Esiste un mondo in cui le persone nascono naturalmente dotate di magia, nel continente di Cruzon questo è la normalità.
E’ invece anormale chiunque non sia dotato di alcun potere magico, e dunque additato dagli altri come “diverso’. Lygatto è uno di questi. Il suo destino sta per compiersi sullo sfondo della guerra tra il Regno di Krishna e le forze invasive di Athens: solo un essere privo di qualsiasi connessione al flusso magico e ai Cristalli del Potere ha il permesso di attivare un enorme robot di antichissima origine, e pilotarlo per porre fine al conflitto prima che tutto sia perduto!
Quest’estate l’editore giapponese Flex Comix ha annunciato sul proprio sito ufficiale l’intenzione di adattare in animazione uno dei suoi titoli di maggior successo. Si tratta del manga Broken Blade (o Break Blade) di Yunosuke Yoshinaga, pubblicato in Italia da GP Publishing (sei volumi, in corso).
Un’opera in cui si mescolano elementi diversi, che da un lato ammiccano al mondo di Gundam, alla lotta per le risorse, al realismo dei mezzi e delle situazioni, dall’altro al fantasy, al conflitto fra scienza e magia, fra normalità e “diversità”, legati con punte di melanconica comicità.
Più di recente, il sito approntato per la presentazione dell’anime ha comunicato che Broken Blade sarà composto da sei film da distribuire a partire dal 2010.
Prodotto e animato da Xebec (D.N.Angel, Dai-Guard, EX-Driver) e Production I.G. (Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Blood+, Ghost Hound), l'anime annovera nel castTetsuro Amino (regista in Macross 7) alla direzione, Nobuyoshi Habara (Ape Escape) alla regia, Masashi Sogo (Baki the Grappler, Full Metal Panic!) allo script, Takushige Noria (animatore in Gurren Lagann e Rockman.EXE the Movie: Hikari to Yami no Program) al character design, e Takayuki Yanase (Mobile Suit Gundam 00, Toward the Terra, Zegapain) al mecha.
Il titolo ha subito attirato l'attenzione degli appassionati di mecha e modellismo per le diverse e stupende unità presenti nell'opera, i cui primi esemplari già stanno facendo capolino in rete: il Dirfinge, per esempio, insieme all'Artemis e al Fenfir, è un modellino in scala 1/60 prodotto dal noto gruppo Kotobukiya, che sarà in commercio dal prossimo maggio.
Nutro grandi aspettattive da questi film, poiché il manga mi sta piacendo parecchio: buona sceneggiatura e design accattivante, aspetto di leggere anche il terzo volume, poi sicuramente lo recensirò.
Ciao!
4) Messaggio di Turboo Stefo(15/12/2009, ore 09:43)
mmm aspetto di vedere la conclusione del manga per recuperarlo tutto, però devo dire che son pentito di non averlo preso dall'1!! Vabbè me lo leggerò tutto di un fiato!! Cmq prima mi vedrò gli oav, probabilmente, bisto che nn si parla ancora della fine del manga!
Cmq a me quel modellino sembra fatto bene, gli han fatto perfino i pezzi di tessuto strappati alle braccia e alle gambe!!
per ora posso dire che la locandina e il chara sono davvero davvero stupendi... *_* hanno una cura maniacale per i particolari mecha e il tratto dei personaggi risulta preciso, pulito e di decisa marcatura nelle linee, mi piace!
penso che per ora comincerò ad interessarmi del manga, poi l'anime
Ho preso i primi due volumi del manga e non mi hanno entusiasmato. Tuttavia ritengo che siano un buon prodotto. Quindi se una persona volesse acquistarlo, di sicuro non lo sconsiglierei. Aspetto questi film con molto interesse, sperando ovviamente che siano di buon livello
Interessante, la storia mi intriga e non poco, la curiosità si sta facendo largo nella mia testolina. trovo i disegni belli, e ben definiti, i modellini non sono nulla di che (parlo da ignorante), però la loro semplicità mi ha molto colpito in opsitivo. In conclusione sono molto ansioso di vedere il tutto..
Break (o broken) Blade è un manga che volevo prendere ma poi si sono accavallate delle uscite e non l'ho preso più. Non posso che essere interessato a quest'anime ma magari riprenderò prima il manga...
Be' solo Kotobukiya poteva realizzare con miglior dovizia i modellini dei golem...senza nulla togliere a CM's o Bandai...poi per quanto riguarda la scala si punta gia' a 1/60.Sarei curioso di vedere la cura nei dettagli...per il resto il manga mi piace e per l'anime ci sono buoni presupposti che riesca molto bene ^^
16) Messaggio scritto da Loki (anonimo) il 16/12/2009 alle 00:00 Perché lei è vestita da babbo Natale?
17) Messaggio scritto da Argento (anonimo) il 16/12/2009 alle 19:50 Per quanto riguarda i modellini credo siano kit di montaggio pensati per essere alla portata di tutti quindi non li trovo poi così inadeguati, certo bisogna vedere quanto sarà il loro prezzo di mercato