Un nuovo progetto su Uchuu senkan Yamato per il prossimo anno
Il settantatreenne produttore di Uchuu senkan Yamato (La corazzata spaziale Yamato), Yoshinobu Nishizaki, ha annunciato un nuovo progetto d'animazione per riportare in vita il franchise giapponese dopo 25 anni dall'ultimo film cinematografico legato alla serie.
Nishizaki ha anche rivelato che questo sarà il suo ultimo lavoro. Non è stato specificato in che formato il nuovo anime vedrà la luce, ma stando alla speranza dichiarata dal produttore di poter “superare il regista di Ponyo, Hayao Miyazaki”, si può ipotizzate un nuovo lungometraggio cinematografico.
Il nuovo progetto su Yamato, attualmente intitolato “Fukkatsu-hen” (Ritorno del capitolo della rinascita) ha visto l'apertura di uno studio ad hoc a Tokyo, lo Studio Yamato, guidato dal figlio cinquantacinquenne di Nishizaki, dallo storico regista del titolo, l'ottantenne Toshio Masuda, e dall'animatore cinquantottenne Tomonori Kogawa (Kyashan, Ideon, La leggenda degli eroi della Galassia), che dirigeranno uno staff di circa quaranta animatori.
Il team mira a presentare il progetto il prossimo anno.
Il revival di Yamato era in cantiere già dal 1994, precedentemente annunciato a luglio 2004 e poi abbandonato per una disputa di copyrights tra il co-creatore Leiji Matsumoto (Captain Harlock, Galaxy Express 999), Nishizaki, e il distributore Tohokushinsha Film Corporation; tutti avevano reclamato i diritti per realizzare un nuovo anime su Yamato. Sembra che ora Nishizaki abbia la possibilità di riavviare il progetto.
La prima serie animata televisiva di Yamato risale al 1974, quando venne trasmessa su Yomiuri TV. La storia è incentrata sulla Yamato, una corazzata spaziale costruita sul relitto della famosa nave da guerra del secondo conflitto bellico con lo stesso nome. Nei successivi nove anni altre due serie animate e cinque film sono stati prodotti. Questi primi anime furono tradotti e riscritti nella versione americana come Star Blazers arrivando anche in Italia con lo stesso adattamento.
Nel 1994 ci fu un primo tentativo di far rivivere il franchise con la serie OAV Yamato 2520, con una Yamato dal design rinnovato. Nishizaki e Matsumoto cominciarono allora una causa legale per i diritti d'autore, che si chiuse permettendo ai due di creare separatamente le proprie personali versioni del titolo.
Tra il 2004 e il 2007 il papà di Harlock ideò la miniserie OAV in cinque episodi intitolata Dai Yamato Zero-go.
Il nuovo progetto di Nishizaki è invece ambientato nel 2220, ventuno anni dopo la storia della Yamato originale. Un buco nero in espansione minaccia la Terra, così trecento milioni di persone partono per lo spazio nell'ambito di un progetto di migrazione cosmica. La flotta di trasporto viene attaccata e la Yamato guida il contrattacco. L'eroe della prima serie, Susumu Kodai, ora un capitano quasi quarantenne, sarà ancora uno dei protagonisti della nuova storia.
Fonte: Anime News Network.
Il settantatreenne produttore di Uchuu senkan Yamato (La corazzata spaziale Yamato), Yoshinobu Nishizaki, ha annunciato un nuovo progetto d'animazione per riportare in vita il franchise giapponese dopo 25 anni dall'ultimo film cinematografico legato alla serie.
Nishizaki ha anche rivelato che questo sarà il suo ultimo lavoro. Non è stato specificato in che formato il nuovo anime vedrà la luce, ma stando alla speranza dichiarata dal produttore di poter “superare il regista di Ponyo, Hayao Miyazaki”, si può ipotizzate un nuovo lungometraggio cinematografico.
Il nuovo progetto su Yamato, attualmente intitolato “Fukkatsu-hen” (Ritorno del capitolo della rinascita) ha visto l'apertura di uno studio ad hoc a Tokyo, lo Studio Yamato, guidato dal figlio cinquantacinquenne di Nishizaki, dallo storico regista del titolo, l'ottantenne Toshio Masuda, e dall'animatore cinquantottenne Tomonori Kogawa (Kyashan, Ideon, La leggenda degli eroi della Galassia), che dirigeranno uno staff di circa quaranta animatori.
Il team mira a presentare il progetto il prossimo anno.
Il revival di Yamato era in cantiere già dal 1994, precedentemente annunciato a luglio 2004 e poi abbandonato per una disputa di copyrights tra il co-creatore Leiji Matsumoto (Captain Harlock, Galaxy Express 999), Nishizaki, e il distributore Tohokushinsha Film Corporation; tutti avevano reclamato i diritti per realizzare un nuovo anime su Yamato. Sembra che ora Nishizaki abbia la possibilità di riavviare il progetto.
La prima serie animata televisiva di Yamato risale al 1974, quando venne trasmessa su Yomiuri TV. La storia è incentrata sulla Yamato, una corazzata spaziale costruita sul relitto della famosa nave da guerra del secondo conflitto bellico con lo stesso nome. Nei successivi nove anni altre due serie animate e cinque film sono stati prodotti. Questi primi anime furono tradotti e riscritti nella versione americana come Star Blazers arrivando anche in Italia con lo stesso adattamento.
Nel 1994 ci fu un primo tentativo di far rivivere il franchise con la serie OAV Yamato 2520, con una Yamato dal design rinnovato. Nishizaki e Matsumoto cominciarono allora una causa legale per i diritti d'autore, che si chiuse permettendo ai due di creare separatamente le proprie personali versioni del titolo.
Tra il 2004 e il 2007 il papà di Harlock ideò la miniserie OAV in cinque episodi intitolata Dai Yamato Zero-go.
Il nuovo progetto di Nishizaki è invece ambientato nel 2220, ventuno anni dopo la storia della Yamato originale. Un buco nero in espansione minaccia la Terra, così trecento milioni di persone partono per lo spazio nell'ambito di un progetto di migrazione cosmica. La flotta di trasporto viene attaccata e la Yamato guida il contrattacco. L'eroe della prima serie, Susumu Kodai, ora un capitano quasi quarantenne, sarà ancora uno dei protagonisti della nuova storia.
Fonte: Anime News Network.
L'animazione giapponese va sempre più indietro nel tempo a caccia dei franchise da rinnovare.
Che pena.
Stessa cosa per Kotetsushin Jeeg, ho letto commenti favorevoli sulla nuova serie, io ne sono rimasta delusa. Sia come disegni che come caratteri principali, che mi sono apparsi grotteschi.
Spero che questa non sia una replicha di K. Jeeg
il nuovo Jeeg a me non è dispiaciuto. e io ci sono cresciuto con il Jeeg originale. mi sarebbe piaciuto che avesse qualche puntata in più però...
p.s. off topic : Kotetsu Shin Jeeg ha molti difetti e poteva uscirne un buon prodotto, ma la storia è troppo piatta e si concentra pienamente solo nelle ultime due puntate, lasciando il resto nel vuoto delle citazioni nagaiane con personaggi privi di spessore e di un storia chiara e precisa.
Il suo successo qui in Italia lo si deve dal suo nome e da cosa rappresenta per i nostalgici, anche se il nuovo Jeeg non c'entra nulla con la serie classica che tutti conoscono (in quanto la storia deriva da uno dei manga inediti di Nagai). In Giappone nessun 40enne conosce Jeeg come serie tv, e non ha mai avuto il grande successo che ha avuto qui da noi.
Al momento, secondo me, la serie robotica remake migliore rimane Gaiking : Legend of Daiku Maryu, la quale ha spiazzato molti che l'avevano inizialmente giudicata negativamente, i quali (tra cui moltissimi fans) come al solito continuano a giudicare solo dalle apparenze e a dare retta ai commenti che circolano in rete, a mio avviso inutili, senza sapere neppure degli intriganti backstage di questa serie in cui ha lavorato, in una piccola parte, Go Nagai (al quale hanno riconosciuto l'opera come sua Idea Originale, insieme a Toei Animation) con un suo spin-off inedito su Gaiking.
Tornando in topic : spero nella buona riuscita di questo ambizioso progetto della nuova serie della Corrazzata Yamato.
A me è piaciuto, ma non certo per il suo eco nostalgico. Piuttosto ho apprezzato le innovazioni apportate e la contemporanea tenuta di tutto il fascino mitico-archeologico dell'originale.
Addirittura coloro che più l'hanno criticato sono stati proprio i cosiddetti "girellari".
"Esticazzi"
grande capo Esticazzi
Stesso discorso per alcune produzioni di Leiji Matsumoto come cosmowarrior zero.
Per quanto stia seguendo il manga "La nuova corazzata Yamato" e ne apprezzi molto la nostalgia che si respira..penso che questi mostri sacri debbano essere lasciati in pace..non toccateci i ricordi,per favore!!!!
E' sempre molto TROPPO rischioso!
E i risultati:mah..mi viene in mente"Addio Yamato""o "Yamato-Il nuovo viaggio"..come arrampicarsi sugli specchi ..e cadere pure!XD
Pure George Lucas ha fallito a suo tempoIMHO a voler rinnovare a ogni costo i fasti di Star Wars..il passato è passato,inventarsi qualcosa di nuovo,no???
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