Waltz With Bashir è un cartone documentario presentato al Festival di Cannes 2008 che cerca di ricostruire, attraverso le parole e i ricordi degli uomini e delle donne che li hanno vissuti, i tre giorni di Sabra e Chatila.
Sabra e Shatila sono due campi di rifugiati palestinesi alla periferia di Beirut. Vengono ricordati sopratutto per il massacro di un numero di arabi palestinesi stimato tra diverse centinaia e 3500, perpetrato da milizie cristiane libanesi in un'area direttamente controllata dall'esercito israeliano, tra il 16 e 18 settembre del 1982.

Il film cerca di essere un atto di pace, un modo per far conoscere questo tragico evento e presentare gli interrogativi che hanno percorso la società israeliana.
Lo stesso regista, Ari Folman, al tempo era un diciassettenne soldato di Tsahal e ha vissuto l'esperienza cercando di capire cosa è accaduto parlando proprio con i suoi commilitoni.
E sono infatti i giovani soldati i principali protagonisti, i quali sono le prime vittime di questa guerra disorganizzata e che viveva di eventi e scontri quasi casuali, che davano luogo a vendette che sfociavano in stragi insensate come quella avvenuta nei campi di Sabra e Chatila.

Waltz With Bashir è costato quattro anni di duro lavoro ed è nato da una collaborazione tra Israele, Germania e Francia. Sebbene tratti un argomento molto insolito per un prodotto animato e che si proponga come una sorta di documentario, ha da subito ottenuto l'attenzione e gli applausi del pubblico.
Si tratta quindi di una produzione diversa, ancor più di Persepolis, altro film atipico di cui abbiamo in passato parlato, pur esulando dal nostro principale campo di interesse, e che vi consigliamo ancora una volta di vedere.
Il film sarà distribuito anche in Italia grazie a Lucky Red.
Fonte: Animation Italy, Sito Ufficiale, Wikipedia.
Sabra e Shatila sono due campi di rifugiati palestinesi alla periferia di Beirut. Vengono ricordati sopratutto per il massacro di un numero di arabi palestinesi stimato tra diverse centinaia e 3500, perpetrato da milizie cristiane libanesi in un'area direttamente controllata dall'esercito israeliano, tra il 16 e 18 settembre del 1982.

Il film cerca di essere un atto di pace, un modo per far conoscere questo tragico evento e presentare gli interrogativi che hanno percorso la società israeliana.
Lo stesso regista, Ari Folman, al tempo era un diciassettenne soldato di Tsahal e ha vissuto l'esperienza cercando di capire cosa è accaduto parlando proprio con i suoi commilitoni.
E sono infatti i giovani soldati i principali protagonisti, i quali sono le prime vittime di questa guerra disorganizzata e che viveva di eventi e scontri quasi casuali, che davano luogo a vendette che sfociavano in stragi insensate come quella avvenuta nei campi di Sabra e Chatila.

Waltz With Bashir è costato quattro anni di duro lavoro ed è nato da una collaborazione tra Israele, Germania e Francia. Sebbene tratti un argomento molto insolito per un prodotto animato e che si proponga come una sorta di documentario, ha da subito ottenuto l'attenzione e gli applausi del pubblico.
Si tratta quindi di una produzione diversa, ancor più di Persepolis, altro film atipico di cui abbiamo in passato parlato, pur esulando dal nostro principale campo di interesse, e che vi consigliamo ancora una volta di vedere.
Il film sarà distribuito anche in Italia grazie a Lucky Red.
Trailer promozionale
Fonte: Animation Italy, Sito Ufficiale, Wikipedia.
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