Tales of the Abyss
(Tales of the Abyss; Tales of the Abyss)
Voto: 7,909
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 (Avventura, Fantasy)
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Tipo:
Serie TV
Anno:
2008
Episodi:
26
Immagini:
44
Recensioni:
7
Valutazione:
7,909
Media Voti:
8,429
Download:
113 episodi
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Tales of the Abyss
Perfettamente fedele al videogame, anche se decisamente più breve a causa di notevoli tagli ai dialoghi e alle scene.
La comprensione potrebbe risultare un pochino difficile a chi il gioco non lo conosce, ma a chi, come me, finì a suo tempo il titolo su PS2, quest'anime non può che far piacere.
Personalmente mi ha riportato alla mente lo splendido gioco da cui è tratto, con l' aggiunta di 2 sigle (opening e ending) fantastiche.
A tratti può sembrare una storia banalotta, ma non soffermatevi sul "parziale"... COMPLETATE LA VISIONE di tutti e 26 gli episodi, POI giudicate e vi accorgerete che, a visione conclusa, sarete più che soddisfatti dell'opera.
Opinione di Deidara89. Voto: 9


Tales of the Abyss
Tales of Abyss è una produzione di: Sunrise,Bandai Visual,Animax tratta da un videogame uscito in Giappone (non ancora disponibile in Italia), la storia racconta di Luke Fon Fabre, un viziato conte del regno di Kimlasca segregato nel suo palazzo a causa di un passato rapimento di cui fu vittima che causò la totale perdita dei suoi ricordi; un giorno durante l'allenamento con il suo stimato maestro Van una ragazza si infiltra nel palazzo e minaccia di uccidere Van, Luke corre in difesa del maestro e durante il combattimento un misterioso fenomeno li trasporta nella parte opposta del mondo. Lo sviluppo della storia estremamente rapido, tanto che i personaggi passano da una città all'altra troppo velocemente, i combattimenti non sono troppo lunghi ed i colpi di scena sono buoni.
Animazione: molto gradevoli e curate,specialmente l'uso dei colori è ottimo.
Character Design: i personaggi dei videogame hanno sempre avuto un ottimo design, il merito di questo va a Kosuke Fujishima, responsabile del design di altre 2 delle serie di
Tales (Tales of Symphonia, Tales of Phantasia).
nota: esistono 4 serie di Tales ma non è necessario vederle tutte per la comprensione della storia.



Tales of the Abyss
Anime bello e divertente. Non gli ho dato 9 solo per un paio di perplessità di secondo piano. Tales of the Abyss è la trasposizione animata dell'omonimo gioco (che ammetto di non aver giocato) e che a quanto pare ne ripercorre fedelmente le tappe. E' la storia del giovane Luke Fon Fabre, un nobile piuttosto viziato che ha passato tutta l'infanzia chiuso in casa, dopo essere stato misteriosamente rapito e altrettanto misteriosamente restituito alla famiglia. Non dico altro perché la storia è carina e merita di essere vista senza spoiler.
I punti di forza di TotA sono senz'altro il character design, molto gradevole e ben riuscito, i colori vivaci e ariosi e la buona introspezione dei simpatici personaggi (molto numerosi). Ho apprezzato in particolar modo l'evoluzione caratteriale di Luke, che, devo dire la verità, all'inizio non fa che diventare più antipatico man mano che la storia si dipana. Poi subentra un punto di svolta, dopo la quale la personalità del protagonista comincia a definirsi più chiaramente. Da quel momento Luke smette di essere un bambino e diventa finalmente un uomo.
In generale posso dire che di punti di debolezza effettivi non ne ho trovati, se si esclude la totale sparizione del senso della distanza. Mi spiego: a causa di ciò che avviene durante la storia, Luke e soci si vedono costretti a viaggiare in lungo e in largo per l'intero pianeta, a volte persino da un polo all'altro. Uno potrebbe credere che per effettuare viaggi simili ci voglia un sacco di tempo. Invece no. All'inizio non ci si fa caso, ma man mano che si avanza nella storia la cosa si fa piuttosto evidente. E questo non solo in senso planetario, ma anche riguardo gli edifici. Molte volte ho visto Luke e gli altri avvicinarsi a strutture dall'aria titanica (che all'interno nascondevano chilometri di scale e centinaia di stanze) e ritrovarsi miracolosamente nel cuore dell'edificio la scena immediatamente successiva.
Questa cosa mi ha fatto sollevare un sopracciglio per la perplessità più di una volta, ma non posso dire che mi abbia effettivamente dato fastidio. A volte l'ho trovata persino divertente ;).
Le animazioni sono piuttosto curate, anche se non al punto di gridare al miracolo, ma nel complesso la serie è un piccolo gioiellino in grado di far trascorrere ore spensierate, di commuovere e di far riflettere sul senso della vita e dell'esistenza di ciascuno (soprattutto su ciò che definisce chi siamo e sull'esistenza o meno del libero arbitrio).
Una menzione speciale va alla opening (Karma, dei Bump of Chicken) che non riesco a togliermi dalla testa e che risentirei all'infinito, e alla sigla di coda, ugualmente bella e coinvolgente. Ho amato la storia, i personaggi e la musica, perciò mi sento di consigliare a tutti una visione di questo arioso anime fantasy! Non ne rimarrete delusi!



Tales of the Abyss
Ottimo anime fantasy! Inizialmente sono rimasta affascinata dal character design, pulito e decisamente di mio gusto. Animazioni fluide e piacevoli, ottime musiche e personaggi ben caratterizzati. Anche la storia in definitiva non è male, ma credo che sia stata sviluppata un po' troppo frettolosamente. Forse con il doppio degli episodi il cambiamento dei personaggi, le loro emozioni e motivazioni, i legami e le reazioni agli eventi avrebbero trovato più spazio per uno sviluppo più sensato. In definitiva però lo ritengo un anime da 7, sia per chi ha giocato al videogame e sia per chi - come me - non l'aveva neanche mai sentito nominare. Consigliato.


Tales of the Abyss
Arrivando dalla saga Tales (di cui ho giocato parecchi dei videogiochi) vedere l'anime di Tales of the Abyss è stato davvero piacevole. Gli autori sono stati fedeli con il gioco e con la trama. I disegni poi sono molto buoni e le animazioni fluide.
La storia segue le vicende di Luke Fon Fabre, un nobile di uno dei due imperi del mondo narrato, che viene tenuto recluso a causa di un rapimento avvenuto sette anni prima della vicenda che è costata la memoria (apparentemente) al protagonista. In questo mondo tutto si poggia sui "fonim" tramite il quale è possibile usare poteri speciali e magia. Vi è poi un ordine simil religioso, l'ordine di Lorelai, il quale guida il mondo secondo le scritture dello Score, che raccontano di un futuro ineluttabile e donato al mondo da tempo immemore.
La trama mostra come alcuni si rivoltino a questo sistema di predestinazione e come altri invece non vogliano rinunciare alla certezza scritta sulle pietre sacre. La storia è molto carina, i personaggi sono ben caratterizzati, vividi e intensi, ma per quanto il tutto sia ben realizzato i punti di svolta purtroppo sono da videogioco e non da anime. Per intenderci, si affronta il boss di turno, lo si batte si fa la morale su quanto successo; il protagonista cresce mentalmente e poi si passa al secondo passo. Ecco, questo credo sia sbagliato perché questa è una storia e non un momento videoludico. La crescita di Luke e il modo in cui i personaggi crescono con lui, aiutandolo e giudicandolo, non deve essere scandito dai boss "di fine livello", ma dagli eventi. Questa è una grossa pecca secondo me.
Stupendo è il rapporto tra originali e repliche nella storia. Il concetto di "accettazione di se stessi e scopo di sé" è profondo e reso molto bene, non solo dal confronto tra i protagonisti, ma anche dai punti di vista dei comprimari.
Tutti i personaggi in generale vengono seguiti, anche se magari si poteva sapere di più di loro. Personalmente di Jade il Negromante volevo sapere davvero molto di più, ma non posso dire che sia stato ignorato completamente. I perché e i per come del suo passato sono stati dati, anche forse a discapito di altri che meritavano qualche attenzione in più. Nel complesso comunque sono tutti ben gestiti.
Non do voto 9 a questo anime per la profonda, a mio avviso, pecca nella storia e perché alcuni punti sono trattati frettolosamente (di nuovo, ribadisco che non è un videogioco, ma dovrebbe essere un anime). Assegno all'opera un 8 perché trovo che il finale sia meraviglioso e dia una gran bella spiegazione di fondo a tutta la faccenda sul confronto e sull'analisi interiore dei personaggi.
Senza dubbio una serie che consiglio.

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Utenti On-line: 391 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
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