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Notizia del 14/11/2009 OKNOtizie Wikio Facebook Del.icio.us
Sergio Bonelli attacca l'organizzazione di Lucca e i cosplay


Ogni guerra inizia sempre allo stesso modo: il capo, il re, il boss, fa esplodere la sua rabbia; era prevedibile che questo sarebbe accaduto presto anche nel mondo del fumetto italiano dove una vera e propria rivoluzione generazionale sta avvenendo. Qual è la miccia che ha fatto esplodere la guerra a Lucca Comics & Games 2009?


luccacomics2009


Domenica 01.11.2009 - Da Il Nuovo Corriere di Lucca:

Lo storico editore italiano minaccia l'addio alla kermesse di Lucca

Bonelli: l'anno prossimo non vengo

«LUCCA – “Vengo a Lucca dal primo anno - racconta Sergio Bonelli - e con orgoglio posso dire di essere stato tra i suoi fondatori nel 1965, quando la manifestazione e nata a Bordighera. In tutto avrò saltato non più di 5 edizioni”.
“Personalemnte - prosegue - non ero più venuto da quando è tornata nel centro storico. Ritengo che lo spostamento sua una scelta infelice, anche se non so quanto la nostra invasione possa turbare gli abitanti. Credo però che la presenza, anche molto simpatica, del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics. Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni. Non vendo albi in fiera: vengo solo per omaggiare i miei lettori della presenza degli autori, ed ero più contento quando capivo che il pubblico veniva per i fumetti. Ora mi sembra che si tratti di due manifestazioni ciascuna per conto suo. Se penso al pubblico dei primi due giorni, 40mila persone, credo che 30mila vengano per festeggiare il loro carnevale, e solo 10mila per i fumetti. Per questo credo, come casa editrice, di non venire più. Perché è diventata una manifestazione diversa: i fumetti rimangono schiacciati dal resto. Anche la presenza dei professionisti è bassa, anche perché con i messi di comunicazione di oggi certi incontri e conoscenze avvengono in altri luoghi. prima c'era un'atmosfera diversa, ed era questo il luogo in cui si creavano situazioni e rapporti da cui nascevano collaborazioni”.
“Ho tagliato il nastro di questo museo ben tre volte - aggiunge poi parlando del Muf - e sono sempre ben disposto a farlo. Dal momento che non so far altro che fumetti, tutto ciò che si avvicina alla parola museo mi piace”».


Di recente anche Michele Medda, che per Bonelli ha creato Nathan Never assieme a Serra e Vigna ed ora scrive la miniserie Caravan, ha espresso perplessità a proposito della formula adottata da Lucca Comics and Games:
“(...) Un tempo la fiera di Lucca si chiamava Il Salone Internazionale dei Comics. Adesso è Lucca Comics and Games. Un tempo la premiazione degli autori avveniva al sabato sera, ed era considerata il clou della manifestazione. Ora viene sbrigata il giovedì, il primo giorno della manifestazione, per lasciare spazio alle cose che contano. Quali siano, non lo so. Forse il torneo di cosplay”.


Come reagirà lo staff di Lucca?

30 anni fa in Italia sbarcano i primi anime, nasce la generazione goldrake. Da allora gli anime sono diventati un vero fenomeno. Poi dai primi anni 90 arriva in forze l’invasione dei manga… gli anime continuano ad imperversare sempre più. Poi è arrivato Internet. E qui la svolta: i fan iniziano a parlare fra di loro, non c’è solo più l’edicola e la posta dei lettori…
I gusti cambiano, le nuove generazioni di lettori di fumetti leggono e seguono le mode del Sol Levante, nascono i cosplay… se Go Nagai anni fa a Lucca stava in un banchetto e nessuno se lo filava, ora lui al Napoli Comicon viene osannato come un dio…
I ragazzi leggono manga e seguono le mode che arrivano dal Giappone, la nuova generazione di lettori di fumetti legge manga, e questo è un dato di fatto. Aggiungiamo che la forza di questi prodotti è anche la tv e il web… Death Note l’ho visto prima in tv e poi su YouTube, e da allora ho comprato i manga le magliette, di tutto, di più…
Io adoro Dylan Dog e Nathan Never, ma adoro anche i cosplay, i manga e tutto quello che arriva dal Giappone. I tempi cambiano, i bonelli sono rivolti a un pubblico adulto che con la crisi non compra più come prima. Anche alle fiere si vedono sempre di più solo ragazzi. Bisogna adeguarsi.

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Autore: tuttocartoni  

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------------ COMMENTI UTENTI ------------


Messaggio scritto da Nexx (anonimo) il 14/11/2009 alle 20:56
Mi sembra una dichiarazione più che pacata e per niente polemica nei confronti dei cosplayers, ma indirizzata (a ragione) all'organizzazione di Lucca Comics. Proporre di rivedere il progetto mi sembra un'ottima cosa.

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (14/11/2009, ore 21:02)
Anche se sono un otaku sono d'accordo con Bonelli e soci. alla fine LUCCA è la fiera del fumetto non del cosplay. Molti invece vanno solo per la gara. Io sinceramente vado principalmente per i fumetti e per i tornei di giochi di ruolo. E già qui ha senso perché alla fine la games e la comics sono due entità distinti e collocate in luoghi diversi. Ma il momento culmine della fiera dovrebbero essere le premiazioni degli artisti di fumetto non dei cosplay. Su questo sono perfettamente d'accordo. Ovvio il cosplay fa folclore ed è bello, e ho amici che lo fanno. Ma a mio avviso il cosplay dovrebbe far parte di una parte della fiera non dovrebbe essere l'evento principale.
Ora credo che in ventimila mi attaccheranno.

Go to DMC
ICHIGO-KON è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ICHIGO-KON 
Messaggio di ICHIGO-KON (14/11/2009, ore 21:05)
Lucca ormai da alcuni anni non è piu solo una "fiera", ma una esperienza di vita e come tale ognuno la deve vivere come preferisce...
Dico questo da lettore di vecchia data di Dylan, Natan, innumerevoli serie manga e cosplayer


altroo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a altroo 
Messaggio di altroo (14/11/2009, ore 21:07)
se lui va a lucca per omaggiare i suoi lettori dovrebbe continuare ad andarci, ma secondo me si è accorto la sua arte è schiacciata da quella giapponese e un po' (tanto) gli rode. Inoltre è normale che le organizzazioni delle fiere puntino su diversi eventi per attirare più gente, da me fanno elettronica e collezioni (in generale) insieme in due padiglioni diversi, il 90% viene per l'elettronica, ma un giro nell'altro padiglione lo fa lo stesso e compra


Maynard è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Maynard 
Messaggio di Maynard (14/11/2009, ore 21:08)
Sinceramente anche almeno in parte la penso come Bonelli. Basta vedere i principali mezzi di comunicazione italiani, penso a giornali e televisioni: se parlano dell'evento di Lucca lo fanno solo per il cosplay. Sembra veramente che sia una specie di grande carnevale e nient'altro.


Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 14/11/2009 alle 21:10
Bonelli che fa uscite del genere? Mica e' una novita'. Sono 10 anni e passa che ripete queste cose...

Everything is better with pirates!
klimtom NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a klimtom 
Messaggio di klimtom (14/11/2009, ore 21:17)
Devo dire che secondo me Bonelli ha ragione. Ha ragione nel descrivere l'evoluzione della manifestazione, ha ragione nella soluzione: due fiere separate. Ha semplicemente ragione.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (14/11/2009, ore 21:18)
Diciamo che concordo con quello che dice Bonelli, anche perchè non si può non essere concorde con chi il fumetto lo ha creato e lo fa da una vita.
Io che ormai sono lettore di manga da quasi 20 anni, non mi ritengo minimamente degno di criticare un DIO del genere, liquidando il suo sfogo come semplice "rodimento" mi sembra una cosa assai riduttiva.

@ICHIGO-KON: rispetto quello che dici, ma permettimi di invidiarti e molto, perché se dici che Lucca è un esperienza di vita, tu nella vita sei stato molto ma molto fortunato

Dio non ha creato gli uomini. L'uomo ha creato Dio.
bruttabestia fa parte dello Staff AnimeClick.it bruttabestia ha vinto 1 Premio Utente bruttabestia è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a bruttabestia 
Messaggio di bruttabestia (14/11/2009, ore 21:23)
Ok, ora tiro in ballo un argomento un po' delicato: il mio odio per i cosplayer (NB: cosplayer e non persone che fanno cosplay).
In una manifestazione come Lucca, di sabato ma ancora di più di domenica, l'ultima cosa che voglio è vedere un gruppo di cosplayer che si fermano in mezzo alla strada per farsi fotografare, bloccando così la via principale e creando un casino assurdo.
Tralasciando il mio odio per travestimenti e simili, veramente penso che venga dato troppo spazio a un fenomeno che A ME non piace. Però se questo è quello che vuole la gente mi accontento...però non mi potete chiedere di limitare il mio odio per cose del genere.
Mi trovo quindi d'accordo con Sergio Bonelli, e penso che per il cosplay si debba fare una cosa come il Games, ovvero a parte rispetto ai vari padiglioni. Questa è la soluzione razionale, poi ci sarebbe il mio sogno di non vedere più cosplayer in giro che mi rompono i maroni e fare una fiera del Fumetto

Kuro, tranquillo che ti faccio compagnia con gli attacchi

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (14/11/2009, ore 21:24)
A mio avviso potrebbero fare un lucca comics games e player cose distinte e separate. Poi va detto anche una cosa molta gente che fa il cosplayer va li per sfoggiare il costume e farsi fare le foto e per il torneo. non per la fiera in se. Quindi è giusto che bonelli si arrabbi. Io vado da 10anni in fiere del fumetto e ora mi ritrovo molta più gente che va per la fare il CARNEVALE anziché per il fumetto, anche i TURISTI/PROFANI ormai alle fiere vanno per vedere i COSPLAYER e non gli eventi fumettistici o ludici, basti vedere che ci si porta la macchina fotografica. A mio avviso sarebbe quasi meglio fare fiere apposta per il cosplayer.

Chi sei tu che mi somigli, ma che non riconosco...
Limbes fa parte dello Staff AnimeClick.it Limbes è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Limbes 
Messaggio di Limbes (14/11/2009, ore 21:27)
Il mondo va avanti, la ruota gira, le cose si trasformano.
O ti fermi a recriminare o prendi la fenomelogia per quella che è, vedi di analizzarla e se possibile di deviarla dall'interno verso direzioni che ritieni più congrue. Ma puoi anche arroccarti in una torre d'avorio e osservare il flusso.
Panta rei

"Un pollo e' sempre un pollo, anche se diventa saggio. Quando poi e' un super-pollo... peggio ancora."
DKDIB è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a DKDIB 
Messaggio di DKDIB (14/11/2009, ore 21:28)
Bonelli non mi e' mai stato simpatico, per via del concetto "industriale" che ha di fumetto, pero' se trovo qualcuno che "odia" (il termine corretto sarebbe un po' piu' colorito...) come a me il cospaly, non posso che sostenerlo!

Carnevale ed Halloween son 2 volte l'anno.

There is nothing either good or bad, but thinking makes it so.
Minako85 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Minako85 
Messaggio di Minako85 (14/11/2009, ore 21:33)
@bruttabestia: Per evitare l'affollamento dovuto ai cosplayer che si fermano in mezzo alle scatole, cosa che odio anche io, basterebbe prendere esempio dai Giapponesi: al Comiket è VIETATO fare foto ai cosplayers in aree diverse da quella apposita per i cosplayers. Il problema è che essendo in giro per la città, sarebbe davvero difficilissimo far rispettare la regola, soprattutto se prendiamo l'italiano medio che dei divieti se ne sbatte 7 volte su 10...

Sullo sfogo della Bonelli, posso comprenderli ma non riesco ad essergli solidale. Sarà perchè io a Lucca ci vado ancora solo per i fumetti, sarà perchè la zona Games è ben separata dalla zona fumetti, sarà perchè anche i miei amici vengono con me per i fumetti (e anche per incontrarsi e stare insieme, ma sempre girando la mostra e comprando), non mi sento troppo coinvolta. E poi, secondo me i cosplayers sono una netta minoranza rispetto alle persone che vanno in fiera per comprare.
Concordo sul fatto che il culmine della fiera dovrebbero comunque essere le premiazioni degli artisti e non il cosplay. Fra l'altro io la gara non la vedo più da almeno 3 anni, perchè è diventato impossibile vederla...troppo lunga, con troppi partecipanti e gruppi troppo grossi! (Più di 30 persone in un gruppo? Per me dovrebbero impedirlo punto e basta, allungano solo il brodo e 9 volte su 10 sono costumi fatti male e volti solo ad avere 3 minuti di protagonismo sul palco...)


altroo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a altroo 
Messaggio di altroo (14/11/2009, ore 21:39)
se si tratta di organizzare meglio le parti della manifestazione per renderle più facilmente fruibili da tutte le componenti che assaltano Lucca è giusto, ha ragione a chiederlo ed è un vantaggio di tutti ottenerlo.
Lui ha affermato che ci va per omaggiare i suoi lettori (fa bene), se smette di andarci fa un "torto" ai suoi lettori, non hai cosplayer che "cerca di combattere" (o per meglio dire di regolare)


Masako_Nishi è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Masako_Nishi 
Messaggio di Masako_Nishi (14/11/2009, ore 21:45)
Sono basita. Non sono assolutamente d'accordo con Bonelli, per niente. Se io voglio fare cosplay lo faccio, punto. Se voglio farlo al Lucca lo faccio, punto. Se preferisco queste cose al fumetto italiano non può certo farmene una colpa. Come io prediligo manga e derivati, c'è gente che preferisce i comics e il fumetto italiano, ma c'è anche gente che ama il fumetto in tutte le sue forme, che sia italiano, giapponese, americano o quel che vi pare. Non vedo perchè bisognerebbe separare le due cose. Poi come scritto sopra, i tempi cambiano: se adesso la maggior parte dei partecipanti alla fiera è attirata dai "prodotti" del Sol Levante è normale che a questi venga riservato uno spazio maggiore. Se in futuro dovesse re-invertirsi la tendenza e i fumetti italiani dovessero tornare a dominare la scena... beh io non mi sognerei mai di "cacciarli" da una manifestazione come il Lucca perchè "i manga non hanno più lo stesso spazio di prima".

Le storie fantastiche sono molto più che reali:non perchè ci rivelano che draghi e demoni esistono, ma perchè ci dicono che possono essere sconfitti
ALUCARD80 ha vinto 7 Premi Utente ALUCARD80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ALUCARD80 
Messaggio di ALUCARD80 (14/11/2009, ore 21:48)
"Io adoro Dylan Dog e Nathan Never, ma adoro anche i cosplay, i manga e tutto quello che arriva dal Giappone. I tempi cambiano, i bonelli sono rivolti a un pubblico adulto che con la crisi non compra più come prima. Anche alle fiere si vedono sempre di più solo ragazzi. Bisogna adeguarsi."

penso sia il pensiero chiave. io stimo Bonelli per tutto quello che ha fatto, ritengo Dylan Dog dei quali ho i primi 200 numeri un capolavoro al pari di tex e inarrivabile per molti fumettisti e mangaka di oggi, tuttavia le parole sopracitate,se non sapessi che le avesse dette lui in persona, mi sarebbero parse le parole di un vecchio burbero che non ha intenzione di adattarsi ai tempi che cambiano. avrà tutti i suoi motivi, ma non vedo perchè la fiera non possa contenere altre attrazioni. sono piuttosto deluso.

La maturità non significa superare, ma crescere: che un adulto non sia un bambino che ha cessato di vivere, ma che è sopravvissuto. Ursula K. LeGuin
zettaiLara fa parte dello Staff AnimeClick.it zettaiLara ha vinto 1 Premio Utente zettaiLara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a zettaiLara 
Messaggio di zettaiLara (14/11/2009, ore 21:53)

Nooo...io sono stata a Lucca quest'anno per la prima volta e sono stata felicissima di non sapere da che parte voltarmi per fotografare i cosplayers aggirarsi tra le bancarelle e le viuzze del centro...mi spiacerebbe immensamente non vederli più
Ma le foto non mi hanno distolta dall'altro mio obiettivo, che era accapparrarmi qualche volume CLAMP e qualche occasione all'usato (Touch *_*), perciò io, da neofita, ho gestito benissimo entrambe le cose...e ho visto pure cosplayer di Tex, per la cronaca
Seriamente, io non ho mai cosplayato, però credo che gli eventi come Lucca siano "IL luogo" in cui far cosplay, dove con cosplay intendo il presentarsi vestiti da Creamy o Naruto ma girando tranquillamente in giro per la fiera assieme ai "babbani", e non venendo relegati in uno spazio apposito. Credo infatti che molto del fascino del cosplay provenga dalla libertà e dalla naturalezza di esprimersi in vesti alternative che in occasione di fiere del fumetto diventano appunto naturalissime, e parte integrante dell'atmosfera della manifestazione: ciò non toglie, naturalmente, che il cosplay possa comunque non essere gradito ad alcuni appassionati, come per ogni cosa c'è chi piace e a chi no, e va benissimo così. Ma non toglietemi i cosplayer mescolati alla folla, vi prego

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (14/11/2009, ore 22:03)
ragazzi/e leggete meglio quel che dice Bonelli, non dice che non si deve fare cosplay, non dice che gli appassionati non devono andare "travestiti" per le ferie non se la prende con gli appassionati, è palese che se la prende con l'organizzazione....

Una ferita sulla schiena è un disonore per uno spadaccino.
Swordman ha vinto 1 Premio Utente Swordman è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Swordman 
Messaggio di Swordman (14/11/2009, ore 22:03)
Il tempo passa e il mondo si evolve, in bene o in male lo si giudicherà a posteriori.
Non mi è piaciuta questa uscita del Dr. Bonelli che colgo infarcita di un certo snobbismo. Poi non ho capito cme lui vorrebbe fare: una Lucca Comics, Games e Cosplay e altre variazioni sul tema; e poi i visitatori come si muovono fra i vari luoghi? Boh
Che poi tutto sia perfettibile e ci siano migliori forme di organizzazione è possibile...

A me i Cosplay non dispiacciono affatto ma sono daccordo con bruttabestia a ropsito di quelli che si fermano a fare le foto bloccando tutto il flusso. A Romics il sabato è regolarmente una bolgia non so che spazi i fossero a Lucca. Per questo sì, si dovrebbe fare qualcosa


Messaggio scritto da Fra X (anonimo) il 14/11/2009 alle 22:04
Beh, anche io sono abbastanza d' accordo. Certo, poi c' è la via che ha preso Zagor, che non leggo più da oltre due anni, anche se gli albi dal 500 in giù continuo a prenderli. Ma questo è un altro discorso. XD

Bonelli non è che ami troppo le serie giapponesi da come fece intendere lui in un angolo della posta di Zagor negli anni 90 se non ricordo male. Ora non sò come la pensa, però credo che non centri molyo.

Beh, non è che Sergio Bonelli ami tanto i fumetti giapponesi da come fece intendere lui in un angolo della posta di Zagor negli anni 90 se non ricordo male (ora non sò come la pensi). Però, credo che non centri molto visto che penso che si riferisse in generale.



Un bel ricordo non si distrugge!
Catulla è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Catulla 
Messaggio di Catulla (14/11/2009, ore 22:31)
Beh, i tempi cambiano e anche se Bonelli ha una una grande storia alle spalle, ma le manifestazioni col tempo cambiano...allora penso che la soluzione sia più che altro di carattere organizzativo...magari distribuire le giornate in modo da valorizzare anche le manifestazioni dedicate ai manga e fumetti....
Di certo il problema non sta nella presenza dei cosplay, dalle foto che ho visto, danno un colore vivo all'evento, un grande calore, un'atmosfera gioiosa...è vero potrebbe sembrare un carnevale, ma perchè non dare un tocco in più, un colore ad un evento aspettato per un anno?
Certo, potrebbe intralciare il normale flusso delle persone la presenza dei cosplayers..ma lì è un problema di organizzazione e ottimizzazione degli spazi

Ma non toglietemi i cosplayer mescolati alla folla, vi prego cito zettailara perchè la penso come lei, io a Lucca non ci sono mai andata, ma se ci dovessi andare...i cosplayer in mezzo alla folla non possono mancare!!!

Sanità mentale? Mai avuto un simile problema
GIGIO ha vinto 1 Premio Utente GIGIO è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a GIGIO 
Messaggio di GIGIO (14/11/2009, ore 22:36)
Ha perfettamente ragione Bonelli, io non odio i cosplay, anzi mi sono pure simpatici, però sono d'accordo con lui sul fatto che ormai Lucca sta diventando tutto al di fuori del "fumetto", quest'anno poi non parliamone, io non posso dover zigzigare tra carnevalate varie (quello che fa la foto, quello che fa il simpatico, quello che non fa il simpatico, quella mezza nuda che è meglio se si coprisse). Il cosplay è un fenomeno che comprendo possa piacere (ripeto a me non dispiace) però che si faccia da un altra parte, anche lo stesso giorno, per dare modo ai clienti dei COMICS, perchè si chiama LUCCA COMICS, di girare liberamente tra le bancarelle e non dover perdere tempo (che già se ne perde a sufficienza) per questi esuberanti mascherati.... Se hai uno stand enorme (stile panini) allora o da una parte o dall'altra riesci a "entrare" ma per stand piccolini capiscono la disapprovazione dell'editore che spende anche 3/4000 euro per essere li e che non riesce nemmeno ad attirare il suo cliente..... Basterebbe come dice lui, una semplice migliore organizzazione....


brady è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a brady 
Messaggio di brady (14/11/2009, ore 22:47)
personalmente non ho visto nessuno fermarsi dentro i padiglioni a fare le foto e fermare il flusso, solo fuori per le strade, ma per la strada che problema creano.
non sono molto interessata ai cosplayer ne vedo qualcuno, fà folklore e poi mi giro e passo oltre, non mi danno noia.
trovo però significativo che durante la manifestazione effettivamente non ho visto un telegiornale che parlasse di lucca in relazione ai fumetti hanno mostrato solo immagini di gente in maschera, non è stata pubblicizzata una mostra che fosse una.
ed ora mi permetto uno sfogo personale "non sopporto la manifestazione dentro le mura della città è troppo dispersiva, io non vado a lucca per vedere i negozzi o le viuzze, ma per i fumetti e meno male che quest'anno non pioveva l'anno scorso quando ad un certo punto ha grandinato non era affatto piacevole passare da un padiglione all'altro"....chi la pensa come me?

La vita è come una tazza di cioccolata. La panna finisce sempre troppo presto.
sally NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a sally 
Messaggio di sally (14/11/2009, ore 22:53)
@ Swordman

Ti prego non toccare il tasto Romics. Ti prego. Devo assolutamente dimenticare.

Per quanto riguarda l'articolo, nonostante a casa nostra Bonelli sia una persona da osannare a vita (mio padre è un "vecchietto bonelliano" come lo chiamo io XD), non sono d'accordo con il suo punto di vista.
Io sono una di quelle persone che a Lucca va principalmente per comprare fumetti o a volte gadget difficilmente reperibili sul mercato italiano. Le fiere sono l'unico posto dove posso trovare manga esauriti che non arrivano neanche più in fumetteria a dei prezzi contenuti, al contrario di quelli esorbitanti di ebay.
Sono anche in disaccordo sul fatto che Bonelli preferisca la collocazione della vecchia fiera alla nuova. Io ho sentito alcuni veterani (un collega di mamma è andato persino alla prima edizione) e adesso, oltre a una migliore organizzazione, uno ha la possibilità di scoprire dei posti della città davvero interessanti. Poi per esempio mia madre, mentre io e mio padre andiamo per stand, si fa un giro per i negozi e compra sempre un sacco di prodotti locali; quindi il comicon è una vera miniera per i negozi.
E poi, beh, devo ammetterlo, a me le persone in giro per la fiera vestite da costplay piacciono da morire, sempre se ben fatti (e lo sottolineo). Io faccio parte del gruppo di persone che appena ne riconosce uno si fa tutta piazza Napoleone pur di avere una foto XD. Inoltre non ho mai conosciuto una persona che viene al comicon solo per il costplay, certo può essere una parte della motivazione, ma uno mica si fa mezza italia per girare vestito un solo giorno (o almeno spero). Sarà che ormai in ogni fiera a cui sono stata io abbia sempre visto persone che fanno costplay, che adesso non riesco a immaginarmi una fiera senza di essi.


Boulayo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Boulayo 
Messaggio di Boulayo (14/11/2009, ore 23:02)
lucca comics non è la stessa di 40 anni fà come è giusto che sia. tutto evolve e questo è un bene. Una lucca senza il cosplay per me non sarebbe più lucca. Personalmente a lucca ci vado sopratutto per il cosplay, da ormai 5 anni di fila. Ciò non vuol dire che non mi interessi l'area comics (anzi, frequento anche la zona delle fanzine amatoriali, cosa che ben pochi fanno). Non condivido affatto la visione di Bonelli, che penso sia una specie di invidia per chi vende di più.


Messaggio scritto da Cesar (anonimo) il 14/11/2009 alle 23:05
Fare come a Parigi,Japan Expo e via tutti li.
A Lucca ok cosplay,ma nessuna gara.
Ma sopratutto UNA vera divisione degli stand.
Criterio ed organizzazione,gli standisti,che sono quelli che anticipano il grano,ci sono sempre aldila' delle mode.


ConteOlaff NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a ConteOlaff 
Messaggio di ConteOlaff (14/11/2009, ore 23:08)
E' eviedente...la situazione di Lucca è cambiata, anzi delle intere fiere di fumetto ... ma il Signor Bonelli sta ... come si dice... sta spostando l'attenzione del problema sui "ragazzacci" di turno.
IL FUMETTO E' IN FORTE CRISI!!!!!!
Sopratutto l'italiano e il francese...sinonimi di fumetto di "qualità" in tutto il mondo, e non di fumetto di "quantita" ( vedi la maggior parte dei Manga e I colossi americani dei supereroi ) se allo stand bonelli non vendono fumetti la colpa non è dei cosplayers.
I cosplayers, sono accaniti compratori di fumetti, ma manga (purtroppo) , cosa cambia? Quale è il problema? in fondo tutti sappiamo che alle fiere di Sabato e di domenica si cammina poco e non si respira. E' così in tutte le fiere!!!! E' così da 10 anni, non dall'avvento del cosplay.
Credo che il signor bonelli si sia reso conto che la clientela della fiera non sia più una SUA clientela.
Questo però è colpa sua.
Se ancora le pistole di TEX fanno ZIP quando sparano...
Se Dilan Dog ancora dice Giuda Ballerino e da 30 anni fà lo stesso veliero...
Se Martin Mistere ha ancora la stessa camicia...
La colpa non è dei cosplayers.
Se il signor Bonelli per paura di perdere i lettori storici, non si avvicina ai giovani...al futuro, il futuro lo schiaccerà.
Quindi...non diamo la colpa ai Cosplayers...che sinceramente ne mi piacciono neanche vado in fiera per loro...
Vado in fiera per i fumetti.
E purtroppo per i signor bonelli, non i suoi.

Of course it is happening inside your head, Harry, but why on earth should that mean that it is not real?
Eragon1001 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Eragon1001 
Messaggio di Eragon1001 (14/11/2009, ore 23:23)
Premettendo che parlo da neofita, dato che i miei pochi anni da acquirente di manga non possono assolutamente compararsi con i venti di esperienza di alcuni utenti o la maestria di Bonelli, non condivido il pensiero dell'articolo nè di alcuni di voi. Prima di tutto, non credo che la maggior parte della gente vada ESCLUSIVAMENTE per mostrare il cosplay, bensì per comprare, soprattutto. Quante persone scialaquano allegramente i loro risparmi per quel dvd o quel numero atresì introvabile? Che poi ora l'attrattiva generale sia più o meno indirizzata verso il sol levante, significa semplicemente che il fumetto italiano non vende più bene come una volta, ed è qui che preme il discorso a Mr Bonelli, mi sembra. Infine, si è inserito il discorso cosplay, di relegarli tutti in un'area apposita ecc... ' Ma così se ne perderebbe tutto il fascino, e qui non posso non quotare in pieno ZettaiLara. Andiamo, dove altro capita un'occasione di poter ballare sulle mura di Lucca con una parrucca rosa in testa? ^^


Boulayo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Boulayo 
Messaggio di Boulayo (14/11/2009, ore 23:23)
mi meraviglio MOLTO che anche in un portale come animeclick il cosplay non sia ben visto dalla maggior parte delle persone che hanno commentato qui.


mangaman74 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a mangaman74 
Messaggio di mangaman74 (14/11/2009, ore 23:29)
Sono assolutamente d'accordo sulla pacata (e l'apprezzo molto per il tono) critica all'organizzazione di Lucca Comics and Games.
Il problema non è il cosplay in sè che è apprezzabile e dà una nota di colore alla manifestazione, quanto l'organizzazione complessiva e lo spazio preponderante dato a eventi collaterali a quella che in fondo dovrebbe essere una fiera del fumetto.
Lui parla da editore, prima ancora che appassionato, e come editore, visto che la propria presenza con stand, personale, ecc ha un suo costo, è comprensibile fare quattro conti e vedere se la propria partecipazione sia conveniente o meno in termini di ritorno di immagine, di scambio di opinioni col pubblico, ecc.
Apprezzabile poi il fatto che proponga una soluzione (cosa che in Italia quasi mai accade, si polemizza e basta), ed in effetti vi dico, da appassionato non posso che concordare con Bonelli: da che il tutto si è trasferito nella bella ma dispersiva cornice del centro storico di Lucca non riesco mai a godermi tutta la fiera...se vedi gli stand degli editori poi ti perdila sezione dei venditori o quella games, ecc....bisognerebbe starci almeno 2 giorni ma personalmente non rientra nelle mie disponibilità di ferie, ecc...di certo Lucca comics and games è una manifestazione divertente, ma da qualche anno ormai quando ritorno a casa dopo la fiera mi resta una sensazione di essermi sì divertito ma che di fumetti e di cose che ruotano intorno al fumetto ne ho viste assai e godute molto meno di un tempo.

Perchè non fare 2 fiere come suggerisce Bonelli? Una dispersiva e colorata come l'attuale e un'altra + raccolta e mirata al fumetto come era una volta la rassegna lucchese...e aggiungo io, male non sarebbe farle anche temporalmente in ambiti diversi....ma forse chiedo troppo...:D

P.S. Mi associo anch'io al gruppo di NON amanti del cosplay


Messaggio scritto da Anon (anonimo) il 14/11/2009 alle 23:35
Allora perchè non eliminare anche il Games? Non penso che agli albori della manifestazione ci fosse anche quello come è adesso...
Separare il "pubblico dei cosplayer" da quello "del comics" mi sembra una cavolata... I cosplayer non sono interessati al fumetto? Le persone che apprezzano i cosplayer non sono interessati al fumetto?
Da dove li prendono i personaggi?
Ah... Dai fumetti esteri... allora vanno eliminati...
Beh... a me piace questo Lucca Comics. Se il prossimo anno Bonelli non ci sarà, me ne farò una ragione.


Messaggio scritto da Lorenzo G. (anonimo) il 14/11/2009 alle 23:39
No comment.


Messaggio scritto da Ettore (anonimo) il 14/11/2009 alle 23:45
Bonelli è un pezzo di storia (fumettisticamente parlando, certo). Quando la storia parla, il minimo rispetto dovuto è ascoltarla e tentare di capire da dove vengano le sue parole.
A me il Lucca C&G piace, e senza il colore dei cosplayer non sarebbe lo stesso.
Tuttavia che il fumetto (e l'animazione) debbano restare il centro della fiera è chiaro. Da lì tutto nasce. E là tutto deve tornare se si vuole che manifestazioni del genere sopravvivano.
Inoltre, per quanto ami le Storie in qualsiasi forma siano raccontate e da qualsiasi paese esse provengano, non posso fare a meno di fare un po' di tifo per l'Italia. Non sarebbe una figata andare a vendere fumetti in Giappone?


baldios è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a baldios 
Messaggio di baldios (15/11/2009, ore 00:20)
tutto sommato concordo con bonelli senza per questo disprezzare i cosplay.
mi pare che più o meno sia una situazione paragonabile al motor show di bologna, una volta si andava per vedere le novità di auto e moto mentre adesso ci sono solo persone interessati alle tipe che vanno a guardare le hostess in minigonna XD
ovvero, dell'oggetto della manifestazione non frega a nessuno.
l'idea di dover separare i due eventi può essere una soluzione

Dio mi perdonerà : è il suo mestiere (Heinrich Heine in punto di morte)
Aduskiev fa parte dello Staff AnimeClick.it Aduskiev ha vinto 1 Premio Utente Aduskiev NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Aduskiev 
Messaggio di Aduskiev (15/11/2009, ore 00:52)
Sono cose che fanno riflettere queste qua. Sono cose che ti lasciano una strana sensazione in gola. Io sono cresciuto a pane e Bonelli Editore. Quando ero bambino, e amavo i fumetti, i manga non esistevano nel nostro paese. Si leggevano Tex, Dylan Dog, Nathan Never, Diabolik, e soprattutto il mio grande idolo di sempre : Corto Maltese. I più fortunati che potevano arrivare ad una fumetteria leggevano anche i comics, ma il fumetto, a quei tempi , nel nostro paese era tutto italiano. Senza dimenticare la grande e masiccia presenza del fumetto erotico, distribuito dai "grandi" a noi piccini, passato di mano in mano, finchè di quel volume non rimanevano che briciole pasticciate.
In vent'anni il mondo è cambiato parecchio ed i ragazzini di oggi non leggno più i fumetti italiani. Quasi fosse una moda dei loro padri, vecchia, obsoleta, deplorevole magari.
Io amo moltissimo i manga, ma amo anche il fumetto italiano, dalla grande distribuzione Bonelliana fino al fine tratto d'autore (che recentemente inzia ad afferarsi anche in Giappone, per la mia gioia). Quello che non ho mai digerito è Lucca in se, come manifestazione, come tutto, troppo. Alcuni la adorano e di certo non gliene faccio una colpa, ognuno ha i suoi gusti. Ma l'organizzazione di Lucca è sempre stata a mio parere (da quando ne ho memoria) alquanto scadente. Un marasma di gente che si annoda su se stessa, stand buttati un po' alla rinfusa, confusione sulle manifestazioni, troppa. Diciamocelo, ci sono fiere decisamente migliori, forse meno grandi, ma migliori (Napoli, Roma e Torino per esempio).
Negli ultimi anni le fiere dei fumetti sono cambiate molto. E' nato il Cosplay, poco male secondo me, ma si tende a fare una certa confusione su quello che è una fiera e quello che è un evento Cosplay. Una fiera è autori, occasioni, discussioni tra appassionati, dove quelli come me, che di fumetti si nutrono, avevano l'occasione di incontrare i BIG, i grandi nomi di quest'arte. Eppure da qualche tempo vado in fiera e mi becco un codazzo di mocciosi vestiti alla Naruto che bivaccano qua e la. Sia chiaro, la cosa non mi infastidisce, ma non posso fare a meno, come Bonelli, di chiedermi cosa centrino questi tizi con una fiera. Forse che sia davvero il caso di scindere le due cose e lasciare le fiere a chi vuole parlare di fumetti (non solo manga, fumetti in generale) e creare manifestazioni per gli amanti del cosplay? Oppure in effetti, il Cosplay è parte integrante del Fumetto, è una sua espressione e che ci piacia o no dovremo prima o poi digerirlo? Non lo so, ma trovo le parole di Sergio Bonelli davvero azzeccate.

fin dalla notte dei tempi la mia unica compagna è la solitudine
amon  è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a amon  
Messaggio di amon (15/11/2009, ore 00:53)
Bonelli ha ragione dovrebberò dividere il fumetto dal cosplay, in un padiglione fare il fumetto è dall'altro fare la gara del cosplay. Bonelli dice bene Lucca Comics & Games era chiamato il Salone Internazionale dei Comics lui vorrebbe vedere gente interessata al fumetto è più simile ad una volta. Sono molto d'accordo con Bonelli su tutti i punti, non me la vogliano a male i cosplayer ma due cose separate a Lucca non sarebberò male.


Messaggio scritto da Michiru_Haya (anonimo) il 15/11/2009 alle 01:27
mi stupisco nei commenti che leggo in questo sito!
questo è il perchè noi non avremmo mai fiere in italia al livello di altri paesi europei! questo è perchè l'italia è uno dei peggiori posti per gli amanti dei fumetti! questo è il perchè l'italia fà cosi pena! inutile lamentarsi per "poche fiere, mi piacciono, non vedo l'ora di andarci, magari ce ne fossero di piu" quando poi gente come voi spara a zero su tutto. non mi meraviglio che l'italia sia il PEGGIOR posto al mondo per gli amanti dei fumetti. ce lo meritiamo!
p.s. detto da una ragazza NON cosplayer! ma che almeno li rispetta! non vi piacciono? statevene a casa, stiamo piu larghi noi in fiera


Messaggio scritto da Antonio. (anonimo) il 15/11/2009 alle 01:44
Sarà... ma io mi trovo abbastanza d'accordo con il commento di tuttocartoni. Non farei mai cosplayer, ma devo dire che questi ragazzi fanno “colore”. Questa per me è stata la prima volta a Lucca, e mi sono divertito, sì, mi è piaciuta devo dire, anzi avrei voluto girarla meglio e con più calma. Anche la compagnia comunque è stata ottima, e spero di tornarci con le stesse persone
["Moderatore": magari qualcuno in più - Oberon.]

Sul fatto che solo il fumetto italiano e francese siano "di qualità" ho seri dubbi, certamente in tanti nel settore si prendono eccessivamente sul serio pensando di detenere chissà quale verità artistica. I manga sono invece snobbati da questi signori, ma il fumetto giapponese più commerciale è solo la punta dell'iceberg!

L'evoluzione della specie indica il manifesto...


Messaggio scritto da Il Sindaco (anonimo) il 15/11/2009 alle 01:58
Bonelli non ha tutti i torti e su questo dobbiamo essere onesti: Lucca è divenatato un calderone dove è stato inserito tutto e di più dai cosplay ai videogiochi fino ad arrivare all'editoria fantasy.
Io, come penso molti di voi, siamo appassionati di fumetti italiani e di manga, anime, gdr, jrpg e via discorrendo però, per qunato bella sia diventata la kermesse, ci vorrebbe un ritorno alla "professionalità" della fiera, cosa che può accadere unicamente dividendo l'evento.
Sicuramente definire "un carnevale" la passione per il cosplay non è esattamente un uscita elegante però il decano del fumetto italiano ha esternato un malessere che, sicuramente attraversa molti operatori del settore riguardo alla fiera.
Vedremo come nelle prossime edizioni andrà avanti la cosa... sperando che Tex e Cappello di Paglia facciano la pace (magari insieme a Kit Carson davanti ad una bella cotoletta ricoperta di patatine fritte)

"Perchè senza Amore, non possiamo che essere estranei in paradiso"
Ren è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ren 
Messaggio di Ren (15/11/2009, ore 02:50)
Sono in totale, radicale e profondo disaccordo.

Il Lucca Comics è l'evento più bello e importante dell'anno, per gli appassionati di anime e manga (e videogiochi), quella di spostare la fiera in centro città è stata la decisione migliore che si potesse immaginare, tra l'edizione precedente e l'attuale non c'è nemmeno da fare il paragone.

A Sergio Bonelli vorrei comunicare che da sempre visito la fiera appunto *per i fumetti* e le iniziative ad essi collegate, senza dare alcuna attenzione alle gare di cosplay, se non per il piacere/divertimento di vedere per strada i personaggi delle serie più amate.

@amon "Bonelli ha ragione dovrebberò dividere il fumetto dal cosplay, in un padiglione fare il fumetto è dall'altro fare la gara del cosplay"

Ma veramente non capisco come potrebbero essere più 'divisi' di così, dato che al Lucca Comics gli stand, i padiglioni e le mostre sono disseminati da un capo all'altro dell'intera città!
o_O

E, in generale, devo dire che sono seriamente stupito i vedere in questo forum tanti "puristi" che vorrebbero segregare realtà come il cosplay, i videogiochi o il fantasy!
E poi cosa?
Non dobbiamo includere gli anime perchè la fiera è dedicata alle opere su carta?
Non dobbiamo includere i manga perchè bisogna incoraggiare i fumetti nostrani?

Allora evitiamo proprio di farla, così saremo sicuri non includere nulla di "troppo eterogeneo"!
=__=

Che la dea non ti abbandoni mai! Ora puoi spegnere la console.
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (15/11/2009, ore 03:05)
"Credo però che la presenza, anche molto simpatica, del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics. Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni."
"vengo solo per omaggiare i miei lettori della presenza degli autori, ed ero più contento quando capivo che il pubblico veniva per i fumetti. Ora mi sembra che si tratti di due manifestazioni ciascuna per conto suo. Se penso al pubblico dei primi due giorni, 40mila persone, credo che 30mila vengano per festeggiare il loro carnevale, e solo 10mila per i fumetti. Per questo credo, come casa editrice, di non venire più. Perché è diventata una manifestazione diversa: i fumetti rimangono schiacciati dal resto."

Leggo le sue parole e sono pienamente d'accordo, forse non sulla sua impressione che in 30000 siano lì per "il loro carnevale" (che non mi sembra una frase offensiva), ma comunque ha delle opinioni in cui pensa che ormai il fumetto e il cosplay (che non disprezza apertamente, almeno leggendo ciò che scrive) siano ormai cose separate e non più integranti...
Ora, si può contestare il fatto che comunque i cosplayers o chi li fotografa non compri (certo che comprano, ma non molto che non sia orientale), ma non credo si possa criticare per ciò che NON ha scritto; chiede all'organizzazione di Lucca che faccia qualcosa per dividere le manifestazioni, magari facendo come a Torino e a Novegro, in cui la sezione cosplay è parte integrante ma con un buono spazio per loro, lasciando gli eventi dedicati ai fumetti e all'animazione comunque in primo piano, senza avere la concorrenza del cosplay, ma semplicemente "uno da una parte, l'altro dall'altra", e non a dividersi appunto lo stesso palco, Che c'è di male in tutto ciò?
Eppure leggendo i commenti comincio a capire perchè i fumetti di qualità (giapponesi, italiani o quel che siano) non vendono: LA GENTE NON SA LEGGERE. Anche molti iscritti a questo sito, da quel che vedo...

E se d'ora in poi vedrò la gente che tra cosplay (fatti quasi sempre male) e gente che li fotografa intralcia il flusso di gente che è lì per comprare (e gli standisti pagano molto caro per essere lì), giuro che li spintono e li tratto male.

...soprattutto se c'è uno spazio dedicato a loro.
(aggiungetelo all'altro post, per favore)

Che la dea non ti abbandoni mai! Ora puoi spegnere la console.
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (15/11/2009, ore 03:22)
Ora che leggo bene io... è il titolo della news a definire questa dichiarazione un attacco ai cosplay...

[Moderatore: No, attacca l'organizzazione di Lucca e i cosplay, li attacca entrambi, la prima perché caotica nella gestione della manifestazione, i secondi perché vengono solo "per festeggiare il loro carnevale" (questo è un complimento giustamente), sono troppo opprimenti rispetto al pubblico dei comics (ma sono "simpatici"), e i fumetti rimangono schiacciati da tutto questo ambaradan. - Antonio.]

La risposta al senso della vita è : 42.
Lain è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Lain 
Messaggio di Lain (15/11/2009, ore 07:54)
Anche io concordo con Bonelli.

Anche dal punto di vista organizzativo i Cosplayer stanno diventando un bel problema, perché non comprano il biglietto e diminuiscono paurosamente la viabilità per la strada di Lucca, sopratutto nella strada che va dall'ex palco per Cosplay a Piazza Napoleone. Fermandosi per strada per farsi fotografare ingolfano tutto. Il problema poi è che non comprano fumetti nè agli stand e nemmeno sono interessati minimamente a qualsiasi mostra o incontro che si svolga all'interno della fiera o addirittura fuori vedi la bellissima Mostra del ventennale delle CLAMP che incredibilmente mostrava 80 originali (non ho visto quasi nessuno a quella mostra ed era Sabato!).

Addirittura, vista la collocazione particolare del castello dove si svolge il Napoli Comicon, sta serpeggiando l'idea di vietare all'interno della fiera il Cosplay perché l'hanno scorso si è arrivati al collasso all'interno dei corridoi del castello.


Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 15/11/2009 alle 08:43
Premessa: Lucca e' una manifestazione orrenda, lo e' sempre stata. Ci sono stato quando ancora si faceva nel palazzetto e la maggioranza delle cose veniva venduta a prezzi assurdi. Infatti ormai se devo prendere qualcosa import vado via internet. Quanto a queste polemiche, Bonelli penso che voglia a tornare all'idea di 7-8 anni fa, una manifestazione molto elitaia (ricordo che il responsabile di allora si vanto' di non aver dato tanto spazio al materila nipponico), ma quel tempo e' passato. E' passato anche il tempo di Lucca, sarebbe ora di abolirla.

Coloro che sarebbero disposti a cedere le proprie libertà fondamentali per ottenere un po' di sicurezza temporanea non meritano né l'una né l'altra.
Debris fa parte dello Staff AnimeClick.it Debris è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Debris 
Messaggio di Debris (15/11/2009, ore 08:48)
Io ieri sera dovevo proprio prenderlo quel pezzo di nota dell'intervista e farlo vedere e spiegarmi meglio.....Il problema di Bonelli NON sono i Cosplay - nel discorso di Bonelli ci stanno come i cavoli a merenda guardate ho seguito,ho litigato!! personalmente con delle persone di un certo livello,ma lo sapete chi è Pietro Bombonati ??? - A bocce ferme però si deve dire..magari ha ragione... Il discorso di Bonelli è complessivo su Lucca!!

Io capisco Enrico che un pò se la prende - Enrico per chi non lo sapesse le manifestazioni le organizza,deve faticare per mesi,scarpinare letteralmente per ottenere fondi fra amministrazioni comunali a cui non importa nulla,ma che sono prontissime a fare la foto opportunity e prendersi i meriti,e deve far conviver fumettari,Cosplay e tante cose che non vi dico,ha tirato su e organizzato diverse piccole mostre in lungo e largo per il sud d'Italia, Sarno 2009 è fra quelle che gli ha dato maggiori soddisfazioni. Il Cosplayer lui lo deve far accettare a parecchi.

Come deve convincere che i fumetti sono altra cosa che roba per bambini...ed è fatica tremenda...quindi deve essersi sentito toccato nel vivo -

E' come viene organizzata Lucca l'obbiettivo di Bonelli!! I Cosplay li cita perchè sono appariscenti...

Sergio Bonelli,il più grande produttore,produttore di fumetti indipendente italiane,desidero dirvelo chiaramente,mecenate non è ma è un personaggio di notevole spessore anche per chi si occupa di manga,quanto dice non và sottovalutato!

Non sò proprio se chi dovrà sostituirlo sarà meglio - sono state dette alcune cose,alcuni appunti durante queste discussioni nelle ML dove si è ampiamente discusso del tema, che mi sono spiaciute assai..... la Disney Italia conta ben più della Bonelli,e il suo approccio "industriale" al fumetto ha portato alcuni disastri..La Scuola italiana a Paperi e Topi oramai...è poca cosa.

Oggi esito a proporla a mio nipote...

I gusti cambiano. Ma la fiera di Lucca è nata proprio negli anni 60 - 70..Goldrake e altri, sono anche i figli del tantivo di cercare di dare spazio a culture diverse, sono figli di quel tentativo che hanno fatto Bonelli di dare al mondo dei Comics luoghi e spazi consoni dove gli appassionati si potessero riunire e potessero esprimere il proprio pensiero incontrarsi,essere autonomi...riconoscersi come tale...

E molto è stato fatto a Lucca - ed in altre mostre -

Lucca però è diventata altro che una mostra del fumetto,per ragioni tutte da valutare - anche meramente commerciali!! - ...lo stesso Bonelli forse se ne è accorto con ritardo...L'elemento games soprattutto [ qualcuno ha proposto di aprire una mostra a se stante ho l'impressione che la faranno] mi sembra abbia il sopravvento...neppure l'elemento cosplay,che è ben organizzato.


E' l'organizzazione che io temo non si prenda responsabilità affastellando troppo gli eventi: ma quante cose succedono a Lucca in pochi giorni - IN POCHE ORE! -bisogna essere ubiqui...

Poi ci sono errori del gruppo Bonelli che forse non sà porsi in questi ambiti - ma quando vuole l'Evento lo sà creare! - i suoi stand rimangono torre eburnea ( definizione non mia) in cui non si capisce cosa ci sia...Io stesso chiedevo polemicamente: non potevano fare un Evento Greystorm ?

- miniserie lanciata giusto questi mesi o legata al prossimo numero di Lilith che guarda caso è ambientato nei terribili scenari di Caporetto ?? -

No sarà per altri giorni...-___-

Troppo caos a Lucca. La Bonelli rimarrebbe confusa fra mille altre -nè alla fine si può dar torto del tutto - la presentazione di Dead Moon qualcuno la ha vista ??

Personalmente il rimedio credo che sia che a Lucca si decidano una buona volta: facciamo il festival in 5 giorni,organizzando meglio la scaletta degli eventi e riscoprano l'anima comics della mostra...e decidano: Un festival per portare la gente in città [ e fargli spendere soldi ] od un festival dei Comics,dei games e del Cosplay ...

Così abbiamo solo un pasticcio.

Non pigliamocela con Bonelli che ha detto,ma io - poi magari si riferisce a se medesimo,fondatore della mostra - che ci vengo a fare?? A perder tempo...

...I piccoli vengono per vendere qualcosa e basta ma Lucca alla fine cosa diventerà ?? Occasione per far caciara ??? Per incontrare l'amico ??

Non è bello

Per nessuno.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (15/11/2009, ore 09:40)
Secondo me, molti colleghi utenti hanno scritto il loro commento senza leggere l'articolo, ma basandosi solo sul titolo....

Invece di stressarti, che ne dici di una bella storia d'amore?
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 3 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (15/11/2009, ore 10:05)
Concordo sì e concordo no, nel senso che è vero che la fiera è terribilmente confusionaria (quest'anno sono andato di Sabato e c'era una bolgia assurda), ma la colpa non era tanto dei cosplay quanto della gente, e di questo non possiamo fargliene una colpa, dato che è giusto che sia lì!
Mi pare, tra l'altro, che i cosplayers abbiano già uno spazio tutto per loro, dato che il palco è separato dagli stand, ma poi non è che li puoi segregare là tipo ghetto, avranno anche loro diritto a fare i loro acquisti, no? Che poi i loro acquisti siano in manga e non in fumetti italiani, beh, questi sono gusti personali del diretto interessato, e non possiamo fare un'invettiva generale contro tutti i cosplayers per questo!
(anche perchè ecco qua la controprova: io faccio cosplay per diletto e leggo Nemrod - italiano stile Bonelli - e parecchi fumetti francesi, oltre che i manga! )

Anche il Games è in un posto completamente differente rispetto agli stand dei comics, quindi non dà fastidio a nessuno, secondo me, e anzi è pure una manifestazione importante per gli appassionati (quanti retrogames ci ho comprato!). Ciò che stona, secondo me, è l'angolo dedicato alle cose fantasy. Tutte queste spade e robe varie non c'entrano molto col contesto "comics & games", ma tant'è...

Magari, poi, i cosplayers non pagassero il biglietto a Lucca... Ormai non c'è più questa possibilità!


tuttocartoni è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a tuttocartoni 
Messaggio di tuttocartoni (15/11/2009, ore 10:18)
Domenico in non me la prendo nella mia piccola fiere diamo e vogliamo sempre dare spazio ad autori Bonelli

cito:

1 vengano per festeggiare il loro carnevale
2 i fumetti rimangono schiacciati dal resto
3 Anche la presenza dei professionisti è bassa
--------------------------------------------------------------------

1 forse Bonelli non lo sa ma ogni cosplay se legge carnevale si offende...è un etichetta dispreggiativa...

2 i fumetti...non vengono schiacciati da altro forse alcuni prodotti attirano meno...

3 si deve capire che intende lui per professionisti..ci sono professionisti di stili diversi che forse lui non conosce e e non considera professionisti...

se poi non è capace lui ad avere spazi adeguati ..figuriamoci gli altri

il fenomeno per fortuna cresce PANINI- I KAPPA BOYS- gli altri non si lamentano come mai???

Una volta è documentato...uno dei più grandi disegnatori di Bonelli ha detto disegni i manga allora devi lavorare in Giappone.....per fortuna...non è così.....

Che la dea non ti abbandoni mai! Ora puoi spegnere la console.
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (15/11/2009, ore 10:31)
Il fatto che stoni la sezione fantasy è pari a quanto stonino gli stand che vendono materiale di musica e vestiario giapponesi (anche se ammetto che sono io il diretto interessato a quei stand), cioè è sempre collegato a ciò che la gente ama e portano soldi al posto di tenere gli stand vuoti. Certo, forse sarebbe meglio che non ci fossero, ma sinceramente non mi dà fastidio...
Comunque più leggo l'intervento di Bonelli, e meno mi sembra un attacco ai cosplay, se non come falla organizzativa, ma non se la prende con loro...
Se poi la gente avesse letto l'articolo e non solo il titolo (e se non conoscessi abbastanza Antonio ci sarebbe il dubbio che abbia fatto solo copia/incolla, ma so benissimo che non è così) allora le polemiche ci potrebbero anche stare...


tuttocartoni è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a tuttocartoni 
Messaggio di tuttocartoni (15/11/2009, ore 10:32)
scusate il doppio commento devo segnalare questo articolo
http://www.loschermo.it/articolo.php?idart=22743


Messaggio scritto da eiken (anonimo) il 15/11/2009 alle 10:37
Lucca games è sicuramente una manifestazione interessante ma gestita male con il solo scopo di fare soldi, infatti non capisco perchè il biglietto deve costare così tanto se poi dentro devo fare altri acquisti. A parte questo Bonelli è solo un rosicone e un vittimista, i suoi fumetti se li cagano in pochi mentre i manga hanno più spazio e con essi il cosplay che è anch'essa una forma di propaganda ai manga. Non vuoi più venire? E stattene a casa tua.


Zelgadis NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Zelgadis 
Messaggio di Zelgadis (15/11/2009, ore 11:11)
Non mi trovo proprio d'accordo. Non faccio cosplay, ma trovo che Lucca sia uno splendido momento di aggregazione e di ritrovo per appassionati.

Se la fiera tornasse al vecchio punto fiera non ci andrei più.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (15/11/2009, ore 11:11)
"""""Messaggio di RyOGo (15/11/2009, ore 10:31)
....Se poi la gente avesse letto l'articolo e non solo il titolo...""""

concordo con te, è la stessa impressione che ho avuto io....


Ashitaka81 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ashitaka81 
Messaggio di Ashitaka81 (15/11/2009, ore 11:16)
Concordo pienamente con Bonelli. Anche io in fiera a Lucca ho trovato che la centralità della fumetto sia andata persa, in favore di una kermesse più vicina al carnevale di Viareggio, piuttosto che un'esperienza di immersione nel mondo culturale fumettistico. Due anni fa sono stato a Lucca comics&games con un amico appassionato di fumetti Disney, che durante il ritorno mi ha posto la seguente domanda:"Scusa, ma io che cosa sono venuto a fare oggi? A parte un paio di espositori non c'era nulla per me." Non ho potuto dargli torto, ma è proprio il modo di vivere il fumetto che è cambiato. C'est la vie...

"Ciaossssu!"
Reborn-san è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Reborn-san 
Messaggio di Reborn-san (15/11/2009, ore 11:20)
Secondo me Lucca Comics and Games è una manifestazione bellissima ed è perfetta così com'è.
Di manifestazioni più di nicchia ce ne sono già a bizzeffe in Italia... Lucca è cresciuta, si è evoluta ed è divenuta qualcosa di più di una semplice "fiera del fumetto". E meno male, perchè in Italia c'è bisogno di un evento, di una festa del genere!
Se a Bonelli non piace... levasse le tende e si rivolgesse a quello che ritiene essere il suo pubblico. Ripeto, di eventi dedicati a comics e fumetti ce ne sono tanti in Italia, di diversa grandezza: da Napoli a Milano, da Torino e vattelappesca...
Qualcuno dovrebbe segnalare questa discussione a Striscia la Notizia e far consegnare a Bonelli un bel tapiro d'oro!


Malebolgia è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Malebolgia 
Messaggio di Malebolgia (15/11/2009, ore 11:48)
Io vorrei chiedervi una cosa: in quanti hanno visitato le mostre e i musei durante la loro presenza alla kermesse?
Per mia fortuna abito vicino a lucca e sono stato presente 3 sui 4 giorni, e solo un giorno sono riuscito a ritagliarmi un angolino di tempo per la mostra di Frezzato.
Da alcuni anni nn esiste più "La fiera internazione dei comics" ma "Lucca comics & games" ciò significa che fumetti e giochi (Di ruolo, videogames, classici etc) sono messi sullo stesso piano, è stata una cosa voluta probabilmente perchè ci sono persone che vengono solo per i giochi piuttosto che per i fumetti, è stata un'evoluzione insomma, da alcuni amata da altri no.
La presenza dei cosplayer fa sicuramente piacere (anche se ci sarei passato volentieri sopra con lo schiacciasassi, quando di domenica e sabato si fermavano per le foto occupando 3/4 di strada) ed è legata strettamente al mondo fumettistico, da lato commerciale (purtroppo) è quella che ora sta tirando la manifestazione. Mi ricordo che un tempo i vari editori facevano qualche numero legato solo ed esclusivamente alla kermesse, ora secondo voi perchè nn lo fanno più?

Non si torna indietro di sicuro, e mi spiace che Lucca vada a perdere un grande editore come Bonelli, ma il fatto è che i fumetti non sono più il fattore di maggior guadagno dell'evento (io ci vado per prendere numeri che mi mancano, ma anche per fare buoni affari con modellini che a lucca mi costano un 20% in meno) e come si sa, si non si va avanti con la gloria, ma con i $dindi$


Zannabianca15 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Zannabianca15 
Messaggio di Zannabianca15 (15/11/2009, ore 11:52)
Io non ci sono mai andato a Lucca, ma Bonelli non dice che non bisogna fare il Cosplay, ma solo metterlo in un padiglione diverso come fanno per i videogiochi... Ed è giusto così, si tratta di organizzazione e per evitare caos e sovraffolamenti inutili... non vedo nulla di sbagliato in tutto questo.
Per me il Cosplay è indifferente, non lo amo e non lo odio... non lo farei mai perchè mi vergognerei a fare una cosa del genere, però rispetto quelli che lo fanno perchè è una passione (però ogni tanto ci sono delle persone assurde...).
Comunque io è da quando sono piccolo che leggo Bonelli... leggo i Tex di mio padre e adesso ho incominciato con le nuove serie Lilith e Caravan... ma Bonelli ha paura di perdere i vecchi lettori, questo si sa. Però già con le nuove serie si sta un po' svegliando. Devono promuovere nuovi autori!

There is nothing either good or bad, but thinking makes it so.
Minako85 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Minako85 
Messaggio di Minako85 (15/11/2009, ore 12:10)
Ripeto ciò che ho detto riguardo ai cosplayers.
Basterebbe prendere esempio dai Giapponesi: al Comiket esiste il DIVIETO ASSOLUTO di fare foto ai cosplayers fuori da un'alrea a loro riservata. I cosplayers sono per il resto liberi di girare tutta la fiera, ma non possono mettersi in posa mentre girano per i corridoi della fiera e neppure fuori da essa (nonostante ci sia un grossissimo parcheggio fuori dall'edificio in cui è contenuta). Basterebbe rispettare questa semplice regola per rendere le cose più agevoli. Per esempio rendere il camminamento lungo le mura che portava al palco quest'anno la zona in cui fare foto. sarebbe una cosa molto semplice, ma ahimè, gli italiani non sono avezzi a rispettare tali semplici regole...e certi cosplayers neppure mi sa, a volte troppo presi da manie di protagonismo (non tutti chiariamoci).

Per quanto riguarda Bonelli, in realtà fra le righe leggho una sorta di malessere contro chi va alla fiera non per loro ma per altre cose, ma forse è solo una mia impressione.
Certo è che ora come ora io non mi sento minimamente invogliata a leggere i suoi fumetti: non saprei neppure da dove iniziare (alcune serie molto famose da quanto sono pubblicate? Da anni?) e vedo sempre gli stessi titoli e poco o nulla di autori emergenti. Ammetto comunque di saperne poco e anzi, se qualcuno vuol suggerirmi qualche titolo con non troppi numeri recuperabile senza spender milioni sarò felice di accogliere suggerimenti.


azuma78 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a azuma78 
Messaggio di azuma78 (15/11/2009, ore 12:10)
Sono daccordo a grandi linee con Sergio Bonelli. Bello il cosplay. E' sicuramente un'attrattiva che porta alla mostra una gran quantità di visitatori, ma non bisogna dimenticare che si tratta di una fiera del fumetto e come tale ha il dovere di proteggere e valorizzare tale prodotto e chi vi lavora dietro. Per quanto io sia appassionato solo di manga non posso negare che Sergio Bonelli ha fatto la storia del fumetto italiano ed internazionale. Ha ragione perciò a lamentarsi quando vede i suoi prodotti e quelli di altri essere messi in ombra da merchandising in generale. Penso che editori come Panini, Star Comics e Jpop che rappresentano il manga in Italia dovrebbero assumere una posizione in merito perchè se la moda dei manga dovesse venir meno si potrebbero trovare nella stessa situazione.


druido1980 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a druido1980 
Messaggio di druido1980 (15/11/2009, ore 12:11)
@ altroo
Che l'arte di Bonelli sia schiacciata dall'arte MADE IN JAP è tutto da dimostrare...

@ DKDIB
Allora Bonelli ha una concezione "economica", mentre invece gli editori JAP pensano all'Arte??????

@ Masako_Nishi
Ma guarda che Bonelli non ha parlato male dei fumetti JAP, ma del casino che c'è attorno.

@ ConteOlaff
Dalle tue parole sembra che lo Stand Bonelli non riesca a vendere fumetti, ma ti sbagli, la Bonelli non li porta proprio.
Poi se mi parli di DD, Tex, Martin Mystere & Simili, e non mi parli delle nuove miniserie, che da tre-quattro anni escono regolarmente, evidentemente nemmeno li degni di attenzione
Sia chiaro che questo non vuole essere un attacco verso i tuoi gusti. Ognuno è liberissimo di scegliere quello che vuole leggere.

@ baldios
Concordo in pieno. Al Motorshow ormai le auto sono solo un corredo. Il 90% dei visitatori ci vanno solo per le hostess.


Rainheart NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Rainheart 
Messaggio di Rainheart (15/11/2009, ore 12:20)
Mi lascia indifferente, non sono mai stato appassionato del fumetto italiano. Se il signor Bonelli non riesce a stare al passo con i tempi affari suoi.

La risposta al senso della vita è : 42.
Lain è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Lain 
Messaggio di Lain (15/11/2009, ore 12:23)
Minako 85: Adesso la Bonelli sta lanciando anche miniserie e ristampe accorpate di tre numeri a bocca.

Ti consiglio Gea (18 numeri conclusa) e Lilith (tre numeri in prosecuzione, ne escono uno ogni 6 mesi) sempre di Enoch. Forse sono quelli che, venendo da un background manga potrebbero piacerti o interessarti.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (15/11/2009, ore 12:50)
adoro i commenti di chi dice che Bonelli non riesce a stare al passo con i tempi, o che è invidioso o altre cose del tipo, che gli rode perchè al suo stand non riesce a vendere.... non riesce a vendere perchè non porta nulla da vendere, Bonelli ha fatto un discorso che vale anche per i Manga non solo per i suoi fumetti che non sono al passo con i tempi perchè i personaggi indossano la stessa camicetta, mentre Ranma no vero?

La centralità del fumetto è questa la sua semplice e SACROSANTA richiesta.

leggete ragazzi\e, leggete...

Si vive insieme, si muore soli
hero ha vinto 1 Premio Utente hero è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a hero 
Messaggio di hero (15/11/2009, ore 12:50)
Anche a me questo discorso mi lascia in buona parte indifferente, tranne Manara il fumetto italiano non rientra tra i miei generi preferiti. Mi spiace comunque per Bonelli perchè è a tutti gli effetti una "colonna" del fumetto, anche se non penso che questa esternazione debba essere per forza correlata a uno scarso successo, o per meglio dire a un successo nettamente maggiore del fumetto giapponese su quello italiano. Per me è solo che gli anni passano, il Bonelli invecchia e probabilmente non gli girano più a genio le nuove mode.

Se ti sembra che tuo piano di battaglia stia funzionando alla perfezione, probabilmente sei finito in una trappola.
ABI_666 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ABI_666 
Messaggio di ABI_666 (15/11/2009, ore 12:51)
@bruttabestia (e altri con proposte simili):

''Mi trovo quindi d'accordo con Sergio Bonelli, e penso che per il cosplay si debba fare una cosa come il Games, ovvero a parte rispetto ai vari padiglioni''

ma il cosplay VIENE FATTO in un padiglione diverso, precisamente nel palco addirittura fuori dalle mura! cosa pretendete, che venga vietato l'ingresso in città ai cosplayer? O__O

PS:
anche io non li sopporto, soprattutto quando vanno in giro in gruppi da mille e si fermano in mezzo alla strada a farsi fotografare bloccando il passaggio a centinaia di persone.

PPS:
Bonelli è un rosicone che non si rende conto che non è riuscito ad adattarsi ai tempi e vende ormai quasi solo a un pubblico di persone anziane o di mezz'età che comprano Tex per collezione


commander è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a commander 
Messaggio di commander (15/11/2009, ore 13:02)
ricordo la storia di go nagai raccontatami da un ragazzo appassionato di comics e vecchi cartoon,del lucca dove c'era go nagai che andava in giro per la fiera senza che nessuno se lo filasse...o almeno non le scene da ressa tipo per la takada di stò anno a lucca!


Messaggio scritto da Antonio. (anonimo) il 15/11/2009 alle 13:03
Enrico, io credo che tu abbia centrato perfettamente il punto (i tre punti del tuo post sono chiari). Non è questione di titolo (copia e incolla?!), che va al succo dell'articolo, infatti chi conosce il pensiero di Bonelli sui prodotti giapponesi (e i cosplayer fanno all'80% personaggi di manga e anime) e legge tra le righe un pensiero che è più che chiaro in realtà, non può che prendere le sue esternazioni per ciò che sono: "Oh, ma ve ne andate con tutta sta carnevalata che ormai non mi caga più nessuno? O ve ne andate voi o me ne vado io"


commander è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a commander 
Messaggio di commander (15/11/2009, ore 13:05)
@ zelgadis concordo con lui con la sua idea di fiera...io quest'anno son venuto a comprare pochissima roba,ma sono venuto per l'evento in sè...

vi parlerò di una delle fiere più vecchie d'italia "teramo comics" dalle parti mie...questa fiera è vissuta per anni ed anni ed ancora adesso sul fumetto bonelli tenendo nel marginale tutti gli altri contesti,questa fiera è morta e rimane morta...magari se avesse gestito il tutto con un altra politica avrebbe potuto fare una fiera diversa...tenendo conto di come era il contesto delle fiere del fumetto al tempo che ci andai la prima volta,lucca si faceva in un palazzetto,roma ancora viveva come fiera,non c'era il comicon di napoli...l'evoluzione è stata aggregare i manga,il cosplay,giochi di ruolo,eventi ad esso annessi etc...
poi sul che sia stata una buona evoluzione...ognuno avrà ed ha la propria idea...


belvedere è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a belvedere 
Messaggio di belvedere (15/11/2009, ore 13:15)
Con Francia o con Spagna purchè si magna.. Questo è (giustamente secondo me )il punto di vista di Lucca. Va detto cmq che dividere gli eventi sarebbe utile, oramai se piove Lucca diventa una Bolgia dantesca in cui siamo tutti in fila e nessuno si muove. Personalmente Io ricordo Lucca quando era ancora solo fumetto; gettizzata nel palazzetto dello sport che un anno era pure chiuso x mezza giornata...


Messaggio scritto da Malefiko (anonimo) il 15/11/2009 alle 13:17
Non condivido il discorso.
Leggo fumetti da 10 anni, compro dai 30 ai 60 albi al mese.
Vado a Lucca per i cosplay, per l'importazione (action e simili)e per gli amici.
Quest'anno, come tutti gli anni, ho fatto l'abbonamento da 4 giorni, ho ritirato il braccialetto solo giovedì e domenica.
La verità è che i fumetti che voglio li compro tranquillamente in fumetteria durante il corso dell'anno.
Lucca Comics & Games (così come tutte le fiere italiane) non ha novità assolute come nelle fiere giapponesi, dove i manga/anime/videogames/altro vengono presentati per la prima volta a livello mondiale, non come da noi che ti viene presentato Z Gundam dopo quasi 25 anni che è uscito, che novità é?
Assolutamente in disaccordo.


belvedere è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a belvedere 
Messaggio di belvedere (15/11/2009, ore 13:17)
X Debris
Disney Italia conta ben più della Bonelli,e il suo approccio "industriale" al fumetto ha portato alcuni disastri..
Quali? PK? Wizard of Miky? Boh?


::Koizumi:: è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ::Koizumi:: 
Messaggio di ::Koizumi:: (15/11/2009, ore 13:25)
Poteva risparmiarsi questo intervento, francamente.
Ha detto cose banali e scontate, che l'hanno semplicemente fatto passare per arrogante rimasto negli anni '80...il pubblico di Lucca ormai è fatto soprattutto da appassionati di manga, i cosplayers non fanno male a nessuno, anzi secondo me colorano e animano la città e contribuiscono nell'animare la fiera.
Se uno poi non li vuole vedere, ci sono comunque i padiglioni per fare normalmente gli acquisti...quindi non capisco quale sia il problema. Cosa compra poi la gente non deve interessare a lui, se l'anno prossimo non sarà a Lucca di sicuro non farà un torto ai cosplayers e nemmeno agli organizzatori, ma farà un torto al suo pubblico, che anche se ormai è una minoranza dovrebbe poter avere gli stessi diritti degli altri appassionati.

A me la morte fa una gran paura. Si lasciano troppe cose che non si vedranno più, gli amici, la famiglia, la gente che ho visto anche solo una volta.
Ghibli92 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ghibli92 
Messaggio di Ghibli92 (15/11/2009, ore 13:33)
Io mi trovo pienamente daccordo con Bonelli. Forse Lucca Comics sta dimenticando qual'è l'oggetto e l'anima principale della manifestazione: il fumetto. Il resto dovrebbe essere secondario. Non dico che non ci debba essere. Anche perché in questo modo rendono la manifestazione più vivace e colorata. Ma non deve diventare il cardine della fiera.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (15/11/2009, ore 13:34)
ragazzi qui c'è gente non legge non legge e non legge assolutamente gli articoli che vengono pubblicati, però commenta e "legifera" dopo aver letto 3 parole e una virgola, ma che senso ha?

Tutto torna! Un WE ARE è per sempre e l'ho inventato io!!!
Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 13:35)
Bonelli sono con te!!! Hai ragionissima in tutto e per tutto e non sei il primo a lamentarsi di questo fatto: TUTTI e dico TUTTI i miei amici che sono andati al Lucca negli ultimi anni si sono lamentati dell'organizzazione. Spero cambi qualcosa in futuro. ed ora qualche nota a margine

Ma il momento culmine della fiera dovrebbero essere le premiazioni degli artisti di fumetto non dei cosplay.

giustissimo. lo penso anche io... pure il romics ha defecato su questo punto.

@altroo: secondo me si è accorto la sua arte è schiacciata da quella giapponese e un po' (tanto) gli rode

bonelli editore? la casa editrice che con il solo TEX schiaccia in vendite tutto ciò che è giapponese in italia? ma non diciamo eresie per cortesia...

@ximpalullaorg: Bonelli che fa uscite del genere?
bhe, uno che sta dall'inizio e che l'ha vista crescere questa manifestazione, penso proprio che le debab fare queste uscite... o uno vede il figlio crescere e drogarsi e nn dice nulla? inoltre a lui nn gli rientra niente nelle tasche, visto che non va per vendere dato che vende ogni settimana quintali di fumetti...

bruttabestia: odio cosplay
sono con te fratello, in tutto il tuo messaggio. ti do ragione al 100%
non hai idea dell'odio che mi nasce quando vedo uno di loro che per farsi la foto si mette davanti a me che magari ho lo zaino che mi pesa e le palle girate per il comportamento e le risposte dello stand panini (al romics per poco lo linciavo a quel pelato di...)

poi siccome ci sono troppi commenti che non condivido, mi domando se davvero hanno vissuto mai una fiera del fumetto interamente per tutta la sua durata... perchè i cosplayer sono davvero insostenibili per chi appunto ama il fumetto per quello che è (come me e tanti altri).

i cosplayer NON dovrebbero girare per gli stand, NON dovrebbero essere la nota di colore della manifestazione e soprattutto i cosplayer NON dovrebbero avere l'ingresso gratis dato che soprattutto al romics sono un impedimento per tutti coloro che NON sono vestiti...

inoltre se davvero si volesse dare importanza alla manifestazione e non ai cosplayer (dato che nessuna fiera ha per sottotitolo "cosplayer on the road")
si dovrebbe dedicare UN SOLO giorno a loro e basta, e lasciare spazio ai fumetti e già che ci sono ORGANIZZARE meglio i padiglioni...

quest'anno il romics è stato di uno schifo totale... con tanti capannoni a disposizione si sono ridotti come al solito, ad organizzare una specie di mercato al chiuso con tutti gli stand uno sopra l'altro.

l'unico vero stand decente in quel di romics è stato l'ALASTOR di napoli (nonchè mia fumetteria di fiducia e migliore di napoli) che ha, credo, pagato di più ma si è preso un bello spazio funzionale a quel tipo di evento caotico.

bonelli, sono con te, e con me hai tutto il popolo navajo a sostenerti.

Tutto torna! Un WE ARE è per sempre e l'ho inventato io!!!
Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 13:39)
nn ci posso credere... si critica bonelli in fatto di vendite quando il SOLO texone a colori del giovedi fa vendite da capogiro (doveva fermarsi al numero 50... ora sta al 150 e nn prende la piega di fermarsi visto che bonelli riceve continue richieste di mandare avanti l'opera... ovviamente io ho sia l'inedito dal numero 1 all'ultimo, sia questo a colori... mi rode solo che non ho spazio in casa per tutto e spero che prima o poi la collezione storica termini, ma cacchio: come si fa a no apprezzare un claudio villa a colori? un tizzi? lo stesso galep d'annata?

a volte la malattia gialla fa davvero male... e me ne dispiace. Staff di animeclick, secondo me dovreste iniziare a parlare un po anche di altri generi del fumetto, nn solo quello giapponese perchè nn trovo giusto che gente che non sa nulla, possa gettare cacca su un editore che è IL pilastro più importante del fumetto italiano...

Non si tratta solo di fare il primo passo, ma anche di continuare ad avanzare, un passo dopo l'altro
Skywalker è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Skywalker 
Messaggio di Skywalker (15/11/2009, ore 13:44)
Per quanto mi riguarda io adoro TEX, però questa è la dura legge del mercato, gli organizzatori della manifestazione tendono a valorizzare quello che le persone ricercano.
I gusti cambiano. E poi i manga sono strutturati diversamente dai fumetti occidentali. I manga tendono ad avere inizio e fine, ma i fumetti occidentali sono stati iniziati 50-60 anni fà e ancora non finiscono, quindi non vi è molto stimolo a comprare un qualcosa che si sà non finirà col prossimo numero.
Per quanto riguarda i cosplay ... bhe loro sono una diretta conseguenza della presenza dei manga&co, dato che tutti i fan vorrebbero veder materializzati i loro idoli cartacei.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (15/11/2009, ore 13:54)
ragazzi ma leggete i dati delle vendite prima di dire che Bonelli rosica perchè i manga, sono il nuovo, perchè le vendite dei manga e bla bla bla?

Se si deve insultare un SIGNORE del genere, prima almeno informarsi.

E lo dico io che oltre ad essere divoratore di Manga da una vita non ho mai letto un fumetto italiano, non calcolo naturalmente Corto Maltese che oltre ad essere fumetto mondiale, è vera ARTE.


powwie è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a powwie 
Messaggio di powwie (15/11/2009, ore 13:57)
Difficile aggiungere altro a quanto già detto. Dal mio punto di vista, spero che la dichiarazione di Bonelli sia spunto di riflessione per gli organizzatori.
Comprendo il suo malumore. Vado a Lucca da 10 anni anche se quest'anno non sono potuta andare; non so se il week-end sia stato migliore o peggiore dell'anno scorso. Non amo il cosplay e trovo la gara terribilmente noiosa. Come evento attira moltissime persone, ne ho constatato la crescita esponenziale negli anni. Però siamo ad un punto critico. Per chi apprezza il fumetto o i giochi di ruolo, ma è indifferente alle altre "discipline collaterali", visitare la fiera il week-end è un incubo. Qualcuno di voi ha già detto che in fondo le aree comics, games e il palco sono distanziate, quindi non si capisce come separare ulteriormente le manifestazoni. Fisicamente le aree sono distanziate, in calendario no. Questo è il problema. Se il sabato e la domenica sono le due giornate in cui c'è normalmente il maggiore afflusso di persone, di attività e conferenze, aggiungere anche la gara di cosplay (ora che è di moda) porta al collasso.
Capisco il senso della critica di Bonelli, piacerebbe anche a me visitare la fiera nei giorni in cui c'è un calendario più ricco senza soffocare, poter interagire con gli editori agli stand ecc, ecc., essere, insomma, quel pubblico che è schiacciato dagli altri partecipanti al carnevale.
Solo per questo appoggio la sua scelta.
Se provo ad essere meno razionale, mi viene da dire: 10 anni fa però il pubblico dei manga NON aveva una sua fiera, una fiera cioè dove potesse incontrare autori preferiti, parlare con gli editori (non che ce ne fossero tanti...), vedere tavole originali, ecc. Ora ce l'ha. Scusate tanto se siamo cresciuti di numero e ci prendiamo i nostri spazi.
Nel bene di tutti gli appassionati di fumetti tout-cours speriamo che gli organizzatori di Lucca sappiano mediare nel migliore dei modi le diverse esigenze.


druido1980 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a druido1980 
Messaggio di druido1980 (15/11/2009, ore 14:02)
@ Skywalker

"ma i fumetti occidentali sono stati iniziati 50-60 anni fà e ancora non finiscono"
Solita frase "banale" che fa capire che di fumetti occidentali e\o USA non te ne indendi.
Ti chiedo scusa se sono in errore.

@ Aquila della notte
Ma tu qui parli di Claudio Villa????
Il 99% penserà al cantante...
Giustamente, questo sito si chiama "AnimeClick", non si chiama "fumetti in generale"...
E' normale che si prediliga un interessamento verso i manga & simili.

Se poi, e questo è un invito ai "capi", iniziasse ad esserci qualche sezione destinata ad altri tipi di fumetti non sarebbe male.

Solo l'uomo colto è libero.
Bilancino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Bilancino 
Messaggio di Bilancino (15/11/2009, ore 14:04)
@ powwie: non abbiamo motivo di scusarci se la nostra passione di Manga e Anime è cresciuta, non abbiamo portato via, credo, pubblico ai fumetti non-manga.

Comunque Bonelli non ha ne attaccato o criticato i fumetti giapponesi....

Chi sei tu che mi somigli, ma che non riconosco...
Limbes fa parte dello Staff AnimeClick.it Limbes è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Limbes 
Messaggio di Limbes (15/11/2009, ore 14:08)
Bah... qui non si tratta che chi non è d'accordo con Bonelli non ha letto l'articolo e stravede per i cosplayers o ha dato un'interpretazione erronea delle sue parole. Bisogna fare dei distinguo. A parte che quello che si legge tra le righe delle sue parole è piuttosto manifesto, concordo con Antonio e Minako, ma prendiamo per buono il contrario, che sia solo una critica all'organizzazione Lucca comics & games e/o agli organizzatori.

Il punto è la sensatezza d'impuntare i piedi in un aut aut di questo tipo.
Se ci si ferma un attimo: se Bonelli non va all'evento, importerebbe qualcosa a chi lui ipotizza vada a Lucca solo per cosplay o manga o per aggregazione e socializzazione colorite? Chi sarebbe danneggiato dalla sua assenza? Forse la gente che magari va per tutto il fumetto e fra questo è interessata abbastanza o molto anche alle sue operee alla sua presenza. Sarebbe autolesionismo, o lesionare la parte di utenza a te interessata.

Ma principalmente, la cosa che vorrei evidenziare io è: per sua stessa affermazione Bonelli è stato sempre presente a Lucca durante il corso degli anni, vedendola crescere ed evolversi fino agli sviluppi recenti. Il fenomeno cosplayer immagino non sia un attentato terroristico, qualcosa che scoppia dal niente senza nessun ragionevole anticipo. Accorgendosi della piega, secondo lui "inappropriata" per l'atmosfera dell'evento e per il movimento del fumetto (e qui cosa intende, il fumetto in toto o solo quello italiano?), avrebbe potuto cercare di indirizzarla verso vie che lui riteneva più opportune o profique, gestendo la cosa o tentando di farlo.

Siamo in una dittatura o che cosa? Visto la sua figura di rilievo e il peso della sua autorevolezza, poteva tranquillamente sedersi a un tavolo con gli organizzatori o chi per loro ed esporre le proprie ragioni e le proprie proposte per un miglioramento della manifestazione e per accrescerne potenzialità, importanza e bellezza.
Uscirsene così adesso - è indubbio che possa avere le sue ragioni e che possano essere giuste - ma sa tanto, troppo, di recriminazione postuma e piuttosto senile.


Messaggio scritto da Emoragno (anonimo) il 15/11/2009 alle 14:24
ok maggiore attenzione alla premiazione degli autori, ma questa è evidente che è un'invettiva verso la giapponesità di lucca a una persona a cui rode la cosa.
lucca sta diventando sempre più giapponese (per me è un "grazie a dio" ma per qualcuno no...)
di fumetti americani ne ho visti pochini (vabè che comunque io ne cercavo solo di giapponesi) e di italiani proprio zero.
dunque...
io non attaccherei l'organizzazione: è sempre troppo facile in eventi ENORMI come questo attaccare l'organizzazione, ma pensate che è davvero DIFFICILE all'estremo garantire anche solo un'organizzazione che funzioni (e andiamo, questa funzionava, e alla grande) e poi che soddisfi TUTTI (e questo non lo credo possibile, nonostante ci siano i fumetti di mezzo).
questo è un fattore di gusti: l'industria del fumetto orientale lavora di più, lavora meglio, fa cose NUOVE (non il solito tex da 90 anni) e DIVERSIFICATE (trovi quelli che si menano, quelli che si amano, quelli che corrono, quelli che vanno a scuola, quelli che indagano, quelli che vanno a caccia di insetti, quelli sulla mafia, quelli sul 500 italiano, quelli sul giappone tradizionale, quelli sugli spiriti...).
e non vedo perchè dare meno visibilità ai cosplay, se alla gente piace!!!
io l'ho trovato uno degli aspetti più belli e pittoreschi dell'intera cosa... è bello che chi va a comprare i fumetti... siano i fumetti stessi XD
cosplay non vuol dire meno attenzione al fumetto di carta!!!
PER NIENTE!!! io ho comprato 14 tra fumetti e libri e sono stato ben contento di parlare di Ikkitousen con un gruppo di akatsuki a piazza napoleone, e se ho comprato reborn è stato su consiglio di rufy e zoro.
è bellissimo e credo che il prossimo anno mi vestirò anche io.
e i cosplay non rubano il posto a niente: la gara di cosplay è UN SOLO AVVENIMENTO IN QUATTRO GIORNI DI FESTIVAL.
come può rubare il posto a qualcosa?
e come ci si può arrabbiare se una persona a lucca non ci va solo per il fumetto ma anche per la musica, il cosplay e i games?
d'altra parte lucca è la fiera anche di quello^^
quello di Bonelli è il grido disperato di un'intalia del fumetto che se non è di nicchia è ripetitivo e se è di nicchia (almeno io) non lo compro. di italiano vado sul sicuro solo con ratman. il giappone soverchia l'italia.
e scusatemi, ma in questa battaglia (e anche in tutte le altre..) io mi sento GIAPPONESE e non italiano.


old boy NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a old boy 
Messaggio di old boy (15/11/2009, ore 14:38)
l'organizzazione di queste fiere sono ridicole e per questo appoggio bonelli, paghi per entrare e intanto dentro puoi solo fare acquisti a questo punto preferisco andarmene in una fumetteria. i cosplay sono diventati l'unica ragione per far venire gente e devo dire che in parte attraggono anche me, ci sono quelli veramente fatti bene, altri che era meglio se venivano in jeans. immagino quando se ne vanno in giro per la città cosa pensa la gente che non sa niente di manga e co.

tuttavia bonelli come editore, forse dovrebbe adattarsi un pò al tempo che cambia perchè i suoi fumetti sono scandalosi e lo dice uno che per dieci anni ha continuato ad acquistare tutti gli albi immaginabili di dylan dog, per poi rendersi conto che avevano una qualità veramente bassa e un prezzo sempre più alto, e se uno deve vedere i disegni di certo non li guarda sulle sue edizioni che non hanno veramente nessun carattere.


Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 15/11/2009 alle 14:43
Bonelli dimostra di non esserci stato poi tutti gli anni che dice, perlomeno non con occhio critico: si sarebbe altrimenti accorto che anche i cosplayer vanno lì per i fumetti.
ok, non i suoi, e quindi gli dispiace. ma per i fumetti ci vanno. fine^^
che senso avrebbe dividere le manifestazioni?
fare in modo che il vecchio Bonelli non si illuda che il cappello a tesa larga che gli passa davanti non è di Rufy, ma di Tex?
BOIATA!!!
^^


Eddie è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Eddie 
Messaggio di Eddie (15/11/2009, ore 14:59)
Sono andato 2 volte a Lucca,l' anno scorso e quest' anno,e sempre di domenica.Il problema del sovraffollamento che lamentano molti è verissimo ma non mi sembra giusto dare la colpa ai cosplayer,che in alcuni casi sono sì invadenti,ma il problema è che c' è tanta gente:negli stand pure io non mi divertivo a stare pressato tra la folla e ad avanzare 5 metri in 5 minuti ma mica eran tutti cosplayer,anzi direi il contrario;le masse di cosplayer le ho viste soprattutto per le strade,dove la circolazione non l' ho trovata poi così complicata.
Io personalmente non vado a Lucca certo per il cosplay ma per i fumetti,non perdo tempo per andare a vedere la gara e le premiazioni sul palco (Bonelli nel suo intervento si lamenta soprattutto di questo evento e non del dominio di mercato,vero o presunto che sia,dei manga rispetto a fumetti di altre nazionalità) ma vederli in giro per la città non mi dispiace,come dicono molti danno colore alla manifestazione.


Messaggio scritto da Epicuro (anonimo) il 15/11/2009 alle 15:03
"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi"


Messaggio scritto da ganj (anonimo) il 15/11/2009 alle 15:04
Concordo in pieno che il 60% di chi ha commentato l'articolo non ha letto bene l'articolo.......anche fra quelli che difendono bonelli......qui si parla dell'organizzazione di lucca, non che i cosplayer (cose che ritengo minimamente senza senso ma ognuno fa della sua persona quello che vuole) debbano sparire. Io sono appassionato come voi ma sono sempre obiettivo e se dice che l'organizzazione fa schifo, lui che la fiera l'ha sempre seguita, non sono nessuno per contraddirlo, specialmente noi che (credo) non l'abbiamo mai seguita fin dall'inizio. Poi si sa, siamo pieni di persone che preferiscono vivere nel casino che fare la fatica di organizzare meglio le cose.

Comunque due cose ho da dire: il pensiero di Bonelli è lo stesso che avevano qualche anno fa gli organizzatori del Comiket, sommersi da una marea di cosplayer uniti a tutti i visitatori regolari che creavano seri problemi di pubblica sicurezza, e li si è deciso di cambiare le cose con un risultato di impeccabile organizzazione, pur sempre con i suoi problemi visti i 500.000 partecipanti.

Secondo: voi vi lamentate tanto che Bonelli non sta al passo con i tempi.....sapete che in Giappone i fumetti europei e la disney vanno incredibilmente forte? questo si chiama globalizzazione: noi scopriamo la loro cultura, loro la nostra. Certo la nostra è più veloce visto che il popolo nipponico è sempre stato abbastanza chiuso verso l'esterno, ma questo è un fatto culturale, che sta mutando con le nuove generazioni.
Riprendendo il discorso di Bonelli, ripeto, non mi stupisco che si parli di problemi di organizzazione. La fiera deve cambiare come ha sempre fatto, il problema è che questo "problema" cosplay non è stato mai preso sul serio vedendolo solo come un contorno e non più come uno degli eventi principali. E comunque è verissimo che i giornali parlano di lucca solo per il cosplay: nel gazzettino sulla pagina dedicata alla cultura, parlando del lc, mostravano solo foto di cosplayer (e posso anche aggiungere fatti davvero male: al Comiket molti abiti sono davvero belli e fatti con materiali di qualità, anche se è pur vero che li questa moda è molto più presente)

Una ferita sulla schiena è un disonore per uno spadaccino.
Swordman ha vinto 1 Premio Utente Swordman è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Swordman 
Messaggio di Swordman (15/11/2009, ore 15:09)
Purtroppo alla fine credo che se Bonelli editore non partecipa più alle fiere di codesto tipo credo che al pubblico che partecipa non importi poi granchè. Nel senso che può anche vendere 1 Milione di copie a settimana ma se di quelli che aquistano poi in fiera ci va una parte molto minima allora che lui come editore ci sia o no cambia davvero poco.
Se poi la sua "presenza" consiste come al Romics in uno stand con dei tavolini spogli e qualche soggetto sconosciuto seduto agli stessi allora... Magari aggiornarsi e adeguarsi alla situazione se no si organizzi un evento dedicato nel modo che crede a lui più congeniale


Messaggio scritto da ganj (anonimo) il 15/11/2009 alle 15:15
Ah a proposito: dice anche che i cosplay sono una presenza simpatica! quindi sono molti di più quelli che non hanno capito il senso dell'articolo

"...ricordati che quando ogni sua ambizione gli verrà negata la morte verrà a farti visita e da essa non potrai fuggire."
kuja è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a kuja 
Messaggio di kuja (15/11/2009, ore 15:17)
Che cos'é il cosplay se non la massima passione per un fumetto...?
Senza dubbio il fumetto italiano é un po in crisi ma se parliamo della cosa in generale credo proprio che nessuno a lucca si ritornato a casa senza spendere almeno una trentina di €...


Fukuro NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Fukuro 
Messaggio di Fukuro (15/11/2009, ore 15:31)
Secondo me il fenomeno cosplay (che apprezzo per alcuni aspetti, per altri meno) fa parte del ben più grande universo che è quello del successo dei manga e degli anime. E' vero infatti come ha già precisato qualcuno che anche moltissimi cosplayer sono a lucca per comprare fumetti, ma sicuramente privilegiando i manga. Quindi secondo me la critica di Bonelli è implicitamente rivolta al mercato dei manga sempre più fiorente.
In ogni caso io quest'anno sono andato a lucca di giovedì e ho trovato tanta gente anche agli stand delle case editrici tradizionali quindi il problema sollevato, dal mio punto di vista, non è giustificabilissimo anche se comunque comprensibile per chi ha sviluppato il proprio mercato quando i manga e gli anime non attiravano a tal punto.
L'idea di dividere la manifestazione però mi sembra bruttisima... sicuramente ci sono tantissimi appassionati interessati a tutti i risvolti dell'universo fumetto, e io sono uno di questi.

La maturità non significa superare, ma crescere: che un adulto non sia un bambino che ha cessato di vivere, ma che è sopravvissuto. Ursula K. LeGuin
zettaiLara fa parte dello Staff AnimeClick.it zettaiLara ha vinto 1 Premio Utente zettaiLara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a zettaiLara 
Messaggio di zettaiLara (15/11/2009, ore 15:36)
Sul voler restituire maggior attenzione e centralità al fumetto posso anche ritenermi d'accordo se Bonelli vi ravvisa una perdita d'interesse in questo senso (ma non leggendo fumetti italiani non posso commentare oltre), sempre che lui si riferisca a questo e non al fatto che una potenziale maggioranza degli afflussi di Lucca possa essere interessata più ai manga che non al fumetto italiano/francese/simili.
Se però questa frase di Bonelli --> "del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics. Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni" si riferisce al fatto di dividere la sezione fumetto da tutto ciò che vi è complementare, dal padiglione giapponese, alle gare di cosplay, al games, al merchandising vario, non mi ritrovo d'accordo, perché mi piace l'idea che Lucca raccolga tutti questi aspetti, che di questo settore sono elementi sempre più ESSENZIALI, che piaccia o no.
Sono consapevole che se un tempo l'afflusso era decisamente minore ogni editore aveva lo spazio e il tempo adeguato per offrire un contatto maggiore con il proprio pubblico, e in effetti questo è un elemento che non deve andare a perdersi, in queste manifestazioni, e se Bonelli non lo sente più, in questo senso fa benissimo a non voler presenziare alla prossime edizioni con il suo stand. Anche se, secondo me, questo significa fare un torto ai propri lettori, perché tutti gli altri non ne risentirebbero, e questo sarebbe davvero un peccato e un auto-gol, a mio modesto parere. So che a Bonelli le spese di marketing e rappresentanza non piacciono, ma credo altresì che non si possa fare altrimenti dal presenziare a Lucca, dal punto di vista dell'immagine.

Sul cosplay:
Boh, sarò ingenua io ma di cosplayer che hanno bloccato il "traffico" a Lucca sinceramente mi è capitato di vederli in un paio di casi, tra sabato e domenica...per il resto, ho visto cosplayer alle mostre (anzi, la cosa era pure paradossale...una Hitomi di Cat's Eye che guardava interessata le tavole esposte delle CLAMP ) e cosplayer comperare, dunque ritengo che quest'ultimi siano nè più né meno gli stessi appassionati che a Lucca vanno in borghese, per fare acquisti. Sulla location, avendo visto Lucca soltanto quest'anno, non so come fosse nelle edizioni precedenti e, soprattutto, se il caos giunga al suo culmine (come immagino) in caso di pioggia; ma anche in questo caso, il cosplay c'entra poco, credo.

Chi sei tu, dunque? / Sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male e eternamente opera per il Bene. (Goethe, Faust)
Ibra gear second fa parte dello Staff AnimeClick.it Ibra gear second è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ibra gear second 
Messaggio di Ibra gear second (15/11/2009, ore 15:37)
Mi pare evidente che le parole di Bonelli siano indirizzate agli organizzatori. Chi dice "che rosica" e che se non è contento deve "levare le tende" non capisce l'importanza dell'editore, non capisce il significato delle sue parole e ovviamente non pensa al concetto di fiera come festa del "fumetto come arte" in tutte le sue forme ed espressioni, ma pensa solo al proprio piccolo mondo, al proprio tornaconto personale.

Se Bonelli (non il primo che passa) fa una critica bisogna accettarla e analizzare il significato delle sue parole per capire se effettivamente le cose stanno come si dice, non attaccarsi cose tipo: "se ne facesse una ragione, il Giappone regna!" o cose del genere.

A me i cosplayers stanno indifferenti però credo che effettivamente in manifestazioni così frequentate ed intasate come Lucca possano realmente divenire un problema, un fastidio per chi va in fiera con l'obiettivo di comprare fumetti e assistere ad una celebrazione dell'ottava arte e non ad un'autocelebrazione di un fenomeno parallelo e non strettamente inerente all'oggetto della festa.

La critica di Bonelli la ritengo dunque giustissima. Lucca e altre manifestazioni sono diventate ibridi senza identità in cui chi ci rimette alla fine sono tutti, in particolare chi cerca quel contatto diretto, dal vivo, con gli editori e gli autori.

Lucca come Roma come Napoli sono fiere del Fumetto non feste del cosplay. Ben vengano i fan travestiti e qualche iniziativa loro dedicata, ma che siano assegnanti loro spazi ben precisi e che non sia data loro un'importanza più grande e più strategica di quella che effettivamente hanno.

Altrimenti il senso di una fiera scompare e il metro di giudizio attraverso il quale valutare un evento finisce inevitabilmente e sempre di più, se non quasi esclusivamente, per basarsi su un assunto decisamente erroneo: "se attiro più cosplayer possibile la fiera è riuscita". Sbagliato.

Cose del tipo: se vieni travestito entri gratis o paghi ridotto ad esempio io non le concepisco proprio.

There is nothing either good or bad, but thinking makes it so.
Minako85 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Minako85 
Messaggio di Minako85 (15/11/2009, ore 15:38)
@Lain: Grazie per i consigli, vedrò cosa riesco a recuperare!

@Limbes: Sono d'accordo con te. Se Bonelli non andasse alla fiera dell'anno prossimo, credo che il danno maggiore lo farebbe ai suoi appassionati e non a noi mangofili o ai cosplayers (a me personalmente ora come ora non farebbe nè caldo nè freddo: albi loro non li leggo e da ciò che ho letto neanche potrei comprarli al loro stand, quindi). Secondo me tuttavia, non credo che attuerà la sua minaccia: credo che più che altro questo sia un modo per attirare l'attenzione su un effettivo problema organizzativo, che rende il weekend molto caotico e le strade principali a volte molto intasate. Chi come me ormai è un veterano della fiera (saranno 8-9 anni che ci vado) sa come svicolarsi per stradine secondarie, ma molti altri no...personalmente preferivo la fiera quando era in una zona separata, vicino e dentro al palazzetto dello sport, per quanto adori Lucca come città perchè la trovo davvero incantevole.
Avrebbe più senso invece, alla prossima fiera, per esempio distribuire volantini in cui si cerca di sensibilizzare il pubblico della fiera, oppure organizzare qualche altra forma di protesta in loco che forse avrebbe più visibilità, magari senza nominare direttamente i cosplay e nominando invece direttamernte chi organizza Lucca Comics. Perchè se la critica è fatta a loro, che lo si dica chiaro e tondo senza giri di parole e sottintesi.

Tutto torna! Un WE ARE è per sempre e l'ho inventato io!!!
Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 16:06)
a volte rimango davvero basito per i contenuti di determinate risposte... ragazzi ma a voi piace il fumetto in quanto tale o vi piace l'aria "fritta" che suscita il fumetto? perchè questa è aria fritta se non vi piace il fumetto...

@druido
Ma tu qui parli di Claudio Villa????
Il 99% penserà al cantante...

col tono di risposte che ho letto hai proprio ragione... a volte penso che AC abbia come utenti, ragazzi con una passione non a senso unico...
Per chi non lo conoscesse cmq, questo è claudio villa:
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Uno dei massimi disegnatori italiani apprezzato in tutto il mondo soprattutto per Tex (che vorrei precisare ha preso il posto del mitico Galep, come copertinista della serie) ma anche per i comics tipo Devil/Capitan America: Doppia Morte realizzato per la Marvel Italia. E questo è solo uno dei tantissimi talenti che la scuderia bonelliana ha tra le mani (vogliamo citare Corrado Roi, altro maestro dell'illustrazione?). Puliamoci un pò la bocca e alziamo tanto di cappello alla Bonelli... e magari informiamoci un pochetto prima di sputare in faccia alla cultura italiana (vorrei ricordare che è grazie a Bonelli se, in italia, possiamo vantarci di avere un vero e proprio fenomeno di fumetto made in italy).

@limber
se Bonelli non va all'evento, importerebbe qualcosa a chi lui ipotizza vada a Lucca solo per cosplay o manga o per aggregazione e socializzazione colorite? Chi sarebbe danneggiato dalla sua assenza?
che razza di domanda... è la manifestazione stessa ad essere danneggiata a livello europeo se non internazionale! Se si fanno domande del genere si dimostra solamente di non sapere l'importanza che ha Bonelli nel campo dei fumetti! Stiamo quasi ai livelli di una bestemmia, ve ne rendete conto almeno un po?

Accorgendosi della piega, secondo lui "inappropriata" per l'atmosfera dell'evento e per il movimento del fumetto (e qui cosa intende, il fumetto in toto o solo quello italiano?), avrebbe potuto cercare di indirizzarla verso vie che lui riteneva più opportune o profique, gestendo la cosa o tentando di farlo.
Ma che ne sai se non l'ha fatto? Bonelli è, da sempre, uno dei pochi editori che ha un rapporto perfetto sia con i propri lettori, sia con le istituzioni. Se è arrivato al punto di fare una dichiarazione pubblica per un disagio che tutti (almeno quelli che non hanno gli occhi foderati di otakismo) vedono ed è sulla bocca di tutti gli addetti del settore, evidentemente una ragione la ha... eccome se la ha!

@emoragno
dovrei citare parola per parola ogni cosa hai scritto dato che è altamente contestabile TUTTO IL TUO DISCORSO, giustificato dal fatto che evidentemente a te interessa SOLO una cosa e quindi spari a zero senza sapere un benamato di come va la storia del fumetto. pero una cosa te la cito
quello di Bonelli è il grido disperato di un'intalia del fumetto che se non è di nicchia è ripetitivo e se è di nicchia (almeno io) non lo compro. di italiano vado sul sicuro solo con ratman. il giappone soverchia l'italia.
e scusatemi, ma in questa battaglia (e anche in tutte le altre..) io mi sento GIAPPONESE e non italiano.

Quello di bonelli è un segnale d'allarme mandato direttamente all'organizzazione della fiera piu importante d'europa... un messaggio atto semplicemente a far tornare la fiera ai livelli alti di una volta. il grido di chi REGNA nel mercato italiano dei fumetti (italiani, giapponesi ed americani) da oltre mezzo secolo, il grido di chi SA cosa significhi fare e leggere fumetti, il grido di un editore che non fa solo Tex, che non fa solo un genere ma che soprattutto legge TUTTO quello che è un baloon, di qualsiasi nazionalità esso sia... Tu ti senti più giapponese che italiano, allora dovresti sapere quanto, il nostro fumetto italiano, sia apprezzato all'estero, soprattutto in giappone... o non lo sai? e se non lo sai, come fai a ritenerti giapponese? uno che afferma quello che tu hai affermato, ossia di essere giapponese, dovrebbe sapere tutto della cultura che dice di amare... o sono solo paroloni gettati al vento, quando hai CREDUTO che qualcuno possa aver offeso le tue passioni? vorrei ricordarti che bonelli, non l'ha fatto...

@Kurouchi
Bonelli dimostra di non esserci stato poi tutti gli anni che dice, perlomeno non con occhio critico: si sarebbe altrimenti accorto che anche i cosplayer vanno lì per i fumetti.
davvero? a me pare invece che sia solo il motivo per far parlare di se ed in alcuni casi di venderso: quanti cosplayer, GUARDA CASO, hanno un sito di vendite dei loro abiti? se fosse per passione, non dovrebbero guadagnarci. inoltre è EVIDENTE lo sguardo d'appagazione quando si mettono in posa per una foto.
non lo fanno tutti, per fortuna, ma è evidente che la maggioranza va la SOLO per farsi vedere...

che senso avrebbe dividere le manifestazioni?
mettere i fumetti da una parte, e i cosplayer dall'altro. dare lo spazio a chi non si veste di godere appieno di quella manifestazione e al contempo dare risalto a chi, come ho detto poco su, ha voglia solo di farsi vedere. nn trovo che bonelli abbia detto un'eresia, anzi, a me pare proprio che sia la piu grande cosa che l'organizzazione debba fare...

fare in modo che il vecchio Bonelli non si illuda che il cappello a tesa larga che gli passa davanti non è di Rufy, ma di Tex?
BOIATA!!!

ovviamente bonelli non ha detto questo dato che sa fin troppo bene quanto valga soprattutto one piece in italia visto che è COMPETENTE in materia... almeno lui.

@eddie
è proprio questo che lamenta bonelli, il sovraffollamento. se il cosplayer si ferma in un corridoio per fare una foto, inevitabilmente la massa dietro si ferma. e se a farsi la foto sono piu cosplayer contemporaneamente a farsi fare le foto in corridoi diversi, allora tutta la massa in quei corridoi si ferma e quindi cosa accade? che i cosplayer fanno fermare e rendere inagibile un evento e se ai cosplayer viene data tutta questa importanza, sempre di più si ritroveranno nelle fiere e sempre piu casino si troverà.
dividendo invece la manifestazione e dando giornate SOLO ai cosplayer probabilmente il casino si eviterebbe.
Bonelli questo mi pare abbia chiesto, non l'abolizione degli stessi... o sbaglio?

@epicuro
hai ragionissima!

@swordman
bonelli se non va alla fiera, fa danno proprio al NOME della fiera... e con quell'intervento lui nn vuole far altro che sensibilizzare l'organizzazione e a spingerla alla risoluzione di un problema che affligge nn solo lucca ma TUTTE le fiere del settore... ed è grave. molto grave... soprattutto perchè tra parcheggio e biglietto se ne vanno almeno 10 euro a persona e questi 10 euro se le intasca l'organizzazione... ti sembra giusto poi che uno nn si deve godere un evento che ha pagato almeno 10 euro... io direi proprio di no.

@kuja
La massima espressione della passione verso qualcosa è data dal rispetto verso la stessa e verso chi ha la medesima passione. L'organizzazione NON ha passione ma ha solo VOGLIA di soldi, altrimenti organizzerebbe le fiere in maniera differente proprio per rispetto verso gli utenti che la passione la hanno.
inoltre per l'ennesima volta, bonelli NON attacca il cosplay... attacca l'organizzazione. il cosplay è la summa massima del disagio, proprio in virtù di come ho spiegato a Eddie.
E per l'ennesima volta, il fumetto italiano non è in crisi: come può essere in crisi se solo il tex a colori vende milioni di copie a SETTIMANA? se poi mettiamo il Tex tre stelle, l'inedito e le altre ristampe... direi proprio che il fumetto made in italy vive giorni gloriosi.

credo proprio che nessuno a lucca si ritornato a casa senza spendere almeno una trentina di €
infatti, se escludiamo il costo del biglietto e del parcheggio e dell'albergo direi proprio che le spese sono piu per visitare l'evento piuttosto che comprare qualcosa NELL'evento. o sbaglio?

scusate il lungo post, ma quando leggo certi commenti mi salta la mosca al naso. bisogna capire, leggere e studiare per poter commentare, soprattutto in virtu di articoli come questo che offrono spunti INTERESSANTISSIMI e che necessita cmq di dare risposte SENSATE e non di parte...


Messaggio scritto da onpu (anonimo) il 15/11/2009 alle 16:13
completamente d'accordo con ximpalullaorg
è ora di chiuderla

La maturità non significa superare, ma crescere: che un adulto non sia un bambino che ha cessato di vivere, ma che è sopravvissuto. Ursula K. LeGuin
zettaiLara fa parte dello Staff AnimeClick.it zettaiLara ha vinto 1 Premio Utente zettaiLara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a zettaiLara 
Messaggio di zettaiLara (15/11/2009, ore 16:22)
Certamente Bonelli merita tutto il rispetto da parte di ogni appassionato di fumetto, al di là che i suoi prodotti piacciano o meno, ed è altrettanto certo che parli con cognizione di causa. Però non significa che tutto ciò che va/non va bene per lui sia da prendere come ineccepibile verità, bensì in maniera critica e attenta, come in ogni cosa, cercando di intuire quello che di soggettivo può "sporcare" un giudizio e una critica. Ad esempio, Bonellì trova che il marketing sia inutile, ma non per questo ciò che lui pensa al riguardo dev'essere vero per forza o che vada bene per tutti. E' proprio per questo motivo che io nelle sue parole leggo soprattutto un malessere verso tutti gli aspetti "complementari" legati al mondo del fumetto che, ripeto, sono essenziali per mantenere in vita questo settore; e se è così (ripeto, interpretazione mia, mi auguro di sbagliarmi) mi dispiacerebbe che Bonelli non cogliesse quant'è importante l'atmosfera della fiera costruita anche attraverso il cosplay e gli appassionati con in testa il cappellino di Totoro, perché il fumetto è anche questo, e io sono contenta che sia così e che le fiere siano il luogo in cui tutto, di questo mondo, è messo a disposizione dei fan (con la dovuta cognizione di causa, ovviamente).
Quindi accettare le critiche di Bonelli e rifletterci sopra sì, ma prima che Bonelli facesse mosse azzardate sarebbe meglio che (come mi auguro) ne discutesse con i diretti interessati, ovvero gli organizzatori della manifestazione, se è questo il fulcro del suo pacato sfogo, e che fosse preso in debita considerazione, data l'importanza che riveste lui come persona e come istituzione del fumetto italiano.


Messaggio scritto da Epicuro (anonimo) il 15/11/2009 alle 16:22
Ehm, aquila, forse non hai ben inteso il mio intervento.

Comunque, se non sbaglio la più importante fiera dedicata ai fumetti in Europa vien fatta ad Angoulême.

E l'ultima Lucca, quella organizzata tra le vie del centro, ricorda tantissimo proprio la fiera francese.

Che si possa migliorare l'organizzazione è sicuro (e la componente cosplay richiede una riorganizzazione, certo!).
Che s'invochino passate epoche d'oro già è più discutibile.
Soprattutto se la cosa vien da Bonelli che ha fatto dell'immobilismo il suo gonfalone negli anni belli della fiera ghetto (e io ricordo tristissime edizioni di Lucca, Treviso, eccetera... fatte di vecchi giornalini ingialliti, bancarelle muffite con vendita d'improbabili originali, guide tivvù e album di figurine con Pruzzo in copertina...)..

Con tutto il rispetto che posso avere per Bonelli come editore di lunga data non posso nascondere che il suon concetto di fumetto m'è totalmente alieno (e per questo non vorrei esser segnato come otaku, veh!).

Quindi, l'unica cosa che condivido nel suo intervento è la richiesta di maggior organizzazione dell'evento (che a mio parere non va diviso).

Saluti

[Moderatore: quoto, quoto! - Antonio.]

Una ferita sulla schiena è un disonore per uno spadaccino.
Swordman ha vinto 1 Premio Utente Swordman è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Swordman 
Messaggio di Swordman (15/11/2009, ore 16:44)
@ Aquila
Probabilmente sul nome della fiera avrai anche ragione ma alla fine, proprio per quello che ho detto, al pubblico che va in fiera non gliene importerebbe un fico secco...
Anche al Romics esponevano tavole originali di Zagor ma a vederle, il sabato e al momento di punta con migliaia di presenti (5.000 forse ? ), a vederle c'eravamo io e un altro tizio
E' come se alla fiera dell'acciaio uno va a vendere il bronzo

Tutto poi è suscettibie di miglioramenti, ma attenzione fare le fiere a "compartimenti stagni"

Per me si va nella scheda ridente, per me si và dall'eterno cazzone, per me si và tra la minchiona gente [...] Lasciate ogni speranza voi ch'intrate!
Oni è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Oni 
Messaggio di Oni (15/11/2009, ore 16:45)
bè, non credo di essere molto d'accordo con bonelli!
se lui và alla fiera per omaggiare i suoi lettori, son dell'opinione che dovrebbe continuare a farlo senza badare nè ai cosplay ne al resto.
io credo che il suo parlare sia dovuto anche alla quantità di spazio che occupano comics e soprattutto i manga, insomma, la max parte delle fumetterie gli albi bonelli nemmeno li vende!
se lui non si trova più a suo agio in questa manifestazione, allora non ci deve partecipare per forza se non gli và, ma non può attaccare una manifestazione che và evolvendosi nel tempo e guarda sempre avanti. anzi, il fatto che siano aumentati i cosplayer vuol dire che un certo tipo di cultura estera sta prendendo sempre più piede in italia, il che non può fare certo male, e dubito che verrà fatto un passo indietro.
anche se bonelli ha la storia dell'italia alle spalle, purtroppo non sono d'accordo con lui.

Le storie fantastiche sono molto più che reali:non perchè ci rivelano che draghi e demoni esistono, ma perchè ci dicono che possono essere sconfitti
ALUCARD80 ha vinto 7 Premi Utente ALUCARD80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ALUCARD80 
Messaggio di ALUCARD80 (15/11/2009, ore 16:50)
@ oni

idem con patate.
che poi effgettivamente, come fanno notare altre persone, non è che bonelli non desideri la presenza dei cosplayers o la detesti, per carità! è solo che vorrebbe dividere gli eventi peraverepiù spazio per entrambe le attrazioni. tuttavia penso che la fieraè bella, caratteristica e attraente così com'è...

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Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 16:57)
@swordman.
pensi che se il nome della fiera inizi a perdere colpi non ne risentirebbe l'organizzazione stessa?
se un big viene meno, le restanti verranno meno e alla fine lucca farà la fine dell'expocartoon (qualcuno parla ancora bene di sta fiera? una votla era buona ma poi? e nn diamo la colpa all'organizzatore che è fuggito coi soldi dell'incasso perchè nn regge... già dagli anni 90 l'expocartoon aveva evidenti limiti, dovuti guarda caso ANCHE ai cosplayer...)

è normale poi, che se alla fiera, si da importanza e maggior risalto ad altro, chi NON sa che altro c'è nn si va manco minimamente ad informare... dopo tutto che andrebbe a fare se non è stato educato sull'argomento?

uno che va li a testa bassa solo per una determinata cosa, difficilmente alza lo sguardo per acculturarsi... o almeno pochi lo fanno.

@epicuro
se bonelli continua a vendere è proprio perchè è rimasta fedele a se stessa e piu che critica per me è un pregio.
si è vista la fine che fanno le case editrici per stare al passo coi tempi... albi interrotti per mesi, edizioni penose e rapporto zero col cliente... se a panini fischiano le orecchie ora mi sa che è per questo commento...

"E che bramo? Di conquistare il mondo? Ho tutto o quasi." "No, non punterei al mondo, perché dopo rimarrebbero solo le cose più difficili"
AP087 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a AP087 
Messaggio di AP087 (15/11/2009, ore 16:59)
Credo che il punto ruoti attorno alla visione che si ha di LC. Per Bonelli è il luogo in cui si andava per il fumetto. Per molti oggi è un luogo in cui si va per il fumetto\ il gioco\ le manifestazioni\ altro.

Io sono andato solo una volta, l'anno scorso, il giorno di chiusura, e devo dire che non mi è piaciuta molto. Troppa commistione di eventi e di generi. Personalmente avrei preferito una maggiore separazione (che fosse stata spaziale o temporale). Ma è solo il mio punto di vista.
Tuttavia se questo è anche il punto di vista di Bonelli, come si fa a fargliene una colpa?
“Ho tagliato il nastro di questo museo ben tre volte - aggiunge poi parlando del Muf - e sono sempre ben disposto a farlo. Dal momento che non so far altro che fumetti, tutto ciò che si avvicina alla parola museo mi piace”
Non si vede forse che per lui il fumetto è tutto?

Lucca C&G ha deciso di non essere più solo fumetto, e su questo non si può obiettare. E il fine settimana è il momento più ambito da tutti quelli che vanno lì per esporre\rsi e questo crea competitività. Arrivare a coinvolgere 2 o più weekend? Magari ripartendo i temi (Games uno e Comics un altro). Si guadagnerebbe in fruibilità per l'utenza e si necessiterebbero di meno spazi (grazie al riciclo degli stand, e quindi sarebbe effettivamente gestibile in più settimane)


Messaggio scritto da Black Violet (anonimo) il 15/11/2009 alle 17:03
Siceramente in arte posso anche concordare con Bonelli sul fatto che certe realtà meno "coreografiche" e "commerciali" a Lucca abbiano sempre meno spazio, a vantaggio del dilagare delle mode del momento. Sinceramente da appassionata di fumetti in generale (ma anche cosplayer e pure interessata ai prodotti dell'area games) a Lucca effettivamente piacerebbe anche a me vedere qualche stand o qualche iniziativa un po' più "di nicchia" rispetto a quello che si è visto negli ultimi anni, con purtroppo una progressiva unifomizzazione dell'offerta sia negli stand che nelle iniziative correlate.
Detto questo però non credo che la risposta stia nel separare ulteriormente le cose, ora come ora già il games, il comics, l'area japan, la zona gadget ecc tendono ad essere sempre più concentrate e separate le une dalle altre. Ovvio che poi essendo una fiera unica la gente circola dall'una all'altra e uno può trovare l'appassionato di GDR che va a comprarsi i manga in armatura o il cosplayer in fase shopping che intasa il traffico in mezzo alla città. Però alla fine ogni elemento credo che arricchisca l'intera manifestazione e che Lucca sia unica proprio per le mille sfaccettature che comprende. Separare in eventi diversi le varie cose significherebbe impoverirla, non migliorarla a mio avviso. Che poi alcuni parti del mondo del fumetto manchino o siano trascurate è vero ed è un peccato, ma non credo che sia indispensabile, per far spazio a loro, accantonare altre espressioni legate a questo universo, soprattutto visto che spesso (anche se non sempre) l'appassionato di una cosa e dell'altra è una stessa persona!

Sulla questione cosplay che intralciano il traffico: Non posso che quotare la soluzione "alla giapponese" proposta da alcuni nei post precedenti. Il cosplay a Lucca ha già un'area riservata e spesso i cosplayer con i costumi più complessi e meritevoli di foto non si allontanano di molto da lì, anche perchè certi costumi non sono proprio l'ideale per una passeggiata sia perchè dover camminare con 10 kg di roba addosso. Eppure a volte uno non ha la possibilità di cambiarsi prima di andare a fare i suoi acquisti in fiera, o semplicemente deve comunque attraversare la città per arrivare all'albergo o alla macchina e allora è costretto a "sconfinare" nella zona degli acquisti. E 90 su 100 è vero che si ferma in mezzo alla strada a farsi fotogradfare ma se lo fa è perchè qualcuno dei passanti in borghese gli chiede una foto, non è che si mette in posa per il nulla senza che nessuno glie lo chieda. Ora, da cosplayer sono la prima a odiare il casino che creiamo ma a volte mi capita di arrabbiarmi, più che con i cosplayer, con i passanti che ti incrociano all'angolo della piazza più incasinata della città, magari mentre sei evidentemente di fretta, e ti chiedono la foto in posa o insieme a loro, incuranti del casino che li circonda o del fatto che magari hai il costume mezzo smontato e ci impieghi 10 min per rivestirti. Però anche vero che se la gente ci ferma evidentemente a qualcuno piacciamo, o si vieta il girare in cosplay fuori dall'area palco o effettivamente la soluzione migliore potrebbe essere un po' di educazione generale alla giapponese, con divieto di foto in aree troppo frequentate...


Messaggio scritto da Epicuro (anonimo) il 15/11/2009 alle 17:12
Non so che c'entri la panini con l'immobilismo della bonelli, aquila.

Sul rimanere fedeli a se stessi (a volerla vedere in positivo) io dico che l'unica costante in un universo mutevole è Harry Callaghan, punto.
Tutto il resto deve per forza mutare se vuol sopravvivere allo scorrere dei granelli di sabbia.
Perché, una volta morti e sepolti i lettori acquistati all'alba dei tempi basandosi sull'immobilismo/fedeltà a se stessi è davvero difficile catturarne altri di nuovi.

Scusate la divagazione.

Saluti

[Moderatore: quoto, quoto! - Antonio.]


Messaggio scritto da ganj (anonimo) il 15/11/2009 alle 17:19
Tenete sempre presente che se qualcuno attacca il lavoro dei mangaka qui da noi solo per stupidi pregiudizi e senza un discorso valido sono il primo ad imbestialirmi.....Bisogna stare attenti a quello che c'è scritto nell'articolo, visto che queste molto probabilmente non sono le testuali parole dell'autore ma un sunto del suo discorso(e i riassunti giornalistici, lo dico per esperienza personale, sono alquanto approssimativi e lasciano molto spesso intendere altro da quello che l'intervistato voleva dire).
E' ovvio poi che lo staff dell'esposizione si difende dicendo che bonelli non è al passo con i tempi ecc ecc.....d'altronde è noto che in molti comuni italiani(compreso il mio), quando si organizzano fiere simili i responsabili cercano di coprire sempre le loro magagne....

@epicuro.....tu dici che condividi la parte dove parla di maggiore organizzazione.....ma scusa e l'altra quale sarebbe? se non sono ancora orbo, qui il discorso è inerente all'organizzazione, non mi sembra che Bonelli parli d'altro....a meno che come al solito si facciano interpretazioni difformi da quello che c'è scritto.....beh almeno possiamo essere fieri di noi.....da quindici righe di testo guarda che dibattiti si possono fare.....e poi dicono che il fumetto è diseducativo


Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 15/11/2009 alle 17:21
@aquila_della_notte
Dimostri di saperla (poi nemmeno tanto lunga, dato che Villa lo conoscono in tanti) sul mondo dei fumetti.
e pretendi di saperla lunga anche sul mondo dei cosplayer.
e sputi sentenze etiche sul fatto che i cosplayer fanno cosplay solo per essere appagati e... hey, frena!!!
e tu perchè compri i fumetti? non penso per spirito di elemosina nei confronti di chi li fa quanto per essere appagato a leggerne le storie non pensi? e ti senti dall'alto della tua irreprensibilità morale, in grado di condannare la stragrande maggioranza dei ragazzini che tengono in piedi la manifestazione a cui il tuo vecchio Bonelli tiene tanto (si, perchè se vieti l'ingresso ai cosplayer la dimezzi e forse di più, l'affluenza alla fiera, almeno per quel che ho visto di persona quest'anno!!!)
e dici che sono colpevolizzabili perchè vendono i vestiti... io siti di cosplayer che vendono le loro creazioni scusa ma non ne trovo.
trovo negozi di quel tipo, ma non si tratta dei cosplayer che li realizzano li indossano e se ne disfano come se niente fosse.
i cosplayer non sono l'ultima frontiera del capitalismo più bieco e delle manie di guadagno.
sono semplicemente l'immagine di un nuovo tipo di fan del fumetto.
e tu vorresti impedirgli di entrare nella sezione della fiera dove ci sono i fumetti solo perchè magari hanno un mantello stravagante?
per lasciare il posto a un'esercito di ultra quarantenni con la pancetta, la camicia a quadri e i mocassini da mister impiegato del catasto 2009?
è una fiera del fumetto, non un funerale!!!
NON E' RICHIESTO IL LOOK DA INTELLETTUALE/FILOSOFO DELLA LETTERATURA DISEGNATA! (che poi l'intellettuale per essere tale non lo devi riconoscere da come si veste.)
"gli alti livelli di una volta"
farnetichi!!!
Catullo quelli come te li chiamava Laudatores Temporis Acti (coloro che lodano i tempi andati) e li sfotteva nelle sue poesie prendendosi gioco di loro e della loro posizione mentale che li portava solo a noia mortale e poco altro.
tu sei come loro.
Catullo è diventato uno dei migliori poeti mondiali!
IO SO DA CHE PARTE STARE!!!

Ps: "il grido di chi SA cosa significhi fare e leggere fumetti"
come a dire che i giapponesi non lo sanno...
wow... bella dimostrazione di democrazia.
poi dici che il fumetto italiano è apprezzato in giappone... perdonami ma non la sapevo questa...
si ok, i giapponesi sanno che in italia fanno fumetti, ma da qui a dire che sono apprezzati... sai, sono stato in giappone e più che manga non vedi... fatichi a trovare perfino una copia di X-men...

[Moderatore: Abbassare i toni! - Antonio.]

metal up your ass
atreides NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a atreides 
Messaggio di atreides (15/11/2009, ore 17:24)
Quoto aquila della notte in toto.
ho cominciato e leggere i fumetti con Bonelli per poi passare anche ai manga. tutt'ora leggo tex e magico vento, manga e comics americani quindi non sono razzista verso nessuno.
Mi fa sorride sentire che i manga soverchiano i fumetti bonelli, come dice aquila,evidentemente c'è molta disinformazione. Solo Tex con la serie regolare ha un numero di vendite mensili da sommergere i manga. Certamente non arriva più alle 600 800 mila copie a numero come negli anni 60-70, ma tranquillamente a 200 mila se non di più.
Sfido qualsiasi serie manga ad avere questi numeri.
Non che mi dispiacerebbe se ci fossero manga che fanno 200 mila copie numero , anzi ne sarei felicissimo, ma la realtà è diversa, quindi sentire qualcuno dire che Bonelli parla in quel modo perchè invidioso delle vendite manga mi fa sorridere e mi fa pensare che non sia informato.
Sono d'accrodo con Bonelli sulla questione di Lucca, e da quello che ho letto non attacca direttamnete i cosplayer ma l'organizzazione. Cmq non sarebbe male fare una zona ad uso esclusivo per loro.
Non ci trovo niente di male se un editore del calibro di Bonelli dica la sua su un evento importante come Lucca, anche se fa scontenti alcuni fans. Non capisco però alcuni utenti di animeclick che si meravigliano che in un sito come questo ci sia chi si appogia Bonelli. Dovreste essere invece contenti, perchè evidentemente questo sito da spazio a tutti in modo democratico senza alcune preferenze, anche perchè se volete sentire post che dicano solo cose che vi fanno piacere forse è meglio che apriate un vostro sito con selezione all'ingresso. Cerchiamo di non fare come il Moige dove tutti la pensano allo stesso modo.
Questa cmq rimane una discussione tra amanti dei fumetti, sia che si tratti di comics italiani o americani o manga.

Una ferita sulla schiena è un disonore per uno spadaccino.
Swordman ha vinto 1 Premio Utente Swordman è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Swordman 
Messaggio di Swordman (15/11/2009, ore 17:29)
@ Aquila
Ma allora chiediamoci se, contestualmente alle fiere come sono ora (attenzione a questa frase), Bonelli sia effettivamente un big. A giudicare dalla presenza standistica e non solo, al Romics (a Lucca non so...) la risposta, mi dispiace, è NO. Da questo punto di vista un "big" sarebbe come editore "Tu-sai-chi..."
Se a una fiera il cosplay fosse bandito è sicuro che il pubblico sarebbe nettamente inferiore, molto più che se non fosse presente l'editore X o quello Y (almeno per la situazione attuale) . E' su questo che occorre riflettere e trovare soluzioni per conciliare al meglio tutte le esigenze e ottenere un buon risultato.






Ansonii390 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ansonii390 
Messaggio di Ansonii390 (15/11/2009, ore 18:02)
Non condivido il pensiero del signor Bonelli, non tanto per quello che dice ma per il contesto. Qualcuno dei tanti che osannano il pensiero esposto da Mr. B non ha riscontrato miglioramenti rispetto alle edizioni passate? Sono forse l'unico? Mi spiego: l'anno scorso l'area cosplay (il palco per intenderci) era in tutt'altra ubicazione, sul piazzale di connessione fra il vialetto che conduce al games e l'area fumetto. Questa sede sì che era infelice, i cosplayers si riversavano indistintamente in tutte le direzioni causando effettivi ed evidenti problemi di viabilità. Quest'anno (io il festival l'ho visitato tutti e 4 i giorni) penso ci sia stato un notevole passo avanti nello spostare la suddetta area incriminata sul lungo mura..
Io non amo il cosplay e i cosplayers ma non per questo mi sembra opportuno dare vita ad un'ennesima manifestazione. Che poi l'organizzazione possa migliorare è un'altra questione ma criticare per partito preso mi sembra davvero poco professionale..


Ansonii390 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ansonii390 
Messaggio di Ansonii390 (15/11/2009, ore 18:06)
"ho sentito gente attaccare le edizioni GP per la loro carta... ora... GP utilizza la stessa carta che Shonen Jump usa in GIAPPONE per pubblicare i suoi volumetti e in italia hanno attaccato anche quella.
cioè... non va più bene nemmeno lo standard giapponese adesso?"
Chiedo scusa per l'OT ma ste cose mi fanno imbufalire. Non hai capito la questione. Il problema è nel prezzo, in Giappone con la stessa qualità i manga li paghi la metà ù_ù
fine OT

Tutto torna! Un WE ARE è per sempre e l'ho inventato io!!!
Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 18:22)
mamma mia, l'italiano è davvero una brutta bestia da capire eh?

allora, da principio:

dimostri di saperla (poi nemmeno tanto lunga, dato che Villa lo conoscono in tanti) sul mondo dei fumetti.
e pretendi di saperla lunga anche sul mondo dei cosplayer.
e sputi sentenze etiche sul fatto che i cosplayer fanno cosplay solo per essere appagati e... hey, frena!!!
e tu perchè compri i fumetti?


Partiamo dal presupposto che fare cosplayer e comprare fumetti sono due cose separate.
Il primo:
- se lo si fa per vendita non è più hobby ma è LAVORO, e alcuni (o gran parte) hanno il proprio sito web...
- se lo si fa per hobby lo si deve fare nel pieno rispetto di chi hai intorno (ad esempio: io faccio scultura per hobby e nn mi sogno minimamente di lasciare lo scarto di marmo nel giardino vicino al mio). molty cosplayer se ne fottono bellamente di non lo è, occupando ed impedendo nelle mostre la maggior parte dello spazio nei corridoi
Il secondo punto:
Compro qualcosa perchè:
-Mi piace (per gusto personale)
-Lo cercavo da tempo (quindi è mero spirito collezionistico: chi colleziona qualcosa compra di tutto riguardante una determinata serie, compreso ciò che a lui nn piace)
-Per passione verso qualcosa che mi piace (è differente dal dire "mi piace x gusto personale" perchè posso benissimamente passare davanti ad un cesso decorato di rose e pensare che è interessante e decidere quindi di comprarlo)

non penso per spirito di elemosina nei confronti di chi li fa quanto per essere appagato a leggerne le storie non pensi?

leggi poco piu su, ho spiegato come sono i miei criteri di acquisto che sicuramente non riguardano solo l'appagamento per la storia in se il che sarebbe troppo riduttivo e infantile.

e ti senti dall'alto della tua irreprensibilità morale, in grado di condannare la stragrande maggioranza dei ragazzini che tengono in piedi la manifestazione a cui il tuo vecchio Bonelli tiene tanto (si, perchè se vieti l'ingresso ai cosplayer la dimezzi e forse di più, l'affluenza alla fiera, almeno per quel che ho visto di persona quest'anno!!!)

bonelli ha chiesto di vietare l'ingresso ai cosplayer? davvero? in che punto di grazia? è vero che l'italiano è difficile...

e dici che sono colpevolizzabili perchè vendono i vestiti... io siti di cosplayer che vendono le loro creazioni scusa ma non ne trovo

eh, cerca cerca che ci sono. basta scrivere: cosplay vendita su google per avere anche una vasta scelta volendo (internazionali e non). per curiosità ma prima di avermi risposto hai provato almeno a fare una ricerca in merito?

trovo negozi di quel tipo, ma non si tratta dei cosplayer che li realizzano li indossano e se ne disfano come se niente fosse.
i cosplayer non sono l'ultima frontiera del capitalismo più bieco e delle manie di guadagno.
sono semplicemente l'immagine di un nuovo tipo di fan del fumetto.


non mi pare di aver affermato questo... ho semplicemente detto che la maggior parte di loro va li per farsi fotografare, pubblicizzarsi ed entrare gratis o a prezzo ridotto all'evento (e ne conosco parecchi a fare cosi, alcuni sono pure conoscenti volendo). Sono fan, ma non come tutti i fan. E come ho detto poco su: la passione per qualcosa si deve manifestare con il rispetto sia della stessa sia verso coloro che nutrono la stessa passione e nn fanno cosplayer. e molti, anche per esperienza personale, hanno la spocchiosità e la maleducazione verso chi nn indossa un costume.
il mio "astio" verso UNA CERTA FAZIONE di chi si veste non nasce al mattino all'improvviso... è semplicemente il risultato che è maturato in decenni di partecipazione a mostre et simili. Non so con chi credi di parlare, ma sicuramente nn sono il primo venuto dato che è dai tempi di Granata che seguo il mondo dei Manga ed è da quando sono nato (quasi 28 anni) che seguo albi italiani (Tex e Disney per la precisione) e americani (Ho avuto la fortuna di avere un padre che è cresciuto seguendo le gesta di Nembo Kid per cui mi ritengo di mentalità MOLTO aperta).

e tu vorresti impedirgli di entrare nella sezione della fiera dove ci sono i fumetti solo perchè magari hanno un mantello stravagante?

per curiosità, mi indichi dove ho espresso questo concetto?

per lasciare il posto a un'esercito di ultra quarantenni con la pancetta, la camicia a quadri e i mocassini da mister impiegato del catasto 2009?

quindi si passa agli insulti? interessante modo di fare dibattito, soprattutto intelligente direi...

è una fiera del fumetto, non un funerale!!!
NON E' RICHIESTO IL LOOK DA INTELLETTUALE/FILOSOFO DELLA LETTERATURA DISEGNATA! (che poi l'intellettuale per essere tale non lo devi riconoscere da come si veste.)

uhm, quindi tutti coloro che non si vestono ma che frequentano fiere rispondo a questo look? Interessante il mondo in cui vivi... a che realtà parallela appartiene? giusto per curiosità...

"gli alti livelli di una volta"
farnetichi!!!


non mi pare che esprimere la realtà dei fatti di chi non cosplaya sia farneticare...

Catullo quelli come te li chiamava Laudatores Temporis Acti (coloro che lodano i tempi andati) e li sfotteva nelle sue poesie prendendosi gioco di loro e della loro posizione mentale che li portava solo a noia mortale e poco altro.
tu sei come loro.
Catullo è diventato uno dei migliori poeti mondiali!


Certamente, cosi come lo sono tutti quelli contemporanei che non la pensano come lui. Citi uno dei tempi andati anche tu, te ne sei reso almeno un poco conto?

IO SO DA CHE PARTE STARE!!!
dalla parte di uno che nn capisce l'italiano o fa finta di capirlo nn leggendo nè capendo i commenti di chi non la pensa come te? io non me ne vanterei...

Ps: "il grido di chi SA cosa significhi fare e leggere fumetti"
come a dire che i giapponesi non lo sanno...
wow... bella dimostrazione di democrazia.


francamente mi riferivo a chi vive in italia e vive non allargando i propri orizzonti. non mi riferivo ai giapponesi ma non mi meraviglia il fatto che non l'hai capito... è italiano vorrei ricordare.

poi dici che il fumetto italiano è apprezzato in giappone... perdonami ma non la sapevo questa...
si ok, i giapponesi sanno che in italia fanno fumetti, ma da qui a dire che sono apprezzati... sai, sono stato in giappone e più che manga non vedi... fatichi a trovare perfino una copia di X-men...


francamente ho i miei dubbi che tu sia andato in giappone, io non ci sono stato, ma dato l'amore dei giapponesi verso l'italia e l'occidente in generale non mi meraviglia affatto dell'irreperibilità dei fumetti occidentali in giappone. Del resto in giappone la rivista Morning (oltre 500mila copie vendute a settimana che ospita manga quali Vagabond o Gon) organizza da anni un concorso aperto ai disegnatori occidentali al fine di scoprire nuovi talenti e quindi NUOVI modi di intendere il disegno.
Se secondo te questo non è un chiaro sintomi di AFFACCIAMENTO all'occidente da parte dei giapponesi, mi sa tanto che non sai molto del loro modo di intendere il fumetto...

Chi sei tu che mi somigli, ma che non riconosco...
Limbes fa parte dello Staff AnimeClick.it Limbes è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Limbes 
Messaggio di Limbes (15/11/2009, ore 18:34)
@ Aquila

Quello di cui mi rendo conto è che se Bonelli al Lucca comics non se lo caga quasi nessuno, a piangere quando e se deciderà di non andare saranno solo quei pochi che hanno piacere che anche lui sia parte dell'evento. Che diavolo c'entra il danneggiamento a livello europeo o addirittura internazionale? Insomma, chi sta minacciando Bonelli? Ché se lui non c'è il Lucca comics non sa da fare, o perde la sua raison d'etre, la sua "grandezza". Mi pare un po' stramaba come idea, tant'è che zettaiLara ne dà una visione molto lucida, ovvero che è tutto quello che secondo Bonelli è il "contorno" ad avere ingigantito il fenomeno Lucca e a esserne diventato parte integrante e fondante, a dare nuova linfa all'evento. Se lo si spaccasse in due manifestazioni distinte, che risultato si otterrebbe?

Non tutto ciò che dicono i "grandi" è oro che cola, e se dovessimo star sempre prostrati di fronte a loro non vedremmo i grandi del futuro o quelli che già stanno emergendo. Tenere in considerazione le esternazioni di Bonelli certo, prenderle per buone ok, ma con prima una giusta critica e un minimo di analisi. Anche i grandi si rinnovano e anche i grandissimi devono tenere in considerazione i fenomeni e il loro evolversi. Se l'ha fatto, tentare ai tempi di volgere il Lucca comics verso uno spirito che lui riteneva più attinente al fumetto, e non c'è riuscito, allora a maggior ragione questa sua esternazione è la "recriminazione" di uno "sconfitto". Cerchi altre vie per ringalluzzire e rinfoltire le schiere del suo pubblico, o attui una protesta più mirata, più esplicita e più costruttiva. Così sembra l'ira fatua e amara di chi non sa come arginare il presente.


Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 15/11/2009 alle 18:38
ho riletto ora l'articolo di bonelli e il trafiletto di medda.
analizziamo la cosa punto per punto.
comincia con la saggezza del vecchio leone ricordando quante volte lui è stato in quel di Lucca. che dire, ENCOMIABILE!!!
poi si preoccupa -giustamente- dello scompiglio che Luccacomics porta nelle vite dei Lucchesi nei giorni in cui si svolge. che caro^^
fin qui è stimabilissimo e lo quoto in pieno!!!
è bello secondo me per un Lucchese sentirsi presi in considerazione sotto quel punto di vista (è anche vero che la pro loco di Lucca con gli introiti di Luccacomics ci camperà per tutto il resto dell'anno...).

"Credo però che la presenza, anche molto simpatica, del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics."

e questa è la frase TOTALMENTE SBAGLIATA!!!
quella che dà vita all'errore e alla discussione stessa.
Bonelli sembra essere convinto che cosplayer e fumettari sono due cose diverse!!!
non è vero!!!
e anche se fosse? di certo non danneggiano le vendite. loro ci sono, ma non impediscono all'altra gente di comprare. se la Bonelli non vende, non è certo colpa dei cosplayer e dei loro vestiti.
i cosplayer (e credetemi, ne ho visti tanti) i fumetti li comprano eccome. va da sè che se la stragrande maggioranza dei cosplayer si veste da fumetto giapponese alla manifestazione sarà dura che vadano a cercare dei vecchi numeri di tex.
ma comunque non bisogna aspettare molto per sentire le VERE motivazioni dell'intervento di Bonelli:

"NON VENDO ALBI IN FIERA"

la mia reazione primaria è: domandati perchè?
dopo 60 anni che continui a proporre il solito western non è un po' ora di cambiare?
la novità Bonelli è CAravan... che è tutto un programma...
ma perchè ad esempio non editate i numeri di John Doe fino alla fine che adesso li hanno soppressi?
ma torniamo a noi!!!
dietro all'invettiva sui Cosplayer non ci vedo nessun messaggio all'organizzazione, a meno che voi non leggiate come messaggio all'organizzazione il NON VENDO ALBI IN FIERA!!!
ci dispiace tanto che non vendi albi in fiera, ma la colpa non è dei cosplayer e della gente in generale, se nei suoi gusti non rientrano le opere Bonelli. che vuoi, anche William Blake era un incompreso...
e vogliamo parlare dell'intervento di Medda?
medda parla del fatto che prima il fulcro della fiera era la premiazione degli autori...
voi dareste credito a un autore che di una fiera aspetta la premiazione degli autori?
io preferisco un autore libero e fuori dagli schemi, che dei premi se ne frega e fa il suo fumetto in maniera che piaccia al pubblico, più che alle giurie critiche
(lo so che qualcuno potrebbe dire che per fare il fumettista in giappone è indispensabile che prima uno abbia vinto un premio, ma rispondo che in giappone si ragiona con una strettissima logica di mercato: se il manga è seguito continua, se non è seguito chiude. punto. di questo passo hanno chiuso Shaman King che però è stato finito anni dopo la chiusura... è discutibile, ma secondo questa logica non so quante testate Bonelli terrebbero lo strapotere commerciale Panini ad esempio...)
niente...
il centro della mia Luccacomics 2009 è stata la festa di One Piece con la proiezione dei dieci minuti di film e ne sono stato molto felice anche se per quello ho perso (purtroppo T.T) l'autografo di Shiozaki sensei.
a me piacciono i fumetti giapponesi, mi piacciono tanto.
e odio quando la gente me ne fa una colpa, di questa mia passione!!!!!


ganj è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ganj 
Messaggio di ganj (15/11/2009, ore 18:43)
Arrivano i nostri....e comunque queste sono guerre inutili....il signor bonelli vuole solo migliorare un po' di organizzazione, quindi è stupido insultare lui e il suo lavoro.....se gli organizzatori pensano che la fiera vada bene così com'è allora ok...pero' il giorno in cui ci ritroveremo con situazioni problematiche ben peggiori di queste meglio non dire che non eravamo stati avvertiti, perchè comunque sarà sempre peggio

In ogni caso il sig.Kurouchi prima di postare meglio che si legga il regolamento


cartman666 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a cartman666 
Messaggio di cartman666 (15/11/2009, ore 18:48)
Dura la vita eh Bonelli? hai spremuto come un limone tex prima, dylan dog e nathan never poi. E' ovvio che le cose andavano bene solo quando c'erano le edicole, adesso con internet, tutti conoscono i manga, e la sua produzione e' diventata parecchio ammuffita. Sono un vecchio lettore di Dylan Dog, ai tempi credevo fossero dei capolavori, se li rileggo adesso, salvo ben poca roba.

Tutto torna! Un WE ARE è per sempre e l'ho inventato io!!!
Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 18:55)
@Swordman
Bonelli ha detto che lui non va li per vendere ma solo per avere un rapporto con il pubblico, il suo pubblico. fine. lui dice una cosa importante ed è verissima!

..ed ero più contento quando capivo che il pubblico veniva per i fumetti.

E' cosi! Ragazzi ma guardiamo in faccia la realtà! quanti cosplayer si vedono che vanno camminando con le buste di fumetti o gli zaini dove hanno comprato la roba? io da che frequento le fiere NON li ho MAI visti...

Bonelli, non sta vietando l'ingresso alla fiera di chi si veste, ha semplicemente detto cose sacrosante... ve le elenco.

- Se penso al pubblico dei primi due giorni, 40mila persone, credo che 30mila vengano per festeggiare il loro carnevale, e solo 10mila per i fumetti.

Quest'anno a Lucca non ci sono stato, ma basta vivere anche il Romics ad esempio per notare questo...

- i fumetti rimangono schiacciati dal resto.

vogliamo negare anche questo? i fumetti, data la massa di gente nei corridoi (ferma ANCHE a causa di chi si fa le foto coi cosplay) non fa altro che spingersi verso gli stand stessi e "schiacciando" la merce... ossia I FUMETTI!

- Anche la presenza dei professionisti è bassa, anche perché con i messi di comunicazione di oggi certi incontri e conoscenze avvengono in altri luoghi.

E' vero! Su Animeclick ad esempio possiamo leggere interviste a direttori di rete e/o doppiatori ad esempio... ha torto Bonelli in questo? NON mi pare...

- prima c'era un'atmosfera diversa, ed era questo il luogo in cui si creavano situazioni e rapporti da cui nascevano collaborazioni”.
E' cosi! Basta visitare una qualsiasi mostra fumetto per notare una cosa del genere... in anni che ne ho frequentate ho visto si un miglioramento ma riguarda la quantità di materiale manga e gadgettistica giapponese e non l'organizzazione vera e propria delle fiere... tutte le fiere a cui ho partecipato difettano in organizzazione e Bonelli mi sembra di capire che si rivolga alla stessa e non ai cosplayer (quando dice "Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni." si rivolge CHIARAMENTE ALL'ORGANIZZAZIONE e nn a chi fa cosplay: se l'organizzazione aprisse più capannoni e allargasse lo spazio tra Stand e Stand questi problemi non avrebbero luogo... e quindi Bonelli non avrebbe modo di parlare di "fumetti schiacciati").

Swordman, se tu pensi che una fiera del fumetto si basi solo sui manga, allora non siamo della stessa idea.
Inoltre per me "tu-sai-chi" non rappresenta un pilastro potente quanto Bonelli e dai tempo al tempo, ti faccio vedere come "tu-sai-chi" verra superata anche da Planeta deAgostini...

Se a una fiera il cosplay fosse bandito è sicuro che il pubblico sarebbe nettamente inferiore, molto più che se non fosse presente l'editore X o quello Y (almeno per la situazione attuale)

Ma non mi pare si parlasse di bandire qualcuno... ma di organizzarsi. Secondo te il pubblico sarebbe inferiore? Io direi che sarebbe persino superiore visto che molti alle fiere non ci vanno proprio per via di questi disagi... inoltre anni fa quando i cosplay erano pochi, non mi pare che le fiere se la passassero male, anzi a me pare che è col passare del tempo che le fiere vadano sempre peggio...

parafrasando una tua frase: E' su questo che occorre riflettere e trovare soluzioni per conciliare al meglio tutte le esigenze e ottenere un buon risultato.

appunto!

sei stato a lucca?
bè, se ci sei stato penso che come me tu abbia notato che l'organizzazione invece era molto buona.


No, purtroppo quest'anno ho saltato ma chi ci è stato non me ne ha parlato certamente bene, altrimenti lungi da me nell'avviare determinate critiche...

sapete ragazzi, ho riscontrato ultimamente un certo snobismo nei confronti dei mangofili e mi fa molto schifo.
tutti pronti a storcere il naso nei confronti di edizioni, prezzi, ristampe, carte che "lasciano intravedere quello che c'è sotto" ecc. [...]non va più bene nemmeno lo standard giapponese adesso?


Il prezzo è differente purtroppo e da noi, molti ci marciano sopra soprattutto nell'ambito manga. (parlo di editori ovviamente)

e tutti che lodano serie passate, o ancora di là da venire, che però quando arrivano diventano merda (perchè le conoscono tutti... hanno fatto questa fine Naruto, Death Note e molti altri).

Ma è vero, purtroppo i titoli diventano merda dopo l'innumerevole numero di ristampe e paradossalmente dall'irreperibilità dei suddetti numeri. se le cose andassero bene, se i numeri si trovassero e gli albi di pari qualità non avessero prezzi differenti, tutte ste critiche non ci sarebbero...

lo snobismo dei fumettari si evince anche da questo intervento:
tutti vogliono saperla più lunga degli altri, tutti vogliono avere la pretesa di aver scoperto la novità del secolo...


se per fumettari intendi coloro che hanno una fumetteria, loro hanno tutti i diritti di lamentarsi visto che corrono il rischio di non vendere la merce proprio a causa del comportamento di determinati autori...
Se invece intendi gli editori, è il loro comportamento ad essere sbagliato, nei confronti di chi acquista da loro (ovviamente non tutti)

e ci si lamenta perfino dell'organizzazione di LUCCACOMICS, la mecca dei fumettari, l'evento che mi ha lasciato a bocca aperta (e lo sono ancora ora a distanza di settimane)... LUCCACOMICS ERA PERFETTA!!! non a caso ha rilevanza mondiale!!!
e si trova qualcosa per lamentarsi anche di questo...


Bonelli non è il solo ad essersi lamentato, molti appassionati lo hanno fatto, molti che hanno partecipato e molti che hanno speso (in alberghi e servizi vari)

ma potrei capire se fosse un disservizio...
L'impossibilità di vedere manga per corridoi impraticabili NON è un disservizio per te? cacchiarola per me lo è...

Bonelli ha già ottenuto il suo obiettivo: FAR PARLARE DI SE'!!!

come se in italia ci fosse qualcuno che non lo conoscesse... ma piantiamola per favore... un discorso serio ed intelligente è possibile farlo o dobbiamo avere per forza tutti gli occhi a mandorla e quindi andare a senso unico? ma si vuole crescere e migliorarsi o si vuole rimanere sempre nello stesso pozzo? Il mare è vastissimo...

Tutto torna! Un WE ARE è per sempre e l'ho inventato io!!!
Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 18:58)
Limbes, per l'ennesima volta a me nn pare che bonelli volesse dividere in due la fiera... ha espresso un disagio e sicuramente nn riguarda il fatto che lui nn vende, del resto lui nn va la per vendere visto che ha il suo pubblico e i suoi guadagni.

ha solo detto che per lui l'essenza del fumetto in quanto tale si sta perdendo ed io gli do ragione perchè per me è effettivamente cosi, l'ho visto al comicon, al romics e l'anno prox lo rivedrò al lucca cosi come al comicon e al romics...

è da anni che io vedo un peggioramento, l'unica cosa che mi fa strano è che bonelli se ne sia accorto solo ora...

Peace & Love sono temporaneamente sospese
Tano-kun è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Tano-kun 
Messaggio di Tano-kun (15/11/2009, ore 18:58)
Trovo l'uscita di Sergio Bonelli, ancorché abbastanza pacata nei toni, esagerata.
Il fatto che la fiera sia invasa dai cosplayer non vedo perché mai dovrebbe danneggiare così tanto i fumetti. Anzi, per assurdo riesce a dare loro più visibilità, dove con ciò intendo ad un pubblico più vasto.
Se creano un po' d'intralcio in città (è vero) è un prezzo che personalmente pago volentieri.
Il problema non è scorporare o meno il Cosplay, ma magari organizzarlo meglio.
Ci sono tante sottomanifestazioni, che inizialmente non esistevano, come il già citato Games, o anche il Music e il suddetto cosplay.
Se vengono queste cose aggregate insieme è perché figlie della stessa cultura. Cultura fumettistica mondiale, non solamente italiana (infatti il cosplay deriva dal mondo del fumetto orientale). Proprio a causa di questa "genesi" trovo errato dividere il tutto.
E trovo l'attuale collocazione del tutto adatta. Potrebbero forse ampliarla un po' di più ad altre zone entro le mura, ma di tornare in un palazzetto è da pazzi. Da quando la fiera s'è spostata in città i numeri sono cresciuti ampiamente. E credo che né ridimensionarli né rinchiuderli sarebbe saggio.


Orfeo della lira è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Orfeo della lira 
Messaggio di Orfeo della lira (15/11/2009, ore 19:05)
Per me Bonelli ha perfettamente ragione.....e l'ho visto al Romics quest'anno: più cosplay che fumetti e roba varia.... anzi i fumetti sembravano una cosa in più piuttosto che il valore aggiunto!!!
Carina l'idea di trovare soluzioni alternative in modo da valorizzare i fumetti oltre che ai travestimenti purchè molto belli senza il minimo dubbio!


Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 15/11/2009 alle 19:07
@Ansonii390
quelli che costano molto meno sono le copie di Shonen Jump e antologici simili che spesso sono tra i 2 e 3 euro, è vero... anche in america quello costa poco... i volumetti invece costano tanto e forse anche di più che in italia^^(non mi ricordo con precisione la conversione euro yen ma giuro costavano un po' ^^) e in ogni caso la gran parte dei prezzi italiani (speculazioni a parte) è frutto di trattative con l'editore nipponico, quindi in parte è imposto^^
@aquila
e continua a fare il figo dicendo che "non capisco l'italiano" come se fosse arrivato lo scienziato^^
niente, che dire... ti stavo ridicolizzando^^
e pare che io ci sia riuscito se non sei stato capace di cogliere la cosa, ma solo di rispondere dandomi dell'analfabeta^^
ho analizzato passo passo l'articolo di bonelli, e l'editore suggerisce di dividere le manifestazioni di cosplay e fumetti.
a) nessuno viene a fare la premiazione del cosplay in mezzo agli stand, quindi mi sembra che non ci sia alcun problema
b) il cosplay sarebbe così impossibilitato a vedere la mostra a meno che non si cambi strategicamente d'abito prima di entrare nei padiglioni o non entri in mutande.
c) si vorrebbe dunque affermare che i vestiti stravaganti in mezzo ai fumetti non possono andare perchè in realtà chi li indossa non è interessato alla letteratura disegnata ma solo al carnevale

ecco le tappe del mio ragionamento per cui tu te ne esci con vari "quando l'ho detto di grazia?" ma io comunque ho ragione^^
continui a parlare di siti di vendita dei vestiti... se ti stanno tanto antipatici, non comprarli...

"mettere i fumetti da una parte, e i cosplayer dall'altro. dare lo spazio a chi non si veste di godere appieno di quella manifestazione e al contempo dare risalto a chi, come ho detto poco su, ha voglia solo di farsi vedere."

cioè che in pratica chi non si veste (come me e te suppongo) non si gode appieno la fiera per colpa di chi si veste...

disturba così tanto girare tra gli stand in compagnia di Rufy cappello di paglia col suo manga di One Piece in mano?

"gli alti livelli di una volta"
farnetichi!!!

non mi pare che esprimere la realtà dei fatti di chi non cosplaya sia farneticare...

ebbene, non mi piace chi si gloria del passato e starnazza solo che gli fa schifo il presente. se hai conosciuto un passato migliore fai qualcosa per migliorare il presente invece di sputare snobismi e basta... e non credo che divivedere i cosplayer dalla fiera sia la soluzione^^
e poi seriamente, non credo che Lucca stia tornando indietro... solo cinque anni fa non credo che si sarebbe avuto in fiera il direttore di Toei Animation per esempio^^

Catullo quelli come te li chiamava Laudatores Temporis Acti (coloro che lodano i tempi andati) e li sfotteva nelle sue poesie prendendosi gioco di loro e della loro posizione mentale che li portava solo a noia mortale e poco altro.
tu sei come loro.
Catullo è diventato uno dei migliori poeti mondiali!

Certamente, cosi come lo sono tutti quelli contemporanei che non la pensano come lui. Citi uno dei tempi andati anche tu, te ne sei reso almeno un poco conto?

cito uno antico anche io, è vero, ma non lo faccio per affermare che prima era meglio di adesso^^ semplicemente per il povero analfabeta che ti sta scrivendo, catullo era un grande poeta e pensatore, pertanto senza tempo, e che ha sdoganato un atteggiamento che mi sembrava opportuno riportare^^

COMUNQUE ALLA FINE ANALFABETA O NO TI VOGLIO BENE DA DIO^^ SEI SIMPATICO E SAI ANCHE SCRIVERE. CON TE SI PUò PARLARE E IO ADORO IL CONFRONTO^^ E SONO CONTENTO CHE CI SIA GENTE COME TE CHE DIFENDE IL FUMETTO ITALIANO^^

[Moderatore: Ho già detto di abbassare i toni! - Antonio.]

Chi sei tu, dunque? / Sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male e eternamente opera per il Bene. (Goethe, Faust)
Ibra gear second fa parte dello Staff AnimeClick.it Ibra gear second è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ibra gear second 
Messaggio di Ibra gear second (15/11/2009, ore 19:11)
Credo che nonostante in molti abbiano cercato di chiarire che il pensiero di Bonelli non sia rivolto ai cosplayers non sia stato recepito. Allo stesso modo credo che non sia stato recepito il discorso di quelli che stanno dalla parte di Bonelli che non sono per la repressione del cosplayers ma che condividono l'idea di una riorganizzazione per una migliore fruizione dell'evento. Anche perché ci sono diversi tipi di pubblico. Alle fiere ci vanno i curiosi, gli esibizionisti, gli esibizionisti-lettori, i lettori e i collezionisti e tutti indistintamente vanno rispettati. Un lettore di Tex va rispettato quanto un lettore di manga, né più né meno.

Oltretutto continuo a leggere messaggi di gente che invece di apportare il proprio sano contributo ad una sana discussione continua a ripetere storie tipo che Bonelli è frustrato, che non vende. Tutte storie. Che sia ancorato a vecchi schemi è vero ed è altrettanto vero che magari oggi attrae meno giovani rispetto decenni fa ma anche fino a pochi anni fa (io ho cominciato con i DyD mica con i manga), però c'è da dire che la Bonelli ha il suo target e in quanto a vendite, a parte qualche ciofeca, non sta proprio messa male. Gli anni d'oro sono finiti, è vero, ma quello vale per tutti indistintamente.

Altra cosa ancora, a proposito di evoluzione della specie: una volta i lettori di manga (tra cui me ovviamente) si sentivano magari un pochino ghettizzati, incompresi, forse mal visti ma erano felici lo stesso, erano aperti al nuovo come alla tradizione e mantenevano comunque una certa umiltà.

Oggi a quanto vedo invece, se qualcuno (tipo un certo Bonelli appunto) non fa parte di quel mondo e prova a dire qualche cosa o a lamentarsi viene "invitato" a "togliere le tende", manco avessimo fra di noi i padroni in persona di Lucca Comics, "perché tanto ai lettori di manga non importa" (come se dipendesse tutto da loro).

Gli umili si sono evoluti, in arroganti. Purtroppo.


Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 15/11/2009 alle 19:12
@aquila
tutti in italia lo conoscono ma chiediti perchè il sito su cui sei si chiama ANIMEclick e non BONELLIclick?
e chiediti perchè la rete è piena di forum su roba giapponese e non su TEX? semplicemente questo... tex e dylan li vedo in tutte le edicole anche le più sperdute, ma non è di tex che parlo con gli amici la mattina del venerdì quando entro a scuola, quanto degli ultimi capitoli di Jump.
quindi di Bonelli NON SI PARLA come si parla di GIAPPONESERIE. è solo un dato di fatto.
e quando dici che non ti pare che bonelli voglia dividere la fiera in due sei tu che fai la figura dell'analfabeta che non capisce l'italiano:
bonelli dice testualmente

Credo però che la presenza, anche molto simpatica, del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics. Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni.

ELOQUENTE NON TROVI?



Messaggio scritto da Black Violet (anonimo) il 15/11/2009 alle 19:24
Scusate il discorso non proprio in tema ma... aquila della notte ma sei sicuro di conoscere davvero cosplayer?? o almeno abbastanza cosplayer da poter descrivere la categoria in toto? no perchè da cosplayer, iscritta ad associazione di cosplayer e frequentante abbastanza l'ambiente da poterlo dire: A) che i cosplay si vendano su ebay a palate direi che è pacifico, che ci siano singoli cosoplayer dietro e non simpatiche ditte cinesi che li fabbricano sotto costo in sto è un'altro discorso B) cosplayer che fanno cosplay a Lucca per entrare gratis negli stand si contano sulla punta delle dita, e in quel caso sono mediamente persone i cui costumi hanno un livello tale per cui un braccio della loro armatura costa come l'abbonamento per 3 gg quindi sul vantaggio di fare cosplay per entrare gratis è tutto da discutere! C) Ti è mai venuto in mente che forse non vedi cosplayer carichi di zaini perchè magari scelgono per fare shopping un giorno in cui non sono in costume con armature e spadoni ma preferiscono fare acquisti comodi comodi in borghese???

Chiedo scusa per l'intervento decisamente OT ma ci tenevo a precisare...

Inoltre non so, alla fine non credo che il problema siano i cosplayer più di quanto possano esserlo gli stand di gashapon, o gothic lolita, o di gadget vari... alla fine sono tutte cose che, essendo fisicamente presenti all'interno dei padiglioni, e nei padiglioni del comics, volendo tolgono molto più spazio e attenzione a determinate realtà del mondo del fumetto rispetto al cosplay che bene o male al 90% sta fuori... (anche perchè tanto dentro non ci entra fisicamente!!! XD)

Detto questo però è anche vero che sebbene la Bonelli abbia indubbiamente un mercato più che ampio in Italia, se a Lucca si trova così poco a suo agio forse è perchè il pubblico di Lucca coincide solo in piccola parte con la sua clientela. Ormai è evidente che Lucca punta sempre più su fascie di età mediamente più giovani dei classici lettori Bonelli (e di tanti altri appassionati di realtà più "di nicchia")ma se ci punta è perchè alla fine ora come ora sono loro il suo pubblico. Quello che forse ha senso chiedersi, anzichè attaccare quello che c'è già, piace e funziona (almeno alle persone a cui è rivolto) è come soddisfare anche coloro che vorrebbero qualcosa in più e che iniziative si potrebbero proporre per farlo e rendere sempre più completa l'offerta della fiera!

Che la dea non ti abbandoni mai! Ora puoi spegnere la console.
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (15/11/2009, ore 19:24)
Appena ho letto qualcosa del tipo "non si può vietare l'ingresso ai cosplayers" mi sono arreso... non spreco più tempo (se avete da ridire fatelo sulla mia scheda, qui non leggo più le risposte).


ganj è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ganj 
Messaggio di ganj (15/11/2009, ore 19:25)
@ibra: uno (dei molti) che ha capito e sintetizzato quale voleva essere il senso di questa discussione......purtroppo troppi non hanno letto bene l'articolo(che ripeto, potrebbe essere fuorviante), e lo hanno interpretato come un attacco diretto al mondo manga portato dalla frustrazione dell'autore, cosa che non viene nemmeno accennata(eloquente il titolo....ma forse non si guarda neanche quello).

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Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 19:26)
@kurouchi
e continua a fare il figo dicendo che "non capisco l'italiano" come se fosse arrivato lo scienziato^^
niente, che dire... ti stavo ridicolizzando^^
e pare che io ci sia riuscito se non sei stato capace di cogliere la cosa, ma solo di rispondere dandomi dell'analfabeta^^


stupido è chi stupido fa, diceva Tom Hanks in un film.
In questo caso, analfabeta è chi analfabeta fa (e ovviamente dicendoti che non capisci l'italiano non era darti dell'analfabeta, ma che veramente non lo hai capito e l'hai appunto dimostrato dandoti dell'analfabeta, perchè sei tu che ti sei dato dell'analfabeta e non io)

ho analizzato passo passo l'articolo di bonelli, e l'editore suggerisce di dividere le manifestazioni di cosplay e fumetti.
a) nessuno viene a fare la premiazione del cosplay in mezzo agli stand, quindi mi sembra che non ci sia alcun problema
b) il cosplay sarebbe così impossibilitato a vedere la mostra a meno che non si cambi strategicamente d'abito prima di entrare nei padiglioni o non entri in mutande.
c) si vorrebbe dunque affermare che i vestiti stravaganti in mezzo ai fumetti non possono andare perchè in realtà chi li indossa non è interessato alla letteratura disegnata ma solo al carnevale


a) fatto sta che i cosplay cmq vagano per i corridoi quindi il disagio c'è
b) appunto: e l'organizzazione dovrebbe permetterlo (guarda caso quella a cui si riferisce bonelli)
c) non quando creano disagio (e si ritorna al punto b)

ecco le tappe del mio ragionamento per cui tu te ne esci con vari "quando l'ho detto di grazia?" ma io comunque ho ragione^^
continui a parlare di siti di vendita dei vestiti... se ti stanno tanto antipatici, non comprarli...


ti ho semplicemente risposto... se pretendi che uno non ti risponda stai fuori di parecchio eh... senza offesa...

ma mi sembri malato di OTAKUFOBIA quando affermi

"mettere i fumetti da una parte, e i cosplayer dall'altro. dare lo spazio a chi non si veste di godere appieno di quella manifestazione e al contempo dare risalto a chi, come ho detto poco su, ha voglia solo di farsi vedere."

cioè che in pratica chi non si veste (come me e te suppongo) non si gode appieno la fiera per colpa di chi si veste...


io non me la vedo, non ti conosco per cui nn so se a te può far piacere o no stare nella massa e non vedere un tubo di quello che offrono gli stand... e ovviamente non intendevo quello che tu hai capito, visto che in un altra risposta ho anche detto che bastava allargare i corridoi e questo, guarda caso lo può fare solo l'organizzazione (accidenti, ancora questa, prorio quella a cui si riferisce bonelli!! quante coincidenze...)

disturba così tanto girare tra gli stand in compagnia di Rufy cappello di paglia col suo manga di One Piece in mano?

disturba quando mi impediscono appunto di girare tra gli stand... ma davvero nn capisci l'italiano?

ebbene, non mi piace chi si gloria del passato e starnazza solo che gli fa schifo il presente. se hai conosciuto un passato migliore fai qualcosa per migliorare il presente invece di sputare snobismi e basta... e non credo che divivedere i cosplayer dalla fiera sia la soluzione^^

quindi dare la possibilità a chi nn si veste di godersi una fiera come meriterebbe non è una soluzione?
io non ho voce in capitolo per quanto riguarda le organizzazioni di fiere. uno di quelli che potrebbe farlo è bonelli e guarda caso viene attaccato... un po di pace nel cervello ci vorrebbe a volte sai?

e poi seriamente, non credo che Lucca stia tornando indietro... solo cinque anni fa non credo che si sarebbe avuto in fiera il direttore di Toei Animation per esempio^^

per te è un passo avanti, ma per altri potrebbe non esserlo. sai com'è? i gusti non sono tutti uguali... a me del direttore toei non me ne frega nulla visto che da noi nn vale nulla, se ci fosse stato il direttore del MOIGE o qualcuno di davvero importante che governa i palinsesti in tv sarebbe stato diverso... perchè chi è appassionato di animazione giapponesenon può lagnarsi del direttore TOEI visto che in italia la sua influenza sulle censure è pari a sottozero...

cito uno antico anche io, è vero, ma non lo faccio per affermare che prima era meglio di adesso^^ semplicemente per il povero analfabeta che ti sta scrivendo, catullo era un grande poeta e pensatore, pertanto senza tempo, e che ha sdoganato un atteggiamento che mi sembrava opportuno riportare^^

lo citi solo per cercare di girare la pizza dalla parte tua, cercando di farmi passare per uno che ti offende, senza sapere che invece ti qualifichi da solo continuando ad affermare di essere analfabeta, cosa che non sto facendo dato che in italiano analfabeta è colui che non ha appreso a leggere e scrivere (dal garzanti) che è diverso dal dire che non capisci l'italiano...

COMUNQUE ALLA FINE ANALFABETA O NO TI VOGLIO BENE DA DIO^^ SEI SIMPATICO E SAI ANCHE SCRIVERE. CON TE SI PUò PARLARE E IO ADORO IL CONFRONTO^^ E SONO CONTENTO CHE CI SIA GENTE COME TE CHE DIFENDE IL FUMETTO ITALIANO^^

un confronto è quando uno capisce l'altro e non quando a capire è solo uno, perchè poi diventa stancante cercare di far capire qualcosa a chi non vuole capire...


Messaggio scritto da Ohohoh (anonimo) il 15/11/2009 alle 19:28
per il contributo che Bonelli offre al Lucca comics penso che la sua perdita non sia poi la fine del mondo...che venga o che non venga non cambia nulla tanto non ha nulla da offrire...anche quest anno sono stati a dir poco ridicoli...disorganizzati...danno per scontato che la gente compra i loro fumetti (me compreso) e alle fiere se ne sbattono di offrirti uno straccio di iniziative carine...i rapporti pubblico - autori sono risicati e limitati a uno scarabocchio con firma per il quale ti tocca aspettare delle ore se l autore (quasi mai a dire il vero) è uno di punta della casa editrice...ripeto penso che riusciro ancora ad andare al Lucca comics anke senza Bonelli...dopotutto ormai la fiera è diventato uno show e ognuno ci va per i propri interessi (appassionati e non) ...è come se al salone nautico qua a Genova vietassero a i non possessori di barche l ingresso alla fiera perche non c entrano nulla con l ambiente...ma dico io non ha senso quello che scrive Bonelli...

il paradiso lo preferisco per il clima...l?inferno per la compagnia!
hiroshy_jerva è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a hiroshy_jerva 
Messaggio di hiroshy_jerva (15/11/2009, ore 19:28)
Fermo restando la pacata opinione di Bonelli, vorrei ricordare alcune cose:
1 Lucca non è solo cosplay
2 Games vi è una sezione con il più grande mega padiglione da anni
3secondo il suo ragionamento 140mila persone solo il 20% di esse sono interessate al fumetto?Può essere ma se la crisi è globale mica è imputabile a i coloranti e simpatici Cosplayer?
4 Autori come Manara & Takada sono ventuti apposta per la manifestazione mica per assegnare premi al miglior costume ecc..
In Conclusione se è vero che cambiano i tempi, gusti, passioni..Lucca è Lucca Da anni! Prima si svolgeva in zona fiera oggi,da qualche anno a questa parte si vede, scopre tutta la citta' dalle mura a Guinigi,da San Frediano alla torre delle ore! w ora e sempre questo Lucca COMICS/no Cosplay & Games

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Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 19:32)
@kurouchi

bonelli dice testualmente

Credo però che la presenza, anche molto simpatica, del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics. Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni.

ELOQUENTE NON TROVI?


per chi lo ha capito certo: per schiacciante indica invadenza e se riportiamo il tutto nel mio discorso sui corridoi strapieni il mio dare ragione a Bonelli ci sta tutto.

poi dici un'altra stupidità secondo me che un pò di degrada: affermare di dedicarsi ad un solo spunto senza cercare di migliorarsi ne di capire il mondo che ruota intorno a quello che cmq appartiere a quello spunto è di quanto piu stupido possa essere. citando un detto giapponese:
la rana che nasce e muore e nel pozzo non conoscerà mai la grandezza dell'oceano.
non ti offendere, perchè non è un'offesa ma una constatazione di un dato di fatto, tu sei una di quelle tante rane in un pozzo... dato che non tenti minimamente di capire quello che altri che non pensano come te intendono dire

@ganji magari lo facessero.

io cmq, sperando di non venir nuovamente interpellato, nn ho più nulla da dire sull'argomento, se non ripetermi per l'ennesima volta.

continuate cercando di approfondire un concetto che dovrebbe stare a cuore a tutti, ma mi sa che nn è cosi

Chi sei tu che mi somigli, ma che non riconosco...
Limbes fa parte dello Staff AnimeClick.it Limbes è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Limbes 
Messaggio di Limbes (15/11/2009, ore 19:53)
@ Aquila

Dall'intervento di Bonelli:
"Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni."

Che a te non paia... mmm... forse bisognerebbe vedere a chi girare le accuse di non aver letto il suo sfogo, o con quali occhi averlo letto.

Che l'essenza del fumetto italiano sia stia perdendo è possibile, non lo so, francamente non entro in questo merito, ma a proporre una rottura che risolve, quanta gente attira?
E che cavolo, il mondo va avanti, e certo, va anche per conto suo e i fenomeni sono trascinanti e a volte di dubbia consistenza, ma per aprire altre strade, nuove strade, e necessario che ci siano stravolgimenti, passaggi di ordine, nuove affermazioni, caduti, feriti e nostalgici. Bisogna vedere solo chi interpreta queste parti.

Steel is my body and fire is my blood
Hikaru è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Hikaru 
Messaggio di Hikaru (15/11/2009, ore 19:53)
Ormai vado a Lucca da qualche anno ed in effetti anche io noto che qualcosa nella manifestazione ormai non vada...
C'è un caos immane! L'anno prox mi faccio solo giovedi e venerdi e sicuro non torno a casa con il rimpianto di non aver visto qualcosa.
Sicuramente i cosplay non facilitano le cose, non li detesto sono anche piacevoli ma come in ogni cosa, il troppo storpia.
Domenica non si riusciva a fare un passo! Poi non dimentichiamo le armi stravaganti che si portano dietro...credono che piu grandi sono piu fanno effetto? Gli stand non sono tutti ampissimi, entrano anche conciati cosi, è la fine!

Passando al discorso fiera per fumetti e non x sfilare, sono d'accordo. Lucca ha un centro storico con stradine molto strette, già si ingolfa la situazione normalmente, con cosplay, foto etc è il caos. Potrebbero fare un padiglione grande solo per cosplay, in cui si esibiscono, ci si puo far foto, ci sono stand in cui acquistare materiale per cosplay, e concentrare il tutto li. Magari rendendo lo stand non a pagamento. Dopodichè per accedere a stand e cose varie ci si deve cambiare e vestire normale senza super armi o altro.
Il games a parer mio nn è affatto da eliminare, anzi. Ormai comics, manga e anime viaggiano di pari passo con i videogames, sono complementari.
Lasciando 2 soli stand per queste cose, abbastanza grandi, il resto dovrebbe essere solo comics e gadget ma non cavolo come quest'anno...
Non c'era nessun criterio per gli stand, sparsi un po ovunque ed ogni anno non riesco mai a capire dove si incontrano gli autori, ci stanno le conferenze e le premiazioni.
Sarò limitata io, puo darsi, ma ormai quando ripenso a Lucca penso al caos immenso!

Morale della favola:
1) incantevole il centro di Lucca ma 40.000 persone ci stanno veramente strette...
2) con sacrosanta ragione autori ed editori vogliono avere il loro spazio ed essere visibili ma che vuoi vedere in quel caos?
3) gli organizzatori devono rimboccarsi le maniche e pensare a qualcosa di nuovo, piu ordinato che possa permettere a tutti di godersi la fiera e ad autori ed editori di essere visibili e messi in condizione di rispondere alle esigenze del pubblico

P.S.
Secondo voi è normale che in una fiera intera siano stati introvabili i numeri 4-5-6 di Fate Stay Night?
Addirittura lo stand star comics viene e mi dice vai a vedere da Alastor


Messaggio scritto da Slan (anonimo) il 15/11/2009 alle 20:13
Do il mio piccolo contributo non richiesto. Poichè è da molto tempo ormai che vivo più negli Usa che in Italia, due anni fa ho avuto la possibilità di andare al Comicon di San Diego, in California, che è la più grande manifestazione di fumetti (e soprattutto di altro) nel mondo, anche più grande delle sue controparti giapponesi. Questa manifestazione ebbe origine proprio come convention di fumetti, tuttavia negli anni ha finito per inglobare altri media come illustrazione, cinema, serie televisive, editoria fantasy, giochi di tutti i tipi, tra i quali quelli di ruolo e i videogiochi, cosplay e chi più ne ha più ne metta. Ormai al comicon i fumetti sono solo una parte della fiera, mentre lo spazio più consistente è riservato al cinema e alle novità che riguardano l blockbusters in uscita. Questo cambiamento a mio avviso rispecchia una evoluzione nel modo di intendere la cultura nerd e geek, che ha visto i fumetti come nucleo iniziale attorno ai quali poi si è condensata tutta quella roba che ormai tiene banco alche al Lucca Comics. Si è venuto così a costutire un macrocontenitore, una sorta di gigantesco calderone, dove i robot giapponesi sono pilotati dagli hobbit mentre gli elfi fanno a gara con i supereroi. Ovviamente le fiere commerciali non possono che rispecchiare questa evoluzione, e di conseguenza si adattano. E' un bene? E' un male? Personalmente a me questo maelstrom non piace, perchè sa di artificioso e pacchiano, ma di fatto è la realtà. Ora, capisco il discorso di Bonelli, e sospetto che la critica al cosplay e ai suoi risvolti pratici sia piuttosto una sorta di cavallo di troia per introdurre un segnale di disagio, che nasce da questo nuovo modo di intendere una cultura che a suo tempo era monopolizzata solo dal medium fumetto. Come diceva il mio professore di teoria dei campi a Baltimora, "bisogna fare i conti con ciò che si ha, non con ciò che si vorrebbe avere" e la realtà è questa, che piaccia o meno...

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Aquila_della_notte ha vinto 2 Premi Utente Aquila_della_notte è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aquila_della_notte 
Messaggio di Aquila_della_notte (15/11/2009, ore 20:13)
limbes bisogna leggere tutta la frase:

Credo però che la presenza, anche molto simpatica, del pubblico dei cosplayer ed appassionati, sia però forse schiacciante rispetto al pubblico dei comics. Forse la soluzione potrebbe essere nel dividere le manifestazioni.

cosa si capisce? che il pubblico che non cosplaya (come me e migliaia di altri) ha dei disagi al punto di venire schiacciati (è un termine volutamente metaforico che indica sia l'ondata spropositata di chi fa cosplay sia la massa stretta e appunto schiacciata contro gli stand posti nei corridoi)... e la sua soluzione sarebbe quella di divedere le manifestazioni... ma perchè lo dice?

il signor Medda esprime questo:

Un tempo la fiera di Lucca si chiamava Il Salone Internazionale dei Comics. Adesso è Lucca Comics and Games. Un tempo la premiazione degli autori avveniva al sabato sera, ed era considerata il clou della manifestazione. Ora viene sbrigata il giovedì, il primo giorno della manifestazione, per lasciare spazio alle cose che contano. Quali siano, non lo so. Forse il torneo di cosplay

Adotta il termine SBRIGATA... allora mi domando: a voi appassionati di fumetto, pare giusto che una cosa importante come la premiazione degli autori venga sbrigata il primo giorno o è giusto che i cosplay gli levino questo spazio? occhio a cosa rispondete perchè l'una esclude l'altra. se vi piace il mondo del fumetto in quanto tale non dovreste accettare tale comportamento dagli organizzatori, al contrario se amate il cosplay allora andate contro quello che è il fumetto ossia gli autori stessi e quindi dovreste essere rallegrati di vedervi venire affidato una manifestazione UNICAMENTE dedicata a voi.

quando si crea un disagio NON si può pretendere di volere tutto. si fanno rinunce... ed in ogni ambito della vita si fa una scelta.

Si parla di amore per il fumetto in quanto tale. e ci tengo a sottolinearlo.

Limbes, tu puoi affermare con certezza, dopo un ragionamento spicciolo come quello che ho fatto che Bonelli non ha fatto una sacrosanta osservazione?

tu dici:
Che l'essenza del fumetto italiano sia stia perdendo è possibile, non lo so, francamente non entro in questo merito, ma a proporre una rottura che risolve, quanta gente attira?

Prima cosa, l'essenza del fumetto italiano NON mi pare si sia mai persa, anzi Bonelli ha dalla sua proprio quella di aver sempre usato la stessa formula per anni (seguo tex dall'inzio percui posso affermarlo in questo caso...) inoltre NON sta proporrendo una rottura, ha semplicemente esposto una sua idea a quello che è un disagio che è comprovato dagli addetti del settore e non.

Aggiungi:
E che cavolo, il mondo va avanti, e certo, va anche per conto suo e i fenomeni sono trascinanti e a volte di dubbia consistenza, ma per aprire altre strade, nuove strade, e necessario che ci siano stravolgimenti, passaggi di ordine, nuove affermazioni, caduti, feriti e nostalgici. Bisogna vedere solo chi interpreta queste parti.

Certo ma perchè stravolgere il modo di partecipare ad una fiera di chi non fa cosplay?
Mettendo anche in conto che si volesse davvero fare due manifestazioni differenti, i cosplay non dovrebbero essere DAVVERO FELICI di vedersi affidare una fiera INTERAMENTE dedicata a loro?
Perchè se non lo sono, allora si torna a dare ragione a me, quando dico che lo fanno solo per emergere dalla massa formata da chi non cosplaya... o hanno paura che sarà un fallimento e quindi di realizzare che sono qualcuno solo quando sono in mezzo a chi non si veste?

non sto offendendo sia chiaro, sto solo facendo un ragionamento quasi psicologico...


Evolution è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Evolution 
Messaggio di Evolution (15/11/2009, ore 20:19)
Io sono un grande appassionato di fumetti di tutti i generi, tra cui Bonelli e ovviamente manga, e sono un cosplayer. Mi dispiace che molta gente pensi al cosplay come ad una sorta di carnevale, ma ormai Lucca Comics & Games è ANCHE questo. Non è eliminando il cosplay che la si fa diventare una fiera più seria e rivolta più attentamente al suo medium di riferimento, il fumetto. Anzi, i cosplayer secondo me sono una risorsa che deve essere adeguatamente utilizzata, nel momento in cui possono attirare più persone, magari anche estranee al mondo del fumetto, che possono appassionarsi a questa realtà. In fondo sono meglio 30000 visitatori in più che vengono per il cosplay che solamente 10000 che vengono solo per i fumetti, no? Sinceramente non me ne importerebbe nulla se Bonelli non venisse più a Lucca: non è un dio e e neanche una eprsona che si merita il mio rispetto con certe esternazioni, quindi non lo devo certo andare a venerare, e se il suo scopo con questo messaggio era di farsi compatire o sentirsi appoggiato, beh, sappia che da me non avrà nulla di questo. Bonelli, sappi stare al passo coi tempi: oggi non è più il '65, e le cose sono un po' cambiate. Ma forse è difficile spiegare questi concetti ad una persona che ha fatto della ripetitività nei secoli di storie e personaggi la sua bandiera. E magari si stupisce perché le vendite dei suoi fumetti tra i più giovani calano...


Enry è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Enry 
Messaggio di Enry (15/11/2009, ore 20:19)
non mi resta che quotare parte di quello che ha detto altroo, e ALUCARD80 per le sue parole sante.

a mio parere oggi la fiera di lucca ingloba ben oltre manga e fumetti, e se non ci fossero i cosplayer ad animare la città non ci sarebbe tutta quest'allegria.
d'altronde io vado a lucca comics non solo per comprare, ma anche per passare una giornata con gli amici, e a far foto ai cosplayer.

riguardo al fatto delle strade bloccate dalla folla, è semplicemente un difetto d'organizzazione della fiera, poichè tutti i padiglioni sono disposti in fila indiana adiacenti alla solita via.
per evitare il caos basta prendere la stradina secondaria di turno V_V
per finire, posso capire bonnelli, ma non lo appoggio di certo, il lucca comics and games di questi tempi non è più quello del 1965, i tempi sono cambiati, che lui lo voglia o no.

@hikaru:
io per trovare il n°10 di b'tx ci ho impiegato tre fiere del fumetto tra cui quella di lucca, vedrai che li troverai, prima o poi........ XD


Ansonii390 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ansonii390 
Messaggio di Ansonii390 (15/11/2009, ore 20:23)
@Hikaru: ti rispondo io. Non so quante fiere giri ma l'ottica preponderante è "chi tardi arriva male alloggia". Se vai di sabato/domenica è normale ke non trovi qllo ke cerchi...anzi sono stati gentili a indirizzarti ad un altro stand..
@Kuroichi: ti sbagli alla grande, io in Giappone ci sono stato e le stesse edizioni che da noi costano più di 5 euri, là non superano i 4 euro. Certo c'è qualche eccezione, ma per i tre quarti dei titoli funziona così


Ansonii390 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ansonii390 
Messaggio di Ansonii390 (15/11/2009, ore 20:26)
ops chiedo scusa per aver scritto in bimbominkiese (maledetti sms xD), se potete correggete .__.'''


Messaggio scritto da Black Violet (anonimo) il 15/11/2009 alle 20:28
Ma che senso può avere una Lucca solo di cosplay divisa dal comics e games?? o_O Ma che cosa triste ç_ç Cioè, è come separare le gashapon dai fumetti cartacei, gli stand di gothic lolita da quelli dei GDR live e da quelli dei giochi da tavolo facendo per ciascuno una fiera a parte... ok che siamo ingombranti ma i cosplayer ci tengono ad essere a Lucca più che in ogni altra fiera italiana (anche più che in quelle dove si vince molto di più e dove c'è in ballo molto più prestigio, vedi Romics) perchè Lucca è LA FIERA degli appassionati di fumetti e di tutto ciò che c'è intorno e i cosplayer sono appassionati prima di ogni altra cosa, se no non farebbero quello che fanno! Perchè escluderli come categoria a parte come se fossero qualcosa di totalmente isolato???


Messaggio scritto da Kurouchi (anonimo) il 15/11/2009 alle 20:40
@aquila
mi pare di capire che il tuo unico problema è che il costume di un cosplay ostruisce la visuale.
ora..
ce ne sono alcuni voluminosi hai ragione, ma la maggior parte erano persone normali, con vestiti normali ma strambi.
se è per questo ostruivo di più io che portavo una giacca di pelle e uno zaino sulle spalle che ho riempito di fumetti. e tanta gente l'ho vista con le borse piene di manga. non erano i cosplay a ostruire la fiera, ma era la gente che alla fiera c'è andata.
io sono riuscito a vederla benissimo tutta la fiera. banco per banco.

io sarò una rana nel pozzo, ma la rana nel pozzo è stata a Lucca e ha constatato che era pieno di gente.
ma cavolo, ma sei mai sceso al mercato rionale che fanno nella tua città ?
in una fiera, che sia del fumetto o delle macchine agricole, aspettati il pienone!!
devi sgomitare per camminare, ma è tipico delle manifestazioni in cui si raduna della gente.
sai, non puoi andare in giro per il mondo e sperare di non trovare altra gente, specie in circostanze come il Lucca comics.
ci sono state 140.000 persone (fonte, il sito ufficiale della manifestazione) e tu ti lamenti che c'era il pienone.
ora.
ok, ci sono i cosplayer, ma se c'era da sgomitare e c'è stata tanta affluenza la colpa non era loro. c'è stata semplicemente tanta affluenza e basta. e se non sopporti (come me) gli assembramenti estremi di gente, o non ci vai, o sopporti (come ho fatto io) tappandoti il naso e senza lamentarti!!! che colpa ne hanno gli altri se hanno la tua stessa passione?
e non dire che non l'hai detto perchè continui a menarla sul fatto che non ti sei goduto la fiera perchè non vedevi gli stand...
ora...
a) sapevi che l'affluenza sarebbe stata alta, quindi non lamentarti.
b) se sapevi che t'avrebbe disturbato l'alta affluenza avresti fatto meglio a stare a casa.

in definitiva a me i ragazzi in costume non hanno dato nessun problema e mi sono goduto la fiera nonostante la quantità esagerata di gente, e non mi pare giusto dividere i cosplayer dal resto della manifestazione perchè anche loro hanno il nostro stesso diritto di comprare i fumetti!!!

[Moderatore: Chiudo la discussione visto che gli argomenti paiono essere bellamente finiti e si è da un po’ passati agli insulti (che ovviamente ho tagliato) - Antonio.]



Gaara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Gaara 
Messaggio di Gaara (15/11/2009, ore 21:10)
Quest'anno sono stato a Lucca Comics and games per tutti e 4 i giorni della manifestazione. E ci sono andato con altre 9 persone. Ed è il quinto anno consecutivo che ci vado, e ho perciò avuto modo di vedere, da visitatore, sia l'ultima edizione fuori le mura, sia l'evoluzione della fiera in città.
Devo dire che ogni anno che organizzatori hanno migliorato alcuni difetti dell'edizione precedente, anche se ancora qualcosa da fare resta. L'opinione di Bonelli è importate, e andrebbero sentiti anche gli altri editori, specie quelli più longevi (nel senso che da più anni partecipano alla fiera) e più grandi per capire se è un'opinione minoritaria (cosa che non la rende comunque trascurabile) oppure se è un problema sentito da tutti, cioè se anche gli altri editori sentono una scarsa attenzione verso il mondo del fumetto (inteso come italiano, francese, americano, giapponese, ecc..).
La mia impressione era che quest'anno la fiera sia stata gestita molto meglio dell'anno scorso, e non avrei mai detto che ci fosse stato un pubblico maggiore dell'anno scorso. L'aver spostato il palco fuori dall"imbuto" del passaggio che unisce area games e area fumetti ha ridotto l'affollamento. e rispetto all'anno scorso anche negli stand si girava meglio, e la calca della domenica all'interno dei padiglioni era data dal numero di visitatori (paganti).
Personalmente preferisco fare 4 giorni perché della manifestazione mi piace tutto, e ci vado principalmente per i manga e i GDR (di cui segue le conferenze e su cui si concentrano gli acquisti), ma approfitto dei primi due giorni di calma per girare tutti gli stand, e visitare anche un paio di mostre esterne ai padiglioni.
E non mi dispiace neanche fare le foto ai cosplayer, ma certo non mi metto a chiedere la foto in mezzo ai corridoio, anche perché non è il luogo adatto per potersi mettere in posa: come in giappone, non faccio foto se il cosplayer non è nella posa del personaggio...viene anche sminuita l'idea e il lavoro (non nel senso di professione) del cosplay.

In breve così come è la manifestazione permette a persone con gusti diversi di trovarsi a fare festa; tra noi 10 che ci siamo recati lì, alcuni erano interessati ai manga, altri ai comics, altri al fumetto italiano (Ratman o Bonelli), altri al gioco di ruolo, altri ancora ai videogiochi (e a tal proposito a me dà fastidio la presenza del settore videoludico nel padiglione dei games, visto che ci vado per il GDR e il GRV, ma me ne faccio una ragione...altri la pensano diversamente e c'è spazio per tutti). E ciascuno di noi sì è portato chi più chi meno qualcosa a casa...io ho speso circa 200€ solo in manga.


Messaggio scritto da Antonio. (anonimo) il 16/11/2009 alle 15:46
Discussione riaperta, spero di non dover reintervenire!

Come fai a non turbarti, sapendo che hai pochi anni da vivere?
Turboo Stefo fa parte dello Staff AnimeClick.it Turboo Stefo ha vinto 3 Premi Utente Turboo Stefo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Turboo Stefo 
Messaggio di Turboo Stefo (16/11/2009, ore 16:27)
O_O che discussione lunga, nn riuscirò mai a leggere tutti commenti!!!!!
Vabbè dico solo il mio parere

Lucca è una cosa fantastica alla quale non sono mai stato e che vorrei andarci a breve, quindi per me sarà sicuramente una cosa fantastica indipendentemente da tutto!!
E se il signo Bonelli non ci sarà non mi farò problemi, visto che non sono un suo fan!
Scusate l'egoismo


Messaggio scritto da Gaaralover (anonimo) il 16/11/2009 alle 16:47
Sono una cosplayer. é una colpa? sinceramente alcuni comportamenti danno fastidio anche a me( le foto in mezzo alla strada) e per questo cerco di evitare di assumerli. Forse la presenza di questa categoria ne causa parecchi ma penso che alla fine li causerebbe qualsiasi gruppo di persone. Sono gli italiani a essere cafoni non i cosplayer in se.( i giapponesi fanno funzionare sempre tuttoO.O)
Per quanto riguarda il cambiamento delle cose mi viene tristezza a parlarne. é come sentire quelle persone che sentono la mancanza delle tradizioni e siccome un posto-gioco-categoria in generale non è più come un tempo lo snobbano(anche se alla fine hanno diritto di non vogliono farvi parte.) Le cose cambiano e il modo in cui questo succede dipende dal genere di persone che c'è in giro...se i cosplayer aumentano e sono considerati importanti vuol dire che la maggioranza delle persone vuole essere-vedere i cosplayer. Adeguare la fiera con questo non è strano è una giusta soluzione di marketing(a mio parere anche democratica. non è la maggioranza che vuole questo?) che alla fine rende felici la maggior parte delle persone.
ho partecipato per la prima volta a lucca. Ho messo i miei cosplay e ho amato sentire i complimenti per il mio impegno, ho riso con i miei amici e mi sono diverita un sacco, ho comprato mille manga e gadget oltre che ad altre cose. Sinceramente sono stata anche parecchio sfigata ho perso il portafoglio, ho avuto la febbre ma di quei giorni ho solo un bel ricordo. Perchè? ho affrontato le cose con ottimismo e non criticando e basta come fanno certe persone.
Ritengo che però alla fine quel signore abbia fatto la sua scelta. Se non vuole partecipare alla prossima Lucca che non lo faccia del resto è una sua decisione. L'importante è che non si impunti su un idea senza vedere le possibili soluzioni.

Sanità mentale? Mai avuto un simile problema
GIGIO ha vinto 1 Premio Utente GIGIO è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a GIGIO 
Messaggio di GIGIO (16/11/2009, ore 17:28)
Se posso dire la mia io mi trovo in accordo con AQUILA (e non sto qui a spiegare il perchè o il per come sennò si ricomincia) poi vabbè si sa che ha modi esuberanti di dire le cose, che io stesso giudico irritanti però le condivido praticamente tutte. A me la cosa sembra tutto sommato semplice, basterebbe dividere le fiere in settori in modo tale che uno può visitare la parte che più gli interessa senza dover essere "intralciato" in qualche maniera (un po' come succede per i games), e non dover mescolare il tutto perchè onestamente anche a me quest'anno è sembrato che il troppo storpiasse..... Cioè i cosplay seri li apprezzo, li ammiro e una bella sfilata di 50/100 cosplay fatti bene (gli altri per me sono poco più che sbirulini vestiti male) me la godrei volentieri..... ma da un altra parte, anche distante poche centinaia di metri, non in mezzo agli stand mentre sto cercando di fare altro..... Quindi concordo con Bonelli in tutto e spero che l'anno prossimo continui ad esserci perchè la sua presenza è importante. Infine pensare che ci sia gente che sta qui a parlare di fumetti, ad elogiare che so l'arrivo di Hirano a Lucca, o della Takada (che anche io ammiro per carità) e non capisce di avere sotto gli occhi qualcuno di infinitamente superiore come Bonelli and company, e lo insulta, a me mette tristezza..... ma per chi insulta eh....


Evolution è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Evolution 
Messaggio di Evolution (16/11/2009, ore 18:43)
Ma cosa avete da lamentarvi dell'edizione di Lucca C&G di quest'anno? Il palco è stato spostato, contribuendo a decongestionare la folla in maniera incredibile... Da quello che ho capito voi vorreste che i cosplayer tutti fossero relegati in un ghetto a sé stante dove poter farsi fotografare ed ammirare quanto e come vogliono, perché, da quanto ho capito, i cosplayer sono solo degli squallidi esibizionisti che non fanno invece tutto questo per una loro passione! E se assurdamente un cosplayer fosse anche appassionato di fumetti (lo so che è vergognoso, ma esistono anche persone del genere, ed è tutta colpa della cafoneria italiana, come qualcuno ha giustamente detto) e volesse addirittura entrare in un padiglione, voi siete addirittura disposti a interdirgli il passaggio: questo per l'equazione non dimostrata, che da oggi chiameremo per comodità "Assioma di Bonelli", per cui "Cosplayer = Impossibilità di muoversi agevolmente nei padiglioni". E io, sia chiaro, sono assolutamente d'accordo con voi! Non arriverei mai a pensare che la difficoltà di muoversi in un padiglione possa essere dovuta a tutti quegli incivili in borghese che si fermano in massa davanti agli stand dei gadget o delle novità! O magari, il che mi rendo conto da solo che è assurda come idea, a causa di rozzi individui che si accalcano attorno al loro autore preferito per farsi fare un autografo! Sulla base di questi fatti e dei dati forniti dal gentile e stimatissimo signor Bonelli, davanti cui virtualmente mi prostro a π/2 per aver diffuso il fumetto in Italia, direi di cacciare i cosplayer da Lucca Comics, in modo da avere ben 30000 visitatori in meno ed avere così finalmente la possibilità di muoversi agevolmente e renderla una manifestazione seria, così come è nata quarantaquattro (44) anni fa! Non so come questa soluzione non possa essere venuta prima in mente agli organizzatori, ma credo che ora grazie al vostro contributo potremo far ritornare la manifestazione ai fasti di un tempo!


Messaggio scritto da neodym (anonimo) il 16/11/2009 alle 19:15
Mr. Bonelli ha già ucciso il Torino Comics... ora ci prova con Lucca


Messaggio scritto da Al Kaufman (anonimo) il 16/11/2009 alle 19:33
Non ho letto tutti i commenti (troppi), ma mi è bastato per capire l' opinione delle due parti.
C'è chi dice che i cosplayer sono una presenza invadente, che andrebbe messa in un recinto a parte se non saprire direttamente.
Dall' altra abbiamo chi sostiene i cosplay.
Ecco, io sono dall' ultima parte.
Io sono una cosplayer. Lo dico e sostengo chi, come me, ama andare in giro vestito come il suo persoanggio preferito.
E quindi parlo per esperienza.
Innanzittutto, ci tengo a precisare che noi cosplayer NON entriamo gratis (magari, aggiungerei), anzi, paghiamo il biglietto come tutti.
Personalmente parlando, io alle fiere non ci vado più per comprare fumetti (ho la bellezza di cinque e passa fumetterie a mezz' ora da dove abito), ma per prendere materiale originale dal Giappone (action figure, doujinshi, cd, ecc.). Quindi l' unico padiglione che ho visitato è stato l' area Japan (non ho avuto il tempo per vedere la mostra sulle Clamp, con mio rammarico).
Capisco il punto di vista di Bonelli, ma noi cosplayer siamo prima di tutto amanti del fumetto: quindi è ovvio che giriamo vestiti per prendere. Se ci mettete in una zona a parte, poi come facciamo a comprare? Poi la gara è dall'altra parte della città, rispetto alla fiera (con immenso odio per i miei piedi).
Poi vi informo di una cosa che forse ignorate: sappiate che non siamo noi cosplayer a fermarci in mezzo alla strada per farci fotografare di nostra spontanea volontà, ma ce lo chiede la gente. Quindi, prima di odiarci, pensateci bene.
Poi, sapendo che una possibile replica potrebbe essere "ma voi vi fermate", rispondo: certo. In una fumettopoli forse no, ma a Lucca, così grande, è veramente difficile ritrovare le stesse persone. Quindi lo facciamo.
Per la cronaca, il mio gruppo ha fatto foto in una sezione separata, senza dar fastidio a nessuno.
Aggiungo anche che noi cosplayer siamo penalizzati, in alcune fiere: alla Fumettopoli, chiunque voglia vedere la gara paga 8 euro, anche se dispone delle sconto.
Il mio messaggio finale è: non dite di separarci da voi appassionati non vestiti, perchè prima di tutto siamo appassionati come voi.
E si, l' organizzazione fa schifo. Ma quella in qualsiasi fiera.


mastersilver88 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a mastersilver88 
Messaggio di mastersilver88 (16/11/2009, ore 19:49)
O mamma mia...
Da un articolo comprensibile è uscita una cagnara assurda: complimenti!
Provo ad aggregarmi pure io, tanto peggio di così!
Quest'anno sono andata a Lucca, un pò di casino anche se era solo giovedì, ma evitando cosplayer e cose che non interessano ho visto tutti gli stand degli editori (esclusa l'area delle auto-produzioni), la zona games e la mostra al palazzo e al museo del fumetto (e, tra parentesi, non c'era nessuna mostra di Frezzato quest'anno, ma Clamp, Corona, Giardino, e altri...).
Ho comprato di tutto (SOLO fumetti, ma italiani e giapponesi).
Mi ha fatto dispiacere leggere questa news, Bonelli è una delle figure più importanti del mercato italiano, che sa coniugare passato e presente del fumetto. Perfino il "granitico" (ma dove?) Bonelli ha prodotto nuovi progetti editoriali, vedesi Caravan, Jan Dix, Greystorm, Gea, Lilith, Dampyr, Nathan Never, Brendon! Ha puntato su nuovi autori, ha cercato di dare loro sia una linea editoriale affine alle sue corde, sia un banco su cui sperimentare nuove idee per rinnovare l'editoria, e funzionano!
Per non parlare delle tirature eccezionali che sta facendo la ristampa di Tex a colori per La Repubblica...
Tornando all'articolo, vabbè, degustibus, su Lucca c'e da lavorare! Sono due i mercati che trovano una comunione in questo evento (fumetti e giochi), e le aree che essi occupano non sono sempre sufficienti. Tenendo conto che, NONOSTANTE LA CRISI, in Italia sono nate nuove case editrici, quelle più piccole hanno pure ampliato il loro catalogo, c'e più da esporre, più da mostrare, e si necessita di spazi, e i corridoi (ammettetelo dai!), con un'affluenza tale di gente, si riempiono da matti nei giorni clou, con o senza cosplayer!
E cavolo, ma 'sta storia non molla! Se si dice "bau" ai manga, allora guai arrivano i cosplayer e gli otaku pazzi, e se si dice "bau" ai fumetti italiani, arrivano i conservatori e i 40enni...ma la SMETTETE?!?!
Perchè vi inventate che i manga siano SOLO i giovani a leggerli e i fumetti italiani siano solo i vecchi a guardarli?
Abbiate il coraggio anche solo di girare una fumetteria e ditemi un pò voi come stanno le cose! Non sono l'ultima arrivata e penso di sapere il fatto mio.
Ma leggete tutto, mi raccomando! Smettetela di leggere solo manga, o solo italiani, o solo supereroi, perchè tutti i fumettisti leggono ogni genere di cosa pubblicata, dalle brochure pubblicitarie ai saggi di chissachì, e si tengono informati sulle novità di ogni mercato, perchè allora solo i fan ITALIANI si FOSSILIZZANO su queste orride posizioni castratrici del nostro stesso mercato?!?!
Più manga vorrete e piu case editrici pubblicheranno manga, anche scadenti, e in modo scadente!
Leggete con attenzione, e allora l'editoria si piegherà al nostro volere, loro alla fine dipendono da noi!
E poi, che piacciano o non piacciano, i cosplayer ora sono una moda, e che siano fatti bene (pochi) o che siano fatti male (molti) ci sono, finita la moda diminuiranno. Capita, mica li si può eliminare fisicamente (e io, specifico, preferisco non vederli, non mi interessano e molti sono senza senso, ma sono fatti miei).
Scusate, mi scappa una criticona su chi si sente giapponese: vai in Giappone, cambierai idea presto. Basta ascoltare City degli Strapping Young Lad per avere un resoconto di un mese di vita intensa a Tokyo...e ti passa la voglia...
e, caro fumettista italiano che vuoi fare il mangaka...io ero come te, volevo andare in Giappone, fare i manga e cavolate varie. Beh, a parte che i manga riescono meglio ai Giapponesi che agli italiani, meglio ottime sperimentazioni ibride come quelle di Barbucci (ovvero Witch), in giappone si lavora in squallidi appartamenti, o in appartamenti normali, con almeno altre 5/6 persone, tu fai le matite, l'altro inchiostra, uno mette i retini, uno pensa ai fondali, uno fa il lettering e c'e pure quelloche fa da mangiare per tutti, lava, stira e pulisce il posto di lavoro.
Non per niente l'autore di Pollon è andato in crisi, è diventato alcoolizzato e si è ritrovato per strada perchè non riusciva a sostenere lo stress della DATA DI CONSEGNA.
Enjoy life!

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (16/11/2009, ore 21:11)
Visto che posso dire la mia esprimo subito quel che penso.
Allora a me il cosplay piace, se effettivamente è fatto come si deve ed è regolamentato come dio comanda. Ma fatto alla cavolo di cane e lasciato allo sbando trova il tempo che trova. Bonelli ha giustamente detto la sua opinione come esperto del settore ed io concordo in pieno con il suo parere.
Il fatto a mio avviso è che il cosplay è troppo ma troppo lasciato allo sbando. Vi faccio un esempio. Ieri sono andato alla fiera di milano, FUMETTOPOLI, per lavorare allo stand della mia fumetteria. Quando sono andato in bagno ho dovuto scavalcare le mille mila borse dei cosplayer che usano i bagni come loro camerini. Ecco questa è una cosa assurda, perché danneggia i visitatori e può dare anche fastidio ad un qualsiasi genitore che porta il figlio al bagno. Perché a me da fastidio vedere gente che si trucca e cambia e mi fa far code mentre io devo fare la pipi o che altro. Inoltre ho notato anche un altra cosa che certi cosplayr senza accorgersene rischiano di far male alla gente. IO sono alto 1,92 e ogni volta che passo anccanto a gente con armi o simili rischio di essere preso in piena faccia, a parte questo quelli che usano le KATANA, non le fanno mai di carta pesta ma usano spade vere che PER LEGGE dovrebbero essere accompagnate da porti d'arma. E come non bastasse le sguainano senza problemi in fiera rischiando di poter colpire ragazzini. Ieri ad esempio è visto due cosplayer che agitavano le loro due spade in un luogo di passaggio e ci combattevano.
Ecco tutte queste cose a mio avviso in una fiera dove ci vanno tutti non dovrebbe essere lasciata libera di fare se non in UN AREA specifica. In modo da non dar fastidio. Dovrebbero avere dei camerini e non usare i bagni e anche per le foto dovrebbero essere consentite solo nelle zone atte a loro. Non si può che in una fiera io non mi possa muovere liberamente perché ci sono cospalyer che si mettono a farsi fare foto, che occupano i bagni, che si mettono a fare scenette in giro o che si accampino in giro. Tutte queste cose le si nota di più in certe fiere come FUMETTOPOLI, ma ci sono. A lucca io ci sono stato e ho davvero rischiato di essere preso in pieno dallo spuntone del martello del personaggio di d.grey man.

Quindi non ci vedo nulla di male nel riservare loro una zona in cui poter stare alla fine la games e la comics sono aree ben distinte. quindi fare un padiglione per i cosplayer agevola il tutto. Per la cronaca io ho 30 anni. e vado a fiere del fumetto da quando ne avevo 18 e più di una volta ho dovuto evitare cospayer che si muovevano delgi stand e che alle volte mi impedivano persino di avvicinarmi allo stand perché loro erano li a far foto.

E non venitemi a dire che bisogna adattarsi perché questo è un evoluzione delle fiere. Perché io non vado in fiera per i cosplayer, quelli a mio avviso sono solo folcloristici, visto che a differenza di quelli giapponesi a parte fare lo spettacolino sul palco non si immedesimano mai nella parte del personaggio che fanno, non mettono la loro psicologia o che altro. Si vestono e basta. A mio avviso un player dovrebbe immedesimarsi a pieno nel suo personaggio e recitare la parte fino a che ne indossa il costume.

Detto questo per concludere rimango dell'idea che la fiera del fumetto deve attrarre appunto perché è una fiera del fumetto, deve essere un luogo in cui l'appassionato di fumetto possa muovesi agevolmente tra i banconi e comprare ciò che gli interessa, dove possa parlare con gli autori, conoscerli e scambiare idee sul fumetto, dove possa seguire le conferenze e vedere le premiazioni. Io volevo seguirmi le premiazioni e le conferenze ma vengono sempre fatte di giovedi o venerdi quando sono impossibilitato ad andare in fiera. Ma però mi fanno la gara dei cosplayer che ad essere sinceri non mi interessa per nulla. E a dire il vero non credo nemmeno che un fan di fumetti vada in a lucca per vedersi un cosplayer quando ad esempio si ritrova come ospiti un certo MANARA, ROYO, ROMITA JR, MONCHEY PUNCH, eccetera eccetara. Le cosplay sono solo un DI PIù di cui si può fare anche a me no. Se le si vuole ok, ma in aree adatte e con condizioni adatte a poterle fare. Forse per me farei dei moduli che devono essere compilati prima della fiera magari un mese prima in modo da sapere quali cosplayer ci sono e quando ci sono, e chi non ha fatto questo modulo non può vestirsi.

Dimenticavo, un cosplayer se vuole vedersi una fiera come lucca che dura giorni e giorni può farlo benissimo vestito da normale essere umano, poi quando è ora della sfilata o della premiazione o del concorso o che altro beh va nella zona dedicata a loro e si trucca e si lascia fotografare, perché di sicuro a chi interessa la zona la va. non è gettizzare come ha detto qualcuno percé a sto punto anche la zonna game è gettizzare.
E faccio notare che anche in giappone patria di questa moda è appunto gettizata ad un area. Se qualcuno si fosse letto otaku club saprebbe che i player se ne vanno in giro vestiti normali per la fiera prima e poi quando è ora della sfilata vanno a cambiarsi.


Messaggio scritto da Romano74 (anonimo) il 16/11/2009 alle 22:40
Non riesco a leggere tutti i vostri commenti, però dico solo 2 cose: Uno, la Fiera di Lucca la fanno sempre vicino Halloween o 1 novembre (data della celebrazione dei morti). Quindi lamentarsi per il Boom dei Cosplayers (dato che in Giappone è una vita che c'è quest'attività ed è quindi cosa piuttosto organizzata da tempo) noi dobbiamo tenere atto a questa realtà e lasciare piu spazio ai Cosplayers, nel senso, perchè fare tutto questo durante i 3 giorni della Fiera di Lucca? Perchè non separare le due cose? E comunque io a Lucca vado principalmente per i fumetti, poi la sera spero di trovare qualche cosplay da fotografare... per il resto non spetta a me, risolvere il problema è compito di persone competenti che valutano il tutto nel complesso...


DoctorDoomIII è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a DoctorDoomIII 
Messaggio di DoctorDoomIII (17/11/2009, ore 09:43)
@Evolution, chiamalo ghetto se vuoi ma in giappone fanno proprio così.
Al comiket (e per chi non c'è stato può fare riferimento al manga/anime Genshiken) non si possono fare foto ai cosplayer se non nello spazio apposito, e gli stessi cosplayer non possono mettersi in "mostra" se non in quello spazio.
E' rarissimo vedere circolare persone in costume tra gli stand perchè spesso o si vestono solo in loco (e quindi girano normalmente in "abiti civili") o vanno "solo" per fare cosplay, visitando la fiera in un altro giorno.
Seconda cosa, in giappone se ricordo bene la massima "fiera" del cosplay è una cosa a se stante, dove vengono assegnati premi anche internazionali e non è legata ad una fiera del fumetto.
Comunque come hanno detto giustamente alcuni amici, Lucca non è più una fiera, è un'evento e come tale va preso.
Anche se in linea di massima sono d'accordo con Bonelli (fare fiere separate con ingressi separati e biglietti separati) non credo sia possibile cambiare le cose, contando anche che sono i gestori stessi a invogliare il cosplay (spesso con ingressi gratuiti) per creare "atmosfera" e a loro volta aumentare il pubblico (pagante però).
Inoltre va detto che pur con tante scomodità legate alla locazione (il centro è affascinante ma non certo luogo da fiere) Lucca è ancora il miglior punto d'incontro italiano tra editori-autori-lettori.

Piccola aggiunta, credo anch'io come altri che il titolo sia esagerato, diciamo da quotidiano scandalistico più che giornalistico.
Sostituirei "attacca" con "critica", critica legittima che ci può stare in un paese libero dove si discute.
Così come non trovo che "carnevale" sia un termine offensivo, domandatelo a venezia, viareggio e rio se la pensano così.
Vi confendete con "carnevalesco" che è invece usato spesso in maniera un po' dispregiativa, ma non è questo il caso.

[Moderatore: Punti di vista, sempre punti di vista... - Antonio.]


Mifune NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Mifune 
Messaggio di Mifune (17/11/2009, ore 14:34)
Secondo me la discussione non dovrebbe essere solo sul cosplay, perchè Bonelli indica questo elemento come indice di decadenza culturale dell'evento Lucca Comics. Io è da anni che bazzico a Lucca durante la fiera e direi che lo scarso apporto culturale degli ultimi anni è davanti agli occhi di tutti. Io che faccio parte del settore(anche se forse non sono un vero e proprio professionista) non mi interessa di vedere dei costumi o di comprare delle carte, mi interessa di conoscere cose nuove, assistere a priezioni, partecipare a worckshop e essere presente ad interviste di autori e disegnatori. Tutto questo è decisamente diminuito nelle ultime versioni di Lucca&comics, si è preferito diciamo ricreare un raduno piuttosto che cercare di rendere più professionale l'evento. La differenza sta nel midollo dell'evento, se vai al festival del cinema di Venezia per far le foto ai personaggi famosi che sfilano dimostri un certo tipo di passione per il cinema, se invece vai al festival per discutere con altri professionisti dei film appena visti e per conoscere gente che potrebbe lavorare con te, allora dimostri un interesse interno al cinema. Lucca ha preferito sviluppare il primo punto a sfavore del secondo e purtroppo (per me) ha perso gran parte del suo fascino.


Elenariel è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Elenariel 
Messaggio di Elenariel (17/11/2009, ore 15:12)
A parte il fatto che forse al signore in questione è sfuggito che tutto ciò che riguarda i games è a parte fin dal primo anno in cui la fiera è stata spostata in città, che già quest'anno sia la zona cosplay, sia quella dedicata alle tradizioni giapponesi erano state esiliate nella parte più lontana della città, rispetto alla stazione, che dove c'era l'anno scorso il palco è stato allestito un nuovo capannone tutto dedicato agli antiquari e rivenditori di fumetti occidentali, se dice che ci va per i ''suoi'' lettori, che gli cambia se c'è chi va per manga e cosplayers?
Se ha per caso rilevato un calo delle vendite in casa sua, non credo la cosa possa essere imputabile a chi va a Lucca per fare o guardare cosplay.
Tra l'altro, la maggiorparte dei cosplayers, sapendo che saranno occupati nella zona del palco (che, ricordo, è situato in un bastione isolato e dedicato solo a questo) per tutta la giornata, manco fanno il biglietto ed il padiglione editori non lo considerano di certo! Padiglione editori che, tra l'altro, è l'unico a riunire oriente ed occidente, come credo sia anche giusto, visto che molte case producono serie appartenenti ad entrambe le tradizioni. Ho trovato molto scomodo il fatto che quest'anno proprio loro editori siano stati suddivisi fra due padiglioni separati e nemmeno vicinissimi l'uno all'altro.
A me niente, se non il fatto che avessero cambiato disposizione a diversi padiglioni e quindi alcuni non li ho trovati, ha impedito di dedicarmi sia agli acquisti, sia agli incontri con artisti ed editori (di fumetto italiano e giapponese), sia alla visita delle mostre, sia al cosplay, e non credo che chi è interessato ad una determinata area si lasci distrarre da ciò che non gli interessa. Un amico legge proprio solo fumetti Bonelli: ha fatto il suo giro e poi ci siamo incontrati, il fatto che io avessi buste e buste di gadget ed un costume non gli ha impedito di farsi gli affari suoi prima e dopo allo stand Bonelli!
Comics, fumetto, manga: è lo stesso termine, con lo stesso identico significato ma in 3 diverse lingue, dov'è il problema ad avere tutto nella stessa fiera? Troppa gente? C'è solo da organizzare meglio la distribuzione. Di certo ghettizzare l'una o l'altra parte non mi sembra il modo migliore di trattare una passione.


Evolution è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Evolution 
Messaggio di Evolution (17/11/2009, ore 16:12)
Mi dispiace per persone come DoctorDoomIII che si ostinano a voler paragonare l'Italia al Giappone, paese che riteniamo molto vicino a noi ma che ricordo dista decine di migliaia di chilometri da noi. In Giappone il cosplay è un fatto culturalmente e ostentatamente diffuso, proprio come la lettura di Otaku Club Genshiken (che personalmente è un manga che ho apprezzato molto) vi può fare intuire. In Italia obbligare a creare una manifestazione separata per cosplay (che tra l'altro ricordo che GIA' ESISTONO) bandendoli dalle fiere classiche sarebbe come decretare la morte di questo fenomeno (e in parte delle fiere stesse), perché il fascino dei cosplayer e dei cosplay nel nostro paese sta appunto nella commistione che si può trovare alle fiere, nella simbiosi tra il fumetto e gli appassionati che ne replicano dal vivo i personaggi (spesso anche con una vena comico/ironica). I cosplayer NON danno fastidio, e lo sapete benissimo: quello che tentate di trovare è un capro espiatorio che vi permetta di avere un comune nemico da attaccare per ovviare alla delusione che, ormai vecchi, state ricevendo dalle fiere e dall'editoria in generale, che non è più capace di soddisfare i vostri gusti; il vedere che la maggior parte dell'attenzione viene rivolta ai giovani e al "fenomeno Giapponese" e non a voi, vi fa sentire degli esclusi, con le inevitabili diatribe generazionali senza tempo ("una volta i giovani erano più educati e rispettavano l'autorità!", "ai miei tempi a scuola non si osava criticare l'insegnante, pena severe punizioni!" ecc ecc). La vostra è incapacità di stare al passo coi tempi: sapete benissimo che per risolvere la questione dei cosplayer in fiera basterebbe creare appositi regolamenti e CONTROLLI riguardanti le foto nei luoghi di passaggio e all'interno degli stand. Ma non volete accettare la realtà. E questo è molto triste, perché in quanto lettori assidui e "veterani" di fumetti ci si aspetta un senso del presente e del progresso più radicato... Imparate a stare al passo coi tempi, vivete meglio voi e fate vivere meglio gli altri.

@Kuro Ookami: le katane "vere" che tu affermi vengano usate per i cosplay in realtà sono solo delle repliche che non hanno nulla di più pericoloso di quanto potrebbe esserlo una penna Bic: la lama non è affilata, ma anzi è solitamente spessa circa 3/4 millimetri. Credo che tu non abbia mai visto una VERA katana dal vivo: ti assicuro che anche solo venire toccati da un'arma del genere ti può causare seri danni...
Si sa che però quando si deve dare aria alla bocca per criticare a caso si è sempre bravi, quindi non ti giudico di certo per questa tua disinformazione, che anzi era da aspettarsi ^^

P.s.: mi dite in quale fiera i cosplayer entrano gratis? Perché mi piacerebbe molto andarci, dato che non mi è MAI capitato in vita mia XD!

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (17/11/2009, ore 16:44)
Caro il mio Evolution io la katana fera l'ho vista eccome. e ti dirò le spade che vengono vendute alla fiera del fumetto sono comunque considerate pericolose non tato per il filo che in effetti è quasi inesistente ma per la punta. Intatti con quelle punte puoi far comunque male. E spera che mai nessun bambino o persona venga ferita da quelle armi o qual si voglia oggetto da cosplayer mentre è in fiera perché vorrebbe dire che vi bandiscono a vita. Io colleziono spade, e ho un amico che fa spada giapponese e lui la sua katana da allenamento senza filo, la deve tenere chiusa in macchina e deve dichiarare il tragitto che fa da casa a palestra ai carabinieri. Quindi non ti conviene sparare sentenze senza sapere con chi parli.

Guarda io giro fiere da circa 12 anni, e ti diro se venissero a mancare i cosplayer non morirebbe di sicuro nessuno visto che la prima volta che sono stato ad una fiera era sempre piena e non per i cosplayer che erano in 4 gatti.

Io poi non so cosa sia il fenomeno giapponese di cui tu paril ti diro anzi che era piu sentito negli anni 80 quando si che le serie animate la facevano da padrone qui in italia. Solo perché dei ragazzini si divertono a travestirsi in fiera non vuol di cerdo dire che sia un fenomeno. Sinceramente poi non credo che le vecchie guardie non si sappiano adattare ai tempi, anzi, noi mica vogliamo togliere le cosplay, se mai si chiede che vengano regolamentate e che gli si dedichi un loro spazio nella fiera e che rimangano li. Ovvero vuoi fare delle foto ai cosplayerì bene vai nel padiglione a loro dedicato, li ci saranno i palchi e i camerini. Inoltre negli altri stand non si può andare in giro in cosplayer. Cosa che di certo non danneggia il fenomeno. Questo facilià il muoversi tra gli stand e evita di doversi fermare ogni due a causa di foto o quant altro. Quindi mi pare che sia un ottima soluzione.

Puoi tu uccidere uno shinigami..?
KiraSensei ha vinto 6 Premi Utente KiraSensei è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a KiraSensei 
Messaggio di KiraSensei (17/11/2009, ore 16:55)
Ma è stato riaperta la notizia.!!!!???!!?
Comunque io credo che inparte Bonelli abbia ragione anche se però c'è da dire che i tempi cambiano come i ragazzi e i gusti degli stessi, bisogna capirlo e cercare di adeguarsi senza però cambiar se stessi.
Non è facil ema io penso sia la cosa miglire da fare..


DoctorDoomIII è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a DoctorDoomIII 
Messaggio di DoctorDoomIII (17/11/2009, ore 17:12)
@Evolution, perchè non dovrei paragonarmi ai giapponesi ?
A te non sembra strano che come dici in un paese dove il cosplay è radicato e diffuso più che da noi nelle fiere sia "ghettizzato" ?
A me sembra un controsenso, oppure è la semplice conclusione di un processo che li ha già visti affrontare questo genere di problemi e scegliere una soluzione precisa, anche se a te non piace.
A me i cosplayer non danno fastidio (li ho sempre fotografati), così come non me ne danno chi ama i giochi, semplicemente preferisco non mischiare le cose se questo è possibile, e credo lo sia.
Se per te è sintomo di chissà quale malattia mentale dovuta alla vecchiaia, all'astio, o altro beh ti sbagli come mi pare facile fare con qualsiasi persona che non conosci.

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (17/11/2009, ore 17:25)
Evolution ti faccio notare un ultima cosa sulle armi: le spade anche se imitazioni sono considerate comunque armi per via della loro pericolosità, infatti armi in metallo anche senza filo possono essere brandite come un arma. Tanto per renderti l'idea all'areoporto se tu ti compri una spada in giappone anche se imitazione te la bloccano alla dogana perché tu non puoi trasportare armi. Serve una licenza o un permesso. Quindi tu credi che sia permesso portare in giro per la fiera una spada, anche se un imitazione, in una fiera dove ci sono una marea di persone. La tua katana rimane sempre pericolosa, sia perchè in metallo, sia per la punta e sia perché può far molto ma molto male. Servono quindi dei permessi apposta per portarla in giro. Quando tu compri la katana in fiera è lo scontrino che ti fa da porto d'armi momentaneo, fino a che non sei a casa, ma la devi comunque tenere in un luogo e in un modo che tu non la possa sfoderare.


lawliet forever registrato è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a lawliet forever registrato 
Messaggio di lawliet forever registrato (17/11/2009, ore 18:53)
io,personalmente,non credo che sia un grande danno il cosplay,anche perchè ce ne sono molti che comprano fumetti e fanno cosplay. certamente,un cosplayer è tale perchè imita un personaggio di qualcosa che segue,non è colpa di bonelli se goldrake ha fatto strage di ragazzini 30 anni fa(mio padre lo seguiva e se ne innamorò),ma è anche vero che i fumetti della suddetta casa editrice sono una copia di quelli precedenti. una ringiovinatella bonelli se la porebbe tranquillamente fare! ormai i fumetti bonelliani sono troppo statici,fanno vedere sempre le stesse cose e ad un certo punto uno si rompe le.... ho letto tre numeri di dylan dog,era bellissimo,ma poi l'ho abbandonato. troppo ripetitivo,troppo stancante,ad un certo punto scoccia. perciò....

JAPAN IS INVICIBLE!!!!!!

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (17/11/2009, ore 19:02)
lawliet forever registrato : leggiti John doe, dampyr, ratman, gea. lilith, detective dante, nathan never, greystorm, e altri titoli non soffermarti a dylan dog. E poi anche i manga alla fine sono tutti uguali, e fidati che con 12 anni di esperienza posso parlarti con molta professionalità. Il fumetto italiano come l'americano e il francese non hanno nulla da imparare dal fumetto giapponese. Dal punto di vista grafico certe opere italiane sono veri capolavori, hai mai visto le tavole di CARNEVALE; DELL'Otto o qualsiasi altro fumettista italiano?

Bonelli sa adattarsi ai tempi basti vedere le nuove serie che sta presentando. Se mai sono le nuove generazioni che dovrebbero imparare a leggere altro e non solo manga perché di moda.


mastersilver88 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a mastersilver88 
Messaggio di mastersilver88 (17/11/2009, ore 19:13)
@lawliet forever registrato

Bonelli stampa fumetti per un target che ipoteticamente può partire dai 12 anni fino ai 99.
Esistono serie come Tex e Zagor che seguono dei canoni difficilmente differenziabili, ma pure li si hanno sperimentazioni notevoli, vedesi i cosiddetti "texoni", disegnati da grandi autori del fumetto internazionale.
Dylan Dog è diventato un altro pilastro della casa editrice, eppure novità ci sono state pure in questa testata, basti vedere il "Dylan Dog color fest", con autori come Carnevale e Toppi che hanno dato il loro contributo in ciò.
Se cerchi novità prova a leggere le opere pubblicate da Enoch (Gea e Lilith le più recenti per casa Bonelli), diciamo le più azzardate per il genere di cui questo editore si fa portavoce.
E di Dylan Dog, le storie migliori sono quelle sceneggiate da Sclavi (tieni conto che le prime storie, essendo DD nato 1986, erano una vera novità, ai livelli di un Diabolik, Satanik o Kriminal, storie nere di un antieroe, e vissute nella nostra stessa epoca!), la mia preferita è "Attraverso lo specchio", disegnata da Casertano. Prova a leggerla, e vedrai che come livello è un ottimo esempio di buon fumetto, e non dimostra di avere 22 anni.

P.S.: il Giappone non è invincibile, è solo diverso


Evolution è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Evolution 
Messaggio di Evolution (17/11/2009, ore 19:29)
@doctordoomIII

Hai detto la parolina magica. In Giappone queste cose le hanno risolte, ma c'è un ma: il cosplay lì è molto diffuso, e già da ben prima che qua si incominciasse a sapere cosa fosse. Quando anche in Italia il cosplay sarà molto più diffuso e comunemente accettato, senza doversi sentire per forza discriminati da persone che la considerano solo una cosa da "carnevale" (il che per me è offensivo, e se la maggior parte die cosplayer qui dentro lo ritiene offensivo ALLORA È OFFENSIVO) perché con gli occhi sbarrati e le orecchie troppo otturate per aprire un attimo la mente al mondo circostante e lasciare un po' di spazio e di respiro anche a chi ha passioni diverse dalle loro, allora si potranno adottare soluzioni "alla giapponese". Ora i tempi non sono ancora maturi. Io sono d'accordo attualmente nel regolamentare la cosa coi giusti parametri, ma non è ancora arrivato il momento in Italia di ghettizzare i cosplayer o di far fare loro fiere dedicate. Che la cosa vi piaccia o no dovete accettarla per come è, come voi avete il diritto di andare in fiera anche noi cosplayer ce l'abbiamo, dato che continuo a ripetere che non diamo fastidio a nessuno, o almeno in minima parte, nei limiti dell'accettabile. Ma se volete continuare la vostra crociata nel vostro gruppettino di frustrati, Bonelli incluso, fate pure. Ma nessuno, neanche un organizzatore di una qualsiasi fiera, vi ascolterà. Buona continuazione.

@Kuro Ookami: mi sono informato, ed ammetto che hai ragione tu. Mi dispiace averti dato del "disinformato", mea culpa che nell'agitazione del momento ho trascurato uno dei passaggi fondamentali per una buon risposta: l'informarsi adeguatamente sull'argomento. Mi dispiace e mi scuso ancora


druido1980 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a druido1980 
Messaggio di druido1980 (17/11/2009, ore 19:38)
@ lawliet forever registrato

Ti sei "rovinato". Domani (lavoro permettendo) ti mando un Mess Privato lungo come una casa...

@ Kuro Ookami
Magari però John Doe è meglio non consigliarlo...L'Eura l'ha mezzo chiuso...

@ mastersilver88
Ma come mai il nome di Massimo Carnevale, quando parliamo di Artisti esce sempre fuori????
Come dico sempre una ricerca con Google non fa mai male.


mastersilver88 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a mastersilver88 
Messaggio di mastersilver88 (17/11/2009, ore 19:45)
@ Druido1980

John Doe purtroppo è deceduto previa chiusura anticipata. Nemmeno le petizioni online (a cui io ho sottoscritto) l'hanno potuto salvare dalla decapitazione della storia.
Carnevale è un bel mostro della tecnica, più conosciuto come copertinista che come fumettista, ti consiglio il suo blog

http://ildonodieric.blogspot.com/

ah, suo è il Dylan Dog (quando uscirà/esce non lo so) intitolato "Mater Morbi", lo prenderò a volumetto chiuso!

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (17/11/2009, ore 19:52)
Evolution: allora già il fatto che voi portiate armi come spade in metallo è un rischio non solo per voi ma anche per chi vi sta intorno. Pensa solo al caso in cui un bambino che corre vi viene addosso mentre sguainate la spada. O mentre simulate combattimenti in mezzo alla strada. Oppure io che sono alto mi giro per guardare una bancarella e poi quando mi volto mi prendo in faccia una vostra arma o che altro. Se dovesse succedere una cosa simile fidati che nessuna fiera farebbe più entrare un cosplayer. Per quello sarebbe fin da subito giusto che ci fosse una regolazione del fenomeno. Il fatto è che nessuno vuole impedire voi di fare ciò che vi piace: il cosplay, nemmeno Bonelli, ma si vuole darvi uno spazio dove farlo senza che nessuno rischi di farsi male, o senza creare disagio come ad esempio l'occupare i bagni per cambiarsi. Le sfilate le potete far benissimo nella sezione cosplay oppure come si fa per carnevale, la fiera organizza una parata in mezzo alla strada con la gente ai lati che guarda. in tal modo non viene danneggiato nessuno. voi vi mettete in mostra e non ci sono problemi. Mentre per quanto riguarda il girare in fiera beh lo fate vestiti normalmente, cosa che non vedo cosi traumatico dato che Lucca dura 4 giorni.

Druido: John doe resta un capolavoro e sei poi ti fermi alla fine della 3 stagione in un certo senso è anche concluso..

Ps la copertina migliore di carnevale è quella di John coniglio..


druido1980 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a druido1980 
Messaggio di druido1980 (17/11/2009, ore 21:32)
@ mastersilver88

E' evidente che hai frainteso le mie parole (si vede che non mi sono fatto capire).
Conosco "artisticamente parlando" Carnevale da quando disegnava su Lancio & Skorpio con le storie brevi e le prime miniserie (come Uomini E Topi).
Il suo Blog l'ho tra i preferiti nella sezione Fumetti...

P.S. Ti invito all'acquisto dell'Art-Book su Carnevale edito dalla EdizioniBD (se non lo hai già).
Un volume da non perdere.

P.P.S. Grazie per il PM di prima su Barbucci.


mastersilver88 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a mastersilver88 
Messaggio di mastersilver88 (17/11/2009, ore 21:43)
@druido

scusa, sono un pò rimba
l'artbook l'ho comprato l'anno scorso, è un gioiello! *__*
Ho fatto piangere il mio portafoglio ma ne è valsa la pena!XD
Per Barbucci di nulla, avevo pure io il tuo stesso dubbio, ma ho scoperto per caso che non è cosi..XD


mityllo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a mityllo 
Messaggio di mityllo (17/11/2009, ore 22:28)
da " utente " sono stato a Lucca per la prima volta e l'impressione non è stata positiva.
cattiva organizzazione ,tutto molto dispersivo e soprattutto pochissimi grandi ospiti.. Go nagai e Bonelli ( alias Nolitta di Mister No e Zagor ) sono due miti del fumetto alla stessa stregua per me e altri della mia generazione , peccato che non c'erano neanche big " minori "! E' stata più una fiera del mercato.. Napoli superiore a Lucca ? Peccato.. si può fare molto di più..


Elenariel è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Elenariel 
Messaggio di Elenariel (18/11/2009, ore 00:05)
A chi discuteva di katane e simili: io l'anno scorso ne avevo una da portarmi dietro, in treno, comprata l'anno prima in fiera, ed ho iniziato ad informarmi un mese prima se avrei avuto bisogno di permessi speciali, se potevo portarmela dietro e come. Mi han rimbalzata da questura a carabinieri per tutto il mese, mi han chiesto se tagliava ed aveva la punta: io ho risposto che non aveva il filo ma che se la battevo con forza di punta contro uno scatolone di cartone il buco lo lasciva! Mi han risposto ''vada tranquilla e se qualcuno le fa storie faccia chiamare me - inserite nome del signore delle forze dell'ordine in questione -"
Un coltello, una forchetta, una penna, una lima per unghie: qualunque oggetto, a seconda di come lo si usa, può diventare un'arma pericolosa. Non ho mai isto nessuno andare in giro in fiera fra la dolla a spade/katane/asce sguainate ma farlo solo quando in posa in spazi abbastanza ampi da permettere loro di farlo senza richiare di beccare qualcuno, ed i primi ad essere a rischio sarebbero se mai loro stessi.
Ma non vorrà dire qualcosa se Akemi Takada, conosciutissima ed acclamatissima ospite quest'anno, appena tornata in Giappone ha pubblicato sul suo blog le foto della fiera, e quelle foto ritraggono quasi esclusivamente cosplayers?
Considerando che ormai è possibile trovare qualunque fumetto in fumetteria/libreria/edicola o ordinarlo on line, in fiera è l'ospite e lo sconto a fare la differenza. Lo stand della Rizzoli-Lizard era pieno ed ha fatto il tutto esaurito grazie alla presenza di Luis Royo, quello della Yamato per la Takada, Flashbook, J-Pop e Dynit offrono sempre ottime promozioni: chi non vende e si lamenta si metta prima una mano sulla coscienza.
E vorrei far notare un'altra cosa: anche allo stand Flashbook hanno la simpatica abitudine di fotografare i cosplayers che passano ad acquistare o scuriosare da loro!

Nostra è la furia
Kuro Ookami è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kuro Ookami 
Messaggio di Kuro Ookami (18/11/2009, ore 14:03)
Ovvio che fanno le foto ai cosplayer, fanno folclore e colore, sono bizzarri e buffi. Anche io se vado a venezia a carnevale faccio la foto alle maschere e non alla città. Che foto vuoi fare alle bancarelle?
Per la katana l'hai mostrata loro?un mio amico deve dichiarare il tragitto e la sua è da allenamento senza il filo. Chissà poi perché non possano essere vendute a minorenni. E dimmi hai mai provato a pungerti con la punta della spada? o colpire per caso un tuo amico con quella stesso o infilzare qualcuno per sbaglio?


Evolution è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Evolution 
Messaggio di Evolution (18/11/2009, ore 22:20)
Ovvio che come con qualsiasi strumento bisogna fare attenzione a maneggiarlo. Per legge ti puoi portare dietro senza dover dichiarare nulla un coltello contenuto dentro certe dimensioni, ma anche se è legale ovviamente fa male anche quello. "Non è pericoloso lo strumento, ma gli idioti che lo utilizzano". Questo comunque è un discorso a parte rispetto alla legalità o no nel portarle in giro.


Messaggio scritto da kiryu (anonimo) il 19/11/2009 alle 17:40
ke cosa triste ke il razzismo ci sia anke in una manifestazione ke vorrebbe tutti uniti con i loro colori diversi, ma quelli devono vendere, eh! cosplayer andatevene... come i residenti ke passando per le loro strade dan fastidio ai fruttaroli del mercato.... kissà come sarebbe una fiera senza l allegria dei cosplayer... ah na volta ho visto ad una fiera un tizio vestito da diabolik con eva kant, ke stolto ad essersi vestito cosi eh? e cosa voleva fare? impedire le vendite degli altri fumetti?


Elenariel è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Elenariel 
Messaggio di Elenariel (19/11/2009, ore 22:27)
@Kuro Ookami:
Per la katana l'hai mostrata loro?
Gliela volevo portare a far vedere per non avere alcun dubbio, ma non ne han voluto sapere. Fai un po' te!

E dimmi hai mai provato a pungerti con la punta della spada? o colpire per caso un tuo amico con quella stesso o infilzare qualcuno per sbaglio?
Hai mai provato a fare lo stesso con la punta o la stecca di un ombrello?
Come già detto: qualunque oggetto può diventare pericoloso in mano a sbadati, poco responsabili o in caso di incidenti (io mi son quasi rovinata un occhio con lo sportello della credenza per evitare di far cadere un vasetto di vetro che poi è caduto e s'è rotto uguale!).

Qua l'impressione è che si vuol demonizzare per forza qualcosa o qualcuno - perchè è insito dell'essere umano e classico dell'italiano l'addossare le responsabilità/colpe su altri, sia mai farsi un esamino di coscienza ed ammettere l'errore e magari proporsi di migliorare! ^^"


Elenariel è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Elenariel 
Messaggio di Elenariel (19/11/2009, ore 22:31)
Ovvio che fanno le foto ai cosplayer, fanno folclore e colore, sono bizzarri e buffi. Anche io se vado a venezia a carnevale faccio la foto alle maschere e non alla città. Che foto vuoi fare alle bancarelle?
Ho appena notato sul sito della GP Publishing un banner che mostra a rotazione i cosplayer passati ad ACQUISTARE dal loro stand: evidentemente solo al signor Bonelli il ''folclore'' non rende! Forse dovrebbe sponsorizzare qualche cosplayer che rappresenti le serie che produce!

ma anche no
NicO_Ola è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a NicO_Ola 
Messaggio di NicO_Ola (20/11/2009, ore 13:23)
personalmente sono d'accordo con lui, l'anno scorso ci sono andato (e vestito da Kakuzu, per tre ore vista la scomodità) principalmente per cercare qualche rarità..ma ho trovato veramente poco di fumetto e tanto di costume..a mio avviso la colpa è principalmente dell'organizzazione perchè, se per cercare un fumetto devo pogare con le altre persone visto le dimensioni ridicole delle bancarelle, preferisco andare in giro e tornare a casa senza nessun livido o mancamento d'aria..


Elr0ndK NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Elr0ndK 
Messaggio di Elr0ndK (22/11/2009, ore 11:43)
Più leggo e più mi sembra una grande rosicata di Bonelli...
E' vero che cosplayers ce ne sono tanti, ma a chi sostiene che si parla di una fiera solo fumetti/manga e dintorni, è improprio...
In realtà una componente essenziale è anche quella dei giochi.

Detto ciò: la manifestazione era nata con un'idea ma è ovvio che se il pubblico cambia, ove possibile la manifestazione va verso il pubblico, non verso gli autori...
Le fiere sono dedicate alla gente che va a visitarla e non ai capricci degli editori che si vedono "schiacciati" da cose che loro vedono come improprie...
Se non si tiene conto dei desideri dei visitatori, la fiera non ha lunga vita. Il Lucca Comics & Games è bello in quanto è vario, in un'unica manifestazione si ha la possibilità di dare sfogo a tutte le passioni legate al mondo dei fumetti e dei giochi.

Il punto è che il fumetto italiano, Bonelli in primis, è rimasto radicato alla tradizione, non si è evoluto e, come tale, è OVVIO che prima o poi subisse un decadimento...
Non diamo la colpa alla fiera, guardiamo prima il nostro orticello quando le cose non vanno come vorremmo.


Messaggio scritto da half demon. (anonimo) il 23/11/2009 alle 18:11
evidentemente non ha guadagnato abbastanza quest anno...poca gente ha considerato la sua casa.
Fiera del fumetto è anche fiera del cosplay e sono sicura che il signor bonelli possa trovare altre vie per continuare il suo prezioso operato, ma non per questo qualcosa nel programma della via va cambiato!!!!


supremeentity NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a supremeentity 
Messaggio di supremeentity (27/11/2009, ore 12:01)
Cioè in breve è una protesta perchè nesuno se lo fila più?
Io mi sono fatta Lucca anche non al centro storico, alta un pochino meno di adesso (XD) ma sicneramente il massimo di cui posso lamentarmi è che Lucca ha le strade strette ecc...
I Cosplay è ovvio che ci sono cioè ormai per fumetti si intende più manga che Sergio Bonelli e Affini, più che metterti il Games e i Comics lontani che possono fare gli organizzatori? I tempi cambiano e se vuoi attrarre i giovani è ovvio che devi cambiare altrimenti resti col solito pubblico che prima o poi passa a miglior partito o perchè si converte ai fumetti, o perchè i figli l osvenano per comrpargli un cosplay o perchè spira semplicemente.
Cioè la trovo una protesta inutile, il max che gli si può dire al Lucca Comics è "cambia posto" ma poi non sarebbe più Lucca XD
P.S. io non rientro manco nella categoria cosplayer seri quindi non parlo nemmeno troppo di parte


Messaggio scritto da Kagome85 (anonimo) il 29/11/2009 alle 15:43
Io nn concordo su ciò che dice Bonelli...l unico punto su cui concordo è quello di dar più spazio agli ospiti della fiera piuttosto che relegarli in uno stand durante il primo giorno di fiera. Il cosplayer è l'espressione estrema dell essere otaku...chi è cosplayer è amante dei manga, è amante dei giochi di ruolo, è amante dei videogiochi...non è venuto lì a far un carnevale...se sta lì a Lucca, che è la manifestazione del fumetto e del gioco per eccellenza in Italia, è perchè è appassionato dei manga e dei videogiochi..il cosplayer non stona con il resto della manifestazione pechè quella è la ''sua'' manifestazione per eccellenza. il cosplayer vero viene a Lucca perchè in quei tre giorni sarà in paradiso; sarà circondato da appassionati del genere come lui, avrà mille e mille stand dove acquistare manga, gadget e via dicendo per la gioia sua e quella dei venditori...se il fumetto italiano perde colpi nn se ne può dar la colp agli appassionati della roba made in japan....piuttosto dovrebbero farsi loro un esame di coscienza eprchè significa che nn riescono a tener il passo ...per via del caos poi: ragazzi questo è Lucca e per quei 3 giorni siamo fuori dal mondo!!! voglio dire da cosplayer spesso con abiti poco pratici capisco che è un pò problematica la situaizone nelle strade e negli stand, ma lo spazio a disposizione è questo e ta cosplayers, visitatori e stand il centro storico di lucca sembra sempre sull orlo di esplodere, ma consentitemi di dire che sarebbe solo un'esplosione di gioia.


Messaggio scritto da Ilune_83 (anonimo) il 30/11/2009 alle 22:04
faccio notare, da frequentatrice del Luccacomics&Games da ben sette edizioni consecutive, alcuni piccoli dettaglini riguardo a cosplay e padiglioni...
- il cosplayer non paga il biglietto la domenica, ma semplicemente perché, con la folla che c'è, sa che non riuscirebbe neanche a entrare nei padiglioni con lo stand. Per questo, la maggior parte dei cosplayer arriva e fa i propri acquisti giovedì e venerdì, visita con calma le mostre, si gode la città, le esposizioni e perché no? cerca anche di incontrare gli autori. Da quando il portafoglio mi permette di fare 4-5 notti di albergo, io ho sempre fatto così, e lo stesso fanno molti che conosco. Che poi, la domenica, anche se non avessi un costume da cosplay addosso, NON entrerei nei padiglioni (ho visto gente senza costumi, vestita normalissima, sentirsi male e svenire per il caldo e la ressa!)
- il cosplayer segregato in un padiglione a parte? Siamo già (si, sono una cosplayers, orgogliosa di esserlo!) segregati in un palco lontano mezzo chilometro dai padiglioni, isolato e da parte, volete metterci fuori dalle mura? O magari a Pisa? I baristi che foraggiano i cosplayers non ne sarebbero contenti... e non sono i cosplayer i responsabili delle strade ingolfate la domenica, ma semplicemente l'oceanica quantità di persone! Un cosplayer apprezza invece un posto più aperto, per fare le foto. E se mentre cammini la gente ti ferma e ti chiede di metterti in posa, tu che fai, dici "no!" e te ne vai? Una volta col mio gruppo ci impiegammo mezz'ora a fare 2 isolati, perché ci fermavano in continuazione, anche se noi tentavamo disperatamente di proseguire!
- riportare la fiera nel vecchio quartiere fieristico? certo! come no! chi nutrirà e provvederà ai bisogni fisiologici di una quantità di visitatori quadruplicata rispetto all'ultima fiera tenuta lì nel quartiere fieristico? (quei 5 euro per un panino, anni e anni fa, ancora mi restano sullo stomaco... per non parlare della bolgia dantesca già il giovedì e della sensazione di essere bestie in gabbia). La fiera tra le mura della città porta soldi ai commercianti. Magari non è poetico, ma portategli via i turisti, e i baristi vi bolliranno nel cappuccino.
Detto questo, l'unica cosa con cui sono d'accordo con Bonelli è di dare un po' più spazio e organizzare meglio i vari eventi, magari pubblicizzandoli di più (io del museo del 30ennale delle Clamp ne ho saputo per caso domenica sera chiacchierando con dei nuovi amici)


Messaggio scritto da AuraRinoa (anonimo) il 10/12/2009 alle 11:35
Definire il Cosplay come una "carnevalata" è un gran sintomo di ignoranza e pregiudizio...



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