Da questa sera, giovedì 24 settembre, inizierà finalmente su
Rai 4, canale gratuito del digitale terrestre diretto da
Carlo Freccero e da qualche settimana visibile anche in
streaming sul sito di
Rai.tv, il tanto atteso appuntamento settimanale con le serie animate di
Gurren Lagann e
Code Geass.
A partire dalle
ore 22.45, subito dopo il film
Bobby Z, il signore della droga, si inizia con
Sfondamento dei cieli Gurren Lagann, serie in 27 episodi firmati
Gainax (
Evangelion, FLCL, Nadia – Il mistero della Pietra Azzurra) che vede protagonista Simon, un quattordicenne che abita nel villaggio sotterraneo di Jiha. Come tutto il resto dell’umanità il ragazzo è condannato a vivere sottoterra e a scavare per ingrandire la propria comunità. Il suo amico Kamina ha fondato la brigata Gurren e mira a risalire in superficie, sobillando chiunque gli capiti a tiro. Con il ritrovamento di uno strano mecha, l’incontro con Yoko, e il combattimento contro un Gunmen, Kamina e Simon hanno l’occasione di risalire in superficie e iniziare la loro avventura...
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mini-sito per
Gurren Lagann
Alle
23.10 è tempo di
Code Geass: Lelouch of the Rebellion, 25 episodi prodotti da
Sunrise (
Cowboy Bebop, Freedom, Gintama) con il character design delle apprezzatissime
Clamp.
In
Code Geass, l’impero di Britannia invade il Giappone con giganteschi robot detti Knightmare Frames e il paese conquistato è ribattezzato Area 11. Lelouch, un britannico che ha vissuto ai tempi del Giappone, aveva promesso al suo amico Suzaku di distruggere la Britannia. Ma un giorno, durante un attacco dei ribelli Eleven, incontra una ragazza di nome C.C. che gli trasmette il Geass, un potere che gli permette di obbligare chiunque ad eseguire i suoi ordini. Guidando i ribelli alla vittoria, Lelouch cambia identità in Zero e incontra il suo vecchio amico Suzaku, arruolatosi nell’impero di Britannia e ora suo nemico...
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mini-sito per
Code Geass
Mettiamo a disposizione questa pagina per
le vostre impressioni e i vostri commenti, e ricordiamo che entrambe le serie sono proposte in DVD da
Dynit.
76) Messaggio scritto da mic (anonimo) il 24/09/2009 alle 21:23
=( niente da fare... non va ç_ç
78) Messaggio scritto da
MAJIINGAAZETTO (anonimo) il 24/09/2009 alle 21:28
Buen! il countdown di 33 giorni scadrà entro pochissimi minuti davanti ai miei luccicanti occhi larghi 40''
83) Messaggio scritto da Ern (anonimo) il 24/09/2009 alle 21:36
avete fatto scoppiare i siti della rai XD
86) Messaggio scritto da Folka (anonimo) il 24/09/2009 alle 21:49
Io, non prendendo il mio digitale Rai 4, me li vedo in streaming!
109) Messaggio scritto da Renji (anonimo) il 24/09/2009 alle 22:36
Madooooooooooooooooò... addirittura in 16:9!
Ma che figata!
117) Messaggio scritto da Tizio (anonimo) il 24/09/2009 alle 22:56
ANikiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
126) Messaggio scritto da Joe (anonimo) il 24/09/2009 alle 23:03
la voce di Simon è perfetta, mentre quella che hanno appioppato a Kamina non mi piace per niente, il modo in cui ha detto "sfonda i cieli con la tua trivella" (o giù di lì) prima di colpire il Ganmen poi.. brrr
129) Messaggio scritto da geogeo (anonimo) il 24/09/2009 alle 23:06
No, nessuna censura di alcuna sorta per il perforatore dei cieli, ma l'impatto è stato straniante... decisamente. Ho amato all'impazzata il doppiaggio nipponico (eccezionale davvero, e non per preconcetti stupidi come dub < sub ), e sinceramente questo adattamento stravolge certi contenuti che si faranno sentire dopo, all'ottavo episodio e oltre.
Non vorrei che la Dynit abbia dato eccessivamente peso a Code Geass a scapito dello Sfondamento.
130) Messaggio scritto da Vikk (anonimo) il 24/09/2009 alle 23:06
Ma solo a me non mi si. Ede rai4 in nessun modo??? Ma proprio stasera poi?
144) Messaggio scritto da Joe (anonimo) il 24/09/2009 alle 23:29
@Vikk: neanche a me rai4 si vede, infatti li ho seguiti in streaming.. sigh
per quanto riguarda code geass non posso dire molto sull'adattamento, dato che non ho seguito la versione subbata, ma non sembra male, anche se la maniera in cui pronuncia "ok, stringiamo il patto" (o qualcosa del genere) mi è parsa poco realistica e pomposa.