Dartes
Per il manga
AR∀GO
di genere
Volumetti Letti: 5 su 9 ---
Voto: 8 "AR∀GO" è un manga edito solamente in patria, sulla rivista Shounen Sunday, della Shogakukan, a partire dal 2009. Porta la firma di Takahiro Arai, che si è occupato a 360 gradi dell'opera: sia sotto il campo dei disegni che quello della storia. Rientra nella tipologia shounen, anche se, a mio parere, sarebbe riuscito di livello nettamente superiore se sviluppato secondo le ideologie seinen.
La trama è originale e davvero intrigante. La storia si svolge nella tenebrosa città di Londra, dove prenderanno il via le vicende dei due gemelli Arago ed Ewan. I genitori dei giovani ragazzi, ormai maggiorenni, sono stati uccisi quando i due erano ancora bambini, e, proprio per questo motivo, Arago, desidera ardentemente la vendetta nei confronti dello spietato assassino.
Nel frattempo, Ewan è diventato un ufficiale di polizia molto rispettato e abile. Arago ed Ewan si separarono molto tempo fa, credendo entrambi in un'eventuale morte del fratello. Quando però si reincontreranno in un oscuro edificio della nota città Inglese, troveranno nuovamente la via dell'unione: dando una scossa ai loro spaventosi ricordi, si metteranno dunque sulle tracce del misterioso ed introvabile assassino.
Secondo la mia modesta opinione il manga in questione avrebbe potuto incontrare sviluppi molto più interessanti se fosse stato un seinen. Molti elementi di questa seconda tipologia sono già presenti, quindi, nonostante sia classificato come shounen, si adatta maggiormente ad un pubblico maturo e non facilmente impressionabile. Lo trovo davvero intrigante e ricco di misteri, che vengono svelati con il susseguirsi degli eventi, anche abbastanza rapidamente. Sicuramente promette un grande finale, con meravigliosi colpi di scena e momenti colmi di azione e violenza "contenuta". I disegni sono, nel complesso, buoni; anche se forse troppo infantili e poco "cupi". Il tutto si presenta in modo realistico e brillante, sotto i più svariati aspetti. Tutto sommato lo reputo un buon manga, meritevole e capace di sorprendere lo spettatore. Consigliato pressoché a tutti, anche se indirizzato per lo più ad un pubblico maturo.
