Torniamo a parlare della versione italiana del film d'animazione cinematografico
Ken il guerriero - La leggenda di Raoul e stavolta lo facciamo per la sua edizione in DVD.
Lo scorso giugno, quando il film è stato proiettato nei cinema, distribuito dalle forze congiunte di
Mikado,
Dolmen e
Yamato Video, è scoppiato un piccolo caso sul forum della
Yamato in quanto un utente, esperto conoscitore della serie, aveva segnalato che la versione proiettata era una versione non definitiva del film, passata nelle sale nipponiche ma riveduta e corretta di molte scene e disegni, circa 200 pare, per la sua edizione in DVD. Una versione “ibrida” di basso livello qualitativo, come ha avuto modo di constatare la critica del film, che inglobava solo alcune delle scene rifatte per la Limited - guai a chiamarla Director's Cut! - nipponica in DVD (maggiori info in
questa pagina).
Alla fine “l'incidente” si era risolto con il seguente comunicato pubblicato sul sito di
Yamato Video (notare soprattutto la parte che abbiamo evidenziato):
Milano, 10 giugno 2009. La versione italiana del film “Ken il guerriero - La leggenda di Raoul”, in uscita nelle sale italiane il prossimo 12 giugno, è conforme alla versione cinematografica uscita in Giappone.
Da sempre la politica di Mikado Film e di Dolmen Home Video è stata quella di rimanere fedeli alla volontà degli autori che hanno pensato e realizzato le opere: Mikado e Dolmen cercano sempre i materiali originali resi disponibili dalle produzioni e così i film vengono proposti al pubblico italiano senza alcuna modifica rispetto all’edizione originale delle pellicole stesse.
“Ken il guerriero - La leggenda di Raoul” è uscito nelle sale cinematografiche giapponesi nel 2007. La copia messa a disposizione dai produttori nipponici per la distribuzione internazionale del film è la stessa utilizzata per l’uscita in patria. In seguito in Giappone sono stati apportati dei ritocchi digitali ad alcune immagini in certe sequenze, solo ed esclusivamente per l’uscita in dvd.
Pertanto Mikado Film, insieme a Yamato Video, non ha apportato alcuna modifica alla pellicola lasciandola integra e invariata rispetto all’unica versione messa a disposizione dagli autori giapponesi per la per la distribuzione cinematografica internazionale.
Le modifiche digitali che sono state apportate ad alcune immagini per l’uscita in dvd in Giappone saranno disponibili anche per la versione home video italiana, seguendo quindi le indicazioni date dalla produzione e nel rispetto della volontà di chi ha pensato e realizzato il progetto in origine.
Tutto risolto, quindi? No, perché le due edizioni in DVD pubblicate pochi giorni prima del
Lucca Comics 2009, ignorano completamente questo annuncio. Infatti, sia la Normal Edition da 1 disco, che la Limited Edition da 2 dischi, cartoline e libro di
settei originali annesso, contengono la stessa identica versione passata nei cinema.
Gli acquirenti si sono quindi sentiti un po’ “presi per i fondelli”, dopo aver acquistato a occhi chiusi le due versioni che, come dichiarato in precedenza, avrebbero dovuto presentare entrambe la versione definitiva della pellicola, e sono tornati a lamentarsi sul forum
Yamato, l'unico luogo in cui poter chiedere spiegazioni ufficiali all'editore. Mentre i moderatori continuavano ad assicurare che la versione nei DVD
non era la stessa vista al cinema in estate, alcuni utenti hanno dovuto postare prove chiare di quanto lamentavano prima di ottenere la promessa di un chiarimento dopo la fiera di Lucca. Il thread, invece, è stato chiuso.
Noi stessi, dopo le segnalazioni di alcuni utenti delusi, abbiamo chiesto spiegazioni all'editore via email, senza ottenere nulla. Vi proponiamo alcuni dei confronti
postati sul forum
Yamato, giudicate da voi:











Pubblicità: 8 finali diversi... tutto dipende dalle tue scelte. Catherine dal 10 Febbraio in Italia
6) Messaggio scritto da Ninja Edicolas (anonimo) il 05/11/2009 alle 08:36
eppoi si lametano della pirateria... tutale cliente zero...
7) Messaggio scritto da MAGILLA (anonimo) il 05/11/2009 alle 08:54
Ho letto sul loro forum... Qualsiasi ditta normale con un problema del genere su un prodotto di punta cercherebbe di contattare i responsabili anche se sono in fiera (e quindi anche se sono a Lucca) per capire cosa è successo e porvi rimedio appena possibile.
Poi anche il fatto che l'unica risposta per ora è che gli han dato i master sbagliati.. Sarà anche vero, ma dico, vedendo il casino che c'è stato prima nessuno gli ha dato un'occhiata?!?

10) Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 05/11/2009 alle 10:07
Sì davvero scandaloso. questi della yamato sono dei criminali, impicchiamoli tutti! ma per carità!! c'è di peggio nella vita che la differenza minimale tra due versioni di uno stesso film. Ma dai, loro avranno pure fatto la figura dei pirla, ma qui noi fan continuiamo a fare i viziatelli, la parodia stessa degli otaku. ma per favore. Ma a voi chiedo: interessa vedere un film animato nel suo stato più puro di intrattenimento o volete fare i tecnici audio e video? viziatelli che nn siete altro. dovevate esserci trenta anni fa quando la mia generazione si godeva gli anime in condizioni da terzo mondo ma che tempi! noi sì che amavamo i nippocartoon. Voi proprio no.
13) Messaggio scritto da Mistobaan (anonimo) il 05/11/2009 alle 10:16
Mica SOLO qua in Italia succedono ste porcherie. L'america dove la mettete?(io un bel posto ce l'avrei in effetti).
19) Messaggio scritto da Magilla (anonimo) il 05/11/2009 alle 10:57
@flanders
Può anche non interessare, ma per me ciò che conta e che si evidenzia l'assoluta mancanza di rispetto per i clienti. Il problema può anche essere ininfluente, ma non volerne discutere e cercare di nasconderlo/minimizzarlo è grave (io se nella mia ditta scopro un problema grave, e al ritorno del mio capo che era in fiera gli dico che aspettavo il suo ritorno a comunicaeglielo mi piglia a calci nel deretano)
22) Messaggio scritto da Uktar (anonimo) il 05/11/2009 alle 11:39
Ormai mi sembra che pubblichino le prime edizioni dei DVD in fretta e furia per vendere, tant'è vero la magagna l'hanno fatta in tempo per Lucca. Io, quando si tratta di serie con più DVD, aspetto direttamente i cofanetti che molte volte sono migliori delle prime edizioni dei DVD singoli, anche se meno validi esteticamente.
26) Messaggio scritto da shadowrunner (anonimo) il 05/11/2009 alle 12:41
Che tristezza
Mistero yamato...
Da applausi nel portare la Takada a Lucca
E poi fa ste brutte cose qui (e soprattutto le gestisce pure peggio!)
35) Messaggio scritto da
Antonio. (anonimo) il 05/11/2009 alle 14:28
Le immagini postate in questo articolo sono solo una minima parte di quelle rifatte.
Purtroppo la Yamato tende sempre a fare orecchie da mercante: io sto ancora aspettando notizie sulla sostituzione del cofanetto raccoglitore per i quattro film dei cavalieri dello zodiaco deturpato dalla colla scadente (
ricordate?)...
@Zenobia: no, nessun rifacimento per La leggenda di Julia

37) Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 05/11/2009 alle 15:43
mi sa che cmq la si metta, volete capire quello che volete. chiamarvi viziatelli non è per nulla offensivo visto che nella categoria clienti/appassionati mi ci metto pure io; nè il mio discorso intendeva glorificare i tempi dei doppiaggi pattumiera.
sono andato nel forum YV e mi pare che una mezza risposta- in chiusura - ci fosse anche. Quello che mi domando è: ma 'sti materiali chi li manda? i giapponesi o Yamato? ci sarà un direttore di produzione oppure no?
inoltre nn ho voluto intervenire sulla questione dynit/Evangelion perchè di certo io nn boicotto una casa editrice per dei sottotitoli blu. Gli rispedisco indietro il dvd con su scritto: "Rifatelo, grazie".
chiudo dicendo che i nuovi film di Ken non li fa solo Yamato, ma c'è pure Dolmen.

39) Messaggio scritto da Magilla (anonimo) il 05/11/2009 alle 16:13
@ Horus
la Yamato è comunque criticabile, si spera in una sostituzione ma:
- non è la prima volta che dice che faranno sapere, poi fanno orecchie da mercante, o dicono "così è" arrangiatevi e ringraziate
- sapendo che ci son 2 versioni mi chiedo come non abbiano controllato (anche perchè c'è un doppiaggio da montare, qualche dubbio mi viene, e se coi disegni cambiasse la sincronia? Per me questo mette dei dubbi), è dilettantesco
-ripeto, per un problema simile, su un prodotto di punta su cui c'eran già state polemiche si avvertono i responsabili anche in fiera. Poi questi possono anche dire "risponderemo appena torniamo", ma alemno far loro prendere coscienza del problema. E si verifica se è vero. Nel caso si avvisa agli acquirenti in fiera.

41) Messaggio scritto da Ciccio (anonimo) il 05/11/2009 alle 16:29
Benvenuti nel mondo reale... sono ANNI che la Yamato fa prodotti mediocri e di bassa qualità.
E' la loro filosofia aziendale, bassissima qualità per ridurre le spese. Ve ne siete accorti solo ora ?

50) Messaggio scritto da Anonimus (anonimo) il 05/11/2009 alle 21:32
L'unica strada percorribile è sporgere una denuncia per pubblicità ingannevole ai danni del consumatore, perché di questo si tratta.
Naturalmente, la ditta sciorinerà le solite scuse in un "comunicato ufficiale", che di ufficiale non ha nulla tranne il vocabolo in sé, nel tentativo di aggraziarsi i soliti clienti creduloni. I soliti che credono a quelle stupidaggini sulla versione giapponese o sui master che sarebbero stati della stessa qualità, sulla disponibilità di certe cose, sulla difficoltà "oggettiva" nel poter lavorare in modo diverso. Insomma, un po' come fanno certi allenatori quando vengono intervistati e dicono "meritavamo qualcosina in più". Tutto resta avvolto nell'ambiguità e il cliente alla fine s'accontenta, perché la maggior parte sono ragazzi di 13-15 anni, che non hanno alcuna pretesa di sporgere denunce o far valere i propri diritti.
Anzi, stanno ancora ad aspettare i comunicati, quando ormai dovrebbero avere imparato, visto che credulone non vuol dire affatto stupido, che la politica di determinate ditte è questa.
Del resto, anche credere a tutte quelle stupidaggini sulla pirateria o altri argomenti correlati, è un modo per invogliare la gente a comprare i loro prodotti ai prezzi esorbitanti che propongono. Certe aziende non ottengono guadagni dai soli dvd o fumetti, ma godono di vari canali preferenziali dai quali attingono per ricavare ingenti guadagni. E basta con la storia della crisi del fumetto/manga o dell'Anime, perché è un'altra falsità. E' un campo che gode di ottima salute, che smuove denaro nell'ordine dei milioni di euro-dollari-yen, ha conquistato tutti i mercati. Quando si parla di crisi, la crisi è di chi non vende perché propone qualcosa che non piace, non di chi vende e distribuisce prodotti che la gente apprezza.
La Yamato vende e distribuisce prodotti scadenti, ottenendo il massimo guadagno col minimo sforzo. Non è in crisi, naturalmente, al contrario di quanto ho sostenuto nel precedente assioma. Minimo sforzo non è solo il prodotto scadente, ma anche la gente che si ostina ad acquistarlo, pur continuando a lamentarsi.
Ecco perché non è in crisi, quindi la regola vale anche in questo caso. Basta che arrivino i soldi e chi s'è visto s'è visto.
L'unico modo, oltre a sporgere una giusta denuncia, è di non acquistare, perché il cliente non è il buon Samaritano che deve aiutare questi poveri moribondi.
Personalmente, ho smesso di acquistare i loro prodotti, dopo essere stato fregato un po' di volte. Fatte salve rarissime eccezioni, il comparto audio-video è solitamente da periodo Mesozoico, la qualità del prodotto - confezione, extra e via dicendo - non vale il prezzo per nessun motivo al momento, tanto da far urlare allo scandalo.
Con la serie Tv di Ken e i film abbiamo raschiato il fondo del barile. Acquistarli, dopo essersi lamentati, vuol dire essere masochisti e provare piacere a farsi prendere in giro.
Ognuno potrà, se lo riterrà opportuno, decidere per sé che cosa fare, ma se davvero ci si affida ancora a comunicati, speranza che cambino i dvd o che possano migliorare il rapporto qualità-prezzo nel corso del tempo, allora vuol dire che fanno bene a prendere in giro l'allegro e frivolo consumatore.
Condivido il discorso d'Assenzio, che fa il pari col mio se non ho capito male (in caso me ne scuso), perché in sintesi afferma che, tutto ciò che viene prodotto in un certo modo è frutto di una scelta volontaria. Neanche un sasso crederebbe, nel 2009, alla storia che non sapevano, che non avevano visto, che i giapponesi fanno così, e tutta quella tiritera ridicola e infantile.
Loro sono consapevoli del fatto che scaricando sul solito "giapponese" le responsabilità, nessuno avrà modo di confermare la cosa, perché su nessun sito giapponese vengono riportate certe (false) affermazioni.
Inoltre, anche un profano di gestione aziendale, o cose simili, sa che i prodotti si "trattano" e si ottiene ciò che si vuole sulla base di attente considerazioni, rapporti, indagini e tutto il resto.
Poi, contenti voi (mi riferisco a chi ci crede) se prenderete come oro colato, come magari avete fatto finora, le giustificazioni volte ad ammansire l'inquieto cliente e consumatore.
Questi prodotti scadenti venduti in malafede dopo averli pubblicizzati in modo ingannevole, personalmente non li voglio neanche vedere col binocolo. Per il resto, ognuno faccia a modo proprio. Visto che in Italia, e magari anche in altri paesi è così, siamo tutti dei benefattori e ci scandalizziamo in modo incoerente, ovvero continuando a comprare quello che non ci soddisfa. Tanto, l'importante è averlo, no?
Alla fine, con la scusa che grazie a loro potete godervi certi "capolavori" in Italia, avendone il monopolio, continueranno a sfornare prodotti degni della loro incompetenza a prezzi assurdi (se un prodotto fatto male costasse 5-10 euro, non direi nulla, certo), la gente continuerà a comprarli, a farsi prendere in giro, a lamentarsi, a dimenticare e poi, si ricomincia con un nuovo giro sulle montagne russe di un circolo vizioso senza fine.
E sono tutti contenti, loro. Meno il cliente, come nel caso di Ken, trattato come un poveraccio in Italia, dopo l' "ingannevole" uscita cinematografica che ha fatto sperare a chissà quali traguardi. I risultati si son visti. Incompetenza allo stato puro. Bravi.
A me, in conclusione, non frega niente perché non acquisto più nulla da 'sta gente e non ne voglio più sapere. Ma tanto vale esprimere la propria opinione grazie allo spazio che ci riserva AnimeClick.
Nel mio intervento non ho fatto riferimento a nessun utente in particolare, tranne Assenzio, ma ho solo tratto spunto da alcune considerazioni fatte per poi esprimere il mio pensiero. Giusto per precisare che non ho chiamato in causa nessuno.
Distinti saluti.
Ad maiora.

54) Messaggio scritto da Anonimus (anonimo) il 06/11/2009 alle 00:36
@Assenzio: Grazie per avermi risposto. Avallo ogni singola parola che hai scritto. Per quanto mi riguarda non credo ci sia altro da aggiungere. Se la gente ha i paraocchi e crede a tutte queste assurdità, siamo semplicemente messi male.
La sostituzione: il punto è che nel caso di Yamato non sarebbe un'eccezione, dovrebbe essere la regola considerata la qualità dei loro prodotti. Ma, come tu dici, affidarsi a un'improbabile sostituzione (su che basi poi? rifare il lavoro?...mi viene da ridere) è solo un modo per accontentarsi.
Per dirla con una metafora, come il marito tradito che accarezza la moglie: cornuto e contento.
Cornuti non sarete, ma contenti voi...