Alcuni giorni or sono Biglobe ha diffuso, attraverso un suo canale dedicato, un primo episodio di Shangri-la, la nuova serie prodotta dallo Studio Gonzo (Full Metal Panic!, Saikano, Rosario + Vampire) che ha segnato il ritorno alla cooperazione con il character designer e illustratore Range Murata (Last Exile, Blue Submarine No.6).
La diffusione è avvenuta in forma molto limitata, e solo in Giappone, ma sul blog del sito ufficiale, e ora grazie a un servizio di Dengeki online, è stato possibile recuperare una serie di screenshots dal filmato che permettono di farsi un'idea del lavoro di Murata e Studio Gonzo.

La nuova immagine di Momoko, che si può trovare sul sito ufficiale, rende giustizia alla bellezza e al carisma di quella che sarà uno dei principali protagonisti dell’anime tratto dal romanzo di fantascienza a sfondo ecologista dello scrittore Eichi Ikegami, pubblicato con successo nel 2005 in un volume di ben 600 pagine.
Shangri-la è ambientato nella metà del XXI secolo, in un futuro in cui il surriscaldamento globale ha trasformato Tokyo in una città tropicale sempre più avviluppata, lentamente ma inesorabilmente, dalla vegetazione. Shibuya e Akihabara sono ora ricoperti da foreste e acquitrini, altre aree sono invece ridotte a estese e inospitali lande desolate.
Una minoranza dei cittadini, dotata di denaro e potere, è fuggita su quella che è stata battezzata Atlas, una gigantesca torre eretta alta nel cielo.
Nel tentativo di rendere nuovamente vivibile la città, le autorità di Tokyo hanno deciso di costruire un grande parco nel cuore dell’ex metropoli, modificando artificialmente la temperatura climatica e abbattendo numerosi edifici abitati dai reietti di Atlas. Ma l’ambizioso progetto sarà la causa di una violenta ribellione...
Fra i protagonisti della serie troviamo anche Kuniko Hojo, diciottenne carismatico alla guida di un gruppo di ribelli Metal Age, la piccola Mikuni di otto anni, Kunihito Kusanagi, combattente di Atlas, l’inquietante dottoressa Sayoko, Momoko, ragazza ventottenne dalla bellezza eterna e dotata di una forza sovrannaturale, Miko, il cui unico sogno è quello di poter vivere ad Atlas, Takehiko, guerrigliero dei Metal Age dotato di grande senso della giustizia, Karin Ishida, figlia di un industriale che, pur avendo solo dieci anni, prova già profonda repulsione per il mondo esterno.

Titolo molto atteso, Shangri-la sarà diretto da Makoto Bessho (Oh, mia dea! The Movie, Death Note, Seirei no moribito) con la sceneggiatura di Hiroshi Ohnogi (Birdy the Mighty Decode). I disegni preparatori sono di Takuhito Kusanagi (Blue Submarine No.6, Gundam MS IGL00 2, Samurai 7), Hajime Sato e Umanosuke Iida (The Big 0, Hellsing TV).
Affiancherà la serie animata, prevista per aprile 2009, la ristampa in una nuova edizione in due volumi del romanzo di Ikegami illustrato da Kenichi Yoshida (animatore in Cowboy Bebop, Denno Coil, Eureka Seven, Evangelion), mentre già da questo mese è iniziata, sulle pagine di Zokan Ace A Assault di Kadokawa, la trasposizione manga ad opera di Karasuma Tasuku (Reideen).
La diffusione è avvenuta in forma molto limitata, e solo in Giappone, ma sul blog del sito ufficiale, e ora grazie a un servizio di Dengeki online, è stato possibile recuperare una serie di screenshots dal filmato che permettono di farsi un'idea del lavoro di Murata e Studio Gonzo.

La nuova immagine di Momoko, che si può trovare sul sito ufficiale, rende giustizia alla bellezza e al carisma di quella che sarà uno dei principali protagonisti dell’anime tratto dal romanzo di fantascienza a sfondo ecologista dello scrittore Eichi Ikegami, pubblicato con successo nel 2005 in un volume di ben 600 pagine.
Shangri-la è ambientato nella metà del XXI secolo, in un futuro in cui il surriscaldamento globale ha trasformato Tokyo in una città tropicale sempre più avviluppata, lentamente ma inesorabilmente, dalla vegetazione. Shibuya e Akihabara sono ora ricoperti da foreste e acquitrini, altre aree sono invece ridotte a estese e inospitali lande desolate.
Una minoranza dei cittadini, dotata di denaro e potere, è fuggita su quella che è stata battezzata Atlas, una gigantesca torre eretta alta nel cielo.
Nel tentativo di rendere nuovamente vivibile la città, le autorità di Tokyo hanno deciso di costruire un grande parco nel cuore dell’ex metropoli, modificando artificialmente la temperatura climatica e abbattendo numerosi edifici abitati dai reietti di Atlas. Ma l’ambizioso progetto sarà la causa di una violenta ribellione...
Fra i protagonisti della serie troviamo anche Kuniko Hojo, diciottenne carismatico alla guida di un gruppo di ribelli Metal Age, la piccola Mikuni di otto anni, Kunihito Kusanagi, combattente di Atlas, l’inquietante dottoressa Sayoko, Momoko, ragazza ventottenne dalla bellezza eterna e dotata di una forza sovrannaturale, Miko, il cui unico sogno è quello di poter vivere ad Atlas, Takehiko, guerrigliero dei Metal Age dotato di grande senso della giustizia, Karin Ishida, figlia di un industriale che, pur avendo solo dieci anni, prova già profonda repulsione per il mondo esterno.

Titolo molto atteso, Shangri-la sarà diretto da Makoto Bessho (Oh, mia dea! The Movie, Death Note, Seirei no moribito) con la sceneggiatura di Hiroshi Ohnogi (Birdy the Mighty Decode). I disegni preparatori sono di Takuhito Kusanagi (Blue Submarine No.6, Gundam MS IGL00 2, Samurai 7), Hajime Sato e Umanosuke Iida (The Big 0, Hellsing TV).
Affiancherà la serie animata, prevista per aprile 2009, la ristampa in una nuova edizione in due volumi del romanzo di Ikegami illustrato da Kenichi Yoshida (animatore in Cowboy Bebop, Denno Coil, Eureka Seven, Evangelion), mentre già da questo mese è iniziata, sulle pagine di Zokan Ace A Assault di Kadokawa, la trasposizione manga ad opera di Karasuma Tasuku (Reideen).
Dalle premesse, questo Shangri-la, potrebbe posizionarsi nella seconda categoria, fa infatti leva su una trama non originalissima (quante volte ho visto e letto opere su mondi catastrofici dove gli ultimi umani si nascondono in improbabili cittadelle...) ma molto interessante e piena di significato.
Qua non ci sono le conseguenze di guerre atomiche ma semplicemente la ribellione della natura contro lo strapotere imposto dagli uomini.
Questo anime sembra anche contare su un buon comparto tecnico.... si vedrà in seguito!
non so perchè ma ogni volta che leggo il titolo mi viene sete
(A quando i nuovi numeri di "robots"??)
Staremo a vedere...
Spero che sia all'altezza delle aspettative e a giudicare dalle immagini sono sulla buona strada.
Speriamo in bene..
Lo adoro!
Le premesse sembrano buone, l'accoppiata Murata - Gonzo finora mi ha sempre lasciato a bocca aperta, quindi...mi auguro che con questo titolo Gonzo sia sulla strada del recupero dalla crisi °_°...
Certo che ultimamente Tokyo è sempre rappresentata in modo apocalittico,negli anime.... ^^;;
Sarebbe tristissimo vedere la Gonzo fallire, hanno fatto Welcome to NHk uno dei migliori anime di sempre, non possono fallire.
La trama di base è non è niente di nuovo però se ben costruita con personaggi caratterizzati come si deve credo che possa essere un'anime interessante.
Quoto, il character design di Murata è straordinario, comunque è tipico di Range Murata fare protagoniste praticamente identiche (uguali in tutto a Lavi), basta vedere Robot per rendersene conto.
a livello tecnico sembra ottimo, la trama anche se non originalissima sembra interessante,però non sono ancora convinto al 100%, magari attenderò un trailer, comunque per il momento a tutte le carte in regola per essere un titolo interessante, poi il resto solo il tempo ce lo dirà.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.