del genere, per questo motivo mi sono ritrovata spesso ad alzare gli occhi al cielo come segno di insofferenza, davanti a vezzi, situazioni, parole o versi senza senso come "uguu" & co., che appartengono allo stile shoujo per eccellenza e che sortiscono su di me un effetto di profonda irritazione.
Sorvolando su ciò, credo che "Kanon" sia un anime non dal soggetto proprio originalissimo, ma che presenta tuttavia delle punte di eccellenza per certi aspetti. La prima riguarda il comparto grafico, notevolmente migliorato rispetto alla versione precedente, e in certi casi anche l'animazione e i fondali estremamente luminosi ed evocativi. Altro elemento di eccellenza riguarda sicuramente il doppiaggio e la perfetta fusione delle voci con i personaggi, che sono davvero eccezionali. Questo è per quanto riguarda la veste estetica dell'anime.
Se ci addentriamo nella storia, come ho già detto, non ho trovato il soggetto un autentico capolavoro, tuttavia, anche qui ci sono elementi di novità: primo fra tutti il protagonista, Yuuichi. Infatti è la prima volta che mi capita di vedere in un anime, che abbia un'impostazione comunque shoujo, così completo, sensibile, maturo e anche ironico. La tipica figura del ragazzo chiuso, poco espansivo e talvolta rude lascia il posto a quella inedita di Yuuichi, un ragazzo emotivamente molto forte e coraggioso, che per la prima volta lascia trasparire i suoi sentimenti, le sue paure e il suo dolore senza necessariamente mantenere il contegno dell'uomo forte a tutti i costi.
La storia ruota intorno al protagonista che non ricorda più ciò che gli è capitato sette anni prima nella città dove aveva trascorso molto tempo da bambino e dove incontra alcune ragazze delle quali lui non si ricorda e che hanno a che fare in qualche modo con il suo passato. Loro rappresentano un vero enigma per lui, perché dimostrano di conoscerlo meglio di quanto immagini, ma lui no. Comunque a mano a mano Yuuichi si ricorderà di ciascuna di loro in un continuo processo all'indietro, che sarà molto duro per lui e che lo porterà anche a distacchi dolorosi.
"Kanon" è una storia di nostalgia e di ricerca del passato, per dare un senso alla propria vita presente. Un altro suo punto forte è la delicatezza e la tenerezza con le quali vengono raccontate le disavventure delle protagoniste, mostrate le loro fragilità e il loro commovente desiderio di amare ed essere amate a loro volta da Yuuichi e, infine, di non essere dimenticate. La storia non si fa mancare neanche effetti soprannaturali che contribuiscono a rendere sempre più misteriosi questi incontri apparentemente casuali. Ma l'elemento straniante che disorienta lo spettatore è di certo questo racconto a metà tra la realtà e il sogno; infatti quest'ambiguità continuerà fino alla fine.
Il mio voto complessivo è 7 e mezzo.

_AnimeLover92_
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Spinta dalla curiosità ho deciso di guardare quest'anime, anche perché ho notato i voti molto alti e devo dire che non sono rimasta delusa.
La storia ha come protagonista un ragazzo di nome Yuuichi, che si trasferisce nella città in cui abitano la zia e la cugina, città nella quale aveva trascorso le vacanze invernali sette anni prima. Il ragazzo non ricorda nulla degli eventi passati, ma con il tempo riuscirà a ricordare. La storia si sviluppa intorno a questo ragazzo, che fa subito amicizia con diverse ragazze, ognuna con i propri problemi da risolvere (questo ricorda molto sia "Clannad" sia "Air"), a cui il ragazzo fa diverse promesse...
Un'altra figura che ricopre un ruolo molto importante nella storia è Ayu, una ragazza che, benché abbia la stessa età di Yuuichi, dimostra circa 10 anni.
I disegni sono molto curati, e anche l'ambientazione mi è molto piaciuta. La colonna sonora si adatta moltissimo all'ambientazione e il carattere dei personaggi è ben approfondito. L'alone di mistero che aleggia su tutta la storia verrà svelato negli episodi finali.
Purtroppo la trama in certi punti risulta molto lenta e alcuni personaggi vengono dimenticati per alcuni episodi, per poi ricomparire all'improvviso: sono queste le note meno positive.
Dimenticavo: preparate i fazzoletti, anche se la storia alla fine non vi deluderà.

micheles
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Uno strano anime, Kanon. Ho cominciato a guardarlo senza avere un'idea di cosa aspettarmi. Il primo impatto è stato negativo, a causa dei disegni. I disegni mi sono parsi fin da subito troppo luminosi, troppo colorati, troppo caldi, troppo carichi di sentimento. I personaggi femminili mi sono parsi troppo belli, troppo kawaii, con gli occhi troppo grandi e troppo uguali gli uni altri: all'inizio non riuscivo neppure a distinguere la cugina dalla zia. Il tutto (disegni e atmosfera) mi sembrava falso e artificioso: dopo la prima puntata mi sono detto: "Accidenti, mi sa che mi trovo di fronte a un'altra di quelle serie con una confezione stupenda che maschera un vuoto totale di contenuti. Non sarà mica una serie di buoni sentimenti, rimpianti, ricordi d'infanzia e sostanza nulla, qualcosa alla "Aria"?".
Per non parlare poi del simbolismo spicciolo per darsi arie da serie profonda! Io poi odio particolarmente le storie basate sul ricordo sentimentale dei tempi passati. L'impressione negativa è andata avanti per le prime tre o quattro puntate, mano a mano che venivano presentati i vari personaggi femminili, una più carina dell'altra, ragazze di diciassette anni che si comportano come se ne avessero sette, con facce da bambine piccole e un'uniforme scolastica alla marinara, ma con una microgonna "raso bernarda", come si dice nel Veneto. Il mio pensiero è stato: "Ma questa è una serie per pedofili! Va a finire che fa poco vedremo la solita scena del bagno e finiremo nel genere harem più totale!". E invece no.
E invece no. Progredendo con le puntate, lentamente e impercettibilmente il mio atteggiamento ha cominciato a cambiare, non so neppure io quando. Piano piano mi sono reso conto che Kanon non sarebbe mai diventata una scollacciata commedia, che l'atmosfera sentimentale/infantile che mi sembrava tanto falsa all'inizio (aspettandomi una deriva verso un genere più erotico) era in realtà l'atmosfera "giusta" per gli scopi della serie. La trama, pur nel suo sviluppo lentissimo e apparentemente senza senso, ha cominciato a intrigarmi; gradualmente ho cominciato a chiedermi cosa sarebbe successo nella puntata successiva; da un certo punto in poi le strane personalità dei personaggi hanno cominciato a diventare interessanti.
Mi sono reso conto che l'atmosfera non era affatto spensierata e infantile come mi era parsa all'inizio, ma inquietante e possibilmente drammatica: ho capito che stavo entrando in una storia di fantasmi in cui ero incapace di prevedere quello che sarebbe successo.
A questi sviluppi nella trama si è aggiunta una simpatia improvvisa per l'unico protagonista maschile della storia, Yuuchi: mentre il tipico protagonista di un harem è un'idiota, Yuuchi non è affatto stupido né imbranato. Mentre di solito sono le ragazze a mettere in imbarazzo il protagonista, qui è lui che si diverte a prendere in giro tutte le ragazzine che gli stanno intorno, facendo anche battute a carattere sessuale, ma sempre con perfetto aplomb. Lui stesso sembra impermeabile al sesso e perfettamente integrato nel ruolo del responsabile fratello maggiore.
La scena che mi ha fatto scompisciare dalle risate è stata quando Makoto entra nella sua camera, sale sul suo letto e gli si appiccica contro, chiedendogli di leggerle un manga shoujo che comincia con le parole "L'amore arriva all'improvviso". In totale controtendenza con quello che uno potrebbe aspettarsi, lui replica con stile impeccabile "Anche la diarrea arriva all'improvviso!". A un certo punto c'è anche la scena del bagno, sì, ma non certo nei termini scontati della commedia tradizionale.
Il punto è che Kanon non è una commedia, nonostante la presenza di varie scene comiche. Al punto in cui sono arrivato (circa a metà della serie) comincio a preoccuparmi che possa alla fine risolversi anche in una storia tragica. Andando avanti si capisce piano piano che tutto quello che ci viene presentato ha un senso e s'inscrive in una storia complessa, anzi in più storie intrecciate.
A questo punto il mio giudizio su Kanon si è completamente rovesciato. Aspetto di vedere il finale prima di dare un voto definitivo. Sto vedendo la serie a blocchetti di due tre puntate con delle pause, perché non voglio rovinare il ritmo lento dell'opera: non è una di quelle serie da guardare tutte di botto, ma va centellinata.
P.S.: Adesso ho visto il finale e volevo aggiungere qualche commento. Alla fine Kanon è una serie sentimentale al massimo grado, ma sostenuta da una trama a orologeria perfetta, in cui ogni particolare è stato sapientemente orchestrato. C'è una corrente sessuale sotterranea molto forte, perché le ragazze, per quanto disegnate in maniera non realistica, sono di una bellezza incredibile. Tuttavia qualunque ammiccamento di tipo sessuale esplicito viene rifiutato ad arte. Mi sono reso conto che è giusto che i disegni e i personaggi non siano realistici perché si tratta di un racconto che non è veramente ambientato nel nostro mondo, bensì in una città innevata e fiabesca che non ha nome, in cui i demoni e i cacciatori di demoni circolano nelle scuole, in cui non è possibile distinguere tra persone e animali fatati, in cui i sogni prendono sostanza e tutto può succedere, compresi i miracoli.
P.P.S.: le musiche sono stupende, da dieci e lode. Kanon è una serie da ascoltare oltre che da guardare.

Ironic74
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Le altre recensioni sono state perfette quindi è difficile dire qualcosa di più su questa meravigliosa favola. Non sono certo una persona che ama piangere davanti alla tv , tutt'altro, ma è impossibile non farsi catturare da questa storia che ti conquista man mano, in punta di piedi, puntata dopo puntata, con i suoi personaggi e le sue vicende via via tenere, divertenti, drammatiche.
Alla fine la storia finisce e ti resta qualcosa dentro, di positivo, che ti riconcilia con tutto e tutti.
Un consiglio personale: storie del genere vanno viste di notte, isolandosi dal mondo e magari con le cuffie per lasciare che sia la vista che l'udito si facciano conquistare entrando nel mondo magico che gira intorno a Yuuichi .

wangi
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Kanon è un anime dai toni drammatici e paranormali che racconta la storia di Yuuichi che, dopo sette anni, ritorna nel paese dove trascorreva le vacanze estive durante l'infanzia, per frequentare il liceo. Kanon sembrerebbe la solita serie scolastica sentimentale, se non fosse per la presenza di inspiegabili avvenimenti velati da una patina di mistero. Infatti il protagonista, non si sa per quale motivo, non riesce a ricordare nulla del suo passato trascorso in questo paese, e pure la maggior parte dei personaggi (quasi tutti femminili) che incontrerà presentano una sorta di amnesia.
Il nodo della storia quindi ruota attorno ai ricordi del passato di Yuuichi che, con il passare del tempo, riaffiorano fino a svelarci una drammatica verità. La narrazione è piuttosto lenta ma, grazie al fattore enigma che caratterizza quest'anime, l'attenzione e l'interesse non muoiono fino alla fine. Lo consiglio a chi cerca un anime "diverso" e profondo capace di conquistare per quella sua atmosfera malinconica e coinvolgente.
Horus
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Kanon (2006) appartiene al trittico di serie animate realizzate dalla coppia Key e Kyoto Animation e, come il suo predecessore Air e il successivo Clannad, anche Kanon nasce sotto forma di visual novel. Dalla stessa per altro era già stata tratta una serie animata di 12 episodi (Kanon), di cui il lavoro della Kyoto rappresenta un remake, per questo nel titolo vi è riportato l’anno 2006.
Per chi ha avuto modo di confrontarsi con Air e Clannad lo stile narrativo di Kanon risulterà familiare; una suddivisione in moduli narrativi autonomi tra di loro, ma in vario modo collegati, con al centro un protagonista maschile (Yuuichi Aizawa) contornato da un nutrito numero di personaggi femminili. A dare avvio alla storia è l’arrivo di Yuuichi per motivi di studio nella città in cui abitano la zia Akiko e la cugina Nayuki. L’atmosfera del luogo è particolare, una città avvolta da un candido e soffice manto di neve, che intende esprimere qualcosa di più della mera bellezza estetica, infatti un punto particolare di Kanon consiste proprio nel legare le vicende narrate allo scorrere delle stagioni. Una tematica, quella del tempo legato alle emozioni, già introdotta in Air, perfezionata in questa serie e poi ripresa anche in Clannad.
Si potrebbe dire che Kanon rientri a pieno nel genere harem e in fondo la figura del protagonista maschile circondato da bellissime ragazze non sembrerebbe deporre in senso avverso, tuttavia le varie opere della Key sono qualcosa in più di un semplice anime harem. La forza drammatica della storia, la delicatezza con cui viene trattato l’aspetto sentimentale, la caratterizzazione dei personaggi, impreziosiscono oltremodo la storia, attribuendole un valore quasi unico.
La struttura narrativa seguita può essere suddivisa in moduli, ognuno di essi è dedicato a una delle protagoniste femminili e alla sua storia. In linea di massima questi moduli narrativi, pur essendo collegati l’un l’altro, sono concepiti per essere autonomi e il loro scopo consiste principalmente nell’introdurre e approfondire uno specifico personaggio femminile. Solo negli episodi finali emerge quella che potrebbe essere definita la storia principale, che poi porterà a conclusione l’anime. Aggiungere altro sulla trama credo sia superfluo se non anche deleterio, potendo rovinare la visione, ma ovviamente, come in parte si può capire dal genere di appartenenza, Yuuichi sarà chiamato a confrontarsi con i suoi sentimenti e con un passato che aveva ormai rimosso.
I personaggi di Kanon sono realizzati con estrema cura. Per chi, come me, ha visto prima le altre opere Key/Kyoto sarà impossibile non notare una certa assonanza tra i vari personaggi; Mai ad esempio ricorda in modo impressionante Minahi Tonho e Kotomi, Ayu rimanda inequivocabilmente alla dolcezza e delicatezza di Nagisa e Misuzu. Insomma la Key probabilmente da questo punto di vista difetta un po’ di originalità, ma allo stesso tempo va riconosciuto come la cura riposta nel tratteggiare i vari caratteri sia tale da consegnare un “cast di attori” di straordinario livello. Alla fine non ci si potrà non innamorare del ‘ugu’ di Ayu, del carattere introverso e quasi comico di Mai, della dolce Nayuki con il suo sonno ‘pesante’ e infine della bellissima risata di Sayuri, emblema del suo carattere solare.
Come ogni opera della Kyoto Animation l’aspetto ‘grafico’ è frutto di un lavoro incredibile e ovviamente la differenza rispetto alla prima versione di Kanon è quanto mai evidente. Come in Air e Clannad anche qui si assiste ad una straordinaria capacità nel rendere non solo le fattezze dei personaggi ma anche, e soprattutto, gli ambienti in cui la storia prende vita. Il doppiaggio è fatto veramente bene e le voci dei protagonisti sono calibrate alla perfezione; personalmente credo poi che la meravigliosa risata di Sayuri mi rimarrà sempre impressa nella memoria.
In conclusione Kanon è un ottimo anime. Rispetto ai suoi ‘fratelli’ l’aspetto drammatico, pur presente, è meno carico, lasciando il posto in prevalenza all’aspetto sentimentale e a quello soprannaturale (altra caratteristica sempre presente nelle visual novel Key). Gli va infine riconosciuto il merito di aver posto le basi per quel capolavoro che sarebbe stato Clannad, che sicuramente deve molto a Kanon e alla sua storia. Pertanto credo quest’anime meriti di essere visto, soprattutto da chi ha una particolare predisposizione per il genere sentimentale, che sicuramente non ne rimarrà deluso.

Fuby B.
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Kanon 2006 è una delle mie serie preferite in assoluto.
Mai come in questo anime si mescolano perfettamente dosati romanticismo, divertimento, magia, mistero.
Kanon 2006 è un remake della precedente serie animata del 2002 ma, sebbene ne mantenga invariata la trama ed in definitiva le caratteristiche essenziali dei personaggi, ne stravolge i disegni (decisamente bruttini), rendendoli, assieme all'animazione degni di nota e approfondisce senza però appesantire gli archi dedicati alle varie ragazze.
La storia racconta le avventure di Yuichi, un simpaticissimo ragazzo, che si ritrasferisce a 16 anni nel paesino in cui era solito passare le vacanze estive ed invernali quando era piccolo, ospite della zia e della cugina Nayuki sua coetanea.
Yuichi incontra un sacco di ragazze, tutte molto buffe e molto diverse tra loro, del quale diviene amico.
Sebbene tutte le protagoniste siano presentate fin dai primi episodi, la trama segue il ritmo del videogioco Key da cui Kanon è tratto e ci sono archi temporali di circa 5 episodi, ognuno dei quali è dedicato ad una ragazza diversa.
Ciò che rende speciali Ayu, Nayuki, Mai, Shiori e Makoto è la loro stessa vita; in alcuni casi dovuta o legata ad eventi sovrannaturali, in altri resa pesante a causa di episodi passati o presenti.
È per aiutare ognuna di loro, che Yuichi si appresta ad affrontare mille avventure, molte delle quali segnate dai suoi stessi ricordi d'infanzia che piano piano riaffiorano alla mente.
A far da cornice ad una trama già di per sé bellissima e capace di commuovere e appassionare grazie ai numerosissimi colpi di scena, si annoverano gli splendidi fondali tipici della Kyoto animation, le numerose scenette divertenti che intercorrono nell'anime, la simpatia dei personaggi doppiati in modo encomiabile, la colonna sonora e tutto il resto.
Per me infatti Kanon è un anime perfetto, piacevole come pochi, commuovente e romantico, di gran lunga superiore alla prima serie del suo successore Clannad, ma anche al suo predecessore Air.
Il character design è lo stesso degli altri anime firmati Key/Clannad da me precedentemente citati, ma a differenza delle altre due serie, Kanon non è prettamente un anime harem.
Solo due delle 5 protagoniste si innamorano di Yuichi e questo mi ha fatto apprezzare ancora di più la serie, perché se c'è una cosa degli anime harem che non sopporto è proprio la competizione che si crea tra i vari personaggi femminili per conquistare il protagonista di turno e che qui invece per fortuna è assente.
Non mancano i momenti romantici e l'affetto che lega il protagonista alle ragazze e le stesse ragazze, è così evidente da commuovere.
Consiglio Kanon a tutti! È un anime stupendo, non vi pentirete di averlo visto.

Ciquinho
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Bellissimo questo anime della Kyoto Animation... Alla regia sempre lui, Tatsuya Ishihara, il grande talento che si cela anche dietro Air e sopratutto Clannad e il seguito Clannad - After Story. Poetico il disegno, poetica la storia, poetica la caratterizzazione dei personaggi... Rivaleggia senza timori con la prima serie di Clannad e perde un po' di terreno solo contro After Story, la seconda serie di Clannad. Ma già l'avvicinarsi a quel livello qualitativo basta per sponsorizzare con l'esclamazione "non puoi non guardarlo!! " questo anime... Vi conquisterà, sorriderete, piangerete in simbiosi con i personaggi e alla fine vorrete che non fosse già concluso...

Skoul_26
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Dolcissimo, Meraviglioso, Stupendo!! Questo anime mi ha fatto riempire un secchio di lacrime, mi ha preso fin dai primi episodi per poi spararmeli tutti e 24 episodi in unica giornata. Ci sono vicende veramente tristi e appassionanti, concludendosi con un finale giusto finendo come deve finire. Veramente divertenti poi le scene con Ayu e quel suo Uguu, che da quel tocco di comicità alla serie, voto massimo e consiglio a tutti la visione di questo anime.

Fuby B.
Per l'anime Kanon (2006)
Serie TV di genere Drammatico/Scolastico/Harem/Soprannaturale/Sentimentale
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Sicuramente Kanon è uno degli anime più belli che mi sia capitato di vedere, per questo si merita 10.
Kanon unisce animazioni davvero notevoli, a personaggi ben caratterizzati e ad una storia complessa, ma ben spiegata e che non presenta punti farraginosi e di difficile interpretazione come Air.
Rispetto al precedente Kanon, questo del 2006 è tutta un'altra cosa (in positivo ovviamente!XD)e mi riferisco soprattutto ai personaggi,che,con le proprie talvolta dolorose esperienze, restano nel cuore,alla trama, svolta meglio e alla presenza di numerose scene divertentissime che servono a rendere l'anime meno pesante e ad adorare ancor di più personaggi già di per sè stupendi.
Io consiglio veramente Kanon 2006 a tutti,soprattutto a chi preferisce gli shojo misteriosi e non si vergogna a commuoversi guardando un'anime!XD
Se non siete degli amanti del genere,date comunque una possibilità a Kanon e credetemi,non ve ne pentirete!^-^
Chiu. {Lu;
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 E' semplicemente bellissimo, 10 pieno. La grafica è ottima e il doppiaggio anche di più. Le uniche cose che non mi sono piaciute sono le sigle, ma non sono indispensabili, sopratutto quando la storia ti prende così. La trama può sembrare il solito harem pieno di ragazze con il solito ragazzo di turno, ma non è proprio così. E' una storia che si guarda tutta d'un fiato, ma che alla fine non ti lascia l'amaro in bocca. Comunque è il remake di Kanon, che io non ho visto, e non guarderò, perchè trovo che abbia una grafica orribile. Inoltre in questo ci sono più episodi e i personaggi sono più caratterizzati, ognuno con la sua storia, ma anche quando questa storia è finita non vengono dimenticati. E' una storia dolce e drammatica, ma che alla fine finisce bene, consigliata a tutti ;)

Sayuri
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Se dovessi utilizzare una parola per descrivere questo anime direi: dolcissimo. Kanon 2006 è un remake migliorato di una serie più vecchie e lunga la metà. Il protagonista è un ragazzo, Yuuichi, che torna al suo vecchio paesino dopo anni ma non ricorda quasi più nulla. Durante la storia conoscerà molte ragazze ed ognuna di loro avrà la propria storia drammatica (e alcune anche con elementi soprannaturali) in cui Yuuichi tenterà di aiutarle nel miglior modo possibile. L'anime è suddiviso in archi, in ognuno dei quali si narra la storia di una ragazza, ma proprio qui c'è l'unica pecca dell'anime: finito un arco, la ragazza dell'arco precedente praticamente sparisce fino a ricomparire, se va bene, solamente nel finale. E questo è un vero peccato, ma va bene lo stesso.
Nonostante Yuuichi conosca molte ragazze, l'anime non è assolutamente un harem.. anzi, i sentimenti che proverà lui per loro e loro per lui sono sentimenti di purissima amicizia profonda, ne più ne meno. Solo due ragazze provano dei sentimenti romantici nei suoi confronti, quindi non si può proprio parlare di harem, e nemmeno di triangolo amoroso.. visto che una è e rimarrà in disparte fino alla fine.
C'è da dire però che è davvero un concentrato di zucchero :P quindi per chi non sopporta anime troppo dolci è meglio lasciarlo da parte e passare ad altro, anche se un'occhiata me la sento di consigliarla lo stesso perché è uno dei drama/romance più belli che abbia mai visto insieme ad Air e Clannad.

Rattopaz
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 La prima cosa che mi vien da dire è che "ci voleva".
Lo aspettavo impazientemente perchè il primo Kanon mi aveva un pò lasciato con l'amaro in bocca.
Un remake che secondo me tappa le lacune del originale kanon grazie ad animazioni e disegni degne di un titolo come questo, raddoppiando la durata, e aggiungneto qualche pizzico di umorismo in più che non guasta.
Straraccomandato ai fans del primo Kanon, ma anche a chi cerca un anime toccante, con un pò di mistero e tanti colpi di scena.
Clarise
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 0 su 24 --- Voto: 10 Inanzitutto la storia di questo Remake è la stessa della serie di 13 episodi più Oav che fece la Toei animation ^^ basata sul gioco per pc e Playstation della Key, Kanon racconta la storia di un ragazzo Yuuichi Aizawa che torna dopo 7 anni di lontananza nella sua città natale e va a vivere a casa Minase dove vivono la zia Akiko e sua cugina Nayuki, è un ragazzo allegro e scherzoso che non ricorda quasi nulla della sua infanzia e specialmente di 1 promessa fatta a una sua cara amica, incontrerà parecchie ragazze durante il suo soggiorno, ognuna con qualche mistero o qualcosa che riguarda Yuuichi e il suo passato. A poco a poco i suoi ricordi verranno a galla e scoprirà tante cose che forse non avrebbe dovuto dimenticare...
Nayuki è una ragazza gentile e di buon cuore molto attaccata alla madre, di mattina anche con mille sveglie non riesce a svegliarsi. Fin da piccola ha sempre provato molto affetto nei confronti del cugino, affetto che ora sembra essere cambiato a poco a poco in qualcos´altro di più profondo... ha molti peluches a forma di rana che sono il suo animale preferito. La sua migliore amica è Kaori Misaka, alla quale confida tutto, tranne di una cosa: ovvero i suoi sentimenti...
Ayu Tsukimiya è la ragazza che Yuuichi incontra per caso mentre stava fuggendo dopo aver cercato di rubare dei tayaki, dolci per i quali va matta. E´ sempre molto sbadata e non è una brava cuoca, è molto ingenua e dolce e quando si arrabbia o si intristisce le viene spontaneo dire: uguuuuu... E´ gentile e un po´ matta e fin da subito fa amicizia con Yuuichi, e pare che il suo nome non sembra nuovo ad Ayu, infatti lei lo conosceva già da piccola e lui è legato a lei da una promessa che però non si ricorda. In realtà la dolce Ayu ha un segreto ben più grande e triste che sta nascondendo ignaramente anche a se stessa... E´ alla ricerca di qualcosa e ha uno zainetto con le aluccie davvero carino; considera Akiko un po´ come sua madre, visto che lei la mamma non ce l´ha più...
Arriveranno tanti altri personaggi, come Makoto che odia Yuuichi ma non sà il perchè e l'unica cosa che sà è il suo nome, e si stabilirà a casa Minase, o come Mai che vaga di notte per la scuola con una spada per uccidere gli spiriti irrequieti, o shiori che non può andare a scuola a causa di un raffreddore...(e in realtà non è affatto coì la faccenda^^)
Insomma un bell'anime rivisitato della vecchia versione di Kanon, chi ha visto la scorsa serie non può farsi sfuggire questo gioiello di serie firmata Kyoto animation.
Alcune cose rispetto alla vecchia serie sono un pò cambiate, però la serie rimane eccellente ^O^ a me ha colpito subito questa storia e... se all'inizio vi sembra solo un anime un pò allegrotto e non tanto serio fate bene attenzione, perchè man mano che gli episodi avanzano diventa sempre più devastante e dovrete tenere i fazzoletti a portata di mano!! ç___ç Come è successo a me çOç Bhe spero di avervi incuriositi ^O^
merlo50
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Quest'anime è stato una sorpresa. Ho aspettato parecchio a guardarlo perché non mi piacciono molto - l'ho già scritto in altre recensioni - gli anime tratti da visual novel, specie se a sfondo erotico, e a dire la verità l'ho guardato soprattutto perché ho notato l'enorme differenza di valutazione data dai vari recensori: non è facile vedere un anime valutato 1 da qualcuno e 10 da altri. A un primo impatto, dopo le prime due o tre puntate, ero propenso a dare una valutazione piuttosto bassa, ma mi sono fatto forza e ho continuato, e ho fatto bene.
Innanzitutto, di erotico non c'è proprio nulla, se non forse un poco di fanservice, ma giusto un pizzico, nell'abbigliamento delle ragazze. Va detto poi che nonostante i personaggi femminili siano cinque, più altri secondari, in tutta la serie vediamo un solo e unico bacio e nulla più. Poi, la serie, pur mantenendo il tipico difetto degli anime di questo tipo, cioè la suddivisione in cicli nei quali si tratta di una ragazza in particolare che poi sparisce, mantiene una sua coerenza: la sparizione di tre delle cinque ragazze: Makoto, Mai e Shiori, è ben motivata e non sorprende, in più due delle cinque principali protagoniste, Nayuki e Ayu, sono presenti dalla prima all'ultima puntata.
Il personaggio forse meno verosimile è proprio Yuuichi, il protagonista maschile: andiamo, è mai possibile che un ragazzo di sedici anni possa essere così altruista, romantico, disinteressato, attento solo ai bisogni affettivi delle ragazze, e mai attratto, nemmeno un poco, dal corpo femminile? Eppure le ragazze con cui ha a che fare sono tutte molto carine. Ma lui niente, pensa solo a farle felici, anche a costo di essere lui infelice. E' una figura maschile molto improbabile.
Un altro aspetto che mi ha colpito è l'ambiente in cui si svolge la storia. Tranne l'ultima parte dell'ultima puntata e l'OAV, la presenza costante in tutta la serie, ossessiva, opprimente, è quella della neve. Non avevo mai visto un anime che si svolge sempre d'inverno, e questo, almeno a me, ha dato un senso di tristezza ma anche di attesa.
In definitiva, pur con i vari difetti a cui ho accennato, questo è decisamente il miglior anime tra quelli tratti da visual novel che ho visto, anche se forse il finale è troppo sdolcinato, l'happy end mi sembra sinceramente piuttosto forzato.

LukaMegurine
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 "Kanon 2006" è la rivisitazione del precedente anime "Kanon", prodotto nel 2002. "Kanon 2006", rispetto al precedente, ha un maggiore numero di episodi e un chara design migliore.
La storia è incentrata su un ragazzo di nome Yuichi, che ritorna nella città in cui trascorreva le vacanze da bambino e va ad abitare a casa della zia. Egli si ricorda poco o nulla del suo passato da ragazzino e giorno dopo giorno un frammento di memoria si materializza nella sua mente, fino a quando dovrà fare i conti con la realtà.
La trama è molto misteriosa e priva di molti particolari. Proprio per questo ero un po' scettica a iniziare la visione di quest'anime, ma dopo mi sono ricreduta.
I primi episodi sono per lo più una preparazione a tutto ciò che deve succedere dopo e si tratta soprattutto di gag divertenti. Negli episodi successivi invece, vengono presentate delle misteriose ragazze che hanno in qualche modo un legame con il passato di Yuichi. La storia, infatti, si divide in "archi" che approfondiscono il carattere di queste ragazze e la loro "storia", che rivela lentamente segreti nascosti nella memoria del ragazzo.
"Kanon 2006" è un crescendo di emozioni; se all'inizio sembra un anime banale e senza senso, lentamente prende una piega inaspettata, diventando una storia profonda, malinconica, dolce e triste, che vi farà versare sicuramente qualche lacrima. L'atmosfera in cui è ambientata la storia è molto d'effetto: una città addormentata e perennemente coperta dalla neve, che alla fine diventa una città allegra in cui è sbocciata finalmente la primavera.
Per quanto riguarda il lato tecnico, trovo che l'animazione sia ottima e che il chara design sia molto particolare. Il doppiaggio è ben realizzato e le voci sono perfette per ogni personaggio. Le musiche di "Kanon 2006" sono molto emozionanti e accompagnano benissimo la storia.
Per concludere, "Kanon 2006" è un anime che vi sorprenderà ed emozionerà dal primo fino all'ultimo episodio, ogni puntata è un piccolo pezzo di un puzzle che poi si andrà a unire agli altri, fino a formare quel capolavoro che ritengo che sia "Kanon 2006".

Crashis
Per l'anime Kanon (2006)
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Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Dunque, Kanon... Kanon 2006 è il remake di quel vecchio Kanon fatto nel 2002, nato dalla collaborazione tra Key e Tokyo Animation e facente parte della trilogia Air - Clannad - Kanon. E' qualcosa di davvero indescrivibile, ma per capirci qualcosa bisogna andare con ordine in modo maniacale.
Trama
La trama parla di un ragazzo, Yuuichi Aizawa, che per motivi familiari è costretto a trasferirsi a casa di sua cugina, in un paesino innevato di cui non ricorda il passato. In altre parole, anche se lui era già stato lì, non ricordava assolutamente nulla di ciò che aveva fatto o delle sue esperienze. Vuoto totale, insomma, che dà l'input per le 4 saghe ben formate rispetto al predecessore, che finalmente daranno pace a quei tanti fan che erano rimasti delusi dalla prima edizione di quest'anime.
La trama, quindi, si divide in 4 saghe e in una minisaga. Analizziamole bene.
Saga di Makoto: una ragazza misteriosa apparsa dal nulla, che ha come unico appiglio il protagonista, verrà a far parte della famiglia per un certo periodo, poi scoprirà le sue vere origini.
Saga di Mai: una misteriosa spadaccina che di giorno è una normale studentessa la notte caccia demoni. Si crede che lei abbia strani poteri, ma anche qui, grazie all'aiuto del protagonista, che fungerà insieme a Furukawa da pilastro morale, Mai riuscirà a ricordare il suo passato e quindi a finire la sua caccia ai demoni.
Saga di Shiori: una strana ragazza che ama mangiare gelati in pieno inverno appare nel cortile interno della scuola. Non frequenta la scuola da molto tempo per la sua salute cagionevole, e anche qui vedremo i massicci pilastri che "costruirà" Yuuichi per sollevare il morale a questa ragazza.
Saga di Ayu: è forse la più riuscita, ma anche la più importante, perché vedremo che questa ragazza sarà praticamente onnipresente in tutta la serie. Ayu fungerà da aiuto per Yuuichi in alcuni casi, e darà la risposta su quei misteriosi sogni che circondano l'intera saga.
Attenzione! Possibili Spoiler!
Minisaga di Nayuki: la cugina di Yuuichi subirà un forte problema, e qui davvero riusciremo a notare i massicci aiuti reciproci che i due cugini si daranno negli atti finali.
Come se non bastasse, tutte queste saghe sono contornate da intermezzi per smorzare il climax sentimentale, che così si presenta molto altalenante e non godibile al massimo. Inoltre sono contornate soprattutto dai tanti ricordi che Yuuichi lentamente riassemblerà nella sua mente. La saga è stata rivisitata da 0, e questo non è che un bene, perché risulta essere molto più scorrevole.
Lato tecnico
Tecnicamente Kanon è sviluppato 100 volte meglio se confrontato al suo predecessore datato 2002. I filtri grafici sono ben mirati, c'è una massiccia presenza di gag che sfatano molti momenti strappando sorrisi, tutti contornati da quello che mi piace definire un disegno di ottima fattura. L'animazione ha subito un miglioramento bestiale in soli 4 anni di differenza, e c'è da dire che anche musicalmente Kanon ha di che andarne fiero. Anche se le BGM non sono tantissime, sono ottime sotto tutti i punti di vista, e richiamano il precedente capitolo datato 2002. Opening ed ending offrono "spiragli" di quello che sarà il prodotto finale, e nonostante siano davvero lunghe e lente, sono ottime per questo tipo di anime.
Commento finale
Kanon non arriverà mai ai livelli di Clannad, però ha stile da vendere. Sotto tutti i punti di vista presenta un ottimo lavoro, e questo non fa che giovare. Ottimi rifacimenti, ottimi doppiaggi, a mio avviso è ottimo tutto: un remake coi fiocchi.
L'anime ha una bassa reperibilità.
Voto finale: 8.

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Utenti On-line: 196 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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