Mentre d/visual ha iniziato la pubblicazione delle opere di Matsumoto, e sembra intenda a pubblicarle un po' tutte, Panini sul loro sito annuncia quanto segue:

Anno 2348. L’umanità è riuscita infine a sostituirsi a dio, ottenendo l’immortalità. Sulla base di avanzatissime conoscenze tecnologiche, i ricchi e i potenti dell’universo sono riusciti ad acquistarsi un corpo meccanico e, assieme a esso, la vita eterna. I poveri incapaci di rinunciare, loro malgrado, alla propria mortalità, vivono invece ai margini della società, vessati e trattati come prede di particolari “battute di caccia” organizzate appositamente dagli uomini meccanici.
In una di queste il conte Mecha, signorotto locale, uccide brutalmente la madre di Tetsuro, segnando il suo destino. Il giovane decide di dedicare la propria vita alla vendetta e al riscatto, mettendosi sulle orme del conte e cercando in prima persona di ottenere un corpo meccanico con il quale affrancarsi dalla schiavitù e vivere infine come un vero “essere umano”. Su questo sconvolgente paradosso fonda la maestosa opera di Leiji Matsumoto, GALAXY EXPRESS 999, che Panini ha finalmente portato in Italia dopo che per anni le nostre reti regionali ne avevano trasmesso la celeberrima versione animata di 113 episodi. Questo manga già all’atto della sua prima pubblicazione in Giappone nel 1977 si configurò come un caso mediatico senza precedenti: si passava dalle saghe robotiche dalla semplicistica trama a un intreccionarrativo molto più possente, all’interno del quale interagivano personaggi di serie diverse, tutti partoriti dalla mente geniale di Matsumoto. I passeggeri del Galaxy, Capitan Harlock, la Regina dei 1000 anni, erano tutti eguali protagonisti di un cosmo alternativo, il “Leijiverso”.
Sulle carrozze del Galaxy, treno interstellare in cui il design anacronistico dei convogli si sposa con computer di bordo praticamente autosufficienti, si compirà il percorso di vita di un giovane uomo, la sua maturazione personale attraverso la paura di crescere e di accettarsi, di superare i dolori della perdita e la disperazione del distacco. In questo “treno della vita” si avrà modo di osservare il romanzo personale di Tetsuro e di Metel, spalla morale del giovane nel suo percorso di formazione e di maturazione come uomo.
Leiji Matsumoto, di cui abbiamo già pubblicato CAPITAN HARLOCK e LA CORAZZATA YAMATO, torna dopo due anni di attesa con il sesto volume della sua saga più mastodontica e impegnativa. Altre 272 pagine di poesia, fra i vapori del Galaxy e la bellezza di un cosmo mai apparso così vasto. E, per farci perdonare della lunga attesa, proporremo la bimestralità per questo titolo fino a novembre! GALAXY EXPRESS N.6, a luglio: non perdetelo!