www.AnimeClick.it
Quotidiano di informazione su anime, manga e fansub italiano

CSS Drop Down Menu by PureCSSMenu.com

La città incantata
Locandina La città incantata

Titolo Originale: Sen to Chihiro no Kamikakushi
Titolo Inglese: Spirited Away
Formato: Film
Anno: 2001
Episodi: 1
Disponibilità: Buena Vista (compralo su Amazon.it)
Valutazione: 9,018 (media 9,177, basata su 51 recensioni)
Opinioni episodi: 41 Episodi promossi 1 Episodi rimandati 0 Episodi bocciati
Genere: Bambini, Azione, Soprannaturale, Magia
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
Lista Anime: Per utilizzare la lista anime devi registrati.
Nelle liste come: 5 in visione, 885 completato, 1 in pausa, 18 da rivedere, 54 da vedere.
Tags: La città incatata, Studio Ghibli
Immagini: 23 (by Zelgadis)

Questa scheda ha errori? Aiutaci a correggerli.

Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente. Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore per non rischiare di vedervela disattivata. Mi raccomando, leggetelo ;-)

Utente:     Episodi Visti:     Voto:

Recensione (almeno 500 caratteri):

E-Mail (facoltativo):
L'E-Mail non sarà pubblicato, serve solo per contattarvi.

Inserisci il testo nell'immagine:
La città incantata 9,018 out of 10 based on 51 ratings. 51 user reviews.

Screenshot 1 di La città incantata
Screenshot 2 di La città incantata
Screenshot 3 di La città incantata
Screenshot 4 di La città incantata
Screenshot 5 di La città incantata
Screenshot 6 di La città incantata
Screenshot 7 di La città incantata
Screenshot 8 di La città incantata
Screenshot 9 di La città incantata
Screenshot 10 di La città incantata
Screenshot 11 di La città incantata
Screenshot 12 di La città incantata
Screenshot 13 di La città incantata
Screenshot 14 di La città incantata
Screenshot 15 di La città incantata
Screenshot 16 di La città incantata
Screenshot 17 di La città incantata
Screenshot 18 di La città incantata
Screenshot 19 di La città incantata
Screenshot 20 di La città incantata
Screenshot 21 di La città incantata
Screenshot 22 di La città incantata
Screenshot 23 di La città incantata

bob71
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Chihiro's adventures in wonderland

Le opere di Hayao Miyazaki sono sempre state concepite per un pubblico universale, per età e per cultura, con un particolare riguardo per i giovani spettatori, che nei protagonisti possono riconoscersi e vivere nei loro panni straordinarie avventure in mondi fantastici, che funzionano come illuminanti e istruttive metafore. "La città incantata" ne è un brillante esempio.
Considerato da molti il capolavoro di Miyazaki, è forse il film più ambizioso del "dio degli anime" con i suoi 1.900.000.000 yen messi a disposizione dallo Studio Ghibli e un contratto di distribuzione internazionale con il colosso hollywoodiano Disney-Buena Vista. Un investimento che ha portato la pellicola a fare incetta di premi in giro per il globo alla sua uscita nel 2001. Fra i molti riconoscimenti possiamo ricordare l'Oscar come miglior film d'animazione (il primo della storia assegnato a un anime), l'Orso d'oro a Berlino, quattro Annie Awards e il Leone d'Oro alla carriera per Miyazaki ricevuto alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2005.

Chihiro è una ragazzina pigra e svogliata. Il trasferimento con i suoi genitori in una nuova città non la esalta e, allorquando l'intera famigliola si smarrisce con l'auto in un boschetto alla fine di un sentiero sterrato, la piccola si ritrova catapultata e intrappolata in un misterioso mondo incantato inaccessibile agli umani: si tratta di un complesso termale destinato a rinfrancare gli spiriti e le divinità della natura logorate e stressate dalla frenesia materialistica del mondo moderno. Una volta all'interno di questo luogo magico, Chihiro dovrà ingegnarsi per liberare i suoi genitori da un incantesimo che li ha tramutati in maiali e, come una moderna Alice, inizierà una mirabolante avventura in cui il suo carattere debole e indolente verrà messo a dura prova. Non le resterà che rimboccarsi le maniche e cominciare il lungo e faticoso cammino verso la maturità.

Liberamente tratto dal romanzo "Il meraviglioso paese oltre la nebbia" della scrittrice Kashiwaba Sachiko, l'anime unisce il racconto di formazione a una fantasmagoria che attinge direttamente alla fonte dell'antica tradizione folkloristica del Sol Levante (con particolare riferimento alla mitologia scintoista e alle credenze sui kami' e sugli yōkai') in una suggestiva favola sulla semplicità d'animo e sulla forza dell'altruismo.
Chihiro, oltre ai problemi pratici di tutti i giorni che risolve con sorprendente spirito di sacrificio, deve affrontare nuovi sentimenti come la solitudine, l'indifferenza, e l'amore. Così, passo dopo passo, riesce a superare tutte le prove che le si presentano, anche la temporanea perdita della sua identità, grazie alla sua forza interiore e all'aiuto delle brave persone che incontra nel corso della sua avventura. Si prefigura così, tra momenti di grande poesia e passaggi di incontenibile forza immaginifica, una potente metafora del passaggio della protagonista in una fase della vita più complessa e problematica: l'adolescenza.
Nelle storie di Miyazaki la figura del protagonista è spesso affidata a una ragazza affiancata da un coetaneo dell'altro sesso, formando delle coppie perfette e indivisibili (Conan e Lana, Pazu e Sheeta, Ashitaka e San) che vivono un rapporto preadolescenziale. Questa volta l'autore trascende la sua stessa formula e il legame che si crea tra Chihiro e Haku, che si rivelerà essere lo spirito di un fiume (Kohaku), sottolinea il rapporto indissolubile tra esseri umani ed entità naturali nella sua personale visione ecologista del mondo.

Come in molte opere del maestro, non ci sono dei veri e propri cattivi, ma ci viene presentata una variegata galleria di personaggi che grondano umanità, tutti minuziosamente sfumati, fra cui emergono caratteri e personalità più complesse e sfaccettate. E' il caso delle due arzille vecchiette di turno, Yubaba e Zeniba: in questi due straordinari personaggi si può riconoscere un altro indovinato ammiccamento al classico della letteratura di Louis Carroll, "Alice's adventures in wonderland", in particolare ai ruoli della Regina di cuori e della Duchessa.
La figura dell'anziano è onnipresente nella filmografia del regista di Akebono, che arriverà a basare un intero film a questa età della vita, "Il castello errante di Howl", 2004, sovvertendo le più classiche regole del fantasy.
Nell'intera opera di Miyazaki il vecchio saggio rappresenta un punto di riferimento, ma anche un elemento destabilizzante perché, avendo già vissuto l'età adulta, è tornato a una condizione assimilabile a quella dell'infanzia, e si crea puntualmente un forte legame con il bambino, quasi un ponte esistenziale tra passato e futuro che gli adulti devono percorrere alla ricerca di una sorta equilibrio ciclico dell'esistenza.

Oltre alla terza età e ai giovani, ritornano altri due leitmotiv del regista: la magia del volo ci viene riproposta in una suggestiva sequenza a bordo nientemeno che di un enorme drago bianco; mentre l'immagine del maiale (questa volta nella sua accezione più negativa) evidenzia l'ottusa indifferenza degli adulti di fronte alle istanze e ai bisogni dei fanciulli.

Al pari delle sue potenti streghe il tocco del genio affabulatore di Miyazaki si rivela deciso e sicuro di sé rivelando una vulcanica e inesauribile vena creativa: i suoi acrobatici funambolismi di scena e le sue creature fantastiche risultano particolarmente ispirati e sembrano animarsi come per magia godendo di vita propria sullo schermo.
Estremamente curato nella realizzazione tecnica e artistica, entro se non oltre i già elevatissimi standard dello Studio Ghibli, il film offre raffinati disegni sia nei fondali minuziosamente dettagliati e sia nelle superbe animazioni: da ricordare le scenografie sfarzose e opulente delle stanze di Yubaba, che descrivono le meraviglie di uno stile 'esotico' all'occidentale.
Joe Hisaishi, da sempre compagno di avventura di Miyazaki (ma anche di "Beat" Takeshi Kitano), si conferma come uno dei più dotati compositori giapponesi di colonne sonore per il cinema. Le sue musiche in questo frangente sono strepitose ed elevano oltremodo l'atmosfera rarefatta del film arricchendolo con sonorità di stampo squisitamente etnico e un maestoso arrangiamento orchestrale. Da ricordare le dolcissime e commoventi ballate pianistiche "The name of life" e "One summer's day".

L'impegno ecologista, la passione per il volo, l'attenzione all'infanzia, i ritratti di eroine, l'etica del lavoro, la spiritualità scintoista, le favolose invenzioni e la perfezione tecnica con cui le realizza, sono tutti elementi che fanno di Hayao Miyazaki un patrimonio della storia del cinema e "Sen to Chihiro no kamikakushi" lo celebra in tutto il mondo come maestro indiscusso dell'animazione di tutti i tempi.
Akira Kurosawa diceva di lui: "Talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui perché lo abbassano di livello."



Filtra con voto 1Filtra con voto 2
Filtra con voto 3Filtra con voto 4
Filtra con voto 5Filtra con voto 6
Filtra con voto 7Filtra con voto 8
Filtra con voto 9Filtra con voto 10


Achille
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Beh, che dire? Orso d’oro, premio alla carriera a Venezia per Miyazaki, Oscar come miglior film d’animazione, una caterva di cori plaudenti e consensi unanimi dall’industria del cinema occidentale, ecc. ecc. Beh, diffidate dalle jury, specialmente dall’Academy, sempre e comunque. Voglio dire, ha dato l'Oscar a Shrek e la nomination a robe come Bolt o Madagascar, per non dilungarmi sulla cecità verso maestri assoluti del cinema, Kubrik e Tarantino su tutti!
Che Miyazaki meritasse un riconoscimento internazionale per il suo genio inesauribile e fatato, questo è fuori discussione. Ma riceverlo per questo film liquida la faccenda con lo smacco di vederlo assegnato a uno degli anime più disneyani che abbia visto (il che spiegherebbe il grande apprezzamento internazionale), e non ad altre opere ben più intense e di spessore dello stesso regista.

Per carità, non ho nulla da dire sulla parte visiva o su quella musicale. Sotto quest'aspetto le opere del maestro sono sempre meravigliose, e questa non è da meno. Anzi è probabilmente una delle più riuscite sotto l’aspetto dell’atmosfera incantata della città, delle ambientazioni e dei fondali sempre magici, e di tutta la suggestione incantevolmente favolistica che, complici dei colori superlativi, ammanta l’opera di un barocco sublime e fatato. Tuttavia la storia è troppo esile per reggere da sola tutto quest’apparato riccamente tessuto.
Alcune parti sono geniali, alcune scene divertentissime, delle situazioni appaiono davvero affascinanti, altre sembrano uscite da sogni di bambini. Come al solito ci viene servita una carrellata di personaggi strampalati, particolarissimi e decisamente simbolici, quasi tutti ben riusciti, ma – tranne pochi – carenti di uno spessore e di un carisma che possano catturare.

Tutto sommato si può riassumerla, la trama, nella classica fiaba a sfondo sess… ehm, amoroso, con varie prove da superare, con percorsi che s'incrociano e si separano, varie lezioni e morali da apprendere e una bella risoluzione finale che fa contenti tutti i piccini, e gli uomini meno piccini ma amanti dei lieto fine dolci e teneri. Ma che viene trattato alla fine? Il film, di duro, o intenso, o drammatico, o impegnato, o profondo, o enigmatico, o struggente, voglio dire, che ti lascia? E' molto leggero, piacevole da guardare, senza eccessi: per chi trova queste cose un pregio, allora "La città incantata" è un film imperdibile. Ma personalmente ritengo che formalmente, concettualmente, dal punto di vista della profondità e per tematiche affrontate, è “Howl” il capolavoro di Miyazaki.

Certo vado sempre contro corrente, e me ne vanto anche, ma delle volte il nome è talmente ingombrante che fagocita nella sua aura tutto quello che produce, e si finisce per sovrapporre all’opinione limpida sulla singola opera il giudizio qualitativo e il valore globale di Miyazaki. Tutto questo per dire che fa riflettere – riflettere parecchio –, lascia interdetti, sdegna e provoca una frustrazione senza limiti che lo stesso “Howl”, “Mononoke”, il recente e stupendo “The Sky Crawlers”, “Jin-roh”, “Innocence” e, in assoluto sopra tutti, “Ghost in the Shell”, non abbiano ricevuto dalla “critica specializzata” – tranne che da una cerchia ristretta di appassionati e intenditori reali di cinema, quello vero - nemmeno 1/10 della lode e dei riconoscimenti che strameritavano.
Con "La città incantata" è stato infine premiato il cinema d’animazione orientale, o semplicemente qualcosa che si avvicinava al giudizio edulcorato, disimpegnato e poco profondo che nella maggior parte dell’occidente si lega all’animazione? Ci sono da trarre anche delle conclusioni.




giorgio13
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Chihiro, bambina di 10 anni, e i suoi genitori si stanno trasferendo in una nuova città; lei però non gradisce molto questa scelta. Mentre viaggiano in auto, si perdono, e il padre decide di prendere una scorciatoia lungo un sentiero di un bosco; dopo un breve tragitto la famiglia arriva a quello che sembra essere un parco di divertimenti abbandonato. Incuriosito, il padre guida la famiglia attraverso un tunnel, per trovare una città deserta ma con tantissimi chioschi pieni di cibo appena sfornato; i suoi genitori si servono, ma Chihiro preferisce evitare. Si mette quindi a esplorare la zona e incontra un ragazzo di nome Haku che la avverte che è pericoloso restare lì, e le consiglia di scappare con i genitori. Quando la piccola torna da loro, scopre con orrore che sono diventati maiali, e che l’unica strada per andarsene è ora diventata un fiume; intanto è calata la notte, e degli spiriti appaiono nel parco. Chihiro è disperata, ma sarà aiutata da Haku, il quale le spiega che se vuole salvare i suoi genitori dovrà trovare un lavoro presso il bagno termale degli spiriti.
Inizia così una grande avventura in un magico e coloratissimo mondo popolato da creature di ogni tipo, come ragni antropomorfi, palline di fuliggine, ranocchi parlanti, teste rotolanti, vecchie streghe, bebè giganti, uccelli di carta, dragoni...

L’onirico viaggio che Chihiro compie nel mondo degli spiriti altro non è che la metafora della sua crescita: da bambina viziata e piagnucolona diventerà autonoma, coraggiosa, giudiziosa, in grado di occuparsi di se stessa e degli altri, quindi adulta.
Lei viene separata da tutto ciò che conosceva, tanto che persino il nome le viene sottratto: quindi Chihiro perde la sua identità, ma non “scompare”, infatti “rinasce” come Sen. E' fondamentale però che non dimentichi il suo passato, il suo essere stata bambina. Da adulta deve quindi vivere una nuova vita, con ritmi completamente diversi; deve impegnarsi duramente, superare tutte le sfide che le si presentano: dal trovare un lavoro, allo svolgerlo bene, al farsi accettare da tutti i dipendenti delle terme, al farsi degli amici. Questo film è quindi anche un inno all’amicizia e all’amore, perché se Chihiro (poi Sen) non fosse stata aiutata da Haku, da Kamaji, da Rin e dagli altri spiriti non ce l’avrebbe mai fatta.
Non può mancare in ogni film di Miyazaki la tematica del rispetto della natura, infatti vengono mostrate, attraverso lo spirito più brutto e pestilenziale di tutti, le terribili conseguenze dell’inquinamento dei fiumi, che spesso e volentieri si trasformano in vere e proprie discariche.

Il personaggio più interessante è Senzavolto, uno spirito/fantasma solitario dalla massa informe nera che indossa una maschera bianca. E' paradossale che abbia questo nome, perché egli in realtà ne ha due di facce o personalità: all’inizio è educato, gentile, schivo, silenzioso, e offre a tutti qualcosa; successivamente cambia atteggiamento e diventa vorace e aggressivo, e non esita a ingoiare tutto ciò che gli capita a tiro, esseri viventi inclusi. E' quindi la rappresentazione della golosità dell’uomo spinto sempre all’eccesso, tanto che quando è nella seconda forma è un mostro enorme e grottesco.
Sembra quasi che reagisca agli atteggiamenti di chi incontra, infatti quando fa dei doni a Sen rimane pacato perché lei accetta solo quello che le è strettamente necessario, e non altro; invece quando incontra degli spiriti avidi lo diventa anche lui: c’è qualcosa di pirandelliano in questa creatura, perché come lo scrittore siciliano affermava che ognuno di noi ha una maschera diversa a seconda di chi ci giudica, allo stesso modo Senzavolto cambia in base a come sono accettati i suoi doni. Quindi questo enigmatico personaggio ha infiniti volti, ma nessuno che gli appartenga, perciò un vero volto non ce l’ha. Lui non è altro che il riflesso del carattere della persona che approccia, e siccome nel mondo ci sono persone diverse, nel film viene posta l’attenzione su due modelli opposti, ovvero quello di una Sen educata e gentile (infatti la bambina lo aveva fatto entrare nelle terme perché fuori pioveva a dirotto) e quello delle persone avide, golose, approfittatrici, malvagie.

“Sen to Chihiro no kamikakushi”, questo il lungo e complicato titolo originale, è secondo me un film bellissimo adatto a un pubblico di ogni età; è ovvio che abbia vinto il premio Oscar.




Pan Daemonium
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

È davvero indubbio che questo film sia l'apoteosi dell'immaginazione! Che grafica, che sfondi e che colori pervadono l'intera narrazione.
"La città incantata" adopera un topos non troppo raro, ovvero il trovarsi improvvisamente in un mondo fantastico partendo da un posto reale (vedi "Pagemaster", ad esempio) e la storia che si svolge prende sostanzialmente spunto dal tema della strega malvagia che governa il suo piccolo reame.
Cionondimeno, la trama è apprezzabile, grazie ai numerosi personaggi, primari o secondari, buoni o maligni, che contribuiscono al tutto. Spiriti, mostri, magia e bizzarri tizi e avventure rendono il tutto interessantissimo.
Nella storia, almeno fino al finale, manca una base sentimentale o moralistica, tanto che Sen ben presto smette di piangere e di pensare al mondo reale e ai genitori, che di rado ricompaiono nel suo pensiero, pur essendo sempre di sfondo. Il finale, invece, mostra un improvviso picco di sentimentalismo assolutamente abominevole ai miei occhi.

Questo film d'animazione non è di certo una grossa pretesa psicologica, è più che altro un giocare con l'immaginazione fanciullesca e fiabesca; di conseguenza avrei davvero preferito che Miyazaki conducesse tutta l'opera su questa strada, evitando quel finale alla "ti amo e quindi farò di tutto per salvarti", tra l'altro tra due personaggi che a stento si conoscono.
Il tema dell'amore guasta decisamente l'atmosfera magica.
Comunque sia, dacché sostanzialmente 9/10 di tutto sono apprezzabili e non ne ho apprezzato solamente un decimo, direi che un voto alto è pur sempre possibile.
Un'altra piccola mia malinconia riguarda il Senza-volto, di cui avrei voluto conoscere di più, avendolo trovato un personaggio davvero accattivante. Il suo dualismo chiaramente percepibile, il suo oscillare tra la bontà dovuta a una sorta di vero amore non corrisposto con la protagonista e la cattiveria foriera di caos, lo rendono il personaggio più interessante del film.




Eretria90
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

L'indubbio talento di questo film è la sua grafica. Pochi film d'animazione reggerebbero il confronto. L'Academy Award è meritatissimo.
Il film non si cura solo per gli sfondi di un'ambientazione a dir poco suggestiva, ma si preoccupa proprio di ogni movimento fluido e realistico dei personaggi a cui dà ombre, sfumature e tratti deliziosi. Già solo dalla tecnica grafica percepiamo una certa aura provenire dal film.

La pecca - a mio parere - sta nella trama. Non se ne afferra il senso e si perde in episodi sconclusionati con alcuni personaggi al suo interno. Tipico di alcuni film della Ghibli è l'andamento lento. Beh, qui l'ho trovato un po' troppo marcato.
Le carte sono in regola per un ottimo film, e in partenza avevo riposto in esso tutte le mie speranze. Tuttavia l'ho trovato un po' sonnolento nel bel mezzo della narrazione. Verso la fine poi non c'è nulla di fatto.
Concretamente non ho ricevuto molto da La Città Incantata ai fini della trama. E' stato per lo più un documentario alla scoperta di una città speciale e originale all'occhio di chi la guarda.




onizuka90
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 6

Il mio pensiero andrà anche controcorrente, ma di certo non temo le critiche. A mio avviso "La città incantata" non è un capolavoro assoluto dell'animazione, come invece sembra essere convinta la maggior parte delle persone. Ma il fatto che molti individui sostengano uno stesso punto di vista non vuol dire che esso sia valido, nel Medioevo la stragrande maggioranza delle persone era convinta che la Terra fosse piatta, ma così non era. Lo stesso vale per questo film, idolatrato all'inverosimile dalla massa.

Si sa, è facile gridare al capolavoro, soprattutto quando un film proviene da un autore di così illustre fama e si finisce per considerare (immeritatamente) capolavori tutte le sue opere.
Il difetto enorme, a mio parere, di quest'opera di Miazaki è che non si discosta dalle ripetitive tematiche proprie del regista, le quali connotano l'intera sua produzione. Il limite, autoimposto a mio avviso, è quello di non riuscire ad andare al di là della banale morale, scialba e monotona tipicamente fiabesca senza introdurre analisi o approfondimenti che sarebbero risultati graditi. Anche l'insieme di metafore e simbologie presenti richiamano tutte un'iconografia propria di una morale perbenistica e buonista tutt'altro che interessante.

La grande forza di quest'anime, e il motivo per cui è così apprezzato, è rappresentata dal modo in cui vengono espressi i sentimenti dei personaggi, con poeticità ed estrema dolcezza, ma è anche qui che si presta il fianco al fraintendimento. Molto spesso si finisce per confondere tra dolcezza e profondità. Quest'ultima viene raggiunta con l'addentrarsi in un un'analisi dei temi, ma in questo film non si nota nulla del genere, poiché tutto viene trattato con linearità e senza profonde riflessioni.
Unico aspetto positivo, che peraltro mi ha molto colpito, è stata la figura del senza volto. Dal punto di vista metaforico è molto interessante. Nonostante la sua capacità di "vomitare" denaro senza un limite, la cortesia di cui è oggetto è frutto d'ipocrisia. Per questo rimane solo e isolato, quasi a volere dire che i soldi non possono comprare la felicità, men che meno la fiducia degli altri. Solo dopo che lui avrà stretto un legame di amicizia con la protagonista sarà in grado di trovare la sua felicità.
Anche qui si vede il riflesso di quel buonismo tipico di Miazaki, ma la riflessione è degna di merito.

Un altro fattore insopportabile è l'onnipresente storia d'amore tra i due protagonisti principali, nonostante essi si siano conosciuti da un minuto sono già profondamente innamorati.
Il film dunque può offrire solo puro intrattenimento, coinvolgimento emotivo, ma non si sforza di addentrarsi in qualcosa di più.
S'intenda, nulla voglio togliere all'importanza che Miyazaki ha come autore e all'influenza che il suo stile ha portato nel modo di fare animazione.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico quest'anime è senz'altro sensazionale. L'animazione è perfetta, fluida, le colonne sonore ottime e i paesaggi e le ambientazione sono una gioia per gli occhi. Ma solo la struttura non basta a determinare un capolavoro. E' come una casa addobbata a festa ma con le fondamenta in procinto di crollare.
Non essendo rimasto soddisfatto della visione, tanto che in alcuni punti sono arrivato a provare addirittura noia, il mio voto rasenta la sufficienza: 6-.




Nyx
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Trattasi per me di un bellissimo film di animazione che può vantare su un elevatissima qualità tecnica e su una trama a dir poco appassionante e coinvolgente.
"La città incantata" presenta una storia come un sogno, una fantasia. E' un'opera tanto estrosa come non ne vedevo davvero da tantissimi anni. Non per nulla vinse numerosi e prestigiosi premi. In patria fu decretato film dell'anno, al festival di Berlino 2002 vinse l'Orso d'oro, a L.A. prese l'Oscar per il miglior film d'animazione nel 2003 e ricevette premi e critiche favorevoli anche negli USA.

In Giappone, dalla sua uscita nel 2001, "La città incantata" è stato visto da 23 milioni di persone (è stato detto che alla fine del 2002 un giapponese su sei aveva visto il film) con un incasso di circa 250 milioni di dollari statunitensi, superando ampiamente Titanic.
Sul mercato statunitense il film è uscito nel 2002, in un numero limitato di sale cinematografiche, incassando in un anno 10 milioni di dollari. L'edizione in DVD, uscita dopo l'Oscar, ha avuto un più largo successo.
In Italia è approdato nell'aprile 2003, due anni dopo la prima proiezione. L'adattamento in italiano tuttavia è considerato meno buono dello standard Mikado.

Questo gigantesco successo, dopo avere visto l'opera per intero, non mi sorprende minimamente.
Protagonista della storia è una bambina che si trasferisce in un' altra città insieme ai genitori. Lungo il viaggio per trovare la nuova abitazione s'imbatteranno in un luogo misterioso e "affascinante" e la bambina si troverà suo malgrado da sola a cercare di salvare se stessa e i genitori in un' avventura che, ripeto, a mio avviso ha qualcosa di assolutamente eccezionale e geniale nella sua "semplicità".
Potrei scrivere decine di pagine per descrivervi passaggio dopo passaggio le "angoscianti meraviglie" in cui si troverà coinvolta la protagonista della storia, ma sarebbe davvero un peccato mortale anticipare qualcosa della trama a chi non ha ancora visto questa perla dell'animazione.

Il film possiede una trama fantastica, semplice ma strutturata in modo solido e convincete. Pur non amando le opere fin troppo fantasiose mi ritrovo a decantare le lodi di quello che ritengo un capolavoro indipercui, se siete tra i pochi che ancora non l'hanno visto, colmate questa pesantissima lacuna e godetevi questo piccolo grande film di Myazaki. Molto difficilmente potreste rimanerne delusi.
Raccomandatissimo a chiunque.




__Nergal__
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

"La città incantata" è da molti ritenuto il miglior film di Miyazaki e, probabilmente, quello dal maggior successo di critica. Unico film del regista ad aver ottenuto l'Oscar, come riconoscimento alla sua lunga carriera o come premio a questo film è difficile da definire con certezza; per quanto concerne il mio pensiero, l'Academy ha voluto insignire Miyazaki dell'unico, e più prestigioso, premio che ancora non aveva ricevuto.
A buon merito, diranno alcuni, mentre altri, come me, penseranno che i film Ghibli a cui attribuire un premio così celebre erano ben altri (leggasi "Il castello errante di Howl" o "La principessa Mononoke"); giudizi comunque opinabili e che non influiscono certamente sul voto della recensione.

"La città incantata" possiede tutte le caratteristiche del prodotto "made in Ghibli": disegni stupendi e fatti rigorosamente con metodo tradizionale (bando alla CGI), "location" fantasiose, personaggi fanciulleschi e una trama che a prima vista si mostra come la classica fiaba per bambini salvo poi mostrare sfaccettature e metafore che l'arricchiscono non poco - ferma restando la voglia di andare a cercarle, queste "sfaccettature".

Il problema principale di questo lungometraggio è infatti la storia, certamente molto godibile, adatta a tutte le età, ma "vuota", una sorta di continua avventura divertente, allegra, spensierata, ma un po' "senza capo né coda" che si suppone sia la metafora della crescita di Cihiro da bambina viziata (come ben si può notare a inizio film) a ragazzina più matura.
Purtroppo però questo non è sicuramente un tema nuovo, né per l'animazione in generale né per il cinema Ghibli; "Il mio vicino Totoro" ne è l'esempio più lampante: una storia anch'essa molto semplice, ma che sa colpire molto più di questo blasonato premio Oscar.

Archiviato il paragrafo "trama" con un bel "bocciato", si può passare alla parte che definirei tranquillamente quella migliore di tutto il prodotto, ovvero il comparto audio/visivo.
Graficamente, pur non raggiungendo l'eccellenza di film come il già citato "Mononoke" (un vero gioiello artistico), "La città incatata" si difende bene, con personaggi dai tratti molto simpatici e veramente particolari: maiali, rane, bambini giganti, esseri strani e dragoni... un vero mondo fiabesco. A rendere il tutto ancora più piacevole bisogna aggiungere una colorazione dai toni molto vari che riescono veramente a fare sognare lo spettatore, grazie anche alla splendida colonna sonora in sottofondo.

Se questo è il manifesto dell'animazione nipponica nel mondo devo dire di essere un po' dispiaciuto dell'immagine che esso si porterà dietro per parecchio tempo, magari etichettato come "infantile" o troppo leggero per i canoni occidentali.
L'Academy non è mai stata un giudice veramente imparziale nel dispensare statuette e, sebbene sarebbe stato più equo consegnarlo a ben altri film Ghibli - per non parlare poi di "Ghost in the shell", vero capolavoro che ha dovuto aspettare l'uscita di Matrix per vedere i suoi "contenuti" applauditi da tutto il mondo -, è inutile fare una colpa a questo film, che l'unico merito che ha avuto è stato quello di essersi trovato nel posto giusto al momento giusto.
Non è una bocciatura, ma si può dire che il film si salvi solamente per il comparto tecnico e la storiella piacevole, ma se si cerca qualcosa di un po' più sostanzioso non è questo il posto.




Natsume
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

"La città incantata" (in originale 'La sparizione di Chihiro') è un film scritto e diretto dal grande Hayao Miyazaki.
Realizzato con 1.900.000.000 ¥, ovvero circa 16 milioni di euro, ha vinto numerosi e prestigiosi premi tra quali l'Oscar per la categoria del "miglior film d'animazione" nel 2003. Pochi sanno che, come "Il Castello Errante di Howl", il film è ispirato al romanzo "Il meraviglioso paese oltre la nebbia" della scrittrice Kashiwaba Sachiko.

La storia inizia da una semplice ragazzina di dieci anni, Chihiro, in auto insieme ai suoi genitori. Si sono trasferiti, e il padre cerca la strada di casa. Alla fine si perde per una stradina in mezzo a un bosco, dove vi sono altarini dedicati agli dèi della foresta. Ma davanti a loro, un grande e vecchio edificio con una pietra davanti la porta (segno che in giapponese significa: 'Non entrare') li blocca. Chihiro supplica i genitori di non entrare, ma i suoi, incuriositi, entrano lo stesso, pensando fosse l'entrata a un vecchio Luna Park abbandonato. Invece, con il calar della sera, si rivela un mondo completamente diverso da quello che appare...

Questo bellissimo film è stato il primo che ho visto dello Studio Ghibli e sono soddisfatta di averlo guardato. Esso è una favola per grandi e piccini, che appassiona subito, ti coinvolge e ti trasporta in un valore bellissimo: quello dell'amicizia, strettamente legato a quello della fedeltà.
Come sempre lo studio Ghibli non delude: disegni eccellenti, messaggi nascosti nelle azioni più piccole, colonne sonore da favola. Proprio la colonna sonora, secondo me, è uno dei pezzi forti di questo film: non ci sono parole per descriverla, bisogna guardare il film per capire quel turbine di emozioni che avverti in 'La città Incantata'.
Un bel 10 pieno.
Davvero, davvero complimenti al grande Miyazaki, che come sempre riesce a farmi commuovere nel finale delle sue splendide storie.




Micerino
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Difficile davvero guardare oltre il velo delle ombre che ci separa dal mondo degli spiriti in modo così delicato e così intenso.
Sembrerebbe il finale di una recensione, questa frase, ma in realtà è solo l'adeguato preambolo, secondo me, a quello che è un film d'animazione a cui lo Studio Ghibli e il maestro Miyazaki ormai ci hanno abituato. Un delicato lavoro di scalpello e fine carta levigatrice hanno disegnato sugli schermi e nelle anime un mondo parallelo e sconosciuto, un sussurrato pianeta di vite e ombre che può incantare un pubblico dall'ampia platea.

Infatti, nonostante la protagonista sia solo una bambina, la delicata leggerezza della favola che Miyazaki racconta si adatta a un pubblico anche più adulto amante del lieto fine.
Il velo viene scostato con delicatezza, con l'immaginazione d'un bambino, e si spinge là dove il tempo scorre a velocità diverse, dove si vive di notte, dove gli spiriti dimorano e si riposano. Così Chihiro si trova sola in lotta contro un mondo estraneo che la vuole segregare e allontanare, per i suoi genitori, per un ragazzo misterioso, per una serie di personaggi che man mano incontrerà e aiuterà, con il suo candore pulito e scevro dalle bassezze d'un mondo malato.

In questo Miyazaki non stupisce, spesso i suoi eroi vengono puliti dai difetti degli uomini e si lasciano trasportare da una corrente di buonismo sentimentale, ma in quest'opera in alcuni istanti il buon cuore diventa così evidente e limpido che assume un grottesco eccesso di prevedibilità. Diventa scontato. Con questo non sto sparando contro quello che tecnicamente è un lavoro magistrale, ma ammetto che l'enfasi con cui mi sono accinto a guardarlo è scemata man mano che la trama si scioglieva in sempre più prevedibili e melensi finali.

Contraltare a tanta prevedibilità è un disegno immaginifico, presente e costante, sempre sull'orlo della fantasia infantile e della poesia in colore, accompagnato da musiche particolari e bellissime, mai fuori luogo. Spettacolari, davvero, i fondali della città, magnifiche le scene con i fiori, che sembrano uscire dallo schermo, e i suoni che lasciano con il fiato sospeso, ma in questo lo Studio Ghibli con il maestro Miyazaki non ha mai deluso.
L'anime regala sorrisi, emozioni pure, concentrando ancora una volta sulla famiglia e sul coraggio i fondamenti di una storia fiabesca che nulla lascia al caso.
Molto belli i personaggi, nel loro caratterizzati in maniera interessante, non monotoni, spesso con i problemi tipici del mondo umano, e per questo ancora più simpatici.
"La città incantata" è un film che va visto magari nel periodo natalizio, non perché abbia qualche attinenza ma perché il "voglio bene al mondo" forse si respira di più in quei giorni.




Rieper
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Film d'animazione giapponese del maestro Miyazaki con un gran numero di premi vinti, "La città incantata" è un'opera dedicata a tutti senza eccezioni.

Chihiro è una bambina un po' capricciosa e non abituata a fare lavori manuali, ma presto scoprirà che le cose buone non cadono dal cielo e spesso bisogna faticare per realizzarle. Tutto comincia quando la ragazzina e i suoi genitori si fermano in un minuscolo paesino per riposarsi, ma quando si allontana si accorge che qualcosa non va e non appena ritorna dai genitori si accorge che questi si sono trasformati in maiali. Chihiro scappa e prima che se ne accorga cala la notte, durante la quale un ragazzo di nome Haku la aiuta e le indica come fare per scappare da quel paesino e far tornare umani i suoi genitori.

Ciò che Chihiro intraprenderà sarà nient'altro che la metaforica crescita interiore, grazie alla quale imparerà a maturare e a diventare indipendente come non lo è mai stata. Non tutto è come sembra, dovrà mostrarsi coraggiosa e a volte un po' avventata per raggiungere i propri obiettivi; insomma, quello di Chihiro è il viaggio della maturità che tocca ogni essere umano prima o poi. Ci sarà anche spazio per del sentimentalismo e per valori morali come l'amicizia, valori ai quali Miyazaki ci ha abituati con molte delle sue opere.

Come è giusto aspettarsi da un'opera con un cast di questo calibro, la qualità tecnica è senza ombra di dubbio al massimo della qualità. I disegni sono colorati, dinamici, e mostrano personaggi dai visi simpatici e tutti diversi tra loro. Nota di merito va naturalmente agli sfondi e ai paesaggi in generale, sempre dettagliatissimi e molto gradevoli da visionare. Le animazioni sono il meglio che si possa richiedere, i movimenti sono fluidi e mai "scattati", così come gli effetti di luce rendono le atmosfere leggermente fiabesche e calde. Non può mancare un comparto audio di tutto rispetto che agevola la visione dell'anime con ritmi azzeccati ed effetti sonori realistici.

"La città incantata" è un film divenuto un must per chiunque si ritenga appassionato d'animazione in generale, una perla narrativa capace di affascinare grandi e piccoli tenendoli incollati allo schermo per non perdersi neanche un attimo di quest'opera. Ma la cosa più importante che il film tende a ripetere in modo subliminale è di non fermarsi mai al primo ostacolo e di non dipendere mai troppo dagli altri, poiché prima o poi potrebbero essere proprio quegli altri ad avere bisogno di noi. Film consigliato.




Andrea Levorato
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Qui l'immenso Miyazaki dà sfogo a tutta la sua vena visionaria, e "Spirited Away", oltre a essere senza dubbio il suo miglior film, si candida tranquillamente a miglior titolo d'animazione nella storia, e altrettanto tranquillamente a miglior lungometraggio della cinematografia moderna. Tanto per cominciare il film è secondo me un capolavoro.
Chihiro è un'ombrosa bimbetta di 10 anni, che si sta trasferendo con mamma e papà. Durante il viaggio i tre si imbattono in uno strano ingresso che porta a splendide praterie verdeggianti. Tra di esse sorge una cittadella apparentemente disabitata dove c'è un'invitante banchetto lasciato al prossimo. I genitori della piccola si abbuffano fino a diventare maiali, ma la piccola orgogliosa e prudente (o meglio paurosa) non tocca nemmeno una pietanza. E rimane sola fino a sera quando tutto prende vita come in un sogno, ma questo è un incubo. Chihiro viene ridotta a lavoratrice in un complesso termale per dèi, sotto il controllo della dispotica strega Yubaba. Con l'aiuto del maestro Haku, un suo coetaneo, la piccola riuscirà a tornare a casa.
Con "La città incantata" il genere di animazione si eleva a un livello paritario se non superiore ai più grandi film della storia. E' uno splendido e commovente percorso di formazione, un elogio alla lealtà, all'amicizia, all'amore e al coraggio.
Per due ore siamo trasportati in un mondo così bello e pure così crudele, anche più del nostro, dove a contare sono i disegni - mai visti di così belli - i paesaggi iperrealistici e la colonna sonora, davvero impareggiabile, commovente e melanconica.
Qui il maestro dell'animazione ha superato se stesso. Non sarà difficile immaginarsi il risultato, che è assolutamente inclassificabile. Altri titoli capaci di fare ciò? "Una tomba per le lucciole", "Il castello errante di Howl", "Nausicaa della valle del vento" e, credeteci o no, "Monsters & Co.".
Assolutamente imperdibile.




NickTheStampede
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

A mio avviso La Città Incantata è un capolavoro, un diamante grezzo dell'animazione mondiale. Potrei anche non dire altro. Il film ha una storia bellissima e poetica, dolce e intensa, dotata di un'armonia e di un fascino a mio avviso difficilmente emulabile. Non per niente il film ha vinto un Oscar. Raramente altri film e/o anime sono stati in grado di conferire una bellezza visiva e un'intensità di tal genere a ogni singolo fotogramma del prodotto. Come una favola di Andersen, al centro della storia vi è la crescita psicologica di una capricciosetta bambina di 10 anni di nome Chihiro. La Città Incantata è la storia di una rinascita spirituale ed emotiva ottenuta grazie ad avventure incredibili e a un mondo fantastico, ma neanche troppo. Chihiro è la sintesi perfetta di ogni altra protagonista degli altri film del geniale Miyazaki: ha la curiosità di Mei de "Il mio vicino Totoro", la determinazione di Nausicaa di "Nausicaa della valle del vento", la genuinità di Kiki di "Kiki: servizi a domicilio" e la dolcezza di Fio di "Porco rosso". Oltre a lei una galleria strepitosa di personaggi colorano con mille sfaccettature questo capolavoro: l'altruista e forte (Ko)Haku, il gran lavoratore delle caldaie dal cuore d'oro Kamaji, l'avara e perfida strega Obaba, il misterioso e generoso spirito "senza nome"... uno spettacolo a cui nessuno spettatore dovrebbe rinunciare. E' più che un bel film, è una buona azione. Complimenti davvero allo studio Ghibli, al geniale Miyazaki (che a mio avviso qui raggiunge una bravura mai vista prima) e a tutti gli animatori che hanno reso possibile questa bellissima opera.



Uccello Gira-Viti
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Votato come miglior film dell'anno in patria, con incassi che hanno superato quelli di "Titanic" e premiato con nientepopodimeno che un Oscar come miglior film di animazione, è stato il primo (e spero non ultimo) anime a ricevere questo premio.
Recensisco dopo avere beccato con grandissimo piacere e fortuna un'edizione "deluxe" del film a soli nove euro, e dopo essermi impressionato perché non credevo che questo lungometraggio che avevo visto anni fa su Sky per sbaglio avesse vinto così tanti premi.
Il film comincia nel più normale dei modi: Chihiro è seduta tristemente in macchina mentre,con i genitori, se ne va verso la sua nuova città, dove sta traslocando, ovviamente visto che chiunque ha fatto almeno un trasloco da una città all'altra può capire come ci si sente. La ragazza infatti è triste e scocciata, e con un certo rancore verso i genitori passa il viaggio a lamentarsi.

A un certo punto però il padre, sicuro di prendere una scorciatoia, si perde, finendo per trovarsi davanti a un misterioso edificio che viene subito esplorato dai due curiosi genitori e dalla figlia, che però al contrario dei due è spaventata.
Entrando si trovano in una specie di dimensione parallela, un enorme paesaggio nel quale si trova anche una grande città in stile orientale piena di ristoranti e chioschi, dove i genitori si fermano allegramente (e ingordamente) a mangiare, senza nemmeno chiedere permesso. La ragazza al contrario si rifiuta, continuando a provare quel senso di inquietudine, che poi si rivelerà per giusto quando, al sopraggiungere della notte, si scopre che in realtà quella è una città di spiriti e che quindi non è di certo luogo per la ragazza e per la sua famiglia. Però, se Chihiro viene salvata dall'intervento tempestivo di Haku, un suo coetaneo che vive in quella città, non hanno la stessa fortuna i genitori, che finiscono per essere tramutati in grossi maiali, che però non saprebbero pilotare nemmeno il più semplice degli aerei.

Così Chihiro finisce per lavorare nello stesso luogo di Haku, delle terme per spiriti, sperando un giorno di riuscire a "riconquistare" i genitori e tornare nel mondo reale.
Questo film è stato indubbiamente un successo: oltre alle tecniche di realizzazione e alle colonne sonore, che a mio avviso valgono tutti i sedici milioni di euro del budget, fino all'ultimo centesimo, è uno dei pochi film che riesco a vedere e rivedere senza mai stancarmi.
Nonostante presenti una trama apprezzabile anche per un bambino piccolo, spesso La città incantata presenta metafore ben più nascoste, che rendono il film godibile anche per un cinefilo adulto.
Ormai, avendo il DVD, lo guardo spesso nei momenti vuoti, magari i sabati sera senza senso (intervallandolo con Totoro e con altri film dello studio Ghibli che ho in DVD), e ogni volta finisco la visione soddisfatto.
Miyazaki riesce a infilare un libro, che sicuramente di per sé era ottimo, in un fantastico vestito fatto di ottima regia, colori e animazioni ottime e musiche a mio avviso perfette, aggiungendo quel qualcosa in più che secondo me fa di questo film un capolavoro.
Che dire, questo film è consigliatissimo a tutti quanti, nessuno escluso.




M3talD3v!lG3ar
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Orso d'oro ricevuto nel 2002 per il miglior film d'animazione, e potremmo fermarci qui (anche perchè ci vorrebbero ore per elencare i restanti premi e menzioni d'onore aggiudicatisi) . Nel senso che l'anime in questione è stato il primo in grado di mettere d'accordo proprio tutti, pubblico e critica, sul fatto che si trattasse di un'opera magistrale, spettacolare, fantastica, alla pari di capolavori come Fantasia di Disney.
Il maggior merito di tale lode spetta come sempre a Miyazaki-sensei, autore, regista e sceneggiatore, che nel 2003 si aggiudica un meritatissimo oscar, ma non da meno sono l'art director, Y! ji Takeshige, e l'animatore Masashi Ando, artefici di una realizzazione a dir poco straordinaria.
Le trame dei lungometraggi di produzione Ghibli, si sa, non hanno bisogno di essere sofisticate, così non si smentisce questo titolo: si mira alla creazione di una storia capace di attirare nel suo mondo lo spettatore, complici un'atmosfera fiabesca, l'esaltazione della fantasia, la spontaneità dei contenuti, il binomio sogno-realtà, il ruolo predominante dei sentimenti e i ricordi d'infanzia.
La storia in breve: la piccola Chihiro è in viaggio con i genitori, diretta verso la loro nuova casa. Affascinati da uno strano edificio, nonché affamati, i tre si fermano per dare un'occhiata a cercare del cibo. S'imbattono così in una sorta di ristorante all'aperto e, poiché pare deserto, marito e moglie approfittano dei piatti incustoditi. Chihiro, invece, preferisce curiosare in giro. Quando ritorna al ristorante, la bambina scopre che i genitori si sono trasformati in maiali. E' per lei l'inizio di uno straordinario viaggio in un mondo fantastico, nel tentativo di riportare alla normalità i suoi cari. Dovrà imbattersi in una moltitudine di strane creature e imparare il senso dell'amicizia...
La Città Incantata si presenta come una favola adulta, condita con creature fantastiche e mitologiche, realizzata con un disegno ricchissimo e incantevole, cullata da ottime musiche, un'opera la quale visione non si limita a nessuna fascia di età o generazione... Pertanto, un capolavoro senza tempo.




falcus92
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

E' difficile recensire un'opera di Miyazaki. E' difficile perché non basterebbero interi volumi di libri per poter descrivere ciò che uno prova davanti i suoi capolavori. Alla fine della visione de "La città incantata" lo spettatore rimane entusiasta, emozionato e spiazzato. I temi profondi e ricercati sono trattati con una semplicità incredibile, percepibili anche da bambini. E' questa la grande forza dello Studio Ghibli: non produce opere di nicchia. Ogni lavoro è adatto per qualsiasi persona. Bambini, adulti ed anziani non possono che cogliere aspetti diversi ma che riescono a lasciare dentro ognuno qualcosa, riuscendo, nonostante sia un semplice film d'animazione, a farti crescere.

La storia, quasi come una fiaba, è semplice. Non occorre che sia complessa. Chihiro è una ragazzina di dieci anni che si è dovuta trasferire. Il padre, cercando di trovare la strada che conduce alla nuova casa, si perde e raggiunge uno strano tunnel. Presi dalla curiosità padre, madre e figlia attraversano questa strana galleria e raggiungono una particolare "città". Qui i genitori di Chihiro trovano dei ristoranti pieni di cibo ma senza che qualcuno li serva. Si accorgeranno ben presto che non c'è nessuno in quella città. Arrivata la sera però qualcosa cambia. Da questo punto comincia la vera storia di Chihiro che vuole salvare i propri genitori trasformati in maiali, per la loro ingordigia, aiutata da tanti personaggi che faranno la loro comparsa pian piano durante il susseguirsi degli eventi.

I temi trattati in questo anime sono tantissimi. Partiamo da quelli rivolti ai bambini: l'amore e il rispetto. Chihiro non viene accettata subito all'interno di questa strana stazione termale ma, tranne per le rane, il resto delle persone sembrano perfettamente umane. Il non essere ben voluti è un pregiudizio. Infatti successivamente la nostra protagonista, grazie alle sue azioni, riuscirà a farsi amica gran parte dei personaggi. L'amore invece è un tema che si sviluppa pian piano. Non sembra essere esaltato ma si scopre essere la forza motrice dell'intero film. E per amore non intendo solo quello tra Chihiro e Haku, ma anche quello tra madre e figlio, e tra nonna e nipote. Un amore molto particolare, quello che spinge i personaggi de "La città incantata" a compiere le loro azioni spesso anche senza conoscersi!
Ma, a parte questo livello superficiale di descrizione, un adulto può ben comprendere un altro livello di interpretazione. "La città incantata" non è altro che la critica della nostra società. Una società ingorda - i genitori di Chihiro - che non vede i pericoli della loro voglia di "mangiare" e che cerca in tutti i modi di trarre guadagno. La stessa struttura delle terme ricorda quella della società. Alla base c'è un anziano con sei braccia e degli esserini che sgobbano tutto il giorno, questi rappresentano il popolo sfruttato. Non sono altro che fuliggine, ma finché lavorano hanno il diritto di vivere. Salendo questa scala "gerarchica" vediamo i lavoratori delle terme. Loro non sono i semplici operai, loro sono la popolazione media che lavora duramente e che cerca di trarre guadagno in qualsiasi occasione plausibile.
Poi abbiamo i clienti delle terme, loro sono l'alta borghesia, non hanno alcuno scopo nella vita se non essere serviti e riveriti.
Ed infine abbiamo Yubaba. Lei rappresenta il potere politico ed economico. Ma è una cattiva? Non direi. Lei incarna questi falsi valori di questa strana classe. E' avida, tirchia e supervisiona tutto, ma allo stesso tempo è gentile, mammona e riflessiva. Un personaggio davvero interessante, una vecchietta con un naso gigantesco più vispa dei tre quarti dei personaggi.
Ma Chihiro? E Haku? Loro sono estranei a questo mondo. Sono degli osservatori che subiscono gli effetti di questa dura società. Una società che al posto di valorizzare l'uno lo spersonalizza riconducendolo ad un essere senza volto avido e incapace di percepire come è giusto comportarsi

Il chara per tanto è estremamente caratterizzato. Una semplice ma fondamentale analisi psicologica ci permettere di capire tutte le sfaccettature di ogni personaggio. Un piccolo appunto va fatto a "Senza volto". Come dicevo prima lui rappresenta ognuno di noi. Ma ha invidia di Chihiro in quanto lei sembra - anzi è - alienata da questo assurdo mondo. Lui cerca di "corromperla" ma lei ha altre priorità nella vita, i veri valori quali l'amicizia, l'amore ed il sacrificio per coloro che si vuole bene. Ciò affascina il senza volto che posto davanti questa super bambina - per dirla alla Nietzsche - cerca in tutti i modi di cambiare e ritornare ad essere un vero essere vivente.

L'apparato tecnico è sicuramente la punta di diamante. Si crede difficilmente che questo capolavoro sia del 2001. I disegni sono vari, sempre in stile Ghibli. I colori sono sempre ben dosati e riescono a creare stupendi paesaggi con nuvole ed altri elementi naturali ben dettagliati. La regia ha il duro compito di fare tagli sempre fuori dal normale per riuscir ad inquadrare al meglio le strambe azioni dei personaggi. E non fallisce affatto. Esempio è Chihiro che scende le scale correndo perché stava quasi cadendo.
Inoltre tutto il film ha dei sottofondi. Ci sono più momenti con musica che non. E queste musiche sono davvero fantastiche grazie ad uno dei storici collaboratori di Miyazaki: Joe Hisaishi. Per intenderci ci saranno più di 59 minuti di sottofondo!
E poi le animazioni. Neanche si possono commentare. Tutto è stupendo!

Per tanto. Consiglio di guardarlo. Una perla che non si può perdere.




Ningen
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

"La città incantata" è una delle opere principali, e forse la più importante, di Miyazaki, giustamente premiata con un Oscar.
La vicenda ruota attorno a una ragazzina, Chihiro, che sta per effettuare un trasloco con i suoi genitori. Deviando dalla strada principale i tre finiscono in delle misteriose rovine, che decidono di esplorare un po', con molto timore da parte di Chihiro. Dopo poco tempo però, la piccola Chihiro, si rende conto che il posto dove è capitata è un posto magico, dove passano parecchi spiriti, e così tenta di fuggire con i suoi genitori, ma una brutta sorpresa l'attende. Questa è in breve l'inizio della trama del film, e dell'avventura che aspetta Chihiro.
Fin da subito, Chihiro appare come una bambina piagnucolosa, che non sa combinare niente di buono, ma attraverso il percorso che intraprende nel film diventa una persona matura e responsabile, che riesce a risolvere i problemi e che riesce a farsi forza nei momenti difficili.

E' questo il tema principale del film, quello della crescita, e difatti assistiamo alla trasformazione della protagonista in questo senso.
Gli altri personaggi sono tutti ben studiati, a partire da Haku, fino a Yubaba e Zeniba, e allo spirito Kaonashi. Proprio nel trattare il personaggio dello spirito Kaonashi, ecco che vengono trattati altri temi importanti, come quelli della solitudine e della paura del diverso.
Lo spettacolo visivo proposto è di assoluto livello, e in questo lo Studio Ghibli, ha dato ampia dimostrazione nel corso del tempo.
Se c'è una piccola cosa che non ho completamente apprezzato, è il rapporto tra Haku e Chihiro, che mi sembra a tratti troppo forzato e infantile, sopratutto in alcune scene.
Ad ogni modo, "La città incantata" rimane uno dei migliori film di Miyazaki, assolutamente da vedere sia che siate fan del regista sia che vi avviciniate la prima volta a un'opera di Miyazaki.



Mirabella
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

"La città incantata" per me è un film bellissimo, in vero stile giapponese, ma che si lascia guardare anche dagli Occidentali.
Ci sono così tanti mostri e personaggi strani che sembra davvero di immergersi all'interno di un mondo incantato, dove, nonostante le diversità, si è tutti uguali.
Mi è piaciuto molto il personaggio principale, pieno di forza e volontà nonostante la giovane età.
Sicuramente "La città incantata" è un film che consiglierei sia ai grandi sia ai piccoli, in quanto la storia è fruibile e scorre molto bene e la mitologia giapponese è trattata in maniera così semplice da risultare adatta a qualsiasi età e mentalità.
Do 9 solo perché c'è un film che mi piace di più, ma credo che stilisticamente sia addirittura superiore al mio preferito, "Il Castello Errante di Howl".




francygaia
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Ho trovato La città incantata veramente entusiasmante.
Do 10 e lode per la storia, che è veramente originale, e per i disegni, che sono molto belli e realistici. Lo ritengo, come si dice, un'anime "perfetto".
Vidi La città incantata la prima volta a scuola con la mia professoressa di arte e appena lo vidi mi si illuminarono gli occhi. Lo trovai bellissimo: i disegni, la storia, il paesaggio, tutto era a mio avviso magnifico.
La storia parla di Chihiro, che sta per traslocare con la sua famiglia. A un tratto i protagonisti si ritrovano in un vicolo cieco con un tunnel, allora decidono di attraversarlo e vidono delle antiche rovine. Andando avanti, dopo avere passato il tunnel, si ritrovano in una bancarella piena di cose da mangiare. I genitori di Chihiro si abbuffano, mentre lei no perché è sospettosa. Allora dà un'occhiata in giro e vede un ragazzo. Va da lui che le racconta che questo mondo è governato da Yubaba. Chiniro cerca di adattarsi, ma poi quando fa ritorno vede i suoi genitori trasformati in "maiali". A questo punto va da Yubaba a chiedere un aiuto, ma lei dice che per far tornare i suoi genitori come prima deve lavorare.
Per quanto riguarda il caracter designer, invece, il film è molto curato e fresco. Tutto questo rende l'anime quasi tridimensionale. Gli sfondi sono molto curati e realistici, come ho detto prima.
Diciamo che quest'anime lo consiglio a tutti, lo trovo ottimo per tutta la famiglia. Tra l'altro ha vinto un premio ed è considerato uno dei capolavori di Hayao Miyazaki.




sevenbreads
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Che film. Finora io lo considero il film d'animazione. Quasi mi mancano le parole per descriverlo, è qualcosa che ti tocca l'anima, tra un disegno (sempre perfetto) e un altro sembra quasi di galleggiare come in un sogno fatto da un bambino, dove i colori e le emozioni regnano sovrani e la logica perde di significato. "La città incantata" è un'opera che nella sua semplicità riesce ad affrontare problematiche esistenziali, massime di vita e dilemmi esistenziali celandoli in personaggi, situazioni e dettagli più o meno velati, cosicché ogni volta che si guarda il film se ne scoprono di nuovi.

In quest'opera Hayao Miyazaki ha raggiunto il culmine, l'apice di un viaggio che era partito nel lontano 1984 con l'ottimo "Nausicaa della Valle del vento", prodotto dall'ancora nascente Studio Ghibli. Questo lungometraggio è la punta di diamante, il fiore all'occhiello di un'artista che, sebbene venga stimato nei paesi del Sol Levate, continua a essere snobbato da noi a favore di film sempre più commerciali - salvo rare eccezioni - di produttori occidentali, vedi Disney Pictures e DreamWorks Animation.
"La città incantata" è un film che va visto. Punto.

P.S.: della serie "se la classe non è acqua", Akira Kurosawa diceva di Miyazaki: "Talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui perché lo abbassano di livello."




Sonoko
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

La città incantata è un film di Hayao Miyazaki ispirato al romanzo "Il meraviglioso paese oltre la nebbia", di Sachiko Kashiwaba. La trasposizione è in realtà molto libera: nel film di Miyazaki la protagonista, Chihiro, non va semplicemente in vacanza, è in viaggio con i genitori perché il padre è stato trasferito, ed è visibilmente seccata all'idea di dovere lasciare per sempre la sua vecchia casa e tutti i suoi amici. Nel corso del viaggio suo padre decide di prendere una scorciatoia ed è così che la famigliola si ritrova davanti ad una misteriosa galleria.
Nonostante le reticenze di Chihiro i genitori decidono di entrarci, ed anche lei li segue: si trovano così in una misteriosa città che sembrerebbe disabitata se non fosse per dei ristoranti in cui trovano varie pietanze fumanti. Mentre Chihiro si guarda un po' intorno, i genitori si siedono a mangiare, ma al suo ritorno lei trova ad attenderla la brutta sorpresa di ritrovarli trasformati in maiali: Chihiro è disperata, ma l'incontro con il giovane e misterioso Haku, che la sostiene, le fa capire che deve farsi forza per riuscire a liberarli da quell'incantesimo.

Adoro questo film e l'ho già visto diverse volte, non mi annoia mai. Come in molte opere di Miyazaki, non tutto è come sembra e a ogni visione ho l'impressione di coglierne nuovi dettagli, nuovi significati.
"La città incantata" non è semplicemente una favola fantasy, con spiriti, streghe, draghi volanti e altri esseri simili, è una storia di crescita, ed è difficile riconoscere la petulante e capricciosa bimbetta dei primi minuti nella ragazzina matura e responsabile del finale. All'inizio Chihiro strepitava e batteva i piedi per terra affinché i genitori facessero ciò che voleva lei, alla fine la vediamo seria e determinata a salvarli, e anche disposta a rischiare la vita per aiutare colui che era stata per lei l'unica presenza amica nel momento in cui tutto sembrava perduto.
Il finale non è pienamente allegro, classico, ma ha una certa dose di malinconia, ma che non indica un brutto finale, semplicemente è in tema con lo spirito del film.
Splendidi (quasi inutile dirlo, trattandosi di Miyazaki) sono gli sfondi, bellissima trovo anche la colonna sonora. Sinceramente all'inizio la protagonista mi è parsa alquanto bruttina rispetto al solito, ma poi non ci si fa più caso.
"La città incantata" è un film da vedere e rivedere, senza stancarsi mai. Voto finale: 10.




Domenico
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Salta all’occhio come vi siano forti analogie tra questa storia e il celebre “Alice nel paese delle meraviglie”.
Tuttavia, Chihiro, la protagonista, entra sì in un mondo fantastico popolato da strani e caricaturali personaggi che si rifanno alla cultura giapponese, ma ne esce come risultato di un percorso di crescita, di responsabilizzazione. Entra bambina, ne esce donna.
La strega che governa quel luogo le ruba il nome… ed è proprio il ritrovarlo, metafora del trovare se stessi e la propria strada, che la porta “fiorire”, a rivelare la semplicità d’animo, il coraggio, l’amicizia, l’amore, ma soprattutto la forza dell’altruismo che la rendono tanto forte da salvare se stessa e le persone a lei care.

Chihiro scoprirà come individuare l’invisibile confine tra bene e male, riconoscendo che in fondo anche i personaggi più odiosi rivelano una sensibilità, anche se solo sussurrata, da non trascurare.

Ma il film presenta ben più di un allegoria:
Lo spirito senza volto, simbolo della società attuale, ingorda e priva di scrupoli, convinta che tutto si possa acquistare con il denaro, oppure lo spirito del fiume, reso nauseabondo e inavvicinabile a causa dello sconsiderato inquinamento.

Miyazaki è sinonimo di poesia, non si può non rimanere affascinati dai suoi lavori e dalla sua capacità di esprimere messaggi notevolmente profondi attraverso film che in apparenza possono apparire destinati a un pubblico molto giovane, ma che a un esame approfondito, si nota quanto siano pregni di messaggi importanti e nobili.

Nota:
Il film è liberamente ispirato al romanzo “Il meraviglioso paese oltre la nebbia” della scrittrice Kashiwaba Sachiko pubblicato in Italia da Kappa Edizioni.

uskebasi.wordpress.com



Nina
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Come dire, un sogno (incubo?) a occhi aperti.
Questo capolavoro, a parer mio il migliore tra i lungometraggi del maestro (quelli che ho visto), tratta il tema della crescita e della maturazione. Una storia dove adulti e bambini si scambiano le parti e non si riesce a dire chi sia più maturo. Una storia anche di amicizia, amore e solidarietà, adatta a un pubblico di piccoli, sì, ma soprattutto di grandi, quei grandi che proprio in questo film si mostrano i più ingenui e ciechi.
Altro tema fondamentale è quello della scelta. Ogni passaggio, ogni azione compiuta dalla protagonista, ma anche dagli altri personaggi, comporterà una scelta fondamentale che avrà ripercussioni sulla storia.

Per quanto riguarda l'aspetto grafico, non si può trovare niente da discutere. Le ambientazioni fantastiche, rese spettacolari dalla ricchezza dei particolari, e da un caleidoscopio di colori, fanno da contorno ai tantissimi personaggi, tutti diversi ma tutti ben caratterizzati, ciascuno con i propri pregi e i propri difetti. Le emozioni che provano sono così profonde che è impossibile non provarle sulla propria pelle durante la visione.

E' stato il mio primo film di Miyazaki, e forse anche per questo è quello a cui sono più legata. Forse la mia è una valutazione di parte ma un 10 non glielo toglie nessuno.
Ancora devo trovare un film che mi abbia affascinato e trasmesso così tante emozioni.




2alexx2
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Visto ieri sera, poco da dire, Miyazaki è veramente bravo!
Non conosco moltissimo questo disegnatore/autore, nel senso che non ho visto molte sue opere; lo conosco di fama e posso capire il perché.
In pratica un lungometraggio (ispirato ad Alice nel paese delle meraviglie?), più di 2 ore di animazione, con una gran bella regia. A vederlo non si pensa di vedere un cartone animato, ma bensì un film vero e proprio.
I disegni mi sono piaciuti moltissimo e alcuni effetti usati nel corso dell'anime, secondo me, sono stati d'ispirazione per molti anime.
Nove è il voto che mi sento di dargli: ho visto molti dieci, ma non me la sento proprio di dargli dieci; è una mia sensazione, ma sicuramente si merita un voto alto.

La trama, parte inizialmente in modo molto semplice, per poi avere dei piccoli risvolti successivamente: una trama che tutto sommato non annoia proprio perché si scoprono tanti personaggi, alcuni a sorpresa, e tante rocambolesche situazioni.

Lo consiglio a chi si volesse avvicinare a questo mondo, poiché si discosta molto dai lungometraggi anime che magari siamo abituati a vedere. Un film per tutta la famiglia che può stupire grandi e piccini. E forse, dopo questo film, molti potranno capire che fare animazione è un'arte come la pittura, fare film e altro, e non solo intrattenimento per piccolissimi.
Che dire, ve lo consiglio altamente!




Raziel90
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

[ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER SUL FINALE]
La città incantata è uno dei capolavori del maestro Miyazaki (Oscar come miglior film di animazione del 2003). L’anime racconta le vicissitudini che si ritrova ad affrontare la piccola Chihiro, la quale insieme ai genitori viene catapultata in un mondo “parallelo” abitato da spiriti e divinità tipiche della cultura giapponese. Dopo che i genitori sono stati trasformati in maiali dalla maga Yubaba a causa della loro ingordigia, Chihiro armata solo del proprio coraggio, di forza di volontà e di nobiltà d’animo dovrà destreggiarsi all’interno di questo misterioso mondo che la porterà a un’importante crescita interiore con la scoperta dell’amore, grazie al quale riuscirà, insieme all’aiuto di diversi aiutanti tra i quali Haku, nel suo intento: salvare i propri genitori. Tematiche principali dell’opera sono dunque la forza dell’amore e dell’altruismo, elementi topici della produzione miyazakiana, in un crescendo di forti sentimenti e vivaci emozioni.
Dal punto di vista tecnico l’anime raggiunge una elevata qualità sia nei disegni che nelle sceneggiature (come solito dallo Studio Ghibli); da non trascurare poi le colonne sonore, molto dolci, tra le quali spicca quella finale, “Itsumo nando demo”, semplicemente fantastica.
Personalmente credo che sia un’opera da vedere nel modo più assoluto. Se c’è un aggettivo per descrivere l’anime credo che sia: "magico". Magici i disegni, magica la trama, magici i temi trattati. Insomma, si è capito che è il mio film di animazione preferito.




deathmetalsoul
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Nel 2001 dalla direzione di Hayao Miyazaki e dalla produzione dello studio Ghibli nasce uno dei grandi capolavori dell'animazione giapponese, uno di quei film che prendono posto nella storia in pochissimo tempo e non se ne andranno mai più: La Città Incantata. La trama è tanto semplice quanto incredibile, non ci sono parole atte a descrivere la freschezza di questo prodotto, non ci sono frasi tali da far capire la grandezza, però sapendo chi ha scritto e diretto la storia non dobbiamo sorprenderci, anzi dobbiamo sempre e solo sperare che "EGLI" produca più opere possibili perchè quasi sicuramente andranno a far parte dei più grandi prodotti. Come in molti prodotti di Miyazaki anche in questo predomina la parte fantasy: il tutto è visto dagli occhi di una fanciulla, dinanzi ad essa infatti si manifesteranno le cose più impensabili e strabilianti che un adulto che ha perso la sua immaginazione non potrà mai vedere. Il film si basa principalmente sulla crescita interiore della piccola protagonista, la quale all'inizio è visibilmente molto impaurita da ciò che la circonda, ma man mano che prosegue l'avventura supererà le sue paure fino a divenire padrona delle sue azioni e riuscire nel suo intento. Credo che non ci sia bisogno di parlare della parte tecnica perchè essa è eccelsa sotto tutti i punti di vista, mai un difetto, mai una sbavatura, tutto curato maniacalmente in modo da contornare una grande opera. Davvero mi sento di consigliare quest'opera a tutte le persone di tutte le età perchè è davvero un'esperienza da non perdere, credo inoltre che i genitori lo dovrebbero far vedere ai più piccoli insieme alle fiabe Disnyane poichè questo senza alcuna ombra di dubbio non potrà mai sfigurare: due ore di una storia meravigliosa che rimarrà nei cuori di chi le vede per tutta la vita.




Assenzio
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Un Bildungroman animato, una delicata metafora del cambiamento interiore e della crescita affrontato con la piu' sublime poesia dell'animazione.
Tempo or sono, fui particolarmente colpito dalla delicatezza visiva che Miyazaki offre allo spettatore, sia per l'attenzione al dettaglio, sia per la scelta dei colori (anche fondali scuri si vivacizzano con le esplosioni piu' inattese), nonche' per la maestose qualità del disegno, in antitesi rispetto alla dilagante ed invasiva moda del 3d. Non Vorrei sembrare inopportuno e impreciso, ma l'impatto che piu' suggestiona all'inizio e' la sensazione di rivivere un capolavoro Dinseyano vecchio stile, un Pinocchio tra i Cucu' redivivo.
La vicenda non appare ne' forzata ne' irreale, i sentimenti mai anti-umani, Miyazaki esalta i piu' sinceri e spontanei "movimenti del cuore", in un panegirico di bontà. Forse e' proprio questo che, alla luce di un'analisi senza fronzoli e innamoramenti, puo' essere indicato come l'anello debole della sua produzione. L'autore e' un inguaribile ottimista, un vecchio fanciullo, sia sul tema umano che su quello ambientalista; e per un mio gusto personale, anzi desiderio, anelo ad una futura produzione meno ingombrata di miele e con maggiori chiaro scuro, piu' "amara" e quindi piu' "nostra", anche in considerazione della durata.

Prodotto ottimo, anzi eccellente; bellissimo da vedere, destinato ad un pubblico giovane ma adatto anche alla visione degli adulti. Si spera che tanto talento si occupi prima o poi di temi pesanti e difficili, anche solo per apprezzarne una sua interpretazione




saly
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Ottimo film di animazione del maestro Miyazaki, visionario, creativo ed emozionante! Questo film riesce a svegliare in noi il bambino di una volta ed è come entrare in un sogno colorato, buffo e meraviglioso a dir poco! E' una perla rara che trasmette innumerevoli e profondi messaggi che fanno riflettere. Da vedere assolutamente perchè questo film secondo me è una parabola sulla crescita e sulla maturazione. ricco di significati, con personaggi memorabili e momenti di rara dolcezza! Bellissimo!!!




shuuchan
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

La parola "capolavoro" basterebbe da sola come definizione. Eppure appiattirebbe in maniera irreparabile tutto il groviglio di sensazioni che si muovono nella testa di uno spettatore alle prese con quest'opera.
Se devo essere sincero il film non mi è piaciuto da subito. La prima volta che l'ho visto ho pensato: "Tutto qui?".
Se avessi scritto allora questo commento il mio voto sarebbe stato 5.
Però sentivo che da qualche parte nella mia testa una vocina mi diceva di concedere una seconda possibilità, così ho rivisto il film. E ho dovuto ammettere che non era "tutto lì", qualcosa mi era sfuggito. L'ho rivisto di nuovo, e ancora, e ancora. A poco a poco mi si è aperto un mondo davanti. Un mondo fatto di cose non dette, e di piccoli particolari che solo dopo molte visioni mi si sono chiariti.
Il commento tecnico è inutile: ne sono già stati fatti milioni, e tutti sono concordi nel definire il lavoro come "magistrale". Ci sarebbero troppe cose da dire e troppi complimenti da fare (occhio alle animazioni e ai fondali, ma anche alla resa grafica dell'acqua!), quindi lascio perdere.
Un parola in più la vorrei spendere per la colonna sonora, tanto più efficace in quanto "non si fa notare". È un'ancella che accompagna ma non ruba la scena. Da applausi il pezzo di chiusura, "Itsumo nando demo", che con lo stesso spirito ci guida nei titoli finali: semplice al limite della povertà sonora, ma una volta sentito è impossibile scordarlo.
Un consiglio spassionato a chi abbia intenzione di guardare quest'anime e non l'abbia ancora fatto: non giudicatelo dopo una sola visione. Io ci ho impiegato mesi per apprezzarlo.
È stata la prima opera di Miyazaki che abbia conosciuto, e in assoluto il primo film d'animazione giapponese che io abbia mai visto. Prima di vederlo non amavo particolarmente gli anime. Di tanto in tanto seguivo ciò che trasmettevano su MTV e sulla Mediaset. E basta.
Ora sono qui a scrivere recensioni in un sito di appassionati che non parla d'altro se non d'animazione giapponese.
Fate un po' voi.




Aki
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

E' grazie a questo film che sono diventata una piccola fan di Miyazaki-sensei. Apprezzo veramente con il cuore questo film di animazione, il primo che io abbia mai visto sotto consiglio di una ragazza che per giunta non segue l'animazione giapponese. Me ne sono sinceramente innamorata, e ho bramato così a lungo un seguito che quando ho saputo de "Il castello errante di Howl" sotto sotto ho sperato che fosse il continuo. Ovviamente, per tali motivi non l'ho apprezzato a dovere, ma non siamo qui per parlare di lui.

La città incantata mi ha profondamente suggestionato. Spiriti, maghe, esseri antropomorfi, e tutto quello che è solitamente targato dalla fantasia nipponica; non essendo abituata ad una così alta forma di "arte", all'inizio ne provavo quasi paura. Inutile dire che alla fine mi sono ritrovata più meravigliata che altro, e pian piano altri sentimenti si sono aggiunti.




bepposan
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Anime davvero straordinario; come sempre miyazaki ha dato il meglio di se creando un altro "capolavoro"...
La protagonista è Chihiro, una bambina di 10 anni catapultata in un mondo tanto affascinante quanto "spaventoso"; Nella sua breve avventura incontrerà alleati, come Haku, che l'aiuteranno a tornare nel mondo reale insieme ai genitori (trasformatisi in maiali dopo aver mangiato innumerevoli leccornie) e antagonisti quali Yubaba, signora malvagia della città.




simona
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Ottimo film di animazione del maestro Miyazaki, visionario, creativo ed emozionante! Questo film riesce a svegliare in noi il bambino di una volta ed è come entrare in un sogno colorato, buffo e meraviglioso a dir poco! E' una perla rara che trasmette innumerevoli e profondi messaggi che fanno riflettere. Da vedere assolutamente perchè questo film secondo me è una parabola sulla crescita e sulla maturazione. ricco di significati, con personaggi memorabili e momenti di rara dolcezza! Bellissimo!!!



agito
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Innanzi tutto ci tengo a dire che ho visto tutte le opere del maestro, da Conan all'ultimo Ponyo, e posso tranquillamente dire che a mio parere questo è senza dubbio uno dei suoi lavori migliori(credo che il migliore sia Porco rosso a cui se potessi darei un 12). La storia anche nella sua semplicità,riesce a trasportarti "spiritualmente" in un mondo magnifico e surreale, immedesimandoti nella protagonista Chihiro trasmettendoti lo stesso senso di angoscia che si può provare in un sogno,e quando finisce non puoi fare a meno di rimpiangere quel mondo pieno di personaggi così fantastici(come lo spirito del ravanello)!!
Uno dei più grandi anime di sempre giustamente premiato con un oscar nel 2003!!




ALUCARD80
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Come sempre il maestro Miyazaki stupisce e stupisce e stupisce ancora, nonostante questa a mio parere non sia affatto una delle sue migliori opere, anche se non cambia il fatto che si tratti di un bellissimo e indimenticabile lungometraggio, che lo ha portato addirittura ad aggiudicarsi l'orso d'oro alla prestigiosa competizione nota come Festival di Berlino. Trovo un po' strano che questo sia avvenuto con La città incantata, perché in precedenza Miyazaki aveva creato capolavori di ben più ampio spessore, fra cui il mio preferito, Nausicaa.
L'atmosfera che si respira, tuttavia, è quella classica, magica, inimitabile dei film del maestro: questa volta si narrano le avventure e disavventure di Chihiro, una bambina che costretta a traslocare assieme ai genitori, finisce con loro per perdersi in una foresta, capitando fortuitamente al limitare di una grande abitazione sconosciuta. Gli eventi porteranno la tranquilla famigliola a entrare in questa casa, venendo a conoscenza di misteriosi quanto strani personaggi, talvolta buffi, altre volte quasi spaventosi. La trama ricorda a grandi tratti la fiaba di Hansel e Gretel, ovviamente solo in alcuni punti, sovviene alla mente come la bambina entrando in questa misteriosa magione si trovi ad avere a che fare, fra le varie strambe conoscenze, con una vecchia che pare davvero una strega. Ovviamente Miyazaki scende più in profondità, crea una vicenda dal ritmo piuttosto blando (sarebbe stato più adatto un ritmo elevato in alcuni frangenti) ma dai colori brillanti e cangianti, i personaggi calati in scenari meravigliosamente fiabeschi, che si rivelano man mano che la storia procede una goduria per l'occhio. Ancora una volta i disegni sono totalmente a mano, gli scenari idem, simili a veri quadri, le animazioni fluide e la cromatica sapientemente utilizzata dall'autore conferisce ancor più l'aspetto di fiaba misteriosa e anche a tratti un po' inquietante, ricca di eventi e creature sovrannaturali.
Ma la città incantata è un film per tutti, un'altra allegoria delle fiabe passate in chiave moderna, forse non uno dei lavori migliori di Miyazaki, come espresso in precedenza, ma sicuramente un pezzo da novanta che non deve mancare assolutamente a tutti gli appassionati di anime.
Per terminare, anche la colonna sonora è godibile e introduce le situazioni, i personaggi e gli scenari in modo attento e regala realismo, spessore e emozione ad ogni scena.




Broken Mirror
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

ATTENZIONE, CONTIENE SPOILER
L'ingenua Chihiro e i suoi genitori, per traslocare, si mettono sulla via della nuova casa. Spensierata e sola, siede dietro ai suoi genitori che parlano e scherzano, tenendo in mano un mazzo di rose. Questa è la semplice immagine che colpisce gli spettatori che cominciano a vedere "LA CITTA' INCANTATA". Questo lungometraggio animato del 2001 narra l'avventura della giovane ed intraprendente Chihiro, la quale, durante il suo primo trasloco, perde di vista i suoi genitori, che si fermano per mangiare. Finendo in un luogo somigliante una fiera popolare giapponese, ma disabitata, lei non ritrova più i suoi genitori, che vengono invece tramutati in maiali grossi a causa della loro golosità. Non sapendo più che fare, Chihiro corre via per trovare una via d'uscita e s'imbatte in molti esseri strani come mostri e animali parlanti. Fortunatamente, trova un suo coetaneo che la salva, e le da la possibilità di lavorare al cospetto di una sovrana malvagia, che sennò le farebbe del male. Seguendo i consigli del ragazzo aiutante, Chihiro conserva il suo nome originale, che le viene cambiato dalla perfida strega, che tenta di possedere la sua mente e i suoi ricordi. Dato che nel mondo fittizio di questa strega lavorano tutti esseri mostruosi, nel vedere una ragazza umana, questi mutanti inizialmente le daranno del filo da torcere e la tratteranno come se fosse un'estranea da evitare. In seguito, il suo cuore puro cambierà le idee di tutti coloro che all'inizio la ignorano e la aiuteranno nei momenti difficili. Qui, Chihiro vivrà delle avventure splendide, quasi da sogno, che dimostreranno la sua maturità improvvisa e la sua voglia di salvare la sua vita e quella degli altri. La sua purezza è talmente grande da permettere anche ai più cattivi di diventare buoni, cambiando le loro personalità. Impersonando il coraggio e intraprendo avventure più grandi di lei, Chihiro, l'eroina bambina, salverà la propria vita e la vita dei suoi genitori, uscendo dal proprio IO, maturando, e liberando i suoi genitori dalla maledizione.
"La città incantata", prodotto e diretto dal grande regista Hayao Miyazaki, rivela le qualità e i difetti degli umani, impersonati dagli esseri che popolano ed animano questo film, i quali, con le loro azioni, dimostrano i vizi della gente.
Con una grafica a 2d ottima, molto ben colorata e fatta, ed una colonna sonora melodica e commovente, fatta di passi di pianoforte, questo ottimo film d'animazione si è aggiudicato non soltanto il Leone d'oro di Berlino, ma anche i cuori della gente!




AnimeFan
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

La città incantata (千と千尋の神隠し, Sen to Chihiro no kamikakushi) è un film bellissimo, infatti è del grande regista giapponese Hayao Miyazaki. I personaggi sono di una bellezza incredibile (carinissimi i batuffoli di fuliggine) e di una caratterizzazione impressionante. La storia può sembrare molto complicata ma in realtà non è cosi. La colonna sonora è ottima già dalla musica che si sente quando Chihiro,la protagonista,sta viaggiando insieme ai genitori per andare nella sua nuova casa, fino alla musica dei titoli di coda. La realizzazione tecnica è stupefacente. I disegni sono stupendi,curatissimi fin nei minimi particolari,coloratissimi e tutti disegnati rigorosamente a mano. I pregi del film sono molteplici ma ha anche qualche difetto. Il primo difetto che ho trovato è stata l'eccessiva durata,poco più di due ore di film,mentre il secondo difetto risiede nella trama. E' stupenda ma per via dell'eccessiva durata del film a volte rischia di diventare un pò noiosa, Sembra come se il regista avesse voluto "allungare" il film con qualche scena in più.
Trama: Chihiro e i suoi genitori stanno viaggiando verso la loro nuova casa. Chihiro non vede di buon occhio il trasloco e continua a lamentarsi seduta sul sedile posteriore dell'auto. I genitori però si perdono e notano davanto a loro una strana costruzione che credono un parco giochi. All'interno vi sono solamente ristoranti disabitati ma colmi di cibo e i genitori, affamati, decidono di mangiare qualcosa e di lasciare sul bancone i soldi. Ma dopo aver assaggiato qualcosa la mamma e il papà di Chihiro vengono trasformati in due maiali e l'unico modo per sopravvivere è iniziare a lavorare per la strega Yubaba...
E ora la pagella:
Trama: 8 e 1/2. Ripeto quanto detto prima. La trama è stupenda ma in alcuni punti sembra che perda il fascino che la caratterizza anche per colpa dell'eccessiva durata del film e di qualche scena che si sarebbe potuta anche togliere.
Personaggi: 10. Tutti ottimamente caratterizzati e tutti,a modo loro, più o meno simpatici (carinissima la fuliggine)
Colonna sonora: 8 e 1/2. Di musiche ce ne sono parecchie e tutte bellissime e messe nei punti giusti
Disegni: 10. Ogni scena del film è curatissima, i colori vivaci e stupendi e senza l'uso della C.G., i disegni sono fatti a mano e ho letto in giro che le tavole disegnate per il film sono la bellezza di 144mila!!
Il doppiaggio italiano è molto buono, anche se la voce di Chihiro mi è sembrata un pò troppo grande per una bambina.
Nel complesso il film di Miyazaki è stupendo e dovrebbero vederlo tutti, non solo gli appassionati di animazione giapponese.




Melody078
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Un viaggio senza tempo in un mondo incantato. Una leggenda che diventa realtà ed intrappola la piccola Chihiro costringendola a divenire una "cameriera" delle terme dove tutti gli essere incantati soggiornano. L'importanza di un nome, di un'identità. La lotta contro il tempo che potrà trasformare definitivamente i suoi genitori in maiali. L'amore del drago d'acqua, il continuo cercare di proteggersi a vicenda. I paesaggi stupendi e sublimi, da spezzare il respiro. Questo è Miyazaki in uno dei suoi più riusciti capolavori. Perfetti i disegni, i colori, il poco uso della computer grafica, avrebbe stonato di più. Le musiche così romantiche e rilassanti ti raccontano di paesi lontani, di ruscelli, di acqua gorgogliante e zampillante. Insomma da vedere ASSOLUTAMENTE!




SuperFra
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

La città incantata è l'unico anime ad aver vinto un premio oscar come miglior film d'animazione (2003). In esso vengono narrate le vicende di Chihiro, una ragazzina che per caso entra in un fantastico mondo parallelo, dove gli spiriti regnano sovrani. I suoi genitori, ingordi prendono a cibarsi con il cibo riservato agli spiriti e come punizione vengono tramutati in maiali. Ha così inizio la sua avventura in un mondo fatto di contraddizioni, fantasticherie, meravigliosi scenari e fantastici personaggi di ogni razza e specie. La favola è una carrellata di sensazioni fantastiche e considerazioni sulla semplicità dei sentimenti più puri. Vengono così combattuti sentimenti come il risentimento, l'odio, l'avarizia e quanti altri vizi. Chihiro inizia a lavorare per una stazione termale in cui gli spiriti più ricchi vanno per trovare conforto dalle fatiche. La bambina aiutata da Haku, il tirapiedi della proprietaria della stazione termale, inizia una nuova vita, scoprendo la grande avidità nascosta dagli abitanti di quel mondo. Riesce ad aiutare alcuni clienti con la sua semplicità e la voglia di fare, conquistandosi così l'affetto della maggior parte dei lavoratori delle terme.
Senza rivelare oltre la trama è importante soffermarsi sulla genuinità dei sentimenti espressi e dalle tematiche trattate nel film. Queste ultime sono molteplici, e spesso non propriamente palesi; un esempio sono lo sfruttamento degli animali da parte dell'uomo e l'inquinamento sfrenato della terra e delle acque. Da sempre molto sensibile a tali tematiche Miyazaki le esprime con encomiabile sensibilità e passione, riuscendo a trasmettere molto bene il suo pensiero a tal proposito.
Nonostante tutto però la trama per quanto affascinante a volte perde di mordente e rischia di cadere nel banale.
L'aspetto tecnico è fra i più felici del lungometraggio.
La grafica è curatissima e di alto livello; le animazioni sono sempre coloratissime, vivaci e coinvolgenti, emanando un caleidoscopio di sgargianti tonalità cromatiche.
L'aspetto audio è altrettanto di alto livello dal doppiaggio agli effetti, molto caratteristici; meno importante la colonna sonora non originalissima, e a tratti scontata, non colpisce! In definitiva "la città incantata", è un eccellente lavoro del maestro e merita a pieno i titoli guadagnati (anche se forse ci sono titoli che meritavano di più). Da vedere assolutamente, anche se non si è appassionati d'animazione come questa... almeno per i riconoscimenti vinti. Stupendo!




Troupéias
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Se avete un amico che non ha mai visto un anime in vita sua e volete farlo innamorare di questo pianeta dovete fargli vedere la Città Incantata di Miyazaki.
Non solo è bellissimo, un film senza tempo (quasi banale dirlo così), ma sembra anche fatto apposta per prendere dolcemente per mano l'ignaro spettatore occidentale (magari abituato ad Hollywood & Company) e portarlo pian piano nel mondo dell'animazione giapponese.
Forse deluderà quelli che mangiano "pane & anime", ma questo sicuramente è uno dei prodotti più importanti degli ultimi anni; uno di quelli che "restano". :-)



Caio
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 4 su 1 --- Voto: 10

Finalmente vince l’orso d’oro a Berlino che attesta il prestigio della genialità di Miyazaki. Ma non solo, arriva anche l’oscar! Chihiro è una bambina che come tante bambine della sua età è infantile, viziata, lamentosa e coraggiosa perché affronterà, come buttata in un sogno, mostri e spettri ed una insidiosa maga! Chi non vorrebbe essere catapultato in un magico mondo del genere? In una città incantata appunto? La piccola deve salvare mamma e papà trasformati in maiali da un incantesimo in pieno stile Circeo. Nonostante la malvagia Yubaba, la piccola impara ad avere fiducia in sé e questo non è poco, perché le immagini sono capaci di creare un climax filmico e drammaturgico bellissimo, la camera fa riprese evocative, espressive, di parte, soggettive e oggettive. Le soggettive appunto parlano di una mocciosetta che impara a crescere e a riflettere con mille spunti, i quali fanno riflettere anche lo spettatore. E’ un viaggio unico di una piccola che deve fare in fretta altrimenti dimenticherà il proprio nome e sarà per sempre asservita alle trappole della città. Dovrà fare scelte da sola e qui la camera si ferma sempre con stupendi primi piano, accenni di roll, in un binomio primissimopiano/pianointero oppure pmedio/panoramica, oppure e qui sbalordisce primissimopiano / fuori campo (di solito si gioca sul campo/fuori campo)!
Lo spettatore accompagna la piccola passo dopo passo, ricostruendo il cammino di questa protagonista innocente e sognatrice ma capace di ragionare come nel mondo reale per scoprire cosa si cela in quella città fantastica e irreale. Questa favola è pura, è morale, è dolcezza dell’infanzia, è riflessione per gli adulti. E’ un passaggio dalla Chihiro bambina alla stessa sempre bambina ma responsabile; è un mondo che fa la smorfia a quello reale. Personaggi non sempre cattivi o sempre buoni ma l’uno nell’altro. E’ un narrato con ritmo serrato, non rapido ma normale, dolce che ha sequenze molto commoventi come il treno in viaggio sull’acqua, oppure l’abbraccio intenso con il mago Haku.
Quante metafore . Questo viaggio di vita, prende molto il tema odisseo, ma con tratti di Conrad nel suo cuore di tenebra, e ancora miti nipponici, ricorda quell’Uno, nessuno centomila e il Pirandelliano agli esordi, ma ritorna anche alle camere della paura di Kafka. Insomma bel lavoro e bella immedesimazione nel finale che ammonisce lo spettatore su non dimenticare la favola che alberga in ognuno di noi , e quella favola si chiama “Infanzia”.




HaL9000
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Per quanto mi riguarda, è quasi impossibile dare un voto basso ad un film di Miyazaki: è uno dei miei autori preferiti, e le mie votazioni oscillano sempre tra l'8 ed il 10; forse "Porco Rosso" è quello che mi ha convinto di meno, ma siamo pur sempre su elevati livelli qualitativi. Finita la premessa, questo film è (almeno fino ad ora) il mio preferito tra quelli del maestro. Se dovessi spiegare il perchè, sarei un po' in imbarazzo... forse sarà per il gran numero di personaggi riusciti e ben caratterizzati, sarà per l'ambientazione originale (il film si svolge in una tipica stazione termale giapponese), sarà per la storia nel suo complesso, comunque quest'opera mi ha dato qualcosa in più rispetto alle altre di Miyazaki in termini di emozione.



katy92
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

E' un capolavoro dell'animazione! Visto una volta, si vuole fare il bis! Un grandioso film tratto dalla matita di Miyazaki!! Ha vinto anche un Oscar. Ma parliamo del film: narra la grande avventura di Chihiro, avvenuta per caso, o forse no, che la vede arrivare in un luogo magico, dove gli avari diventano maiali e dove bisogna ricordarsi il proprio nome, poichè questo diventa proprietà di una strega cattiva!! Film avvincente, pieno di colpi di scena e dal finale romantico. Ve lo consiglio caldamente!! Ne vale la pena, fidatevi!! Voto??? Come non fare un 10!!!



Francesca Akira89
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

I genitori di Chihiro hanno cambiato casa, con molto disappunto di quest'ultima, e si preparano ad andare ad abitare in una zona rurale e mistica. Non conoscendo bene la strada, però, finiscono per perdersi ed inoltrarsi in una strana galleria buia che li porta in una strana cittadella fantasma che pare un parco dei divertimenti abbandonati.
Nonostante non si veda nessuno in giro, i chioschi disseminati un po' dappertutto sono pieni di cose buone appena cucinate. Chihiro è spaventata da questo posto e chiede ai genitori di andarsene subito, ma loro sono attirati dal profumo delle vivande e decidono di fare prima uno spuntino.
Furiosa, Chihiro si allontana e si dirige verso un ponticello che porta ad una casa il cui camino fuma. Lì incontra un ragazzo in kimono che sembra molto sorpreso di vederla e le dice di andarsene in fretta, prima che cali la notte ed escano gli spiriti.
Proprio in quel momento, il buio cala improvvisamente. Chihiro, perplessa e un po' spaventata, corre a chiamare i suoi genitori che si stanno ancora abboffando, ma al loro posto trova dei.. maiali!
Spaventata a morte, comincia a correre per la città, vedendo ovunque strane ombre, e si rende conto di stare diventando trasparente.
Il ragazzo che aveva incontrato sul ponte la raggiunge e le da una strana pillola rossa da inghiottire, dicendo che in questo modo riprenderà sostanza. Chihiro sulle prima non si fida, ma alla fine finisce per inghiottire la pillola, e ritornare così concreta.
Aku, questo è il nome del ragazzo, la porta via e le dice che strada fare per raggiungere le caldaie e trovare lì un lavoro, perchè se trova il modo di avere un regolare contratto non potranno trasformarla in un animele e mangiarla.
Riuscirà Chihiro a cavarsela nel duro lavoro delle terme degli spiriti, a trovare il modo di far tornare normali i propri genitori ed andarsene? E chi sarà mai Aku, il misterioso ragazzo che non riesce a ricordarsi il suo vero nome, e perchè è così interessata ad aiutare Chihiro?

"La citta incantata" è stato il primo film di Miyazaki che abbia mai visto. Me ne sono all'istante innamorata, trovandone splendidi il diramarsi degli eventi e i personaggi, nonchè le relazioni fra di loro. Finora ho visto solo 4 dei film di questo autore: questo, Kiki Delivery Service, Princess Mononoke e il Castello Errante di Howl. Quest'ultimo ha reso la classifica un po' difficile, ma in fondo continuo a considerare il migliore "La città incantata", per l'incantevole (mo' ci vuole XD) originalità dell'ambientazione, il sorprendente svolgersi degli eventi e un finale che ti incanta e ti fa venire voglia di piangere e sorridere al tempo stesso (anche se i disegni del Castello errante di Howl sono più belli ^^')...



Nikessj3
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 5

Sembra davvero incredibile che il grande Miyazaki debba dire grazie a questo film per essere diventato noto al grande pubblico (...oscar...) quando in realtà altre sue opere precedenti meritavano questi riconoscimenti come Laputa, Nausicaa e perchè no anche Conan. L'impronta di Miyazaki sicuramente si sente ed è positiva ma non la ritengo sufficiente a rendere questo lavoro degno di nota: a partire dai disegni non certo straordinari e dalla storia mai veramente coinvolgente e con personaggi tanto assurdi quanto esageratamente simbolici. Sinceramente non lo consiglio.
P.S: Se non fosse firmato da Miyazaki gli avrei dato molto meno.



LucaU96
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Bè che dire di un'opera di questo livello...Un capolavoro! Miyazaki resta il maestro per ora incontrastato dell'animazione giapponese di sempre riuscendo a combinare una buona dose d'azione e sentimenti attraverso tematiche che risultano comunque adulte a dispetto della prima impressione estetica. Tra l'altro sfoggia un miglioramento tecnico costante. La differenza tra il maestro e gli altri è che malgrado migliori costantamente l'aspetto tecnico, la sua opera non si svuota come è successo con altre (steamboy x es.) riuscendo sempre a trasmettere poesia pura. Un genio!
---
Facendo un uso parco ma estremamente efficace della computer grafica lo Studio Ghibli ha prodotto un film eccezionale, visivamente splendido,ma soprattutto in grado di vincere, primo cartoon nella storia, un Festival Internazionale non specializzato, nello specifico l'Orso d'Oro di Berlino.
Pur avendo una bambina come protagonista e un'ambientazione prettamente fantasy, la sua struttura narrativa e la sua ricchezza tematica dimostrano chiaramente come "Spirited Away" non sia un film apprezzabile esclusivamente dai bambini, ma anche e soprattutto dagli adulti ancora capaci di sognare. Oscar.



Nage
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Mia prima recensione per il primo capolavoro di Miyazaki che ho visto (secondo preferito dopo lo stupendo Totoro). Mi ricordo ancora quando visto il trailer e ancora inesperto di animazione giappo ho commentato "ma che è sta roba" XD... per fortuna a distanza di tre anni ho visto l'anime a casa di mio fratello ^^ Stupefacente! Lo vedi, ti immergi in un mondo fantastico con una trama coinvolgente e ottimi personaggi (ci sono anche quelli buffi come le teste o lo spirito del ravanello ^^)... per non parlare di quello che lascia dentro al termine... una sensazione di magico, di sogno che grazie all'intensità dell'opera (anche per le tematiche trattate) si riesce a provare anche quando torni a guardarlo una seconda, una terza, una quarta volta e così via... non potevo non difendere questa meraviglia e mi sono convinto a scrivere la recensione, bisogna condividere esperienze di tale portata!^^



Nick84
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

E' la prima volta che do un 10 ad un anime e mi sento anche in colpa perchè non c'è l'opzione per l'11.
Tra Mononoke , Howl e la città incantata quest'ultimo è decisamente il migliore , superiore al tanto osannato Mononoke.
La realizzazione tecnica è ottima ma quello che colpisce di quest'anime è la trama lo spessore il messaggio che trasmette e il fatto che è adatto a tutti.
E' l'unico anime che in questi anni mi ha fatto tornare veramente bambino.
E' un'anime magico ottima la scelta della trama da parte di miyazaki e la scelta di mettere la tematica natralistica in secondo piano facendo parlare i paesaggi.



Naco
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Mi avevvano parlato motlo bene di questo film, ma non avevo ancora avuto occasione di vederlo. Avevo visto "il castello errante di Howl", "Nausicaa della valel del vento", "Mononoke Hime", ma questo non ancora. Finalmente, l'altra sera io e mia sorella siamo riuscite a vederlo e... credo che non serva aggiungere nient'altro ai commenti già presenti. La capacità di Miyazaki di creare personaggi così ben descritti, con un disegno morbido e bello, è davvero unica nel suo genere. Ci si affeziona subito ai suoi personaggi, buoni o cattivi che siano; ed il bello è proprio che non è facile rendersi conto di quali siano veramente i nemici e quali no. MI è piaciuto davvero tanto, forse molto più degli altri. Un'altra piccola nota è che mia sorella, che vede anime, ma on come ne sono apapssionata io e comunque è raro che impazzisca per un regista o una storia, miha praticamente costretta a cercare tutta la produzione di questo autore e - proprio lei che di fansub non vuole sentire parlare - si è anche convertita all'idea di vedere sottotitolati quelli che non hanno una versione italiana! Che dire? Miyazaki ha fatto il miracolo!



gibbo
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

E' la seconda volta che do 10 ad una recensione (su tante)... Ma se lo do vuol dire che se lo merita!
Veramente un film bellissimo, degno a pieni titoli di meritare l'Orso d'oro del Festival di Berlino.
La storia è originalissima e veramente coinvolgente; semplice (ma non stupido, intendiamoci!), mixato egregemante con momenti di serietà, ilarità, commozione, avventura, tenerezza... insomma, non riesco a trovare nei!
I disegni sono un qualcosa di indescrivibile, belli i colori, le musiche giuste e adatte ad ogni situazione. Il finale non scontenta (ed è raro di questi tempi, ormai abituati ad oav conclusivi), forse il Maestro Acun mi sembra troppo statico (pare un sergente di ferro) ma è trascurabile come nota negativa in confronto alla maestosità dell'intero film.
Da vedere,sia soli che in compagnia,sia in famiglia che con amici,anche più e più volte perchè non stancherà mai, fidatevi (parola di un recensore di anime il più obiettivo possibile).
Magnifico.



seb
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Splendido. Una sinfonia in crescendo di immagini, colori e suoni. Una colonna sonora bellissima. Un'immersione nelle leggende popolari dell'antico Giappone con una spruzzata di magia...occidentale. La poesia che ne permea ogni fotoramma avvolge e culla lo spettatore come un morbido cuscino ove posare il capo quando si è stanchi. Non manca la stoccata ecologista (e quando mai il Maestro si smentisce?) che, a mio parere, è forse l'unica nota stonata dell'opera, non perchè fosse sbagliata, ma perchè, in quel contesto, semplicemente superflua. Ma La Città Incantata (ancora la nostra inveterata mania di storpiare e snaturare i titoli dei film!!) è altro ancora. E' infatti IL VIAGGIO per eccellenza. Il viaggio come metafora dell'esistenza, come percorso iniziatico, come crescita. Il viaggio come varcare la soglia: Alice è al di là dello Specchio e si rende conto che il mondo che conosciamo è appena il giardino di casa. Appena un pelino al di sotto di Mononoke. Gli do dieci, solo perchè il 9,999999 periodico non è inseribile......
E, per concludere, una preghiera che, chissà, forse giungerà alle orecchie del Maestro:
Lady Oscar riposa nella sua bara di vetro....attende solo che un Principe Azzurro la risvegli dal suo sonno eterno......



bichan
Per l'anime La città incantata
Film di genere Bambini / Azione / Soprannaturale / Magia
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Molto molto bello. Del resto dal regista non potevamo aspettarci di meno. Tuttavia, questo lungometraggio cede qualcosa nella direzione delle produzioni disneyane e, per quanto ne risulti assolutamente superiore in ogni aspeto, a volte incappa in quello ceh credo sia un punto a sfavore della casa fondata da Walt: il colore, il concerto di immagini e la coralità mettono in secondo piano la storia e la caratterizzazione dei personaggi. Ovviamente, questo è solo un piccolo appunto e l'anime merita comunque un bel 10, non fosse altro che per garantirgli la media che rispetto alle altre produzioni.


Se ti piace questo anime ti consigliamo di guardare
31 sugg: Il castello errante di Howl
12 sugg: Il mio vicino Totoro
8 sugg: Ponyo sulla scogliera
7 sugg: La Principessa Mononoke
7 sugg: Kiki consegne a domicilio
6 sugg: Laputa, il castello nel cielo
5 sugg: I Racconti di Terramare
5 sugg: Natsume yuujinchou
5 sugg: Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento
4 sugg: Hotarubi no Mori e
4 sugg: Porco Rosso
3 sugg: Nausicaa della Valle del Vento
2 sugg: Una lettera per Momo
2 sugg: Una tomba per le lucciole
2 sugg: Zoku Natsume yuujinchou
1 sugg: Il Viaggio Verso Agartha
1 sugg: I sospiri del mio cuore
1 sugg: La collina dei papaveri
1 sugg: Hanasaku iroha
1 sugg: Tokyo Godfathers
1 sugg: Miyori no Mori
1 sugg: Pompoko
1 sugg: Natsume yuujinchou san
1 sugg: Origine – Spirit of the past
1 sugg: xxxHOLiC
1 sugg: Shugo Chara!
1 sugg: Mushishi
1 sugg: Omohide Poro Poro


Anime collegati: La città incatata
Film: La città incantata
Anime collegati: Studio Ghibli
Film: Nausicaa della Valle del Vento
Film: Il mio vicino Totoro
Film: Pompoko
Film: La città incantata

Manga collegati: La città incatata
completato: Sen to Chihiro - La città incantata

Se hai dei suggerimenti e vuoi esprimerli, ti chiediamo di registrarti e utilizzare la tua Lista Anime.
Grazie :-)
Elenco degli episodi
Ep 01:
Episodio 01
41 Episodio promosso 1 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato

Manca un episodio?
Aggiorna il numero di episodi correggendo questa scheda,
poi verificheremo e lo aggiungeremo quanto prima possibile.
Staff
Aiuto Direzione artistica: Noboru Yoshida
Aiuto Regista: Masayuki Miyaji
Aiuto Regista: Atsushi Takahashi
Colour Design: Michiyo Yasuda
Dialoghi: Elisabetta Bucciarelli
Direttore del doppiaggio: Teo Bellia
Direzione artistica: Yōji Takeshige
Distributore: Universal Pictures
Doppiaggio: CDL
Effetti sonori: Tōru Noguchi
Effetti sonori: Michihiro Itō
Image Direction: Atsushi Okui
Montaggio: Takeshi Seyama
Musiche: Joe Hisaishi
Production Manager: Ryōichi Fukuyama
Produttore: Takeyoshi Matsushita
Produttore: Toshio Suzuki
Produttore: Hanjirō Uemura
Produttore: Seiichirō Ujiie
Produttore: Kōji Hoshino
Produttore colonna sonora: Masayoshi Ōkawa
Produttore esecutivo: Yasuyoshi Tokuma
Realizzazione colonna sonora: Kazumi Inaki
Regia: Hayao Miyazaki
Soggetto originale: Hayao Miyazaki
Sound: Kazumi Inaki
Work: Studio Ghibli
Personaggi
BouRyūnosuke Kamiki
(Doppiatore originale)
KamajiiBunta Sugawara
(Doppiatore originale)
KaonashiTatsuya Gashūin
(Doppiatore originale)
Nigihayami Kohaku NushiMiyu Irino
(Doppiatore originale)
Ogino ChihiroRumi Hiiragi
(Doppiatore originale)
RinYūmi Tamai
(Doppiatore originale)
YubaabaMari Natsuki
(Doppiatore originale)
Titolo ExtraPrezzoCasa editrice
DVDLa Città Incantata  Visualizza dettagli€ 12.99Universal Pictures
DVDLa Città Incantata - Limited Edition  Visualizza dettagli€ 13.99Universal Pictures
DVDLa Città Incantata - Metal Box Limited Edition  Visualizza dettagli€ 14.99Universal Pictures
Motore di ricerca interno al sito.
Cerca nel sito:
 
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:



Non sei registrato?

Registrati!








Ricordati di me


Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Forum Lista Anime Flash News

Sito Partners