BU773RS
Per il manga
Il Vampiro che Ride
di genere
Volumetti Letti: 1 su 1 ---
Voto: 10 Eccomi a recensire un'altra grande opera di quest'autore. Anche in questo caso abbiamo a che fare con un'opera esclusivamente dedicata ad un pubblico adulto.
Il vampiro che ride, rispetto a Midori, è anch'essa un'opera di denuncia sociale verso la depravazione della società giapponese, ma è molto più incentrata all'azione. Il manga in questione fa il verso al mito di Dracula; la storia inizia con una donna di 103 anni che è alla ricerca di un compagno che l'aiuti a sopravvivere.
Trovato un compagno ideale (il protagonista del manga) lo istruirà sulla sua nuova condizione; nel frattempo però, l'autore ci mostra la perversione che regna sovrana tra i giovani locali, ed in particolare si sofferma su alcuni ragazzi in particolare.
C'è da premettere che la storia è divisa in due parti, la prima buttata sul filosofico (come piace a Maruo), l'altra sull'azione (ed infatti risulta alquanto debole e realizzata solo per dare un finale all'opera), ed è sulla prima parte che mi soffermerò. Gli altri personaggi che si affiancano al neo-vampiro sono due giovani studenti. La prima è una studentessa che si sente abbandonata dalla propria famiglia e che in seguito ad uno stupro perde la voglia di vivere, e ciò la spingerà ad accettare la proposta che gli farà in seguito il protagonista (non vi sto a spoilerare perchè è davvero un colpo di scene che ha stupito anche me).
L'altro "protagonista" è un ragazzo del tutto normale che non riesce però a distinguere il bene dal male, e che ben presto si troverà nel bel mezzo di un circolo vizioso basato su un susseguirsi di omicidi e che non si renderà conto di essere impazzito.
Al termine della prima parte del manga avremo quindi uno scenario in cui i vampiri sono i buoni e le persone normali sono i cattivi.
La seconda parte del manga non merita molta attenzione, si tratta solo di una storia che tappa i buchi della prima parte. L'unica nota da segnalare è che i temi del sadomasochismo, la violenza sessuale, l'ambiguità sessuale sono molto ricorrenti e molto sentiti. Il tutto verte su una storia di rapimento e di scontri tra gruppi di vampiri.
Rispetto a Midori reputo quest'opera un pochino inferiore, ma di sicuro adatta ad un pubblico più ampio. Mi sento di consigliarne l'acquisto, ma la totale impossibilità di reperirlo (è ancora più raro di Midori) mi porta a consigliare, nel peggiore dei casi, la lettura tramite scans straniere. Un'altra ottima prova per Maruo.
