Turboo Stefo
Per il manga
What a Wonderful World!
di genere
Volumetti Letti: 2 su 2 ---
Voto: 9 Prima di iniziare "Buonanotte Punpun", prima ancora de "La città della luce" e "Solanin", ecco che troviamo "What a Wonderful World!" il primo vero manga firmato Inio Asano dopo la vittoria al concorso dei giovani mangaka della Shogakukan. Il titolo non lascia spazio all'immaginazione facendo facilmente intuire quali saranno le tematiche della storia, soprattutto se si ha già fatto conoscenza con l'autore.
Una ragazza alle prese con i suoi sogni e la sua piccola tartaruga, mentre sullo sfondo si vede una discesa dove una giovane studente è alle prese con le dure gerarchie scolastiche. Li vicino passa velocemente un camioncino che viene sfruttato come copertura da un ladro in fuga che prende in ostaggio una liceale, a coprirgli il volto c'è una maschera d'orso sulla quale si posa una libellula che dopo aver preso il volo si appoggia sulla testa di un ragazzo in preda a dubbi esistenziali.
Il fumetto gioca tutto su questi "trasferimenti" tra un capitolo e l'altro ed in questo modo ogni storia mostra una persona diversa, ognuna con i suo problemi, le sue situazioni di vita e le sue speranze, chi decide di seguire i suoi sogni e chi invece vuole che rimangano tali, ed altri ancora che cercano di superare momenti difficili. In tutte queste variegate storie, più o meno brevi e più o meno profonde, si spazia riuscendo così a regalare tanti spunti di riflessione che potranno essere condivisi da più di un lettore, o semplicemente in alcuni capitoli può godersi la piacevolissima lettura grazie al fantastico stile narrativo dell'autore - semplice, diretto e con una palpabile atmosfera tranquilla - anche se complessivamente i temi trattai sono abbastanza generici e polivalenti, in questo modo il lettore è spesso invitato a riflettere.
L'unico dubbio che si muoverà è questa continuità tra i diversi capitoli: sembra che sia un metodo semplice e veloce per trasformare una raccolta di storie autoconclusive in una serie sola. In verità si arriva verso la conclusione del secondo tomo quando si vede il titolo del sedicesimo capitolo: "What a Wonderful World!". Finalmente dopo quindici diverse vite osservate da un punto intimista, ecco che arriva l'ultima storia che conferma il senso del titolo e dell'opera, facilmente intuibile ma narrato in modo diretto e forte. Ma Inio Asano non si annoia mai di stupire i propri lettori, quindi ecco arrivare gli ultimi due capitoli che con due "nuovi" personaggi che fanno fare una panoramica sui diversi protagonisti delle storie mostrando come le loro vite sono proseguite, continuando ad ammaliare fino alle conclusive, poetiche, tavole.
Sia il ricco stile di disegno che il tratto sono ancora lontani dalla ricchezza e profondità che mostrerà l'autore in "Solanin" e "Buonanotte Punpun", però questo non lascia che il talento del mangaka rimanga sopito: il tratto ancora incerto regala volti incredibilmente espressivi nella loro semplicità, mentre gli sfondi sono abbastanza puliti e sobri, anche se mostra già un notevole uso dei retini. A rimanere invariata è sicuramente l'abilità registica che ancora una volta si rivela una componente che calza a pennello con lo stile narrativo dell'autore.
Si notano comunque già piccoli particolari che successivamente troveranno sempre più posto, come l'alternare situazioni realistiche a piccole "uscite" deliranti e folli, a tratti oniriche. Ovviamente si parla di piccoli particolari, ma è bello notare come sia una peculiarità che con il tempo è sempre più cresciuta.
Ottima, come già detto in precedenza, l'idea di sfruttare i frontespizi per contenere piccole vignette che collegano le storie, lasciando tutto lo spazio necessario alle storie.
L'edizione italiana, arrivata dalla Kappa Edizioni inaugurando anche la collana "Manga San", offre un buon adattamento e un buon lettering mai invasivo. La stampa è pulita e fedele nei retini, soffre solo qualche tratto troppo leggero ed esile, ed anche materialmente offre una buona qualità, dalla salda rilegatura al grande formato. Peccato solo per la carta paglierina che soffre qualche leggera trasparenza.
Complessivamente un rapporto tra qualità e prezzo relativamente giusto.
Come ogni altra opera di Inio Asano la lettura risulta quasi ipnotica grazie allo stile narrativo, alle storie semplici ma d'impatto, offrendo così delle buone occasioni di riflettere al lettore, senza contare il bello quanto inatteso finale. Proprio per questo risulta una lettura imperdibile per chi abbia già conosciuto e apprezzato l'autore, ma anche chi non lo ha mai avvicinato potrebbe rimanere piacevolmente sorpreso, inoltre sono presenti alcuni temi ed elementi che spesso vengono trovati nei suoi lavori.
