jane_lane
Per l'anime
Resident Evil - Degeneration
Film di genere Azione/Horror/Combattimento
Episodi Visti: 1 su 1 ---
Voto: 5 ATTENZIONE, CONTIENE SPOILER
Essendo una grande fan della saga di Resident Evil non potevo certo lasciarmi scappare questo Degeneration, sperando di potermi finalmente gustare un lungometraggio in grado di rendere giustizia al videogioco. Le premesse erano certamente incoraggianti: una storia concepita e realizzata sotto la supervisione della Capcom e ambientata nello stesso universo del gioco, avente come protagonisti niente meno che Leon Kennedy e Claire Redfield, eroi del secondo capitolo della serie le cui strade tornano ad incrociarsi a ben sette anni di distanza dai fatti di Raccoon City.
Beh, che ci crediate o meno, in alcuni punti ho rimpianto amaramente il primo film con la Jovovich.
Tecnicamente Degeneration non è male, tuttavia mentirei se dicessi di essere pienamente soddisfatta della CG.
I fondali sono davvero ben realizzati, ma i personaggi presentano diversi problemi: oltre ad avere dei movimenti spesso scattosi e irrealistici sembrano afflitti da paralisi facciale, sono del tutto inespressivi, Leon in primis. Praticamente muovono solo la bocca, guardate la scena in cui Claire è “sofferente” per la ferita ad una gamba per farvi un’idea di ciò che sto dicendo!
Ai mostri è andata anche peggio, hanno un aspetto “plasticoso” che contrasta nettamente col realismo degli ambienti.
Onestamente penso che questa grafica, pur essendo comunque più che discreta, sia inferiore a quella vista in Final Fantasy Advent Children, opera uscita 4 anni fa, ed è meglio evitare qualunque paragone con le recenti produzioni americane!
Sulla trama di questo film non c'è molto da dire: si tratta, come era lecito aspettarsi, di una boiata degna di un B-Movie, piena di ingenuità, assurde coincidenze, parentele sfigate, scemenze e tamarrate assortite, ma di questo non mi lamento, Resident Evil in fondo è sempre stato così, una storia abbastanza esile, che serve più che altro a giustificare la presenza dei mostroni, e tanto divertimento!
Anzi, se come me non avete gradito i deliranti ispanici posseduti dalle blatte di RE4, farete i salti di gioia al solo pensiero di rivedere i vecchi zombi e gente mutata col G-Virus!
Trama promossa dunque, il problema è che si riscontrano gravi lacune in quanto a sceneggiatura e dialoghi.
Non so se riuscirò a spiegarmi bene, ma è come se a questo film mancasse la parte centrale e passasse direttamente da una situazione iniziale (il salvataggio in aeroporto) a quella finale (il laboratorio).
Immaginate di prendere un Resident Evil a caso e di fare un collage dei soli filmati in CG, lasciando da parte tutti gli altri dialoghi sparsi per il gioco e le parti giocabili che conducono il personaggio da uno scenario all’altro: otterrete una sequenza di scene non ben collegate tra loro, in cui, evidentemente, mancano dei passaggi. Ecco, questa è l’impressione che ho avuto guardando Degeneration: è stato come entrare nella Modalità Theatre di un videogame a cui non avevo mai giocato e guardare in sequenza tutti i filmati.
Infine parliamo un po’ dei personaggi, la vera nota dolente del film.
Il buon Leon di RE2 è ormai scomparso, ma non c’è più nemmeno la sua versione “macho fuori, sfigato dentro” di RE4, ora abbiamo un impassibile (ed esteticamente molto meno gnocco) action man buono solo a tirarsela durante le scene d’azione, a cui gli autori fanno fare tante acrobazie perché non sanno che frasi mettergli in bocca.
Claire invece è proprio come ce la ricordavamo, pure troppo: fa da sorella maggiore a una mocciosa, cerca coraggiosamente di salvare tutti (pretendendo di uccidere gli zombi a ombrellate...), protesta contro le losche multinazionali... Insomma, è la stessa di sempre, peccato però che dopo la prima mezz’ora diventi completamente inutile! Tutto ciò che farà dopo essere uscita dall’aeroporto sarà stare al telefono, fissare monitor e prendersela con le persone sbagliate. È lecito pensare che sia stata inserita a scopo fanservice.
Abbiamo poi la new entry Angela, a tutti gli effetti la vera protagonista femminile del film. Credo fosse impossibile creare un personaggio più patetico. Come sapete, in ogni gruppo di militari ci deve essere una bella donna. Ecco, il ruolo di Angela è questo, essere la bella donna del team, punto, per il resto è di un’inutilità scandalosa. Non fa che piagnucolare e cercare di ammazzarsi in tutti modi possibili, per poi venire salvata all’ultimo momento da un Leon in preda ad una tempesta ormonale (Davvero! Tutti gli altri li lascia schiattare tranquillamente!). Come può una tale incapace essere un soldato credibile? Beh, fate voi!
Tra i personaggi principali mi tocca includere pure Curtis, uno che in seguito a bla bla bla [inserire la più ovvia delle tragedie] diventa un terrorista, e per giunta piuttosto idiota. Sul serio, non capisco come sia possibile concepire un piano così demente per vendicarsi.
Non manca infine un nutrito gruppo di stereotipi viventi poco o per nulla utili, tra cui ricordiamo:
- un politico ottuso, arrogante e vigliacco
- uno scienziato dai modi gentili, si vede lontano un miglio che è un tipo losco
- un’inutile bambina corredata di zia
- un soldato dal grilletto facile che viene morso e dimenticato
- carne da macello
- comparse zombizzate/da zombizzare
Non penso sia nemmeno necessario sottolineare che, tranne gli ultimi due dell’elenco, si tratta perlopiù di gentaglia buttata dentro per far numero o per tentare qualche penoso colpo di scena.
Bene, dopo tutto quello che ho detto vi aspettereste un 3 o peggio, invece il mio voto è un 5,5 che sono stata a lungo tentata di trasformare in 6, perché in fondo, se guardato senza troppe pretese come un “extra” in attesa del nuovo gioco, Degeneration si lascia guardare senza problemi. È una cretinata, ma nonostante tutto risulta godibile, soprattutto nella prima parte, anche se a mio avviso avrebbero potuto tirar fuori qualcosa di infinitamente migliore se avessero incentrato il film sul salvataggio del gruppetto di superstiti dall’aeroporto, se proprio era necessario il laboratorio per ambientare lo scontro finale ci potevano tranquillamente arrivare a piedi dato che i due luoghi sembrano essere a uno sputo di distanza l’uno dall’altro, con la baracca di Curtis a metà strada.
Però non riesco proprio a perdonare la pochezza e il cattivo uso dei personaggi (Leon senza personalità, Claire inutile, la premiata ditta Miller & Miller), per cui devo arrotondare il voto per difetto.
Io ho detto la mia, sappiate però che a molti questo film è piaciuto, per cui se siete fan di Resident Evil guardatelo senza esitazione.
