Belgio: trovati riferimenti a Death Note vicino a un cadavere
Secondo un giornale locale, 'Monday by Belgium's La Derniere Heure', nei pressi di Bruxelles la scorsa settimana è stata trovato un messaggio sulla scena di un omicidio che farebbe riferimento al famoso manga Death Note. Il messaggio sarebbe il seguente: "Watashi wa Kira desu", ovvero "Io sono Kira".
L'omicidio sarebbe tra l'altro piuttosto cruento, si parla di parti di corpo trovate da un uomo che passeggiava in un parco. La vittima deve tra l'altro ancora essere identificata.
La polizia pensa che la frase sia un elemento prezioso alle indagini e che il riferimento sia voluto, anche perchè il manga Death Note è pubblicato in Belgio.
Per chi non lo conoscesse Death Note è un manga pubblicato anche in Italia e che ha dato vita a una popolare serie TV, in cui il protagonista si elegge dispensatore di giustizia grazie al 'Death Note', che gli permette di uccidere le persone semplicemente conoscendo il loro nome e il loro viso.
Fonte: Breitbart.com, Japan today.
Secondo un giornale locale, 'Monday by Belgium's La Derniere Heure', nei pressi di Bruxelles la scorsa settimana è stata trovato un messaggio sulla scena di un omicidio che farebbe riferimento al famoso manga Death Note. Il messaggio sarebbe il seguente: "Watashi wa Kira desu", ovvero "Io sono Kira".
L'omicidio sarebbe tra l'altro piuttosto cruento, si parla di parti di corpo trovate da un uomo che passeggiava in un parco. La vittima deve tra l'altro ancora essere identificata.
La polizia pensa che la frase sia un elemento prezioso alle indagini e che il riferimento sia voluto, anche perchè il manga Death Note è pubblicato in Belgio.
Per chi non lo conoscesse Death Note è un manga pubblicato anche in Italia e che ha dato vita a una popolare serie TV, in cui il protagonista si elegge dispensatore di giustizia grazie al 'Death Note', che gli permette di uccidere le persone semplicemente conoscendo il loro nome e il loro viso.
Fonte: Breitbart.com, Japan today.
un assassino è un assassino, non ha bisogno di leggere un manga...
ora se l'anime non arriva in italia vado io in belgio a prendere sto c.......
Finche' l'ignoranza delle masse vorra' trovare capri espiatori per giustificare il comportamento dei propri figli, non c'e' salvezza per cio' che amiamo... rimane la rete come sempre...
Forse un domani, quando questa generazione di bigotti conservatori morira', le cose cambieranno, grazie a genitori che sono cresciuti con anime e manga...
A Mchan vorrei dire che sicuramente molti (magari troppi) genitori non sanno fare i genitori e i loro figli ne sono il risultato, ma non giustifichiamo ogni mancanza dei figli dando ai genitori tutta la colpa. Forse si dovrebbe suddividere meglio le responsabilità tra i due gruppi (e c’è anche l’ambiente scolastico da considerare). Poi, per quanto riguarda ‘i figli della generazione manga’, aspettiamo ancora un paio di decenni prima di giudicarne la presunta superiorità (ma anche no).
di death note ho avuto l'occasione di vederne alcune puntate, devo confessare che non mi è parso così innocente. Le due -tre puntate che ho visto mi hanno lasciato un senso di disagio piuttosto forte.
Sinceramente io non credo che alla domanda: può un autore scrivere qualsiasi storia gli passa per la testa? si debba dare per forza una risposta positiva.
e di certo sull'assassino più che dire che è un c... cosa posso dire?
non posso parlare di funerali...
poi collegare il caso alla censura e al bigottismo basta fare qualche passo (ripeto: in questo sito che tratta proprio di questo).
non è che x qualcuno sia + importante l'arrivo di death note di una vita finita tragicamente..
poi cmq sono d'accordo con te sul fatto che il discorso genitori-figli(-scuola) sia complesso (e non si eusaurisce in un commento) e anche su:
"Poi, per quanto riguarda ‘i figli della generazione manga’, aspettiamo ancora un paio di decenni prima di giudicarne la presunta superiorità (ma anche no)"
gli ignoranti ci saranno sempre (anche tra quella generazione e i suoi figli)
Poi a Ickendo voglio rispondere, se si dovesse privare l'autore
di poter scrivere quello che vuole, questo succedeva ai tempi dell'inquisizione, del nazismo e del comunismo, hai nostalgia di quei bei tempi? Anche ai tempi del Silenzio degli Innocenti, o di natural born killers, ci sono state le stesse polemiche, era forse giusto censurare dei capolavori?
Poi,benedetta ingenuità, credevate davvero di vedere in tv questo anime? Mtv a parte, non ci sono emittenti che in italia lo trasmetteranno, anche senza questo caso di omicidio.
In Italia solo e soltanto su dvd si possono vedere anime decenti, e questo gia' dovreste saperlo meglio di me.
Poi non vedo di cosa dovremmo lamentarci quando abbiamo almeno due edizioni subbate di Death Note che girano in rete, e NON ABBIAMO CERTO BISOGNO DELLA GRAZIA DEL BERLUSKA O DELLA RAI PER VEDERE ANIME.
I tempi tristi della carenza di anime, sono finiti grazie alla tecnologia che ha reso obsolete le televisioni generaliste, che servono solo per trasmettere fiction buone per vecchi bigotti.
La liberta' di espressione deve essere rispettata, e' pure una legge in usa. Se ti da fastidio Death Note chi ti costringe a leggerlo? Mi sembri un bambino che non sa decidersi, e poi si lamenta perche' ha fatto uan scelta sbagliata... crescete per la miseria!
Se dopo aver letto DN ti va di uccidere qualcuno allora sei da curare e da internare a vita, senza via di riabilitazione alcuna...
@Antonio
"A Mchan vorrei dire che sicuramente molti (magari troppi) genitori non sanno fare i genitori e i loro figli ne sono il risultato, ma non giustifichiamo ogni mancanza dei figli dando ai genitori..."
E di chi sarebbe allora la colpa? Dei manga? Spero di aver frainteso il senso...
E perché mai dovrebbe essere dei manga? Ci sono troppe cause che concorrono a formare gli individui, il mondo non gira intorno a manga e anime. Intendevo dire che sebbene la personalità di un ragazzo si costruisce col tempo e le esperienze, non è che questo sia un burattino senza pensiero non in grado di agire per volontà propria. Non si può dare la colpa al 100% ai genitori per le azioni sbagliate dei loro figli.
Mi pare che tu sia un po’ troppo in allerta su questo argomento e, come in questo caso, finisci per fraintendere o vedere attacchi e bigottismo ovunque.
Sono contento di aver frainteso il tuo discorso!
Un po' son sempre preoccupato quando succedono queste cose, Se mi cavano l'animazione e i fumetti, non mi rimane piu' nulla con cui sognare e intrattenermi... e la mia vita diventerebbe vuota... T_T
Ben detto Eleonora!
Io penso che, a questo punto, qualsiasi tipo di giallo, film horror, o altro che abbia episodi di morte organizzata, porti a episodi del genere e debba essere debellato, se si accusa DN di portare istinti omicidi.
E comunque, i pazzi ci saranno sempre Death Note o non Death Note.
se qualcosa mi provoca un "senso di disagio" ho tanti pulsantini che mi consentono di cambiare canale e uno che addirittura mi consente di spegnere la tv (qualcuno lo ha detto a quelli del moige?)
il problema si pone ancora meno quando uno va di proposito a scaricarsi un fansub, comprarsi un dvd o un manga,
basta non continuare a leggere o guardare,
perché privare gli altri della propria libertà? (di creare e di ricevere 'ste creazioni)
ci sono solo poche eccezioni secondo me: ciò che riguarda la pedofilia, o opere palesemente offensive o che istigano in maniera evidente alla violenza (e come diceva eleonora, la bibbia ne è piena di storie di violenza e altro, e i musulmani ancora oggi parlano di guerra santa invocando il corano........ questi testi si che li vieterei)
e con questo non voglio dire che x il resto non ci debba essere regola (ma mi pare che un altro strumento del terrore che è il bollino "VIETATO AI MINORI" esista già...)
a me pare che tra: "autore che pubblica un manga - senso di disagio che la lettura provoca in qualcuno - singolo pazzo criminale omicida c... che si firma nominando il manga"
se ne deve fare di strada (sbagliata) x dire che è colpa del manga
(sono d'accordo con Andrea anche se non conosce i radiohead)
e preferirei non rileggere che mi interessa solo se death note arriva in italia (dvd, della tv mi frega poco) e non del tipo che è morto e di quello che l'ha ammazzato.
io (e con me tantissime persone) non voglio pagare x ciò che non ho commesso e ha commesso un cogl.... che è cogl.... a prescindere (dal manga in questo caso)
che poi in italia oltre al danno... MASTELLA...
Ah, ho un amico che dopo avere visto Deth Note ha deciso di farsi chiamare da tutti Jevanni.
...leggo dai vari commenti che le persone che seguono questo sito sono molto equlibrate e sicure di sè...
Io al contrario non sempre lo sono, mi è capitato spesso di fare cose di cui poi mi sono pentito(non cose gravi si intende) a volte mi sono accorto di aver involontariamente preso in prestito la mentalità di qualche amico solo perchè in quel periodo ci siamo frequentati più del solito(anche in questo caso nulla di grave, il problema è che io NON POSSO vivere pensando con la testa di un altro).
Il detto vai col lupo e impari ad ululare non è del tutto sbagliato... un ragazzo che frequentavo durante l'adolescenza è passato col passare degli anni da Jovanotti (give me five) al satanismo, sicuramente questo percorso ce l'aveva nel sangue solo mi dispiace pensare che se avesse trovato qualcuno che gli avesse mostrato un'altra strada adesso forse adesso vivrebbe una vita più tranquilla e stabile.Di sicuro non è tutta colpa di DN e nemmeno di devilman o altre produzioni forti ma sapete qua da noi si dice "tutto fa mucchio", se continui a fagocitare sempre la stessa pietanza prima o poi ti identificherai in essa, non serve diventare assassini, basta non essere in grado di prendersi cura delle persone che abbiamo vicino, magari dovendole dovendole emarginale rinchiuse il più lontano possibile perchè non sanno distiguere realtà da fiction... e magari sono proprio i nostri figli.
:O
Se sei serio mi sembri alquanto pericoloso e instabile, e ti do un consiglio spassionato:
smetti subito di vedere anime e leggere manga, (e per smettere intendo proprio troncare di netto), e fila subito da un medico, un bravo psicologo e fatti curare per bene... sperando che serva a farti acquisire quella sicurezza che ora ti manca e a rendere il binomio fiction/realta' il piu' lontano possibile fra loro...
"non vado in giro a uccidere gente in nome di Kira e penso neanche il resto dei ragazzi che hanno amato e amano questo manga.. "
Altrimenti ci sarebbero in giro plotoni di assassini.
Purtroppo quando c'è gente che fa discorsi secondo cui il tal assassino ha ammazzato per colpa del tal videogioco, tutti si dimenticano che ci sono MIGLIAIA di altri giocatori dello stesso videogioco che magari ci hanno giocato anche molto più intensamente, ma non hanno fatto male a nessuno.
@Ickendo
Se ti rendi conto di essere influenzabile e se sai che a vedere certe cose rischi di andarci dietro, vuol dire che hai ancora un controllo su di te. Vuol dire che puoi ancora capire, in anticipo, da cosa è meglio star lontano. E quindi hai ancora dei mezzi per regolarti.
Dici che se vai col lupo impari a ululare... ma se lo sai in anticipo e se non vuoi diventare un lupo, allora basta stare lontani dal branco. Oppure ti cerchi un branco più "tranquillo", che senti più consono alle tue esigenze.
Se poi uno è messo così male da sentire di aver dentro certi impulsi (ad esempio omicidi), e che non riesce a resistere, può sempre andare da un buon psicologo per cercare di farsi curare.
Ma se è così sbroccato da non riuscire a resistere del tutto e da non rendersi conto nemmeno di quello che sta facendo, credimi, secondo me a questo punto non è più questione di branco o di imitazione, e tantomeno di Death Note o chissà quale altro fumetto...
Insomma, secondo me non si dovrebbe paragonare un serial killer a un ragazzo che si mette qualche maglietta strana per imitare il gruppetto sotto casa e morta lì!
Aggiungo una sola cosa, sperando di non andare OT.
Per una volta sono INCREDIBILMENTE
Non ha senso addossare tutto quanto ai genitori.
Anzi, molto spesso una famiglia troppo soffocante e iperprotettiva può fare più danni che bene.
Chi ha letto un po' di psicologia, sa che spesso i serial killer sono cresciuti con dei legami morbosi e soffocanti coi genitori, specialmente con la madre (e così torno un po' meno OT).
Tu dici che "un autore non debba poter scrivere qualsiasi storia gli passa per la testa"......bene, hai perfettamente ragione! cosi' si fa! anche io la penso come te, quindi stabilisco che "Ickendo non puo' scrivere tutto quello che gli passa per la testa".....chiedo gentilmente ai moderatori del sito di cancellare i suoi messaggi....dopotutto e' lui stesso ad approvare questi metodi.............ROTFL
Come hanno detto prima, se uno è un assassino, è un assassino. Può anche prendere spunto da Death Note, ma in mancanza di quello si butterà sulla Bibbia, sul Matrix, su una canzone. Il problema è che certa gente non aspetta altro per scagliarsi contro manga e anime, ed è gente che ha il potere di censurarli qui da noi. =_=
Non sarà certo un manga a farmi diventare un'assassina: adoro Berserk, e sono capace di rileggere i capitoli più cruenti anche un milione di volte, ma non sarei mai capace nemmeno di dare un pugno a un'altra persona, così come chi legge Delitto e Castigo non se ne va in giro a ammazzare vecchie usuraie.
Ripeto io non credo sia stata la musica in sè stessa, in lui probabilmente c'era già qualcosa che lo spingeva a seguire questa strada certo che la musica ha aiutato molto a esprimere la sua aggressività.
Credo che ci sia un po' di confusione nel termine libertà di espressione cito wikipedia:
"Chiunque ha il diritto alla libertà d'opinione e d'espressione; il che implica il diritto di non essere turbato a causa delle sue opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee attraverso qualunque mezzo di comunicazione."
ancora wikipedia:
"Il diritto alla libertà di parola non è tuttavia da considerarsi illimitato: i governi possono, sotto l'egida delle Nazioni Unite e dei Paesi che vi prendono parte, decidere di limitare particolari forme di espressione, come per esempio l'incitamento all'odio razziale, nazionale o religioso, oppure l'appello alla violenza contro un individuo o una comunità, che anche nel diritto italiano costituiscono reato.
Secondo il diritto internazionale, le restrizioni alla libertà di parola devono seguire tre condizioni: devono essere specificate dalla legge, devono perseguire un fine riconosciuto come legittimo, ed essere necessarie (ovvero proporzionate) al raggiungimento di quello scopo. Tra gli scopi riconosciuti come legittimi, troviamo appunto la protezione dei diritti e dell'integrità morale altrui (allo scopo di prevenire la diffamazione), la protezione della sicurezza nazionale, dell'ordine pubblico, della salute e del senso comune."
@antonio
Mi pare che tu sia un po’ troppo in allerta su questo argomento e, come in questo caso, finisci per fraintendere o vedere attacchi e bigottismo ovunque.
Infatti la mia provocazione ha suscitato in questo simpatico amico violenti sussulti ormonali
Certo in una società rigida come quella giapponese serie come Dn sono una semplice valvola di sfogo, un manga come tanti altri, ma in Italia dove le regole sono fatte per essere eluse non credo sia la stessa cosa.
Con questo non credo che una persona sana venga influenzata perchè una serie come DN gli fa una specie di lavaggio del cervello( anche se alcuni amici divenuti TdG mi farebbero suppore il contrario), solo che un sassolino oggi e uno domani ...
E' falso che solo in giappone Dn sarebbe considerato un manga normale, lo e' anche qui come in tutte le parti del mondo, e come in tutte le parti del mondo esistono i folli con seri problemi mentali...
Che poi, scusatemi tanto: ai TG, nei film, si sentono di tantissimi modi per uccidere una persona o commettere un furto; perché andarsi ad appellare a un manga? Come se non fossimo già pieni di preconcetti.
Fermo restando che il non saper distinguere la reatà dalla fantasia, è qualcosa di davvero preoccupante che si parli di manga, film, libri o qualsiasi altra cosa).
Comunque volevo dire che non finiranno mai di dare la colpa ad Anime e Manga piuttosto che un film o un videogame, perchè non tutti seguono questo mondo ma soprattutto, chi lo segue non va in giro a fare censure o addittare le serie amate. Mettiamoci il cuore in pace.
Cioè, a questo punto poteva anche lasciare un riferimento a dragonball e c'entrava uguale!
XD
Ultimamente (per esempio in italia) ho sentito di diversi casi molto tristi e raccapriccianti, come del rom che ubraco, con minorenne a bordo e senza patente colpisce quattro amici che uscivano per andare a divertirsi e li ammazza tutti. o al bimbo investito sulle strisce di fronte agli occhi di sua madre. storie di vita reale. Ecco, alcuni di questi assassini sono stati condannati con circa 6 anni di carcere o meno, e significa che presto saranno liberi. Ho visto al tg gli amici di quelle quattro vittime inseguire il giudice gridandogli "infame" e il rom scortato dalla polizia raggiunto da frasi come "ti ammazzeremo con le nostre mani". è ovvio che si tratta di grande dolore e disperazione, ma se questo cretino che si dichiara "kira" cominciasse davvero a eliminare questo tipo di persone, cosa ne penserebbe REALMENTE la gente? qualcuno non sarebbe davvero felice? state tranquilli, io non sono uno di quelli. Sono arciconvinto che uccidere è SEMPRE sbagliato, ma forse c'è chi non la pensa come me. magari chi sta soffrendo tantissimo per una perdita cara. Si, lo so, questa è solo fantasia, ma spero che la polizia belga prenda subito quello squilibrato e che le mie fantasie rimangono tali... sarebbe terrificante trovarci di fronte ad un caso kira vero e proprio. scusate l'intromissione. ad ogni modo, pazzesco O_O
adoro death note e lo compro regolarmente in fumetteria, aspetto ogni numero con ansia, è a dir poco una storia interessante sotto molti punti di vista. io stesso mi sono ritrovato a pensare se sarebbe giusto eliminare dalla faccia della terra i criminali avendone il potere, e pensandoci superficialmente condivido il punto di vista di Light. ma poi se ci penso seriamente entra in gioco la parte razionale di me che mi fa rendere conto che nella realtà non lo farei mai, nessuno ha il diritto di decidere sulla vita degli altri e nessuno dovrà mai averlo. rispondendo alla citazione di Wikipedia attinta da Ickendo, innanzitutto vorrei dire che Wikipedia non è "La Fonte" del sapere, devi sapere che nessuno e ripeto NESSUNO ha un accesso privilegiato alla "Verità", non importa quanta intelligenza o altre qualità possegga, quindi non si può cercare di liquidare le opinioni degli altri con un semplice copia e incolla di un concetto che non può essere rinchiuso in nessuna definizione statica o rigida. l'unica cosa che esiste con certezza sono le opinioni, ognuno ha le sue, sposa alcune e rigetta altre appartenenti a chi gli sta intorno.
magari un ragazzo modello, con genitori impeccabili (secondo i canoni adottati da alcuni) e amicizie "normali" un giorno piglia un coltello e ammazza a caso gente in piazza. ma non si può attribuire la colpa a uno o più fenomeni; potrebbe essere stato l'insieme di TUTTE le circostanze nelle quali è cresciuto: ad esempio, un bambino troppo viziato crescerà spiccatamente egocentrico, magari crescendo abituato nell'era del consumismo a desiderare e ottenere tutto quello che gli passa per la testa, non riuscirà a bypassare il rifiuto di una ragazza e la frustrazione si manifesterà in omicidio.....ma è tutta una serie di circostanze, ogni essere umano è differente, ognuno vive la propria esistenza sulla terra a modo suo, e neanche io ho un canale privilegiato verso la saggezza e la "verità", quindi quello che dico non è giusto o sbagliato ma solo un punto di vista, l'importante è che ognuno possa dire la sua opinione e condividerla con gli altri. confrontarsi vuol dire maturare e arricchirsi. non sono riuscito a resistere all'impulso di scrivere un commento perchè quelli lasciati da voi sono tremendamente stimolanti dal punto di vista sociologico, antropologico e quant'altro. in questa pagina si parla dell'"adesso", di uno spaccato della nostra società di oggi. spero di aver dato anch'io un contributo.
Vorrei solo aggiungere che, proprio perchè i fenomeni di criminalità ( bagatellare, violenta o dei colletti bianchi) derivano da motivi variegati e certamente non riconducibili a schemi matematici o statistici, sarebbe coraggioso ed anche logico considerarli come una responsabilità comune e non esterna a noi. Mi riferisco in particolare alla necessità di una coscienza della labilità di certi confini - prima di tutto morali e poi legali - che porta a non additare l'assassino come semplice mostro etc... CHIUDO CON MENATA.
cito :
rispondendo alla citazione di Wikipedia attinta da Ickendo, innanzitutto vorrei dire che Wikipedia non è "La Fonte" del sapere, devi sapere che nessuno e ripeto NESSUNO ha un accesso privilegiato alla "Verità", non importa quanta intelligenza o altre qualità possegga, quindi non si può cercare di liquidare le opinioni degli altri con un semplice copia e incolla di un concetto che non può essere rinchiuso in nessuna definizione statica o rigida. l'unica cosa che esiste con certezza sono le opinioni, ognuno ha le sue, sposa alcune e rigetta altre appartenenti a chi gli sta intorno.
Mi spieghi cosa intendi dire? e chi ha miai cercato di liquidare le opinioni degli altri, ti faccio notare che nella discussione dopo un mio intervento da più di una persona mi è stata citata la libertà di parola come una legge inviolabile e sacrosanta (volevano forse liquidarmi?) io non ho fatto altro che cercare una fonte a me imparziale e citarla solo per fare ordine circa un concetto di cui si conosce bene il nome ma non molto il contenuto.
Eh si libertà di espressione vorrei dirtelo non è un'OPINIONE, non è neppure tutta la verità è semplicemente una convezione usata dall'uomo per regolamentare le possibilità che il singolo ha nell'esprimersi (in qualsiasi forma) con un suo simile. La formulazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo(quella di wikipedia) mi sembra sia equilibrata e certamente condivisibile.
Siocuramente sono molti i fattori formativi che influenzano la crescita di una persona, come sono sempre meno i filtri che ti permettono di rielaborarli serenamente, (le storie e le favole non hanno sempre avuto questo scopo?) in questo senso penso che molti prodotti culturali siano più un ostacolo che un aiuto, Death Note a mio avviso è uno di questi(il post di vegekou6 descrive la sensazione di disagio da me citata)A seguito del mio intervento ho ricevuto molte critiche (e qualche insulto), comunque mi sembrava doveroso farlo poichè credo che quando si ha un interesse o una passione sia importante fermarsi un attimo e riflettere se quello che si sta facendo risponde pienamente a qualcosa di cui si ha veramente bisogno o è un semplice surrugato che ci permette di riempire vuoti esistenziali a volte magari sconosciuti, mi dispiace solo che la mia provocazione sia parzialmente caduta nel vuoto.
Magari è stata l'ennesima bufala.
Sai come sono fatti i giornali, ci mettono niente a inventarsi le notizie, o a distorcerle all'inverosimile. Nel mio paese un ubriaco al bar picchia qualcuno, e il giorno dopo il giornale locale parla di accoltellamento mortale causato dai videogiochi...
Il fatto che di questa notizia non si sia più parlato depone a favore del fatto che sia stata una bufala.
http://www.komixjam.it/index.php/2007/10/23/kira-colpisce-in-belgio/
è tutto tranne che una bufala, qua trovi anche il servizio della tv francofona che parla del caso, specificando che al ritrovamento il cadavere era diviso in 3 tronconi ben distinti separati fra loro...
prima d tt io sono francese dunque sui TG ho ben sentito chiarimenti sull'omicidio.
l'omicidio è avvenuto in parco e dei semplici cittadini hanno trovato pezzi di un corpo appartenente ad un uomo solo, nn di + persone cm creduto inizialmente.
accanto alla vittima mutilata c'era un foglietto con scritto watashiwa kira desu
i tg francesi nn hanno detto il nome del manga ma ne hanno fatto vedere la foto di copertina, poi tnt l'anime era gia stato trasmexo.
il colpevole nn è stato trovato ma sia la polizia belga e francese si è arresa all'idea k è stt uno skerzo.
si è anke formulata l'ipotesi k l'omicida nn abbia depositato il foglio cn l'allusione al manga bensì k c sia stt uno skerzo retroformulata.
qualke mese fa, nei boulevars di parigi, è successo un episodio simile ma nn saprei precisarne i dettagli perchè la stampa nn ha approfondito l'argomento, dicendo dp ke fosse una farsa.
un ultimo episodio (proprio nella città in cui vivo) a Beaune, vicino a digione, un mese fa c'è stato un omicidio davanti a testimoni e alla luce del sole da parte di un samurai vero e proprio, che accolltellò la vittima con un "gamon".
in francia cmq nn c sono state dll censure su DN.
se devo dare un parere prsonale penso k (tornando alla 1a notizia) l'omicidio, anke se cn allusioni a DN e a kira, nn abbia nulla a k vedere cn kira-light xk lui uccideva per mezzo d un death note (i soli k esistono sll terra sn qll x i cosplay) e le vittime muoiono x infarto, ameno k il kira in questino nn abbia deciso k le vittime si auto-spezzatinavano (???)
spero d essere stata utile.
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