demone dell'oscurità
Per l'anime
Ogenki Clinic - La clinica dell'amore
Serie OAV di genere Hentai/Demenziale
Episodi Visti: 3 su 3 ---
Voto: 10 Ho messo il voto massimo per quest'opera perché oltre ad aver avuto modo in rete di poterla vedere tutta, vi posso dire che va di pari passo col manga, senza mancare di alcun elemento, anzi molte "tematiche" sono state "approfondite" proprio grazie all'animazione dei momenti più "topici" del manga. Ciò che la serie acquisisce è un elevato tasso di comicità per come si velocizza lo sviluppo delle scene ogni minuto di quest'opera, mentre ciò che perde è il fatto di essere un hentai allo stato puro, segno invece incarnato nel manga omonimo.
Le problematiche affrontate in questa serie appaiono però più marcate di quanto si è già detto nel manga, proprio per la questione "pratica" in cui "le cartelle mediche " vengono esaminate. Nell'intento dell'autore c'è sicuramente voglia di rendere più colorite le situazioni sia in senso lato che nel senso delle scene, l'abbondanza di colori (ed anche di censure nei punti "giusti" come già accade nel manga) è fin troppo evidente.
Anche i dettagli dei chara dei personaggi principali sono migliorati moltissimo, specie quelli riguardanti la figura del dottore, sicuramente più sgraziato nei lineamenti rispetto al manga, mentre la Tatase rimane sempre "divina" anche nell'anime.
Voi forse vi chiederete il perché di tutto questo doppio senso e virgolettato nella mia recensione. Molto semplice la risposta. Ho edulcorato la recensione, per renderla masticabile anche a dei ragazzini, anche se so benissimo che oggi sono smaliziati troppo presto e quindi con un'opera simile è giusto che qui mi attenga solo a sfiorare le tematiche trattate, che sono comunque di un valore molto importante. Difatti l'opera tratta temi abbastanza provocatori come l'abuso di alcol in situazioni in cui non si dovrebbe bere, così come l'omosessualità femminile, vista il più delle volte come un "male minore" che va curato come una semplice febbre, ed inoltre un altro tema importante trattato è l'infelicità dovute a crisi di coppia, superabili soprattutto con la partecipazione della coppia stessa che si impegna a volersi più bene e a pensare meno ai sensi o complessi di coppia.
Ma il tema più difficile che viene trattato è l'impotenza maschile, un senso di colpa che attanaglia diversi ragazzi nei nostri tempi,e che qui viene affrontato a volte con terapie d'urto, mentre in altre viene affrontato stando vicino alla solitudine e al senso di inferiorità verso le ragazze in cui il paziente si trova.
L'opera quindi vuol farci capire che l'amore va preso in tutto il suo essere, quando avviene,condividendone anche i dolori, fisici o morali che esso comporta, perché l'amore non guarda in faccia a nessun handicap e a nessun pregio di alcun amatore, l'amore viene vissuto senza nessuna complicazione, è l'essere umano che si rende lontano dall'amore creandosele le complicazioni, e non viceversa, basta aver coraggio e coscienza dei propri mezzi ed i problemi si superano, come tutto ciò che avviene quando siamo in vita.
È solo un peccato che in lingua italiana la serie è poco reperibile, è più facile quella in lingua originale con sottotitoli, ma chi ha letto il manga si può rendere conto di tutto ciò affermato prima. Purtroppo esistono hentai che viaggiano in un solo senso che sapete benissimo, altre opere come questa fanno anche riflettere.
Ovviamente l'opera è destinata ad un pubblico adulto,perciò agli adulti che non l'hanno ancora visto consiglio questo buon titolo.
