Sonoko
Per l'anime
Pollyanna
Serie TV di genere Storico
Episodi Visti: 51 su 51 ---
Voto: 10 Pollyanna è la trasposizione animata dei romanzi di Eleanor H. Porter, "Pollyanna" (1913) e "Pollyanna cresce" (1915).
La protagonista, la piccola Pollyanna, orfana di madre, vive con il padre, un pastore di Chiesa, finché purtroppo questi, gravemente malato di cuore, muore. Perciò la bambina va a vivere a casa della zia, Polly Hurringhton, l'arcigna sorella minore della madre, rimasta nubile, che provava un forte rancore per il cognato, reo a suo avviso di averla separata per sempre dalla sorella, costringendola fra l'altro a una vita troppo dura per la sua costituzione delicata, causando così la sua prematura morte. Inizialmente la convivenza con la zia è difficile, ma grazie al suo bellissimo carattere Pollyanna non solo riesce a integrarsi benissimo nella sua nuova città - riuscendo, grazie al suo "gioco della felicità" ad aiutare diverse persone - ma inizia pian piano anche a sciogliere il suo cuore. Ovviamente mi fermo qui per non spoilerare troppo.
L'anime è molto fedele al primo romanzo (eccetto che per l'età della protagonista, che nel romanzo ha 11 anni, nell'anime solo 8), ma rispetto al secondo romanzo vi è una modifica ancora più importante, Pollyanna non cresce. Nel 2° romanzo della Porter rispetto al primo passano ben 6 anni e Pollyanna alla fine ha 20 anni, con conseguenti implicazioni sentimentali con altri personaggi, che nell'anime sono limitate a semplici situazioni legate all'amicizia.
Nonostante la discutibile - a mio avviso - infantilità delle situazioni, come tutte le storie della World Masterpiece Theater, Pollyanna resta comunque protagonista di un capolavoro, di una storia realistica e piena di valori positivi. In particolare, il messaggio di fondo che si vuole dare con il famoso "gioco della felicità", ovvero quello d'incoraggiare a cercare sempre i lati positivi in ogni situazione, fa riflettere.
Buona la caratterizzazione dei personaggi, Pollyanna non risulta mai antipatica nonostante sia spesso esaltata da tutti e, oltre a lei e alla zia, sono molti i personaggi interessanti, nessuno è banale. Anche il doppiaggio, come al solito, a mio avviso è ottimo.
Di questa serie mi piace molto anche la sigla, una delle mie preferite della D'Avena, anche perché risale ancora ai tempi in cui questa brava artista non era indotta a saccheggiare le sigle altrui pur di apparire.
Pollyanna è una serie assolutamente consigliata a tutti, il mio voto è 10.
