Redline

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| Titolo Originale: |
Redline |
| Titolo Inglese: |
Redline |
| Formato: |
Film |
| Anno: |
2009 |
| Episodi: |
1 |
| Disponibilità: |
Kaze (compralo su Amazon.it ) |
| Valutazione: |
7,444 (media 7,800, basata su 5 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
6
0
0  |
| Genere: |
Automobilismo, Azione, Demenziale, Fantascienza, Sperimentale, Tamarro |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
27 completato, 1 in pausa, 1 sospeso, 1 da rivedere, 25 da vedere. |
| Tags: |
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| Immagini: |
44 (Gallery) (by Catulla) |
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Redline
7,444
out of 10
based on 5 ratings.
5 user reviews.
Karma Houdini
Per l'anime Redline
Film di genere Automobilismo/Azione/Demenziale/Fantascienza/Sperimentale/Tamarro
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9 Ambientato in un futuro lontano e poco definito, "Redline" è la corsa di auto più illegale, mortale e grandiosa della galassia, tenuta ogni cinque anni in un luogo segreto che viene rivelato soltanto all'ultimo minuto.
Prodotto dal famigerato studio Madhouse, "Redline" è il primo lungometraggio diretto totalmente da Takeshi Koike ("Midnight Eye Goku", "Ninja Scroll", "Vampire Hunter", "Bloodlust", "Trava: Fist Planet"): un lavoro la cui realizzazione ha richiesto ben sette anni. E si vede.
Da un punto di vista visivo, "Redline" ha un look decisamente e volutamente occidentalizzato. Sembra quasi che Koike abbia voluto gridare al mondo di essere un fan del fumettista francese Jean 'Moebius' Giraud, del controverso film animato "Heavy Metal" e persino della saga cinematografica di "Star Wars". Il risultato finale è un festival sconvolgente e ipercinetico di colori e forme esasperate, un incitamento continuo a tenere gli occhi sbarrati. Infatti ogni battito di ciglia durante la visione di "Redline" sarebbe un peccato, perché basterebbe prendere un fotogramma a caso e rendersi conto che potrebbe diventare tranquillamente un poster con cui abbellire la propria stanza.
A livello di contenuti, "Redline" è pieno di cliché, ma essi non sono il solito pretesto per coprire buchi d'ispirazione, bensì sono le colonne portanti su cui si sostiene la trama del film. Da una parte abbiamo una storia lineare, prevedibile, e semplice fino alla fine; dall'altra abbiamo dei personaggi a loro volta incarnazione di altri cliché, ma che allo stesso tempo assolutamente e meravigliosamente esagerati in ogni singolo gesto o parola.
"Redline" non è un film che si fa vedere e basta, "Redline" investe lo spettatore come un autotreno carico di adrenalina, di colori sgargianti e di musiche tanto tamarre quanto funzionali. Ovviamente è un must per gli appassionati di anime come "Go Go Go Mach 5" e "Super Gattiger", così come del vecchio e scanzonato cartoon "Wacky Races". Ma è anche consigliatissimo per chi vuole divertirsi a cogliere le numerose citazioni in esso contenute e godersi uno spettacolo di animazione pura, fatta a mano come si deve e allo stesso tempo fuori dagli schemi.

Ironic74
Per l'anime Redline
Film di genere Automobilismo/Azione/Demenziale/Fantascienza/Sperimentale/Tamarro
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7 Il suono roboante dei motori,la musica rigorosamente fracassona da sentire a tutto volume dalle casse della propria televisione, potenti bolidi che fuoriescono dallo schermo tra fumo e pezzi di rottame: no, non sto descrivendo l'ultimo film di Fast and Furious, bensì un film - e che film! - animato giapponese: "Redline".
Dopo ben sette anni di produzione possiamo così ammirare dal 2009 il primo lungometraggio totalmente diretto da quell'apprezzato animatore che è Takeshi Koike. "Redline" è un film nato senza alcuna velleità, se non quella di gratificare l'occhio dello spettatore, un moderno caleidoscopio di colori, d'azione e di musica a ritmi da supernova.
In film come questi non importa che ci siano tanti cliché, che sembri un film di Vin Diesel ambientato nell'universo narrativo di Star Wars con una spruzzata di Mad Max. La trama di per sé ha lo stesso interesse di quella di un video musicale. La Redline è una corsa interspaziale che si effettua ogni cinque anni in un lontano futuro, utilizzando ancora auto a quattro ruote, dove i moderni gladiatori della strada si sfidano in una bagarre che ha come unica regola arrivare primi con ogni mezzo possibile, compresa l'eliminazione dell'avversario.
Tutto qui, eppure per un'ora e trenta minuti si resta incollati allo schermo, come delle falene alla luce, ipnotizzati dai magnifici colori e dal disegno graffiante quasi in stile graffito metropolitano; e infatti non c'è da stupirsi che dietro tutto questo spettacolo ci sia la rinomata Madhouse, celebre per le sue serie adulte il più delle volte d'azione, come "Black Lagoon".
Troviamo colori e animazioni di prim'ordine, quindi, in stile video Mtv, e musica pop-rock ad altissimo tasso di adrenalina, ritmi martellanti che arrivano dritti all'imboccatura dello stomaco unendo giocoforza le sensazioni dello spettatore a quelle del protagonista JP, riuscendo anche a far chiudere un occhio sulla sua piuttosto ridicola somiglianza con Elvis.
"Redline" è un film dai ritmi martellanti, quindi, dove tutto è volutamente esagerato e che, grazie alla Kazè, può essere visionato anche in italiano con un discreto doppiaggio; un film da consigliare a chi ama il genere "olio, motori e belle ragazze" - non mancheranno infatti anche queste. Da sconsigliare invece a chi ha la puzza sotto il naso o cerca sempre qualcosa di "impegnato": allora "Redline" non è la vostra corsa!

Doppelgänger
Per l'anime Redline
Film di genere Automobilismo/Azione/Demenziale/Fantascienza/Sperimentale/Tamarro
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8 La Redline è la corsa più micidiale e attesa dell'universo. Le sue selezioni durano cinque anni e pochi sopravvivono ai suoi circuiti mortali. JP, spericolato pilota che si rifiuta di montare armi sul suo veicolo, riesce quasi per caso a essere ammesso tra i partecipanti della prossima gara, svolgentesi su Roboworld, pianeta per niente d'accordo con la presenza dell'evento sul suo suolo, e che farà di tutto per eliminarne i concorrenti.
Ci sono opere il cui valore va oltre il mero giudizio della trama. Inutile fare tanto i filosofi: per quanto a essere ricordati nel profondo nel cuore siano quegli anime che ci hanno colpito profondamente l'animo, chiunque dica che - avendo a disposizione una copia di Evangelion 2.0 e cinque minuti da riempire - al 90% preferirebbe vedere una delle (meravigliose) scene di dialogo tra i personaggi e non uno degli apocalittici combattimenti che vi si svolgono, è un ipocrita bello e buono e merita solo sputi e bastonate. Con le dovute proporzioni, "Redline" s'incastra perfettamente nel discorso fatto finora.
Le dovute proporzioni stanno nel fatto che "Redline" non ha le ambizioni narrative di un Evangelion a caso, anzi, siamo su livelli appena superiori a Fast'n Furious in tal senso. Ma un po' come per Bayonetta, giudicare il prodotto in base alla trama sarebbe impietoso e ingiusto, visto che qui a dover essere oggetto della nostra attenzione (e che di sicuro ha ricevuto quella dei realizzatori) è la messa in scena visiva, una delle più massicce, travolgenti e superlative come non se ne vedevano da un po'. Le forze dello Studio Madhouse si sono unite a quelle della Gainax - tra le migliori in quanto a spettacoli offertici in passato - per realizzare il film che avrebbe dovuto ridettare gli standard qualitativi del settore. Sette anni di lavoro che non sono stati per niente gettati al vento, poiché credo basti dare uno sguardo a un trailer qualunque per rendersi conto di con che cosa abbiamo a che fare. Il design è graffiante e fresco, quasi una versione estremizzata e "animezzata" di "Star Wars". Gli scenari sono vividi, le animazioni su livelli che vanno oltre l'eccellente, e non si notano cali di qualità nemmeno nelle scene più caotiche e movimentate (che non mancheranno), dove si aggiungono effetti superlativi. Tanto spettacolo merita di essere rivisto più volte, tanto che consiglio anche due visioni consecutive: la seconda per focalizzarsi sulle immagini che scorrono se ne avete visionato una versione subbata - in inglese nel mio caso.
E' doveroso comunque dire che dove il film inciampa è l'aver lasciato in sospeso la trama forse più del dovuto, non tanto per una ovvia ingenuità di fondo, quanto per il finale, davvero troppo improvviso - dopo tutta quella baraonda non ci fate vedere cosa succede dopo?! Neanche un po'? Potrebbe lasciare l' amaro in bocca, ma, come ho detto, nel caso specifico quello che si ottiene in cambio è ben valido del gioco.
Del comparto sonoro vorrei sottolineare il doppiaggio, poiché le ottime voci (difficile trovare un anime doppiato con il sedere in lingua originale) vengono supportate da tutta una varietà di effetti sonori che distorcono, alternano e personalizzano la voce del personaggio a seconda della razza aliena: un dettaglio che dà davvero sapore al tutto.
Per molto tempo non vedremo nulla di meglio, almeno dal punto di vista grafico. Certo, Evangelion 3.0 si avvicina, ma fino ad allora direi che "Redline" come palliativo sia più che sufficiente. E se questo è un palliativo, c'è da aprire la Vodka e fare all'amore libero.
Voto: 8,5.

Tacchan
Per l'anime Redline
Film di genere Automobilismo/Azione/Demenziale/Fantascienza/Sperimentale/Tamarro
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8 Come può un anime con una trama sconclusionata e pretestuosa risultare piacevole e accattivante come alla fine ho trovato "Redline"?
Questo lungometraggio non è certamente una produzione che rientra nei normali canoni: preferisce imboccare una strada sperimentale e punta soprattutto sulla frenesia, proponendo volutamente una serie continua di cliché nel modo più tamarro possibile. Viene supportato da una colonna sonora martellante di genere rock/pop/alternativa, spinta al massimo volume nelle sequenze più frenetiche. Le animazioni si dimostrano spesso paradossali, prive di qualsiasi fondamento realistico, abbinate a un disegno graffiante e ai colori vivi e sempre molto contrastati. L'effetto finale è un tripudio di movimento, effetti grafici e colori, decisamente appagante nei momenti in cui l'aspetto visivo e quello sonoro sono pompati al massimo.
"Redline" può essere visto come una sorta di omaggio al filone automobilistico esagerato. Deve molto a produzioni occidentali come "Fast and Furious" o "Death Race", ma riprende anche una lunga tradizione orientale che vanta di esponenti classici come "Ken Falco", "Gattiger" e "Go Go Go Mach 5". Il tutto è arricchito da stereotipi immancabili, quali belle donne, mafia e corruzione. Per completare questo calderone non mancano la storia d'amore, il personaggio con un sogno da realizzare, un bellicoso impero robotico interplanetario, buffe e improbabili razze aliene, armi biologiche, qualche pizzico di majokko, una spruzzatina di fanservice, un pilota tutt'uno con la propria macchina e persino uno sconfinamento nel genere supereroistico statunitense. Se pensate che sia impossibile riunire tutti questi elementi e tirarne fuori qualcosa di piacevole, forse non ricordate o non avete visto un'opera quale FLCL: anche in questo caso ci viene proposta una narrazione volutamente sconclusionata, con sequenze fuori di testa e paradossali, che fanno del non-sense uno dei loro punti di forza.
Alla fine vedremo auto che si trasformano in robot dalle sembianze di maghette, terrificanti armi biologiche dell'impero robotico che si scontrano con l'esercito del regno magico, nel mentre i protagonisti gareggiare con auto più volte devastate, ma che vanno comunque come se nulla fosse, con i piloti che magari escono dall'abitacolo ai 2000 all'ora e, dopo una corsetta, rientrano più splendidi di prima. Ovviamente non manca nemmeno la fantasia nella realizzazione dei personaggi e dei mezzi, tutti fortemente caratterizzati e con look o mecha fra i più improbabili.
Il film si conclude in un modo ovviamente esagerato con un inevitabile happy ending che, secondo me, ci sta tutto, vista l'impostazione dell'intera opera.
Quello che mi sono trovato a vedere non è un capolavoro, ma un'opera che infrange i normali canoni dell'animazione tradizionale e regala un'ora e mezza di spensierata follia, in cui potrete staccarvi dalla razionalità e godervi un piacevolissimo spettacolo visivo e sonoro.

Rieper
Per l'anime Redline
Film di genere Automobilismo/Azione/Demenziale/Fantascienza/Sperimentale/Tamarro
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7 Ci sono opere concepite con il solo scopo di intrattenere l'occhio dello spettatore senza soffermarsi troppo sul resto. Beh, "Redline" è come l'aerografia stilizzata su un'automobile modificata: si perderebbero comodamente ore a guardarla senza troppi pensieri.
Redline è il nome di una folle, adrenalinica e pericolosissima corsa senza regole in cui veicoli di ogni genere su quattro o più ruote si sfidano per tagliare il traguardo per primi. Le regole... non ci sono, appunto, quindi l'uso di armi e di scorrettezze di ogni genere è autorizzato. L'universo in cui si svolgono queste gare è composto da esseri viventi di ogni genere, come cani antropomorfi, alieni (?), e qualche rarissimo essere umano "normale".
Da subito veniamo catapultati in una serie di psichedelici effetti visivi capaci di lasciare allucinati anche i ciechi. I mezzi, quando attivano i "boost", schizzano letteralmente a velocità incredibili, eseguendo delle bizzarre e un po' ridicole manovre come in un cartone dei Looney Toones, dove le auto saltellano e si sbattono a destra e a manca danneggiandosi appena, neanche fossero di gomma.
La storia tra il protagonista e una donna pilota ricorda vagamente quella di "Grease" con John Travolta, con cui condivide un po' la pettinatura, a dire il vero.
Veniamo al comparto tecnico: il tratto usato per il disegno è... è particolare e decisamente più occidentale che orientale, al punto da risultare quasi impossibile categorizzare "Redline" come anime giapponese. Ci ritroviamo difronte a un tripudio di colori e allucinanti animazioni al limite del credibile, mezzi e sfondi sono creati in maniera maniacale con una cura disumana per i dettagli anche più insignificanti. Il comparto audio è semplicemente da Oscar, godendo di stili rock/oop/alternative di qualità assoluta.
Concludendo, "Redline" è un esperimento animato decisamente accattivante e originale capace, se non di appassionare, sicuramente di intrattenere un pubblico che vuole godersi un film senza pensare troppo all'aspetto narrativo. A mio modesto parere non è un capolavoro, ma senza ombra di dubbio un progetto particolare e consigliato, anche se non a tutti.

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Utenti On-line: 405 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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