Final Fantasy, il gioco di ruolo più famoso di sempre, è di nuovo al centro di un caso di contraffazione. Questa volta si tratterebbe di alcune "spade non autorizzate" messe in vendita da alcuni grossisti senza che avessero i diritti per la loro riproduzione e commercializzazione. La casa di produzione sottolinea:

"Square Enix rafforza le sue misure anti-pirateria con una politica aggressiva nei confronti dei singoli individui e delle organizzazioni coinvolte nel furto e nell’uso non autorizzato delle proprietà intellettuali della compagnia".

Infine spiega ai propri fan il motivo di tale politica:

"Stiamo attivamente perseguendo coloro che commettono infrazioni delle proprietà intellettuali della nostra compagnia” ha dichiarato Yasuhiko Hasegawa, General Manager di Square Enix per le questioni legali. “Qualsiasi attività illegale, inclusa la vendita e la distribuzione di repliche non autorizzate e di gioielleria contraffatta, così come la copia non autorizzata di giochi, musica, film, immagini e altre proprietà intellettuali di Square Enix, verrà perseguita penalmente. Square Enix apprezza l’entusiasmo dei propri fan, ma è obbligata a proteggere i suoi diritti di proprietà intellettuale, pena il rischio di indebolimento o di perdita di tutti i diritti che permettono alla compagnia di continuare a produrre per i propri fan nuove esperienze di gioco".

- Il comunicato completo di Square Enix.