Mobile Suit Z Gundam

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| Titolo Originale: |
Kidou Senshi Z Gundam |
| Titolo Inglese: |
Mobile Suit Z Gundam |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
1985 |
| Episodi: |
50 |
| Disponibilità: |
Mediaset |
| Valutazione: |
7,818 (media 8,286, basata su 7 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
10
1
1  |
| Genere: |
Fantascienza, Guerra, Mecha |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
6 in visione, 46 completato, 4 in pausa, 2 sospeso, 1 da rivedere, 8 da vedere. |
| Tags: |
Gundam |
| Immagini: |
19 (by Starsubber) |
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Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.
micheles
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 5 È triste bocciare un lavoro di Yoshiyuki Tomino, uno dei giganti dell'animazione giapponese. È doppiamente triste per chi fa parte della generazione che ha visto il Gundam originale quasi in contemporanea con il Giappone. È triplicemente triste per me, che conosco praticamente tutte le opere di Tomino. Eppure completare questa serie mi è costato un grandissimo sforzo, in una visione che si è protratta per oltre un anno e mezzo, dopo averla abbandonata e ripresa più volte, più per dovere morale che per coinvolgimento emotivo. Alla fine ho completato la serie solo per poter dire di conoscere quella che è considerata da molti la migliore serie di Tomino.
Dal punto di vista tecnico Mobil Suit Z Gundam è chiaramente la migliore serie della sua epoca. Non è esagerato dire che è avanti di almeno dieci anni, essendo sicuramente disegnata e animata meglio di molti anime del decennio successivo. Colori, musiche, chara e mecha design sono curatissimi e all'avanguardia. È anche indubbio che la serie abbia riscosso un enorme successo di pubblico in Giappone. Tutto ciò però non toglie che le uniche mie reazioni alla visione siano state la noia per le innumerevoli battaglie senza capo né coda e la rabbia per i dialoghi insensati dei protagonisti. Trama e personaggi, le cose più importanti, sono i punti deboli di Z Gundam. Le fonti mi confermano che Tomino ha affidato la maggior parte della sceneggiatura a sceneggiatori diversi, mettendo mano personalmente solo a poche parti - infatti riconosco la sua mano solo nel finale e nel personaggio di Camille. Il risultato è un'anarchia e una trama che si disperde in mille rivoli diversi, senza una linea guida. La serie inizia nello spazio, poi si sposta sulla Terra, poi di nuovo nello spazio, poi di nuovo sulla Terra, di nuovo nello spazio, sulla Luna, sulle colonie, con i personaggi che vagano a casaccio non si capisce bene perché. Questo purtroppo è vero non soltanto in senso letterale, ma anche in senso metaforico, riferendosi al carattere della grande maggioranza dei personaggi, che sono quanto di più incostante abbia mai visto.
Più o meno tutti i personaggi di Z Gundam mi sono sembrati o superficiali, oppure stupidi, oppure inconsistenti. Gli antagonisti, come Jeryl e Scirocco sono semplicemente ridicoli. Haran Karn aveva potenziale, ma è stata sprecata. Reccoa potrebbe vincere un Oscar come personaggio femminile peggio delineato; i suoi dialoghi, le sue scelte e le sue motivazioni mi sono parsi del tutto insensati. Four e Rosamia sono interessanti, ma che senso c'era nel narrare due volte la stessa storia? Tanto valeva eliminare una delle due, visto che hanno lo stesso ruolo e anche nel finale significativamente Camille sovrappone i due personaggi. È comunque insensato che Camille si porti Rosamia sull'Argama senza nessuna protesta dai superiori, e in generale la disciplina militare è notevole in tutta la serie per la sua inesistenza. Camille è inizialmente il più antipatico protagonista che abbia mai visto in un anime robotico. Sul finire lo si perdona, non perché il personaggio sia migliorato, ma per pietà verso il suo destino. Char Aznable e Amuro Rey sono l'ombra di loro stessi. Il ruolo di Amuro è del tutto insignificante, più un cameo per i fan della prima serie che un personaggio utile all'economia della storia; il ruolo di Char è solo di poco più importante e il personaggio è irriconoscibile rispetto a quello che era la Cometa Rossa di Zeon, sia come carisma che banalmente come chara design. In generale il numero di personaggi è eccessivo, e la stragrande maggioranza non presenta il minimo interesse.
Non mi piace il chara patinato, curatissimo certamente, ma per me molto fastidioso, specialmente per quanto riguarda i personaggi maschili. In effetti il fan service è più evidente in personaggi maschili bellocci come Char e Scirocco che nei personaggi femminili, che comunque - non si capisce perché - circolano sempre con minigonne inguinali. Il mecha di Mamoru Nagano non si può criticare, ma il mecha da solo non può fare una serie. Molti hanno imputato la scarsità dei dialoghi al doppiaggio italiano: per verificare questa tesi ho visto molti episodi con i sottotitoli, paragonandoli al doppiaggio italiano e non ho visto differenze significative. Particolarmente insulso è il discorso di Dakar pronunciato da Char, un "magniloquio" di retorica e stupidità sia nella versione italiana sia nella versione sottotitolata in inglese. Insomma, è proprio l'opera originale a non stare in piedi.
Le battaglie sono di una noia mortale e tutta la trama è assolutamente soporifera per almeno quaranta puntate. Nel finale il ritmo aumenta e onestamente questa parte raggiunge la sufficienza: ma non basta per salvare una serie in cui quaranta puntate sono scarse e almeno trenta sono gravemente insufficienti. Inoltre la conclusione è affrettata e i due episodi finali sono un gioco al massacro in cui si fa a gara nell'ammazzare il maggior numero di personaggi secondari nel minor tempo possibile, ma senza riuscire a suscitare nessuna partecipazione emotiva da parte dello spettatore, almeno per quanto mi riguarda. C'è un abisso rispetto all'impatto dei finali di "Ideon" o di "Dunbine". Non viene neppure commentata in nessun modo quale sarà l'evoluzione politica dell'AEUG, della Federazione Terrestre e dei reduci di Zeon, per cui lo spettatore attento agli sviluppi storici dell'Universal Century resta a bocca asciutta. Gli aspetti politici di Z Gundam sono quelli trattati peggio, con alleanze che si aprono e si chiudono nel giro di una puntata e comportamenti assurdi: per esempio, A tradisce B, gli distrugge la flotta e tenta di ucciderlo, ma nella puntata successiva B va come se niente fosse a parlamentare con A, finendo ucciso a sorpresa da un altro traditore C, ex-sottoposto di B ma nemico di A, mentre sono sotto attacco da parte della fazione D, che è alleata di A ma era sua nemica nella puntata precedente e diventerà di nuovo nemica nella puntata successiva: situazione caotica e gestita malissimo. Nel finale non si capisce più chi è alleato con chi e perché si stia combattendo.
Per principio io non guardo mai i film riassuntivi, ma sempre le serie originali: in questo caso però sarebbe stato forse meglio se mi fossi limitato alla visione dei tre film riassuntivi. Infatti questo è il mio consiglio a chi volesse saperne di più su Z Gundam: evitate di sprecare tempo a vedere cinquanta puntate e al massimo guardatevi i film: può essere anche che fra qualche anno, a mente fredda, mi decida a guardarli io stesso. Voto: 5.

LightLife
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 7 Attenzione: rischio spoiler!
"Beh… Signora diciamo che suo figlio è di certo intelligente, ha delle buone qualità, è molto intuitivo anche creativo… però purtroppo devo dire che non si applica… non si impegna quanto dovrebbe, potrebbe dare 100 e da 50…”
OK, ok, non sono impazzito (o almeno non per ora), ma quanti di voi a scuola si sono sentiti dire queste parole dalle professoresse (almeno quelli di voi intelligenti)? Generalmente il “non si applica” per uno intelligente dipende da due fattori: o il bambino non si impegna perché è svogliato, oppure ha semplicemente tante buone idee ma non riesce ad esprimerle come dovrebbe per tutta una serie di motivi.
Che c’entra tutto questo con Z Gundam? Il collegamento si fa abbastanza chiaro se si considera il secondo caso. Infatti la serie parte da un potenziale enorme; già il primo Gundam gli ha dato una spinta eccezionale, tuttavia Z Gundam non è riuscita, a mio parere, a mantenere alto il suo volo. Avrebbe potuto dare veramente tanto ma non è riuscita nel suo intento, poiché come molte volte avviene, se si hanno buoni spunti ma scarse capacità realizzative il risultato è mediocre.
Andiamo con ordine, la serie comincia sette anni dopo la fine della guerra di un anno, in questo intervallo molto è cambiamo: Zeon non esiste più, Amuro è stato allontanato dalla guerra, la federazione ha mostrato la sua vera faccia e tutti i protagonisti della base Bianca si sono trovati ad avere un ruolo marginale senza riconoscenza alcuna, basta vedere Bright quasi umiliato da Titani. Sono proprio questi ultimi il vero motore di Z Gundam, dato che dalle loro angherie parte tutta la vicenda. Sono infatti un corpo militare nato in seno alla federazione, ma che si dimostra fin da subito arrogante, violento (estremamente violento, non esita a gasare colonie e uccidere persone) e con delle mire di conquista molto chiare. A lato opposto nasce l’AEUG come movimento paramilitare per la difesa delle colonie e l’opposizione alla federazione. Proprio qui incontreremo Char, con un altro nome, e Camille il vero protagonista della serie. Lo scontro tra queste due fazioni sarà al centro della storia, ma sarà prevista l’entrata di Karaba, movimento indipendentista sulla terra, e dei reduci di Zeon dell’AXIS.
Sarebbe utile chiarirne gli obiettivi delle parti coinvolte, visto che non sempre sono molto chiari nella serie:
I Titani: puntano ad un controllo incondizionato della sfera terrestre e della terra, vogliono acquisire sempre più potere nella federazione sostituendosi ad essa.
L’AEUG: punta a sviluppare gli ideali di Zeon Zum Deikun inizialmente travisati dal principato di Zeon nella prima serie. Cerca di spingere la popolazione ad abbandonare la Terra per a questa una possibilità di rigenerarsi, e favorire in questo modo lo sviluppo dei new-type accelerando il processo evolutivo dell’uomo.
Karba: i suoi intenti non sono molto chiari. Si allea con l’AEUG ma non dovrebbe condividerne pienamente gli obiettivi visto che si tratta di un movimento più legato alla terra. Si allea senza dubbio per combattere il nemico comune ovvero i Titani, puntando a liberare la terra dalla loro oppressione.
L’AXIS: sostanzialmente essendo reduci del principato di Zeon ne condividono gli obiettivi, anche se in questo caso si tratta di intenti mascherati dalle ambizioni di Hamman.
Alla luce di tutto ciò la trama parte da basi molto belle, visto che questo scontro a quattro, anzi a tre visto che Karaba svolge un ruolo marginale, potrebbe garantire colpi di scena sensazionali. Cosi purtroppo non è, e per supportare le mie opinioni propongo i punti di debolezza che Z Gundam ha, e successivamente i punti di forza.
PUNTI DI DEBOLEZZA
1."Finale un po' sconclusionato". Il finale è indubbiamente troppo aperto. A fronte di 50 episodi, lasciare finire la serie senza un vero finale mi sembra un errore di gestione. Succedono troppe cose negli ultimi due episodi ed in maniera troppo affrettata. Il fatto che muoiano tutti i piloti fino ad allora apparsi può anche essere plausibile in una guerra, ma mi sembra poco probabile che muoiano uno dopo l’altro in maniera cosi veloce quando per tutta la serie sono sopravvissuti miracolosamente in molti scontri. Sembra che alcuni personaggi tipo Jerid muoiano solo perché devono morire. Nell’ultimo episodio poi ci sono scena paradossali come quella del teatro, dove Scirocco, Hamman, Char e Camille si trovano in un teatro di Gryps 2 e si puntano per mezzora la pistola addosso senza sparare…ma perché!!! Capisco che la scena può avere un che di metaforico, ma risulta poco credibile a fronte del realismo che la serie vuole creare.
La stessa morte di Scirocco mi sembra forzata, alla fine Camille si accanisce contro di lui come fosse il principio di tutti i suoi mali, e a lui si aggiungeranno tutti gli altri newtype morti in un megacolpo finale. Ma dai! tutto ciò è poco realistico, non parlo degli spiriti newtype ma del fatto che Scirocco viene considerato il nemico mortale anche se di per se non ha fatto niente per meritarsi tanto odio. Agisce si nell’ombra ma non era ancora diventato la figura cosi di spicco come la si pone; diciamo che si fa un processo alle intenzioni.
Anche la guerra finale a tre risulta essere poco realistica dato che anche il più stupido dei comandanti sa che se ci sono tre forze opposte è sempre meglio aspettare che due si scontrino e poi approfittarne successivamente, non avrebbe senso lasciarsi in una scontro a capofitto a tre. In Z Gundam lo si fa proprio perché si voleva concludere in maniera epica, come nella prima serie, ma in questo caso la battaglia finale non è logica come quella del primo Gundam.
2."Ritmo narrativo altalenante". La storia parte senza dubbio bene, ma poi negli episodi centrali subisce un forte calo narrativo e ci si trova nelle ultime 10 puntate o giù di lì dove il racconto va avanti attraverso i riassunti iniziali,che aggiungono sempre elementi nuovi. Questa tecnica non mi piace perchè così passaggi fondamentali sembrano quasi saltati, o comunque visti di sfuggita. La storia poi accelera forsennatamente, come detto, negli episodi finali.
Altro elemento poco realistico è il ruolo dell’Arghama, infatti nella maggior parte degli episodi opera da sola e gli scontri si riducono a mere azioni di guerriglia contro poche navi dei Titani. Le altre navi dell’AEUG appaiono solo molto dopo.
3."Personaggi poco caratterizzati". Ok questo non è un problema che succede a tutti; personaggi come Camille e Reccoa sono caratterizzati ottimamente, ma sugli altri non si è fatto molto. Le newtype artificiali sono una la copia dell’altra, Four è l’unica ad essere caratterizzate bene, ma le altre ricalcano solo il suo personaggio creando ripetizioni inutili e forzose. Jerid risulta essere una figura quasi comica, ai fini della storia non serve a niente, il suo odio per Camille e il suo “oggi ti ucciderò” diventano un barzelletta considerando i risultati delle sue missioni; se si voleva creare un altro Char si è toppato.
Char dal canto suo ha un figura altalenante, dopo l’importante discorso di Dakar sarebbe potuto divenire la guida dell’AEUG e cosi sembra, ma questo aspetto doveva essere più approfondito. Scirocco invece aveva un potenziale stupendo ma lo si è sprecato tutto, agisce veramente poco.
La storia di Hamman non viene spiegata a dovere cosi come il suo passato, e non si capisce perché Char la odi cosi tanto. La figura di Fa è quasi odiosa perché raccontata con un maschilismo irritante; lei praticamente deve fare la mamma e gli altri combattere. Katz è la copia di Camille cosi è anche una ripetizione la sua relazione con Sara. I capi dei titani non vengono per nulla ritratti, Jamitov e Bask compaiono poco, e per una serie che vuole fare dell’ambiguità tra il bene e il male il suo punto di forza questo è un aspetto negativo.
PUNTI DI FORZA
Dopo di ciò si potrebbe pensare ad una serie inguardabile e basta, in realtà non è cosi perchè ci sono notevoli puniti positivi.
1."Il realismo". È una seri molto realistica ed il dramma della guerra, in generale, è tracciato molto bene. Anche gli scontri tra mobil suit sono più reali, e si perde quel concetto di supereroe più tipico di Amuro che non di Camille. Il dramma di Camille è molto vivo cosi come le sue emozioni durante gli scontri. Anche il comportamento dei Titani è molto reale se si pensa a cosa le SS hanno fatto a loro tempo, ed il paragone tra i due movimenti militari è chiaro e voluto.
2."La forza di cambiare". Cambiare protagonista, con il vecchio eroe ancora vivo, è una scelta difficile ma coraggiosa e per questo voglio apprezzarla e premiarla. In un contesto realistico non è detto che l’eroe rimanga tale per sempre ed è proprio questo che è stato fatto in Z Gundam con Amuro relegato al ruolo di comparsa. Raccontare la storia da un punto di vista differente a mio avviso è una grossa qualità di questa serie.
3."Il messaggio finale". Il messaggio finale vuole proprio comunicare la durezza della guerra e la necessità di evitarla. Camille si sente sporco per tutte quelle uccisioni e per questo vuole sacrificarsi. In realtà Scirocco, nel suo ultimo attacco, con i suoi poteri lo rende di nuovo un bambino liberandolo dal peso della guerra. Camille alla fine regredisce ad uno stato apparentemente demenziale ma forse felice perché purificato e liberato dai mali della guerra.
4."La trama". Il presupposto di coinvolgere più eserciti con intenzioni diversi e punti di vista diversi incrementa la bellezza del racconto. La prima storia d'amore tra Camille e Four è molto commuovente e tocca l'anima, cosi come la storia di Reccoa e il suo non sentirsi accettata come donna.
A livello del doppiaggio italiano le voci risultano essere molto belle e azzeccate, il doppiaggio è fatto molto bene anche se all’inizio le interpretazioni sono davvero brutte, ma poi con il passare degli episodi i doppiatori acquisiscono più dimestichezza e il doppiaggio ne risente positivamente.
Alla luce di questa analisi, risulta nel complesso una bella serie anche se a mio avviso non cosi nettamente superiore alla prima. Certo la trama se sviluppata bene avrebbe potuto creare un piccolo capolavoro ed è per questo che mi dispiace questa recensione negativa. È una serie che a prescindere si merita un bel voto, ma il fatto di avere un potenziale e non riuscirlo a sfruttare ne abbassa di molto al votazione. D’altronde come dice la maestra al bambino:
" Signora mi spiace, io a suo figlio le do un brutto voto perché so che può dare di più ma non l’ha fatto…"

Horus
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 8 Z Gundam è la seconda serie incentrata sul mitico “robottone” creato tanto tempo fa da Yoshiyuki Tomino, realizzata come sempre dalla Sunrise anche per questa serie è stato scelto il formato delle 50 puntate, numero che oserei definire un classico per le serie Gundam.
La storia è sempre ambientata nella timeline dell’Universal Century, per la precisione prende avvio passati sette anni dall’epilogo della prima serie, la Guerra di un anno è ormai finita però per l’umanità non sembra esserci pace. Se prima era stato il Principato di Zeon a far spirare il vento della guerra per ottenere l’indipendenza, questa volta il ruolo di “cattivi” passa proprio alla Federazione Terrestre. Quest’ultima al fine di reprimere quanto resta dell’ormai sconfitta Zeon crea un corpo d’elite denominato Titani, questi però si dimostrano ben presto essere solo degli spietati “mercenari” che al fine di raggiungere il risultato voluto non esitano ad utilizzare metodi brutali nei confronti degli spazionoidi ormai costretti dopo l’esito della guerra a subirne le angherie. In reazioni a tali metodi nasce l’ A.E.U.G. (Anti-Earth Union Group ) e la sua controparte terrestre Karaba ( dove avremo modo di rincontrare Amuro Ray ). Dell’A.E.U.G. fanno parte molte vecchie conoscenze a partire dal comandante Bright Noah per finire con Char Aznable, che tuttavia adotta il nome di Quattro Bajeena, ma il vero protagonista questa volta è un ragazzo new type Kamille Bidan che a bordo dello Z Gundam sarà chiamato a confrontarsi contro i Titani. Sulla scena ben presto farà la sua ricomparsa anche un vecchio nemico, e così avremo modo di assistere, soprattutto nella fase finale, ad uno scontro a tre sanguinario tra l’A.E.U.G., i Titani e Zeon guidata da Haman Karn.
Andando oltre l’apparenza della trama e considerando anche i personaggi quel che subito salta all’occhio è il forte nichilismo presente in tutta la serie e che poi culmina nel finale. Non è un caso che proprio la visione di Z Gundam mi abbia fatto avvicinare al mondo creato da Tomino, non ci sono semplici combattimenti, come avevo sempre pensato, ma anche una buona analisi introspettiva dei vari personaggi, ad esempio Kamille all’apparenza impulsivo spesso mostra un lato fortemente riflessivo e nel corso della serie si assiste ad un suo graduale cambiamento in reazione al profondo dolore provato nel corso dei vari combattimenti. Anche la realizzazione è buona considerando che ormai sono passati quasi 25 anni dalla prima messa in onda e il doppiaggio italiano della serie l’ho molto gradito, ogni voce al suo posto e ottimi interpreti.
Concludendo Z Gundam si presenta come una buona continuazione della prima serie, non è esente da difetti perché ad esempio i rapporti tra i vari personaggi non vengono quasi mai approfonditi e forse tutto quell’alone di nichilismo dopo un po’ risulta anche eccessivo, però nel complesso mi è piaciuta. Quindi serie chiaramente consigliata a chi ha già una passione per Gundam, nel caso converrebbe forse prima vedere Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory che, pur realizzato in seguito, narra gli eventi accaduti nei sette anni che separano le prime due serie. Quanto al voto direi 7,5, metto 8 solo perché si tratta di Gundam.

Arioch
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 10 Questa serie tv ha fama di essere considerata dagli aficionados del bianco mobile suit di Tomino la più bella opera mai dedicata a Gundam. Personalmente, ritengo questa nomea pienamente meritata: Z Gundam è una delle più belle robottomono che abbia mai visto. Oltre ad uno splendido mecha design ed a spettacolari scene d'azione e di lotta esaltate da un'ottima regia, che non sfigura nemmeno ora che sono passati ben 24 anni dalla sua prima messa in onda, Z vanta una trama disorientante, ricca di imprevisti e colpi di scena, condita da un affascinante retrogusto nichilista ed amaro; personaggi che mostrano mille sfaccettature che li rendono umanissimi; una rappresentazione della guerra quanto mai straziante e reale, poiché ogni personaggio potrebbe morire senza preavviso da un momento all'altro, senza godere di episodi dedicati interamente a lui; un finale angosciante in linea con lo svolgimento della serie; i character tanto amati all'epoca del primo Gundam, visti sotto una nuova luce (specialmente Char Cometa Rossa Aznable). Mi rimane solo una cosa da dire: se nella vostra vita potrete vedere solo una serie di Gundam... fate in modo che sia questa.
God87
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 9 [ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER SUL FINALE]
C'è qualcuno che non ha mai sentito parlare di Zeta Gundam come la best Gundam series ever? E' proprio dopo mille di questi commenti che mi sono deciso finalmente a guardarlo, e conclusa visione direi che il giudizio ci sta quasi tutto. Inizio col dire che non riesco a dare voto 10 così facilmente come fanno altri (mi è riuscito solo con PlanetEs) e perciò se una serie non è ineccepibile quasi dall'inizio alla fine non riesco a reputarla un vero capolavoro, ma è indubbio che Zeta si avvicina incredibilmente alla votazione massima (il voto giusto che le darei è un 9,5). La storia è infatti di una potenza evocativa enorme, ottimamente scritta e sopratutto varia a livelli assurdi: a memoria ricorderò max 2/3 filler in 50 episodi densi di colpi di scena e ottime trovate narrative. Le sigle sono uno spettacolo, la realizzazione tecnica è altissima, i disegni possono piacere o no ma son comunque fatti benissimo, i collegamenti con la prima storica serie sono di gran classe e la coerenza narrativa nell'ambientazione politica dell'UC sono molto verosimili... In tutto questo ben di dio, che si mantiene a livelli altissimi fino alla conclusione, solo due nei impediscono all'opera di raggiungere la perfezione totale: alcuni dialoghi e situazioni ingenuotti (sopratutto Camille che non sembra neanche stare mai troppo male neanche se perde amici, genitori, fidanzate etc) e sopratutto le ultime due puntate, che saranno sì entrate nella storia per la morte di buona parte del cast, ma sono gestite imho molto male, con tutti i personaggi che vanno a morire in modo stupido e assurdo (considerato anche il loro tasso di "immortalità" fino a quel momento) o addirittura anonimo (Jerid Messa... che scopo ha in tutta la serie? A che pro dedicargli mille puntate per descriverlo se poi fa una fine così insulsa e senza ripercussioni?). In ogni caso una SIGNORA serie, probabilmente la migliore all'interno della sterminata produzione dedicata a Gundam, che merita la sua fama e merita assolutamente la visione.
travellerKino
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 10 Sono passati sette anni dalla fine della guerra, il governo federale dilaniato da una profonda corruzione della sua classe dirigente, cade nelle mani dei Titans, divisione d'elite dell'esercito e riprende lo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta incurante delle conseguenze.Gli eroi della guerra di un anno sono stati assegnati ad incarichi minori o hanno fatto perdere le loro tracce, mentre i superstiti dell'esercito di Zion assieme ad alcuni dissidenti della federazione hanno dato vita all'A.E.U.G. (anti earth union group) nel tentativo di fermare il sempre più influente partito dei Titans.
Il giovane Kamiyu Vidan, figlio del famoso ingegnere aerospaziale Franklin Vidan, disgustato dall'arroganza dei Titans decide di imbarcarsi sullo shuttle Temptation comandato dal capitano Bright.Durante il tragitto verso lo spazio porto Kamiyu rimane però coinvolto in una rissa con alcuni Titans e viene quindi arrestato.In seguito ad una roccambolesca fuga dal carcere militare Kamiyu si unisce all'A.E.U.G. portando con se un prototipo di Gundam Mark II, mobile suite di ultima generazione che il giovane sembra conoscere alla perfezione.
Z Gundam è senza ombra di dubbio la migliore serie di Gundam e molto probabilmente una delle migliori serie fantascientifiche in assoluto.Gli schemi del robotico classico saltano definitivamente e vengono sostituiti da qualcosa di assolutamente nuovo per l'epoca.Tutti i personaggi, anche quelli secondari, vengono fortemente caratterizzati, ognuno di essi ha le proprie motivazioni e Tomino si prende tutto il tempo necessario per svilupparle in maniera articolata e approfondita.Il ritmo è serratissimo e la trama, matura e complessa, tiene incollati allo schermo fino all'ultimo.Non mancano anche episodi romantici come Cinderella Four, che saranno tanto cari ad Haruhiko Mikimoto nel creare Macross.
Il realismo della prima serie è ancora più marcato, non solo negli aspetti tecnici ma anche nella rappresentazione degli eventi.Come quando i Titans decidono di far esplodere Jaburo con una bomba atomica: non si può restare indifferenti al realismo con cui viene rappresentata la fuga dei soldati ancora presenti nel sito, testimonianza diretta di una generazione che la guerra l'aveva vista molto da vicino.Tomino inoltre fa ancora centro dando maggior risalto rispetto alla prima serie, alle caratteristiche esper dei new-type, aspetto che rende ancora più accattivante una serie già parecchio avvincente.
Spettacolari le animazioni, reggono ancora oggi il confronto con gli standard attuali, pur essendo una di quelle serie che nel finale delle puntate terminano con un fermo immagine su una tavola realizzata a mano.Eccezionale il chara di Yasuhiko, abilissimo nel riproporre i personaggi del primo Gundam "invecchiati" di qualche anno.
Buonissima anche la colonna sonora adrenalinica e incalzante durante i combattimenti, malinconica nei momenti più riflessivi, la prima opening di Mami Ayukawa è letteralmente da embolia.
Finale squisitamente death.
Zooropa
Per l'anime Mobile Suit Z Gundam
Serie TV di genere Fantascienza/Guerra/Mecha
Episodi Visti: 50 su 50 --- Voto: 9 "La" serie TV Gundam per eccellenza. E' il seguito diretto dello storico originale Mobile Suit Gundam del 1979. Nonostante fosse arduo ripetere i fasti del suo predecessore, Z li supera ampiamente. Tomino riprende la regia e dirige un cast in gran parte rinnovato ma senza trascurare del tutto i personaggi della prima serie (Char e Bright in primis). La trama, cupa e drammatica, di fatto ribalta la situazione delle forze in campo della "Guerra di un anno" mostrando come la federazione, marcia e corrotta, sia ormai preda della feroce divisione interna dei Titans (un corpo chiaramente ispirato, anche nelle divise, alle SS naziste). La serie impressionante di tragedie che colpiscono i protagonisti ha confermato in pieno il soprannome che Tomino si era guadagnato ai tempi del più "robottone" Zambot 3 ovvero 'Kill'em all" (Ammazzali tutti)! Classico fondamentale delle serie Si-fi anni '80 e ovviamente imperdibile se siete appassionati di Gundam.
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Utenti On-line: 285 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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