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Puella Magi ★ Madoka Magica
Locandina Puella Magi ★ Madoka Magica

Titolo Originale: Mahou shoujo Madoka Magica
Titolo Inglese: Puella Magi Madoka Magica
Formato: Serie TV
Anno: 2011
Episodi: 12
Disponibilità: Dynit (compralo su Amazon.it)
Valutazione: 7,971 (media 8,030, basata su 66 recensioni)
Opinioni episodi: 236 Episodi promossi 38 Episodi rimandati 23 Episodi bocciati
Genere: Magia, Drammatico, Scolastico, Horror
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
Lista Anime: Per utilizzare la lista anime devi registrati.
Nelle liste come: 54 in visione, 392 completato, 6 in pausa, 17 sospeso, 8 da rivedere, 71 da vedere.
Tags: Madoka Magika
Immagini: 30 (Gallery) (by Slanzard)

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Madoka, una normale ragazzina dall’animo gentile ed amichevole che frequenta il secondo anno della scuola media, un giorno, assorta nei suoi pensieri, senza rendersene conto si interroga ad alta voce su cosa potrebbe fare se potesse esaudire qualsiasi desiderio grazie alla magia e…

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Puella Magi ★ Madoka Magica 7,971 out of 10 based on 66 ratings. 66 user reviews.

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Mikoto
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Se mi chiedessero di abbinare una frase qualsiasi a quest'anime sceglierei sicuramente l'inizio della canzoncina di Pollon:"Sembra talco ma non è..."
Ecco, Madoka Magica con la sua grafica tenera e pucciosa, l'opening allegra e un'apparente protagonista rosa insicura delle proprie capacità e del proprio valore, sembra il classico majokko stereotipato. Appunto. Sembra. In realtà come la cocaina che a differenza del talco ha ben altri effetti, anche quest'anime a differenza di molti altri maho shojo, ha atmosfere, contenuti e protagoniste ben diverse dal solito e farà provare allo spettatore tante emozioni e vi assicuro che nessuno di queste è gioia, allegria o felicità.
Madoka Magica, (ispirata al Faust di Goethe) è un prodotto colto, raffinato, sottile, in grado di colpire chiunque e che sconvolge letteralmente tutti i criteri standard del Majokko. Madoka Kaname, 14 anni, la ragazzina rosa insicura, tanto per cominciare, non è la protagonista, ma l'oggetto della vicenda. Possiede, come tutte le paladine rosa che si rispettino, un potenziale enormemente superiore a quello delle altre maghe, ma a differenza delle suddette paladine, questa sua caratteristica non è immotivata, ha un'origine profonda e complessa che inizialmente nessuno sarà in grado di capire. Inoltre, questa volta, la sua insicurezza, dolcezza e goffaggine non solo le salveranno la vita per gran parte del tempo, ma le permetteranno davvero di fare le sue scelte in maniera consapevole e matura. Non è la sola a essere "insolita". Anche gli altri personaggi principali ,infatti, sono esattamente come il talco di Pollon.

Sayaka Miki, 14 anni anche lei, migliore amica di Madoka, il colore che la contraddistingue è il blu. Sayaka è la protagonista di tutta la parte centrale della serie. E' impetuosa, impulsiva, molto coraggiosa, altruista, generosa, decide di diventare maga per guarire Kyosuke Kamijo, il ragazzo che ama e per proteggere lui, i suoi amici, la sua famiglia e la gente dalle streghe, come una vera paladina per la giustizia. Eppure, tutte queste sue caratteristiche non costituiranno un punto di forza, al contrario saranno il suo tallone d'Achille, perché Sayaka non vuole accettare il fatto che per essere maghe bisogna in un modo o nell'altro scendere a compromessi con il male e la disperazione, necessariamente e forzatamente. Inoltre anche lei come una persona qualunque, conosce oltre che la paura e il coraggio, anche la solitudine, la delusione, l'amicizia, il dolore e la disperazione. E' senza dubbio la più umana della serie e la descrizione che ho fatto di lei è estremamente riduttiva. Per conoscerla anche solo superficialmente non basta una recensione. Davvero.

Mami Tomoe, la "gialla-arancione". Solo basandoci sul suo character design si può benissimo intuire dai ricci biondi, dal seno prosperoso e lo sguardo serafico il suo modo di fare materno, protettivo e il fatto che sia esperta. Il suo fare sicuro, però nasconde un grande vuoto e un'immensa solitudine, incompresa dal resto del mondo. Mami infatti ha perso la sua famiglia in un incidente d'auto e ha scelto di essere maga e combattere le streghe per sfuggire alla morte in quella tragica situazione. In Sayaka e Madoka (soprattutto in quest'ultima), troverà finalmente qualcuno che desidera condividere il suo stesso destino e sarà lei a spronare entrambe affinchè accettino di diventare paladine della giustizia.

Kyoko Sakura, la "rossa" al contrario di Mami, non è nè materna nè gentile, anzi inizialmente il suo modo di fare è sadico, cinico e violento. Anche Kyoko è una veterana come Mami, ma a differenza di quest'ultima, combatte unicamente per sè stessa e i suoi fini personali. Nonostante le premesse un po' scoraggianti su questo personaggio, in realtà Kyoko rivelerà una sensibilità straordinaria nel corso della storia e il suo modo di fare in realtà è perfettamente giustificabile. E' inoltre, l'unica ad accettare senza tante storie il meccanismo fondamentale di ciò che ha scelto di diventare. La sua evoluzione verrà esaminata in base all'approfondimento del suo rapporto con Sayaka.

Homura Akemi, la "nera", algida e impenetrabile e dal temperamento freddo e distaccato è una maga che nasconde tanti segreti. Chi è realmente? Perché si batte tanto affinchè Madoka e Sayaka non diventino maghe? Perché è ostile a Mami? Cosa ha contro Kyubey? Qual è il suo potere? Come mai è a conoscenza di così tante cose? Cosa la spinge a comportarsi in maniera tanto diffidente e apparentemente indifferente? Le risposte a queste domande saranno la chiave per comprendere tutta la serie.

Tra i personaggi principali abbiamo, infine, Kyubey, la mascotte che propone di stipulare un contratto alle ragazze per diventare maghe in cambio dell'esaudimento di un desiderio. Il suo aspetto tenero e puccioso e la sua voce dolce, carina e androgina non nascondono una mente diabolica come molti pensano. Il modo di fare di Kyubey segue una logica inoppugnabile e io personalmente condivido le sue idee in tutto e per tutto. Anche lui è un personaggio positivo se lo si esamina sotto i giusti punti di vista.

Madoka Magica sicuramente ci propone come personaggi principali non solo dei disegni, ma vere e proprie persone, che non agiscono a random "perché questo è un majokko e si fa così". I nemici che ci presenta non sono esseri più o meno alieni con uno scopo ben preciso, ma entità maligne e malvagie dall'origine ignota ai più, chiamate streghe. Attraverso un complesso lavoro di animazione, le streghe vengono rese in maniera grottesca, con riferimenti storici, artistici e... il resto scopritelo da soli. La battaglia contro di loro non è un gioco ma una lotta per la vita.

Madoka Magica in più stravolge anche il concetto di oggetto magico. La Soul Gem, la fonte del potere delle maghe, l'oggetto che consente loro di trasformarsi e il Greef Seed, l'uovo di strega, quello che appunto queste ultime lasciano una volta sconfitte, non sono ciò che sembrano. Il loro potere è comunque molto molto grande.

I combattimenti non avvengono con bacchette magiche o scettri o colpi in stile Pretty Cure (gran fulmine nero, gran fulmine bianco eccetera eccetera) ma con armi vere e proprie: c'è chi ha una spada come Sayaka, chi una lancia come Kyoko, chi un fucile a pietra focaia come Mami.

Sicuramente quelli esaminati sono solo alcuni delle tante sfaccettature che quest'anime mostra, ma prima di concludere la mia recensione una lode di merito è d'obbligo per quanto riguarda le animazioni così cupe e psichedeliche e le musiche, sempre appropriate e mai fuori luogo. Di gran pregio è l'ending Magia delle Kalafina, che rispecchia davvero lo spirito della serie.

Consiglio a tutti la visione di quest'anime, che in 12 episodi affronta tantissimi temi anche pesanti e porta avanti allo stesso tempo una rama complessa con dei personaggi davvero ottimamente caratterizzati. Non fatevi ingannare dal design moe e visionate Madoka Magica. Fidatevi "sembra talco ma non è"!



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猿 Saru-Chan
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Rai4 recentemente ci ha intrattenuto con l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica, titolo originale Mahō shōjo Madoka Magika, anime genere majokko del 2011 scritto dal Magica Quartet e diretto da Akiyuki Shinbō.
Madoka Kaname è una ragazzina del secondo anno delle medie, la sua vita trascorre serenamente circondata dall'affetto della sua famiglia e delle sue amiche, Sayaka Miki e Hitomi Shizuki, fino a quando non comincia a fare uno strano sogno ricorrente in cui una ragazza misteriosa le salva la vita combattendo.

Non mi aspetto mai niente di trascendentale da un majokko se non delle maghe che combattono il Male e qualche gag. Ma qui il concetto va oltre ogni immaginazione. Nei primi due episodi ci si aspetta un majokko di stampo classico, forse più serio del normale, ma con elementi tutto sommato ordinari. Al terzo episodio, lo schiaffo in pieno viso. Non c'è niente di consueto, niente che fa sperare in un lieto fine. E soprattutto niente di allegro. E' una tragedia, la realtà presentata non può essere modificata, non si può tornare indietro, sebbene qualcuno ci provi continuamente, invano.

Ma veniamo alla descrizione vera e propria. La storia è ben concatenata grazie alle relazioni profonde, sia di amore che di odio, tra i personaggi, ognuno ha un ruolo fondamentale. La protagonista, anche se talvolta non sembrerebbe, è Madoka Kaname, ragazzina sensibile ed emotiva, non accetta le ingiustizie e si dispera se qualcuno soffre. Ha due amiche molto strette, Sayaka, esuberante e impulsiva, e Hitomi, più seria e riflessiva. Madoka si è sempre sentita inutile e senza uno scopo nella vita, fino a quando non incontra Homura e Kyubey, una sorta di famiglio. Carino, vero? Aspettate qualche puntata. Quest'ultimo vede in lei un potenziale magico incredibilmente alto e tenta in tutti i modi di persuaderla a diventare una maga. Come unica antagonista di Kyubey, Homura Akemi, nuova compagna di classe di Madoka, chiusa e diffidente, che avverte Madoka di non fidarsi del simpatico famiglio. La prima maga che appare nell'anime, Mami Tomoe, cordiale e buona verso il prossimo, diventerà il modello di vita di Madoka. L'unica combattente che all'inizio starà un po' antipatica è Kyoko Sakura, disillusa e individualista, ma col tempo si impara a conoscerla e capirla.
Kyubey offre la possibilità a delle ragazze prescelte di avverare un loro desiderio a un unico prezzo: diventare Maghe per sempre. Una volta trasformate, le Maghe ottengono la Soul Gem, una gemma magica contentente il loro potere che permette la trasfomazione per combattere contro le Streghe, degli esseri esistenti in una realtà distorta aventi come unico scopo quello di spargere i semi della disperazione e della morte a discapito delle ignare persone, che, marchiate dal Bacio della Strega, non possono vederle, in quanto Esse appaiono sotto forma di catastrofi, devastanti eventi meteorologici o malattie. Una volta sconfitte le Streghe, quello che rimane è il Grief Seed, il Seme indispensabile per purificare la Soul Gem, che ad ogni vittoria ottiene un po' di oscurità. Tutto ciò appare più o meno nella norma, se non fosse che dietro l'apparizione delle Streghe si nasconde un'amara verità che il buon Kyubey non esita a sputarvi addosso dopo alcune puntate con tutta la sua nonchalance. Le Maghe non sono semplici combattenti, le Streghe non sono semplici nemici e tu vuoi tirare un pugno alla tv e possibilmente anche al Magica Quartet.

Le ambientazioni sono l'elemento che più mi ha colpita. Il panorama che si vede spesso durante i dialoghi tra Madoka e i vari personaggi è parecchio suggestivo, la scuola in cui studiano le ragazze ha del futuristico grazie ai suoi "muri" trasparenti, le scene casalinghe sono ricche di dettagli che richiamano le caratteristiche dei personaggi, come i quadri in levitazione e l'ingranaggio di un orologio a casa di Homura (collegherete più avanti nella storia) o la accogliente casa di lusso di Mami.
Il mondo delle Streghe è la peculiarità dell'anime. Per poterle sconfiggere, le Maghe devono combattere sul suolo nemico, una barriera che se una persona normale oltrepassa, ne viene risucchiata senza la possibilità di tornare indietro, una sorta di mondo psichedelico e infernale, con elementi richiamanti molti quadri famosi di Dalì, Chagall, Klimt, Van Gogh, Picasso che rappresentano i rimorsi, rimpianti, paure relativi alle persone presenti al cospetto della Strega.

Le musiche come "Gradus Prohibitus" che accompagnano le Maghe durante le folli battaglie si sposano benissimo con l'inquietante contesto, come del resto tutta la colonna sonora di Yuki Kajiura, dai momenti di trama con "Sis Puella Magica!" ai momenti più tranquilli con "Postmeridie" e "Salve, Terrae Magicae", all'opening "Connect" fino all'ending "Magia".

La grafica generale è molto ben curata, a partire dai colori accesi, ai fasci di luce che attraversano i personaggi in determinati risvolti della storia mettendoli in ombra, creando così un effetto totalmente azzeccato, alla caratterizzazione fisica delle Maghe, ognuna con il suo abito e la sua arma, di Kyubey, con la sua staticità calcolata, e in particolar modo delle Streghe e dei loro aiutanti, ricchissimi di dettagli.

Ho apprezzato molto questa piccola opera di psichedelia e la consiglio a chi non vuole imbattersi nel solito majokko, a chi viene attirato dalle atmosfere e dalle musiche destabilizzanti e a chi accetta i finali un po' contorti.




Nobume
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 6

Paragonato a Evangelion come impatto sul genere di cui tratta, "Puella Magi Madoka Magica" è senz'altro un titolo che fa parlare per i temi trattati, ma se lo si analizza ancora più a fondo le crepe ci sono, e sono assai consistenti, più di quanto non lo fossero quelle del primo anime citato.

Madoka, la protagonista, farà la parte della mascotte, infatti ella fino all'estremo si sentirà quasi 'costretta' a stare ferma senza aiutare gli altri, a girarsi i pollici con i suoi ragionamenti senza carisma alcuno; se non fosse rosa e la storia non portasse il suo nome, non la troverei di certo come la protagonista di questo mahou shoujo. Ma, naturalmente, partiamo con la trama prima di addentrarci nei meandri oscuri quali le caratterizzazioni dei personaggi. Come già detto, Madoka è la protagonista; già, è tutta rosa, dev'essere senz'altro lei anche se è la ragazza più anonima della serie. Ha una famiglia normale anche se la madre, giovane sì ma piuttosto incosciente, le lascia fare ciò che desidera dall'inizio alla fine di questa storia. Ma tranquilli, possiamo dire che quelli di Madoka sono i genitori più presenti della serie: insomma, non chiamiamo il telefono azzurro perché non servirebbe a nulla. Comunque, Madoka frequenta la scuola come tutte e naturalmente ha delle amiche, tra cui Hitomi, la classica secchiona (che improvvisamente sparirà nel nulla), e Sayaka, la tipica ragazza spigliata del gruppo, e che risalta assai quando in mezzo a due 'piene di vita' come Madoka e Hitomi. La storia inizia quando una misteriosa ragazza dai corvini capelli lunghi entra a far parte di quella classe. La ragazza in questione, Homura (molto Mary Sue), pare avere uno strano interesse verso Madoka... No no, niente fanservice yuri, quello viene dopo! A Sayaka però quella ragazza non convince per nulla e, infatti, quando la rincontreranno nel pomeriggio mentre dà la caccia a un innocente animaletto, Madoka e Sayaka capiranno che quella che pareva perfezione in realtà nascondeva tanto sadismo, o almeno così a loro pare, dato che quella ragazza misteriosa aveva anche dei poteri da maghetta che però utilizzava solo per la sua rendita. Non come Mami, un'altra maghetta bionda che salva tutti, compreso l'animaletto di nome Kyubey. Il piccolo Kyubey, come un buon promotore pubblicitario, per tutta la durata della storia non farà altro che pubblicizzare il suo prodotto, ovvero la Soul Gem, creata dal desiderio di una ragazza e in grado di farla diventare appunto magica, come nei casi di Homura e Mami. Come un diavolo tentatore ma più 'kawaii', Kyubey insisterà su tutte le protagoniste con stratagemmi psicologici degni del migliore strizzacervelli, fino ad adescarle tutte nella sua ingegnosa trappola, anche se la fifoneria di Madoka gli darà parecchio filo da torcere.

La caratterizzazione di tutte le maghette è sì trattata, ma non approfondita, scavata. Insomma, quel bell'involucro che vediamo all'inizio ben presto si schiude e agli occhi dei più esperti (e non solo) è chiaro che non vi è nulla se non quel modello iniziale di un carattere che però si sgretola. Ci si aggrappa nelle note di metà/fine serie all'amicizia tra soprattutto due "coppie" di maghette, e devo dir la verità, per me hanno marciato anche un po' su un'atmosfera quasi amorosa tra di loro, come a voler innaffiare leggermente di fanservice yuri, che fortunatamente chiudendo un occhio si può sopportare. L'idea di creare scandalo con una versione 'nuda e cruda' del lato negativo di quello che negli anime magici sembra sempre un arcobaleno di bei colori e sentimenti è buonissima, nulla da obbiettare, ma è veramente così ben fatta o forse è in realtà un cumulo di frivolezza? Si è dato più peso al dare lo stupore a tutti gli spettatori, oppure al concepire qualcosa di solido nel tempo? Beh, io penso che quando diventerà così tanto noto da non creare più quello scandalo iniziale, Madoka Magica subirà un drastico calo, perché non regge, è pieno di crepe.
Do la sufficienza perché l'idea e lo scopo di partenza sono stati raggiunti con il massimo dei risultati e la grafica nonostante quello stile un po' troppo "sporco" di matita è guardabile.




Sonoko
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

In una tranquilla città giapponese Madoka, una ragazzina come tante, inizia a fare strani sogni e sente un richiamo d'aiuto. Si tratta di Kyubey, un grazioso animaletto peloso un po' strano, probabilmente proveniente da un mondo incantato o anche da un altro pianeta, infatti non si comprende se sia un coniglietto bianco, un gattino o una volpe. E' ferito, Madoka lo soccorre; al che Kyubey le fa una straordinaria proposta: diventare una maga (come già hanno fatto alcune sue compagne di scuola) e combattere le streghe cattive, in cambio di un desiderio, non importa quanto assurdo, lui lo realizzerà.

Una trama del genere, soprattutto se unita al character design kawaii, sembrerebbe quella di un comune anime majokko, come ce ne sono tanti, perciò, quando mi sono imbattuta in "Puella Magi Madoka Magica", nell'Anime Morning su Rai4, per puro caso e senza averne visto alcuna pubblicità, ero piuttosto scettica. Tuttavia ha prevalso la mia solita curiosità per gli anime... Per fortuna, perché definire quest'anime un classico majokko è a mio avviso sbagliato. Innanzitutto perché il piccolo "pucciosissimo" Kyubey non è affatto quello che sembra: quello che propone a Madoka è un vero e proprio contratto, ma, come spesso capita in certe circostanze, omette, apparentemente senza volerlo, i lati negativi della vita di una maga, e dietro a quegli occhietti si nasconde uno degli esseri più diabolici che abbia mai visto in un anime. Per sfortuna di Kyubey, Madoka avrà modo di avere, dall'esperienza delle sue compagne, un'anteprima su come sia davvero vivere da maga, al di là degli straordinari poteri acquisiti. Cosa deciderà? E quale sarà il suo destino?

Qualcuno ha paragonato questa storia al Faust, e io, per quel poco che conosco di quell'opera, credo che sia un paragone azzeccato; in ogni caso quest'anime mi è piaciuto moltissimo, è incredibile come lo abbia apprezzato sempre di più man mano che si andava avanti, una sequenza di sorprese e scioccanti rivelazioni, fino a culminare in un finale per nulla scontato. Positivo? Negativo? Non è facilissimo dirlo, dipende dai punti di vista, ma quel che è certo è che l'ho trovato commovente e anche del tutto coerente con la storia narrata e tutti gli avvenimenti che vi si susseguono, cosa che (almeno per me) è ciò che più conta.

Ottima è a mio avviso la caratterizzazione dei personaggi, almeno nei limiti di quanto sia possibile nei pochi episodi. La mia preferita è la misteriosa Homura, soprattutto alla luce di quanto viene scoperto alla fine sul suo conto, ma il più grande capolavoro di chi ha ideato la serie è senz'altro l'odiosissimo Kyubey, per la voce mono-tonale e per quegli occhietti, che sono perennemente inespressivi, dunque non si capisce mai cosa pensi, ma soprattutto per quell'aspetto "puccioso" associato alla vocina tipica di tutte le mascotte majokko: è proprio questo contrasto a renderlo particolarmente inquietante. In ogni caso nessun personaggio è banale, sono tutti da scoprire nel corso degli eventi.
Come ho accennato sopra, il character design è kawaii, in linea con le serie majokko, le protagoniste hanno occhioni grandi e sbrilluccicosi, e anche le trasformazioni evocano il majokko, ma anche questo è apparenza.
Particolari sono gli scenari delle battaglie, in cui le streghe hanno un aspetto strano, stilizzato.
Ho apprezzato il doppiaggio, in particolare quello di Kyubey, ma tutte le voci mi sembrano più o meno adatte ai loro personaggi. Ma più del doppiaggio ho adorato la colonna sonora, meravigliosa.
Insomma, non riesco a trovare dei difetti alla serie, perciò il mio voto finale è 10.




Galwens
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Faccio parte del folto gruppo che avrebbe ignorato quest'anime fin dall'inizio se non fosse stato per la tanta pubblicità qui sul sito e per il chiacchiericcio generale nel web. Sì, Madoka Magica si presenta come majokko, infatti ne ha tutte le caratteristiche del genere, ma la drammaticità non tarda ad arrivare, e anche i più adulti e forti di cuore potrebbero trovarsi in difficoltà di fronte alla trama. Andiamo con ordine.
Sicuramente Madoka Magica parte come progetto molto ambizioso: animazioni di grande livello, sfondi da capogiro o di estremo spessore artistico, character design infantile, ma tremendamente suggestivo perché si discosta dagli sfondi un po' rudi e freddi, nonostante i colori vivaci, colonna sonora da brivido a opera della maestra Yuki Kajiura. Insomma, se anche Madoka Magica non avesse avuto una trama cupa e profonda, forse avrebbe comunque avuto la sua fetta di pubblico tanto per le meraviglie concesse agli occhi nel corso degli episodi. Perché quest'espediente? Semplice, per stupire lo spettatore al terzo episodio con un'amara verità, dove probabilmente era giunto solo per inerzia. Madoka Magica infatti all'inizio può solo apparire il classico majokko che non ha nulla da proporre oltre ad animazioni strabilianti, ragazzine vestite con costumi degni dell'alta moda e magari una trama un po' diversa dal solito, ma senza mai nulla di particolarmente originale.

Ma veniamo alla trama. Il tradizionale animaletto di peluche cos'ha da proporre questa volta? Propone la realizzazione di qualsiasi desiderio. In cambio di cosa? Diventare una mahou-shoujo ("maga" nella versione italiana) per combattere le streghe vita-natural-durante. Ma cosa sono le streghe? Altro non sono che creature, invisibili all'occhio umano, che si manifestano sotto forma di mali comuni come depressione, malattie, e volendo anche di catastrofi climatiche, il tutto per un solo fine: far morire le persone. Le maghe hanno il compito di sconfiggere le streghe prima che possano procurare male alle persone, il tutto in cambio del desiderio già esaudito. Orbene già dall'inizio si nota questa sottilissima nebbiolina cupa che ci spinge ad andare avanti con gli episodi (sono solo 12) fino alla botta che ci catapulta in tutta la drammaticità totale. Da quel momento ogni episodio va visto assolutamente, a costo di morire per la tanta suspense creata. Madoka Magica ha sicuramente ribaltato, o (per i più pidocchiosi) rinfrescato con un bel secchio d'acqua gelata, il genere. Arriviamo all'ultimo episodio con l'acqua alla gola. Non c'è via di scampo. Ci viene regalato un finale claustrofobico. Non c'è soluzione al problema, deve essere così per forza, ma...

Passiamo ai personaggi. Mami Tomoe, l'insegnante maga della protagonista Madoka e della sua amica Sayaka, è dolce e gentile, amabile con il prossimo, rivela il peso che porta nel cuore a causa dell'essere una maga, ma grazie a Madoka riesce a liberarsene.
Kyoko Sakura, ragazzina intraprendente, è l'ultima arrivata del quintetto magico. Svogliata, forte, e pungente, appare come antagonista, ma si rivela anch'essa essere vittima della situazione e dimostra subito compassione per le altre e disponibilità.
Miki Sayaka, l'agnello sacrificale, è quella innamorata del gruppo, tanto da sfruttate il desiderio non per se stessa, ma per il suo amore. La sua crescita, anzi decrescita, va a pari passo con lo sviluppo di Sakura. Quest'ultima si dimostra di animo forte, invece Sayaka perde pian piano fiducia in se stessa arrivando pericolosamente a disperarsi. Difatti le due non possono che essere accoppiate assieme per l'affinità di carattere.
Kyubey è motore di fondo della trama, senza di lui non saremo qui a parlarne; c'è chi dice che sia il più malvagio mai creato, ma la storia dell'anime ci dimostra quanto i suoi intenti non siano né malvagi né benevoli, ma frutto di una logica ineluttabile dalla quale non si può sfuggire.
Homura Akemi è la più misteriosa. Di lei sappiamo poco e niente fino alla fine, dove le viene dedicato un intero episodio. All'apparenza sembra che il suo scopo sia quello di fermare Kyubey, arrestando il reclutamento di maghe, ma perché mai dovrebbe impedirlo? Chi fermerà le streghe altrimenti?
Madoka Kaname è la protagonista. Sempre a piangere, a confronto di un destino contro il quale non può fare nulla. Impotente se non esprime un desiderio per diventare una maga, ma la cupa Homura continua a impedirglielo, per quale motivo?

Il cast di doppiatori non è indifferente, sia italiano sia giapponese, ma non mi ci soffermo perché parla da solo. Tirando le somme, Madoka Magica a mio avviso è un capolavoro, chi dice che è sopravvalutato lo riguardi molto attentamente. Molti sono i temi trattati, io ci ho visto anche come le donne siano sempre state, in tutte le civiltà della storia, maltrattate e sminuite a confronto con il genere maschile. Qui invece vediamo come siano loro le reali motrici della storia, come abbiano preferito sacrificarsi per permettere agli uomini di evolversi ai giorni nostri. Per comprendere meglio quest'ultimo punto consiglio caldamente la visione dell'anime suddetto. Penso di avervi dato tutte le possibili ragioni per guardarlo. Volete belle animazioni? Guardatelo. Volete belle musiche? Guardatelo. Volete una storia cupa? Guardatelo. Volete... Chi più ne ha più ne metta!




Tacchan
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Da non amante dei majokko non è che avessi alcuna aspettativa per Madoka Magica. Anzi, se non fossi stato martellato da tutti i lati e spinto a vederlo, ne avrei fatto senza dubbio a meno, dedicandomi a titoli che ritenevo potessero essere più conformi ai miei gusti.
Il primo episodio non è riuscito a impressionarmi e a modificare i miei preconcetti, tuttavia ha fatto quello che bastava per farmi provare il secondo. Mi ha colpito soprattutto per lo stile sperimentale che ha utilizzato durante lo scontro con la strega di turno che, perlomeno, mi ha fatto intuire che il titolo potesse essere ben più profondo di quanto avessi ipotizzato. Il secondo episodio è stato sufficiente per insinuare nella mia testa una serie di dubbi che esigevano risposta; da qual momento sono in pratica stato costretto a seguire l'anime.
L'atmosfera che si respira in Madoka Magica è ben diversa da quella che traspare nella sigla iniziale, le situazioni spensierate e divertenti lasciano quasi da subito il posto a una realtà ben più cupa e opprimente. Le protagoniste sono sottoposte da subito a pressioni che metterebbero in crisi un adulto e vengono costantemente spinte e incalzate a prendere una decisione che cambierebbe per sempre la loro vita. E' poi evidente sin da subito che sotto a tutta questa storia c'è qualcosa di losco e che la linea che divide i buoni dai cattivi è molto labile. Due ragazzine come tante, infatti, avranno diritto a un desiderio e a dei poteri magici in cambio dell'impegno, irrevocabile, di combattere le streghe che infestano il mondo. Sembra un affare, se non fosse che hanno modo di assistere a qualcuno di questi scontri che, come effettivamente accade, possono anche finire in modo tragico.

A incalzarle e spingerle ad accettare il patto è il classico buffo e tenero animaletto, desideroso di trasformare le ragazze in nuove e potenti maghe in grado di combattere il male. Insomma, ci sono tutti gli elementi classici dei majokko, se non fosse che la storia prende da subito tinte drammatiche e che gli elementi del genere vengono distorti e prendono una connotazione negativa. L'anime acquisisce profondità e spessore e, sempre supportato da una realizzazione tecnica di prim'ordine, riesce a coinvolgere con la sua trama lo spettatore. La situazione è ben più complessa del banale quadro iniziale e i pezzi del puzzle iniziano a combaciare, dando una spiegazione a certi comportamenti strani e anomali perpetrati da alcuni personaggi sin dalla loro prima apparizione.
Il mio interesse è rimasto invariato, se non si è accresciuto, per l'intera durata della serie fino a un finale che, per come si erano messe le cose, mi ha sorpreso e che mi è decisamente piaciuto.

Trovo che Madoka Magica sia una delle produzioni più interessanti fra quelle prodotte negli ultimi anni. Si dimostra, soprattutto, un prodotto impegnato e per nulla banale. Offre degli ottimi spunti e porta dell'innovazione a un genere, quello dei majokko, che dopo "Sailor Moon" era rimasto un po' attaccato ai suoi cliché. Si tratta di una produzione curata e nella quale sono stati profusi diversi sforzi sia in fase di progettazione sia in quella di realizzazione. Vi consiglio vivamente di dargli un'occhiata.




Tsugumi
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Madoka Magica è un bell'anime, ma da lì a definirlo capolavoro ce ne vuole. Ma andiamo con ordine.
Partiamo dalla trama: Madoka Kaname e Sayaka Miki, studentesse del secondo anno delle medie avranno a che vedere con un animaletto extraterrestre di nome Kyubey, che chiede di stipulare un contratto per diventare delle maghe e battere le streghe in cambio di un desiderio, su Madoka entrano in gioco due puellae: Homura Akemi, nuova compagna di classe di Madoka e Sayaka, che cerca di impedire alla prima di far stipulare il contratto con Kyubey; infine Mami Tomoe, studentessa del terzo anno, che, al contrario di Homura, invita a stipulare il contratto. Devo dire che le idee base sono originali, infatti a differenza dei classici majokko, qui oltre a dover purificare la propria anima (messa nei contenitori da Kyubey chiamati soul gem) non avranno aiuti da parte del famiglio di turno (in questo caso Kyubey); da notare inoltre le dimensioni surreali delle streghe e altro ancora. Sullo sviluppo direi che è il solito: le classiche eroine di turno che devono combattere le streghe con l'aggiunta della rivalità, della disperazione, della morte - che poi c'è la morte anche negli altri majokko anche se non sempre è delle eroine.

Insomma, definire quest'anime addirittura horror è un'eresia; lo trovo semplicemente un majokko drammatico. Inoltre la serie si può dividere in due parti: la prima dall'episodio 1 all'episodio 9 con Sayaka e "il suo processo" di una tipica puella magica; la seconda dall'episodio 10 all'episodio 12 con Madoka e Homura nel passato, presente e futuro.
Il finale mi ha lasciato indifferente, me lo aspettavo drammatico, invece ha del buonismo che non mi ha lasciato emozioni salvo nell'ultima scena che mi ha inquietato; inoltre esso è pure aperto, quindi ci sarebbe bisogno di un seguito.
Per quanto riguarda i personaggi e il background, lo strano caso è che nessuno s'è lamentato degli evidenziatori, che ci sono eccome. Vabbè che è un contorno, però ci voleva un po' più realtà nella capigliatura e non solo; vabbè che le Giapponesi vanno in giro con le divise scolastiche, ma com'è possibile che in questa serie non abbiano altro da indossare? Mi dispiace, ma in quest'anime ci vuole più realtà non solo per le cose elencate prima, ma anche per esempio per altre cose come la questione dell'energia delle energie delle maghe.

I personaggi sono i classici stereotipi: Madoka Kaname, la classica ragazzina coprotagonista (ha fatto poco o nulla) buona, coraggiosa (solo negli ultimi tre episodi però) e piagnucolona anche per poco; Homura Akemi, la vera protagonista (s'è fatta un mazzo così per Madoka), la classica ragazzina fredda con un cuore d'oro nascosto; Sayaka Miki, la classica ragazzina apparentemente forte e indistruttibile, ma in realtà fragile ed emotiva; Mami Tomoe la classica ragazzina gentile e genuina con un lato pazzerello e un' po' egoista; Kyoko Sakura (stessa età di Mami, non frequenta la scuola di Madoka & co.), la classica ragazzina apparentemente arrogante e prepotente dall'animo gentile. Oltretutto le reazioni delle protagoniste sono piuttosto assurde: altro che anime psicologico come dicono molti!
Ottima invece è la grafica: ottimi sfondi, chara design diverso dal solito, bei disegni dal tratto matitesco (mi è indifferente il contrasto dei disegni con la trama), ottimi i disegni dei personaggi delle altre dimensioni, animazione sublime e colori accesi quanto basta.
Infine le musiche: orecchiabili, azzeccatissime nelle varie situazioni, bellissime sono l'opening e le ending.
In conclusione consiglio quest'anime a chi vuole qualcosa di drammatico, diverso dal solito e un po' impegnativo; lo può vedere perfino un bambino (con un adulto o un adolescente però), ma chi vuole i veri capolavori lo eviti.




PoliziaNova
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 5

Madoka Magika non è quello che sembra. O quello che sembra a molti.
Si sa, il chiacchiericcio ama ricamare sui fatti e l'ultimo ad ascoltare il discorso di norma arriva a recepire giusto un chicco di verità, se gli va bene. In caso contrario gli restano le ciance, altrimenti dette vaniloqui, e tanto, tanto hype, perché più una cosa passa di bocca in bocca, più viene enfatizzata. Guarda caso c'è stato un gran sbattimento attorno al titolo delle Maho Shoujo, chi intonava osanna, chi si strappava i capelli per la rivoluzione del genere: chi caldeggiava MM al trono di nuovo cult anime.
"Voce di Babilonia" direbbero a Zion, più comunemente, nei nostri lidi, vox populi. Negli spazi dove le invettive contro l'animazione contemporanea rintoccano sul sottofondo dell'isteria collettiva per l'ultimo fashion moe, non ci si può aspettare altro. Il problema non sono i titoli, ma chi li guarda, tanto eccessivo, nelle sue arroganti ingenuità, da azzardare giudizi fuori dalla propria portata, con mal celata presunzione di autorevolezza, in aggiunta.

Per cui sarebbe anche ingiusto prendersela soltanto con Madoka Magika che, da parte sua, non porta sul palco nulla di nuovo, si macchia solo della colpa di tutti i bluff, cioè quella di avere pretese prive di sostanza. Rubando tanto da Sailor Moon, un bel po' da Claymore e fregando spunti e concetti pure a Bakurano (fonte finora passata inosservata), MM mischia le carte cercando e non trovando il quid per scardinare convenzioni che invece riprende e porta avanti inalterate nei modi e nella filosofia. Madoka Magika anela al jolly. E fallisce miseramente.
Si fosse limitato a raccontare una storia, una piccola, tragica storia, quella di una ragazzina (Homura), straziata dai fallimenti in aeternum, adesso staremmo parlando di un altro anime e con tutt'altri toni. Ma limitarsi a ciò era forse troppo poco per il fenomeno del momento. Limitarsi a una bell'idea, a una buona ideazione grafica, alla cinetica potente come si è vista nel penultimo episodio non era abbastanza. Le mire sono salite e, di contro, nella bilancia, è sceso il piatto della coesione di una serie per metà da buttare (tra paturnie ingombranti oltre ogni limite accettabile) e per i due terzi dell'altra posticcia, coronata inoltre da suicidio logico nel finale.

Nel tempo in cui gli dèi falsi e bugiardi, anziché lasciare il passo ai veri numi, prendono piede come le graminacee, un pubblico di creduloni si è radunato attorno al nuovo vitello d'oro, frutto di un'allucinazione di massa. Continuando con le metafore, Madoka Magika, in mancanza d'altro, ha lanciato l'amo, camuffato nemmeno tanto ad arte, e la pesca è stata grossa. Dell'adescamento non è vittima, bensì complice, lo spettatore allocco, capace di lasciarsi circuire con niente, seppure MM non è esente da dolo. Difatti, con furbizia e preterintenzionalità, confondendo le acque, ha raggiunto il suo intento, bisogna dargliene atto.
No, Madoka Magika non è proprio ciò che sembra, molti lo dicono, ma invero costoro intendono l'inverso di ciò che è realmente.



Dottor Benway
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 4

Attenzione! Lievi spoiler sulla trama

Un fenomeno di costume può essere scisso in due parti. Lo stimolo e la propagazione. Pensate di essere al mare e di tirare una pietra. Se va a finire negli scogli, fa un po' di rumore e non succede niente. Se invece cade in acqua, si allargano increspature su increspature. Il trucco sta nel conoscere le reazioni della superficie da colpire. E naturalmente nel saper direzionare bene il lancio.
Ok, ora immaginate di essere un creatore di anime. E' un mestiere molto stressante, alcuni si sono beccati pure l'esaurimento nervoso a stare dietro a 'sto lavoro. Ci sono pressioni dalla produzione, tempi ristretti all'osso, la costante spada di Damocle del mancato successo di un titolo, e via così.

Ma voi la prendete con filosofia, siete dei tipi particolari, un po' strambi, dentro al settore da un mucchio di tempo, con tanti prodotti all'attivo, un po' strambi come voi, ma nessun vero boom commerciale. Ci pensate e ripensate sopra e vi torna in mente il ricordo di quando eravate al mare e avete tirato le pietre in acqua. E il flashback vi viene mentre riguardate uno dei pallosissimi filler della 5a serie di Sailor Moon registrata su VHS all'epoca. Perché voi avete visto tanta animazione, di tutti i generi, vi piace smontarla e capire come funziona, non siete degli otaku qualunque, possedete un occhio vivo, furbo. E in quell'istante raggiungete l'illuminazione. Avete trovato il modo di ottenere il successo tanto anelato, proprio facendo le scarpe alla nuova generazione di otaku. Una sorta di nonnismo.

Sapete bene che gli attuali teen-ager manco erano nati negli anni '90, nell'era della rivoluzione dei majokko, quando s'iniziò a veder morire, e morire in mala maniera, personaggi circondati da atmosfere lugubri e grottesche. Quando non si combatteva più a mo' di cazzeggio nei pomeriggi liberi tra la scuola e l'ora di cena, ma si doveva difendere l'umanità versando lacrime e sangue. Quando anche le compagne potevano celare un lato oscuro e il sacrificio veniva contemplato in un mondo avvolto dalle tenebre in cui si arrivò a manipolare il tempo per la salvezza dei propri affetti.

Così l'idea è quella di prendere tutto ciò, tanto materiale che nessun ragazzino di oggi conosce, e dargli un bel restyling grafico, con figure pupazzose in ambienti ipnagogici, ché non sapete proprio rinunciare al vostro solito tocco da allucinati. In più avete da parte un bel mucchio di note delle cose che vi sono piaciute visionando serie un po' qua e un po' là. "Il nemico siamo noi, per ottenere il potere di affrontare il male stringiamo un accordo che ci farà diventare quello stesso male che vogliamo combattere". "Il bilancio energetico dell'universo se ne sta andando a puttane come Abberlusconi e degli esseri superiori (l'oscuro governo Monti) ci manipolano per arginare il collasso dello spazio". "Il peluche kawaii in realtà è un bastardo, sadico calcolatore senza emozioni". "Lo stop motion con i ritagli di carta da parati stile new dada rende il look molto sperimentale, molto ricercato, gran figata".

Per farla breve decidete di mischiare al piano iniziale tutto questo corpo di appunti, un po' per il vostro innato gusto per il gioco, un po' per nascondere le tracce di colla tra le tessere del mosaico. Maggiore è il numero degli elementi, più sono fitti, più difficile è distinguerli singolarmente.
Da lì in poi il resto è cronaca. Avete lanciato il sasso che ha fatto splash e le onde si sono sollevate ed è esplosa la Madoka mania per la nuova rottura del genere. Cioè la vecchia rottura sotto la veste aggiornata di un'anime ultra-mistificato dalla nuova generazione di otaku, come avevate calcolato. Applausi, congratulazioni e giù il cappello per Akiyuki Shinbo, che ha concretizzato l'operazione più troll della storia dell'animazione insieme al Rebuild (alla continuazione) di Eva.

Però se parliamo della serie in sé il discorso cambia. E dal discorso resta fuori l'innovazione di schemi e temi e situazioni. Ovviamente. Non esiste. Perciò prendiamo ciò che resta, che a tratti funziona e a tratti no. Che concettualmente, come pianificazione della storyline, ha un suo senso, ma nella pratica è uno stillicidio di lagne di bambine complessate senza o con poche ragioni per esserlo, considerando che non c'è un contesto. Che non si capisce perché si dovrebbe proteggere una società inesistente, fatta da fantasmi e da genitori assenti o per buona parte degli eventi latitanti. E la narrazione gira sempre nello stesso senso, magari mettendo sotto qualcuno, ma sempre uguale a se stessa fino allo scossone che anticipa il finale, più concreto lo scossone del finale, per il reset the world del quale si rimanda alle annotazioni di cui si è già detto e quindi non è argomento da trattare. E ci fermiamo qua. Un po' poco. Un po' troppo poco.



Locke Cole
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 5

Dopo aver visto tutta la serie, posso esprimere un mio giudizio al riguardo (quindi potrebbero esserci velati spoiler a seguire).
Sinceramente, non sono rimasto colpito dall'originalità né dalle prodigiose innovazioni apportate da quest'anime al mondo dell'animazione, cosa che invece tutti paiono acclamare.
Si tratta di una commistione, per altro riuscita abbastanza bene, tra un mahou shoujo e una novella gotica, dove fin da subito risulta chiaro che le tinte fosche la faranno da padrone nel corso della serie e, tuttavia, già in ciò si hanno le prime debolezze: nonostante il tema della spirale di disperazione dell'intero gruppo di protagoniste sia sviluppato discretamente, mancano totalmente le premesse a tutto ciò, infatti i personaggi paiono totalmente estraniati dal contesto in cui vivono e, nonostante ciò, soffrono grandemente all'idea di separarsi da questo stesso contesto. Le reazioni successive sono a mio avviso ridicole - le ragazze paiono dare di matto alla storia dell'anima e hanno invece una reazione molto più pacata sulla verità delle streghe, cosa per altro scontata.

Altra pecca della serie è l'eccessiva linearità e la totale mancanza di colpi di scena, il che porta a una prevedibilità frustrante del proseguire degli eventi.
Inoltre vorrei far notare che un po' di violenza e la morte di qualche personaggio non portano un'opera a considerarsi matura. Semmai è la crudezza e il realismo psicologico a permettere a una serie di fregiarsi di quel titolo, e nell'anime in questione quest'ultima è di qualità piuttosto bassa.
Ho apprezzato l'atmosfera alienante delle fasi centrali della serie e la disperazione emotiva dei personaggi, tuttavia, come già detto, questa non è granché motivata se si considera che ciò che la motiverebbe viene scoperto dopo il debordare di Miki Sayaka.

Infine, devo dire di essere stato terribilmente deluso dagli ultimi quattro episodi, che a mio avviso rovinano quel poco di bello che si era riusciti a imbastire: una conclusione rapida che pare messa su tanto per forzare un finale, con un buonismo che distrugge quella serietà che si era creata e toglie tutta la tragicità alla serie.
Per concludere, questo è un titolo di cui consiglio la visione solo perché emerge dal mare della mediocrità nella quale gli anime affondano da parecchi anni, tuttavia non è una serie che brillerà nel firmamento delle grandi opere da ricordare.
E un ultimo consiglio per tutti coloro che considerano quest'opera lo Zarathustra degli anime che ha mostrato la verità sulla crudeltà del mondo: se volete qualcosa di maturo, cinico e di qualità, andate a leggervi manga di autori come Mohiro Kitoh (Narutaru, Le Ali di Vendemmiarie, ecc.), guardate i lungometraggi di Mamoru Oshii (Ghost in the Shell, Tenshi no Tamago, ecc.) o serie di Yoshitoshi Abe (Serial Experiments Lain, Haibane Renmei, ecc.), giusto per citare qualche nome celebre.




micheles
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Madoka Magika è un majokko per adulti a tinte fosche. Si tratta di un'opera piuttosto sofisticata, con innumerevoli rimandi e citazioni non solo alla tradizione del genere majokko, ma anche e soprattutto al Faust di Goethe. Negli episodi appaiono addirittura dei geroglifici che sono stati decifrati dai fan come strofe del Faust in tedesco. Si tratta decisamente di un anime intellettuale e postmoderno. Anche dal punto di vista grafico è piuttosto sperimentale: si notano in particolare le scene di combattimento, realizzate con uno stile collage che non avevo mai visto prima in un anime mainstream. Fortunatamente Madoka non è troppo sperimentale e non è un semplice esercizio di stile: c'è una trama, dei misteri che si svelano con l'andare delle puntate e la storia mantiene sempre viva l'attenzione del lettore. Vi sono molti indizi lasciati ad arte, che permettono allo spettatore di capire in anticipo alcune cose. Per esempio, io avevo capito il segreto delle streghe un paio di puntate prima che venisse svelato chiaramente, ma è sempre impossibile capire dove si andrà a parare: il finale per me è sempre stato imprevedibile.
Si tratta sicuramente di un'opera che vale la pena guardare, non fosse altro che per l'assenza di fanservice e di personaggi moe.

È Madoka un anime assolutamente rivoluzionario nel campo del majokko come lo fu Evangelion nel genere robotico? C'è chi lo pensa, ma mi pare troppo presto per stabilirlo. Io personalmente non rientro tra i conoscitori del genere - non ho mai seguito una serie di majokko sentai - e non mi sento competente per pronunciarmi in tal senso. Personalmente non assegnerei un 10 e neppure un 9, ma un 8 se lo merita pienamente, non fosse altro che per la cura della realizzazione tecnica. Le musiche meritano un plauso, non tanto l'opening e l'ending, che sono buone, ma non eccezionali, quanto il tema di Madoka che si sente in sottofondo durante tutte le scene più tragiche. Quel tema è supremamente inquietante, esprime alla perfezione l'anima della serie e da solo si merita un 10 e lode.
Ho apprezzato il finale, consistente con le atmosfere del resto dell'opera. Mi sembrava difficilissimo concludere degnamente la storia senza stravolgerla con un lieto fine, oppure senza scadere nel tragico o nel patetico, invece gli autori ci sono riusciti. Il finale resta in qualche modo aperto (Madoka promette "ci rivedremo un giorno"), ma non vedo spazi per una nuova serie, la storia è conclusa così com'è, spero che operazioni commerciali non la riaprano mai. Una side story parallela agli avvenimenti principali, come si diceva volesse essere la seconda serie di Madoka, invece potrebbe anche starci. Sicuramente le puntate sono molto dense e in 12 episodi è stato condensato molto materiale, motivo per cui c'è spazio per raccontare altro. Com'è stato detto da altri, in questi tempi di serie conformiste e scontate Madoka brilla particolarmente anche per demerito dei concorrenti.
Il miglior personaggio della serie? Kyubei, non c'è dubbio.




Ais Quin
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Tutto ciò che non avete mai avuto il coraggio di chiedere a un majokko. Difficilmente mi sarei avvicinata a questo titolo se non fosse stato per il clamore che è stato capace di suscitare, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di massa di cui non si riesce ancora a intravedere l'apogeo: un prodotto ambizioso e complesso capace di far discutere, pensare e, in alcuni casi, anche commuovere.
Tuttavia più un'opera è famosa e più aumentano le sue “responsabilità” nei confronti del pubblico, in particolare quello delle “ondate” successive alla prima, in quanto le sue aspettative diventeranno via via sempre più elevate e difficili da soddisfare. Vi stupisce quindi che i pareri su Mahou Shoujo ★ Madoka Magica siano talvolta molto discordanti fra loro? A me per nulla: come nel gioco dei sussurri, in cui la frase intesa dall'ultimo elemento della catena non corrisponde quasi mai a quella pronunciata dal primo, le troppe informazioni che si frappongono fra lo spettatore e l'opera, unite ai gusti del primo, non possono non pesare in un modo o nell'altro in sede di giudizio.

Prima di entrare nel vivo della recensione, qualche nota tecnica: l'anime è “figlio” di un connubio tra SHAFT e Aniplex, diretto da Akiyuki Shinbō (Bakemonogatari, Arakawa Under The Bridge, Magical Girl Lyrical Nanoha) e sceneggiato da Gen Urobuchi (Fate/zero). Il character design originale è stato affidato a Ume Aoki (Hidamari Sketch, altro anime diretto da Shibō), che assieme al produttore Atsuhiro Iwakami completa il cosiddetto “Magica Quartet”. La colonna sonora è stata invece curata da Yuki Kajiura, già nota al grande pubblico per la realizzazione di colonne sonore di anime, quali Tsubasa Cronicle. L'opening, Connect, è stata composta da Sho Watanabe ed eseguita da ClariS, mentre le Kalafina firmano l'ending con Magia.
La serie si compone di 12 episodi andati in onda dal 6 gennaio al 21 aprile 2011, che si sono conclusi con un mese di ritardo rispetto a quanto previsto dalla scaletta originale, per via del terremoto con annesso tsunami del Tōhoku, avvenuto pochi giorni prima della data in cui sarebbe dovuto essere trasmesso l'undicesimo episodio: causa del ritardo, la presenza di scene che alludevano con un tempismo a dir poco inopportuno a un disastro naturale.

Madoka Kaname ha quattordici anni, una famiglia che adora, delle amiche a cui è molto legata, e un carattere semplice e aperto. Un giorno nella sua classe arriva una nuova studentessa, tale Homura Akemi, ma non appena i suoi occhi si posano su di lei la ragazzina realizza di averla vista quella notte stessa in un sogno. Non solo: anche Homura sembra conoscerla, e l'avverte di non rinnegare mai se stessa se non vuole perdere tutto ciò che ha di più caro. Confusa e spaventata dalla sua risolutezza, Madoka cerca di dare un senso a quelle parole, ma invano.
Sempre quello stesso giorno il suo cammino s'incrocia nuovamente con quello della misteriosa fanciulla, che questa volta appare a lei e alla sua amica Sayaka Miki in un'ala in manutenzione di un centro commerciale, vestita con abiti di strana foggia e chiaramente alla spasmodica ricerca di qualcosa. Questo qualcosa è Kyuubey, uno strano animaletto che giace ferito tra le braccia di Madoka e che Homura sembra essere intenzionata a uccidere. Le due amiche si rifiutano di cederglielo e si danno alla fuga, ma rimangono intrappolate in una strana dimensione popolata da spaventose creature: a salvarle è Mami Tomoe, una ragazza che si rivelerà dotata di poteri magici che lo stesso Kyuubey le ha dato. Quest'ultimo è infatti in grado di trasformare qualunque fanciulla in una Mahou Shoujo in cambio di un desiderio, ma la giovane dovrà poi impiegare i suoi poteri per combattere le Streghe, responsabili di tutti gli eventi negativi che si verificano nel mondo e che si nutrono dei sogni e delle speranze di chi lo popola.

Madoka si ritrova quindi combattuta fra l'ammirazione per Mami e il peso di una decisione che minaccia di cambiare per sempre la sua vita e quella di coloro che le stanno intorno. Cosa deciderà di fare? E perché Homura vuole impedirle a tutti i costi di stringere il patto con la bestiola?
“Ma che strano, questa scena mi ricorda qualcosa...”: non è raro prorompere in esclamazioni del genere durante la visione dell'anime, perché quest'ultimo è pieno di riferimenti sia ad altre serie (si vedano ad esempio Bakemonogatari e Magical Girl Lyrical Nanoha) sia a capolavori della letteratura mondiale, come il Faust di Goethe, più volte citato esplicitamente nel corso dell'opera. Alcuni sospettano inoltre che siano stati “chiamati in causa” anche Il lupo nella steppa di Hesse e persino un dramma del norvegese Hernik Ibsen, ma al momento queste teorie, per quanto interessanti, non hanno ancora trovato una vera e propria conferma.
Anche il mondo delle arti figurative non è immune a questa pratica, soprattutto per quanto riguarda l'architettura e la pittura: possiamo ad esempio riconoscere l'Arco di Trionfo, elementi dello skyline di città come Dubai, Tokyo o Taipei, e dipinti come la Notte stellata di Van Gogh e la Guernica di Picasso. Abbiamo inoltre una corposa “razione” di elementi di cultura popolare e di scienze naturali. Qualcuno potrebbe trovare questo “citazionismo estremo” un fastidioso specchietto per le allodole, ma, se ciò dovesse servire ad avvicinare il grande pubblico a certi gioielli erroneamente ritenuti di nicchia, io non avrei nulla da obiettare. Certo, se oltre a questi tributi non vi fosse nient'altro, il discorso sarebbe molto diverso, ma non è questa l'impressione che ho avuto durante la visione dell'anime, anche se non me la sento di parlare di rivoluzione del majokko o di considerare questo titolo come il nuovo Evangelion: un paragone per alcuni campato per aria, ma che per molti estimatori di Madoka &Co. è una realtà concreta. Al di là dell'opportunità o meno di questo paragone, in che cosa

Mahou Shoujo ★ Madoka Magica si differenzia dai più convenzionali anime di maghette? Cerchiamo di scoprirlo insieme.
Innanzitutto la prospettiva offerta allo spettatore riguardo a cosa significhi essere una ragazzina dotata di poteri magici è più ampia rispetto a quella dei majokko normali. “Ogni rosa ha le sue spine”, recita un vecchio adagio, ed essere una Mahou Shoujo comporta molti rischi e responsabilità, non solo nei confronti delle persone che si vogliono proteggere, ma anche e soprattutto nei riguardi di se stesse. Non a caso l'acquisizione dei poteri avviene per mezzo di un contratto stipulato con Kyuubey e non per “grazia ricevuta”: una transazione “adulta” per una decisione “adulta”. La stessa figura di Kyuubey esula dall'archetipo di mascotte o di famiglio solitamente presente in questi anime, basti pensare alle emozioni a dir poco contrastanti che suscita tra - e nelle - sue protette con i suoi comportamenti. Ciò lo rende senza dubbio più intrigante e “tridimensionale” di qualsiasi altro suo “predecessore”, nonché dotato di un peso maggiore ai fini della storia.

E ancora: la presenza di più ragazze magiche, conosciute anche come Puellae Magi (quale sarà la ragione di quel genitivo?), non fa di Mahou Shoujo ★ Madoka Magica un sentai mono (gruppo d'attacco) vero e proprio. Essere una Mahou Shoujo significa prima di tutto essere sola, a partire dal momento in cui viene stipulato il contratto: sola di fronte alla scelta di un desiderio degno di un simile sacrificio, sola fra le compagne, sola di fronte alla Streghe - rappresentate in modo diverso rispetto all'iconografia classica e lontane dagli stereotipi che le riguardano anche per modus operandi - e alla morte.
Solitamente le ragazze magiche sono vincolate a tenere segreta la propria identità, circostanza che può creare loro qualche problema. In Madoka, invece, le ragazze sotto contratto sono spesso sole anche nella vita “reale”, e non devono temere che degli estranei vengano a conoscenza del loro segreto perché soltanto una Mahou Shoujo, o al limite una candidata al ruolo, può sapere dell'esistenza delle streghe. Tutto ciò è certamente crudele, ma lo è ancora di più per chi, come Madoka, ha attorno a sé tante persone che non può permettersi di coinvolgere, come ad esempio la sua famiglia.

Dal punto di vista strutturale la cosa che più colpisce è sicuramente il fatto che Madoka, a differenza delle altre sue “colleghe” dei majokko tradizionali, non solo può scegliere se diventare o meno una Puella Magi, ma non lo fa subito. Questo la pone sullo stesso livello dello spettatore, provocando in lui una situazione di conflitto simile a quella vissuta dalla ragazzina: da un lato non si vede l'ora che lei faccia il contratto, dall'altro, man mano che la visione d'insieme si allarga, non si può non sperare il contrario.
La psicologia dei personaggi è certamente più approfondita rispetto ai majokko tradizionali, ma al tempo stesso si avverte la mancanza di qualcosa. L'universo di Madoka è quasi interamente circoscritto alle Puellae, probabilmente per sottolineare l'idea di fondo del loro distacco dal resto del mondo, ma la scarsità delle interazioni fra le ragazze e la “squadra dei normali” non permette di capire fino in fondo il dramma della loro solitudine. Questo perché allo spettatore è richiesto uno sforzo che va ben oltre la visione dei singoli episodi, cosa senza dubbio intrigante, ma che richiede un notevole dispendio di energie; impossibile non chiedersi se si tratti di una scelta voluta oppure di una lacuna da parte di Urobuchi. Personalmente trovo meraviglioso il fatto che un'opera mi “costringa” a pensare al suo vero significato anche a distanza di tempo, ma mi rendo conto che la mancanza d'immediatezza di Mahou Shoujo ★ Madoka Magica possa avere un altro effetto su uno spettatore con gusti ed esigenze diversi dai miei.

Il personaggio di Madoka incarna alla perfezione lo stereotipo della ragazza magica, a cominciare dal chara a metà tra l'anonimo e il fiabesco. Anche caratterialmente essa si conferma in linea con gli standard del genere a cui appartiene: simpatica, altruista, leggermente maldestra. Eppure Kyuubey è convinto che come Puella Magi abbia un potenziale impossibile da quantificare. Una simile “compensazione” costituisce una pratica largamente diffusa nei majokko, ma non sempre viene addotta una motivazione a questa scelta; in Madoka sì, cosa a parer mio da apprezzare. Ma è proprio tutto qui? Davvero la nostra eroina non ha null'altro da offrire allo spettatore? E in caso contrario, a cos'è dovuta questa impressione?
Sicuramente la brevità dell'opera non aiuta, ma credo che se Madoka non avesse avuto un “profilo” così basso sarebbe stato ancora più difficile per noi identificarci con lei. Per ragioni narrative la sua crescita psicologia avviene su un piano totalmente differente da quello degli altri personaggi, circostanza che fa sì che l'impatto sullo spettatore abbia una forza e delle conseguenze diverse.

Sayaka, per contro, è probabilmente il personaggio più immediato di tutta la serie, nonché quello che subisce la trasformazione più evidente: complice il “bashing” perpetrato da Urobuchi a suo danno, infatti, la vedremo smarcarsi in maniera veloce ed efficace dal suo ruolo di spalla, rivelando una personalità molto più complessa di quanto si possa pensare.
Ci sono poi personaggi che si arriva a conoscere veramente soltanto quando escono di scena: è il caso di Mami, spesso “liquidata” come la senpai della situazione e nulla più. A uno sguardo un po' più attento, invece, quel suo sorrisetto sempiterno pare quasi una smorfia di dolore dovuta al peso dell'invisibile giogo della solitudine che ogni ragazza magica deve portare sulle spalle fino alla fine dei suoi giorni.
Anche Homura rimane un mistero insondabile per la maggior parte del tempo, ma ciò è dovuto a precise ragioni narrative, anche se non mi pare che Urobuchi si sia prodigato in maniera eccessiva nel disseminare degli indizi che rendessero giustizia alla poveretta, circostanza che ha reso la sua metamorfosi negli ultimi due episodi piuttosto difficile da “digerire” tutta in una volta. Tuttavia per me rimane uno dei personaggi più riusciti.
Per quanto riguarda l'ultima Puella, Kyouko Sakura, sarà che caratterialmente non mi entusiasma, ma penso che anche senza di lei la storia avrebbe potuto filare senza intoppi. Ben venga lo spunto di riflessione sull'opportunità o meno di esprimere un desiderio per gli altri, ben vengano ulteriori teorie sulle ragazze magiche, ben venga anche lo yuri (di cui nel corso della serie c'è un gran numero di suggerimenti, non solo nel caso di Kyouko, ma anche in quello di Homura), ma forse si sarebbe potuto fare qualcosa di più.

Il comparto tecnico è di tutto rispetto, anche se non mancano degli errori di produzione che in alcuni casi hanno sollecitato un po' troppo la fantasia degli spettatori dalla vista più acuta. Ciononostante (o forse un po' anche per questo) il mio giudizio al riguardo è estremamente positivo: la regia è molto personale, le animazioni ottime, la sceneggiatura intrigante e la colonna sonora magnifica, sempre puntuale. Mi è piaciuto molto anche il doppiaggio, soprattutto per quanto riguarda l'ottima prova di Emiri Katou nei panni di Kyuubey. L'analisi dell'opening e dell'ending meritrebbe un articolo per ciascuna, ma non essendo una soluzione praticabile mi limiterò a suggerire che neppure in questo frangente è stato lasciato alcunché al caso. Il design dei personaggi non è nelle mie corde, ma, contrapposto a quello più arioso e variegato delle Streghe e alle atmosfere cupe che caratterizzano gran parte dell'azione, fa la sua bella figura.
Bastano tutti questi elementi per elevare Mahou Shoujo ★ Madoka Magica allo status di anime rivoluzionario, tale da diventare il capostipite di una nuova generazione di majokko? Soltanto il tempo potrà stabilirlo con certezza, ma almeno per me si è rivelata una piacevolissima sorpresa, un'inaspettata quanto gradita immersione in un genere che, anche per colpa della mia ignoranza in materia, mi sembrava non avere più nulla da dire e da offrire.




sensei 12
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 7 su 12 --- Voto: 4

[Attenzione, questa recensione contiene spoiler!]

"L'anime della stagione!!!11one!".
Sì, certo... a casa vostra.
Ma procediamo per gradi:
- Se nel mondo accadono fattacci di cronaca, suicidi e altra roba correlata alla morte di un persona, è colpa delle streghe.
- Per combattere queste fantomatiche streghe ci sono delle maghette.
- Kyubey, un incrocio malriuscito fra un gatto e un pokémon di quinta generazione, recluta delle bambine per farle diventare maghette e quindi combattere le streghe prima citate.
- Le maghette combattono le streghe, vincono, perdono, solita roba vista e rivista.

Ma cos'è che fa gridare al miracolo? Proprio non lo so.
A quanto pare, e ripeto "a quanto pare", nel terzo episodio è presente una scena abbastanza cruda (che poi non si vede niente, si intuisce dalle immagini, ma non c'è niente di splatter), dove una delle maghette muore masticata dal mostro-strega. E finalmente, aggiungerei.
Cioè, tutto qui? Possiamo anche infilarci il fatto che i combattimenti avvengono in delle sorta di dimensioni parallele, al confine tra sogno e fantasia, riprendendo certi stilemi da una categoria di anime che sono considerati d'autore.

Mi spiego meglio: in queste dimensioni a parte, viene adoperato un complesso lavoro di animazione, dove vengono inseriti oggetti reali, creature stramboidi, atmosfere eteree e a tratti psichedeliche. Cose già viste e apprezzate, per esempio, in cortometraggi come Deathtic 4, Moondrive o in opere varie di Masaaki Yuuasa, cortometraggi dai significati sottili, che vanno ricercati in una attente visione e che impegnano intellettualmente lo spettatore. In parole povere: corti d'autore. Ecco, queste tecniche d'animazione da cortometraggio d'autore hanno un senso se usate, appunto, per i cortometraggi.
Invece, farcire Mahou shoujo ★ Madoka Magika di tali effetti, mi sembra solamente un becero tentativo di affibbiare alla serie quella parvenza di capolavoro autoriale, di animazione artistica che, secondo me, si sposa malissimo con la trama di fondo.

Certo, è presente il tema della morte... e quindi? Solo perché per una volta muore anche una delle protagoniste - se così poteva essere chiamata - non vuol dire mica che abbiamo di fronte una serie matura come non mai. In altri majokko muoiono i nemici, nessuno si commuove. Si sacrifica qualcuno dei protagonisti, viene ucciso l'amichetto ecc. e tutti che consumano fazzoletti a chili, che acclamano la presunta maturità dell'opera. Mah!

Avrei voluto mettere 0, ma non è contemplato.
Avrei voluto mettere 1, ma qualcosa di buono, in fondo in fondo, c'è: gli occhi delle bimbette (perché sono bimbette, non ragazzine) sono disegnati in maniera diversa rispetto al solito cliché loli-moe e tutto ciò che riguarda questo pattume di design dell'animazione giapponese, mi piace questo tratto "matitesco", da disegno; secondo punto a favore, la Mahou shoujo bionda con la faccia perennemente ebete è morta, un personaggio inutile in meno; infine, il lavoro di animazione gradevole, ma totalmente fuori posto con la trama di fondo. Secondo me.

Quindi, boh, un 4 pieno. Una serie che ho visto solo perché in molti ne parlavano in maniera entusiasta, sette episodi visti a sforzo (nella speranza che arrivasse la fatidica scintilla che mi accendesse l'interesse, ma niente) e che sconsiglio a chiunque, anche al mio peggior nemico.




onizuka90
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 5

Mahou shoujo ★ Madoka Magika è un anime del 2011 prodotto da Shaft e da Anyplex. La colonna sonora è stata composta da Yuki Kajiura, noto anche per le OST di serie della levatura di Noir, Tsubasa, oltre a vari lavori tra cui l'opening di Sora No Woto.
Ed eccomi qui a recensire l'ormai famoso Madoka Magika. Anime che a detta di tutti sembrerebbe rivoluzionare il genere majokko, capolavoro dalle tinte fosche e dalla straziante crudeltà psicologica.

Ebbene, a mio avviso Madoka non è nulla di tutto ciò. Il primo grande difetto che si può riscontrare in quest'opera è proprio come i personaggi abbiano una psicologia poco approfondita che non li cala in maniera sufficiente nel contesto in cui vivono, soprattutto per la mancanza di un background soddisfacente. Non mi si venga a dire che la protagonista che piange in ogni episodio e i personaggi che muoiono e si disperano siano la condicio sine qua non per la quale si possa parlare di profondità psicologica. Anzi, le reazioni delle ragazze sono spesso immotivate, o poco credibili. Per esempio il modo in cui quasi impazziscono dopo la rivelazione riguardante l'anima è palesemente esagerato.
L'atmosfera di disperazione che gli episodi centrali erano riusciti a produrre viene poi completamente disfatta da ciò che viene rivelato nell'episodio 10, da cui inizia il declino della serie. L'espediente utilizzato per quello che doveva essere il grande colpo di scena è effettivamente interessante e sarebbe potuto sfociare in un'ottima risultante. Purtroppo gli autori non sono riusciti in questo intento e la trattazione del tutto risulta anche fin troppo lineare, fino ad arrivare a un finale comunque perbenista e buonista rispetto all'atmosfera che si era venuta a creare in precedenza, nonostante permanga l'idea che non ci si possa liberare dal male.
La sensazione che il finale mi ha dato è stata quella di un qualcosa lasciato volutamente aperto e liberamente interpretabile in modo da nascondere l'incapacità di trovare una conclusione degna.

Dal punto di vista tecnico, d'altro canto, trovo che Madoka sia da elogiare. L'animazione è molto buona, come la regia che raggiunge picchi di sperimentalismo negli scontri con le streghe. La colonna sonora è evocativa e intrigante, sublime oserei dire.
Purtroppo, come molto spesso mi trovo a ripetere, non basta la struttura fenomenica per rendere un'opera un capolavoro, soprattutto nel caso in cui i contenuti non riescono a essere soddisfacenti. In aggiunta riterrei opportuno ribadire il concetto di come non sia sufficiente, per dare profondità a un'opera, condire il tutto con situazioni drammatiche o con la morte di alcuni personaggi.
Non si riescono a raggiungere i livelli di profondità di altre opere dalla forte crudeltà psicologica quali Narutaru o Bokurano.
La delusione delle aspettative dovute alla grande popolarità di cui gode questa serie è grande. Mahou shoujo ★ Madoka Magika è un'opera che certo si distingue dalla maggior parte degli anime mediocri che ormai dilagano di questi tempi, ma nulla che sia riuscito a soddisfarmi appieno.
Voto: 5,5




Dim_Plum
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 5

Avendo visto tutti i dodici episodi di quest'anime e l'enorme popolarità che ha riscosso, non potevo non lasciare una recensione.
Quella di Mahou Shoujo Madoka Magika è sicuramente una storia che si allontana dalle trame tradizionali di tutti gli anime del suo genere, per sfociare in un'atmosfera molto più macabra e gotica. Per questo motivo viene considerato dai più un capolavoro e un'innovazione ed elogiato per la sua trama.
Detto questo l'ho guardato e non ha assolutamente niente di spettacolare. Le atmosfere, sì, sono tetre, ma manca la pressione psicologica: le protagoniste hanno tutte comportamenti assurdi e poco credibili e reagiscono sempre in modo esagerato. SPOILER Ad esempio, quando scoprono che le anime con la trasformazione vengono trasferite nelle soul gems, cominciano tutte a disperarsi e addirittura a impazzire, come Miki Sayaka; mentre quando scoprono che tutte le Puellae Magi sono destinate a trasformarsi in streghe rimangono quasi impassibili. Trovo che questa cosa non abbia senso e che mostri solo quanto l'autrice non riesca a dare una qualche profondità psicologica alle protagoniste. Inoltre ho trovato irritante il continuo lagnarsi di Madoka.

Come trama, be', l'ho trovata eccessivamente lineare tranne che per la storia di Homura, che però non riesce a salvarsi in quanto sembra un plagio di "Higurashi no naku koro ni". Anche questa cosa mi ha dato molto fastidio: com'è possibile che nessuno se ne sia accorto? Insomma, sembra che Homura sia una copia di Rika Furude, che però è dotata di uno spessore psicologico notevole, al contrario di Homura.

L'animazione e la regia invece sono meravigliose. I disegni sono molto gradevoli, soprattutto per il tratto quasi "matitoso" degli occhi; i combattimenti con le streghe, con le ambientazioni psichedeliche, riescono a fare immergere chi guarda nell'atmosfera della lotta.
Ma la cosa più bella di quest'anime, secondo me, è la colonna sonora: a mio avviso è semplicemente perfetta, soprattutto il brano 'Sis Puella Magi', così magico e dalle tinte celtiche.

Concludendo, Madoka Magika è un anime diverso dagli altri, sicuramente, ma manca di credibilità psicologica e di fantasia; si salva per l'animazione gradevole e per le musiche, che si accompagnano sempre perfettamente.
Voto finale: 5-6, che però viene abbassato vista la mancanza di originalità della serie e da quello che io considero un plagio a "Higurashi no naku koro ni", che resterà sempre il mio preferito.
Voto: 5.



M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 5

"Non è il classico maho shoujo": è una frase che spesso si sente tirar fuori dai sostenitori di quest'anime, per suggerire agli scettici di non limitarsi alla ricezione di un anime con pupazzi e maghette, bensì rendersi conto di quanto maturi, addirittura scioccanti, possano risultare i suoi progressivi sviluppi. Beh, da una parte, come si può dare loro torto? È la verità: Mahou Shoujo Madoka Magica non è un qualsiasi anime di maghette. Sarà forse stato questo stesso titolo a ingannare i miscredenti, o magari il 'puccioso' chara-design di cui le sue enigmatiche figure si vestono? O sarà magari che il vero incantesimo l'abbiano scagliato gli autori ai danni di otaku nipponici e non, facendo di Puella Magi uno dei migliori 'fenomeni' del Sol Levante? Sì, perché come 'fenomeno', la serie di Ayuki Shinbo se la cava benissimo, alla stregua di tanti altri 'fenomeni': qualcuno l'ha paragonata, e a ragione, a Evangelion. In tal caso direi che il paragone può benissimo starci. Entrambi i titoli possono vantare il pregio - meritato o meno, non ci sarà mai un accordo - di aver ridimensionato un genere, e con Madoka ci riferiamo ovviamente al majokko.

Tuttavia, pur volendo ammettere che sia veramente così, e pertanto che nomi come Nanoha, Princess Tutu, Sailor Moon, o Uta Kata (primo anime cui ho davvero trovato enorme affinità) non siano mai esistiti, Madoka resta nient'altro che un fenomeno; pur volendo chiudere un occhio sugli accostamenti narrativi ricavabili dal confronto con titoli come Evangelion, Claymore, Bokurano, Narutaru o altre opere anche esterne alla cerchia animata, Madoka resta nient'altro che un fenomeno. Un ottimo fenomeno commerciale; una mediocre serie d'animazione: ecco come voglio considerarlo. Non voglio giudicarlo per le presunte scopiazzature, né per il presunto ruolo di 'decostruttore' di un tipo di cartone animato. Ciò che davvero interessa è il risultato tangibile dell'aggregazione di un insieme di disegni e di dialoghi, innestati in una trama e gestiti da una regia: è in questo che Puella Magi mi ha convinto molto poco. Quel che c'è da promuovere è costituito senza dubbio da comparto grafico e sonoro: il design dei personaggi, pur prestandosi alla legge del 'kawaii', prova a personalizzarsi con volti in stile 'abbozzo a matita' (evidenziabile soprattutto in occhi, contorni e ombreggiature), e outfit piuttosto differenti di maga in maga; gli scenari si lasciano apprezzare, specialmente nelle sezioni di 'caccia alle streghe', in cui appaiono distorti, psichedelici, inquietanti al punto giusto nonché ricchi di riferimenti al figurativismo; la scena si muove più che bene grazie alla buona mano del regista, si denota qualche calo di fluidità, ma per fortuna non nelle battaglie, animate in modo egregio.

Anche Yuki Kajiura fa un buon lavoro con le musiche, sempre piuttosto evocative, così come le doppiatrici con le interpretazioni - sia giapponesi sia italiane.
A determinare la mediocrità della serie è la superficialità che investe la vera 'sostanza' di quest'anime: innanzitutto, la caratterizzazione di tutti i personaggi - eccetto Kyubey - è decisamente scarsa, stereotipata, con atteggiamenti che vanno dal plateale all'apatico; la sceneggiatura risulta piuttosto piatta fin quando non viene spremuta a forza nelle battute conclusive, in cui sia il meglio sia il peggio della trama sono compressi. Fino ad allora ogni episodio segue una scaletta che si correda di pseudo-colpi di scena; la morale dell'opera si rivela infine una delle 'solite': classico messaggio di speranza, estrapolato da una miriade di evitabili casini.
Ripeto, Mahou Shoujo Madoka Magica è nient'altro che un fenomeno, impostosi rispetto ad altri solo perché, detto papale papale, pieno zeppo di roba che piace agli otaku. E le vendite lo confermano.




Setsuka
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Tu, che sei perplesso per la grafica di quest'anime e stai leggendo che è un majokko e hai tutta l'intenzione di non vedere questa serie, fermati: non è neanche lontanamente quello che sembra e potresti commettere l'errore di perderti, a mio avviso, uno degli anime più belli della storia.

Proprio ieri sera ho finito di visionare la serie e la prima considerazione a mente lucida che posso fare è la seguente: ero molto sfiduciata dall'animazione giapponese in questo periodo e soprattutto ero sempre più convinta che non avrei trovato mai più un anime come "FullMetal Alchemist" (quello del 2003), il mio preferito, per storia, contenuti, tecnica e forti emozioni che mi ha regalato. Dopo anni ho trovato finalmente un anime pari a FMA, e questo è proprio "Puella Magi Madoka Magica".

Quanto ho storto il naso quando ho visto la grafica. L'anime mi ha fatto pensare subito a Doremì, solo che quest'ultima e le sue amiche sembravano molto più adulte rispetto a Madoka & company, però l'apparenza horror della serie mi incuriosiva parecchio e mi son detta: "dai, sono 12 episodi, in due giorni ti vedi tutta la serie", e così, nella speranza che mi stupisse, ho iniziato la visione e alla fine non ero sorpresa, ma di più, perché "Puella Magi Madoka Magica" è arrivato a oltrepassare totalmente ogni mia aspettativa, finendo per farmi consacrare questa serie come una delle più belle, coinvolgenti, emozionanti e profonde che io abbia mai visto, e tra tanti finali (a volte anche immaginati) in serie diverse, Madoka credo che abbia il finale più bello che abbia visto, ma non vi rivelo se in positivo o in negativo: di sicuro lascia senza parole ed emoziona.

Cos'è alla fine Puella Magi? Per quanto sia etichettato come majokko, secondo me lo è solo in apparenza, è un anti-majokko, per questo credo che a molti non sia piaciuto. Queste serie con maghette protagoniste sono così ricche di buonismo, con le loro magie vivono avventure fantastiche, combattono per la giustizia e spesso sono anche veri e propri idoli per la gente comune, sempre con al fianco l'animaletto kawaii che ha dato loro i poteri, che realizza i desideri, e c'è una purezza nel cuore di questi personaggi surreali. Ebbene, Puella Magi secondo me non è questo. Le protagoniste ricevono in cambio di un miracolo la loro magia dal mefistofelico Kyubei, e dall'incontro con esso mostrano di avere tutte un lato oscuro, un forte egoismo che le motiva. La magia non è qualcosa di bello, ma diventa una maledizione, non c'è nessuna avventura fantastica, piuttosto incubi che prendono forma e verso i quali le maghe sono legate per sempre, costrette così a dire addio alla loro purezza e alla loro felicità e, se anche all'inizio pensano che combattano per la giustizia, dopo poco comprendendo la loro situazione e che nessuno mai si renderà conto di quello che fanno per l'umanità. I loro cuori diventano freddi, rischiando di cadere nell'odio.

E così il colorato e brillante mondo e il concetto di majokko acquistano sembianze oscure, angoscianti, paurose, e se tutte le bambine da piccole hanno desiderato poter diventare delle maghette, da adulte vedendo questa serie rimarranno terrorizzate alla sola idea - perché questo è assolutamente un anime per un pubblico maturo e tra i generi io ci scriverei pure un bel seinen; questo sogno all'inizio era pure quello di Madoka, una ragazzina semplice, ordinaria e ingenua, ma scoprendo poi cosa significa essere una maga, viene terrorizzata dall'idea. Eppure è troppo coinvolta per poter voltare le spalle a questa realtà, alle sue amiche, in particolare alla sua migliore amica Sayaka. Già dall'inizio si intuisce che la storia prenderà oscure vie, episodio dopo episodio il carattere dark e drammatico della serie diventa sempre più concreto, lascia angoscia, e qui il character design così "kawaii" assume un ruolo importante dal punto di vista narrativo, contribuendo a far risultare la serie ancora più "creepy", ma saprà meravigliarvi la stessa grafica, che durante gli scontri con le streghe dà vita a luoghi pittoreschi, fuori dagli schemi di disegno manga.

C'è un bell'omaggio ai capolavori della storia dell'arte, ma anche alle tecniche più contemporanee di disegno (ricordo l'omaggio al tratto gotico di Tim Burton). A mio avviso è un vero spettacolo per gli occhi, soprattutto perché le animazioni sono così fluide e realistiche che garantiscono un prodotto di qualità eccelsa, qualità che trionfa grazie anche a una sceneggiatura articolatissima e complessa - ma che risponderà a tutte le vostre domande -, quanto a una colonna sonora grandiosa e indimenticabile. Ho adorato, tra l'altro, sia l'opening sia l'ending, 'Magia', delle Kalafina, che credo rispecchi alla perfezione l'animo e gli umori della serie, e la sigla speciale dedicata a Kyoko e Sayaka, 'And I'm Home'.

Chicca, per gli amanti del genere, scoprire che questa serie è anche marcatamente shoujo-ai, in modo delicato, poetico, ma che per certi versi risulta "poco consolatoria" vista la drammaticità presente che coinvolge totalmente lo spettatore, che si troverà a riflettere su tematiche di un certo livello e di una certa profondità, attualissime e impossibili da ignorare, per poi rendersi conto dell'importanza della tematica religiosa al suo interno.
Quindi, qualcuno potrà dire, Madoka parla di tutto fuorché di magia? Oh no, la magia è onnipresente nella serie, ed è la magia del coinvolgimento, della sorpresa e poi la magia finale - reale - che saprà fare, se comprendete il suo messaggio, qualcosa che vi porterete dentro e per il quale credo sia un must vedere la serie.

[SPOILER SUL FINALE]
Mi è piaciuto vedere "Puella Magi Madoka Magica" come una grande storia d'amore, al di là dell'amore puro di Homura per Madoka, come amore nel suo senso più primo, amore in cui Madoka si incarna diventando divinità e credo che il concetto di Dio sia stato reso benissimo in quest'anime: un messaggio di speranza che rincuora e lascia emozioni positive dentro di te, ripagando totalmente la negatività e la tristezza del resto della serie, quasi a voler dire che, nonostante esista tanto male al mondo, tanti fatti e azioni terribili, l'amore li assolve ed è più forte di tanto male.
La mia visione della cosa è molto romantica e religiosa, sì, ma non credo che per questo sia lontana dal messaggio che la serie lascia.




Elettra_
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

"Arriva la serie che al terzo episodio ha scioccato il Giappone", così titola la pubblicità di PopcornTv, e così urlano a gran voce i suoi tanti fan. Attratta da questa promessa ho deciso di vedere il chiacchieratissimo Mahou Shoujo ★ Madoka Magica , e quando finalmente sono giunta al fatidico terzo episodio, cosa ho visto? Nulla di innovativo se non un forzato colpo di scena. Non ho trovato quest'episodio così sconvolgente, in quanto ciò che viene mostrato l'avevo già visto - in forme diverse - in un certo "Sailor Moon".

Per comprendere meglio Mahou Shoujo ★ Madoka Magica bisogna sapere chi c'è dietro questo progetto. Ebbene, chi sono questi individui che pare abbiano architettato a tavolino il modo per fare scalpore? Non sono certo degli sprovveduti. La regia, che ho trovato davvero valida, è di Akiyuki Shinbo ("Bakemonogatari", "Dance in the Vampire Bund"), la sceneggiatura di Gen Urobuchi ("Phantom - Requiem for the Phantom"), il character design originale è stato curato da Ume Aoki, e infine l'efficace colonna sonora è invece di Yuki Kajiura ("Noir"). La serie è prodotta da Aniplex e Shaft; quest'ultimo è uno studio che già in passato ha cercato di distinguersi e di attirare l'attenzione del pubblico con opere come "Ef - A tale of the two", "Bakemonogatari", "Maria Holic", "Arakawa under the bridge", andando anche alla ricerca di un certo sperimentalismo nella veste grafica.
Mahou Shoujo ★ Madoka Magica è una serie molto furba, che gioca in maniera intelligente sui contrasti. Non può non risaltare all'occhio come quel chara dal tratto così morbido cocci con le atmosfere sempre più angoscianti e rarefatte degli episodi; come la purezza di Madoka si scontri con la ferocia del mondo in cui è costretta a vivere; come l'opening spensierata strida con le vicende narrate; come l'aspetto di Kyubey sia l'opposto della sua personalità, e così via.

Tornando ai parallelismi con "Sailor Moon", sia chiaro, io non penso che prendere spunto da serie del passato sia necessariamente negativo, credo solo che spesso e volentieri a Mahou Shoujo ★ Madoka Magica siano state attribuite delle innovazioni che in realtà non le appartengono.
La stessa Madoka nel suo essere codarda, piagnucolona, goffa, nel suo voler ad ogni costo far in modo che tutte le maghe possano andare d'accordo, mi è parsa proprio una copia sbiadita di Usagi Tsukino.
Homura, poi, gioca lo stesso ruolo svolto da Sailor Uranus e Sailor Neptuno, ovvero anch'ella è una maga, eppure cerca in tutti i modi, e per fini a noi inizialmente oscuri, di ostacolare le altre puellae. La sua spiccata femminilità, nonché il suo essere più matura delle sue colleghe, - persino il modo in cui si sposta i capelli! - la rendono molto simile specialmente a Michiru.
In Mahou Shoujo ★ Madoka Magica è percepibile quanto sia straziante e alienante essere una guerriera, a quali enormi rischi siano esposte le giovanissime puellae, ma neppure quest'aspetto è del tutto nuovo. Invero già in "Sailor Moon", Usagi era restia a combattere in quanto avrebbe desiderato solo condurre una vita normale. Anche lei era conscia dei pericoli a cui andava in contro. Ciò che viene fatto in Mahou Shoujo ★ Madoka Magica è enfatizzare al massimo tale aspetto. La paura della morte è una realtà con cui le fanciulle si scontrano di continuo ed è resa molto bene.

Il punto più debole di tutto l'ingranaggio è la caratterizzazione delle puellae. La personalità delle ragazze è ingabbiata in topoi prestabiliti e non riesce mai a evolvere, senza contare che le giovani hanno a tratti reazioni immotivate messe lì giusto per fare in modo che le vicende vadano in una determinata direzione. Ma ciò che più sorprende è il ruolo di Madoka, una protagonista-non protagonista, la meno interessante delle puellae e purtuttavia il fulcro della storia. L'unica che riesce a distinguersi per la sua personalità è Homura, seppur anche con lei si sarebbe potuto fare di meglio.

Bisogna ammettere che Mahou Shoujo ★ Madoka Magica, pur avendo preso molto da "Sailor Moon", ha portato alcuni elementi innovativi al majokko, anche se non so quanto sia giusto parlare di stravolgimento del genere.
Il primo elemento innovativo è l'atmosfera opprimente che permea ogni episodio.
Poi ci sono gli splendidi scenari che fanno da sfondo alle battaglie, un'idea davvero indovinata; sperimentali, astratti, psichedelici, "picassiani", nonché dall'architettura assurda. Gli scenografici combattimenti che avvengono in questi mondi paralleli sono più simili a una danza che a una lotta. Molto diversi invece sono i fondali del mondo reale, come già avvenuto in "Bakemonogatari" e in "Ef - A tale of the two": essi sono spesso asettici, freddi, caratterizzati da strade sempre vuote, come a voler dare risalto solo alle protagoniste.
L'ultimo elemento innovativo, ovvero quello che più mi ha colpito, è Kyubey, quest'esserino kawaii e spaventoso allo stesso tempo. I mahou shoujo ci hanno abituato alla presenza di simpatici e dolci animaletti pronti a donare i poteri alla maghetta di turno. Tali esserini, definiti anche famigli, hanno sempre svolto la funzione di consiglieri per le giovani maghe. Fin da subito è evidente che Kyubey non sarà la solita mascotte, in quanto utilizza già nel primo episodio la parola "contratto". E un contratto è un compromesso molto diverso dal semplice donare. Lui non regala poteri, piuttosto vende miracoli e lo fa a carissimo prezzo. Questo moderno Mefistofele non è cattivo, semplicemente non ha sentimenti. E' impassibile e indifferente nell'espressione quanto nell'animo.
Il contratto da stipulare con Kyubey fornisce lo spunto per una tematica interessante, quella del prezzo da pagare per ogni cosa. Ogni azione porta a una conseguenza. Più grande è il miracolo e maggiore sarà il conto che si dovrà saldare. E le puellae lo scopriranno molto presto nella loro lenta debacle.

Venendo ora al comparto sonoro, esso è senza dubbio di pregevole fattura; i pezzi non sono moltissimi, ma si fanno ricordare. Ottima è l'ending "Magia", in perfetta sintonia con le atmosfere sempre più claustrofobiche della serie. Molto bella è la traccia Sis Puella Magica; Conturbatio e Puella in somnio, invece, riescono a trasmettere tensione anche nei momenti apparentemente più tranquilli.

Racchiudere le mie riflessioni in un voto non è mai facile e stavolta meno che mai, poiché Mahou Shoujo ★ Madoka Magica è una serie controversa, sopravvalutata, ma che senza dubbio porta delle innovazioni al genere majokko, non tanto inventando qualcosa di nuovo ma piuttosto riutilizzando con sagacia elementi già esistenti. Purtroppo è anche una serie con parecchie carenze. La caratterizzazione dei personaggi è un aspetto troppo importante per essere così trascurato. Le forzature nei comportamenti dei personaggi sono a tratti eccessive e mi sono sentita presa in giro da quell'epilogo contraddittorio che cerca in ogni modo di assecondare lo spettatore, dandogli la conclusione meno negativa possibile, vanificando tutto quello che era stato fatto negli episodi antecedenti.
In conclusione, volendo bilanciare pregi e difetti, credo che 'sette' sia il voto più adatto.




Minako85
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 8 su 12 --- Voto: 9

Ero indecisa sul recensire questo anime, siccome non è ancora finito ed io sono solita recensire un'opera solo alla sua conclusione, ma leggendo certe recensioni qui ho deciso di dire la mia, anche perché mi sembra che molti non abbiano davvero centrato il punto di Madoka Magica. Massimo rispetto per la loro opinione, sia chiaro, ma permettetemi anche di dire la mia.

ATTENZIONE SPOILER!
La trama la racconterò molto in breve, perché tanti altri l'hanno già esposta. Madoka, una normalissima e timida studentessa, salva uno strano animaletto, Kyubey (QB) da un'altra strana ragazza, una studentessa da poco trasferitasi nella sua classe. L'animaletto propone a lei e ad una sua amica di diventare delle "magical girls" in cambio del vedersi esaudito un loro desiderio, anche il più impossibile.
Già dopo il secondo episodio ho pensato "questo sembra un anime per chi come me ha amato le maghette e continua ad amarle, ma ormai è cresciuto e vuole maggiore profondità". Madoka esaudisce questa esigenza. Il majokko solitamente ha ruoli molto definiti e netti, bene e male sono distinti, le combattenti non hanno dubbi e non sempre pagano il prezzo della loro scelta.
In Madoka Magica, le ragazze affrontano le conseguenze delle loro azioni: colei che diventa maghetta per curare il suo amore malato poi affronterà il dolore di non poterlo rivelare al ragazzo e la beffa di vederselo portato via.
Forse la morte di uno dei personaggi più positivi nel terzo episodio è il meno: però ci mostra che il combattimento può davvero portare alla morte. Non so voi, ma io non l'avevo mai davvero visto in altri anime di maghette, se non in casi eccezionali.
La trasformazione in maghetta comporta di fatto l'essere trasformate in creature non umane che devono combattere sempre per sopravvivere.
Il nemico poi, non è forse ciò che sembra e il tenero animaletto forse non è affatto lì per aiutare le ragazze.
E infine c'è l'incertezza di Madoka, che si rende conto che rinunciare alla sua umanità per sempre richiede un desiderio molto importante. È meglio desiderare per sé stessi o per gli altri?
FINE SPOILER

Lo stile grafico è particolare, rasenta l'animazione sperimentale. I personaggi kawaii stonano con gli argomenti cupi trattati. Come stile può non piacere, ma io esorto tutti ad andare oltre, poiché la storia per me merita.
Le musiche sono di Kajuura Yuki, il che significa garanzia certa di qualità. Se la Yuuki fa una colonna sonora, state certi che non si tratta di un anime da ragazzine. Il suo stile è di certo particolare e può non piacere, ma personalmente devo ancora trovare una persona che mi dica che non la sopporta.

Finora ho visto 8 episodi e muoio dalla voglia di andare avanti con la visione, cosa che non mi capitava più da molto tempo.
Voto finale 9. Storia non banale, reinterpretazione del genere a mio parere riuscitissima. Sconsigliata a chi è troppo giovane per apprezzarne la complessità (c'è un'età per tutto) e chi non ama l'animazione "sperimentale". Se la serie si mantiene ai livelli di queste 8 puntate, sarà una delle migliori che io abbia visto in questo ultimo anno.




Swordman
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

Onestamente non so se classificare questa recensione tra quelle che riservo ai titoli che vedo dopo il grande successo e le grandi discussioni che suscitano oppure se aggregarla al gruppo degli anime che ripercorrono la storia del genere majokko dagli anni '90 ai giorni nostri. Questione difficile. Sostienimi dunque, o Musa, e aiutami nella strada a dipanar l'arcano.

Stiamo parlando ora di Puella Magi Madoka Magica, una storia di maghe, ragazze che acquisiscono dei poteri magici e con essi combattono le loro nemesi identificate con le "streghe". Poteri che arrivano dopo la stipula di un contratto dall'esimio notaio Kyuubee, essere dall'aspetto inoffensivo proveniente da chissà quale dimensione.
In un certo senso potremmo fermarci qui nell'analisi del tema centrale dell'anime. Da che mondo è mondo infatti le eroine del majokko si battevano per una certa causa che più o meno consisteva sempre nell'aiutare il prossimo nella quotidianità o mediante il combattere una qualche forza malvagia. Madoka Magica invece sposta il problema sul cosa voglia dire o che conseguenze abbia l'essere maga.
Conseguenze che ovviamente non sono proprio positive...

A dissertare sul meccanismo del diventare maghe mi allungherei e farei anche spoiler, cosa che di solito non gradisco. Meglio parafrasare e non dire... Non dire come viene fatto in Madoka Magica.
Ebbene sì, perché quest'anime non si basa su cosa viene detto, ma su cosa invece non viene detto. È una strategia per creare atmosfera, hype o quello che volete. La narrazione procede a strattoni, immersa in un'atmosfera occulta e con le rivelazioni strappate con le pinze a dare regolarmente una nuova spinta. Tra queste la più chiacchierata è il famigerato terzo episodio "che ha shockato il Giappone" (come recitava lo spot degli episodi su Popcorntv), il quale onestamente non mi ha colpito molto, forse per inclinazione personale o forse perché l'arrivo dello shock è "sgamabile" da minuti prima che esso avvenga - e lo spettatore attento vi riesce.
Non si dice neanche sulla protagonista Madoka Kaname. Essa è soggetto o oggetto del racconto? La cosa è ambigua anche qui, forse sta all'interpretazione di ognuno. Personalmente ritengo Homura la protagonista della storia e Madoka ciò di cui essa racconta.

Si può dunque dedurre che Madoka Magica non è un anime facilmente inquadrabile. Esso vive di contrasti: primo fra tutti è quello che c'è tra ciò che di solito propone il genere (messaggi positivi per un pubblico giovane) e gli avvenimenti molto drammatici che ci propone; oppure tra il design dei personaggi (moe al massimo, vedi il recente Saimoe) e l'asprezza del contesto. Ma anche le ardite architetture disposte tra sfondi e locazione o le musiche varie e dai registri contrastanti composte niente meno che dalla sempre ottima Yui Kajiura, contribuiscono al clima surreale che esalta i suddetti contrasti.
Nonostante sia una strategia piuttosto furba da parte degli autori, io non posso valutare positivamente tutto ciò: ritengo sia una furbata in malafede a danno soprattutto del pubblico più "ingenuo", ma soprattutto verso chi non conosce il genere majokko.

Occorre ora fare una digressione temporale: inizialmente vidi solo quattro episodi di Madoka avendone delle impressioni positive. Poi mi sono fermato, ma nel frattempo ho iniziato a vedere (finalmente) un certo Mahou Shoujo Lyrical Nanoha. Ebbene, vedendo il primo episodio di questa saga ho di fatto visto una seconda volta la prima puntata di Madoka Magica. Qual è il problema? Nanoha è datato 2004.
Incuriosito da ciò, iniziate le trasmissioni in streaming ufficiale, ho fatto un po' caso qua e là a pescare altre cose ottenendo una pesca abbastanza grossa.
Non solo lo svolgersi della prima puntata, ma anche molti elementi della magia sono stati ricalcati tal quali da Nanoha; la storia di Homura in pratica è la riproposizione dell'Endless Eight di Haruhi; lo stesso finale lo associo ai tipici risvolti da caos quantistico presenti nelle malinconiche avventure della Suzumiya; la battaglia del penultimo episodio e le sue esplosioni paiono saltate fuori da un certo Evangelion; "The World, che il tempo si fermi!" (citazione...); lo stesso rito del contratto a me ora sa tanto dello scambio equivalente di due ben noti Alchimisti - sia grazie a te, o Musa, per avermi suggerito questo dettaglio.
A me sembra un efficace minestrone di roba già fatta da altri, non mi sorprende che l'otaku medio giapponese sia andato in brodo di giuggiole di fronte a questa subliminale reunion dei cult dell'animazione giapponese e abbia saccheggiato i negozi dei DVD o Blu-ray dell'anime...

Delle cose buone tuttavia Madoka Magica ne lascia comunque in consegna. Di architetture e musiche avevamo già detto, ma altro troviamo nel gruppo delle maghe protagoniste: dei personaggi ben caratterizzati che fanno valere le loro forze e le loro debolezze. A me è piaciuta in modo particolare Kyoko, per il suo carattere e la sua evoluzione nella storia - io un po' ci ho visto Asuka di Evangelion, sarò fissato. Eludo volutamente Madoka in quanto per me oggetto e non soggetto di quest'anime.
La vera invenzione resta però Kyuubei, lucido esempio di una fredda caratterizzazione di un personaggio che in realtà carattere non ne ha in quanto privo alla base di emozioni di sorta. Al regista è piaciuto così tanto metterlo in controluce e in primo piano che ha esteso indiscriminatamente la pratica a tutti gli altri personaggi.

Mi congedo ora da te, o Musa, ringraziandoti per l'ispirazione e dicendoti che colloco ora Puella Magi Madoka Magica nella prima delle due categorie cui accennavo all'inizio. Esso non è un majokko: se invece delle maghette fosse stata messa qualunque altra cosa, il meccanismo funzionava lo stesso, ma si è voluto furbescamente giocare con i contrasti e con i gusti del pubblico.
Come anime mi è anche piaciuto, è stato un buon intrattenimento. Mi si permetta però di lanciargli un personale anatema per il suo aver aggregato idee qua e là in modo indiscriminato, ma soprattutto per aver associato, e fatto associare, mascherandola a molto pubblico - ho sentito parlare di "majokko alternativo"... bah! -, un'opera che di tutt'altro tratta con un genere quale il majokko, che negli anni ci ha regalato veri cult dell'animazione.




Rea
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 6

Attenzione! Contiene spoiler!

Oh, Madoka, fonte per me di sorpresa e di disappunto.
Non mi fraintendete: non odio la serie. L'ho trovata fruibile, interessante, ma non così fantasticamente unica come è stata descritta dai più.
Certo, a colpo d'occhio puoi solo sorprenderti davanti a degli scenari così inquietanti, e alla disperazione così palpabile dei personaggi, mascherati astutamente da protagoniste carine e da disegni quasi infantili.
Però, alla lunga, la storia comincia a riempirsi di contraddizioni, nonché di altri fardelli pesanti. Scusatemi, io non sono riuscita a sopportare il buonismo di Madoka, e il suo piangere continuo per dodici episodi. Dodici dannatissimi episodi in cui non è riuscita a fare altro che piangere. E diventare dio, ma quello è un altro discorso.

I personaggi hanno spesso reazioni fin troppo esagerate, cambi di carattere impensabili, e gli avvenimenti sono talvolta fin troppo assurdi per essere davvero presi sul serio.
E poi, Puella Magi Madoka Magica, sì, ma in realtà Madoka fa ben poco. Riceve solo la maggior parte delle inquadrature, non di più. Non me la sento di chiamarla davvero protagonista: in fin dei conti, ha "solo" salvato le altre Puellae Magi dal diventare streghe. Okay, grande cosa, ma per tutti gli altri episodi cos'ha fatto? Niente.
Credo che ci sarebbero altri personaggi più meritevoli di attenzione. Dire Homura sarebbe banale, anche se è la verità: è lei, a mio parere, la vera protagonista della serie, è lei che si è fatta un mazzo tanto, anche se forse pure il personaggio di Mami meritava un po' più di gloria - lei sì che è un personaggio genuino, senza quel fastidiosissimo buonismo che invece caratterizza Madoka.

E, niente, detto così sembra che davvero la serie non mi sia piaciuta per niente, però ribadisco, non l'ho odiata. L'ho trovata solo sopravvalutata, ecco. Però dall'aspetto tecnico ha molti punti in favore: una colonna sonora godibilissima, un'animazione particolare (quella delle streghe, intendo) davvero inquietante, così come la capacità di creare atmosfere oscure, per non parlare delle sigle, diverse come il giorno e la notte, proprio in linea con la serie. È un peccato che non si siano approfondite le side story delle streghe, perché stando a quello che si legge nelle varie wiki, sono davvero interessanti.
Per concludere, sono indecisa sul voto che darei a quest'anime: sarebbe un sei e mezzo, che in piena indecisione mi ritrovo ad arrotondare al sei. Badate bene però, come anime non è del tutto da buttare via.




ReiRan->--@
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Kaname Madoka è ragazzina delle medie, inserita in una normale famiglia: ha una bella casa, un fratellino e due genitori che vanno d’amore e d’accordo, anche se, un po’ stranamente per lo standard giapponese, il padre fa il casalingo-mammo, mentre la madre è una donna in carriera che porta i soldi e pantaloni; la protagonista è attorniata da due care amiche, Miki Sayaka e Shizuki Hitomi.
Non lasciatevi sviare da questo quadretto idilliaco, tanto meno dai video promozionali e dalle molte immagini che circolano sul web. Quest'anime non ha nulla di dolce, non è uno slice of life tranquillo, non appartiene alla categoria di anime cosiddetti “healing” (che curano le ferite dell’animo) o “heart warming” (che con la loro gioia ci scaldano il cuore), e non è nemmeno il classico majokko. Tutta la campagna promozionale, che ha preceduto il suo debutto, ha puntato a ingenerare questo equivoco negli spettatori, i quali non si sono fatti ingannare, allorquando hanno scoperto chi firma la sceneggiatura: un certo Gen Urobuchi (scenggiatore in Phantom - The Animation(OVA), Phantom ~Requiem for the Phantom~; Phantom: Requiem for the Phantom (manga); nonché scrittore delle light novel di Balck lagoon e Fate/Zero). A dire il vero la Shaft ha tentato di tenere nascosta la sua partecipazione, inutilmente, ma già il solo fatto che il titolo fosse proprio della Shaft poteva far pensare a qualcosa di diverso, e alternativo, dalle tinte fosche, e infatti…

Tornando alla trama: la vita tranquilla di Madaoka si trasforma ben presto in un “incubo”. In sogno vede una misteriosa ragazza dai lunghi capelli neri corvini mentre combatte in un mondo tetro sull’orlo della distruzione contro una potentissima forza maligna. Il giorno seguente scopre che la ragazza in questione esiste davvero e si è appena trasferita nella sua classe. Questo incontro cambierà il destino della protagonista e di Sayaka in un modo irreversibile, le due conosceranno il mondo delle ragazze magiche e delle streghe, nel trio di amiche nasceranno dei dissapori, e Hitomi resterà un po’ al margine delle vicende magiche.

L’apparizione sulla scena di Akemi Homura porta con sé la comparsa di altri personaggi, due da subito: Tomoe Mami e Kyuubey; e di un altro personaggio solo in un secondo momento: Sakura Kyouko.
Kyuubey è un candido animaletto magico dagli occhi fucsia, e come nei più classici dei mahou shoujo, appare molto kawaii. Ma l’apparenza inganna: questo “coso” è diabolico, anzi no, credo che sia meglio definirlo come un robot o un programma informatico, una specie di A.I., Intelligenza Artificiale, poiché tutte le sue azioni e i suoi ragionamenti sono supportati dall’opportunità logica, quindi è totalmente privo di quello che noi comuni umani definiamo sentimenti ed emozioni. Egli, un po’ come il diavolo, propone dei patti/contratti alle giovani ragazze da lui prescelte: l’esaudimento di un desiderio-miracolo, in cambio in questo caso, non tanto dell’anima, quanto di diventare mahou shoujo, e quindi di rischiare la propria vita per proteggere la città dalle temibili streghe che insidiano la sicurezza degli abitanti. Ma che fortuna! Viene esaudito un desiderio anche il più impossibile, per sé o per altri, e poi si ha pure il vantaggio di acquistare super poteri per difendere la terra?! Sembra un’opportunità unica, imperdibile, e qui entrano in gioco i classici elementi del majokko: ragazze generose, magia, coraggio, buoni sentimenti, volontà di difendere gli altri a costo delle propria sicurezza. Ogni ragazza, aiutata da un gruppo unito di amiche, lotta per il bene per sconfiggere il male: bianco contro nero.

Occhio, non è per niente così! Ecco che la serie prende le distanze dal genere, in cui sembra rientrare perfettamente a uno sguardo superficiale, e tutto diventa grigio. Cos’è il bene, cos’è il male? Anzi, qual è il minore dei mali e il minore dei sacrifici? L’anime ci porta, attraverso animazioni inquietanti, nei tormenti della coscienza delle giovani protagoniste, tra lacrime e turbamenti, tra colpi di scena e continui ribaltamenti di fronte ai quali lo spettatore rimane incollato davanti allo schermo, fino ad avere divorato il prodotto, fino al colpo di scena del decimo episodio - l’episodio della sospensione causa terremoto, che per la lunga pausa ha definito la serie -, fino ad arrivare all’epilogo del 12 a bocca aperta.
Madoka, Sayaka, Akemi, Mami, Sakura, ognuna contrae con “l’incubator” per una ragione diversa, ognuna porta nel suo cuore una speranza, che viene inesorabilmente calpestata. Siete alla ricerca di qualcosa di diverso, che rompa gli schemi e i generi? Allora non fatevi sfuggire questo titolo, che oltre all’originalità della trama, ai momenti di grande introspezione, ma anche di azione serrata, si fregia di una buonissima realizzazione tecnica e di animazioni di altissimo livello. Lo consiglio caldamente.




RyOGo
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 4 su 12 --- Voto: 9

AVVERTENZE: questa serie non è quel che può sembrare.
Ripeto: NON e quel che può SEMBRARE.

Se ciò che vi aspettate è la solita storiella fatta di trasformazioni carine, buoni sentimenti e tanta allegria, STATENE ALLA LARGA, forse vi toglierò l'effetto sorpresa, ma davvero, qui di allegra c'è solo la sigla iniziale, che col suo fanservice abbastanza spinto cerca di tenere alla larga dalla visione il pubblico più giovane e più sensibile. Dentro la serie di fanservice non ce n'è, ma tanto, tanto approfondimento psicologico, drammi umani, senso di responsabilità e epicità. Insomma, tutto ciò che in questo genere di animazione si vede difficilmente, per questo vi avviso: se volete qualcosa di allegro e spensierato, rivolgetevi altrove, se cercate invece qualcosa di psicologicamente accattivante e di tenore più alto, allora provate a vedere i primi due episodi per decidere da voi se è il caso di proseguirne la visione.

Se i disegni sono qui visibili, un appunto sulla regia: specialmente nel primo episodio cerca di creare inquadrature molto particolari, estranee a ciò che si vede negli anime. Le animazioni sono ottime, e decisamente insolite in alcuni frangenti, buona la recitazione e la scelta dei doppiatori, e le musiche sono nella media.

Insomma, consigliato a chi vuole vedere qualcosa di diverso, sconsigliato a chi si fa attrarre solo dalle immagini.




mapobeat
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

Sono stati molti coloro che hanno ceduto al fascino di Madoka Magica, anime dalle tinte fosche e dalle qualità indiscusse, che tuttavia è stato sopravvalutato non poco.
Madoka è una ragazza come tante altre, dal carattere tranquillo e pacato, che ama passare il tempo libero con le amiche Sayaka e Hitomi. Un bel giorno nella sua classe arriva Homura, una misteriosa ragazza fredda e distaccata, che pare conoscere Madoka.
Qualche giorno dopo Madoka incontra uno strano essere (Kyubey) con il quale Homura ha dei conti in sospeso (insomma, cerca di ucciderlo in tutti i modi) e, dopo averlo salvato, riceve dall'animaletto apparentemente buffo la proposta di diventare una maga con il compito di uccidere le streghe, creature responsabili di molti eventi tragici sulla Terra. Nel caso in cui Madoka accettasse, inoltre, avrebbe diritto a esprimere un qualsiasi desiderio. La stessa proposta viene fatta anche a Sayaka.
Le ragazze scopriranno ben presto che non è tutto oro quel che luccica, e che, dietro alla proposta di Kyubey, ci sono molti inconvenienti e segreti da svelare.

La trama è buona, abbastanza originale, ma ciò che veramente colpisce sono alcune scelte registiche, che, a parer mio, rasentano la genialità. Un esempio è il modo in cui sono rappresentate le streghe, e l'idea di abbinare uno stile di disegno alquanto infantile a temi piuttosto duri e non certo adatti agli stomaci più deboli.

La grafica, dunque, a cui ho già accennato con il riferimento alle streghe, è molto curata, e durante i combattimenti assistiamo a veri momenti di sperimentalismo grafico - lo so, è una frase un po' insensata, ma non avevo idea di come formularla.
La colonna sonora è ottima, adattissima all'anime in questione, in particolare l'ending è molto intrigante.

I personaggi sono caratterizzati piuttosto bene, con l'eccezione della protagonista, veramente insulsa. Non ho parole per esprimere quanto sia deludente sorbirsi un'intera serie con un protagonista assolutamente piatto, privo di tratti particolari e incapace di incuriosire lo sventurato spettatore. Purtroppo questo difetto l'ho notato in molte serie, e mi viene da pensare che, in questo caso, sia stata una cosa voluta, tuttavia ciò non toglie il fatto che sia veramente noioso ascoltare le riflessioni senza costrutto di Madoka, che non riesce mai a uscire dai propri schemi e a maturare, se non negli episodi finali, dove tuttavia il cambiamento da bambinetta insicura a ragazza consapevole appare troppo forzato.

Sono tre infatti le vere pecche dell'anime: il protagonista piatto, l'andamento della trama e il finale. La prima l'ho già motivata, mi restano le altre due. L'andamento della trama è lineare, chiaro, tuttavia gli eventi appaiono fin troppo prevedibili, tant'è che vengono disseminati negli episodi iniziali vari indizi che ci permettono di svelare molti "segreti" in anticipo. Ciò impedisce alla trama di coinvolgere veramente, e l'unico vero colpo di scena è costituito dal finale, che, tuttavia, è campato in aria, e si rivela difficile da capire e poco chiaro.
Se l'anime tratta per tutta la sua durata temi tragici e "crudi", con il finale si rovina l'atmosfera drammatica creata in precedenza per lasciare il posto a un buonismo insulso, esattamente come la protagonista.

Un'ultima cosa che mi ha dato fastidio è stato quando (attenzione spoiler) le maghette hanno dato di matto per la storia dell'anima. Comprendo una certa angoscia, ma quando i personaggi diventano isterici per futili ragioni è davvero rompente per lo spettatore. (fine spoiler)

Non mi fraintendete, Madoka Magica è un buon anime, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo soprattutto nella parte centrale grazie al carisma di due personaggi in particolare: Sayaka e Kyubey. Purtroppo presenta anche molti difetti che gli impediscono di brillare veramente. A ogni modo, lo consiglio a chi apprezza le tinte fosche e desidera guardare un majokko che si discosta dai soliti anime che ci vengono propinati.




Martissima89
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 6

Contiene lievi spoiler

Tendenzialmente sono molto diffidente verso gli anime che vengono osannati come capolavori, perché ho spesso riscontrato che non incontrano i miei gusti e questa volta non è stato diverso. Ho sentito molto parlare di questa serie soprattutto per il gradimento che aveva ricevuto in Giappone, così, incuriosita soprattutto dai consensi più che dalla storia in sé, l'ho visto.

La trama: Madoka è una ragazzina come tutte le altre, frequenta la scuola, ha delle amiche con cui esce e una famiglia che le vuole bene. I guai accadono quando arriva una nuova compagna di classe dall'atteggiamento distaccato che però sembra in qualche modo conoscere Madoka. Durante un'uscita Madoka si imbatte in un combattimento tra la nuova arrivata Homura e uno strano essere di nome Kyubey, che inizialmente sembra ingiustamente perseguitato da Homura e che trova riparo tra le braccia di Madoka. Più tardi veniamo a sapere che Kyubey è un incubator ed è capace di esaudire qualunque desiderio, ma in cambio la ragazza che lo richiede, deve diventare una maga che da quel momento in poi consacra la propria vita per combattere le streghe cattive.
Potrebbe sembrare la classica storia in cui la protagonista, una normalissima studentessa, riceve la visita di un essere magico che le dà magici poteri per combattere i cattivi e da lì in poi grandi avventure che finiscono bene, ma non è così. Nel corso degli episodi vedremo battaglie anche con esiti molto duri e verremo a conoscenza di particolari, non proprio trascurabili, a cui il "caro" Kyubey non aveva minimamente accennato.
Oltre Madoka e Homura ci sono altre maghe: Mami, che aiuterà inizialmente le ragazze a capire come funziona la lotta tra maghe e streghe; Sayaka, la migliore amica di Madoka; e Kyoko una ragazza un po' scontrosa, ma in fin dei conti buona.

Inizialmente trovato l'anime molto confusionario e questo mi ha portato a vedere le puntate con molta difficoltà, soprattutto perché non mi invogliavano a continuarne la visione. Senza contare che ho odiato Madoka e in ogni puntata aspettavo puntuale un suo pianto (spesso anche più di uno) che non si è fatto attendere.
Solo verso la fine della serie iniziamo a capire un po' di più i diversi personaggi, l'emblematica figura di Kyubey e il rapporto che lega Madoka e Homura.

Mi aspettavo molto da questa serie, visto il clamore e il consenso che ha avuto in Giappone, mentre io ne sono rimasta piuttosto delusa. Gli do la sufficienza, anche se meriterebbe un voto più alto per due motivi:
- il character design, nonostante le atmosfere spesso cupe, è piuttosto originale sia nel disegno dei personaggi sia per la rappresentazione delle streghe e i loro mondi;
- il personaggio di Sayaka è a mio parere il più riuscito della serie, è l'unica che non mi sembra finta e mi è dispiaciuto molto per la sua storia. [Spoiler] L'ho compresa quando ha deciso di diventare una maga per guarire la mano del suo amico d'infanzia Kyosuke (di cui è innamorata), che non poteva più suonare il violino, e mi è dispiaciuto tanto vederla soffrire e piangere quando, resasi conto di essere un corpo senz'anima, non poteva essere al fianco di Kyosuke e non ha potuto impedire alla sua amica Hitomi di dichiararsi al ragazzo [Fine Spoiler].




sheva79
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Premessa: questa serie all'apparenza sembrerebbe essere il classico majokko, nel quale puntualmente appare da un altro mondo una creatura magica dall'aspetto tenero e gentile che offre la possibilità ad alcune ragazze di trasformarsi in giovani maghe per salvare il mondo dall'ennesima sciagura che sta per travolgere gli ignari terrestri. Tuttavia non bisognerebbe mai giudicare dalle apparenze, e difatti Madoka Magica è una storia molto più profonda e complicata di quel che sembrerebbe da una prima occhiata superficiale. L'autore si è voluto cimentare in un esperimento insolito: ha voluto creare una storia adulta e molto cupa che avesse però l'apparenza di una storia per bambini; infatti lo stesso chara dà l'impressione di una storiella infantile; inoltre molto probabilmente esso è stato realizzato volutamente in maniera poco curata, per far concentrare lo spettatore su ciò che conta realmente, e cioè la storia.

Trama: un giorno, una giovane ragazza di nome Madoka incontra un essere di un altro mondo, Kyubei, il quale, braccato da una ragazza - Homura, nuova compagna di classe di Madoka -, le chiede aiuto, e la protagonista, senza pensarci troppo, trae in salvo il buffo animaletto. A un tratto, tutto intorno a lei si crea uno spazio distorto e tutti si vengono a trovare improvvisamente in un'altra dimensione, dove appare una maga, Mami, che inizia a combattere contro una strega, sconfiggendola. Dopodiché, tornati al mondo reale, Kyubei e Mami spiegano a Madoka e a Sayaka - una sua amica che aveva assistito a tutta la scena -, che nel mondo esistono le streghe e che il compito delle maghe è quello di preservare la pace nel mondo, sconfiggendole, prima che loro possano uccidere della gente innocente. Inoltre Kyubei rivela che per trasformarsi in maghe le ragazze prescelte devono stipulare con lui un contratto, e in cambio di ciò lui esaudirà un qualsiasi desiderio, anche qualora si trattasse di un vero e proprio miracolo. Nonostante ciò, nella vita nessuno dà niente per niente, dunque le nostre ragazze scopriranno presto che il prezzo da pagare per quel desiderio sarà molto più alto di ciò che possano immaginare.

Comunque sia, questa serie ruota tutta intorno a Madoka, una ragazza in apparenza normale, ma che pare abbia un potenziale magico enorme... Ma perché? C'è chi vuole che si trasformi e chi no, in quanto dalla sua scelta potrebbe derivare la salvezza o la fine del nostro mondo. Altre domande che occorre porsi durante la visione di quest'anime, sono: chi è veramente Homura? E come sa così tante cose? Le risposte a questi quesiti determineranno la soluzione dei vari enigmi della serie. In conclusione posso dire che Madoka Magica è un'opera originale, mai banale, e che tiene lo spettatore incollato alla poltrona. Difatti in quest'opera l'autore è riuscito, in maniera esemplare, a nascondere nella prima parte della serie quelle che erano le sue reali intenzioni, e cioè di creare una storia nuova, totalmente diversa dal solito, e per nulla ripetitiva, che infatti seppur in pochissimi episodi, è riuscita a esprimere in maniera perfetta tutto ciò che aveva in mente, senza allungare inutilmente la trama in maniera artificiosa.

Infatti dai primi episodi non si riesce a cogliere la vera essenza di Madoka Magica, che invece man mano risulta essere sempre più una serie molto introspettiva, dove i personaggi sono caratterizzati in maniera molto curata, soprattutto Homura. Quando si scopre infatti tutto ciò che c'è dietro a questo personaggio, non si può che apprezzarlo e ammirarlo per la sua lealtà, per il suo spirito di sacrificio e per il suo profondo senso d'amicizia. Infatti, a dispetto di ciò che potrebbe sembrare, nonostante la sua crudezza e violenza, questa serie evidenzia come nonostante la vita certe volte possa apparirci molto difficile e possa farci fare esperienze negative, l'uomo non abbandona mai i propri valori, i suoi affetti, le sue speranze, anzi, proprio nelle difficoltà dimostra che per le persone care si possono addirittura fare sacrifici impensabili.
In definitiva si potrebbe dire che Madoka Magica potrebbe essere considerato quasi un inno alla vera amicizia, quella per cui si sarebbe disposti a fare qualsiasi cosa.
Secondo il mio giudizio, quindi, è una serie da vedere assolutamente.




Kary89
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

È con un po’ di pudore e di cauto timore che mi accingo a recensire una serie coma Madoka Magica, di cui si è già detto molto e forse troppo: non fatico a immaginare il disorientamento provato da parte di un visitatore occasionale che, andatosi a leggere questa scheda sollecitato dalla pubblicità (negativa e positiva) che se ne è fatta in questo e in altri siti, ha trovato recensioni tanto discordi che non paiono trattare lo stesso argomento. Perché dunque infierire con un ulteriore scritto di mio pugno? Semplice: passato l’ ”effetto sorpresa” si rende necessario fare chiarezza.

Di certo lo scalpore suscitato alla prima trasmissione in Giappone, e il clamoroso quanto consequenziale successo di ascolti delle ultime attesissime puntate, nonostante l’orario da nottambuli, sono parimenti giustificati. "Madoka Magica", fin dall’opening pseudo-lolicon, fin dai primi cinque minuti del primo episodio, fin dall’ending, punta a destabilizzare e a riplasmare il panorama del majokko sentai: avete presente sailor moon e tutte le altre serie dove uno sparuto gruppo di bambine/adolescenti ricevono dei poteri magici e dei costumi "fru-fru" per combattere il malvagio di turno? Ecco, il genere è quello. Per fare questo l’anime parte subito con la canonica puntata dell’avvicinamento dell’animaletto puccioso di turno della protagonista,la Madoka del titolo, e dalla consequenziale proposta: in cambio della realizzazione di un suo desiderio, la prescelta diventa una Puella Magi e s'impegna per tutta la vita a combattere le streghe, malefiche creature provenienti da altre dimensioni. Questo in teoria, perché nella pratica Madoka si mostra subito riluttante all’accettazione del titolo, e in seguito numerosi strani eventi contribuiranno a metterle la pulce nell’orecchio. Dopo il primo episodio introduttivo, si assiste a un progressivo incupimento delle atmosfere e alla drammatizzazione dei toni della narrazione, finché le maghette verranno indotte a perdere la ragione di fronte alle rivelazioni dapprima furbescamente taciute dal diabolico animaletto.

Va da sé che molti cultori del majokko sentai potrebbero indignarsi alla visione della serie, mentre i detrattori semplicemente adorarla; il fatto che si siano create tante discussioni a proposito certifica un sicuro punto a suo favore. Nonostante le premesse originali e lo svolgimento subdolamente attraente, va detto che "Madoka Magica" non luccica di solo oro.
Se l’intento era appunto quello di riformare un genere mettendone in discussione i canoni, com'era accaduto con Evangelion per i mecha-anime, non può dirsi pienamente riuscito. Le protagoniste ad esempio sono quanto di più piatto e stereotipato una sceneggiatura possa presentare: abbiamo in ordine di comparsa la protagonista piagnucolona e goffa, l’amica affidabile e piena di buoni propositi, l’alleata-sensei, la tsundere solitaria e la bulimica prepotente. Il che non sarebbe un male, se questi fossero stati degli standard disposti a evolvere in delle personalità compiute invece di involvere in casi patologici di umano squallore. Con il proseguire della visione ho avuto l’impressione che le cinque eroine si muovessero in funzione di una storia più grande e complessa di loro senza particolare enfasi o possibilità di ribellione. Tanto per dirne una, se si voleva fare veramente scandalo potevano essere inserite scene di sesso vero o presunto a togliere un po’ di candore dalle facce "pastellose" e moe delle maghette, o almeno si potevano allargare le loro relazioni personali, praticamente limitate al circolo delle Puellae Magi. Ricordo che buona metà dei contenuti di altre serie majokko riguarda scene di vita “normale” e “sociale” del gruppo di amiche guerriere, scene delle quali in Madoka Magica non si vede l’ombra, colpa anche dello scarso numero degli episodi.

Per fortuna a supporto delle scialbe protagoniste abbiamo Kyubey, il subdolo animaletto puccioso di cui sopra, che con la sua sola presenza conferisce valore all’anime: la sua abilità nel tacere verità scomode e la sua inumana reazione agli eventi lo rendono un perfetto Mefistofele su cui riversare istinti omicidi. Il paragone non è scelto a caso, numerosi e colti sono i riferimenti al “Faust” di Goethe e i cultori del romanzo si divertiranno a riconoscerli nel corso della serie.
Per concludere non ho trovato in Madoka Magica né il capolavoro annunciato né l’anime-rivoluzione della stagione 2011, ma un prodotto di pregevole fattura, di fresca concezione e d'indubbio interesse, sì. Solo la cura meticolosa investita nel comparto tecnico, dalla stupenda colonna sonora di Yuki Kajiura al disegno delicato e armonioso fino alla meravigliosa progettazione dei mondi delle streghe, merita la visione. Premio dunque la pensata originale e la bella seppure imperfetta realizzazione con un 8 pieno.

Spoiler!
Nota personale sul tanto acclamato finale: a me non è piaciuto. Sarà che conclusioni aperte a interpretazioni si addicono particolarmente bene ad anime di questo calibro, ma ciò non giustifica i pochi frame posti dopo i titoli di coda del tutto incoerenti e messi lì tanto per gettare ulteriore confusione nella mente dello spettatore. Per non parlare del resto: chiude la storia, questo sì, ma non abusa certo di soluzioni nuove e imprevedibili (potrei citare almeno tre anime da cui Madoka ha preso, diciamo così, “spunto”). Un Armageddon sarebbe stato peggio, ma c’era la possibilità di escogitare soluzioni più ardite.




Sora89
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Premessa: commento tutta la serie in generale, quindi possibilità di incontro con spoiler :D

Credo che leggere queste due parole affiancate, "majokko" e "tragedia", nella stessa riga di descrizione del genere di un anime, riesca a creare una certa curiosità in chiunque vi si imbatta. Ed è esattamente quello che è capitato a me: normalmente non sono una fan del genere majokko (troppo infantile rispetto ai miei gusti attuali) e prediligo le opere comiche e demenziali negli anime di breve durata. Ma lo stupore che leggevo nei commenti del popolo del web mi ha spinta a cominciare la visione di questa opera.

Una breve trama: Madoka è una ragazzina delle medie buona ed un po' imbranata, vive una vita felice, amata da genitori e amiche. Un giorno salva un animaletto - grazioso e strambo al punto giusto per essere il classico aiutante magico - da una sua compagna di classe appena trasferitasi che sembra volerlo uccidere. Kyubey, questo il nome dell'animaletto, chiede a Madoka se vuole diventare una Ragazza Magica e combattere le streghe: in cambio lui esaudirà un suo desiderio.

Nonostante un inizio classico del genere Majokko e un characters design tenero e vezzoso, si percepisce subito una nota che stona nell'insieme.
Le prime ambientazioni che compaiono sono tetre e decisamente gotiche, come la colonna sonora che ti accompagnerà per tutta la visione. E le streghe, rappresentate come un perfetto collage surrealista, sono tanto eccezionali quanto angoscianti.

Il mondo che Mahou shoujo ★ Madoka Magika ti presenta è attraente, coinvolgente, è lui stesso che fin dai primi episodi ti supplica di trovare gli indizi per scoprire la verità. Tu, telespettatore, dopo solo i primi tre episodi sarai già alla disperata ricerca della soluzione per aiutare Madoka e le sue amiche, perchè anche se ancora un vero problema non ti è stato posto, sai che le protagoniste sono ormai state catturate da un destino che non possono evitare. Tu, come loro, cammini smarrito in questo mondo surreale completamente diverso da te, ma che non riesci a percepire come estraneo, in qualche modo riesce ad appartenerti. E ancora non comprendi cosa stia accadendo.
Sei guidato dalla fine di un episodio all'inizio dell'altro dalla speranza: non puoi credere alla piega che gli eventi riescono a prendere proseguendo, sei convinto che ad un passo da te ci sia la svolta positiva che tornerà a far risplendere la luce nel mondo buio e soprattutto confuso in cui le protagoniste sono trascinate. Io stessa ho pensato: "E' una storia di fantasia e magia, la morte non può essere definitiva!". Ed invece, inaspettatamente, lo è. E questo che improvvisamente mi ha fatto percepire la storia come reale. Ed è riuscita a spaventarmi.
Le Ragazze Magiche protagoniste sono cinque e cinque sono le alternative che si pongono davanti a chi vuole entrar a far parte di quel mondo: allo spettatore arriva chiaro il messaggio che nel momento in cui entri a conoscenza della magia sei già caduto nella sua trappola.
Non c'è sangue, non c'è eccessiva crudezza. Tutto quello che accade è nella psiche dei personaggi che però li porterà in fin di vita.
Il culmine della tensione io l'ho raggiunto all'episodio nove: tutta la speranza che mi aveva guidata fino a lì è svanita, lasciando spazio ad una sensazione di sconforto e sfiducia. La fine della serie è vicina e più di tanto ormai non si riuscirà a salvare. Ma grazie all'ennesimo sacrificio almeno nell'ultima puntata vedremo la protagonista sorridere, e noi con lei.

L'opening e l'ending contengono anche loro un tocco di originalità. Ad un primo sguardo sembrano totalmente opposte: la prima dominata dai toni del rosa e dai costumi frivoli delle tenere protagoniste; la seconda cupa e angosciante, un tunnel buio con al centro Madoka che non ci rivolge mai lo sguardo.
L'opening a mio parere è ciò che rispecchia perfettamente il clima dell'opera: tutta quella carineria e zuccherosità che sembra colpirti è solo palesemente di facciata, una storia parallela a quella reale dove Madoka indossa già il suo completo da Ragazza Magica ed è protagonista di gang divertenti insieme alle comprotagonista. La chiave è nascosta però nel volto della ragazzina: Madoka non sorride mai. E con il suo volto triste ci saltano all'orecchio i toni malinconici e tesi della canzone, e all'occhio la corsa disperata della protagonista nella città sempre grigia.

Nemmeno la caratterizzazione dei personaggi è da meno: la cosa che più ho apprezzato è la loro ambiguità e la loro ricerca di un equilibrio. Nessuna persona reale è totalmente buona o cattiva, e così anche queste ragazzine non affrontano le sfide che la vita pone loro davanti sempre nel modo giusto. Loro compiono delle scelte, vivono i loro successi e i loro insuccessi, e reagiscono con forza o debolezza, sapendosi riscattare o al contrario abbandonandosi al corso degli eventi. Ma alla fine sarai costretto ad apprezzare ognuna, partecipando alla loro crescita. Soprattutto al cambiamento di Kyubey che da simpatico animaletto diventerà il tuo peggiore incubo (giuro che una notte mi ha profondamente turbato il sonno!)

Mi sono dilungata parecchio: ma quest'opera mi ha veramente colpita, trascinandomi in una girandola di sensazioni per me nuove nella visione di un anime. Volevo comunicare i toni che tanto mi hanno stupita e descriverli per mostrare quanto ancora oggi dopo migliaia di produzioni un anime possa dimostrarsi originale.
Non ho dato un 10 perché il finale non mi ha entusiasmata come i restanti 11 episodi.
Un ultimo appunto: ancora Giovanna d'Arco, 'sti jappi non hanno fantasia che palle :P




~Hina
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 6

Attenzione! Contiene spoiler!

Guardai "Mahou shoujo ★ Madoka Magica" dopo averne sentito più volte parlare come uno degli anime più belli e innovativi degli ultimi anni e, forse proprio per questo, sono rimasta non poco delusa.
Cioè, la trama è innovativa, in quanto fa vedere i lati negativi del diventare una maghetta e tratta temi che non vedremo mai in altri majokko, visto il target. Eppure non mi ha detto granché. Non credo sia necessario parlarne, credo che oramai tutti la conoscano, più o meno.
Comunque, i primi due episodi sono stati una gran noia. Il terzo, con la morte di Mami mi ha fatta rimanere veramente male. Ma non per la fine che fa, ma per l'insipidezza con cui accade. Mi sono chiesta seriamente come tale evento ha fatto a essere tra la classifica dei momenti più commoventi nella storia degli anime. Io, che piango per ogni cavolata, non ci ho trovato assolutamente niente di commovente; drammatico sì, ma commovente assolutamente no.

Anche gli ultimi due episodi mi hanno schifata abbastanza. Se l'anime fosse finito in un altro modo sarebbe stato decisamente meglio, anche perché Madoka ci ha messo 12 episodi a capire di poter esprimere il desiderio che avrebbe potuto fare anche nel primo, ma tralasciamo.
Per quanto riguarda i personaggi, adoro Kyoko e mi piace molto anche Sayaka. Comunque le maghette sono tutte e cinque approfondite molto bene, ma gli altri personaggi di sfondo sono troppo piatti.
Per quanto riguarda il chara design, posso dire solo che odio lo stile troppo moe, quindi questo è sicuramente ciò che più mi ha fatto storcere il naso.
Le animazioni, invece, le ho trovate assolutamente superbe, in particolar modo durante le lotte contro le streghe, specialmente perché cozzano molto con il sopracitato stile moe.
Le musiche sono bellissime anche quelle, l'opening e l'ending in particolare.

Alla fine ho trovato "Mahou shoujo ★ Madoka Magica" un anime molto carino, ma che non ha assolutamente niente a che vedere con grandi capolavori - ultimamente va quasi di moda gridare al capolavoro per anime quasi sufficienti.
Come voto sarebbe un 6,5 abbassato a 6 per la grande aspettativa che nutrivo nei suoi confronti.
Comunque, consiglio quest'anime a chi potrebbe apprezzare il genere, ma sconsiglio profondamente di aspettarsi chissà che. Madoka è un bell'anime che per qualcuno si innalza al di sopra della massa, ma che per altri ne fa parte.




Kraff
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Attenzione: contiene spoiler!

Per recensire "Puella Magi Madoka Magica" servirebbe molto più spazio, ma tenterò di essere breve su ogni punto, anche se temo che in alcuni casi risulterò piuttosto vago.

Madoka Magica può sembrare superficialmente un anime piuttosto normale nei primi episodi, ma con il progredire della serie viene rivelata la sua vera natura partorita dalla mente di Gen Urobuchi, precedentemente noto sopratutto per Fate/zero che, come da lui stesso dichiarato, ha salvato la sua carriera da scrittore di storie.
Partiamo dalla colonna sonora. Composta dal noto Yuki Kajiura è costituita da una grande varietà di brani di grande qualità. Si passa dai violini alle chitarre, dai flauti ai pianoforti, da brani molto calmi e rilassati a brani dinamici e adrenalinici. Ogni brano si adatta perfettamente alla scena in cui è usato, diventando un tutt'uno con l'episodio e creando un'atmosfera fiabesca. Degni di nota sono brani come "Sis puella magica!", "Salve, terrae magicae" e "Decretum".

Passiamo ora alla veste grafica. Il character design fornito da Ume Aoki si discosta da molti non solo nella forma particolare del viso (la più evidente), ma anche nel particolare modo in cui sono disegnati gli occhi, totalmente diversi da quelli a cui siamo abituati.
I vestiti delle nostre care maghe invece non sono poi così particolari, specialmente quello di Madoka, che risulta essere molto ispirato dai classici canoni del genere.
Le streghe e le loro barriere sono la vera peculiarità di Madoka: dimorano in luoghi oscuri e inquietanti, abitati da strani esseri fuori da ogni logica in un ambiente quasi "lovecraftiano". Degno di nota il particolare alfabeto runico presente in queste barriere che viene usato per dare nome alle streghe: si divide in Arcaico (l'unico completo), Moderno e Musicale. I primi a riuscire a decifrarlo sono stati alcuni Anonimi di 4chan, comprendendo in pieno gli indizi lasciati dagli animatori in cui si incoraggiava a cercare nella letteratura tedesca (ma di questo parleremo più tardi) e lasciando di stucco i fan giapponesi, molto più indietro nel lavoro.
Piccola nota dolente: nonostante i primi piani siano di grande qualità, molto spesso i personaggi in posizioni arretrate (e non solo) sono stati disegnati in un modo piuttosto approssimativo - non che si potesse pretendere più di tanto, data la piccola area di lavoro su un personaggio in lontananza. Ciò ha scatenato in internet anche parodie degli episodi basate solamente su questi spezzoni mal disegnati.

E' il turno della storia e dei personaggi: ammettiamolo, in 12 episodi si è fatto il possibile. Nell'Official Guidebook "You Are Not Alone" si scopre che in origine l'anime sarebbe dovuto essere di 13 episodi, e Urobuchi ha dichiarato che nel suo bozzetto originale l'episodio 10 sarebbe dovuto durare come minimo 45 minuti, risultando quindi castrato della metà. Si evince quindi che in meno di 5 ore di episodi non si possa fare poi far sviluppare così tanto i personaggi e la storia, ma Madoka Magica ci riesce senza molti problemi.
La storia all'inizio non rivela una grande trama di fondo, sembrando la classica formula dell'alternanza tra la felice vita normale e combattimenti magici. Formula cancellata con un colpo di spugna nel terzo episodio con la morte di quella che sembrava dovere diventare un personaggio durevole, e che viene riscritta da 0 nel quarto episodio con la presa di coscienza su cosa comporta diventare una maga e con la consapevolezza di vivere in un mondo che non perdona i deboli. Con il progresso della storia si assiste a come la disperazione si fa strada dentro alla paladina della giustizia Sayaka, del profondo cambiamento di Kyoko nei suoi confronti e della relazione tra le due (prima di aperta rivalità, poi di tiepida tolleranza, quindi di comprensione e attrazione reciproca), culminando nella tragica morte di entrambe.

Ed è proprio "grazie" a Sayaka che si viene a conoscenza della vera natura di una maga: un corpo senza vita controllato dall'anima ormai separata, destinate a cadere in uno stato di disperazione e conseguente trasformazione proprio nelle streghe a cui danno la caccia.
E dopo queste rivelazioni Homura si mostra finalmente per quella che è: non la fredda antagonista, ma colei che tenta di salvare Madoka da una fine orribile e che ritorna indietro nel tempo ogni volta che fallisce, creando però inconsapevolmente un finale sempre peggiore per il mondo.
Ma sarà proprio Madoka a risolvere questa situazione senza uscita in quello che molti chiamano incorrettamente un classico esempio di deus ex machina: non è l'arrivo di un dio o di un personaggio esterno a risolvere la situazione, è lei stessa che diventa un dio per risolverla, come precisa nel suo desiderio, con le sue stesse mani.

Ma un momento, non avevo parlato di letteratura tedesca? Sì, perché Madoka Magica è disseminato di citazioni dal famoso Faust di Goethe, con cui ha più di un parallelismo. Basta prendere in esempio come Kyubey per molti versi rappresenta Mefistofele e Madoka stessa sia Faust. Ma in realtà non è esattamente così. La strega nata da Madoka si chiama Kriemhild Gretchen, e Gretchen (nota anche come Margarete) era l'amata di Faust. Ciò porterebbe quindi a pensare che in realtà Homura sia Faust e che Madoka, oltre ad essere Gretchen, sia anche Dio (che poi, infatti lo diventa). Non solo: il discorso tra Madoka e Kyubey nel "sogno" del primo episodio ricorda in parte quello tra Dio e Mefistofele nel prologo del Faust.
Ma già dal primo istante si comprende un'altra cosa: quest'anime è una sorta di rivisitazione moderna del Faust. Nei primi secondi del primo episodio compare, in rune, la scritta "Prolog im Himmel", ovvero il prologo del Faust, e il numero "2011", anno di produzione di Madoka Magica.
Riguardo a questi parallelismi servirebbe un articolo a parte, data l'enorme mole di materiale che si potrebbe scrivere.

Che cosa rende quindi speciale Madoka Magica? L'unione di tutti gli elementi sopra elencati: sonoro, grafica, storia, personaggi, ispirazioni letterarie. Ma sopratutto la voglia di fare qualcosa di diverso, di qualcosa che possa riscrivere i canoni del genere e farlo maturare.




Ryu88
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

"Mahou shoujo ★ Madoka Magika" è molto strano sotto molti aspetti: a prima vista appare come il solito anime con bambine che si trasformano in eroine per combattere i cattivi, ma andando avanti con gli episodi scopri che non è così.
Ciò si comincia a vedere sin dai disegni: se la maggior parte delle scene è disegnata in stile majokko, i labirinti e le streghe sembrano usciti dagli incubi più terrificanti di H.P. Lovecraft; è un cambiamento così repentino e contrastante che subito fa venire i brividi. Andando avanti la situazione non migliora grazie anche alla presenza di numerose scene tragiche a cui sia le protagoniste sia gli spettatori assistono inermi. Il finale lascia veramente l'amaro in bocca perché è quasi come se tutte le vicende degli episodi precedenti non fossero servite a nulla.
Veniamo ora ai caratteri psicologici.

Attenzione! Contiene Spoiler!
A mio avviso le uniche degne di nota sono Sayaka e Kyoko: la prima a causa della sua lenta ma inesorabile discesa nell'oscurità che la porterà, infine, a diventare una strega e a essere uccisa dalle altre; assistiamo passo passo al suo cambiamento di umore che la porterà dalla gioia di essere diventata una Mahou Shoujo alla disperazione più nera. Kyoko dal canto suo colpisce molto per il suo passato disastroso e per la voglia di andare avanti con tutte le forze e con tutti i mezzi; quando riuscirà finalmente a trovare delle amiche però dovrà prendere la fatale decisione di morire per sconfiggere la strega Sayaka.
Poco c'è da dire invece su Homura e su Madoka. La prima si presenta come una ragazza fredda e spietata per poi rivelarsi dolcissima anche a causa della sua "maledizione". La accosterei senza problemi sia per il carattere sia per il compito che svolge nella narrazione a Rika di "Higurashi No Naku Koro Ni" - e chi ha visto anche quest'anime può facilmente capire il perché.
Madoka, dal canto suo non ha un ruolo ben preciso se non nell'ultimo episodio: passa la serie a piangere e a essere spaventata e solo alla fine prenderà la decisione che negherà il carattere visto per ben 11 puntate: a mio avviso troppo contraddittoria.
Fine spoiler

Le musiche sono molto belle, comprese opening ed ending, che scandiscono bene il ritmo della vicenda senza lasciare un attimo di riposo. Il doppiaggio è nella media. Consiglio quest'anime a tutti coloro che cercano un prodotto originale e non tanto lungo.




Brilly
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

"Mahou Shoujo Madoka Magica" è una serie apparentemente per bambini, ma in realtà il target è più adulto. Qui l'animaletto che di solito è la guida delle protagoniste può rivelarsi il nemico e la ragazza antipatica potrebbe essere in realtà colei che cerca di salvare le proprie amiche; è tutto ribaltato rispetto ai soliti majokko.
I disegni cercano di sviare lo spettatore portandolo a pensare che si tratti di una serie infantile, e a contribuire c'è anche l'OP, che non lascia trasparire il vero contenuto dell'anime. Le musiche sono eccellenti, la caratterizzazione dei personaggi è buona.
Ognuno ha i suoi motivi per comportarsi in un certo modo, c'è chi decide di utilizzare il suo desiderio per gli altri e chi, dopo avere imparato dai suoi errori, decide di utilizzarli solo per sé stessa. Credo che Madoka Magica si meriti un 9 di tutto rispetto.
[SPOILER SUL FINALE]
A essere sincera l'unica cosa a lasciarmi un po' l'amaro in bocca è stato proprio il finale, perché è incerto e non è quello che mi aspettavo. Mi viene da pensare che Madoka avrebbe potuto usare il suo desiderio per fare qualcosa di più, visto che avrebbe potuto esprimere qualunque richiesta. Non si sa se considerarlo un lieto fine o meno; nell'ultima scena sembra quasi che l'unica sopravvissuta (forse per poco) sia Homura, ma non si capisce se il desiderio di Madoka ha portato davvero a conseguenze disastrose o no. Purtroppo non credo che qualcuno ci toglierà questi dubbi con una seconda serie, e tutto sommato è meglio così, perché rischierebbe di rovinare un ottimo anime.




pein_perversus
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

Attenzione! Lievi spoiler sulla trama

Trama e commento: 8. Non mi è mai piaciuto classificare gli anime per genere, cosa che a mio dire non è altro che un modo per inscatolare la creatività degli individui, e non lo farò nemmeno per recensire questa serie che molti hanno definito un capolavoro, essendo stata anche eletta "miglior serie del 2011" dai votanti secondo un sondaggio finitomi sottomano non molto tempo fa. Tutto questo perché, in teoria, "Puella Magi Madoka Magica" doveva porsi come un nuovo tipo di majokko, mai visto prima, ricco di spettacolarità e di colpi di scena con tanta introspezione psicologica e drammaticità. Tuttavia non sono qui a valutare un majokko, ma un anime. La stessa cosa? Non proprio.
La trama è quella che segue: una ragazza timida e un po' tonta, dai tradizionali capelli rosa, un giorno a scuola riceve prima un monito da una misteriosa compagna di classe, che le intima di non accettare strane proposte volte a realizzare un miracolo, e successivamente si ritrova in pericolo di vita, ma viene salvata da un'altra ragazza che si rivela essere una "puella magi", ossia una ragazza con poteri speciali e con l'obbiettivo di uccidere le malvagie streghe. Con lei è una specie di gatto rosa solo apparentemente dolce e "morbidoso", che le propone di avverare un suo desiderio in cambio dell'aiuto della ragazza nel compito di sconfiggere i malvagi. Madoka non accetterà subito la proposta, al contrario della sua amica Sayaka Miki, che invece sceglierà di combattere per il bene del suo amato.
Fin qui nulla di nuovo sotto il sole, la trama inizia a svilupparsi successivamente tra morti violente e inaspettate, l'arrivo di altre maghette e i contrasti che tra loro sorgono e infine l'intero sistema della trama viene rovesciato, rompendo il confine tra buoni e cattivi; il tutto farcito da viaggi temporali che renderanno la trama ancora più intricata. Lo spettatore rimane incollato allo schermo per vedere di far luce su tutti i punti oscuri della trama, che però non vengono interamente spiegati pur scomodando (addirittura) la termodinamica. Quindi il finale, ben realizzato ed efficace, lancia comunque un messaggio non trascurabile: per quanto si tenti di estirpare il male dal mondo, esso è insito nella natura stessa, e non scomparirà mai; esso rimane comunque parzialmente aperto, attendendo la seconda serie per continuare la battaglia infinita tra bene e male.
Come detto sopra, pur presentando una trama abbastanza articolata, i colpi di scena sono abbastanza prevedibili, anche se d'effetto; qualche punto nella trama resta oscuro - la strega finale da dove proviene? -, ma "Mahou Shoujo Madoka Magica" resta comunque un evoluzione per il genere majokko, non certamente per un anime.

Personaggi: 7,5. I personaggi, insieme alla trama, devono essere il punto forte di questa serie. In parte ci riescono: si assiste a una buona caratterizzazione e maturazione di Madoka. Ma il vero lavoro viene fatto su altri personaggi: le "puellae magi" - il plurale di "puella", suppongo - si vedono private della propria anima e addirittura dell'esistenza stessa; ognuna di esse descrive un modo differente di reagire a questo. C'è chi lo accetta non curandosene, chi impazzisce non potendo sopportare oltre questo peso/umiliazione e chi diventa distaccata e fredda. Oltre alle protagoniste, che hanno dunque un aspetto psicologico interessante, si aggiungono figure molto più macchiette tra cui, una su tutte, la madre di Madoka, un personaggio al quale viene data importanza sin dal primo episodio: viene vista come madre e donna perfetta, che dispensa sempre i consigli giusti e che si preoccupa per la figlia, ma poi la sua descrizione non si conclude e rimane inutile nel dialogo finale tra lei e Madoka.

Grafica: 5. La grafica è di una semplicità quasi infantile per quanto riguarda i personaggi. Pochi sono i particolari sia per i connotati sia per i vestiti. Il modello dei personaggi rasenta il chibi. I colori utilizzati sono essenzialissimi, senza utilizzo di sfumature. Questo si può notare ad esempio negli occhi, nei quali le ombreggiature sono fatte con semplici tratti neri. Anche gli sfondi sono essenziali, a volte si gettano in improbabili prospettive, altre volte rimangono completamente anonimi.
Capitolo a parte per la rappresentazione delle streghe, per le quali viene talvolta usata una tecnica molto più sperimentale e che, oggettivamente, stona con i personaggi realizzati in modo standard. Per fortuna quando i personaggi devono effettivamente interagire con le streghe, queste sono realizzate normalmente, il che confonde abbastanza, non prendendo l'anime una effettiva firma per quanto riguarda questi avversari, che, a mio giudizio, sarebbero dovuti essere rappresentati sempre allo stesso modo.

Musiche: 6,5. L'opening è orecchiabile, l'ending anche, peccato che essa venga poi spesso utilizzata come vera e propria colonna sonora nelle puntate, in momenti più o meno casuali. Le colonne sonore sono nella media, anche se potevano essere sfruttate un po' meglio - il pezzo in cui il ragazzo suona il violino nel quale, anche dopo che ha smesso di suonare, si continua a udire lo strumento in sottofondo poteva essere risparmiato.

Animazione: 8,5. L'animazione è elegante, fluida nei combattimenti, nelle esplosioni e negli effetti pirotecnici. Per il resto essa è nella media, non ci si spinge più in là del necessario.
E' presente il solito conflitto tra animazione classica e quella più sperimentale data ad alcune streghe, che quando si incontrano fanno stridere qualche rotella.

TOT: 7,5.
"Mahou Shoujo Madoka Magica" è un interessante majokko, ma che vedo veramente troppo sopravvalutato. Lo consiglio a tutti gli amanti del genere.




npepataecozz
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

Dopo tutto il clamore suscitato da questa serie, sia in Giappone sia su questo sito, non avevo la benché minima intenzione di dare una possibilità a questo "Madoka Magika": il modo in cui era stato presentato mi faceva pensare a una specie di "K-ON!" in cui le cinque provette musiciste venivano sostituite da cinque "pucciosissime" maghette. E, seppure non abbia mai nutrito disprezzo verso "K-ON!" e simili, quest'idea sembrava superare la mia pur alta capacità di sopportazione.
Durante una discussione tenuta in queste sere, però, quest'anime mi veniva raccontato come "cupo e deprimente"; immagino che sulla mia testa sia apparso un bel punto interrogativo, così come accade ai personaggi dei fumetti: cupo e deprimente? Ma come?
E' ovviamente inutile raccontare il seguito, dato che sono qui a scrivere questa recensione. E credo anche che molti di voi avranno esclamato il più classico dei "Ma chi se ne frega!" mentre leggevano il mio racconto; tuttavia, mai come ora, credo sia importante descrivere quale fosse il mio atteggiamento nei confronti di questa serie in quanto ho ragione di credere che sia parecchio diffuso tra gli utenti di questo sito. Era, e lo ripeto un'ultima volta, un atteggiamento "ostile" verso tutto ciò che circondava questa serie. E proprio per questo, ritengo che questa sia una recensione destinata a tutti coloro che come me avevano frainteso il vero contenuto di quest'anime.

"Madoka Magica" parla indubbiamente di maghette che lottano contro streghe; ma, se è vero che già questo sarebbe un ottimo motivo per ribadire il concetto "cascasse il mondo non lo vedo", la realtà è molto diversa da quanto potrebbe sembrare: non c'è la benché minima traccia di kawaii, nessun "cristallo di luna" e simili, niente feste a base di tè o torte. "Matrix", il Faust di Goethe, Dalì e Picasso rappresentano, invece, a mio vedere le principali fonti di ispirazione di questo titolo, che è davvero immerso in una delle ambientazioni più cupe e deprimenti che abbia mai visto, specie se si tiene conto del genere a cui viene tendenzialmente associato. A ciò va aggiunta una colonna sonora che io ho trovato superba e che va ad amplificare la sensazione di drammaticità trasmessa degli eventi.
La trama, in realtà, non è proprio originalissima: quando il mistero che avvolge l'intera storia finisce per essere svelato, esso si rivela essere un mix di quello proposto dal già citato "Matrix" e di quello proprio alla seconda serie di "Higurashi". Ma il vero merito che deve essere attribuito a quest'anime è il crescente senso di suspense che riesce a trasmettere allo spettatore e, sebbene la spiegazione ripercorra sentieri già battuti in precedenza, essa non è poi così banale come sembra.

E veniamo alle dolenti note: a mio avviso il finale proposto sfiora l'indecenza. La scelta che compie la protagonista mina alle basi la credibilità dell'intera storia: il susseguirsi degli eventi, infatti, presupponeva la sua irrealizzabilità per avere un senso compiuto; a quanto pare il desiderio di dare al pubblico un finale strappalacrime e buonista ha avuto il sopravvento sulla necessità di restare razionali. Qualcuno ha detto che si è preferito abbandonare il cinismo presente negli episodi precedenti; questo è senz'altro vero e, come intenzione, non può essere disprezzata a priori. Purtroppo oltre ad abbandonare il cinismo si è abbandonato anche il buon senso.
In definitiva il mio giudizio su "Madoka Magica" resta molto buono specie per il coraggio di riproporre in un modo del tutto nuovo e inaspettato il modello di maghette e simili. Meritava tutto questo successo? Probabilmente no, ma ciò non toglie che a mio avviso si tratti di un titolo di buon livello, discretamente interessante e ricco di pathos. Se finora non avete guardato questo titolo per il timore di trovarvi al cospetto di una storia moe tutta costumini da maghe e cristalli del cuore, potete fare marcia indietro e dargli almeno una possibilità.




Bonney
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

Attenzione! Contiene spoiler!

Inutile dire che quest'anime sembra ma non è.
Odio fare spoiler in recensioni, ma in sole 12 puntate qualche particolare scappa sempre.
La figura della ragazza magica è sempre stata quella colorata, paladina della giustizia e del bene, quella allegra che vince sempre con oggetti colorati e contro mostri o simili che hanno tutt'altro che un aspetto malvagio, la maggior parte delle volte. Questa figura ormai fotocopiata mille volte dal noto "Sailor Moon" ha purtroppo messo una grossa etichetta su questo genere, e devo essere sincera, con i miei diciotto anni mi vergognavo un po' a iniziarlo, guardando questa locandina colorata con quel tenero animaletto ad abbellire le già graziose divise delle maghette.

Ma andiamo al dunque. In quest'anime il mondo è quel che più normale non si può, se si escludono i variopinti colori dei capelli delle varie protagoniste e comparse. Madoka è una ragazzina delle medie, la tipa pacifica, gentile e timida che cosparge il mondo degli anime, con le inseparabili amiche, quella che sembra più tosta e quella che pare più intelligente. No no! Non scappate via, è tutta apparenza!

Nella classe di queste amiche, apparirà la solita figura tetra e sospettosa - ripeto, restate qua e non scappate, so che l'anime è pieno di cliché, ma fatevi forza. Questa persona sembrerà avere a che fare con la protagonista che non capisce però che rapporto abbia con lei nonostante l'avesse sognata confusamente. Madoka e la sua amica tosta Sayara poco dopo capiranno che la loro nuova compagna non è altro che una perfida ragazza con strani poteri magici che vuole persino fare del male a un simpatico e paffuto animaletto che le due salveranno finendo però nella trappola di un vero malvagio, ovvero di una strega.
Mi è piaciuta molto la rappresentazione del male, così confuso che mi ha fatto venire i brividi. Queste streghe in grado di rinchiudere in mondi paralleli le loro vittime o di manipolarle fino al suicidio e il vero scopo di queste maghe, di cui fa parte anche la stessa ragazza sospettosa, che si chiama Homura, è di sconfiggerle usando la magia.

Così Madoka e Sayaka, ormai dentro la vicenda, verranno più volte tentate dall'animale che hanno salvato, ovvero Kyubey, che si scoprirà essere in grado di esaudire qualunque desiderio in cambio dell'investitura a maga della ragazza.
Le due incontreranno una maga più "buona" di Homura che le farà capire quanto sia crudele in realtà, questo essere maghe.
"Mahou shoujo Madoka Magika" non è tutto rose e fiori come altri anime magici, scordatevi i salvataggi in estremo, o il tempo di piangere perché il vero pericolo farà crescere mentalmente tutti. Inutile dire come e perché diventino maghe anche le due amiche (non è uno spoiler, su, dall'immagine in copertina è palese che lo diventino), ma invece fa riflettere cosa le abbia spinte.

Secondo me i pensieri sono molto adatti all'età delle ragazze, tranne che per quelli di Madoka, che finirà per fare qualcosa che secondo me una ragazza come lei non avrebbe mai fatto, nonostante la crescita dovuta a tutta quella tristezza.
Homura deludente, era un personaggio forte che poi si è sgretolato per far pervenire il vero lato: debole, quasi patetico perché non riesce nel suo vero intento.
L'unico personaggio coerente dell'opera resterà Kyoko, dura fino alla fine.

Che dire, i desideri distrutti di queste ragazze, che capiranno la dura realtà, e il freddo essere di Kyubey sono dei punti di forza, soprattutto il secondo che con un giro contorto ribalterà al peggio il tutto.
Ci sono bei disegni, fantastiche colonne sonore, personaggi anche secondari presi bene; peccato per la fine, l'ho trovata quasi frettolosa. Per questo motivo e per i personaggi di Madoka e Homura, per me utilizzati male, il mio voto è 7, ma comunque l'anime è consigliatissimo per chi ha poco tempo e vuole godersi qualcosa di diverso e più maturo di quello che sembra.
Lo consiglio a tutti, di età e sesso indistinti.




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Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

La giovane Madoka salva un esserino chiamato Kyubey, capace di esaudire qualunque desiderio a patto che chi lo esaudisca diventi una ragazza magica per combattere le streghe, esseri malvagi che risiedono in dimensioni parallele, artefici di suicidi e uccisioni.
Madoka, insieme alla sua compagna di classe Sayaka, conosce alcune mahou shoujo: Tomoe Mami e Akemi Homura. La prima combatte le streghe con il sorriso senza tanti problemi, mentre la seconda, fredda e distaccata, sembra conoscere molti segreti su Kyubey e le ragazze magiche.
Sayaka esaudirà il desiderio di guarire la mano del suo amato, senza la quale non può suonare il violino, diventando così una ragazza magica, ma ben presto scoprirà, insieme a Madoka (ancora umana), e a un'altra egoista ragazza magica chiamata Sakura Kyouko, che non tutto è come sembra.

Ambizioso è il progetto di Shaft e Aniplex: quello di svecchiare un genere praticamente statico da 30 anni. L'operazione è parzialmente riuscita, almeno per una buona fetta di giovani otaku. Madoka Magica utilizza le linee guida del genere - oggetto magico, trasformazioni, essere puccioso - per farne su una cupa storia dark, psicologica, decadente, senza però inventare nulla.

Fin dal primo episodio ci troviamo con una serie esteticamente atipica. Un character design fin troppo semplicistico (da "anime del pomeriggio") si unisce a fondali essenziali nelle fasi di vita quotidiana - abbiamo una Tokyo bianca, iper-futuristica, quasi vuota, senza alcun particolare - e altri invece totalmente folli nelle fasi di battaglia, psichedelici nel momento in cui le protagoniste si ritrovano in questi "labirinti" fatti di disegni, di oggetti vari e di figure inquietanti.
A ciò va aggiunta una sceneggiatura, a cura di Gen Urobuchi, che basa la sua forza sulla crudeltà esplicita, in cui vediamo queste ragazzine combattere, e rischiare seriamente la vita con numerosi colpi di scena (a mio avviso non vi è un episodio inutile) e perennemente sotto uno stress di difficile sopportazione.

Paradossalmente Madoka è il personaggio, che per 11 episodi, riesce a rendersi del tutto inutile e incapace di salvare chiunque; non farà che piangere per buona parte della serie. La sua mancanza di obiettivi e di forti desideri la rendono inizialmente un personaggio passivo. Akemi Homura è sotto molti aspetti la vera protagonista dell'opera, colei che tutto sa e tutto sopporta, reduce da un passato non facile e che impedisce più volte a Madoka di stringere il patto con Kyubey.
Kyubey: su questo inquietante essere ci sarebbe molto da dire. La "mascotte" che ha il potere di esaudire desideri e di trasformare innocenti ragazzine rendendo la loro vita un inferno, viene considerata il nemico di tutto l'anime, privo di qualunque sentimento umano. Tuttavia, proprio per la sua mancanza di sentimenti, la sua natura non si può definire malvagia né buona; è un tentatore, certo, ma sono le ragazze in primis a cedere alla tentazione di vedere i propri desideri realizzati.

Buona è la colonna sonora di Yuki Kajiura ("Gundam Seed", "Xenosaga"), vincente mix di brani orchestrali, di cori femminili, di flauti e quant'altro. Sulle animazioni e in generale sulla sua realizzazione tecnica, invece, l'anime pecca in diversi punti (come i già citati fondali "vuoti") e questo mi frena dal dargli un giudizio alto, unito anche a diversi problemi di sceneggiatura e a continue influenze di idee e situazioni, soprattutto sul finire della serie, da altri anime più o meno noti che evito di nominare.
"Puella Magi Madoka Magica" ha tuttavia il pregio di appassionare un giovane pubblico affamato di stranezze e sempre alla ricerca di qualcosa di "diverso" anche dove non serve; offre indubbiamente svariati punti di riflessione, ma tenta con una certa furbizia di stravolgere un genere, in questo caso il majokko, copiando però da ogni dove.
6,5.




Ironic74
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7

Le maghette del nuovo millennio sono pulp. Nel 2011, dopo i grandi fasti degli anni '90 che avevano imposto l'animazione nipponica in tutto il mondo ancora di più che negli anni '80, il genere majokko aveva bisogno di un restyling. Grande specchio delle generazioni femminili degli ultimi decenni, da quelle del dopoguerra impersonate da Sally fino alle maghe idol alla Creamy degli Ottanta, arrivato ai giorni d'oggi, per fatti di recessione finanziaria e di catastrofi naturali, il genere non poteva se non deviare verso una rivisitazione pessimista e oscura. "Puella Magi Madoka Magica" va incastonato quindi in questo contesto, quale apripista dell'ennesima evoluzione di un genere, in una virtuale staffetta con il fenomeno Sailor, senza la pretesa di pareggiarne il successo planetario.
Non si può dire che queste nuove bimbe magiche siano scevre di spunti interessanti. Esse, come chi le ha precedute, vivono ancora di sogni e speranze da paladine della giustizia e di nobili guerriere in uniformi sgargianti con poteri fenomenali. Vergini vestali in un mondo dove la giustizia e l'amore devono trionfare, o almeno questa sarebbe l'idea, invero la realtà è altra cosa e le maghette del nuovo decennio arriveranno a scoprire quasi subito che non è tutto oro quello che luccica, che la concezione del male è molto ambigua e che c'è sempre un lato oscuro in tutti, persino in loro che sembrano avere un'anima candida che solo chi è in giovanissima età può avere.

In principio fu il cinema a demolire le certezze dei grandi supereroi della gioventù dei nostri padri; l'Uomo Ragno aveva scoperto che "da grandi poteri derivano grandi responsabilità". Le maghe guerriere del nuovo decennio oltre a questo dovranno però fare i conti con un'epoca che non lascia più spazio ai sogni.
12 episodi sono però pochi per dare ampio respiro a tutta questa serie di tematiche, senza contare che oggi una serie anime costa molti soldi e ne deve scaturire quantomeno un discreto successo commerciale, ed è così che Madoka Magica alla lunga diventa altalenante in tutto ciò che vorrebbe proporre e alla fine non porta a frutto tutto quello che aveva seminato. Il successo di pubblico e di vendite certo maschera alcune pecche, tuttavia non posso definire questo titolo completo e perfettamente riuscito.
A livello di trama dopo un inizio sugli schemi classici del genere, la parte centrale di questa serie mi era piaciuta non poco nel suo virare verso gli stati di solitudine e di successiva alienazione delle protagoniste - questa sì una grossa novità anche più delle scene "forti" che al giorno d'oggi non fanno più di tanto scalpore.

A rovinare tutto è però la consueta minestra riscaldata, le ultime quattro puntate davvero poco originali (avendo da poco ultimato "Higurashi" mi capirete), il "pappone" celebrale che serve solo per portare a un finale agrodolce per giunta poco coerente con le azioni del personaggio principale. Questa è infatti l'altra grande sbavatura di questo titolo: Madoka è un personaggio principale assolutamente inconsistente, debole e che non crea nessuna empatia con lo spettatore, cosa che a dire il vero non fanno neanche gli altri personaggi con l'esclusione del famiglio Kyubey, esperimento riuscito di primo animaletto majokko che invece di generare tenerezza provoca una genuina irritazione. Mezza delusione? Forse, anche se a livelli di grafica e di musiche dobbiamo ammettere che siamo al top grazie a un binomio femminile composto dalla brava compositrice Kajiura e dal chara design della Aoki. Quest'ultima l'ho apprezzata molto per la scelta di non rendere eccessivamente realistici i personaggi, rielaborando in salsa fiabesca la moda moe del momento con più "pastellati" colori tenui. L'anime è un trionfo degli occhi e delle orecchie indirizzato a un mercato in cui l'alta definizione non è più un lusso per pochi.

"Mahou shoujo Madoka Magica" sarà un titolo capace di creare un solco nell'animazione, se non mondiale almeno nipponica? Io non credo, e non perché più di una critica l'ha accusato di non essere affatto originale - oggi cosa può effettivamente esserlo? - ma perché rimane una serie ancora a metà del guado a cui però va dato il merito di essere stata la prima a riprendere un percorso. Se sarà seguita o meno con maggior successo e idee sarà solo il futuro a dircelo, ed è con questa speranza che do 7 a "Puella Magi Madoka Magica", arrotondando il 6,5 pieno che secondo me merita.




Nae
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Mahou shoujo ★ Madoka Magika è notevole, per dirlo in una parola, ma perché non ho dato più di otto? Le tipologie di animazioni, i temi trattati sono intensi, pesanti, quasi pressanti, e il fatto che per creare l'effetto shock da "famiglia del mulino bianco", per come è davvero l'anime e per quello che vuole dire, si sia scelta questa copertura scolastica - "pucciclampesca" - "streghettesca", non so, mi ha un po' deluso. Il tutto unito a un comparto grafico un pochino "anomalo".

Riassumo la trama rapidamente, visto che è stata stra-raccontata prima di me. Ci troviamo in un'ambientazione apparentemente "puccio-scolastica", in cui la protagonista, Madoka, figlia di papà (in questo caso di mamma), vive la sua vita da adolescente in una cornicetta melensa da voltastomaco insieme alle amichette di scuola. Le giornate sono fatte da colazione "mulino bianco", lavata di denti con chiacchierata madre/figlia, sorrisi a ogni angolo, nessun dramma famigliare, nessun problema di sorta/genere/forma, vita soave, problemi banali da ragazzina tipo e niente di più. Una rottura, insomma, se non ci fosse stato il sogno introduttivo io al 10 minuto del primo episodio non ci sarei arrivata, ma il sogno introduttivo c'è. Madoka vede un mondo in rovina e una singola ragazza, Akemi Homura, combattere contro uno pseudo nemico senza forma precisa (ma chiaramente più grosso e più cattivo), in quella che è senza dubbio una battaglia persa, eppure non cede. Nasce da qui una bizzarra chiacchierata con una specie di coniglietto che invece che dire qualcosa di noioso, epico o melenso, dice a Madoka che la resa è la fine, non buona o cattiva, la fine, stop, se ti arrendi è finita, puoi fare qualcosa solo fino a che non accetti la resa.

Ecco, questi sono i veri toni dell'anime, dove il rosa pucci della vita di Madoka impatta con una realtà da incubo in cui niente è rosa, niente è felice, niente ha speranza. C'è solo distruzione, dolore e concetti che effettivamente non sono tanto all'acqua di rose per una ragazzina adolescente, posta davanti anche a qualcosa che solitamente manca in questi anime: il Machiavelli o forse è meglio dire il Mefistofele, visti anche i passi di Goethe incisi sul muro. Il puccettoso coniglietto Kyubey del sogno di cui sopra, non è amorevole, pieno di buoni sentimenti e pronto all'aiuto dei soggetti implicati. La creatura in questione è subdola e ingannevole, usa il suo aspetto carino e innocente a suo vantaggio, espone i concetti in un determinato modo per non mentire e non dire la verità allo stesso tempo. Le sue scelte seguono schemi mentali non guidati da emozioni, egli è un concentrato cupo di razionalità finalizzata all'inganno tale da sfociare nel fastidioso.

E' così che risulta come elemento di screzio, non c'è il bene o il male, ci sono degli accordi, non c'è il buono e il cattivo, ci sono scelte prese e da prendere che vanno portate avanti. Le scelte a volte si sbagliano e non basta la volontà per correggerle, come invece molto (troppo) spesso questo genere di anime lascia passare come messaggio. La speranza è un concetto a sua volta contorto e doloroso, perché se te la macellano e te la fanno in casseruola, la speranza, i tuoi sogni poi quanto valgono? Ma, soprattutto, una scelta quanto vale, e quanto vale la possibilità di prenderla?

E' incredibile la caratterizzazione di questo soggetto atipico, Kyubey, che di fatto è l'elemento inatteso che più ho apprezzato, nel suo delirio malevolo, il che è un dire errato, perché lui non è un cattivo, non è un buono, è un logico razionale che fa i suoi interessi, lui fa accordi per qualcuno e vuole qualcosa, niente di più niente di meno.
Anche Madoka e company non sono mal caratterizzate come personalità, ogni streghetta ha i suoi perché. Non sono banali le strutture psicologiche di queste ragazzine, il che è notevole per un anime così breve - è geniale il ruolo di avvocato del diavolo che fa Mami, prima che le due nuove streghe candidate prendano la decisione.
Io non amo molto le streghette paladine della legge - mi spiace dirlo, ma non amavo Sailor Moon, parenti e affini - e lo stile scolastico e vestitino "maggico" (qualcuno mi passi altre "g"). Il genere majokko mi ha sempre un po' fatto storcere il naso, tuttavia qualche serie di questo genere me la sono sciroppata. Ebbene, Mahou shoujo ★ Madoka Magika è oltre. Sciocca direttamente, non sorprende semplicemente, non ci sono paladine in giro, ci sono persone che hanno fatto un patto e hanno preso una decisione, sono anche state ingannate dal bel contrattino, posto loro tipo bigliettino della lotteria. Le protagoniste sono illuse dal bel contrattino e si lanciano a grande velocità su un muro di mattoni che rappresenta come stanno davvero le cose, ma è questo è il bello di quest'anime.

Venendo al comparto tecnico, ecco io sono offesa per quanto concerne questo fronte, non lo trovo degno rispetto alla trama e ai temi trattati, eppure ammetto che il contorno puccettoso-scolastico-maghesco aiuti proprio a creare il piacevolissimo effetto shock dell'impattata con il reale non idilliaco. Il tratto non è stupendo, niente disegni che lascino con il fiato sospeso. Alcuni pezzi di CG stonano pure con i fondali - vedi le vitone nel cielo e lo scambio di passaggio nel mondo delle mazzate: ciò ha un che di, come dire, bruttino da vedere, ma sono gusti.
Ho trovato bellissime le animazioni di combattimento e gli attacchi delle streghettine, non sto scherzando, sembrano le Limit di Final Fantasy, sono davvero carinissime.

E' anche stupendo secondo me il comparto sonoro, è geniale: le musiche ammazzano i toni melensi del lato roseo della faccenda, i toni che seguono Homura aiutano fin dal primo episodio a spezzare il lato puccio incollante nella melassa. E' davvero stupefacente il vedere scene tranquillissime con un accompagnamento che però lascia un sospetto di falso, d'illusione. Inoltre trovo l'opening orecchiabile e anche l'ending non è da buttare.
Direi stra-consigliato (e per dirlo io, che non sono una fan del genere). Mahou shoujo ★ Madoka Magika non è la solita minestra, non è formato da magia + animale puccioso + ragazzine paladine della legge. No, un cavolo. E' brutale, imprevedibile come evoluzione di trama, a volte distruttivo, crudo e impietoso verso gli animi dei personaggi coinvolti. Insomma, quest'anime è davvero una boccata di aria fresca per il genere.




Kappei
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Chiamatele maghette, chiamatele majokko o chiamatele come vi pare, queste dolci fanciulle dagli stravaganti poteri cavalcano le scene fin dai tempi antichi (o quasi).
Le abbiamo viste trasformarsi in bellissime idol o padroneggiare con destrezza complicati incantesimi, e ogni volta ci hanno fatto innamorare (o quasi).
Perché prima bambini e poi adulti (noi), queste simpatiche "streghette" ci hanno sempre accompagnato offrendoci diverse interpretazioni che, con l'età, hanno subìto notevoli cambiamenti. E poi è arrivata Madoka...

E' vero, le protagoniste hanno poteri magici, vestitini pieni di merletti, aspetto "puccettoso" e c'è un animaletto-alieno che riporta alla mente quei famosi "tempi antichi" citati poco sopra. Ma qui finisce l'aspetto "majokko" di quest'opera, il resto è un intenso percorso di crescita attraverso le paure e i sogni di queste ragazze.
Perché diventare "maghetta" non è più un dono unico e speciale, ma una scelta che comporterà una serie di scelte difficili, di rinunce, di sacrifici, non più la promessa di un mondo pieno di fiori e di colori.
L'unico compenso, l'unico premio, sarà il fatidico "un desiderio avverato", di qualunque natura, a simboleggiare l'importante patto che dovranno stringere per potere diventare delle "maghette". Si tratta di un patto che non prevede compromessi, dove il corpo privato dell'anima (rinchiusa in una "gemma") dovrà affrontare il male in ogni sua forma, che nel caso specifico, si presenterà attraverso l'aspetto di una strega.
Tutto si svolge in un mondo cupo che difficilmente regalerà sorrisi, lontano dalle sobrie e lucenti atmosfere a cui le nostre amate "maghette" ci avevano abituato. Qui tutto gira al contrario.

Ma se anche lo stile moe delle protagoniste dovesse ingannarvi, provate a sbirciare attraverso i mondi dove risiedono le streghe di questa storia: scenari "malati", figure distorte, passaggi di atmosfera che ricordano quelle architetture tanto care al buon Tim Burton (molto alla lontana).
Il tratto si confonde con una scenografia fatta di collage, dove i simboli "buoni" come le torte si vanno a incastrare in un contesto privo di ogni logica, rendendo il tutto surreale e disturbante.
Se poi aggiungiamo una colonna sonora fatta di note malinconiche e "scordate", allora chiudiamo un quadro che non permette interpretazioni.
Mahou shoujo ★ Madoka Magika è un'opera che fugge dalle classiche regole del gioco, ingannando chi fermandosi alle prime apparenze, potrebbe farsi un'idea sbagliata, perché qui non si parla di "Maghette", concedetemelo.
L'anime è un viaggio intenso che merita di essere vissuto, un'esperienza drastica ma appagante, impreziosita da una scelta stilistica coraggiosa.




Enlightenment
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Mahou shojo Madoka magica è una serie anime del 2011 di 12 puntate, di genere fantasy/slice of life. La casa di produzione, la famosa Shaft, questa volta ha veramente superato se stessa: dal punto di vista tecnico l’anime è impeccabile, con disegni belli e creativi e animazione fluida e definita anche nei momenti più concitati. I combattimenti sono pochi, ma molto spettacolari e “pirotecnici”, da fare invidia a combattimenti lunghi interi episodi di altre serie ben più famose.
Il doppiaggio a mio avviso è ottimo, soprattutto quello di Kyubey,che riesce a dare la sensazione di mancanza di emozioni, cosa non facile per un doppiatore. Le musiche sono di genere J-pop, a volte non adatte, ma belle e orecchiabili. Trovo che anche la regia è ottima. Mi chiedevo come si sarebbe riusciti a svolgere una simile matassa in sole 12 puntate: semplicemente si è riempito ogni singolo episodio di avvenimenti fondamentali, distribuendo bene lo svolgersi della trama.
L'opening è talmente bella che in 12 puntate non mi è mai venuta voglia di saltarla.

La trama ha come scheletro i canoni del majokko, con l’apparizione di un animaletto che dona alle giovani protagoniste il potere di combattere il male, ma questo è solo l’incipit di una storia tutt’altro che banale e ricca di colpi di scena, anche se alcuni sono abbastanza prevedibili. Il concetto stesso di bene contro il male viene spostato nel grigio; le streghe che le maghette combattono hanno un aspetto grottesco e indefinito, più che esseri malvagi sono male materializzato, che opera per istinto più che per ragione. Alcuni hanno criticato il modo in cui le streghe sono state rappresentate, sostenendo che si sia cercato di dimostrarsi “artistici” senza esserlo per impressionare lo spettatore; io invece penso che la scelta stilistica fatta sia stata perfetta e che nient’altro sarebbe riuscito a rappresentare meglio quello che le streghe sono: follia e disperazione incarnate. Il patto tra le ragazze e l’animaletto ha chiari riferimenti al “Faust” di Goethe, in cui un umano sacrifica la propria anima in cambio di un desiderio, ottenendo infine solo disperazione. Infine va sottolineato che, incredibile per un majokko, le protagoniste possono morire.

Con questi elementi quest’opera si avvicina alla perfezione del 10, ma purtroppo non la raggiunge a causa di un errore gravissimo, che gli fa perdere più di un punto: nonostante le differenze, i personaggi restano quelli di un majokko, cioè bambine infantili. Questo provoca inevitabilmente il crearsi di situazioni altrettanto infantili, dove le ragazzine esplodono sentimentalmente a ogni episodio e cercano la luce anche nella totale oscurità con esiti fallimentari. Fremo al solo pensiero di cosa sarebbe potuto essere quest'anime se al posto delle bambine ci fossero stati personaggi adulti, determinati e ben fatti.
Consiglio la visione a tutti gli appassionati di anime, sopratutto agli amanti delle storie complesse.
Voto: 8,5.




francygaia
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Attenzione! Contiene spoiler!

Sicuramente Mahou Shoujo Madoka Magica non è un anime da sottovalutare. Almeno per me: mi ha lasciato senza parole dalla prima all'ultima puntata. Credevo che fosse uno di quegli anime come le Pretty Cure o le Tokyo Mew Mew, in cui ci sono 4 o 5 ragazze magiche che combattono contro i nemici, vincono e vivono tutti felici e contenti. Ma mi sbagliavo.
Riguardo alla storia non è originalissima, per questo metto 9, anche se però rispetto ai soliti majokko qui le protagoniste muoiono una a una.
Ma è questa la caratteristica che mi piace in quest'anime.
Il finale, invece, è molto difficile da assimilare e si può solo capire vedendolo tutto, lascia la serie incompleta e senza successo. Diciamo, è molto contorto e ambiguo, perché in pratica Madoka per essere una Maho Shojo è diventata una dea. Non si capisce bene l'ultimo episodio della serie sia per i personaggi sia per il tempo. Ma alla fine si intuisce che l'unica sopravvissuta a tutto è Homura e le ultime parole che dice sarebbero che non dimenticherà mai Madoka e che starà sempre nei suoi pensieri.
Riguardo ai disegni mi sono piaciuti, trovo molto originali i tratti a matita e a pastello. Un'altra cosa che mi ha colpita sono gli sfondi, molto curati riguardo ai colori e ai disegni (che sembrerebbero futuristici) e assai realistici. Sembra di essere dentro il cartone a vivere tutte le vicende delle protagoniste.
Che dire,non troverò un anime majokko così. Per forza ha avuto successo.




azari
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Attenzione! Contiene spoiler!

Come destrutturare un genere, ovvero prenderlo e stravolgerlo dalle fondamenta, non lasciando più nulla che sia uguale a prima: Madoka non è quello che sembra, e non è quello che tutti ci aspettavamo.
Comincia la visione. Parte la sigla, carina, con un po' di malinconia adolescenziale sparsa qua e là, qualche lacrimuccia, l'animaletto puccioso di prammatica che dorme sul letto della protagonista, il costumino altrettanto d'ordinanza. E' tutta una finta, e infatti già dalla prima puntata si capisce che qualcosa non quadra: il design così dark delle streghe, le atmosfere inquietanti, Homura che tenta di uccidere la bestiola. La sensazione si acuisce ancora di più nella seconda puntata, per diventare certezza nella terza. L'animaletto puccioso è qualcuno la cui malizia e la cui freddezza lasciano di sasso, quanto di più lontano da Posi e Nega o da similari esserini alieni si possa immaginare. Le maghette muoiono come cani, vengono ingannate e plagiate e sono delle vittime sacrificali.
L'anime è bello, non c'è che dire. C'è grande approfondimento psicologico, e grande attenzione ai dettagli, è un complesso puzzle in cui ogni minimo particolare trova una collocazione. C'è una sensazione di predestinazione che permea tutto, le protagoniste lottano contro un destino avverso a cui non c'è verso di sfuggire. Non c'è lieto fine comunque, e sta anche qui la validità di una conclusione che è originale fino a un certo punto, con un bello spunto rubato a Lain, se il nome dice qualcosa.
I punti deboli sono in primo luogo i personaggi maschili, poco presenti, poco approfonditi, nel caso di Kamijo anche un po' antipatici. Ne parlavamo con amici, questa serie è materiale per fandom yuri proprio per questo motivo. E poi, non a tutti possono piacere le architetture, e a dirla tutta a me non sono piaciute granché. Però alla fine si tratta di difetti veniali, che non inficiano il voto complessivo che do alla serie, che trovo ottima. Peccato solo aver dovuto attendere così tanto per la messa in onda degli ultimi episodi.




Uccello Gira-Viti
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Attenzione! Possibili spoiler sulla trama!

"Massì, vediamoci un anime di maghette alla Doremì, mi manca come genere!". Se ripenso al motivo principale per cui cominciai quest'anime non posso che ridere.
Di Doremì quest'anime ha infatti al massimo l'opening, unica parte allegra e spensierata di tutta l'opera. Presentandosi infatti come un allegro anime di ragazze magiche come ce ne sono molti, Madoka mi ha infatti stupito, deviando subito verso uno psicologico e drammatico anime dalle tinte scure e dalle animazioni contorte.
Non mi sarei aspettato quelle streghe così particolari, la morte della maggior parte delle compagne iniziali della protagonista, che ci aspettavamo avrebbero accompagnato la caccia alle streghe per tutta la durata dell'anime. La contrapposizione così forte tra sentimento e ragione, tra cuore e meccanica, mi è sembrata quasi il perno di tutto l'anime. Sono molti gli elementi che ho trovato ottimi in quest'opera, che comincia con il raccontare la vita di una normale studentessa che pian piano viene introdotta in un mondo di magia crudele e realistico come, per quanto ne so, non se n'erano mai visti.

Anche se forse un po' troppo corta, la serie mi è piaciuta molto, e devo ammettere che il finale mi ha sorpreso non poco: deviando dal percorso degli episodi precedenti ci viene presentato una sottospecie di lieto fine, in cui una goccia di candida speranza, di bontà, di "bene", viene gettata su di una tela che era stata composta finora da colori cupi. Un'altra cosa che credo di avere capito dal finale è che le protagoniste sono essenzialmente due e che tutti gli altri personaggi fanno semplicemente da contorno alle due ragazze.
C'è in più una leggera componente oserei dire fisica che, nonostante non sia molto marcata, mi è piaciuta molto e mi ha interessato di più alla storia, quasi rendendomela più realistica.
In più ho trovato la scelta del design molto poco realistico dei personaggi molto azzeccata, anche se francamente non so perché, so solo che mi ha dato una buona impressione.
"Mahou shoujo ★ Madoka Magika" è un anime che mi ha dato da pensare pure fuori dalla visione e su cui credo rifletterò molto.




Nadal80
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

"Mahou shoujo ★ Madoka Magika" è una serie innovativa che posso paragonare solamente a Evangelion. Inoltre, raramente ho visto un finale così soddisfacente: è un 10 pieno, non c'è dubbio. Senza spoilerare la trama, posso dire che quest'opera è estremamente curata nelle musiche, che sono riuscitissime, e nell'intreccio, che dosa i colpi di scena sapientemente.
A mio avviso la serie è assolutamente da vedere: chi conosce il genere majokko perché ha visto Sailor Moon o ricorda Creamy, comincerà a vederlo con un pizzico di nostalgia e resterà sorpreso dal capovolgimento sistematico e graduale dei cliché del genere.




FullmetalCat
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 10 su 12 --- Voto: 9

Madoka è una timida ragazza delle medie, che vive felicemente le sue giornate con la sua famigliola e le sue due migliori amiche.
Un giorno una nuova studentessa si trasferisce nella classe di Madoka e la avvicina chiedendole di rimanere sempre se stessa. Poche ore più tardi le due ragazze si rivedranno, mentre Madoka tenta di salvare Kyubey (una specie di furetto/gatto parlante) dalla studentessa trasferita, che tenta in tutti i modi di ucciderlo. Entrambi verranno salvati da Mami, una ragazza dotata di poteri magici, e in seguito Kyubey chiederà a Madoka se sia disposta a diventare una ragazza magica. In cambio Kyubey esaudirà per lei un desiderio.

Questo anime ha la grande peculiarità di avere stravolto completamente il genere Majokko: le prime due puntate creano l'illusione di narrare una qualunque storia di maghette, ma dalla terza si comprende veramente la natura di quest'opera. La tensione che questo anime riesce ad infondere è incredibile, soprattutto se unita all'animazione e al chara design, che ispireranno spesso tenerezza. Questa combinazione provoca dei piacevoli sbalzi di atmosfera, catapultando lo spettatore senza il minimo preavviso in una situazione di tensione e angoscia.
Le tematiche dell'anime sono spesso profonde e analizzano la differenza fra ciò che è effettivamente il bene e il male, il cui confine non è sempre chiaro, come in altri Majokko.

L'animazione a me è piaciuta molto, ma, trattandosi di uno stile molto particolare, potrebbe non piacere a tutti.
Le musiche sono molto azzeccate, opera di Kajiura Yuki, una delle migliori compositrici sulla piazza. Per capire meglio che atmosfera vige in Madoka, consiglio di vedere la ending dell'anime.

Ho dato un nove sulla fiducia, poiché in Giappone, a causa delle recenti catastrofi, la messa in onda dell'anime è stata sospesa per via dei suoi contenuti forti. Mancano ancora due episodi, prima di vedere il finale.



Riccardo80
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 8 su 12 --- Voto: 9

In genere non amo molto gli anime di majokko, questa serie però mi ha colpito davvero piacevolmente per diverse idee al suo interno.
Sebbene graficamente possa apparire all'inizio come una normalissima serie di maghette riesce ad avere molti spunti originali. I combattimenti tra maghette e streghe sono in dimensioni parallele con temi stilistici originalissimi e sempre diversi. La serie è drammatica, le maghette possono anche morire, il prezzo da pagare per essere una "puella magi" può anche essere socialmente altissimo o portare anche alla pazzia.
Non manca neanche l'animaletto che dona i poteri, ma dietro la facciata "kawaii" vi è una natura inquietante e decisamente non umana. Inoltre si aggiungono diversi colpi di scena e un mistero che viene svelato man mano nel corso della storia.

Insomma, davvero una serie molto interessante, un majokko anche psicologico che ha avuto il pregio di farmi piacere due generi che presi in disparte non ho mai molto amato: le majokko e gli anime psicologici. Consigliato quindi, è da provare!




MastWiFi
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 7 su 12 --- Voto: 8

Madoka Magika, dal titolo suona molto un prodotto carezzevole e felice in tutti i sensi. In realtà non è altro che un anime ingannatorio, dietro la cui maschera si cela quell'animo perverso di Gen Urubochi che ha già, con la sua penna, deliziato diversi lettori con le sue opere controverse.

Trama stringata quanto possibile: Madoka è una ragazza come tante, va a scuola, chiacchiera con le amiche etc. Salva per caso un animaletto, tale Kyubei, che la sprona a diventare una maghetta e quindi a realizzare anche un suo desiderio per diventarla. Ciò che Kyubei nasconde è un mondo composto da esseri malvagi che attraggono le persone comuni per ucciderle e divenire così delle Streghe, che le maghette devono combattere e sconfiggere per diventare più forti e salvare il mondo.

Ovvio, con premesse simili quanti anime o manga avrete già sentito o anche visto. E invece, ciò che all'apparenza può sembrare un nuovo Card Captor Sakura o anche una specie di Sailor Moon, si rivela essere un prodotto dai toni cupi e dark, venature horror e personaggi ambigui, alcuni freddi e distaccati, ossessionati dalla gelosia verso gli altri. I nemici sono cattivi, ma veramente, in grado di uccidere in maniera truculenta i propri avversari; la responsabilità che una persona si porta per essere una maghetta è impensabilmente più alta della norma; le conseguenze a tutto ciò si riportano al fisico e alla psiche dei protagonisti.

Corredato totalmente da una colonna sonora incalzante e geniale in molte delle sue tracce, da una eccellente renderizzazione degli sfondi e dei colori e da animazioni degne di nota, la SHAFT ama il suo lavoro e si vede, sfornando ancora una volta un prodotto ben più che meritevole.




stefi-wan
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 6 su 12 --- Voto: 8

Un anime di maghette. Ecco cosa sembra da fuori. Non fatevi assolutamente ingannare dalle apparenze. Questo anime ingannatore è in realtà un interessante mix di innovazione ed atmosfere inquietanti che spiazzano letteralmente lo spettatore.

L'input sembra essere sempre lo stesso: una dolce ragazzina, Madoka, che dall'incontro con un simpatico animaletto, Kyubey, acquista magici poteri. Ma da subito l'anime si discosta dagli stereotipi. Prima di tutto Kyubey è un personaggio davvero inquietante, che sembra sfruttare senza rimorsi o tristezza le ragazze a cui dona i poteri, vedendole morire senza batter ciglio. Eh si, perché una delle maggiori novità è proprio questa: i personaggi muoiono davvero e quelli che sopravvivono sono tormentati dalla solitudine e dalla paura della morte. Le protagoniste capiscono che non si tratta solo di combattere il male con costumini infiocchettati ma è letteralmente cercare di sopravvivere. Il male che devono combattere è davvero suggestivo: streghe che vivono in mondi di pazzia davvero surreali e che cercano di portare al suicidio le persone più deboli.

Questo anime davvero particolare, lo consiglio davvero vivamente: guardatelo e godetevelo nello stupore che vi provocherà. Alla fine di ogni episodio non potrete che esserne soddisfatti e pensare di avere fra le mani qualcosa di finalmente diverso ed innovativo. Secondo me sarà una delle serie dell'anno.



dtotaku
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Attenzione! Contiene spoiler sulla trama e sul finale!

Non ho mai visto moltissimi majokko in vita mia, ma quando ero piccolo Italia 1 ci bombardava con queste serie (per quanto possano essere stati censurate e mal doppiate) e quindi un po' tutti, anche se non approfonditamente, conosciamo il genere.
Ecco, preso atto di ciò, non fatevi sfiorare neanche per un attimo dall'idea che Madoka Magica possa essere una roba alla Doredò Doremì, anzi credetelo pure se volete poi ottenere una "piacevole" sorpresa. Madoka Magica, come è spesso abbreviato, è tutt'altro che questo, le magie e i vestitini sono un contorno importante, ma niente più di ciò.

Trama
Penso che la trama sia risaputa e quindi non mi ci soffermerò molto; diciamocelo, per quella potete andare tranquillamente su Wikipedia, se non temete gli spoiler. Comunque la storia a sommi capi parla di Madoka e delle vicende delle "puellae", giovani ragazze che hanno stretto un contratto con il "simpatico" Kyubey e che combattono contro le streghe, in cambio di veder realizzato un loro "miracolo" personale.
La trama quindi si presenta a primo acchito piuttosto stereotipata, tipica di un qualsiasi majokko, e almeno in parte ciò è vero. Per lo meno fino al terzo episodio. Da qui in avanti la serie si mostra per com'è veramente, la storia di cinque ragazze maledette, che sono state fregate da un animaletto molto meno tenero e coccoloso di quanto si possa pensare. E qui vediamo tutta la tragicità di avere dei poteri, l'estraniazione che ne deriva e la solitudine a cui si va incontro, lungo una strada irta di pericoli in cui basta poco per perdere la vita. Un crescendo di episodio in episodio, un'escalation di suspense fino all'epilogo complesso alla "The End of Evangelion", seppur molto più comprensibile, con una buona dose di logica e di attenzione. Sicuramente a mio avviso c'è una trama da 10, che presenta come unica pecca quella di essere stata sviluppata solo in 12 episodi.

Personaggi
Si è gridato tanto al fatto che fossero molto stereotipati e insignificanti i personaggi, ma anche questo discorso vale solo per i primi tre episodi. In realtà essi avrebbero potuto essere approfonditi molto di più con un maggior numero di episodi, ma con 12 episodi secondo me è stato svolto un lavoro egregio, mantenendo alta la suspense e la curiosità. I personaggi si svelano dopo il terzo episodio molto più complessi e profondi, fatta eccezione di Madoka, che vede una crescita interiore solo negli ultimi episodi, quando prende in mano il suo destino. Perché Madoka non è la protagonista, ma più giustamente, come è stata definita, l'oggetto della vicenda. Ogni episodio ha la sua protagonista, di cui osserviamo il tormento interiore: prima Mami, poi Sayaka e Kyoko e per ultima appunto Madoka. La vera protagonista di tutta la serie però è Homura, che emergendo di episodio in episodio si rivela essere la chiave e il centro di tutto, molto più di Madoka. Bei personaggi, con un'esteriorità in contrasto con quello che hanno dentro, cosa che regala un piacevole effetto. Da sottolineare il personaggio di Kyubey, vera rivelazione dell'anime: la figura del semplice animaletto magico viene stravolta, andando a creare un essere terribile a causa della sua completa apatia, che ci sorprende e fa inorridire.

Finale
Il finale è stato molto discusso, ma io l'ho trovato il pezzo mancante del puzzle, il giusto completamento alla serie. Quando l'ho visto ne sono rimasto soddisfatto e per questo sono riuscito a capirlo penso in modo corretto. Madoka capisce qual è il suo ruolo in tutta la vicenda e decide di usare il suo "miracolo" per sovvertire la legge di causa ed effetto per cui ogni maga è destinata a diventare inevitabilmente una strega. Ciò le dona il potere di una dea, sopraelevandosi al piano divino, diventando la speranza stessa delle maghe, colei che purifica tutte le soul gem prima che diventino grief seed. Tutto ciò porta a una completa ricreazione dell'universo, per cui le streghe cessano di esistere e le maghe possono morire in pace, senza paura di ciò che diverranno. Quello che ho apprezzato è che non ci si è abbandonati a un totale buonismo per cui il mondo è diventato un'utopia, ma il fatto che le streghe siano state sostituite da altre manifestazioni del dramma umano. Che le puellae continuino comunque a morire va di certo a sottolineare che Madoka ha evitato una fine tremenda alle puellae, ma non ha potuto evitare che queste continuassero a soffrire, perché il dolore è umano. Un finale che mi ha ricordato una versione semplificata di "The End of Evangelion" e che ho molto apprezzato.

Animazione ed effetti
L'anime è realizzato molto bene, con i mondi delle streghe pienamente in grado di trasmettere la drammaticità delle scene, grazie anche a sottofondi musicali azzeccati.
Concludendo, ritengo che Madoka Magica sia un'ottima serie che consiglio a tutti e di cui sicuramente comprerò anche la versione in DVD, per poterla rivedere.




Spirit Eater
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

"Puella Magi ★ Madoka Magica" è un anime di ottima fattura che mi ha davvero colpito nella sua genialità.
La storia tratta di Madoka, una studentessa come tante altre, alla quale un tenero mostriciattolo, di nome Kyubey, propone di diventare una ragazza magica, ovvero una fanciulla con poteri magici che deve trovare ed eliminare le streghe, entità che sono alla causa di gran parte dei mali del nostro mondo, in cambio della realizzazione di un qualsiasi desiderio della scolaretta. La giovane nel corso della sua avventura incontrerà alcune di queste ragazze magiche e con loro stringerà dei rapporti. Il perno su cui le vicende gireranno sarà la continua rivelazione di quanto il patto che stipulano queste maghette celi in realtà oscure clausole e le conseguenze che la rivelazione di esse avrà sulle nostre giovani amiche. Altro punto cruciale di quest'anime è naturalmente l'evoluzione psicologica della docile Madoka.

La trama si evolve in modo lineare presentando diversi colpi di scena in ogni episodio. Alcuni avvenimenti sono però piuttosto prevedibili, in quanto allo spettatore vengono dati gli elementi per prevedere alcuni dei risvolti che la storia potrebbe prendere.
Rimane comunque il fatto che la suspense non manca; in alcuni episodi la velocità della narrazione è molto lenta quando in altri vi è un susseguirsi di molte vicende che forse avrebbero dovuto avere più spazio.
Un grande punto forte di quest'anime è il fatto che vengano presi i classici stereotipi dei personaggi del majokko o comunque degli anime per bambini in generale (la ragazza collegata al colore giallo simpatica e mite, quella collegata al colore azzurro maschile e oscura, quella rossa impertinente e sfrontata ma molto coraggiosa) per essere inseriti in contesti oscuri.
Altra nota, né positiva né negativa, è il finale, che non è propriamente strepitoso ma nemmeno brutto. Le vicende vengono concluse senza una battaglia epica, in modo pacato e poetico ma anche vagamente piatto. Il tutto si salva grazie agli ultimi minuti pieni di rivelazioni e azione.

La grafica di "Puella Magi ★ Madoka Magica" è forse il vero punto forte del prodotto. Infatti a un chara design infantile e semplice vengono accostate animazioni mozzafiato come quelle dei mondi delle streghe, in cui al classico stile anime si accostano elementi semi-realistici come se il tutto fosse un collage. Vengono poi proposte delle inquadrature fantastiche e vi sono anche altre trovate grafiche interessanti.

Le musiche sono orecchiabili. A un'opening calda e solare viene contrapposta un'ending oscura e cupa. Nel corso degli episodi si sentono canzoni sempre piacevoli e mai nulla stona con i contenuti.
Il doppiaggio italiano mi è parso ottimo. Quasi tutto il cast selezionato da AnimeClick.it ha reso molto bene i personaggi. Forse Veronica Puccio non mi convinto al 100% (probabilmente a causa del fatto che ho ormai incollato la sua voce a Maka Alban di "Soul Eater"), ma in compenso abbiamo interpretazioni magnifiche come Gea Riva e Alessia Amendola, che ho entrambe sentito per la prima volta in questo titolo.

Insomma "Puella Magi ★ Madoka Magica" è un anime dall'ottima fattura, in cui una trama abbastanza intrigante si fonde con una grafica e un sonoro di ottima qualità e anche il doppiaggio italiano non è da meno.
Impossibile non citare anche la fan limited edition, a cui AnimeClick.it ha dedicato una lunga ed esauriente recensione.
Insomma: grazie Dynit; grazie Rai 4.




ChunLi
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Attenzione! Lievi spoiler sulla trama

"Mahou Shoujo Madoka Magica" è un anime che ti lascia una strana sensazione dentro. Non lasciatevi ingannare dal titolo, e tanto meno dai visini dolci e delicati. Qui si tratta di qualcosa che va oltre l'apparenza ingannevole, qui si parla di morte, invidia, gelosia, paura, egoismo, inganno.
Un giorno la protagonista, Madoka, la classica ragazzina semplice e senza particolari abilità, corre in aiuto di una strana bestiola che comunica con lei telepaticamente e che viene inseguita e ferita da una misteriosa ragazza.
Madoka riesce a trarre in salvo l'esserino kawaii per poi scoprire che questi è una creatura magica di nome Kyubei che le farà una proposta molto allettante, ma dai risvolti non troppo chiari: Madoka potrà esprimere un desiderio, anche impossibile, e questo verrà realizzato se in cambio ella accetterà di diventare una maghetta e di combattere contro le streghe, esseri misteriosi e pericolosi per l'umanità, con tutti i rischi che questo comporta - o si suppone che comporterà.

Se inizialmente sembra una proposta che solo un pazzo rifiuterebbe (e la protagonista ci rimugina sopra non tanto perché è pazza, piuttosto perché nel suo cuore non riesce a trovare una cosa che desideri a tal punto da combattere rischiando di farsi male), più avanti ci si ricrederà, quando si verranno a scoprire quali saranno gli aspetti negativi di un tale compito.
Le prime puntate sono un'incognita, le si guarda quasi con diffidenza, perché dopo l'iniziale paura di dejà-vu si capisce subito che non si ha a che fare con il solito anime majokko, soprattutto grazie ai primi colpi di scena.
Con il procedere della storia si ha un senso crescente di disagio e di desiderio di sapere cosa c'è in realtà dietro a quello che sta accadendo. Le cose si fanno sempre più interessanti con il finire della serie.

Le musiche sono veramente azzeccate, soprattutto la sigla finale merita tantissimo e dona quel pizzico di "angoscia" che contribuire a creare l'atmosfera di questa serie.
Le animazioni mi sono sembrate piuttosto semplici, i movimenti un po' legnosi e i combattimenti non sono certo il massimo della fluidità.
Il tratto non brilla granché, è un po' troppo pulito, semplice. L'unica nota di merito è la rappresentazione grafica delle streghe, che creano una scenografia originale e che rende bene l'idea di un'atmosfera cupa e da vero incubo.
Come nota negativa, con un pizzico di spoiler, c'è il finale, un po' troppo complicato e cervellotico.
"Mahou Shoujo Madoka Magica" è un anime che ti spiazza, decisamente, e di cui consiglio caldamente la visione.




hgaxf
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Per una volta, vista l'occasione speciale, farò una recensione un po' al contrario. Insomma, inizio dal finale. Ovviamente non farò spoiler, quindi leggete pure tranquilli.
Ora, un finale è uno dei requisiti fondamentali di un anime, e anche se qualche volta si può usare lo "sporco trucchetto" del finale aperto, ci sono casi in cui per forza va messo un "tappo" per dare un senso a tutto ciò che viene prima, ed eventualmente possa essere ripreso per un sequel. Un finale buono spesso nasce grazie ad alcuni fattori ed elementi, tra i quali ve ne sono due in particolare che, a un corretto ma facile utilizzo, permettono di non far crollare l'opera al suo culmine.

Uno è quello di presentare sin dagli inizi dell'anime gli elementi necessari nel finale, in modo da risultare poi parti integranti dello stesso. L'altro è l'ampliamento delle prospettive: oltre a fare risultare ovvia la possibilità di una nuova serie o, in questo caso, di un film, può servire a fare sembrare gli avvenimenti del tutto una piccola parte o un caso particolare affinché il tutto risulti meno improbabile.
Ecco, "Puella Magi Madoka Magica" li ha entrambi. Proprio per il finale si prepara il terreno sin da subito, e proprio il finale rivela l'immensa portata che può avere la storia - non dimentichiamo che il manga ha portato alla nascita di due spin-off di grande successo. Paradossalmente, proprio per questo finale, tutti gli avvenimenti precedenti acquistano lustro, e a loro volta migliorano il finale. Questo circolo vizioso diventa quindi capace di spiegare la fama esplosa in poco tempo, così grande da soverchiare un sacco di altre opere, e che in Italia ha portato a un rapido acquisto delle versioni anime e manga.

Senza sprecarmi nello rispiegare la conosciutissima trama, passo piuttosto al piano tecnico: ineccepibile. Sotto qualunque punto di vista si sfiora la perfezione, non esagero su questo punto. Che si tratti di animazioni o di suono, non trovo nulla di cui lamentarmi, siamo ampiamente sopra la media. Un ultimo monito, per chi volesse criticare la mia opinione: se un certo livello tecnico è innegabile, si può variare il giudizio in base al proprio giudizio personale basato sui gusti e sulle opinioni a priori - i pregiudizi, insomma. Su questo punto, è difficile che una sola singola opera rispetti in pieno i giudizi di ogni singolo individuo, ma opere particolari, come la qui presente "Puella Magi Madoka Magica", riescono a funzionare per una fetta di pubblico abbastanza amplia.




Hammy
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Finalmente mi decido a recensire quest'anime, che ho visionato ben prima che divenisse così popolare qui da noi. È stato il primo anime che ho visto interamente con i sottotitoli in italiano, ero troppo curioso, e non mi sono affatto pentito della scelta. "Mahou shoujo Madoka Magica" è un majokko, ma non uno di quei soliti anime dove c'è la ragazzina buona e dolce che combatte o usa i suoi poteri a tempo perso, qui c'è molto molto di più.

Sulla trama non mi dilungo poiché è stata ampiamente esplicata dalle recensioni precedenti, ma c'è da dire comunque che è una storia originale, fra centinaia e centinaia di copie varie che trattano argomenti triti e ritriti pur di vendere la bambola o l'oggettino magico, e comunque ritengo che questo è un seinen, e ciò lo apprezzo tantissimo poiché mostra un majokko che non è solo trasformazioni e glitter.
I personaggi in questa serie seppur breve a mio avviso sono tutti caratterizzati al massimo; vediamo una completa evoluzione delle personalità che non è dovuta semplicemente alla crescita, ma a eventi che condizioneranno le vite delle giovani.

Sul lato grafico, sebbene apprezzi poco il metodo con il quale vengono rappresentate le streghe, c'è un bellissimo contrasto fra la dolcezza dei tratti con i quali sono stati disegnati i personaggi e gli sfondi sempre tetri e oscuri, che trasmettono un messaggio d'angoscia.
Kyubei, poi, con quella sua aria così fredda e carina è un qualcosa di sublime.

Anche la colonna sonora accompagna bene gli avvenimenti; inoltre ad ogni personaggio è affibbiato un "tema" che lo rappresenta. Un esempio è quello di Sayaka, triste e malinconico, che mi fa venire i brividi per la sua intensità.
In conclusione, consiglio quest'anime praticamente a chiunque: vi sono sentimenti e l'essere in lotta con sé stessi in una commistione più unica che rara nell'animazione moderna.
Assegno 9, non do la massima eccellenza solo perché la rappresentazione grafica delle streghe mi piace davvero molto poco, ma se si sorvola quest'aspetto l'anime per me è un 10 pieno.




Oktavia
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 9 su 12 --- Voto: 10

Attenzione, potrebbe contenere spoiler!

Devo dire che "Mahou Shoujo Madoka Magica", le critiche positive che ha ricevuto, se le merita eccome. Inizialmente l'anime non m'interessava perché mi sembrava il solito majokko stile "Magica Doremì", visto il character design kaawaii e i colori sgargianti. Tuttavia, dopo aver sentito voci di corridoio che dicevano "Non è quel che sembra", ho deciso di darci un'occhiata. Inutile dire che me ne sono subito innamorata.
Quest'anime ti sbatte subito in faccia quanto un'eroina rischi la vita di fronte ai nemici (le streghe, in questo caso): insomma, a mio avviso non è buonista e zuccheroso come la stragrande maggioranza dei majokko.
Al contrario di chi lo trova insipido, io ho visto un certo approfondimento psicologico dei personaggi, in particolare di Sayaka e Kyoko.
Sayaka mi ha colpita particolarmente a causa delle vicende burrascose in cui si viene a trovare, che la porteranno, ahimè, a diventare una strega. Kyoko, invece, ha un background molto interessante e il suo cinismo è abbastanza comprensibile. Ho amato anche il modo in cui la vicinanza a Sayaka l'ha cambiata, fino al momento in cui ha deciso di sacrificarsi per il bene dell'amica, ormai arrivata alla condizione irreversibile di strega.

Anche Mami è un bel personaggio anche se si sarebbe potuta approfondire di più, senza farla fuori già dal terzo episodio.
Madoka può risultare irritante per via del pianto continuo, però non riesco proprio a odiarla. Ho sempre trovato valide le motivazioni per cui piange. E' vero però che il titolo stona un po', se si considera che, le uniche cose veramente significative, le ha fatte nell'ultimo episodio.
Homura è, forse, la vera protagonista. Ha una buona caratterizzazione, anche se all'inizio può sembrare stereotipata, visto che la ragazza fredda e silenziosa è un po' un must di molti majokko. L'unica cosa che le rimprovero è la sua ossessione eccessiva nei confronti di Madoka.
Kyubey o Incubator è l'ennesimo esempio di come le apparenze ingannino. Dall'aspetto è carino e "puccioso", in realtà è un essere che non comprende i sentimenti umani e non esita a sacrificare le maghette per gli scopi della propria razza.

La trama è interessante e molto coinvolgente, l'atmosfera gotica rende in maniera a mio avviso sublime la suspense che si va a creare in ogni episodio e la colonna sonora è una delle migliori che abbia mai sentito. Yuki Kaijiura è davvero una compositrice fantastica, le sue OST sono particolari, ma riescono sempre a toccarti l'anima. Le sigle poi si contrappongono. L'opening sembra proprio quella di un majokko rose e fiori, mentre l'ending è particolarmente cupa e drammatica.
Anche le animazioni trovo siano un altro punto a favore dell'anime. La colorazione "a pastello" è molto originale e piacevole da vedere.
Insomma, reputo "Mahou shoujo Madoka Magica" davvero un buon lavoro che per me si distingue dalla massa.




Yellowmaster
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Premetto che questa non sarà una vera e propria recensione, ma più una serie di considerazioni su quest'anime visto qualche tempo fa. Come è possibile che tutto mi sia rimasto fisso nella mente mentre serie viste 3-4 giorni fa sono completamente scomparse dai miei pensieri? Rispetto le opinioni di chi ha dato 3, 4, 5 a questa serie, probabilmente io farei lo stesso con una serie sui vampiri, ma se avete deciso dopo aver visto 2-3 puntate senza proseguire la visione, beh, mi spiace tantissimo per voi, è come se aveste cancellato l'intera serie "Lucky Star" dopo i primi 5-6 minuti spesi dalle protagoniste a spiegare come si mangia un pasticciotto! A mio avviso vi siete persi un capolavoro.
In quest'anime tutto cambia, nulla è quel che sembra, i buoni possono diventare cattivi e viceversa. I disegni sono splendidi, le voci sono magnifiche, le musiche coinvolgenti al punto da scuotere l'animo di chi le ascolta; a mio avviso la storia è fantastica, il finale è meraviglioso, se non vi scappa la lacrimuccia vuol dire che siete di pietra. Concludendo, "Mahou shoujo ★ Madoka Magica" è stata tra le prime serie che ho visto, ha rafforzato la mia passione per questo genere e ogni volta che inizio una nuova serie mi domando: chissà se arriverà ai livelli di Madoka. Perché non ho dato 10? Vivo nella speranza che qualcuno un giorno possa creare qualcosa di meglio, ma ritengo che non sarà facile.




DarknessMami13
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Attenzione! Contiene spoiler!

"Mahou shoujo Madoka magica" è un anime uscito nel 2011, dunque molto recente, dove in 12 episodi vengono narrate le vicende di Madoka, una sensibile e generosa studentessa della Mitakihara high school, a cui, insieme alla sua amica Sayaka, viene proposto di diventare una ragazza magica (puella magi) dal misterioso e apparentemente adorabile Kyubey. Il contratto verrà però inizialmente ostacolato dalla nuova compagna di classe, Akemi Homura.
Comunque, le due ragazze incoraggiate dalla saggia Mami, un'altra puella magi, cominciano a conoscere i lati oscuri dell'animo umano impersonati da astratte figure chiamate comunemente streghe.
Ben presto le ragazze scopriranno che essere una puella magi non è facile come potrebbe sembrare e tutti coloro che seguiranno l'anime capiranno che non è certamente ciò che ci si aspetta da un tipico anime di genere "mahou shoujo".
La storia di puntata in puntata acquista caratteri sempre più cupi e angoscianti e ci si ritrova, dopo una prima puntata in tutta serenità, di fronte a uno sconvolgente e drastico cambiamento che influenzerà l'andamento di tutta la storia sin dal terzo episodio. Detto questo posso affermare con certezza che è una sciocchezza fermare la visione alla prima puntata facendosi influenzare ingenuamente dai pregiudizi che si possono avere nei confronti di questo genere. E' proprio il caso di dire: "L'apparenza inganna".

Per quanto riguarda la grafica, è estremamente buona ed è conforme all'andamento della trama. La rappresentazione delle streghe ipnotizza e confonde lasciando una sensazione di inquietudine tanto che in alcune descrizioni viene aggiunto il genere "horror", anche se a mio parere esagerato.
I personaggi sono molto curati, anche un personaggio "secondario", come potrebbe essere considerata Kyoko Sakura, ha una sua storia ben dettagliata e capace di farti amare il personaggio come se fosse presente fin dall'inizio.
Ogni personaggio durante tutto il corso dell'anime mostra le sue qualità e debolezze e ognuno di essi ha una propria evoluzione, alcuni in positivo, e altri sfortunatamente in negativo, come accade con Sayaka che ha un declino con l'aumentare delle puntate.
Anche Kyubey non è affatto la tipica mascotte, infatti si rivela essere una creatura insensibile e senza sentimenti umani: ingannerà da subito sia le protagoniste sia gli ignari spettatori che si ritroveranno a cambiare radicalmente idea sul suo conto.
Un altro personaggio che subisce dei radicali cambiamenti è Homura, che appare da subito come una ragazza piena di segreti e fredda come il ghiaccio, si scopre avere un passato doloroso che la renderà coprotagonista dell'intera storia.

Quest'anime è particolarmente ricco di colonne sonore splendide, che incantano, intristiscono, rallegrano (per breve tempo) con un efficacia pazzesca e sono davvero dei punti in più a favore del voto che ho dato e che sicuramente anche altri hanno notato. Sono talmente belle che pure successivamente le ho riascoltate a lungo. Persino l'opening e l'ending sono coerenti con la trama: dall'opening che dona gioia e trasferisce speranza all'ending che è inquietante a tratti e anche esteticamente scura.
L'anime è assolutamente consigliato e aggiungo infine che a mio avviso è la migliore trasposizione anime-manga mai vista, perfettamente fedele in tutti i dettagli.




Neny Nyan
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

A prima vista "Mahou shoujo ★ Madoka Magika" sembrerebbe il classico anime majokko, in cui le protagoniste vestite di merletti e fiocchi combattono le forze del male nel nome della giustizia e dell'amicizia, accompagnate da un tenero magico animaletto/mascotte, ed è infatti quello che ho pensato vedendo i primi due episodi. Ma, credetemi, quest'anime di puccioso ha solo il character design. Dalla classica atmosfera tranquilla e zuccherosa si passa alla tragedia, fino a sfociare nell'horror psicologico. La dolce protagonista Madoka vive la sua vita tranquilla, con le solite e frivole preoccupazioni della vita di un'adolescente (come per esempio quale colore scegliere per i fiocchetti da mettere tra i capelli), fino a quando nella sua vita piomba uno stano animaletto, Q-bey o Kyuubey, una specie di gatto che le svela il segreto che si cela dietro ai numerosi suicidi che si diffondono in Giappone. Da qui in poi l'anime prende una piega sempre più cupa e complessa.
Ciò che caratterizza quest'anime è la contrapposizione tra la "pucciosità" dei mahou shoujo e dei majokko e la crudezza della realtà.

SPOILER
Le protagoniste infatti muoiono una dopo l'altra e nonostante verrebbe da pensare: "E' uno shoujo, non possono essere morte veramente! Torneranno in vita con qualche trucco!" in effetti non accade nulla, fino all'ultimo episodio. Questo dona un certo realismo alla serie e fa anche capire quanto in realtà quest'anime voglia essere profondo.
FINE SPOILER

Ma a questo punto c'è anche un difetto: le protagoniste hanno un profilo psicologico alquanto anomalo. A volte hanno dei comportamenti eccessivi e a volte invece diventano troppo insofferenti e calme. Sopratutto Madoka contrappone un eccessivo vittimismo a un'insofferenza disarmante per poi cambiare ulteriormente e diventare una persona capace di sacrificare se stessa per gli altri. In effetti Madoka è un personaggio alquanto discutibile, il suo piangere di continuo mi ha dato non poco fastidio durante la serie.
Cose che invece ho immensamente apprezzato in quest'anime sono le animazioni e la colonna sonora. Mi piacciono molto le inquadrature cinematografiche e prospettiche e adoro le colorazioni a effetto caleidoscopio che contrastano con i faccioni dei personaggi e l'effetto matita degli occhi e dei contorni. Le musiche, a cura di Yuki Kajiura, sono tutte stupende e molto azzeccate, diffondono perfettamente la sensazione di mistero, d'angoscia e di epicità dei combattimenti e sinceramente sono innamorata dell'ending.
La trama di base è relativamente semplice, ma a mio avviso decisamente imprevedibile.
Il voto finale che do a quest'anime è quindi un 9 tondo tondo. "Mahou shoujo ★ Madoka Magika" è un anime interessante che consiglio a tutti.



tyuan
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Sono rimasto letteralmente folgorato da quest'anime. Sembra noioso, "puccioso", "majokkoso", la solita minestra insomma. I disegni sono strani, perché a fondali eccellenti corrispondono personaggi molto stilizzati e volti spesso poco curati. Ma appena arriva la prima strega, l'atmosfera cambia.
Perché Puella Magi Madoka Magika è un anime crudele, crudele sia nella storia sia verso gli spettatori. Me li immagino gli otaku giapponesi, che fin dalla prima puntata fremono per ciò che in realtà non accadrà, e vengono via via sbigottiti da quanto invece accade e che di solito da una serie majokko non ci si aspetta. E quando si è convinti di aver capito tutto, arriva la mazzata finale. Il tutto condito da una storia che sembra uno scherzetto e che via via a mio avviso diventa pura angoscia. Completa il tutto una colonna sonora spiazzante, del tutto inadeguata al contesto (almeno all'inizio), ma che si rivela favolosa. Per me Madoka Magika è quasi un capolavoro.



MaoMao
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

Beh, non posso che dare un altissimo voto a quest'anime veramente bello, anche se abbastanza triste, ma che dà speranza nel finale.
I disegni in certi momenti non sono il massimo, soprattutto quando si entra nel mondo delle streghe, ma dopo qualche puntata, quando ci fai l'abitudine, ne capisci il senso e li apprezzi. Per il resto sono fatti bene e le inquadrature sono spesso alla Bakemonogatari, dove si inquadra una parte del corpo per far capire esattamente allo spettatore l'emozione che il personaggio ha in quel momento. Raramente ci sono inquadrature alle gambe delle protagoniste per dei flash ecchi.
La caratterizzazione dei personaggi a mio avviso è ottima, infatti Madoka Magika è mirato a un pubblico adulto e non ai piccoli, ed è una serie per me proprio fatta bene.
Le OST e le BGM sono degne dell'anime, anche se inferiori ad altri grandi anime dello stesso calibro; non vi è ad esempio un'ED o un'OP che ti dia una forte emozione e questo è stato voluto dagli stessi autori. Già nella OP vedi Madoka che piange e quindi ciò ti dà un po' di tristezza e ti fa capire che non Madoka Magika è il solito anime majokko.
Come già detto, con il proseguire della storia diventa tutto più serio, si comprende più che bene che nella vita a ogni cosa positiva ne equivale una negativa di pari valore e a volte va anche maggiore, ma nel finale l'anime fa capire cosa è importante non perdere mai, in cosa credere e dà molta speranza. Anche per questo il mio voto è 9.




Watashiwa7
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Mahou shoujo ★ Madoka Magika è stato sicuramente uno degli anime più discussi del 2011. Alcuni lo considerano un pilastro dell'animazione giapponese, altri una ciofeca.
Ma cos'è Mahou shoujo ★ Madoka Magica?
In effetti è un'opera dai tanti aspetti innovativi, se lo paragoniamo agli anime degli ultimi anni. Quindi il suo pregio è l'originalità? Ni.
Il suo essere innovativo sta nel saper shakerare ottimamente opere che in passato hanno raccolto innumerevoli consensi. Mi riferisco a "La malinconia di Haruhi Suzumiya" e il film "The butterfly effect", da cui è stato copiato tutto il concept - sempre che quel film non fosse già stato scopiazzato da qualcos'altro.
Qualcosa d'originale c'è, ma nulla che valga la pena segnalare. Il grosso è stato preso dalle due opere che ho citato.

Per rispondere alla domanda: è un anime che consiglio? La risposta non può essere che sì.
Innanzitutto la realizzazione tecnica è davvero molto buona. Per un'opera così ci si aspetterebbero disegni cupi, molto particolareggiati, e invece spuntano fuori i faccioni disegnati da Ume Aoki. Scelta coraggiosa e secondo me molto azzeccata, il contrasto rende ancora meglio il clima surreale della storia. In generale direi che il comparto audio/video costituisce uno dei punti forti di quest'anime.
La trama, per quanto a tratti prevedibile, ma mai banale, è interessante. Non vedevo l'ora di sapere come sarebbe finito, ho divorato 12 episodi in poche ore.
La sceneggiatura e la regia sono ok, svolgono molto bene il loro compito - mi sono piaciute molto alcune inquadrature di Kyubey.

Il problema principale di "Madoka Magica" è costituito dall'introspezione dei personaggi. A volte si ha l'impressione che reagiscano in maniera forzata, se non del tutto random. Nello specifico, la protagonista è poco credibile. Alterna un continuo vittimismo da "sono una nullità capace di creare solo problemi" a "voglio aiutarti a costo della vita". Per poi tornare a essere molto carefree e a sorridere come un'ebete.
Ma vabbè, anzi lei è quella messa meglio. Sayaka sembra avere disturbi da personalità dissociata, il che dovrebbe essere imputabile al corso degli eventi - però meh, anche in quel caso c'è qualcosa che non mi convince; l'analisi sarebbe troppo lunga e sostanzialmente inutile, ergo non credo valga la pena di farla.
In pratica le ragazze sembra si comportino in quel modo solo perché la storia lo richiede. Si notano forzature una dietro l'altra, probabilmente altri 12 episodi avrebbero fatto molto bene a "Madoka Magica" da questo punto di vista.

Volendo difetti se ne possono trovare a vagonate, ma credo sia più proficuo concentrarsi su ciò che di buono c'è in quest'anime. E qualcosa di buono c'è sicuramente, anche solo per aver ridato lustro a un genere - quello delle mahou shoujo - che ormai sfornava soltanto copie uguali a sé stesse: ragazzine delle medie che tramite vestitini carini e poteri magici donati da morbidi orsacchiotti riuscivano a salvare il mondo grazie al potere dell'amicizia.
Per carità, anche a me sono piaciuti anime come Cardcaptor Sakura o le Pretty Cure, ma è più interessante vedere il tutto svolgersi attraverso un'ottica meno infantile.
Un plauso quindi ai realizzatori di quest'opera, sono contento d'averla assaporata dal primo all'ultimo episodio.




Aribo
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Mahou shoujo Madoka Magika è una di quelle serie che colpisce per le innovazioni stilistiche e tematiche che la compongono. La trama è piuttosto basilare: Madoka, ragazzina di 14 anni, viene in contatto con il mondo delle Mahou shoujo casualmente incontrando Kyubey, uno strano essere dall'aspetto dolce e innocuo che si rivelerà poi l'essere capace di donare poteri magici alle fanciulle. In cambio di una vita in perenne lotta contro le streghe, Kyubey può fare avverare un loro qualsiasi desiderio, anche un miracolo, ma il prezzo per questo è molto più alto di quello che si può immaginare...

Nonostante il tratto e il disegno morbido possano fare pensare al classico anime dedicato a un pubblico infantile, l'opera si distanzia immediatamente dall'attenzione della fascia bassa del target per i toni gotici delle atmosfere e della stupenda colonna sonora, che propone sonorità celtiche e antiche. La SHAFT, casa d'animazione di quest'opera, anima e colora questo prodotto in maniera eccezionale e lascia anche qua il suo marchio di fabbrica con l'inserimento di elementi sperimentali, di colori azzardati e di tecniche inusuali, ben lontane da ciò che l'animazione giapponese standard propone negli ultimi tempi.
Si è ben lontani da un mondo idillico in cui la bontà trionfa sul male; la disperazione regna sovrana in Madoka, così come la morte, che assume una dimensione umana e vicina alle protagoniste, ben caratterizzate nella loro psicologia e nel diverso modo di affrontare la crudele situazione, anche se, alle volte, le loro reazioni paiono fin troppo esagerate in alcuni momenti.

Un'altra piccola nota negativa, del tutto personale, è da segnalare nel finale, che non è riuscito a convincermi pienamente per alcuni aspetti, ma, nel complesso, Madoka risulta un anime godibile e a un livello decisamente superiore dell'attuale produzione dedita al fan service, agli stereotipi e ai soliti cliché che stanno invadendo le varie stagioni anime di questo periodo.
Consiglio quest'opera a chiunque desideri vedere qualcosa di alternativo sotto ogni aspetto e a chi vuole rivedere un genere dedicato solitamente a un pubblico infantile rivisitato con occhi più adulti.




kaiji
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

L'apparenza inganna: è questa la prima cosa che ho pensato quando ho visto Madoka Magika. Credevo di ritrovarmi di fronte a un anime leggero e spensierato, insomma, un classico majokko destinato a un pubblico meno esigente - anche se l'orario in cui venne trasmesso in Giappone era quanto meno sospetto per la messa in onda di un anime del genere - e invece già dal terzo episodio l'anime prende una strada completamente differente, rivelandosi un anime che ha come suo punto di forza la drammaticità. E' proprio questo che porta Madoka Magika a essere un anime sicuramente innovativo che sovverte i canoni imposti dai soliti majokko ed è per questo che a molti è piaciuto. Finalmente Madoka Magika ha proposto qualcosa di nuovo da vedere. Naturalmente in molti non lo ritengono un capolavoro solo per questo, io personalmente lo reputo "solo" ottimo, poiché ad appoggiare una trama intensa vi è anche un comparto tecnico sublime, composto da bei disegni e da musiche ottime. Vi è una caratterizzazione dei personaggi buona e un finale in linea con tutto ciò che si era visto nei precedenti 11 episodi.
In definitiva se cercate un'opera matura, con una storia intensa e soprattutto innovativa guardate Madoka, ché non ve ne pentirete.



OMEGA_BAHAMUT
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9

"Maghette", ecco cosa si può pensare guardando per la prima volta il titolo di quest'opera, ma non lasciatevi ingannare dalla stellina centrale del titolo, questa serie è veramente ben altro e ora ne elencherò le caratteristiche.
Innanzitutto il proposito è importante: in questa serie la Shaft si è posta l'obiettivo di riscrivere completamente il genere di appartenenza, presentando le situazioni in un modo più realistico - quante volte da bambini vedendo un supereroe incassare un colpo in pieno avete pensato "ma nella realtà sarebbe morto": beh, qui potrete vedere cosa sarebbe accaduto -, crudo, ma mai gratuitamente.
In questo contesto penso sia assolutamente opportuno sottolineare come gli sceneggiatori abbiano lavorato molto sui giochi di luce, sui dialoghi - spesso lasciati a metà da lunghe pause, come in Bakemonogatari, per intenderci - e sull'aspetto psicologico delle vicende. Madoka e le altre ragazzine vivono ognuna a modo loro il dramma di dover essere diventate "paladine della giustizia", costrette in una spirale di disperazione per salvare qualcosa che automaticamente diviene non più proprio. Insomma, Mahou shoujo ★ Madoka Magika è un lavoro veramente fatto con i fiocchi in questo senso.

Musiche
Eccellente è la fattura delle musiche. Come in Bakemonogatari non abbiamo una OST infinita, ma ogni singolo brano risulta essere assolutamente perfetto per la scena di rappresentanza.
Possiamo dire che forse lo stesso gioco opening/ending riflette la realtà dell'opera: un'opening solare, apparentemente allegra fa da preludio a ogni episodio; un'ending di canone completamente opposto lo chiude - opposto sia a livello di animazioni sia a livello di musica, intendo.

Personaggi
Già detto, i personaggi nella sostanza sono piuttosto pochi: le 5 puellae + Kyubey.
In particolare quest'ultimo risulta essere una vera incognita interpretativa per lo spettatore: quel suo musetto zuccheroso risulta essere la maschera dietro la quale si cela forse il peggiore nemico delle puellae, oppure si tratta solo di uno spettatore disinteressato? Non avrete risposte, sia chiaro, solo domande, un po' com'era accaduto alla fine con Bokurano - anime abbastanza simile come atmosfera e incipit, devo dire.
Sulle ragazzine preferisco non spoilerare troppo, sappiate solo che ognuna di esse ha una sua micro-storia dietro, motivo fondante delle proprie azioni, in fondo l'atto del contratto discende spesso da esse e determina la stessa crescita della puellae.
Insomma, Mahou shoujo ★ Madoka Magika è una serie a mio parere must della stagione 2011, è un bell'anime come veramente non se ne vedevano da tempo, semplice, geniale ed efficace. Sopratutto se non amate il suo genere di appartenenza (come nel mio caso), dovreste dargli un'occhiata.




watanukigirl
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Attenzione! Contiene spoiler!

Consigliata da una mia amica, ho deciso di cominciare quest'anime, convinta pienamente di guardare un qualcosa di simile a "Magica doremì".
Le prime 2 puntate, di fatto, mi hanno lasciata molto perplessa ed ero indecisa se continuarlo o no. Ebbene, mi è bastato arrivare alla terza puntata per scoprire la pesantezza e la crudeltà di quest'anime, per non parlare dello sconvolgimento psicologico che colpisce le mahou shoujo durante il corso della puntate.
Le geniali ambientazioni tetre in cui vengono combattute le streghe e le musiche stupende create da Yuki Kajiura, famosa per le OST di Tsubasa ReserVoir Chronicles, sono servite a particolarizzare quest'anime, che ho guardato davvero molto volentieri.

Un'altra caratteristica che ho notato e che mi è piaciuta è il tratto che viene usato per disegnare le ragazze: non è il classico tratto nero, ma i contorni sono tracciati con una linea spessa marrone, che a parer mio ha fatto il suo gioco.
I personaggi hanno tutti una personalità particolare.
Madoka, ragazza semplice e tranquilla, viene sconvolta improvvisamente dall'arrivo misterioso di Kyubey (un animaletto alieno che nel susseguirsi delle puntate si rivela un personaggio malefico e manipolatore), che tenta di convincere Madoka a prendere i poteri e a combattere contro le streghe. Poi c'è Homura, che nel suo modo di fare cupo e misterioso è una ragazza che lotta per il bene di Madoka, al fine di non farla mai diventare una Mahou Shoujo.

Miki, migliore amica di Madoka, accetta di combattere le streghe al fine di restituire al ragazzo di cui è innamorata la funzionalità delle mani che gli permetteranno di riprendere a suonare il violino, ma la sua felicità dura ben poco perché la ragazza cade nella disperazione e diventa una strega. Mami, gentilissima e esperta mahou shojo, si presta a far vedere a Madoka e a Miki il modo di combattere le streghe, ma una disgrazia la porta alla morte sconvolgendo psicologicamente Madoka che si chiude in se stessa e pian piano scopre la crudeltà del mondo di cui vorrebbe far parte e la cattiveria di Kyubey. Kyoko, ragazza dal carattere forte, si ritrova spesso ad aiutare Homura nella sua "caccia alla strega" e muore sacrificando la sua vita per sconfiggere Miki quando diventa malvagia.

L'opening a mio avviso è bellissima, così come tutte le altre OST, che sono perfettamente sincronizzate con lo svolgimento dell'anime.
Il finale è molto triste, diverso da ciò che ci si può aspettare.
Non sono assolutamente rimasta delusa da quest'anime. La cosa che lo penalizza è il numero di puntate, che sono solo 12.
Comunque aspetto di potere vedere altre serie di questo genere che mi lascino stupita.
Consigliato a chi è stanco di vedere il classico anime di combattimento e vuole addentrarsi in qualcosa di sorprendentemente spettacolare.




yue
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8

Quest'anime mi ha stupito e spiazzato. Data l'ambientazione, lo stile di disegno e il tema majokko, credevo di trovare una serie scanzonata, leggera e allegra e invece niente di tutto questo, e assisto a scene cupe, horror, spaventose, mature e crude.
Tutti gli elementi majokko - l'animaletto carino, i disegni carini, le trasformazioni con effetti speciali, le divise dai colori sgargianti e luccicanti, l'amicizia e la lotta contro il male - vengono inseriti in contesti che sono l'opposto del genere maghette.
Ma andiamo con ordine.

Trama
In questo mondo esistono le streghe, esseri paranormali (apparentemente) di pura malvagità che provocano la morte, incidenti, indirizzano al suicidio ecc. Insomma, sono tutte azioni che danneggiano il prossimo.
A combattere le streghe esistono le Maho shoujo - o "puella magi" - combattenti a caccia di streghe che ottengono il potere di combatterle, con magia, armi e vestizione, da un essere magico di nome Kyubei (l'animaletto, appunto).
Per diventare Maho shoujo bisogna stringere un contratto con Kyubei: lui esaudisce un desiderio in cambio bisogna combattere le streghe che, una volta sconfitte, rilasciano il Grief Seed, l'uovo della strega che serve a rigenerare e purificare l'energia magica utilizzata in battaglia. L'energia magica è custodita nella soul gem, un contenitore che ogni puella magi possiede. Maggiore è il numero di streghe uccise, più grief seed si collezionano e più potenti si diventa.

Madoka, ragazzina delle scuole medie, si trova in mezzo a una battaglia, con lei c'è l'amica Miki. La puella magi Mami spiegherà loro i vantaggi e gli svantaggi nel diventare una ragazza magica. Il desiderio viene esaudito, ma a che prezzo? Cosa sono in realtà le streghe? Qual è il vero scopo di Kyubei, animaletto tanto carino quanto crudele e approfittatore. E chi è la misteriosa puella magi Homura Akemi, che pare conoscere Madoka?

Caratteristiche.
In quest'anime si combatte, si combatte sul serio. Mettete da parte i combattimenti alla Sailor Moon o alla Card Captor Sakura, qui c'è in gioco seriamente la vita. Si sanguina, si prova dolore, tensione e, soprattutto, spavento. Il senso di paura e angoscia è reso in maniera impeccabile e reale. La scelta di accettare i poteri che vengono offerti è combattuta e ponderata da avvenimenti personali che porteranno a coglierla. Infatti Madoka e Miki, dopo aver visto la puella magi Mami combattere, sono restie e spaventate e il colloquio che hanno in seguito con quest'ultima finisce con la frase "essere puella magi è una maledizione", e ben presto si scoprirà il perché.

Il lato comico è assente, in ogni puntata si respirano il dramma del combattimento, l'inquietudine, la paura e l'angoscia dell'attesa dell'apparizione della strega. E' presente uno scenario terribilmente inquietante.
Secondo me i combattimenti sono realizzati benissimo, gli effetti speciali sono ben bilanciati, le tecniche di combattimento sono esagerate ma efficaci - vedi le mille spade di Miki o le centinaia armi da fuoco di Mami.
La grafica delle streghe è singolare, sembrano dei pezzi di cartone che si muovono a scatti su fondali che ricordano il circo, corredati da pizzi e merletti.

La caratterizzazione psicologica dei protagonisti è un punto su cui si focalizza l'anime. I tormenti delle protagoniste sul desiderio da esprimere, sull'egoismo stesso del concetto di desiderio o sull'altruismo che può scaturirne, richiamano il Faust di Goethe (come dichiarato dalla produzione).
Una nota di merito va alle musiche, affidate alla grande Yuki Kajiura - che negli OAV di Tsubasa Reservoir Chronicles è stata a mio avviso sublime. L'autrice farcisce i combattimenti di cori epici, di flauti e di musiche medioevali.
Il character design, affidato a Ume Aoki, è carino, geometrico e pulito, e si contrappone in modo affascinante al tema della serie.
I fondali sono strani, le architetture imponenti e geometriche si alternano ad edifici realmente esistenti in tutte le parti del mondo (compare persino la Torre Eiffel).

Dall'episodio 6, l'anime inizia il climax che porta a un epico e secondo me indimenticabile episodio finale, un finale che meglio non poteva essere realizzato.
Insomma, Mahou shoujo ★ Madoka Magika è un anime da vedere, che ribalta i canoni delle serie di maghette, e che lascia un po' scossi alla fine di ogni episodio. Da provare il mix di tutti questi elementi che ne fanno una serie singolare, appassionante e ricca di azione e filosofia. Buona visione.




gommone
Per l'anime Puella Magi ★ Madoka Magica
Serie TV di genere Magia/Drammatico/Scolastico/Horror
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 10

Si tratta sicuramente dell'anime più innovativo degli ultimi anni, anche se, a mio avviso, la componente majokko è trattata solo come un pretesto quasi scherzoso per affrontare la storia, quindi non saprei fino a che punto si può considerare uno stravolgimento del genere. Come già detto da molti l'inquietudine che pervade l'intera serie non si presenta sin da subito, ma solo in un secondo momento ci si accorge di cosa si sta guardando.
Alcuni dicono che l'anime cerca solo il colpo di scena episodio dopo episodio, e per fare ciò non fa altro che torturare le ragazze ogni puntata, io, ovviamente, non sono d'accordo. Vi è, infatti, un unico elemento di tortura psicologica, che è l'unico colpo di scena dell'intero show, che è la natura del contratto stipulato fra Kyubey e le ragazze, tutto il resto è conseguenza diretta dello stesso. Il finale è ottimo, non cade nel melenso né nella tragedia più cupa, e rimane, inoltre, fedele alla trama e al clima della serie.
Consigliato a tutti.


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Elenco degli episodi
Ep 01:
E' come se l'avessi vista in un sogno...
24"
23 Episodio promosso 9 Episodio rimandato 5 Episodio bocciato
Ep 02:
Pensavo che sarebbe molto bello
24"
16 Episodio promosso 7 Episodio rimandato 3 Episodio bocciato
Ep 03:
Ormai non ho più paura di nulla
24"
22 Episodio promosso 3 Episodio rimandato 2 Episodio bocciato
Ep 04:
I miracoli e le magie esistono
24"
16 Episodio promosso 2 Episodio rimandato 2 Episodio bocciato
Ep 05:
Io non ho alcun rimpianto
24"
19 Episodio promosso 3 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 06:
Non è per niente giusto tutto questo
24"
19 Episodio promosso 1 Episodio rimandato 1 Episodio bocciato
Ep 07:
Sai affrontare a volto aperto i tuoi veri sentimenti?
24"
18 Episodio promosso 2 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 08:
Sono davvero una stupida
24"
20 Episodio promosso 1 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 09:
Non lo permetterò mai
24"
17 Episodio promosso 3 Episodio rimandato 1 Episodio bocciato
Ep 10:
Ormai non conto più su nessuno
24"
25 Episodio promosso 1 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 11:
L'ultima via rimasta
24"
20 Episodio promosso 1 Episodio rimandato 2 Episodio bocciato
Ep 12:
La mia migliore amica
24"
21 Episodio promosso 5 Episodio rimandato 7 Episodio bocciato

Manca un episodio?
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poi verificheremo e lo aggiungeremo quanto prima possibile.
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Sondaggi: l'anime più sopravvalutato secondo i fan giapponesi
03/03/12:
Madoka Magica, nuovi trailers per i videogames
16/01/12:
Classifica BD anime Complessiva del 2011
22/12/11:
Il progetto segreto di Madoka Magica è un browser game
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Voices for Madoka Magica: Alessia Amendola doppierà Homura
27/11/11:
Progetto segreto per Madoka Magica
07/11/11:
Indiscrezioni su un film per Madoka Magica (aggiornamenti)
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Voices for Madoka Magica: Cast e Staff ufficiali
25/10/11:
Classifica BD anime venduti in Giappone (10/10/2011- 16/10/2011)
18/10/11:
Classifica BD anime venduti in Giappone (03/10/2011- 09/10/2011)
11/10/11:
Classifica BD anime venduti in Giappone (25/09/2011- 02/10/2011)
04/10/11:
Classifica BD anime venduti in Giappone (19/09/2011- 25/09/2011)
03/10/11:
Voices for Madoka Magica: Risultati finali
28/09/11:
Voices for Madoka Magica: scegli la voce di Madoka Kaname
27/09/11:
Classifica BD anime venduti in Giappone (12/09/2011- 18/09/2011)
27/09/11:
Voices for Madoka Magica: scegli la voce di Homura Akemi
26/09/11:
Voices for Madoka Magica: scegli la voce di Kyubey
25/09/11:
Voices for Madoka Magica: scegli la voce di Kyoko Sakura
24/09/11:
Voices for Madoka Magica: scegli la voce di Sayaka Miki
23/09/11:
Voices for Madoka Magica: scegli la voce di Mami Tomoe
19/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Madoka Kaname
14/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Mami Tomoe
12/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Madoka Kaname
11/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Homura Akemi
10/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Kyubey
09/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Kyoko Sakura
08/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Sayaka Miki
07/09/11:
Voices for Madoka Magica: candidature Mami Tomoe
12/08/11:
Puella Magi Madoka Magica arriva su PSP con Gen Urobuchi
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Scoppia la Madoka mania, grandi ascolti, follie dei fan e gadget
22/03/11:
In arrivo una II serie per Mahou shoujo ★ Madoka Magika?
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