Honey Bitter è l’ultima fatica di Miho Obana (Rossana, Partner), ancora in pubblicazione in Giappone e attualmente fermo al terzo volumetto. Questa volta l’autrice si cimenta con tematiche che sfociano nel genere giallo, non dimenticandosi comunque dei risvolti sentimenti, a cui dedica molto spazio.
La protagonista di questa storia è una ragazza dotata di un potere molto particolare, sa leggere nella mente delle persone. Questa dote la rende una grande investigatrice, visto che è in grado di trovare le persone con cattive intenzioni ancor prima che le mettano in atto. Tuttavia nella vita privata risulta una seccature, soprattutto nelle questioni di cuore. A rendere le cose ancora più complesse è il fatto di aver avuto la prima esperienza con la persona sbagliata: le cose le sono andate talmente male che ne è rimasta traumatizzata finendo per odiare tutti gli uomini. Ma la vita le riserva due sorprese che la portano a doversi interrogare sulle proprie convinzioni. Il suo ex ragazzo, la persona che tanto odia e che le ha rovinato la vita, viene assunto nella sua stessa agenzia e ora lavorerà al suo fianco, obbligandola a vederlo tutti i giorni. Fortunatamente arriva anche un nuovo ragazzo deciso a conquistarla. Quest’ultimo è ingenuo, sincero, spesso buffo e spontaneo, tutto il contrario del suo ex. Come reagirà a questa nuova situazione? Riuscirà a reggere la vicinanza di chi l’ha fatta tanto soffrire e magari ad aprire il proprio cuore ad un nuovo ragazzo, che questa volta sembra davvero tenere a lei? E se il suo ex avesse avuto dei motivi ben precisi per agire come ha fatto?
Il manga è piacevole e interessante, sebbene si notino dei passaggi, per esempio quelli che mettono in moto le vicende, un po’ forzati. Nonostante questo l’autrice riesce a offrire ben due diversi motivi di interesse: il primo legato al fattore sentimentale e alle questioni di cuore della protagonista, il secondo alle varie situazioni delicate che i protagonisti dovranno sbrogliare e che in diversi casi metteranno in pericolo le loro vite. Un primo numero nel complesso interessante e che riesce a far distinguere Honey Bitter dai molti shoujo manga presenti nelle fumetterie.
L’edizione Dynit è offerta a 6,50 Euro, prezzo che trovo un po’ troppo elevato, considerando anche la carta e la stampa: la prima troppo sottile, la seconda non esente da difetti. Il prodotto rimane comunque consigliato se amate gli shoujo, imperdibile se amate l’Obana.