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La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

(La Seine no Hoshi; La Seine no Hoshi)

Voto: 7,533 - Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Mediafilm

(Avventura, Drammatico, Storico, Commedia)

Se ti piace questo anime ti consigliamo di vedere:
Lady Oscar - Versailles no bara


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Tipo:
Serie TV

Anno:
1975

Episodi:
39

Immagini:
22

Recensioni:
11

Valutazione:
7,533

Media Voti:
7,727




Ecco 5 recensioni delle 11 disponibili.




Screenshot 1 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
La Stella della Senna (o più impropriamente il Tulipano Nero) è una serie in 39 episodi del 1975, alla cui realizzazione troviamo grandi nomi, come Tomino per la regia e Sugino per il design (davvero elegante e raffinato!).
Quest'anime è nato sull'onda del successo del manga di Lady Oscar, dal momento che l'autrice, Riyoko Ikeda, non voleva concedere i diritti per realizzare un anime dalla sua opera (l'anime di Lady Oscar sarà infine realizzato nel '79). Da Lady Oscar, quest'anime si discosta decisamente a partire dal target: sebbene ambientati nello stesso periodo storico, Lady Oscar è dedicato a un pubblico più adulto e maturo, mentre la Stella della Senna va benissimo anche i più piccoli. A differenza di Lady Oscar, la storia non ci porta nell'alta aristocrazia francese, ma tra i popolani di Parigi. La protagonista, Simone, è infatti una giovane fioraia che per pura casualità (o forse no!) si trova a rivestire il ruolo di Stella della Senna, un'affascinante spadaccina che aiuta i più deboli, salvandoli dalle angherie dei nobili. La serie è per lo più composta da episodi auto conclusivi, ma alcuni diventano fondamentali per conoscere l'intreccio principale che porta la protagonista a scoprire un clamoroso segreto sulla sua nascita... Gli ultimi episodi sono particolarmente dolci, tristi e malinconici, poiché parlano della violenza rivoluzionaria e della tragedia della regina Maria Antonietta, che appare molto vicina alla Maria Antonietta adulta di Lady Oscar, fiera e orgogliosa, piuttosto che alla giovane e sbarazzina principessa dei primi episodi. È un anime che mi è rimasto nel cuore e che consiglio a tutti i nostalgici e a chi apprezza le storie in costume. Simone e Maria Antonietta sono esteticamente incantevoli.
Opinione di Antoine. Voto: 10
  

  



Screenshot 2 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
Ricordo con dolcezza questo cartone, sicuramente non sarà un capolavoro però lo trovai molto piacevole.
Di vaga somiglianza con il più celebre anime Lady Oscar, sia per il contesto storico, ovvero la rivoluzione francese, sia per la città di ambientazione, ovvero Parigi, questa serie ha come protagonista Simone si erge a paladina e difensore dei deboli e oppressi, fino ad un certo punto tutti i nobili sono considerati cattivi mentre tutto il popolo è considerato buono ed oppresso, questo fa si che il contesto storico della rivoluzione venga vissuto dallo spettatore come un aiuto divino, almeno questa e la mia impressione fino ad un certo punto, non mi dilungo oltre per evitare spoiler.
Graficamente ben realizzata per gli standard dell’epoca è sicuramente un anime da vedere.
Buona visione.
Opinione di Apachai. Voto: 7
  

  


Screenshot 3 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
Scheda anime:

Titolo italiano: Il tulipano nero
Titolo giapponese: La Seine no Hoshi
Anno produzione: 1975
Casa di produz.:Sunrise
Nr. episodi: 39

La trama è abbastanza conosciuta in quanto in Italia questa serie ha avuto un discreto successo ed è stata trasmessa ripetutamente negli anni.
L'ambientazione è il periodo della rivoluzione francese dove troviamo la nostra eroina Simone Lorene, una povera fioraia che si ritrova a impersonificare la stella della senna. Lei è la paladina della giustizia del popolo che combatte contro le ingiustizie.

In Italia hanno avuto la pessima idea di intitolare la serie "Il tulipano nero"; questo è accaduto principalmente per due ragioni: c'era uno sceneggiato che andava di moda in Italia in quel periodo che aveva lo stesso nome, e il secondo motivo è probabilmente legato al fatto che gli adattatori italiani hanno visto solo i primi episodi dell'anime dove c'e' effettivamente questa figura. Questo comunque non giustifica un errore di tale portata in quando sposta tutta l'attenzione su un personaggio secondario.

Questa serie sarà probabilmente ricordata più per i personaggi che ci hanno lavorato che per i contenuti dell'anime.
Alla regia troviamo Yoshiyuki Tomino che si è occupato della direzione degli ultimi tredici episodi e dello storyboard della serie; al caracter disegn e animation direction invece c'è Akio Sugino.
Ricordo a tutti che Tomino è famoso per aver creato la serie di Gundam, in particolare la prima Gundam 0079 ed anche Zambot 3 e Daitarn 3, oltre ad aver curato lo storyboard di serie come Anna dai capelli rossi, Rocky Joe, Conan il ragazzo del futuro, Rascal...
Akio Sugino è invece famoso come curatore del caracter design, e si è occupato di serie come Caro fratello, Jenny la tennista, Rocky Joe, Occhi di gatto prima serie, Lady Oscar, Remì, L'isola del tesoro...
Un'ultima figura importante è Shunsuke Kikuchi, fondamentale compositore che si occupato delle musiche di Goldrake, Dragonball, Doraemon.
Di questi tre artisti in questo anime salverei giusto Kikuchi, infatti non è il genere di Tomino e anche Sugino ha fatto decisamente di meglio.
Le musiche della serie sono carine e orecchiabili, ve le ricorderete sicuramente.
In definitiva è una serie per un giovane pubblico, senza troppe pretese, che ha cercato di sfruttare l'interesse in Giappone per il periodo della rivoluzione francese che aveva suscitato il manga di Lady Oscar.
In un confronto con l'anime di Lady Oscar ne esce sconfitto in tutti i reparti compreso quello musicale, questo tuttavia non ne pregiudica la visione.
Un'ultima nota: nella sigla italiana c'è un grave errore storico che riporta lo scoppio della rivoluzione francese al 4 luglio 1789 mentre invece è il 14 luglio 1789.
Opinione di Maison72. Voto: 6
  

  


Screenshot 4 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
Il Tulipano Nero é una serie legata inestricabilmente alla più celebre Lady Oscar. Benchè l'anime sia precedente rispetto a quest'ultima (1975, mentre Oscar arriverà sugli schermi solo nel 1979), in Giappone la serie venne ideata proprio a seguito del successo riscosso dal manga Versailles no Bara di Ryoko Ikeda, che all'epoca ancora non voleva cedere i diritti per una trasposizione animata. In Italia, invece, la serie verrà proposta solo a seguito dell'enorme successo del cartone animato di Lady Oscar. Gli elementi in comune sono evidenti, a partire dall'ambientazione durante la Rivoluzione Francese, fino ad arrivare alla protagonista, una ragazza bionda che duella con la spada (e che in Italia è doppiata da Cinzia de Carolis, la stessa voce di Oscar). Ritroviamo inevitabilmente le medesime figure storiche, come Maria Antonietta che, anche in questo caso, risulta strettamente legata alla protagonista.
Le somiglianze comunque finiscono qui. Il Tulipano Nero adotta un approccio differente, relegando in sottofondo Versailles e la sua corte e concentrandosi piuttosto sulla vita di città. Simone è una specie di invincibile supereroina in calzamaglia che accorre ad aiutare i più deboli, e nella sua sfida infinita con Jeroul ricorda un po' Zorro contro il povero sergente Garcia. La maggior parte delle puntate sono autoconclusive e la trama si sviluppa soprattutto nei primi e negli ultimi episodi della serie. Il prodotto risulta comunque molto piacevole, ma orientato più sull'avventura e sui duelli di cappa e spada, senza la complessità e l'introspezione psicologica di Lady Oscar.
Tecnicamente la serie si colloca su livelli consoni a un anime degli anni Settanta, e nonostante i nomi prestigiosi che vi hanno preso parte (Tomino di lì a qualche anno darà vita al celebre Gundam, Akio Sugino e Shunsuke Kikuchi erano tra i migliori nel loro campo, all'epoca) non si segnalano particolari punti a favore: le animazioni sono funzionali, ma anche piuttosto statiche e per nulla innovative.
In definitiva un prodotto per nostalgici, ma che tutto sommato non dovrebbe dispiacere nemmeno alle nuove generazioni di spettatori.
Una curiosità per chiudere: il titolo italiano Il Tulipano Nero è palesemente sbagliato. Basta seguire l'anime per rendersi conto che nel volgere di pochi episodi la sua figura viene quasi accantonata a favore della vera eroina, la Stella della Senna. E' probabile dunque che il titolo italiano sia stato scelto unicamente perchè il Tulipano Nero, anche se errato, risultava un nome conosciuto nel nostro paese, e avrebbe attratto un maggior numero di spettatori...
Opinione di Fabfab. Voto: 6
  

  


Screenshot 5 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
La Stella della Senna - Il Tulipano Nero
Non fatevi ingannare dall'aspetto della trama di questo anime, e non vi fate ingannare dai personaggi presenti in quest'opera, cari amici, quest'opera non è parallela e non c'entra quasi per nulla se non per la collocazione storica con Lady Oscar. Al massimo, al pari di Lady Oscar si può dire che per via della collocazione storica e per l'interesse nello studio della storia di Francia di fine Settecento, quest'opera non mostra il minimo cedimento di narrazione degli eventi, così come per l'opera di paragone citata.

Una volta fatte queste doverose precisazioni entriamo all'interno della trama di quest'opera, che va a scavare nei bassifondi francesi, nella povertà dignitosa ma desiderosa di riscatto sui più forti e i più ricchi, e difatti la protagonista dell'opera viene da un ceto abbastanza basso, almeno in apparenza.
Nella trama si intrecciano capolavori come Il principe e il povero, I tre moschettieri, Lady Oscar, e tanti racconti di principi e cavalieri dalle nobili e a volte nascoste virtù.
Quello che però si evince dal titolo e dallo scorrere dell'opera è di una trama spezzata in due: ovvero dal pre-protagonista che dà il nome all'opera e della protagonista che guiderà la trama verso la fine, a cavallo del suo destriero e dalla sua abilità con la spada.

Come detto prima la vicenda evoca storie di lungo corso che hanno appassionato i lettori in tanti secoli e gli spettatori di anime del genere in tanti anni, ma ciò che colpisce maggiormente è che, rispetto alla trama di Lady Oscar, la lotta dei ceti minori per un posto al sole è più radicata e sofferta, complice il pullulare delle ingiustizie di cui è farcita tutta la serie.
Il compito della protagonista è quindi quello di essere una donna in libertà ancor prima di essere un'eroina paladina contro le sofferenze della povertà francese.
L'opera in sé viene edulcorata rispetto a Lady Oscar proprio per la presenza di quello che potremmo definire un supereroe, ma la Rivoluzione Francese, questo è il significato di tutta l'opera, è stata fatta da semplici uomini giusti e poveri che mai sono stati eroi, il cui eroismo è stato rappresentato solo dalla rabbia e dalla disperazione, elementi negativi in cui l'uomo invece di allontanarsi, si avvicina allo stato della bestia, dove l'incoscienza rappresenta la libertà, e dove la morte dei nobili rappresentano una temporanea fine di un incubo.

Dico questo proprio per sottolineare l'importanza di due protagonisti di questa serie, che alla fine, nemmeno lo sono, al massimo si possono considerare degli aiuti validi, di semplici cittadini desiderosi di giustizia che hanno contribuito solo in una infinitesima parte a ciò che sarebbe avvenuto qualche anno più tardi dalla loro comparsa.
Vi parlavo di una temporanea fine di un incubo, perché le morti sono state tante, e nonostante quest'opera sia stata più edulcorata per i ragazzini rispetto a Lady Oscar, è forse quella che spiega meglio che da nessuna guerra o rivoluzione, nessuno mai potrà sentirsi libero, libero è chi non ha guerre o rivoluzioni in cui combattere, libero è chi nasce lontano da tutto questo, e in tempi come questi dove odio e controlli di potere aumentano ogni giorno, è un pensiero che andrebbe diffuso più spesso, anche tramite un semplice anime come questo.
Opinione di demone dell'oscurità. Voto: 10
  

  

Screenshot 6 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 7 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 8 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero


Screenshot 9 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 10 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 11 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 12 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 13 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 14 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 15 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 16 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 17 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 18 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 19 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 20 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 21 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

Screenshot 22 di La Stella della Senna - Il Tulipano Nero

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