
Direttamente dal sito di Panini Comics:
L'angolo della Posta: 24 novembre 2009
Da Marco Cecini, Su 24/11/09 14.12
Ciao Marco!
Innanzitutto ti faccio i miei complimetoni e ti mando un forte abbraccio virtuale per il magnifico lavoro che fai, davvero encomiabile.
Visto che ho molto da chiedere, passo direttamente ai quesiti:
1- Perché la Planet Manga non numera le pagine? Lo so può sembrare una cosa banale e trascurabile ma sinceramente la trovo scomoda questa cosa... e non lo dico perché così sarebbe più immediato individuare eventuali pagine mancanti (ok, questo pezzo potete toglierlo se volete :-P ).
2- Di recente in Spagna (se non sbaglio) la Planeta ha pubblicato l'edizione deluxe di Monster, il capolavoro di Urasawa. Visto che i diritti di questa opera in Italia li detenete voi, avete intenzione di fare la stessa cosa? Questo spiegherebbe il perché non abbiate ancora provveduto a ristampare i numeri mancanti di questa serie dopo tanto tempo e tante richieste dell'utenza. A tal proposito, sul fronte ristampe Urasawa e L'Immortale nulla di nuovo? :-(
3- Sono un fissato delle pagine a colori, e sborserei qualsiasi cifra (o quasi) per vederle nei manga che adoro, infatti soffro immensamente ogni volta che vedo tali tavole "tradotte" in semplice gradazione di grigio. A tal proposito vorrei chiedervi se le nuove uscite annunciate a Lucca potranno vantare la presenza tavole a colori, questo vale soprattutto per Bakuman, che ne ha poche ma di bellissime, e proprio per questo non vedrei tanto difficile la cosa. Mi rendo conto che ci siano ragioni editoriali (di cui noi poveri lettori non possiamo essere messi al corrente) che rendono spesso impossibile tale inclusione, ma almeno promettete che "ci proverete"? ^_^
4- Sempre a Lucca avete annunciato la pubblicazione di tutte le opere di Taniguchi... ma proprio tutte? O_O Sarebbe bellissimo! Al riguardo vorrei sapere qualcosina sulle edizioni: spero non si tratterà delle costosissime ed "inarrivabili" edizioni da libreria; no perchè per una volta vorrei poter colmare questa mia grande lacuna acquistando tutto di Taniguchi.
Visto che ci troviamo, mi sai dire qualcosa di più sulla pubblicazione di Astroboy? Si tratterà di una antologia dei migliori racconti o sbaglio?
5- Ultimamente stiamo assistendo a quella che sembra quasi una riscossa editoriale per autori che in passato non avevano avuto una buona sorte in Italia, mi riferisco soprattutto a Mitsuru Adachi e Kazuhiro Fujita. Visto che (correggimi se sbaglio Marco) non avete mai editato nulla di questi due autori, avete mai considerato l'idea di rimediare a tale "gravissima mancanza"? Di Adachi ci sono tantissime opere ancora inedite da noi; mentre Fujita meriterebbe decisamente una degna riedizione di un paio di vecchi classici ormai persi nel limbo editoriale.
6- La neonata GP Pubishing ha recentemente annunciato la sostituzione gratuita di un suo titolo che presentava un grave errore di stampa su tutta la tiratura, e lo stesso fece la Star Comics di recente, nonché la JPOP tempo addietro. Ora non voglio assolutamente risultare polemico o provocatorio, lo dico davvero col cuore in mano, ma perché non dimostrate ogni tanto di tenere anche voi alla clientela? In fondo così guadagnereste grandissima stima da parte degli acquirenti, e di quella c'è sempre bisogno. Potreste vederla come una manovra pubblicitaria al massimo, no?
7- Non si può fare nulla per migliorare la situazione futura sul fronte disponibilità arretrati? Non si potrebbero almeno fare delle previsioni più "ottimistiche" (e magari omogenee tra numero a numero) riguardo le tirature?
8- Domanda jolly: anche se è un po' presto, quali sono di buoni propositi di Panini per il nuovo anno?
Concludo salutando te Marco e tutto lo staff Panini, ho cominciato a leggere manga grazie a voi, e spero di poter continuare a farlo finché sarò in vita, e questo grazie soprattutto al lavoro di brava gente come te (non sto facendo il paraculo, sono sincero). Buon lavoro, ed in bocca al lupo ^_^
Oby1
PS: Autorizzo a tagliare eventuali passaggi o domande inopportune e/o fuori luogo ^_^
Carissimo Oby, grazie infinite innanzitutto per i complimenti che fai a questa rubrica e al sottoscritto in particolare, era l’unico pezzo della tua lettera che mi sarei azzardato a tagliare perché sembrava quasi che me lo fossi scritto da solo… :D Vediamo se riesco a risponderti a un po’ di cose, ci proviamo:
1) Converrai che negli ultimi tempi abbiamo sicuramente recepito il vostro interesse a vedere le pagine numerate, come abbiamo dimostrato con il recente sondaggio on line che abbiamo poi provveduto a inoltrare (coi relativi risultati) a chi avrà poi l’onere di decidere. Speriamo che la cosa abbia un seguito…
2) Come ho segnalato qualche giorno fa, si stanno considerando/pianificando diverse cose sul fronte ristampe, anche per quanto concerne Urasawa. Speravo di poter mantenere fede al mio impegno di farvi avere un programma di massima nel giro di una manciata di giorni ma, al momento, ancora non sono in grado di rispondervi… E’ comunque solo questione di tempo, posso garantirvi che appena sapremo qualcosa (spero e credo entro breve) ve lo comunicheremo immediatamente con un update ad hoc.
3) Teniamo conto di questa tua richiesta che si sposa a quella di molti altri lettori, e proveremo a venirvi incontro. Se si riuscirà a trovare un giusto compromesso che non appesantisca troppo il prezzo del volume, e mantenga quindi la sua appetibilità commerciale anche per chi non ha mai sentito la parola BAKUMAN prima d’ora, sicuramente sarete accontentati.
4) Almeno in un primo periodo, si tratterà di nuove edizioni rivedute e corrette delle opere di Taniguchi che abbiamo già proposto precedentemente nel corso degli anni, poi si deciderà se proseguire o meno con altro materiale in base al riscontro da parte del pubblico. Per i dettagli dell’iniziativa bisognerà attendere ancora un po’, essendo il primo volume previsto per la primavera inoltrata. ASTROBOY, come abbiamo ormai confermato da qualche tempo, sarà un’antologia in cinque volumi, scrupolosamente selezionata dagli eredi di Osamu Tezuka, delle migliori storie di Tetsuwan Atom (con probabile inserimento di alcune pagine a colori).
5) Non sbagli, se la me memoria non m’inganna, si tratta effettivamente di due autori che non sono mai stati pubblicati da Planet Manga… Che dire, in questo mondo così dinamico e in costante cambiamento che è l’editoria, non è possibile dare informazioni sul lungo periodo, si va piuttosto di semestre in semestre. Al momento questi due mangaka non rientrano nei nostri programmi, ma mai dire mai…
6) Per una questione di rispetto verso i concorrenti preferiamo sempre non parlare di altre case editrici, anche se sono semplicemente prese come esempio. Ogni realtà vive esigenze e situazioni diverse e raramente accostabili… Penso tuttavia che un giudizio obiettivo non debba soffermarsi sul particolare estrapolandolo dal generale, ma valutare (e criticare, cosa doverosa e persino salutare, anche per una casa editrice) tenendo conto del contesto, diverso da realtà a realtà, in cui si opera. Questo per dirti che la stragrande maggioranza dei lettori sembra apprezzare i nostri titoli (questo almeno ci dice il mercato); evidentemente, nonostante tutti i punti di criticità e i difetti cui cercheremo di riparare, il grande pubblico premia un lavoro d’insieme ritenuto di livello. Le lamentele fanno sempre più rumore delle lodi, ciò non toglie che teniamo buon conto anche delle critiche, perché l’obiettivo non è quello di accontentarsi della maggioranza, ma semmai di conquistare il consenso e la fiducia della totalità degli appassionati. Sicuramente non abbiamo gli occhi bendati, leggiamo le vostre critiche, vediamo quello che succede intorno a noi, e sapremo regolarci di conseguenza. Purtroppo i cambiamenti sono sempre lenti e molto di rado immediati, soprattutto quando si ha a che fare con delle società molto grandi, dove i rallentamenti e le macchinosità risultano, per la natura stessa di una grande e ramificata realtà societaria, amplificati. Tuttavia, ci sono: ti basti pensare al problema delle pecette in INFERNO E PARADISO COLLECTION, ad esempio, che, dopo aver preso visione delle vostre critiche, sono state completamente eliminate a partire dal volume numero 15.
7) Guarda, il problema arretrati e ristampe è stato centrale all’interno del nostro gruppo negli ultimi due anni. L’ufficio marketing decide mensilmente, in base alle vendite e agli ordini non corrisposti, quali titoli necessitano di una ristampa o di una maggiore tiratura. Mi sembra però innegabile che, dalla fine del 2007, il numero delle ristampe complessive e delle riproposte sia aumentato esponenzialmente rispetto a prima, e posso dirti che si ha tutta l’intenzione di continuare su questa linea.
8) Innanzitutto, riuscire a preservare l’attuale status quo con il quale i lettori ci stanno premiando, sarebbe già un grande successo. Per farlo, ovviamente, non basterà continuare a garantire l’attuale standard, ma bisognerà migliorare la qualità delle proposte, adeguarsi a un pubblico sempre più esigente e critico, un pubblico che in questi anni è cresciuto assieme a noi sia nei gusti che nella competenza della materia, e di certo rispondere anche a una concorrenza che si sta facendo sempre più di livello e agguerrita. In questo, il rapporto diretto con voi lettori sarà fondamentale, per prendere visione di eventuali mancanze o di utili suggerimenti.
Concludo ringraziandoti personalmente per la cortesia espressa nelle tue domande e per i complimenti che ci hai rivolto, che mi hanno davvero fatto un gran piacere e imbarazzato.
Data la lunghezza della lettera di Oby, per oggi è tutto. Vi saluto e vi invito a continuare a scriverci e a seguirci, lasciandovi con l’annuncio dell’imminente ripresa dei seguenti titoli:
LETTER BEE N. 6-7
LA SCOPERTA DELL’AMORE N. 6
INFERNO E PARADISO N. 39-40
A breve una news dedicata sul sito dove cercheremo di specificare anche le date di massima di uscita.
<i>il grande pubblico premia un lavoro d’insieme ritenuto di livello.</i>
quando lo vogliamo educare questo grande pubblico? come dobbiamo fargli capire qualcosa?
qua non si tratta di andare contro planet manga, ma contro il mercato in generale!
Allora, nn commento la malsana idea di chiedere alla panini opere di fujita, che volgio leggere in una edizione deluxe che nn sia una specie di gold, senfa offesa marco!!
Cmq riguardo alla domanda sulle sotituzioni degli albi devia totalmente indirizzandosi verso l'eliminazione delle pecette in Ten2!! cmq è un'ottima cosa., thks marco!!
Interessanti quelle sui numeri delle pagine e sulle pagine a colori, sperando che la panini continui questo cambiamento verso il meglio!
Non'ostante un paio di dribbling delle risposte abbastanza confortanti da parte di marco, sperando che tutto vada bene!!
P.S. e da 2 mesi che attendiamo questi 5-10 giorni per info sulle ristampe di Urasawa!!
Vi autorizzo a tagliare qui, a tagliare là...
io insisto dicendo che è oberon (Oby1 !!!)
di sicuro nn sei tu antonio, gli avresti mandato una certa cover di un certo bastard!!
@Turboo Stefo se la Panini rieditasse Karakuri e/o Ushio e Tora di Fujita credo che si aggiudicherebbe una delle più grosse manovre pubblicitarie dell'ultimo decennio! E io sarei il primo a far loro una statua (o un quadro, visto che son più bravo a dipingere che a scolpire).
"Obi1" che la forza sia con te!
quello nn l'ho capito neanche io, il buon christian posocco sta portando i manga di adachi con gran passione, essendo lui un suo grande fan, quindi saranno sicuramente molto curati....
Adachi che resti a loro, visto l'ottimo lavoro compiuto fin'ora.
<div align="center"><img src="prove/upload/img/News3926.jpg" alt="bastard-black-rainbow-2" align="center" border="1" height="424" hspace="3" vspace="1" width="295"></div>
Inoltre puoi scassare le balls a chi di dovere per una stampa perfetta del capolavoro grafico di Hagiwara, perché gli ultimi tre numeri stampati fanno davvero pena, pieni di effetto moiré?
Tnx!
PS: Non penso sia Oberon, Oberon scrive peggio
[<b>"Moderatore"</b>: be' in effetti non è che ci voglia molto per scriver meglio di me ù_ù - Oberon]
[<b>Moderatore</b>: Come osi interferire in un mio commento? ò__§ - Antonio.]
Domande molto interessanti che di certo hanno innalzato la qualità della rubrica, ma devo farti una tiratina d'orecchi!
Se mi fanno una ristampa di bastard! con pagine a colori.... mi aggiungerò alla schiera di fan!!
<i>Oby1</i>
E poi dai del traditore a me che lascio un paio di post su MangaForever
Indi?
La GP è nata a settembre e ad annunciare la sostituzione d'un albo c'ha messo un mese.
però una tiratina d'orecchi per la prima volta te la dare, so che non puoi rispondere a tutto, però almeno a mio avviso la domanda 7 verteva solo sulle tirature, mentre la risposta ha deviato sulla maggior disponibilità di ristampe soprattutto, ma il punto è che quello che chiedeva il lettore è che la tiratura fosse adeguata da subito e si facesse un minimo di magazzino, come tutti, senza avere proprio la necessità di dette ristampe! Detto così sembra proprio che la tiratura sia decisadal marketing in modo da vendere tutto lo stampato, mentre sarebbe più normale cercare di avere sempre un minimo di disponibilità di arretrati. logico, non pretendo sia ancora disponibile a magazzino la prima esizione del primo numero di alita, silent mobius o berserk, ma che certi titoli siano ristampati dopo pochi mesi.... (e un numero potrebbe essere un errore nel calcolo della tiratura, con tanti numeri...)
Certo che questo Oby1 è sospetto...........
spero che ciò scritto nel punto 5 non si verificherà mai!
Non vorrei mai che Fujita o Adachi finissero alla planet!!! per il bene delle edizioni e di noi appassionati lettori
Speriamo decidano di inserire le pagine a colori in Bakuman (stampate decentemente però) e di ristampare le opere di Urasawa.
No comment per Fujita e Adachi alla Panini.
Sarebbero loro quelli con il lavoro di livello? No perché mi pare strano. Poi a parte Star tutti gli altri concorrenti panini sono solo da fumetteria, e se non erro panini aveva dichiarato che non era il mercato di fumetteria che gli interessava.
Detto questo farei notare a panini che molti dei loro albi hanno la copertina che si scola. Io quando leggo full metal alchemist o altri albi devo sempre stare sempre attento.
Penso che se davvero il pubblico in generale premia la loro condotta, non avrebbero affrontato certe questioni; avrebbero continuato a ignorarle come in passato; se le stanno affrontando (e finalmente gettano via le pecette! sì!) è perchè tra questo e la concorrenza, hanno cominciato a percepire delle perdite.
Ma se tutto questo porterà ad una grande migliorie delle edizioni ben venga.
(Anche se a me si è spaccato in due La Voce delle Stelle... ç__ç col cavolo prendo il due ç__ç!)
Innanzitutto con questa mail abbiamo la riprova dell'onestà del lavoro di Marco Cecini, visto che con la precedente rubrica ci capitavano lettori che venivano a postare le "vere" domande non censurate, mentre qui viene lasciato tutto, domande "scomode" incluse.
Il sondaggio sul sito lo ricordo anche io, ed ho anche votato mi ricordo... ma poi? Ci vuole poi tanto a numerarle queste pagine?
Per le ristampe ok, aspettiamo...VOGLIO essere fiducioso.
E' vero che la Panini negli ultimi periodi ha ristampato tantissimo, ma si tratta essenzialmente dei soliti shonen ad ampio richiamo (e le riedizioni GOLD); mentre ciò che vorremmo noi son le solite ristampe di Urasawa ed i due numeri mancanti dell'Immortale. Ma aspettiamo, mi voglio fidare.
Per Astroboy non so, anche se il bel parallelismo fatto da Cecini qualche tempo fa col Conte di Montecristo mi è piaciuto e mi ha quasi convinto, personalmente preferisco aspettare e leggere prima le opinioni dei lettori (a proposito, devo preparare la scheda del manga).
Per la sostituzione dei volumi per me non ci sono scusanti, vanno ristampati e sostituiti; l'han fatto praticamente tutte le maggiori case editrici in passato; detto francamente la Panini ad insistere su tale fronte fa solo una figuraccia ingiustificabile. Punto.
Il gradimento cieco dei lettori poi lo sappiamo tutti che non è dovuto alla qualità delle edizioni, ma dalla capacità di richiamo del titolo in se: Naruto & Co. continuerebbero a vendere benissimo anche con riedizioni stampati su cartastraccia e piene di erroracci... il pubblico ed il mercato son due brutte bestie.
Comunque non sarei onesto se non ammettessi che ultimamente una certa volontà di cambiare da parte della Panini la si intravede, e questo anche grazie al servizio offertoci da questa rubrica che (ora non mi linciate) è una delle cose migliori che abbiano fatto da anni. Uno filo diretto così non lo offre nessun altro editore attualmente.
Resta sempre da constatare se ci saranno degli effettivi miglioramenti nell'immediato... le pagine a colori di Bakuman in effetti potrebbero essere un buon inizio
ps: Oby1 e Oberon NON sono la stessa persona, anche se, Adachi a parte
Comunque, Oberon o non Oberon, bella lettera. Mi sono piaciute le domande 3-6-7, in particolare quelle sulle pagine a colori (che io odio vedere "decolorizzate" - passatemi il termine XD) in cui ad essere onesti confido poco, ma si sa, la speranza è l'ultima a morire.
Ora, a parte il fatto che, quando parla del fronte ristampe in netto aumento, a me sembra ristampino sempre le stesse cose, non vedo cosa cambi tra la Panini e la Star che in quanto a tirature mi sembra eccellente, visto che si riesce sempre a recuperare tutto. Delle ristampe di Urasawa e L'Immortale neanche parlo, tanto ormai non ci spero più (qui purtroppo la speranza è morta da un pezzo). Fortunatamente sono riuscita a recuperare quasi tutto Monster a Lucca, così almeno quest'opera riesco a leggerla.
Ho qualche dubbio per la risposta 6 invece... Non vogliio fare la polemica, ma a parte il deviare brillantemente sulla risposta, questo "lavoro d’insieme ritenuto di livello" lo vedono solo loro. Non perché sia edizioni di discutibile fattura, sia pagine mancanti o ripetute, sia perché quando vedo un loro albo appena arrivato in fumetteria mi sembra abbia dovuto affrontare la seconda guerra mondiale (la costa è sempre - sempre - rovinata, e le copertine hanno sempre delle odiose rigature), insomma avrei qualcosa da ridire su questa affermazione.
Ah, e poi, non parlo di Adachi perché non lo seguo, ma Fujita non me lo toccate, lasciatelo alla Jpop che è meglio! Casomai alla Star, perché da quello che ho capito mi sembra abbia lei Ushio e Tora e altre sue opere, ma alla Panini no! Non ci voglio pensare.
OT disgustoso (ci sto prendendo gusto ad andare fuori tema XD): Qualcuno ha i numeri 14-15 di Monster in buone condizioni? Me li cerca disperatamente.
@ Antonio.
Ogni momento è buono per pubblicizzare Bastard!!, eh?
Ho sempre pensato e continuo a pensare che sia già un enorme passo avanti prendere visione di critiche e possibili soluzioni attraverso una rubrica pubblica e sotto gli occhi di tutti. Personalmente sono fiducioso che le cose andranno sempre meglio, ma questo è il mio parere personale, il sentore che respiro in giro, e non può in nessun modo essere garanzia per voi lettori di alcunché. Staremo a vedere, se entro breve non ricevo risposta sulle ristampe mi faccio risentire, la risposta la avrete, di questo potete avere certezza
Don't worry, sappiamo bene come devi agire in certe circostanze!!!
Nella domanda sulle copie fallate sei stato in grado di fare un dribbling degno del miglior Messi!!
Cmq è vero che la panini sta cercando di cambiare, come con la ristampa di Pluto (che mi son fatto sostituire questa settimana) che ha miglior carta.
Ho notato che è diversa anche la copertina di D.gray-man 18, possibile??
Cmq ora una critica, anzi 3!!!! se potessi rispondermi sarei contento!
1- Blame! Accademy puzza in un modo indicibile, avete usato inchiostro fatto con le cimici??? per il resto è fatto benissimo.
2- nell'ultimo numero di bleach la prima pagina era incollata alla copertina e non alla rilegatura, e mi sembra un pò fragile, è solo una mia sfiga o e presente in tutti? anche il penultimo aveva una rilegatura fragile, forse per l'alto numero di pagine...
3- Questa è la più grave. In Angel Sanctuary 12 la copertina sotto la sovraccoperta è leggermente più piccola dei fogli e molti fasci di pagine son più piccole di un paio di millimetri delle altre, e fanno un effetto che sembra che ci sia qualcosa tra le pagine.
Poi in 2 scene (nn so dirti quali perchè nn c'è il numero) ho trovato 2 baloon ripetuti....
Grazie per eventuali risposte e per il tempo che ci dedichi!
poco male dice lui, tanto legge i Bonelli XD
no, a parte le frecciatine, più che andare contro il mercato bisogna far capire alla panini che comanda il lettore...
finchè panini avrà naruto, bleach, full metal ecc. la gente la terrà in piedi...
non so che farci...
è un circolo vizioso...
bisognerebbe indire uno sciopero del lettore e smettere di comprare quelle serie per un po' costringendo le alte sfere a prenderci in considerazione...
ma ve lo immaginate naruto editato in stile Jpop, con sovracoperta, colori e tanta tanta bava dalle nostre bocchè?
lol
ma a me la questione interessa fin lì... a fine luglio mi trasferisco in Giappone, e il problema non si porrà più^^
T_T ma inizialmente pensavo si trattasse di qualcosa di più completo..ecco perchè quel prezzo oltre al fatto che c'erano solo alcuni fra tutti i vari "capitoli"
Guarda che da un anno circa c'è un vero e proprio boicottaggio verso la Panini... molta gente non compra più le nuove uscite proseguendo solo ciò che si trascina avanti da anni, altri (come me) non comprano più i loro volumi da parecchio tempo, acquistando altro.
E tutto ciò è servito a creare questa utilissima rubrica, ma di lavoro ce n'è ancora da fare...
Vi svelo un piccolo segreto scoperto grazie a un sito affiliato di AnimeClick:
gli editori pagano la percentuale di royalty per ogni singolo volume IN ANTICIPO, guardando la tiratura, quindi il mercato giapponese è stato già supportato appena la serie viene licenziata da noi... il nostro compito è quello di supportare gli editori italiani perchè continuino così. Se una casa editrice non ci piace per come opera, in Giappone non avranno la minima perdita, loro sono già stati pagati, quindi se volete supportare ciò che amate siete già a posto quando la licenza è arrivata in Italia, il resto è tutto collezionismo. E ora sta a noi premiare gli editori seri.
Tu paghi per 10.000 modellini, ma se ne vai 10.001 per errore o per altri motivi, nn puoi dargli la differenza... ti sparano fuori un multone di 60.000 euro...
<i>aquila fa l'alternativo e va contro il mercato... non lo sa che se va contro il mercato i suoi bei manga non li legge più?</i>
per me ovviamente non esiste solo la panini dato che il mercato NON lo fa SOLO lei. E se panini pensa che vende perchè è qualtiativa mi sa che davvero vive nel mondo dove i conigli bianchi hanno la tana che porta in paesi meravigliosi...
<i>poco male dice lui, tanto legge i Bonelli XD</i>
... ed albi francesi, dc comics, vertigo e tutto quello che è disegnato bene e scritto meglio.
Penso sia il minimo da fare, soprattutto se mi piacciono i fumetti...
<i>no, a parte le frecciatine, più che andare contro il mercato bisogna far capire alla panini che comanda il lettore...</i>
quando le frecciatine sono intelligenti, ben vengano...
bisogna far capire al lettore cosa leggere e avere il coraggio di non consigliargli numeri uno, soprattutto di panini. altro che far capire a panini che comandiamo noi...
Il problema sta in chi compra NON IN CHI OFFRE...
Forse dovrei rivolgermi a Brighel?
[<b>"Moderatore"</b>: Be', se si trattasse di un comic forse servirebbe a qualcosa... magari prova direttamente con Lupoi
[<b>Moderatore</b>: ... - Antonio.]
Ho letto una bestemmia come "ll grande pubblico premia un lavoro d’insieme ritenuto di livello" nella risposta numero 6: il "grande pubblico" compra le edizioni della Planet perchè il manga XY piace, non perchè è stato pubblicato "con un lavoro d'insieme ritenuto di livello" (cosa assolutamente FALSA, basta guardare edizioni a prezzi simili ma di altre case, come Venus Wars della MX o Zero-in della Planeta, fatti con tutt'altra professionalità e cura).
Tutto quel papocchio di "politichese", che se tolto dalla risposta numero 6 la ridurrebbe ad una misera righetta di scuse futili, serve solo a far capire quanto sia poco seria un'azienda che se ne frega dei propri clienti, prendendoli anche in giro con complicate locuzioni dal sapore forbito ma vuote di ogni contnuto reale.
Non mi interessano le tavole a colori (che non verranno MAI stampate dalla Planet: e vista la tragedia di Pluto è meglio così), ma PRETENDO che il prodotto venduto sia PERFETTO ed INTEGRO, dando per scontato che in una qualunque azienda ci siano delle persone preposte alla verifica dell'accuratezza nella produzione e, nel caso il mio acquisto si riveli fallato già all'uscita dalla stampa, è MIO DIRITTO vedermelo sostituto a spese dell'azienda.
La Dynamic si è accollata L'INTERO COSTO della sostituzione di ben SEIMILA DvD prodotti con evidenti errori che comunque non ne avrebbero pregiudicato la fruizione (una serigrafia invertita ed i sottotitoli fatti male non mi impediscono di vedere lo stesso l'anime, al contrario di una pagina mancante o un dialogo scritto sbagliato in un manga, che ne devastano la struttura), e non venitemi a dire che sostituire dei manga fallati sia più complicato.
Tutti questi fatti continuano a darmi un'immagine della Planet come di un'azienda sciatta, menefreghista e votata alla speculazione sulle passioni della gente (sul guadagno non ci piove che sia l'unico obbiettivo di una ditta, è lo sfruttamento di noi poveri gonzi "che tanto compriamo lo stesso" che non mi va giù).
Purtroppo, e sottolineo PURTROPPO, ho già delle serie in piedi con la Planet, e non avrebbe senso troncarle così su due piedi, ma questi signori possono stare certi che non comprerò (per me) mai più una loro novità, MAI!
Spero di dare sempre meno soldi a questi truffatori!
E chissà che la Planet non faccia la fine della Panini Video, prima o poi. Sarebbe una splendida notizia!!
p.s. scusate lo sfogo al limite dell'OT, ma non ce la faccio più a leggere sempre le solite risposte da avvocato alle lettere dei lettori, proprio no!
In effetti non sarebbe male,ma qui in Italia sarebbe improponibile, per vari fattori lampanti.....
"...scrupolosamente selezionata dagli eredi di Osamu Tezuka."
Quando leggo frasi del genere tremo, gli eredi ti rovinano... lo chiedessero a Tatsumi quali sono le storie migliori finché è in vita che lui Tezuka sapeva apprezzarlo.
"poi si deciderà se proseguire o meno con altro materiale in base al riscontro da parte del pubblico."
Quindi si parte non facendo progetti a lungo termine ma a intervalli di scontrino. Se qualcuno non farà proseliti minacciando di tagliare le mani bloccheranno tutto dopo il primo volume ristampato... bon dieu.
"bisogna far capire al lettore cosa leggere e avere il coraggio di non consigliargli numeri uno". La seconda parte è fattibile (con la frusta, ma fattibile), la prima proprio no. Non dobbiamo ragionare partendo dall'idea che le scelte di lettura degli altri (per quanto discutibili) siano da redimere, indirizzando l'interesse altrove. E' una cosa che nessuno si sente in diritto di fare, anche per rispetto di gusti diversi dai propri. Il cambiamento non può venire dal lettore (o almeno non unicamente) per il semplice fatto che non è lui a gestire l'azienda, non è lui a gestire i contratti, non è lui a tradurre, etc... Se dipendesse da ogni singolo lettore, una qualsiasi casa editrice andrebbe in rovina perché dovrebbe ascoltare ciascuno e accontentare ogni singola richiesta pubblicando 10000 titoli all'anno (come minimo). Non bisogna allontanare le case editrici dalla loro responsabilità che è (dovrebbe essere) ben più rilevante, in quanto si suppone che mettano sul banco le loro proposte (qualitativamente pregevoli o meno) e da quelle ricevano sostentamento. Se una casa editrice non sa essere dinamica prima o poi morirà di morte naturale, senza necessità, da parte nostra, di fare proseliti.
"Il problema sta in chi compra" ma, se compra, lui il problema non se lo pone, quindi la situazione da quel punto di vista è imprevedibile (perché compra? Continuerà a comprare? Non possiamo seguire l'evoluzione di ogni lettore -io stesso ho cambiato parere nel giro di tre anni, senza che nessuno mi mettesse pulci -chiunque alla fine può constatare le carenze del settore). "Non in chi offre" se l'offerta materiale non fosse accompagnata da quella culturale. Faccio un po' la persona rompiballe. Dietro ad ogni volume c'è l'impegno di traduttori, revisori, redattori, grafici... quindi c'è investimento attivo per qualcosa che precede la sustanziazione del volume stesso. La casa editrice investe in conoscenze specifiche e propone i titoli in base alla sua linea editoriale. Nessuno la costringe a scegliere come farlo né tantomeno a seguire una strada diversa da quella che si è autoimposta (autolesionista o meno che sia la scelta). Di conseguenza, se ritiene di avere un bacino di utenza sufficiente a farla rientrare delle spese e se non si verifica un crollo significativo delle vendite, puoi anche sparargli un colpo di bazooka tanto non cambierà.
Noi possiamo dire "questo vale, quest'edizione è la migliore e quest'altro fa cagher" (anzi lo diciamo proprio, primo in testa), ma più di questo non dobbiamo (a parte non comprare ovviamente): se il problema fosse della gente che compra, per risolverlo bisognerebbe mettersi a tavolino e beccarsi tanti vaffanculo quanti non ne sono mai stati pronunciati dall'inizio della storia (è più facile convincere un elefante a cagare in una cabina telefonica che una persona a cambiare idea sui suoi gusti personali). Se il problema è, come credo, di tipo culturale, una mossa significativa deve arrivare da chi fa della cultura (buona o becera che sia) una delle sue componenti non discutibili: le case editrici non saranno dame di carità o onlus ma, in un certo senso, pubblicando si addossano una responsabilità sociale. E prima o poi pagano il prezzo delle loro scelte. (Uno spera sempre prima)
In poche parole ha detto: Vendiamo abbastanza quindi degli errori nessuno si preoccupa...
E poi questa: Questo per dirti che la stragrande maggioranza dei lettori sembra apprezzare i nostri titoli (questo almeno ci dice il mercato)...
Si ok, ovvio che vendono molto con opere come Naruto, FMA, ecc..
Poi se sono pochi a lamentarsi forse è perchè la stragrande maggioranza di quelli che comprano i manga famosi sono dei bambini o poco più, che neanche se ne accorgono di una pag mancante o qualche errore, e magari se volessero non sanno come fare per lamentarsi... Non hanno i mezzi o non conoscono bene internet e questo sito o quello della panini...
Ovviamente resto in attesa di ristampe di alcuni titoli, maso che non dipende da lui che in quetso caso è ilporta voce dell'azzienda.
Anchio leggendo le domande e la firma Oby ho pensato a Oberon
Praticamente per non ricostruire le immagini cancellando i kanji mettono sti reattangoloni bianchi che comprono anche mezza immagine....
Ricordo una pagina in ten2 che c'era il tempio infuocato ma praticamente vedevi 1/4 dell'immagine....
Daccordo è difficile in certi casi, però.....
Perchè da che mondo è mondo in ogni realtà imprenditoriale si parla sempre (e non è una questione di rispetto ma di buona gestione) della concorrenza, facendo nomi e cognomi ed è la concorrenza il punto di riferimento della strategia imprenditoriale.....poi non so se tu o i tuoi superiori(e per loro sarebbe grave) sappiate di questi fondamenti.....mah poi spero che non ne parliate solo in pubblico....comunque notate che già state perdendo un sacco di potenziali acquirenti per i quali basterebbe uno sforzo minimo.....ma con la solita gente al comando, lo so, non si va avanti.....
buona notizia per le pagine a colori....ma se mi viene a costare 2 euro in più solo per due pagine a volume allora ve li tiro dietro.....
perdonami se insisto, ma sul problema delle ristampe, capisco l'impegno, ma il punto è che non dovrebbero essere così necessarie! Ok per cose vecchie da "mettere a posto" (immortale, 20th..), ma le edizioni sarebbe auspicabile avessero adeguata disponibilità di arretrati per un pò di tempo, come tutti. Ad es.non è possibile che dopo pochi mesi si ristampi Pluto, o ogni versione di death note... La tiratura dovrebbe essere adeguata a coprire per un pò di tempo le richieste di arretrati. Ovvio non posso pretendere sian disponibili tutti i numeri di un'edizione di 10 anni fa. Ma quelel di pochi mesi si. E se fosse per dire il primo numero a essere ristampato, max il secondo, uno può pensare che abbia vuto più successo del previsto, ma come capitato appunto per death note la cosa si è protratta praticamente per tutti i numeri mi pare, e di più edizioni oltretutto mi sembra, beh, è evidente che c'è qualcosa che non va.
@ turboo: Sull'inchiostro provo ad approfondire, anche a me negli ultimi 2 anni è capitato di avere fra le mani degli albi con quello strano puzzo (la cosa comunque è estesa, mi è capitato anche su albi non Panini), evidentemente è stato messo sul mercato un nuovo tipo di inchiostro... Sicuramente si può far presente la cosa, anche perché non è un problema che riguarda TUTTI gli albi, quindi se si tratta di prediligere un certo tipo di inchiostro piuttosto che un altro non mi sembra un problema difficilmente risolvibile.
2- hai provato a controllare in fumetteria se anche le altre copie presentano le stesse falle? Te lo chiedo perché nell'ultimo pacco con le uscite che mi hanno spedito il mio n.36 era a posto...
3- Mi dispiace molto anche qui... Stessa cosa, verifica un attimo se è una cosa che riguarda solo la tua copia o no. Non ho il volume a casa quindi non te lo posso verificare in prima persona... Se è una falla casuale puoi fartelo cambiare, altrimenti se è una cosa estesa a tutto il pubblicato mi scrivi una mail, ti pubblico, e inoltriamo il problema ai piani alti così che ne prendano visione.
Per un paio di balloon invertiti, per quanto la cosa comprensibilmente possa rodere, credo che molto difficilmente si procederà a una sostituzione... Questo tipo di errori vengono fatti rientrare nella categoria dei refusi, degli errori marginali o di tipografia. Non riguardano solo gli albi Panini, né solo i fumetti, fanno parte del mondo dell'editoria e nessuno ha mai rimborsato qualcosa per questo :/ Io compro diversi albi di un'altra casa editrice e questi orrori sono all'ordine del giorno... Ormai da tempo ho smesso di farmici il sangue amaro, tanto è così.
Ora, posto che cambiamenti e migliorie marginali possono essere sicuramente apportati, e che secondo me sarebbe intelligente mettersi in linea con le politiche dei concorrenti per cercare di garantire un certo standard condiviso, perché mai se tu fossi un manager dovresti cambiare radicalmente e drasticamente una politica che in fin dei conti si è sempre rivelata vincente? Io la penso così, e sulla base di questo ragionamento ritengo che i cambiamenti più rilevanti siano quelli marginali, impercettibili, e che pure fanno parecchio rumore quando avvengono all'interno di una Casa enorme e che già di per sé ha successo abbastanza ampio e consolidato, anche rispetto alle critiche di una minoranza.
Sto parlando DA LETTORE, eh, ripeto... E' un mio punto di vista che volevo mettere sul piatto della discussione. Solo per dire che quando una realtà è grande 1, per cambiare drasticamente non ci vuole poi molto; quando sei grande 100, ci vuole un pò di più e cambiamenti anche piccoli andrebbero apprezzati, soprattutto considerando che quel 100 non va a scatafascio, ma tutt'altro, gode di ottima salute. Io sinceramente negli ultimi due anni ho visto in ogni checklist del mese almeno 4 titoli in ristampa, cosa che prima non si faceva... Non voglio ripetermi, ma a breve arriveranno altri annunci legati ai titoli di Urasawa che mi avevate chiesto, spero anche a Ikigami e all'Immortale, e così magari Panini riacquisterà parte edlla vostra fiducia.
L'ultimo intervento lo condivido al 100%, ma vedrai che in molti faranno fatica a comprenderlo...o non lo vorranno comprenderlo, che è diverso.
Una sola cosa poi ho da dire riguardo Bakuman: ok, belle la pagine a colori...ma se poi devo pagare un albo 6 euro, beh allora preferisco non averle (mia personalissima opinione, non prendetevela)...
<i>Non dobbiamo ragionare partendo dall'idea che le scelte di lettura degli altri (per quanto discutibili) siano da redimere, indirizzando l'interesse altrove. E' una cosa che nessuno si sente in diritto di fare, anche per rispetto di gusti diversi dai propri. </i>
la mia risposta era riferita sempre a panini e non è rivolta ai gusti di chi legge.
panini ha detto che si sente qualitativa ( il grande pubblico premia un lavoro d’insieme ritenuto di livello )
ma dove sta questa qualità? albi che puzzano, rilegati peggio, stampati male e che costano assai?
in questo dicevo che la gente dovrebbe andare educata e far capire, per il bene proprio del fumetto in quanto tale, che le case editrici che "fregano" vanno evitate come la peste anche se portano il manga che aspettavano da secoli.
<i> Il cambiamento non può venire dal lettore (o almeno non unicamente) per il semplice fatto che non è lui a gestire l'azienda, non è lui a gestire i contratti, non è lui a tradurre, etc... Se dipendesse da ogni singolo lettore, una qualsiasi casa editrice andrebbe in rovina perché dovrebbe ascoltare ciascuno e accontentare ogni singola richiesta pubblicando 10000 titoli all'anno (come minimo). </i>
se il lettore non compra, all'editore i soldi non entrano... e se fino ad un certo periodo i soldi sono entrati e poi non entrano più, l'editore vuol sapere come mai... e magari caccia la testa fuori dal saccoccio ed inizia a vedere che fuori c'è un mondo che probabilmente manco conosce e magari gli si avvicina...
<i>Non bisogna allontanare le case editrici dalla loro responsabilità che è (dovrebbe essere) ben più rilevante, in quanto si suppone che mettano sul banco le loro proposte (qualitativamente pregevoli o meno) e da quelle ricevano sostentamento. </i>
sempre se chi è all'interno di queste case editrici sa fare il suo mestiere... io in casa panini ad esempio ho i miei dubbi.
<i>Se una casa editrice non sa essere dinamica prima o poi morirà di morte naturale, senza necessità, da parte nostra, di fare proseliti. </i>
se la gente continua a comprare alla cieca la casa editrice non muore mai... (e a questo mi riferivo)
<i> "Il problema sta in chi compra" ma, se compra, lui il problema non se lo pone, quindi la situazione da quel punto di vista è imprevedibile "Non in chi offre" se l'offerta materiale non fosse accompagnata da quella culturale. </i>
il problema sta proprio in chi compra invece... perchè se non comprasse il problema non sussisterebbe e come dici tu la casa editrice morirebbe... Noi che stiamo su un sito aperto a chi compra dovremmo far capire che ci sono case editrici che si comportano seriamente e altre che non lo fanno e che quindi è giusto far conoscere. Panini è la meno seria di tutte le case editrici italiane sia per quanto riguarda
- il numero di stampe (soprattutto questo visto che un mio amico in collezione ha ben 3 serie diverse di naruto, gold, il mito e la serie regolare, per avere tutta la serie... ed è scandaloso)
- qualità/prezzo: una gold vale quei soldi? nn direi proprio
- rapporto coi clienti: prima di questa iniziativa delle risposte esisteva il forum che caso vuole venne chiuso per le continue proteste dei lettori. sta storia è andata avanti per secoli e, presumo, sempre le stesse persone all'interno hanno creato questo "fumo negli occhi" delle domande dei lettori, che secondo me serve solo per tenerli buoni...
<i>[...] se ritiene di avere un bacino di utenza sufficiente a farla rientrare delle spese e se non si verifica un crollo significativo delle vendite, puoi anche sparargli un colpo di bazooka tanto non cambierà. </i>
appunto, questo dovrebbe succedere quando le cose non sono come dovrebbero essere... n'altra che danneggerei dal non comprare è yamato, se solo dynit fosse piu rapida...
<i>Noi possiamo dire "questo vale, quest'edizione è la migliore e quest'altro fa cagher" (anzi lo diciamo proprio, primo in testa), ma più di questo non dobbiamo (a parte non comprare ovviamente)</i>
ma questo si deve fare invece: consigliare a non comprare...
<i>se il problema fosse della gente che compra, per risolverlo bisognerebbe mettersi a tavolino e beccarsi tanti vaffanculo quanti non ne sono mai stati pronunciati dall'inizio della storia </i>
la gente non è stupida, se gli si fa notare qualcosa che non va loro se ne accorgono... ma se non gli si fa notare mai niente allora non lo noteranno mai di propria iniziativa perchè sono convinti che sia fatto bene quello che comprano.
<i>Se il problema è, come credo, di tipo culturale, una mossa significativa deve arrivare da chi fa della cultura (buona o becera che sia) una delle sue componenti non discutibili: le case editrici non saranno dame di carità o onlus ma, in un certo senso, pubblicando si addossano una responsabilità sociale. </i>
appunto, una mossa che arriva dalle prime nate e non dalle veterane (GP ha guadagnato 10000000000 punti di stima in chiunque...)
<i> E prima o poi pagano il prezzo delle loro scelte. (Uno spera sempre prima) </i>
speriamo prima davvero.</i></i>
@ Turbo Stefo
Grazie anche da parte mia per le delucidazioni sulle pecette
Planet Manga è convinta di produrre dei volumi di qualità perchè la gente li compra, la (non) risposta di Marco è da considerarsi quella dell'azienda, non la sua.
Se vogliamo ottenere dei risultati dobbiamo continuare a proporre i cambiamenti e a NON ACCETTARE i volumi che non soddisfano quello che per ognuno di noi è un buon rapporto prezzo/qualità, solo così avverranno i cambiamenti, cambiamenti che da quel che noto stanno avvenendo, però la strada è davvero lunga...
La Star Comics pubblica Zetman a 4.20€ con pagine a colori ed un formato più grande degli shonen da edicola da 3.50€; certo non ha la sovracoperta, ma a quel prezzo chissene.
Insomma se teniamo conto del fatto che Bakuman ha poche tavole a colori (non ci sarebbero neanche in tutti i volumi se non sbaglio) e che si tratta di un titolo di ampissimo richiamo, allora credo che con un minimo sforzo Panini ci potrebbe donare una volta tanto da subito un'edizione soddisfacente... volendo anche senza superare le 4€.
Andiamo! Ormai le tavole a colori dovrebbero costituire un "requisito minimo" da soddisfare sempre e comunque!
ps:Per la cronaca io 6€ a volume per un Eyeshield21 con tavole a colori ed una edizione alla Flashbook/Jpop gli avrei spesi volentieri, infatti anche a me viene da piangere quando, leggendo il mio albetto, vedo quelle tristissime doppie tavole ridotte in bianco e nero
grazie Marco, scusa se sono insistente, ma sto cercando di discutere con te come con un normale scambio di lettori sull'argomento, non voglio essere pedante.
E vero che ci sono state più ristampe ultimamente, ma sempre più di titoli recentissimi, ciò dak mio punto di vista abbiamo più ristampe, ma il problema è peggiorato, perchè sembra che all'origine è più facile le copie esauriscono. E questo causa maggiori richieste di ristampe, ergo maggior ristampe alla fine. Per ritirare fuori il discorso death note, non ho voglia di controllare, ma in tempi brevissimi abbiamo avuto più ristampe di tutti i numeri. Capirei i primi 2/6 numeri, successo superiore alle aspettative, ma allora si alza la tiratura.... Poi mi rendo conto che se si guadagna bene così è difficiel far cambiare idea ai piani alti, ma la fidelizzazione del lettore va a farsi benedire... Anche perchè appunto death note verrà sempre ristampato, un titolo di nicchia no, e a volte sono difficili da reperire anche subito...
Ho notato la domanda delle pecette in Inferno e Paradiso che poi sono state eliminate...sarebbe bello se le eliminassero definitivamente da tutti i loro Manga visto che ormai sono gli unici che mettono ste odiose pecette.
Death Note è bruttissimo perchè è pieno di pecette...dai le hanno messe anche in Bleach che è tutto combattimenti, che fatica fa non metterle ? Ci sono gruppi di scanlation che editano meglio...
Ce ne sono molte anche in Naruto - il mito, anche se ho notato con piacere che sono molto diminuite e nel volume 38 non ne ho intravista nemmeno una!
Diciamo che se iniziaste a ristampare con una certa regolarità tot albi da tenere in magazzino per rifornire le fumetterie e riempire cosi i buchi non sarebbe una cattiva mossa, e vi farebbe guadagnare punti.
Ps per il puzzo di morte di Blame macro penso che tu faccia riferimento alla ristampa di LOBO, che ha lo stesso odore... o sbaglio?
Siam sempre là, le pagine a colori non te le puoi inventare, le mettono solo su rivista e non nel tankobon già in origine. Se nel tankobon originale non sono presenti (e questo accade nel 90% dei casi), l'editore italiano non può fare un contratto che preveda comprare gli episodi su rivista e ripartirli su volume a sua discrezione, ma può comprare o gli episodi singoli per farli a puntate o il tankobon.
I tankobon che hanno pagine a colori sono pochi, anche in Giappone. Di solito sono seinen, opere di autori già consolidati o proposte in maniera particolare. Figurati se Shueisha fa i tankobon con le pagine a colori di Eyeshield 21, shonen uscito l'altroieri che non ha niente di più e niente di meno di tanti altri (Perchè farle a Eyeshield 21 e non a One Piece, a Bleach, a Naruto?)...
Scommetto che, quando possibile, gli editori nostrani ci portano già i volumi che contengono pagine a colori in originale!
Che loro abbiano titoli degni di merito è verissimo, ma non basta il titolo per alzare il livello. Prendiamo ad esempio la traduzione italiana del GENJI monogatari che è fatta da quella inglese. L'opera è un capolavoro della letteratura giapponese, anche se a me personalmente non piace, ma è stata tradotta con i piedi vedasi uso di parole inadatte come DIVANO. Questo abbassa a livello infimo tutta l'opera anche se questa è splendida. Poi vada che chi non è appasionato di manga ma compra solo perché è di moda comprerebbe anche volumi fatti con lo sputo e poi chissà cosa ci fa. Io sinceramente la prima cosa che faccio è guardare come è un albo e poi lo acquisto.
1. annunciamo un fumetto su Anteprima
2. riceviamo 1000 ordini (numero a caso)
3. a seconda della serie stampiamo 1000 copie + un quantitativo aggiuntivo per coprire i riordini, i ritardatari eccetera. Quantitativo che varia a seconda della nostra sensazione.
4. alle fumetterie arrivano esattamente le copie richieste (per assurdo, se un negozio mi chiede un milione di copie di Bakuman 1, noi glielo mandiamo. Tanto li comprano e non hanno la possibilità di mandarceli indietro).
5. L'albo esce e la fumetteria vede se ne ha abbastanza copie o se ha bisogno di altre. Nel secondo caso cominciano le richieste alla PAN
6. mandiamo quello che abbiamo fino a esaurimento.
Ora, se noi magari basandoci su 1000 ordinazioni ne stampiamo tipo 2000 per fare magazzino, è veramente poi colpa nostra perché avremmo dovuto stamparne 5000? Considerate che con un parco titoli così ampio, se adottassimo questa stessa politica dell'abbondanza per tutti i nostri titoli, magari per un Gantz o un Eden che ti vende ti ritrovi 20 serie x 3000 copie a numero stampate per magazzino che invece dovrebbero andare al macero... Moltiplicate la perdita in termini monetari, considerando costi di stampa e produzione + tasse, e vedrete perché fra il dire (del lettore) e il fare (dell'azienda) spesso c'è di mezzoil mare. Non portatemi gli esempi degli altri editori, perché non rispondo e ogni realtà ha le sue specifiche, e le sue condizioni editoriali differenti con cui dover fare i conti. E nella maggioranza dei casi, il lettore NON conosce cosa c'è dietro, e quali siano queste condizioni che permettono all'uno o all'altro di operare ognuno in maniera differente.
Insomma, la colpa dell'editore c'è, in maniera parziale... Potrebbe stampare più copie, ma a rischio di grosse perdite. E fare i ricconi con i soldi degli altri credo sia troppo facile...
Io credo, sinceramente, che forse il lettore sfogliandosi Anteprima possa ordinare in anticipo quel che gli interessa, magari mettendo in gioco quei 4 € per provare ad assaggiare una serie, piuttosto che svegliarsi 8 mesi dopo scoprendo che è esaurita... Non credete?
Insomma, qui non ha colpa e non ha ragione nessuno, la verità è che sbrogliare la matassa è incredibilmente complicato... Il primo passo da compiere quindi quale dovrebbe essere? Innanzitutto, abbandonare le barricate e smettere di fare muro contro muro.
Se ne parla, si cerca di fare un piccolo sforzo comune da ambo le parti... Magari noi invece di 2000 copie possiamo stamparne 3000 invece che 5000, ma il lettore potrebbe fare lo sforzo di essere più attento a ordinare per tempo ciò che gli interessa, facilitando il compito all'editore, al rivenditore, e snellendo le complessità di tutto l'indotto.
Spero che sia un discorso accettabile, in ogni caso io la penso così e risponderò di qualsiasi critica perché è il mio pensiero e non intendo nasconderlo
Offtopic!
Ok, abbiamo capito tutti il discorso delle 1000 copie + qualcun'altra, ma il problema non è nelle continue ristampe dei titoli RECENTI, ma in quelle dei titoli STORICI, richiesti da diversi lettori.
Non mi sembra un concetto difficile da comprendere...
panini capirà? se volete faccio un disegno...
No, la Orsi!
@ Marco
E se il titolo in questione è uscito anni prima che il lettore "si svegliasse"? Ad esempio, io ho letto in prestito Proteggi la mia terra anni dopo la sua conclusione e l'ho trovato splendido. Avrei voluto comprarlo, ma, trac, esauriti molti numeri!
Stesso dicasi per Vagabond e 20th Century Boys, che mi piacerebbe collezionare ma non ho voglia di fare un balletto con le edizioni. Avere una qualsiasi edizione completa e disponibile sempre non mi dispiacerebbe, così come non dispiacerebbe a molti altri lettori.
Anche perchè, nel caso delle due serie sopraccitate nel particolare, gli euro da metter giù per "provarle" sono anche ben più di 4!
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