Vecchie nuove accuse per Dragon Ball - La storia infinita
Madre denuncia la presenza di "contenuti sessuali"
Il dipartimento della
Pubblica Istruzione di
Wicomico County (nel sud-est dello stato americano del Maryland)
progetta di rimuovere il primo numero del manga di
Dragon Ball di
Akira Toriyama dalle biblioteche delle scuole elementari e medie di Pittsville dopo che in consiglio si è discusso della presenza nel volumetto di quelli descritti come “contenuti sessuali”.
In base a quanto riferito, la madre di una bambina di nove anni di quarta elementare, che avrebbe preso in prestito il fumetto dalla biblioteca della scuola, si sarebbe lamentata della presenza nel volume di “nudità e raffigurazioni disegnate di contatti sessuali tra bambini e adulti”.
Pare che la biblioteca scolastica comprenda anche fumetti per invogliare quei ragazzi che non hanno molta attrattiva verso i libri tradizionali, e che il volume possa rientrare in quella percentuale di materiale donato alla scuola.
Il comitato si riunirà presto per prendere la decisione finale.
Un incidente simile si era già verificato nel 1999 a Dallas, quando un genitore denunciò la presenza in un grande magazzino della catena
Toys Я Us di un fumetto “al limite del porno soft” con “ragazzi e ragazze nude”. Indovinate qual era il titolo? Sempre lui, il malefico
Dragon Ball.
In seguito a quella denuncia, Toys Я Us, in accordo con il Fondo per la Difesa Legale dei Fumetti, rimosse il manga da tutti i suoi centri commerciali della nazione.
Dragon Ball fu successivamente ristampato in Nord America dalla
Viz in versione censurata nei dialoghi e nelle immagini.
A quel tempo,
Daniel Cocanougher di
Funimation ammise che l'anime tratto dal manga conteneva delle “innocenti allusioni sessuali”, ma se questo non si poneva come problema per il pubblico nipponico, negli Stati Uniti non c'era spazio per nessuna discussione in proposito. La dottoressa
Susan Napier, docente di Studi Asiatici all'università del Texas, in Austin, aggiunse che “in Giappone c'è una larga tolleranza nei confronti della sessualità, spesso è commediata in modo umoristico e piccante. E' solo questione di una diversa sensibilità culturale”.
Come ben sappiamo,
Dragon Ball ha avuto accuse da bollino rosso anche in Italia, tanto che dalla seconda edizione anche quella edita da
Star Comics, perfino nella Perfect Edition, è la versione censurata. Opera demoniaca questo
Dragon Ball, i cui personaggi hanno stregato le menti di milioni e milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo, e che in Italia non si è neppure fatta mancare un'accusa di cannibalismo!