Panini Video chiude i battenti per colpa del download illegale?

 Apprendiamo da Animangaplus la sorprendente notizia.
Secondo quanto riferito da Marco Lupoi in persona al Lucca Comics & Games 2009, sembra che Panini Video, la divisione di Panini Comics responsabile dell’uscita di anime per il mercato home video, stia per chiudere i battenti, con Wolverine and the X-Men che pare sarà l’ultima serie animata pubblicata in DVD.
Secondo il reportage del sito Comicus, la divisione di Panini chiuderebbe “ per colpa del download illegale che ha ucciso il settore video”.
La casa editrice sta al momento cercando di vendere i diritti home video di Fullmetal Alchemist: Brotherhood e dei film di Naruto a qualche altro editore.
Non appena sapremo dettagli più sicuri sulla faccenda, provvederemo a comunicarveli il prima possibile.
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------------ COMMENTI UTENTI ------------
Messaggio scritto da Nyco2003 (anonimo) il 01/11/2009 alle 20:14 Se fosse così, allora anche Yamato e Dynit dovrebbero chiudere. Se la notizia è vera non penso sia solo per colpa del download illegale.
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 01/11/2009 alle 20:45 Bè sicuramente non è l'unica causa ma è altrettanto sicuro che è una delle cause principali. A parte i 1000-1500 fan che vogliono l'originale (confezione, booklet etc) tutti gli altri si scaricano allegramente le dvd-iso italiane (basta vedere un po' le board p2p coi link di emule per rendersene conto) perchè non sono interessati alla "collezione originale" in sè ma basta "avere l'anime" e a quel punto basta anche su un supporto masterizzato (tanto basta masterizzare sui printable, stampare la label e le cover e il gioco è fatto no?!). Il fatto che il mercato stia andando in caduta libera (anche per altri editori come Dynit e Yamato) è sotto gli occhi di tutti. E' impossibile non notare ad es. che editori come Dynit si aggrappano a vendere ora anche molto materiale per bimbi (Barbapapà, Hello Kitty etc) che portano il vero guadagno oppure a cercare accordi con TV (mtv prima, rai4 ora) e merchandising (magliette, gadget etc) per tentare di restare a galla. Idem Yamato che ha fatto accordi con Dolmen e anche lei tenta di vendere alle tv (uno dei moderatori del forum Yamato ha infatti detto che molte serie acquistate da Yamato sono in gran parte dedicate alla messa in onda televisiva). Il discorso quindi è abbastanza semplice... coi soli dvd di anime (quelli da 1000-1500 copie per intenderci) vai in perdita a meno di avere altri agganci che possono in parte coprire i costi globali. Il discorso ora è abbastanza semplice... se si prosegue su questa via tra un po' spariranno anche Yamato e Dynit per la gioia degli scariconi a scrocco... almeno così poi potranno scaricarsi le iso giapponesi e godersi i loro amati fansub... loro sì che sono i veri fan e alimentano il vero mercato eh! (se non si è capito sono sarcastico).
Messaggio scritto da The TAZ (anonimo) il 01/11/2009 alle 20:50 scusate l' ignoranza, ma Panini Video non aveva acquisito anche i diritti per Soul Eater? e se si, sapete se qualche altro editore si è già interessato a pubblicarla al posto loro?
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 01/11/2009 alle 20:59 Comunque non è che è "fallita" la Panini Video... semplicemente ha una mentalità più da "multinazionale" e quindi se non rientra nei costi semplicemente decide di segare il tutto invece che andare in perdita. Credo comunque che in tutto ciò ci sia un "concorso di colpa". Da una parte le rimostranze (di Mari Chan ad es.) possono essere comprensibili... dall'altra di sicuro c'è anche il fandom che pur di non comprare (ma scaricare a scrocco) trova 100 e più motivi futili. Nel p2p illegale comunque si scarica di tutto... anche (e soprattutto) roba Dynit che tanto è apprezzata. Comunque, ribadisco, magari ora come ora a più di qualcuno fa piacere che non ci sia più Panini di mezzo... in futuro quando (speriamo di no) sparirà anche Dynit faremo tutti un "mea-culpa". Peccato che a quel punto sarà ormai troppo tardi per risolvere il problema.
Messaggio scritto da ce l'ho con tutti (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:14 avete letto di cosa è accusata mediaset con i diritti cinematografici dagli USA? una società acquista la licenza dalla major, questa la rivende ad altre e infine a mediaset (a costo maggiorato ogni passaggio) che mette a bilancio l'ultimo passaggio. in realtà tutte le società sono gestite da Mediaset (o prestanome) e quindi l'unica cifra sborsata è la prima, il resto viene imboscato in conti segreti in paradisi fiscali.
per me lo fanno tutti, da sempre (a volte in maniera meno intelligente/furba) che sia cinema, sport, telefilm, anime documentari, stupidaliity sciò ecc...
ecco spiegato perchè acquistano 100 serie e ne pubblicano 2 o 3 in 5 anni, spesso fatte male (anche perchè c'è lo zampino di moige e vaticano che colpisce anche chi lavora onestamente/diligentemente) perchè in realtà hanno metà della cifra che gli servirebbe (l'altra l'hanno imboscata) anche per la pubblicità , distribuzione ecc...
ecco perchè falliscono ecco perchè ritornano ecco perchè rifalliscono
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:18 @spike81: Leggi il mio primo intervento... La Dynit ha le spalle più "coperte" (per adesso). Secondo te perchè la Shin Vision (prima che fallisse) aveva preso la licenza di Spongebob? Perchè secondo te la Dynit ha Hello Kitty e Barbapapà a catalogo? Perchè sono destinati ai bambini, i dvd si fanno in 2 secondi, non richiedono qualità video e si vendono praticamente tutti originali (credo siano pochi i padri di famiglia che scaricano il dvd di hello kitty anzichè acquistarlo a 10 euro benchè sicuramente ci saranno). Riguardo EVA... beh è una di quelle serie che vende e vende sempre (sia in Italia che in Giappone) quindi conta poco il discorso. E' lo stesso discorso delle serie girella che vendono molto di più di quelle attuali. Per quanto riguarda Kaze-Viz... *casualmente* la Kaze è stata appunto assorbita da Viz (USA) che è controllata da 3 società giapponesi (guarda caso!). Direi che è palese il perchè Kaze è viva e vegeta (oltretutto il mercato francesce, dove Kaze è principalmente operativa, è molto più florido del nostro mercato). Per quanto riguarda Yamato, beh, anche lei ha cercato collaborazioni con Dolmen-Mikado (etichetta cinematografica appunto). Insomma, a me pare evidente che si stia facendo di tutto per tentare "agganci" e restare a galla... poi, oh, magari mi sbaglio ma anche voi (in generale) che pensate che la pirateria non esista o non influisca... mi sembrate un po' miopi...
Messaggio scritto da Rock Holmes (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:22 Come dice Marychan, la colpa della chiusura del settore video della Panini, è dovuto a troppe scelte sbagliate e a prodotti poco curati. Ovvio che poi, i responsabili di buchi mostruosi nel bilancio, davanti ad amministratori nervosi, diano la colpa a chi non può controbattere, cioè i pirati. @THB che le varie Yamato Dynit ecc.. comprino serie per venderle alle TV è una cosa che dura dal 1998 quando c'erano le VHS. Se non c'era allora MTV, e RAI 4 oggi, erano già tutti falliti da aaaaannnni...
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:25 Non commentero' la notizia in se', ma il problema e' stato pensare di poter vendere in un mercato che a stento supera i 4000 venduti. E la colpa e' anche del fandom. I prodotti poco curati non c'entrano un tubo. Il mercato anime in Italia e' morto, a meno che non vada in TV. Ed e' cosi' da piu' di 10 anni.
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:36 Beh il problema e' che l'anime fan medio non compra, download o non download. E ho letto le scuse piu' incredibili nel corso degli anni. L'edizione e' un aspetto minimo per la maggioranza della gente. La questione e' puramente di convenienza, non si vuole spendere (e questo a prescindere da situazioni particolari). Panini, pur avendo le situazioni gia' note in Italia sotto il sole, ha commesso il suicidio. Sfortunatamente e' impossibile che qualche compagnia abbia successo a meno di spendere, per cui tutti usano la via piu' facile della TV, che permette di riassorbire (perche' davvero si pensa che i DVD della roba passata in TV vendano tanto? Pia illusione...) i costi.
Messaggio scritto da Marco B. (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:38 Che bello un'azienda che fallisce o quasi e da la colpa praticamente al bacino d'utenza che non è riuscito a conquistare, come il prete che si lamenta della gente che va a messa e a rimetterci è chi ci va...non c'è proprio più pudore, più rispetto per il cliente, una volta nessuno si sarebbe sognato di far pesare così ai propri clienti e fan problemi di bilancio. Troppo facile dare la colpa ai fantomatici "pirati". Come ha detto qualcuno il problema non è solo della Panini. Evidentemente la Panini non fa cose sufficientemente appetibili o le vende ad un prezzo eccessivo o non le sfrutta a dovere. Sennò come si spiega che gli altri sopravvivono e solo essa chiude? Aggiungi che, almeno nel settore del software, le aziende ormai cercano di eroderti ogni possibile uso, di importi limitazioni e, diciamocelo, di trattare la propria clientela come potenziali malfattori, anzichè ringraziarla mostrano spesso un'arroganza assurda verso chi acquista i loro prodotti. Tutto questo mentre il pirata si gode senza aver sborsato una lira un prodotto senza protezioni (cosa valida anche per i DVD: gli originali hanno le limitazioni di zona geografica, quelli copiati non credo proprio!) e i produttori vengono a lagnarsene con noi. Abbassate i prezzi, ragazzi! E siate grati se vi compriamo
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:47 Finiamola con dare tutte le colpe alla Panini. Investire nel mercato anime Italiano e' una perdita di denaro e tempo, a meno di non agganciare il traino TV (e cmq ne' Yamato ne' Dynit pubblicano SOLO anime adesso... Un motivo ci sara'). Come ho gia' detto, gli appassionati non comprano, a prescindere dalla pirateria. La loro colpa e' stata pensare di fare soldi con gli anime in Italia.
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 01/11/2009 alle 21:58 Quoto Ximpalullaorg... secondo me ha ben riassunto quello che è accaduto e probabilmente quel che accadrà in futuro.
Messaggio scritto da JPD (anonimo) il 01/11/2009 alle 22:10 Un po' dispiace, ma nemmeno tanto... Sono anni che vado avanti a fansub (che se non licenziati non dovrebbero essere illegali). Il prezzo dei dvd originali è troppo se rapportato con la qualità o il numero di episodi offerti. Dare la colpa solo al download illegale è facile, ammettere di aver anche fatto errori un po' meno.
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 01/11/2009 alle 22:11 Ness1: La crisi non c'entra un accidente. Queste problematiche il mercato italiano se le porta dietro dal 1993 circa, quando Ranma fu pubblicato dall'allora Granata Press. E non sono mai state risolte. Quindi e' solo un effetto "logico", cio' che e' successo intendo.
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 01/11/2009 alle 22:19 Il vantaggio di aver lavorato (sebbene non per molto) negli anni '90 per una ditta di anime in Italia e' stato vedere diverse cose che non vanno sia nelle ditte (troppa gestione personalistica) sia nel fandom (aspettative irrealistiche). Io non ho parlato di pirateria, ma e' un dato di fatto che salvo alcuni titoli particolari, l'anime fan medio non spendera' una lira per i DVD. Di solito non si va sopra le 4000 copie vendute, qualcuno si rende conto di cosa vuol dire? Che non si rientra nei costi perche' mancano i capitali (tutte le ditte in Italia son piccole). Le ditte non hanno intenzione di spendere in promozione cercando solo l'uscita TV, invece il fandom fa discorsi assurdi tipo "prezzo ad episodio" o roba simile. La pirateria non c'entra, e' un problema molto piu' alla base.
Messaggio scritto da Zivago (anonimo) il 01/11/2009 alle 22:28 Panini Video è solo la prima a chiudere, ma se il mercato resta quello che è, presto gli anime adattati e doppiati localmente spariranno. Il futuro sarà caratterizzato sempre più dalla pubblicazione diretta da parte dei produttori giapponesi in simulcasting e simili, e certamente l'italiano non farà parte del pacchetto delle lingue considerate. Se è vero, come è vero, che il p2p ed il fansubbing hanno portato ad una drastica contrazione del mercato americano degli anime, figuriamoci lo sharing illegale ed il fansub come possono ridurre il già modesto mercato italiano degli anime. Insomma, se il fansub non cambierà subito le sue convenzioni (magari lavorando solo i primi episodi delle serie nuove e non le serie integrali) forse potremo ancora avere anime doppiati in italiano, altrimenti nel medio termine rassegnamoci a vedere solo materiale pirata sottotitolato e di cattiva qualità. Da vecchio subber della prima ora devo dire che un conto era lavorare vecchi anime su cui nessun editore avrebbe ormai investito - vedi in parte il caso starsubber - altro è, come avviene oggi in Italia, avere invece decine di gruppi che sottotitolano integralmente praticamente tutto quello che esce in Giappone usando raw di alta qualità: lo volete capire che così ammazzate il mercato irreparabilmente? Credete davvero che l'opera dei fansub giovi agli studios nipponici? L'animazione giapponese è principalmente un business commerciale, se i profitti calano, si chiude bottega. D'altra parte, già gli animatori nipponici sono sempre stati pagati da fame, figuriamoci poi con un mercato sempre più in crisi quanti continueranno o vorranno fare ancora questo mestiere. Ripeto, per me, se si vuole cercare di salvare il mercato italiano degli anime, con doppiaggi in italiano, il fansub deve cambiare drasticamente: lavorare solo pochi episodi per dar modo agli appassionati di individuare le serie di interesse e poi premere sugli editori attraverso il web con sondaggi e forum - come apprezzabilmente sta facendo AnimeClick per Rai 4 - per orientarne in qualche modo le politiche di licensing. Diversamente, secondo me tra un paio d'anni non si doppieranno più anime in italiano.
Messaggio scritto da Ciny2 (anonimo) il 01/11/2009 alle 22:48 Mi fanno ridere quella della Panini. Loro sono famosi per fare lavori di qualità molto discutibile, nei manga ne so qualcosa, a parte eccezioni (quelli che danno più soldi a loro).
Con la divisione video hanno fatto orrori su orrori, non hanno sfruttato a dovere certe occasioni d'oro, come fare un edizione italiana di Naruto decente e senza censure (nonostante a me Naruto non mi piaccia).
Hanno preferito fare le stesse politiche idiote come quelle sui manga, ma la gente non è scema, quindi giustamente non premia chi fa una pessima qualità, sopratutto su un settore di nicchia come questo in italia.
la pirateria è la tipica scusa per non ammettere i propri errori...
La cosa triste è che la loro brutta fama minava il successo meritato di quei lavori fatti bene..... Ma chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 01/11/2009 alle 22:56 @Ilidor: La selezione naturale la farebbe già il fansub se fosse più controllato e onesto (ad es. utilità di usare file HD? utilità di subbare integralmente una serie?). Se i fansub avessero un video qualitativamente medio-basso (ma guardabile/comprensibile) sarebbe già sufficiente a rendere la serie conosciuta e fruibile ma poco propensa ad essere "mantenuta" negli hard disk delle persone. Comunque il discorso è andato sul fansub ma non penso proprio sia questo il problema (almeno non in questo caso). In questo caso il problema sono le ISO o i DivX di anime già localizzati e usciti in italiano dove gli utenti preferiscono scaricare piuttosto che comprare il dvd! A tal proposito mi spieghi l'utilità di avere sulle board P2P le ISO-DVD italiane in copia 1:1 o i divx italiani di (ad esempio) Code Geass, Death Note, Gurren Lagann etc... Questa è pirateria bella e buona... e non c'è scusante che tenga!
Messaggio scritto da baljak (anonimo) il 01/11/2009 alle 23:10 Su You Tube abbiamo visto tutto Paradise Kiss in Italiano, Naruto subbato uncensored in Ita in contemporanea con Mediaset (quindi i sub Panini presi da Mediaset...ehm... ) e ad es., anche se è licenza Yamato, credo tutto Gantz subbato in Ita, Tenjou Tenge etc. Gia questo in effetti mi faceva pensare...
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 02/11/2009 alle 00:12 Non credo che i fansub siano la causa primaria, anche se a mio avviso sono abusati vista l'italica natura. COme ho detto, si tratta di problemi strutturali, e sarebbe piu' interessante discutere di questo. E no, non mi registro, primo perche' non ho intenzione di lasciare qualsiasi dato, secondo perche' l'admin del sito potrebbe riconoscermi in questo modo, e io non ho intenzione di correre il rischio.
Messaggio scritto da _Crono_ (anonimo) il 02/11/2009 alle 00:15 Solo la gente incompetente e presuntuosa adotta motivazioni così ridicole, insomma il loro stile.
Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 02/11/2009 alle 00:23 Shinkei: esempio di non conoscenza dei fatti. Un'ora di doppiaggio costera' sui 4-5000 Euro (senza dimenticare gli errori, le correzioni costano...). A cui bisogna aggiungere il costo dei diritti, il costo dell'adattamento (ci vuole tempo, eh), il costo di stampa, il design della copertina (che dev'essere approvata dai detentori dei diritti, ergo milioni di prove), dei menu ecc (come sopra), varie ed eventuali. Le ditte in Italia sono piccole e con risorse limitate, per cui i prezzi sono quelli che sono, anche in virtu' delle vendite oscene (come ho detto un titolo medio non famoso ne' oscuro non va sopra le 4000 copie)....
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 02/11/2009 alle 01:12 Kenzo il tuo discorso per me è valido... peccato che nella realtà non funzioni così (almeno non sembra). La gente che vede i fansub pensa/crede a priori che siano migliori delle edizioni ufficiali. Basta vedere il casino accaduto con Gurren Lagann o Code Geass dove alla minima differenza si inneggiava alla qualità del fansub, che era migliore, che era meglio adattato etc etc... e tutto questo veniva detto da gente che praticamente non ne sa una benemerita del giapponese. Poi quando qualcuno ha iniziato a spiegare i motivi delle scelte di adattamento ufficiali, ancora c'era gente che inneggiava alla qualità del fansub... Se il fandom è così dimmi te dove vuoi andare... Comunque ripeto che qui il problema non è il fansub ma la pirateria dei dvd italiani...
Messaggio scritto da Goten (anonimo) il 02/11/2009 alle 01:17 Si certo, è colpa della pirateria, la dimostrazione pratica che questa gente che pirata comprarebbe la robba della panini originale bisogna sempre vederla e dimostrarla, sempre con le solite tiritere teoriche del 1 copia pirata = 1 copia originale venduta in meno, ad oggi nessuno ha mai dimostrato questa teoria, finiamola dai.
Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 02/11/2009 alle 01:47 @Goten: La cosa non è e non sarà mai dimostrabile... quel che è certo è che: 1) Convididere/immettere le iso dei dvd è illegale, ma nonostante questo si fa 2) Chi scarica le iso dvd significa che comunque ha un interessamento (più o meno alto) per l'opera 3) Tra l'acquistare un dvd a 20 euro o scaricare una iso masterizzabile a 0 euro è più probabile che una persona scelga la seconda possibilità (a meno che non sia un vero fan a cui piaccia solo l'originale col suo packaging)
Detto questo è probabile che il fandom sia composto da una buona quantità di utenza, ma solo in pochi siano effettivamente interessati all'opera in sè e a supportare l'animazione in Italia acquistando i supporti originali. Il resto probabilmente non acquisterebbe nemmeno se gli si staccasse la linea adsl (se c'è il fansub si scarica il fansub, se c'è l'iso si scarica e masterizza l'iso e se non c'è nulla semplicemente passa oltre)
Messaggio scritto da billo (anonimo) il 02/11/2009 alle 08:49 magari eh, magari dico, si sono ammazzati da soli comprando i diritti di millemila serie tra le più blasonate non sapendo poi vendere i dvd? evidentemente la sezione video di panini è stata diretta da gente poco competente, i dvd erano orribili tecnicamente e il marketing che gli si dedicava non era minimamente paragonabile a quanto promuovono i loro manga. Problemi loro, solo non scaricassero sempre la colpa su chi gli dà da mangiare
Messaggio scritto da eien (anonimo) il 02/11/2009 alle 10:40 Panini sono alla frutta e scaricano la colpa sul p2p, soliti luoghi comuni e pregiudizio stupido tipico delle lobbies. La sanno tutti che il loro parco anime in dvd fa schifo, e già passa in tv, inoltre il dvd ormai se lo cagano solo i collezionisti poù sfegatati. Se non vendono per la loro incompetenza nelel scelte che se la prendano con loro stessi e si facciano un esame di coscienza, e non con cose che non c'entrano nulla. Patetici.
Messaggio scritto da Kyoden (anonimo) il 02/11/2009 alle 11:59 Mi ricordo perfettamente di un loro responsabile che venne proprio su questo forum. Si stava discutendo sul doppiaggio di Naruto a quel tempo, ed arrivò questo responsabile dicendo che il loro target non erano i fan più accaniti, ma i bambini che lo guardavano alla tv. Da quella frase allora capii che prima o poi sarebbe arrivata la nostra rivincita. Che anche se a quel tempo avevano il monopolio certe affermazioni e politiche aziendali si sarebbero ritorte contro. Oggi che succede, non ci sono più bambini che spendono 25 euro per un dvd di 4 episodi adattati per loro? =) Quanto mi dispiace…
Messaggio scritto da SHIdo (anonimo) il 02/11/2009 alle 12:04 Assurdo...come qualcuno ha già detto però un po' se lo meritano visto il trattamento che riservano ai manga. Fino a quando continueranno a pensare solo ed esclusivamente ad avere altissimi margini di profitto senza preoccuparsi minimamente di cosa pensano i lettori andrà sempre peggio. Basta pensare ai film di Eva editi dalla panini che avevano pure la traccia audio tedesca (!?!?!) giusto per risparmiare realizzando una sola versione dvd da distribuire anche in altri paesi. In fin dei conti Dynit continua a lavorare e acquistare un sacco di serie...se il mercato fosse così morto come dicono dovrebbero risentirne anche gli altri editori...
Messaggio scritto da Kyoden (anonimo) il 02/11/2009 alle 12:11 Mi sono scordato di aggiungere. Parliamoci chiaro, non è di mio grande interesse se viene leggermente rabbonito un dialogo, ma se mi sconvolgi la storia per farlo passare FORZATAMENTE per un target che in origine non era stato progettato, allora te li tieni i tuoi dvd e per le prossime serie che comprerai seguirò molto i vari pareri in rete. E’ con la grande concorrenza che i prodotti vengono distribuiti nel migliore dei modi, specialmente in un mercato così di nicchia. Altri l’avevano capito, loro no. Se una serie m’interessa molto (come può essere dr house) oppure Trigun e gto che ho comprato e l’adattamento/prezzo mi soddisfa li prendo. Il dvd è sempre avanti anni luce dal p2p, ma l’adattamento deve valere il prezzo, altrimenti il bambino che guarda naruto alla tv non basterà. =)
Messaggio scritto da Ansem (anonimo) il 02/11/2009 alle 14:11 Io parlo fan degli anime. Il problema secondo me non è tanto il download,quanto il loro doppiaggio che spesso e volentieri non mi piace,e il costo dei DVD. Quanti ragazzi possono permettersi serie di DVD infinite da 10€ l'una? Io che ho un'ottima paghetta (20/30€ al mese) spendo già quasi tutto in manga
Messaggio scritto da Emoragno (anonimo) il 02/11/2009 alle 15:11 ieri ero a lucca. ho comprato un sacco di roba. da panini NIENTE!!! sono passato a controllare lo stand solo per pura curiosità, dato che era la mia prima volta alla manifestazione. ok, era bellissimo, bisogna ammetterlo^^ belle le statue di naruto ratman e spiderman seduti sopra alla scritta... ma purtroppo era solo tutta coreografia. ho chiesto loro se avessero il tanto richiesto vagabond, e a parte gli ultimi 2 o 3 numeri della ristampa mi hanno detto che non lo avevano. pochi metri più in là, bancarelle di alcune fumetterie avevano numeri molto vicini al primo, e una in particolare il primo numero lo faceva pagare 18 carte. ora... panini, almeno sul versante giappone, sta lentamente ma inesorabilmente morendo, e se non muore subito è solo grazie a titoli come naruto, bleach, death note e vampire knight. lo stand di yamato video per esempio era ENORME. ok, i prezzi di alcuni dvd erano altini (tipo Trinity Blood a 24 euro a pezzo) ma ce n'era di ogni... perfino il film di cyborg 009... e anche Dynit aveva uno stand bello grosso. entrambi vendono dvd, e non penso siano andati a casa a mani vuote. perchè dunque panini video dovrebbe chiudere? gli unici titoli che uno scaricherebbe da internet del parco panini immagino che siano naruto e death note... ma naruto neanche tanto... se ci si pensa uno scarica le puntate recenti in giapponese (me compreso, ma le cancello appena dopo averle guardate) e la panini non ha ancora finito la prima serie. cioè... in italia non esistono ancora dvd di naruto shippuden. e se il problema è che l'otaku italiano guarda gli anime senza comprarli, tutti gli anime prima di essere pubblicati in dvd sono stati trasmessi in tv: naruto, death note e anche full metal alchemist (prima serie). ora se dovessero licenziare la seconda di cosa si lamenterebbero? di averle licenziate prima da youtube, dove guardarle era legale? no!!! è ovvio che ci sono altri motivi sotto. e secondo me influisce abbastanza il fatto che tra i fan delle produzioni giapponesi si stia diffondendo una pessima opinione della panini. torno a ripetere che se panini non avesse i diritti per manga come naruto bleach & co. a chiudere i battenti invece della sezione video, ci sarebbe stata quella cartacea. personalmente in definitiva penso che panini comics faccia meglio a mollare in blocco i diritti sulla roba giapponese per passarli a gente come Jpop Flashbook o GP e faccia meglio a concentrarsi solo sulla roba americana... degli americani mi importa poco... ma i manga vanno trattati bene. passo e chiudo.
Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 02/11/2009 alle 18:54 allora... partiamo dal presupposto che NON. ESISTE. DOWNLOAD. ILLEGALE. punto! ammetto che l'affermazione è parecchio al limite, ma conto di spiegarmi meglio: parecchi anime (almeno parecchi di quelli licenziati da panini video) sono apparsi in televisione o su youtube... ammettiamo dunque che io mi perda una puntata di un anime che seguo perchè una sera ho da fare o perchè a ora di pranzo sono in pullman per tornare a casa da scuola. dunque che faccio? per vedere l'episodio devo aspettare la prima replica che faranno? o magari devo comprarmi un dvd, il cui meno costoso è intorno ai 19 euro, in cui ci sono magari anche altri episodi che ho già visto - e quindi significherebbe dover spendere 19 euro o più per un solo episodio (!!!) - ? non penso proprio!!! primo, perchè io, neodiciottenne al liceo classico manco di fondi, e secondo perchè mamma e papà i soldi non li trovano per la strada, ma vanno a lavorare per guadagnarseli e le spese sono tante (qualcuno ha già detto che c'è crisi...). dunque, il download mi sembra l'unica strada, e anche la più democratica, se permettete!!! dal momento che comunque questi anime vengono mandati in onda in tv (gratuita, almeno nell'immediato, dal momento che di solito non sono in pay tv come le partite) o su youtube (gratuito e basta... ok, ci sono i costi di connessione), di che diavolo si lamentano se poi uno una cosa la scarica!!! tanto le vie per vedere gli anime che siano alternative ai loro dvd e che siano meno costose (se non gratuite) ci sono, e sono pure legali, se si esclude il download. ora... mettiamo caso che panini video voglia fare i dvd di FMA Brotherhood... chi è quel mona che glie li compra a quel prezzo dopo che si è visto la serie AGGRATISE su youtube? mi pare che fare una manovra commerciale del genere sia l'equivalente imprenditoriale della classica "autoinferta mazzata sulle palle" (passatemi la volgarità^^). è fuori discussione che per vedere una serie come bleach, io debba aspettare i comodi delle aziende e delle loro compravendite: ME LO SCARICO AGGRATISE!!! e col cavolo che lo compro dopo!!! poi io sono uno di quelli che un film lo vede una volta e poi salvo rari casi stento a rivederlo (così anche per gli anime), quindi sarebbe uno spreco di soldi inutile. lo stesso vale per Naruto Shippuden!!! panini sta ancora finendo di far uscire la prima serie con una periodicità da far cadere le braccia e in giappone shippuden è allo scontro tra Jiraiya e Pain... ora... può il fan aspettare anni per vedersi la sua cosa, senza magari avere nemmeno la garanzia di avere l'audio in giapponese? dovrò per forza diventare papà per vedermi il momento in cui naruto diventa eremita o potrò scaricarmi la mia santa puntata e guardarla sul mio pc alla tenera età di 18 anni? altre case di produzione poi hanno prezzi effettivamente molto alti, come ad esempio 24 euro per 4 episodi... a me sembra tanto, avendo pure la prospettiva di poter vedere gli stessi episodi senza spendere un soldo... perchè gli Angels And Airwaves rilasciano un film e un disco gratis, scaricabili da internet, e non ricevono un introito se non dagli sponsor? perchè esistono giochi di ruolo online gratis, eppure molto validi? perchè non si possono operare riduzioni di prezzi sui dvd? che gli racconti al figlio del metalmeccanico che adora one piece e non si può permettere i dvd? e parla uno che in manga cartacei spende fortune... parla uno che le scan di naruto le legge praticamente da quando esistono e che però ha la collezione completa della prima edizione a numeri neri, ovvero che ha comprato il manga da quando ha cominciato a uscire in italia... ci sono spese che la tasca di un italiano medio può affrontare e ci sono spese che sono improponibili a meno che uno non rinunci a mangiare per vedersi il suo vampire knight comodamente nel salotto di casa sullo schermo della televisione. se panini chiude, dovrebbe cominciare a farsi domande e a trarre delle conclusioni... e ricordate ragazzi... nulla è illegale!!! io compro quello che posso, ma tanta roba non la posso comprare, e la voglia di leggere però rimane... sicchè un certo Vagabond, impossibile da collezionare in veste cartacea, io me lo leggo online, e je lo butto ar cu*** XD
[Moderatore - Ho lasciato questo commento solo per dare una risposta ad esso. i tuoi ragionamenti purtroppo cozzano con le leggi che ci sono nel nostro paese, in pochi sanno che per la legge Italiana è reato registrare i programmi dalla TV, pertanto se non hai potuto vedere il tuo programma preferito l'unica tua possibilità oltre l'acquisto o il noleggio è sperare in una futura replica. Al giorno d'oggi stanno facendo molte offerte in streaming legalmente licenziate un ottima alternativa all'acquisto ma sfruttabile solo dove hai una conessione veloce. - Becar ]
Messaggio scritto da Eleison (anonimo) il 02/11/2009 alle 19:33 Non so quanti di voi seguano il mercato americano d'anime home video, beh se non lo sapete di recente hanno chiuso gran parte delle case produttrici. Sono rimaste sostanzialmente Funimation (che tra l'altro realizza dvd di qualità oscena) e Sentai Filmworks (che non è altro che la vecchia ADV per chi la conosce). Ora, è evidente che se gran parte delle società che operavano su un mercato come quello americano, per forza di cose molto più vasto rispetto al nostrano, hanno "chiuso i battenti", la situazione a livello generale non è di certo delle migliori. E' cosa nota che Panini, seppur porti un nome storico italiano, sia parte di una multinazionale "a stelle e strisce", che, evidentemente, ha pensato bene di reinvestire i capitali in mercati più redditizi di quello home video italiano. Non ci vedo nulla di strano. Per quanto riguarda la pirateria, è una realtà con cui chi opera nel campo dell'intrattenimento (in generale, film, anime, videogiochi ect.) ha imparato o dovrebbe aver imparato a convivere. Trovo alquanto futile usarla come scusante ai propri insuccessi.
Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 03/11/2009 alle 09:50 c'è poco da aggiungere: la colpa è del download. è un circolo vizioso: più gira materiale gratis, più le case editrici non hanno vendite soddisfacenti in dvd che possano arginare un mercato di per sè minuscolo. la salvezza per talune è detenere i diritti televisivi. chi scarica non capisce che così facendo uccide il mercato: ci saranno sempre più edizioni supercostose per collezionisti o prodotti scadenti da edicola. i tempi degli anime in vhs è oro in confronto al macello di oggi. e se lo dicono i giapponesi che sui soldi e il business sono cani da caccia... inoltre così facendo diverse persone a panini video hanno perso il lavoro.
Messaggio scritto da 28 (anonimo) il 03/11/2009 alle 11:04 Dopo aver fatto qualche ricerca , l unica colpa che riesco e dare al cosi detto “downloads illegale” e quella di aver dimostrato la scarsa qualità della maggior parte delle opere della Panini.
Messaggio scritto da Messer Azzone (anonimo) il 03/11/2009 alle 11:05 Questa è una caxxata. E' proprio grazie al fansub che ho scoperto serie spettacolari che comprerei volentieri se ne facessero una versione italiana e parlo di anime come Fate/stay Night, Toradora!, Zero no Tsukaima, Spice and Wolf e molti altri... ma temo che non li vedremo mai doppiati nella nostra lingua
Messaggio scritto da kiryu (anonimo) il 03/11/2009 alle 18:02 danno la colpa al p2p ? ma la colpa è loro cosi imparano a lucrare sugli anime e manga, dopo averli denigrati a piu nn posso, e i fan se li procurano altrove! e fanno bene, piu rispetto per i manga e gli anime fan!!!!!
Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 04/11/2009 alle 10:57 Nn capisco tanta ostinazione. il download è illegale nei termini in cui autori originali e detentori dei (c) si sentono giustamente danneggiati. non credo che gli autori degli anime di cui parlate e che avete "scoperto" tramite il fansub sarebbero d'accordo. mi secca parecchio 'sta storia perchè alla fine quello che ci perde è il fan. io NON posso permettermi tutte le uscite in dvd che escono, hanno prezzi troppo alti. e questo perchè il mercato è viziato da simili circostanze. faccio un esempio: ai tempi del vhs riuscivo a permettermi il 90% delle uscite, compresi i manga. d'accordo che il vhs è niente in confronto al dvd. d'accordo che c'è l'euro e tutte le caxxate economiche. ma già questo - per me - è un fatto. Di Panini non ho preso nulla, perchè c'era da scegliere: o questo o quello. Se poi facciano edizioni scadenti, è questione di chi li lavora. prendete dynit: sono eccellenti, meglio della precedente gestione. e cercano pure di andare incontro alle esigenze del pubblico. ora più vasto grazie al digitale terrestre e al satellite. meditate gente meditate. poi, liberi di pensarla come si preferisce. e cmq: guardereste in faccia Miyazaki durante un incontro con il pubblico sapendo che gli avete appena scaricato ponyo con i sub? Io no.
Messaggio scritto da Messer Azzone (anonimo) il 04/11/2009 alle 14:24 Riguardo al discorso fansub, io personalmente acquisto una serie che mi interessa quando la conosco. E non avrei mai potuto conoscerla se non esistesse il fansub. Di tutte le serie che preferisco ho comperato l'edizione italiana, se esiste: parlo di Love Hina, Evangelion, Maison Ikkoku, Inuyasha (ma solo quando è uscita in cofanetto, meno spazio occupato, meno soldi). Purtroppo le altre serie che prenderei, ovvero Fate/stay Night, Toradora!, Zero no Tsukaima, Spice and Wolf e altre NON hanno una edizione italiana. E quando uscirà Eureka Seven di Dynit (in cofanetto) farò la fila per averlo. Di certo non spendo soldi per roba come Naruto, Death Note, Dragon Ball e ciarpame vario.
Il problema è che Dynit ha capito come funziona il mercato in Italia, Panini Video no. Dynit ascolta le richieste dei fan, Panini Video no. Dynit fa uscire le serie in bei cofanetti a prezzi abbordabili (vedi le nuove Gurren Lagann e Code Geass) e non in DVD da due puntate che per finire una serie ti tocca fare un mutuo. Il fatto è che non siamo in Giappone!
Le case dovrebbero collaborare coi fansubber per capire meglio le preferenze di chi gli anime in Italia li guarda e quindi importare quello che effettivamente destra il maggior interesse. Pertanto viva il fansub che ci fa conoscere il meglio della produzione Nipponica (se fosse per Mediaset penseremmo ancora che i giappo fanno solo caxxate) e il vero fan è giusto che supporti il mercato nelle sue possibilità se il mercato è al servizio del fan e propone opere di qualità.
Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 04/11/2009 alle 14:58 Messaggio disattivato per la seguente motivazione:
'' [Moderatore - Innanzitutto ci siamo dati un regolamento nostro per il quale decidiamo cosa approvare come commento e cosa invece deve essere "censurato" (quanto odio questa parola) il regolamento è accessibile a tutti e si trova un link proprio sotto lo spazio dove si scrive i commenti, ignoranza non viene accettata come scusa.
Il tuo post precedente andava contro il nostro regolamento e per tanto dovevo cancellarlo ma lo voluto lasciare per chiarire con te alcuni aspetti da te citati.
In Italia ci sono leggi che indicano più o meno in modo chiaro cosa uno può fare o meno, in Italia non si può registrare un programma dalla TV indipendentemente se si hanno a disposizione i mezzi per farlo. Il fatto che un anime non sia licenziato in Italia non implica che la sua visione nel nostro paese con la presenza o meno di sottotitoli sia legale se parliamo di un prodotto che il creatore ha venduto o previsto per il momento solo sul mercato Giapponese e Americano allora io sto facendo reato se me lo guardo qua in Italia con i sottotitoli in italiano grazie al fansub, sto frodando i detentori dei diritti di chi lo può vendere al mercato nostrano. Poi che questa pratica è comunemente tollerata dalla maggior parte degli interessati è un'altra cosa, ma il reato rimane. Credo, qua non sono certo, che sia reato anche la registrazione di eventuale straming video da yuotube o da altre piattaforme.
Ovviamente tutti poi sono liberissimi di fare quello che vogliono pagando sulla propria pelle le eventuali conseguenze. Solo che per favore non venite qua a incitare o giustificare questo tipo di comportamento è una cosa che non possiamo accettare.
Non voglio scusare Panini per il suo insuccesso e credo bene anch'io che difficilmente sia solo causa del download illegale ma probabilmente una concausa assieme ad una errata strategia di marketing adottata dall'editore. - Becar]''
Per chiarimenti vi preghiamo di leggere il regolamento oppure contattarci via e-mail, pena la cancellazione.
Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 04/11/2009 alle 16:08 condivido in parte il discorso di messer azzone. certo, nel rispetto degli autori nippo credo che gli editori nostrani dovrebbero cercare strade più consone per il nostro mercato. anche la messa in onda in streaming con sub (magari proprio con la consulenza dei fansubber che di solito sono più ricettivi e professionali di certi professionisti) e con tempistiche più agili. condivido a pieno il fatto che certa editoria releghi pochi episodi a prezzi esagerati, tali da concludere una serie in età da pensione. (e senza più denari) in definitiva però credo che in giappone il discorso fansub si/no abbia ben poche aspettative di vite: per loro è illegale perchè fa perdere affari e money. anche loro devono indovinare scelte di marketing al passo coi tempi.
Messaggio scritto da Messer Azzone (anonimo) il 04/11/2009 alle 16:30 Mah, alla fine io credo che il fansub se usato correttamente sia una spinta per la vendita dei diritti degli anime negli altri paesi, per cui faccia comodo anche agli stessi autori giapponesi permettere che si diffonda la conoscenza delle loro opere. Lo dico perché personalmente avevo smesso di seguire gli anime limitandomi solo a quello che arrivava in Italia. E anch'io sono caduto nella trappola del pensare che in giappone facessero caxxate, solo per il semplice motivo che in Italia per anni abbiamo effettivamente comprato solo caxxate. E' da quando conosco il mondo fansub che mi sono ricreduto ed ho anche cominciato ad acquistare. Non credo di essere l'unico che ha seguito questo percorso... Che poi i diritti in Italia vengano utilizzati per la vendita di DVD o per la visione sulle varie reti nazionali o entrambe (come fa Dynit), cmq il fatto che viene attivato un giro di affari che fa bene a tutti non cambia.
E ai fan "estremisti" che continuano a sostenere che la lingua originale è meglio della nostra, dico 1. che io personalmente preferisco vedermi una serie senza bisogno di distrarmi dalla visione delle immagini per leggere i sottotitoli e senza dover fermare il filmato più volte 2. che i doppiatori italiani, se scelti bene, sono sempre tra i migliori al mondo; ovvio che non si può pretendere che capiscano e interpretino in maniera perfetta un prodotto che arriva da una cultura profondamente diversa dalla nostra
Messaggio scritto da Messer Azzone (anonimo) il 04/11/2009 alle 17:02 @Zivago: Mi trovi assolutamente concorde con quello che dici. Ma se è come dici il mercato deve imparare a stare dietro al fansub altrimenti potremmo perderci delle serie interessanti...
Messaggio scritto da Tizio (anonimo) il 04/11/2009 alle 18:03 Scusate,ma di quale download illegale stiamo perlando? Quale streaming illegale? 1- I fansub,finché la serie non è stata acqiusita in italia,sono legalissimi (ad esempio un fan sub di Haruhi 2 è legale perché il dvd non è uscito e la serie non è stata doppiata in ita) 2-La panini ha fatto scelte IDIOTE( aparte Samurai 7 e sìChamploo): ha comprato serie lunghissime( chi ce l'ha tutti i DVD di naruto?) e dalla pessima qualità(provate a confrontare naruto con evangelion della Dynit) 3-Io personalmente vedo in straming : Toradora,Sayonara zetsoubou sensei,Sora kake girl(ora come ora) e se escono potrei comprarle(torno ora ora da lucca con CG e TTGL)
[Moderatore - Ricodo ancora che il fansub non è mai legale, ma viene tollerato quando nessuno detiene i diritti dell'opera nel nostro paese. - Becar]
Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 05/11/2009 alle 10:12 d'accordo con messer azzone sulla lingua italiana nel doppiaggio. poi chi vuole imparare l'inglese o il giapponese ha la beneamata opzione del cambio lingua. credo che la prospettiva di "disimpegno" che proponi tu in fatto di fansub e business sia tutto sommato accetabile, a patto che a monte ci sia il coinvolgimento degli stessi autori giapponesi. in modo da tutelare loro stessi, noi acquirenti e il disastrato mondo editoriale nostrano.
Messaggio scritto da Messer Azzone (anonimo) il 06/11/2009 alle 08:26 Sta di fatto che senza il fansub non avrei comprato tutte le action figures che ho a casa (serie inedite in Italia), metà dei titoli manga che ho a casa (le ho conosciute tramite gli anime) e metà dei DVD che ho a casa (idem come sopra). Non so quanto effettivamente convenga ai giappo scagliarsi totalmente contro il fansub amatoriale, anche xché, ripeto, in occidente sono pochi quelli che comprano le loro opere a scatola chiusa. Sono d'accordo che il fansub andrebbe organizzato meglio e sarei anche disposto a pagare un abbonamento per visionare le serie fansubbate, ma a mio parere si tirano la zappa pesantemente sui piedi così facendo. E un bello sciopero coordinato di un mese senza acquisti giusto per farglielo capire?
Messaggio scritto da PioBernardo (anonimo) il 06/11/2009 alle 10:34 credo che il fansub debba svolgere una funzione di mediazione , non essere un mero mezzo pubblicitario per i licenziatari di una serie. sottotitolare solo i primi episodi sarebbe uno spot per invogliare il pubblico ma una serie va giudicata nella sua totalità: ce ne sono molte che alla lunga scadono di qualità e credo che una serie già solo per il fatto di essere in audio giapponese sia considerata un prodotto monco ed incompleto da un pubblico più vasto rispetto agli utenti di nicchia dei fansub, non importa quali siano le qualità audio e video. Credo inoltre che non ci sia modo di sapere quanto la pirateria incida nei fatturati di una azienda nè per noi nè per loro: possono solo supporlo. E far passare una supposizione come un dato certo è sbagliato. Inoltre si sa che la pirateria è proporzionale al successo, e se loro si ritirano da un mercato nel quale altri non dico properano, ma almeno rimangono è come se dicessero che c'è stato un accanimento di scarichi illegali ne loro confronti. Bella scusa
Messaggio scritto da PioBernardo (anonimo) il 06/11/2009 alle 19:14 secondo me il prezzo,visti i costi di doppiaggio era alto
Messaggio scritto da jiru-kun (anonimo) il 08/11/2009 alle 18:24 Uuh, notiziona. Un'azienda che chiude è un'azienda che non sa lavorare. Tutto il resto sono scuse. Un raccolto può andare male se sei sfortunato e c'è un'alluvione; un prodotto non lo vendi se non lo sai produrre e vendere.
Messaggio scritto da Emoragno (anonimo) il 11/11/2009 alle 15:43 mi è capitato di comprare a Lucca il primo dvd di One Piece della GP. per carità, bello, ma senza audio in giapponese, e senza alcun contenuto extra. sigle italiane. insomma, semplice semplice. mi piace perchè mi ricorda di quando facevo le medie e guardavo la prima trasmissione dell'anime in tv. tanti cari ricordi. ma... come dire... con tutte le censure fatte, bè, spesso quello giapponese e quello mandato alla tv italiana finiscono per essere due prodotti totalmente differenti.
Messaggio scritto da mattias001 (anonimo) il 12/11/2009 alle 21:22 ma di bleach in ita notizie ???
c'è ne sono o no ?
Messaggio scritto da Lombres (anonimo) il 14/11/2009 alle 19:57 Se è la morte della Panini è la morte anche dell'mtv anime night, dato che la Dynit ormai fa tutto su Rai4
Messaggio scritto da xXx (anonimo) il 17/12/2009 alle 11:52 ma dai....come si fa a fare una serie come naruto che conta + di 300 episodi in dvd singoli contenente 4 episodi a 15 euro l'uno? come se non bastasse poi ci prendono per il (_I_) facendo uscire i cpofanetti ad un prezzo netamente inferiore...è logico che la gente s'incazza e aspetti a questo punto che escano i cofanetti invece di prendere i dvd singoli. perciò non vedono incrementare le vendite con i nuovi dvd singoli dato che il consumatore aspegtta che escano i box a questo punto, e allo stesso tempo le vendite dei primi box sono basse perchè chi ha già aquistato i singoli non si prende anche i box,questa cosa dovevano farlo direttamente all'inizio. di certo sono loro che sono incompetenti non possono dare solo la colpa al p2p. sicuramente si aspettavano che avesse stravenduto anche la serie in dvd, come il fumetto, ma non tengono conto di vari fattori: a) che un manga costa sui 4-5 euro in media. b) che esce ogni 15-30 giorni (dipende dalla testata) c) che una serie cartacea rispetto a quella etelevisiva è statisticamente + "corta". vogliamo parlare di inferno e paradiso ora? che a metà serie incrementano il prezzo di 2 euro, una gran genialata, facendo così ormai il consumatore continua a conprarla perchè è' a metà, ma avendo perso la fiducia dopo di questa non prenderà altro di questa casa per non trovarsi brutte sorprrese. mentre nei manga questa cosa non ne risente molto, nel mercato HV invece l'aumento di prezzo a metà dell'opera è una vera bastardata che porta l'inevitabile rottura tra rapporto i fidicia produttore/consumatore. passiamo a FMA fanno uscire prima un'edizione a dvd singoli che costava un patrimonio per una serie semisconocìsciuta da noi, dopodichè non avendo venduto abbastanza,puntano sui box con la raccolta di dvd certi che avrebbero spopolato...certamente....avrebbero spopolato se fossero costati magari sui 35-40 euro a box, non possono pretendere di fare un successone mettendo quei prezzi quando il mercato di questi generi sono per un età medi di consumatori di 15-20 anni, chi oggi ha 25-30 (ovviamente non tutti, infatti io per primo divoro tutto, ma la maggioranza è così) punta a prendere altro. per DN BL e ale altre serie non mi pronuncio perchè finbirei per ripetermi. in sostanza loro avrebbero voluto andare oltre la "massima resa con minima spesa", ma dati gli errori di marketing che elencato prima per loro è + facile dare tutrta la colpa alla pirateria che in buna parte è dovugta anche alla perdita del rapporto di fiducia tra produttore e consumatore. detto questo non dimentichiamo anche come questa casa lavora nel settore cartaceo, sono passati anni da quando disse che avrebbe ripreso la pubblicazione di silent moebius, (almeno case come la star magari con 2-3 volumi l'anno ma le serie le portano avanti fino alla fine) , per non contare quante altre ce ne sarebbero da dire, ma finirei di scrivere tra un mese a questo punto. dovrebbero iniziare a guardare un po' meglio gli errori interni di gestione prima di dare la colpa ad un singolo fattore, dato che se non avessero le spalle coperte da altro, la panini avrebbe fatto la fine della shin.
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