Operazione TAFAP (True Anime Fans Aren't Pirates!), questo è il nome dell’ultima trovata nata per combattere il fenomeno della pirateria.
Questa volta, però, a ergersi a difensori del diritto d’autore non sono le società che operano nel settore, ma dei normali fan mossi dalla voglia di tutelare le opere che amano.
L’intento degli istitutori è quello di fornire un concreto aiuto all’industria dell’animazione nella sua battaglia contro la pirateria; da qui l’idea di creare una vera e propria organizzazione di volontari, dediti a scovare e denunciare quei siti che diffondono materiale in violazione del copyright, pensando di esentarsi da ogni responsabilità con un semplice disclaimer.
Al momento l’operazione TAFAP comprende solo il mercato Nord Americano. Il sito, infatti, fornisce i contatti e-mail dei principali distributori statunitensi e l’elenco delle opere presenti nei rispettivi cataloghi, così da agevolare la segnalazione da parte degli utenti.
In un prossimo futuro, però, un’idea del genere potrebbe essere proposta anche in Europa. Al di là delle iniziative dei fan, nel vecchio continente i riflettori sono puntati soprattutto sulla politica e, in particolare, sulla strada che deciderà di intraprendere l’Unione Europea.
Michel Barnier, neo commissario per il Mercato Interno ed ex-ministro di Sarkozy, nel suo discorso di presentazione ha dichiarato di considerare la lotta alla pirateria online e alla contraffazione come la priorità assoluta del suo mandato, una vera e propria dichiarazione di guerra, cui è seguito un atto piuttosto chiaro sui tanto discussi negoziati per l’ACTA (Accordo Commerciale Anticontraffazione).
Sollecitato da una domanda dell’europarlamentare Salvini, Barnier ha sottolineato come l’accordo internazionale volto a tutelare il copyright debba essere considerato uno degli elementi più importanti nella battaglia contro la pirateria. Tuttavia non mancano i dubbi, in particolar sull’aspetto sanzionatorio previsto per l’attività di contraffazione e per quella di condivisione online di file senza scopo di lucro, attività sostanzialmente diverse ma parificate dall’ACTA dal punto di vista delle sanzioni penali.
Questa volta, però, a ergersi a difensori del diritto d’autore non sono le società che operano nel settore, ma dei normali fan mossi dalla voglia di tutelare le opere che amano.
L’intento degli istitutori è quello di fornire un concreto aiuto all’industria dell’animazione nella sua battaglia contro la pirateria; da qui l’idea di creare una vera e propria organizzazione di volontari, dediti a scovare e denunciare quei siti che diffondono materiale in violazione del copyright, pensando di esentarsi da ogni responsabilità con un semplice disclaimer.
Al momento l’operazione TAFAP comprende solo il mercato Nord Americano. Il sito, infatti, fornisce i contatti e-mail dei principali distributori statunitensi e l’elenco delle opere presenti nei rispettivi cataloghi, così da agevolare la segnalazione da parte degli utenti.
In un prossimo futuro, però, un’idea del genere potrebbe essere proposta anche in Europa. Al di là delle iniziative dei fan, nel vecchio continente i riflettori sono puntati soprattutto sulla politica e, in particolare, sulla strada che deciderà di intraprendere l’Unione Europea.
Michel Barnier, neo commissario per il Mercato Interno ed ex-ministro di Sarkozy, nel suo discorso di presentazione ha dichiarato di considerare la lotta alla pirateria online e alla contraffazione come la priorità assoluta del suo mandato, una vera e propria dichiarazione di guerra, cui è seguito un atto piuttosto chiaro sui tanto discussi negoziati per l’ACTA (Accordo Commerciale Anticontraffazione).
Sollecitato da una domanda dell’europarlamentare Salvini, Barnier ha sottolineato come l’accordo internazionale volto a tutelare il copyright debba essere considerato uno degli elementi più importanti nella battaglia contro la pirateria. Tuttavia non mancano i dubbi, in particolar sull’aspetto sanzionatorio previsto per l’attività di contraffazione e per quella di condivisione online di file senza scopo di lucro, attività sostanzialmente diverse ma parificate dall’ACTA dal punto di vista delle sanzioni penali.
Lavorare per un'azienda e non chiedere nemmeno le spese vive è un delirio consumistico che deriva direttamente dalla sindrome di Stoccolma!
Un sito di spie, senza cognizione del mondo.
La delazione come metodo di mantenimento delle leggi.
Praticamente la Securitate di Ceausescu rediviva, ma credono davvero che funzionerà?
O ci sono davvero dei mentecatti che davvero sono felici di farsi pelare e non ancora paghi si divertono a mettere nei casini degli altri semplici fruitori?
Stanno proprio male...
Anche se non basta...
Però effettivamente è una gran bella gatta da pelare. Chissà come reagiranno gli interessati per difendersi... mhh..
Sinceramente non credo che faccia male alla animazione, anzi è tutta pubblicità.Se un anime merita i fan ne iniziano a parlare, lo vedono e quando esce l'edizione doppiata lo riguardano per confrontare... cosi com'è successo da noi con Death Note e con Code Geass.
Ultimo motivo ma non meno importante:io con i soldi ci compro cibo che mi serve per vivere e non dvd, immagino non sia l'unico
Se è così hanno tutta la mia approvazione.
Questo barbaro fenomeno io so che la in america è molto attivo rispetto a qui in italia dove invece è molto limitato.
Ti do perfettamente ragione, in America con le loromega connessioni ogni giorno condividono chissà quanti terabyte di materiali, ovviamente sarebbe una cavolata assurba prendersela con i siti fansub che condividono serie che non hanno licenza nel nosro paese, molti fan vedono in fansub e comprano il dvd appena esce (se esce).
nell'epoca della condivisione è ora che inizino a modernizzarsi un po', 'sti vecchi se non si aggiornano è meglio che se ne vadano in pensione invece di far danni
I fansubbers servono a distribuire opere non coperte da diritti di autore, poi quando vengono acquistati i diritti tolgono il tutto dalla rete... percui se questi fanno una cosa del genere nn c'è nulla di cui preoccuparsi. Quindi ben vengano operazioni di questo tipo. è l'ora di dare una regolata in questo casino che c'è sul web.
indica chiaramente che sono alla frutta indeboliti sia dalla lotta senza quartiere sia dalla crisi finanziaria ormai sono allo stremo
la stessa crisi che invece spinge gli stessi fan ad abbassare il quantitativo dei loro acquisti
@Myanx: fosse chiaro che cosa bisogna segnalare approverei ma alla fine se l'idea prende piede non potrà fare altro che danni qua da noi pensa a tutte le serie acquistate e MAI uscite o con cadenze eterne
Il copyright è corrotto
Invece credo che molti manga ed anime praticamente sconosciuti in italia ma molto molto belli hanno tutto da guadagnare dalla rete: "notorietà". Questo poi spinge molte case di italiane ad acquistare le licenze e distribuirle in italia. Ben venga la rete!
Il problema è che tutto gira intorno al denaro, molti autori creano storie solo per soldi, non per ispirazione o desiderio di difffondere la propria opera o la propria cultura, considera un esempio stupido, secondo te come mai tutte le case editrici hanno una loro stampa della Bibbia?semplice, perchè ha più di un migliardo di potenziali clienti, non perchè magari l'editore crede al Cristianesimo.
Stessa cosa accade qui, le grandi ditte sfornano anime per poi poter commercializzare i prodotti attinenti, non perchè vogliono creare un capolavoro da lasciare ai posteri, mi fa ridere che ci sono consumatori che difendono questo tipo di ditte, che sia chiaro che i diritti d'autore vanno tutelati, però anche i consumatori vanno tutelati dai plagi indiretti, dai prezzi a cartello, dalla concorrenza fasulla (ovvero monopolio nascosto) e cose simili.
I consumatori fanno spionaggio tra loro stessi, voglio solo vedere se le ditte fanno controspionaggio tra loro per denunciare abiusi verso i diritti dei consumatori.
Per quanto riguarda HADOPI 2 (perche la prima era incostituzionale) so che costerà allo stato francese qualcosa come 425mila euro al giorno (se si mantengono le promesse di 50mila controlli [a cui si dovranno aggiungere le spese processuali e i sicuri risarcimenti per danni subiti da chi sarà disconnesso ingiustamente ]) , per quanto riguarda ACTA serve a creare un internet che a i governi totalitari non l’ avevano neppure sognata.
Naturalmente su ACTA ci sarebbe molto altro da scrivere come tipo che e in contrasto con le leggi europee (ma tranquilli le leggi europee saranno riscritte a breve) ma questo non e il luogo giusto,
qui troverete altre informazioni
http://www.partito-pirata.it/blog/documento-internazionale-anti-acta
http://blog.tntvillage.scambioetico.org/
Un ultima cosa se cercate informazioni su ACTA e meglio digitate Anti-Counterfeiting Trade Agreement perché solo con la parola ACTA compaiono siti che condividono solo l acronimo.
Ora ci lamentiamo per un fansub gratuito...
Dopo ci mettiamo le mani nei capelli per gli anime in streaming gratuito da parte di Dynit...
Adesso il degenero ha infettato pure i fan...
Una cosa è certa, se questa legge dovesse concretizzarsi pure in Italia, addio Downloadzone :sese:
Peccato, perché quei soldi invece di darli a un servizio VPN li avrei potuti impiegare per pagare uno servizio di download legale, se solo mi consentisse di fare le stesse cose.
sono dacordo con te anche io sto valutando di abonarmi a una VPN comunque , un servizio VPN costa dai 3.00 a 5.00 euro al mese e non credo che esisterano (spero vivamente di sbagliarmi) servizi di Downloads legale con la stassa tariffa.
@scusate ma perché nei commenti state parlando di fansub, quando nella news il fansub non c'entra una mazza?!
c'entra,c'entra...chi ama gli spoiler si tiene in pari col giappone con scanlation e puntate su youtube,nonostante l'anime e il manga siano licenziati nel proprio paese,basta pernsare alle serie più famose come One Piece e Naruto
Poi ci sono quelli a cui non piace l'adattamento e continuano a far uscire fansub per chi non ama le censure della tv.
Infine non bisogna dimenticare che una volta immesso online un file ci resta per sempre,fanno presto i fansubber a dire che smettono di distribuirlo,lo fanno loro ma gli altri?i fansub ita di eureka seven o death note non penso siano introvabili o no?
Come succede sempre in questi casi la spiata non si farà per amor di legge,ma per fare un danno a chi ti sta sulle palle.
Il gruppo di Subber X mi sta antipatico perchè ho litigato con uno di loro su un forum?bene,gliela faccio pagare denunciandoli al tafap,a me non costa niente mentre loro sono rovinati.
E' triste da dire ma è così che funziona il mondo....
Personalmente se una cosa è illegale penso debba essere punita, però allo stesso tempo non accetto che una nazione venga penalizzata nell'utilizzo di determinato materiale (fansub, informazione, tutto insomma) solo perchè chi sta ai piani alti non ha determinati interessi.
La questione è molto complicata...
La stessa questione non dovrebbe valere per il fansub (il cui scopo e sopperire all'assenza delle opere NON licenziate!), ma dato che l'utente medio se può non spendere, non spende, non è giusto che ci vada a rimettere l'azienda che ha pagato i diritti. Già che qualcuno ha tirato fuori Eureka SeveN, secondo voi quanta gente se ne infischierà bellamente dei dvd della dynit e si terrà i suoi beneamati fansub, continuando a tenerli in condivisione? Tanta, troppa gente. Questi invece, da cittadini onesti, dovrebbero togliere dallo sharing gli episodi e, se proprio non possono fare a meno di eliminarli, acquistare i dvd rilasciati. Non lo fanno? Continuano a condividere? Bene, è giusto che vengano puniti.
Certo la questione degli spioni non è certo il giusto modo di rapportarsi al problema, ma per arginare il fenomeno (ormai dilagante) credo che occorra trovare una soluzione..
Non sono d'accordo con il tuo discorso.
Questi fan denunciano i siti che pubblicano, non i gruppi di fansubber (che poi qui l'argomento riguarda anche ciò che fansub non è), e tra l'altro i fansubber di cui ho apprezzato le opere smettono la pubblicazione quando esse vengono licenziate, senza se e senza ma.
Sono poi d'accordo con questo metodo a riguardo di chi mette online serie in vendita. Perché si fa presto a parlare di Naruto o altre serie famose, ma il danno lo si fa ai fan di tutte quelle serie meno famose che divengono non appetibili per chi le vorrebbe pubblicare, oppure vengono pubblicate a prezzi più alti di quello che sarebbe possibile.
Nota:Non sto parlando dei fansub di quelle opere, eh, perché ritengo i fansub ottimi mezzi per renderle note
se si torna ai bei tempi, io non posso che essere contento.
Internet Impone che il prodotto sia competitivo; guardate non e' una sciocchezza, una fattariello che aiuta l' avaro, ma un Alternativa ipotetica che ha un peso psicologico netto
Esempio
Io produttore ( giapponese ) di tessuti ho un mio mercato di autosussistenza che mi fa leggermente prosperare. Arriva un commerciante Italiano e mi chiede di vendere lui i tessuti che ho in eccesso.
Se questo tessuto lo produco solo io, propongo lui il prezzo massimale di profitto, e il commerciante Italiana darà ai suoi clienti un ulteriore sovrapprezzo massimale
Se io produttore invece, temo che prima o poi il tessuto arriverà in Italia per altre vie, sono naturalmente predisposto a un prezzo ragionevole e ragionevole per la clientela
La minaccia della pirateria e' Fondamentale per velocizzare le offerte; v'immaginate senza internet cosa accadrebbe? Monopolio
la crisi e' per chi scarica? ? No, i dvd non li compreranno comunque
la crisi e' per chi anticipa con i sub? No, compreranno comunque
P.S. ma fanno tanto i discorsi sul copyright e poi hanno sul sito la pubblicità di un sito di scans!? Ridicoli...
Quel che poi mi fà incavolare è che si coprono con la tutela dei lavoratori Vorrei vedere i contratti di chi lavora nel settore...le condizioni di lavoro...
Troppo spesso si confonde lotta al crimine organizzato con lotta al singolo,violazione della libertà del singolo con tutela delle persone...il controllo della liberta....
Qusto decreto Romani,questa iniziativa...tutte cosette interessanti che dimostrano come l'idea principale su cui si gira non è la lotta al problema: la contraffazione delle grandi Mafie ma il controllo delle liberta...E basta...
Le mafie - vere - che controllano i loro specialisti con le armi non hanno certo paura di queste scempiaggini.
:-D
C'è una legge che vieta la pubblicità durante le serie TV animate...
Sarebbe più conveniente se fosse come in Giappone: spot prima dell'anime, dopo la sigla, a metà episodio, dopo la sigla prima delle anticipazioni, dopo le anticipazioni/prima dell'anime successivo.
Ma poi scommetti che tutti gli anime fans si lamenterebbero anche nel caso fossero doppiati bene e senza censure minacciando di passare ugualmente al fansub perchè "troppa pubblicità è una presa in giro" nonostante è così anche in patria?
riprendendo il tortuoso e ameno viale della serietà, la niotizia (o meglio dovrei dire i contenuti) sono più che comprensibili... leciti nelle loro parti, intendo, ma che non condivido appieno.
@assenzio
dopo tanto tempo, rieccomi spuntare dalle nebbie delle notti invernali per dire.. sono d'accordo con te
ehi ma che fai ti sei messo a trafficare in incognito ora?
ti cito:
"la crisi e' per chi scarica? ? No, i dvd non li compreranno comunque
la crisi e' per chi anticipa con i sub? No, compreranno comunque"
ebbene, ci sta tutto, magari il discorso è un pò più complicato, tuttavia è una guerra che non finirà mai. bene o male questo ragionamento è applicabile in vasta scala, e per quanto riguarda i fansub e battaglie legali varie, è un po come l'hacker che supera l'antivirus ogni volta che quest'ultimo si aggiorna e diventa più forte...
per intenderci, fatta la legge, trovato l'inganno. docet made in Italy
Pensassero ad abbassare i prezzi!!!! (sopratutto qui in Italia!) Invece di cullarsi sull'ignoranza!
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