Shangri-la, la opening del nuovissimo anime Gonzo
Alcuni giorni or sono Biglobe ha diffuso, attraverso un suo canale dedicato, un primo episodio di Shangri-la, la nuova serie prodotta dallo Studio Gonzo (Full Metal Panic!, Saikano, Rosario + Vampire) che ha segnato il ritorno alla cooperazione con il character designer e illustratore Range Murata (Last Exile, Blue Submarine No.6).
La diffusione è avvenuta in forma molto limitata, e solo in Giappone, ma sul blog del sito ufficiale, e ora grazie a un servizio di Dengeki online, è stato possibile recuperare una serie di screenshots dal filmato (a fine pagina) che permettono di farsi un'idea del lavoro di Murata e Studio Gonzo. Questa, invece, la opening:
Shangri-la è ambientato nella metà del XXI secolo, in un futuro in cui il surriscaldamento globale ha trasformato Tokyo in una città tropicale sempre più avviluppata, lentamente ma inesorabilmente, dalla vegetazione. Shibuya e Akihabara sono ora ricoperti da foreste e acquitrini, altre aree sono invece ridotte a estese e inospitali lande desolate.
Una minoranza dei cittadini, dotata di denaro e potere, è fuggita su quella che è stata battezzata Atlas, una gigantesca torre eretta alta nel cielo.
Nel tentativo di rendere nuovamente vivibile la città, le autorità di Tokyo hanno deciso di costruire un grande parco nel cuore dell’ex metropoli, modificando artificialmente la temperatura climatica e abbattendo numerosi edifici abitati dai reietti di Atlas. Ma l’ambizioso progetto sarà la causa di una violenta ribellione...

Titolo molto atteso, Shangri-la sarà diretto da Makoto Bessho (Oh, mia dea! The Movie, Death Note, Seirei no moribito) con la sceneggiatura di Hiroshi Ohnogi (Birdy the Mighty Decode). I disegni preparatori sono di Takuhito Kusanagi (Blue Submarine No.6, Gundam MS IGL00 2, Samurai 7), Hajime Sato e Umanosuke Iida (The Big 0, Hellsing TV).
Affiancherà la serie animata, prevista per aprile 2009, la ristampa in una nuova edizione in due volumi del romanzo di Ikegami illustrato da Kenichi Yoshida (animatore in Cowboy Bebop, Denno Coil, Eureka Seven, Evangelion), mentre già da questo mese è iniziata, sulle pagine di Zokan Ace A Assault di Kadokawa, la trasposizione manga ad opera di Karasuma Tasuku (Reideen).
Alcuni giorni or sono Biglobe ha diffuso, attraverso un suo canale dedicato, un primo episodio di Shangri-la, la nuova serie prodotta dallo Studio Gonzo (Full Metal Panic!, Saikano, Rosario + Vampire) che ha segnato il ritorno alla cooperazione con il character designer e illustratore Range Murata (Last Exile, Blue Submarine No.6).
La diffusione è avvenuta in forma molto limitata, e solo in Giappone, ma sul blog del sito ufficiale, e ora grazie a un servizio di Dengeki online, è stato possibile recuperare una serie di screenshots dal filmato (a fine pagina) che permettono di farsi un'idea del lavoro di Murata e Studio Gonzo. Questa, invece, la opening:
Shangri-la è ambientato nella metà del XXI secolo, in un futuro in cui il surriscaldamento globale ha trasformato Tokyo in una città tropicale sempre più avviluppata, lentamente ma inesorabilmente, dalla vegetazione. Shibuya e Akihabara sono ora ricoperti da foreste e acquitrini, altre aree sono invece ridotte a estese e inospitali lande desolate.
Una minoranza dei cittadini, dotata di denaro e potere, è fuggita su quella che è stata battezzata Atlas, una gigantesca torre eretta alta nel cielo.
Nel tentativo di rendere nuovamente vivibile la città, le autorità di Tokyo hanno deciso di costruire un grande parco nel cuore dell’ex metropoli, modificando artificialmente la temperatura climatica e abbattendo numerosi edifici abitati dai reietti di Atlas. Ma l’ambizioso progetto sarà la causa di una violenta ribellione...

Titolo molto atteso, Shangri-la sarà diretto da Makoto Bessho (Oh, mia dea! The Movie, Death Note, Seirei no moribito) con la sceneggiatura di Hiroshi Ohnogi (Birdy the Mighty Decode). I disegni preparatori sono di Takuhito Kusanagi (Blue Submarine No.6, Gundam MS IGL00 2, Samurai 7), Hajime Sato e Umanosuke Iida (The Big 0, Hellsing TV).
Affiancherà la serie animata, prevista per aprile 2009, la ristampa in una nuova edizione in due volumi del romanzo di Ikegami illustrato da Kenichi Yoshida (animatore in Cowboy Bebop, Denno Coil, Eureka Seven, Evangelion), mentre già da questo mese è iniziata, sulle pagine di Zokan Ace A Assault di Kadokawa, la trasposizione manga ad opera di Karasuma Tasuku (Reideen).
L'opening è molto orecchiabile, non male.
Credo che questa serie abbia grosse potenzialità.
La trama e il cast sulla carta sembrano sembrano validi, speriamo che le idee si concretizzino in un finale decente e non in una gonzata
Interessante l'ambientazione e buone le animazioni.
Anche la canzone della opening è molto carina...
Mi piace...
poi dall'opening intuisco che sara pieno di colpi di scena oltre a questo....... mi aspetto molto dalla gonzo
Stupendo sotto ogni punto di vista, forse solo la canzone è una canzone nella media, per il resto... super!!!
Gli scenari fantastici, il chara design molto curato.
Che dire..?? Aspetto con impazienza i fansub.
Brava Gonzo...
A primo impatto visivo, il design dei personaggi non mi attrae molto, ma è presto per giudicare, speriamo che ne venga fuori un bell'anime!
Nonostante io sia lungi dall'accettare l'uso della CG in un anime, in questo caso ne sono rimasto piacevolemente colpito. Effettivamente, se usato sapientemente, il computer non è da buttar via. Davvero splendide le immagini della Tokyo immersa nel verde, molto suggestive. In generale davvero ottimo il comparto grafico. Il characters design è discreto anche se non mi fa impazzire, ho dei dejavu quando vedo la presentazione dei personaggi.
Davvero un'ottim opening di buon impatto visiva, che fa ben sperare per il prodotto finale. Ma non saltiamo a conclusione affrettate, come dice giustamente Ness potrebbe rivelarsi un'altra gonzata.
Poi l'opening è molto bella.
I fondali buoni ampi, buone le luci come sempre nei prodotti di oggi, ma per il resto sempre quei personaggi a rodovetri appiccicati sopra, troppo asettici con quei colori un po acidi forzati. bah.
I movimenti di macchina in cg sono buoni ma falsano un po le cose.
Oggettivamente bruttina la protagonsita che come spesso ormai capita sembrano più bamboline robotiche un po virtuali un po modellino prefabbricato senza anima.
INESPRESSIVA.
oggettivamente BRUTTINO.
l'arma sembra un incrocio fra un boomerang meccanico e le antenne dei labor DI PATLABOR.
BAH...CHE DIRE....per niente accattivante
peccato xchè LA STORIA sembra interessante.
Anche i fondali sono a dir poco splendidi, anche se non sono sicura che la trama sia il mio genere... un'occhiata gliela darò senz'altro comunque ^^
Spero che la serie vera e propria sia stata sviluppata da un team diverso
Il chara design sa di già visto... ma non è un male.
La protagonista sembra una via di mezzo tra Gunslinger girl e la versione femminile di 666Satan... qualcosa di più originale se la potevano inventare, ma mi rendo conto che di questi tempi abbiano preferito andare sul sicuro.
La sigla è passabile ma la vedo meglio cantata da Cristina Da Vena
@Bruttabestia: il discorso sull'oggettività dovrebbe essere approfondito. Secondo il mio modo di vedere l'oggettività non esiste per niente. Spiego subito: si definisce in modo oggettivo qualcosa utilizzando linee guida di analisi, delle caratteristiche secondo il quale si dovrebbe giudicare e commentare. Tuttavia questi canoni sono sempre stati stabiliti da qualcuno, secondo ciò che riteneva più giusto, sono posti in maniera completamente SOGGETTIVA secondo quello che pensava qualcuno ovvero un pensiero personale. E' una contraddizione e per questo credo davvero che l'oggettività non esista.
@Oberon: D'Avena non Da Avena
la Torre di Tokyo che diventa verde
i fondali mi sembrano davvero stupendi °________° e il design di Murata per me è sempre una garanzia...questo anime mi sta incuriosendo parecchio, nonostante la trama non sia di quelle che in genere mi attirino granché...ma Last Exile era partito con le stesse premesse (nella mia testa) e ha superato brillantemente la prova, quindi...attendo Shangri-La
Ho visto capolavori firmati da loro, come immani ca**ate e spero che questo ultimo titolo rientri tra i capolavori, visto la loro situazione e mi dispiacerebbe vederli uscire di schena!
Speriamo non sia una boiata...
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