Gli anime, i cartoni fatti con il computer, come qualcuno li ha chiamati sprezzantemente... non raccontano solo le strane e curiose storie di gente che si inerpica su per le montagne a cercar caprette e di robottoni giganteschi che si lanciano su e giù per lo spazio andando a caccia di fantomatici mostri giunti da altrettanti fantomatici pianeti. Sono, come tutta l'animazione, un linguaggio; un linguaggio che può servire anche a raccontare la memoria. Storie che è bene non dimenticare mai, storie che forse proprio i nipponici avendole vissute sulla propria pelle possono ben raccontare.

Il 25 ottobre sarà presentato a New York, nell'ambito delle manifestazioni sulla settimana del disarmo, presso la sede delle Nazioni Unite, il film The Nagasaki 1945 ~ The Angelus Bells.

Il film di Seiji Arihara è basato sulle esperienze autentiche di un giovane dottore, Tatsuichiro Akizuki, nella città di Nagasaki colpita dall'attacco atomico.

Una nota di presentazione in francese molto bella dal Festival di Annecy del 2006, dove è stato presentato.
E' un vero peccato che in Italia non se ne sia sentito parlare molto.

Non è un film contro qualcuno, lo sottolineo, è un film con il quale si vuole denunciare al maggior numero di persone possibile la terribile forza distruttiva delle armi nucleari... distruttiva oltre ogni dire, oltre ogni descrizione.

Una forza che solo l'uomo, che l'ha creata, può fermare. Occorre, però, che gli uomini sappiano. E ricordino.

Alcune immagini e note e la trama di Angelus Bells dal sito di Annecy.

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Fonte: Anime News Network.