76) Messaggio scritto da Zakuar (anonimo) il 02/02/2010 alle 23:59
Italiani,avete quello che avete voluto.
Avete voluto la bicicletta,adesso pedalate!!
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79) Messaggio scritto da he-man (anonimo) il 03/02/2010 alle 01:04
che facciano, è quello che questo paese si merita...
sempre meno orgoglio ad essere italiano
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80) Messaggio scritto da Assenzio (anonimo) il 03/02/2010 alle 02:15
@Minako: attualmente pedopornografia e' tutto cio' che mostra, allude o rappresenta, un minore o un'icona riconducibile a minore in atti sessuali espliciti o indiretti.
Non consenzienti e' una postilla interessante che hai aggiunto tu, chiaramente si presume che i cartoni lo siano e con ragionevolezza si puo' dire lo stesso per un 70% di materiale pedopornografico circolante su internet
poiche' viviamo nel mondo della fata turchina, molti immagino l'uomo nero che sevizia la schiava minorenne e la filma; in realtà tranne le pratiche di turismo sessuale, questo mercato attinge a promesse e pagamenti, non a violenze e commercializzazioni familiari
Colpire l'immagine significa colpire un oggetto ( o nel caso del cartone, un normale mercato animato ) e lasciare intaccata la genesi del problema; parallelamente si autorizza alla discriminazione tra " materiale lecito circolante " e " materiale non lecito ".
Nel momento in cui stabilisco che determinate informazioni su Internet Non possono circolare a Prescindere dall'azione giuridica , allora non vedo perche' il governo italiano non dovrebbe sentirsi autorizzato nel filtrare i contenuti. I siti che inneggiano la violenza sono da bandire? bene, bandiamo i siti che inneggiano contro il governo, questa non e' censura, ma utilizzo del popolino ignorante
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84) Messaggio scritto da Uktar (anonimo) il 03/02/2010 alle 08:19
Tanto clamore per l'ennesima legge-truffa. Tanto andrà a finire che:
1) Era solo una minaccia per l'opposizione per poter far passare altre leggi-porcata;
oppure
2) La Corte Costituzionale, in tempi record, dichiarerà l'incostituzionalità della legge (come già per il Lodo Alfano) e sarà solo cata straccia per l'ufficio di "Gabinetto";
oppure
3) la legge passa, nessuno (o quasi) dice niente e tutti i siti italiani si faranno hostare su server esteri (magari cambiando l'estenzione da .it a .com per essere sicuri) aggirando in questo modo la legge (che ha comunque giurisdizione solo in Italia) che farà la fine di cui al punto 2.
Visto, tanto clamore per nulla. Questi sono solo espedienti per distrarre il "pubblico" da ben altre porcate più gravi.
P.S. Tra l'altro c'è anche Telecom & Co. che non apprezzeranno questa legge perché rischiano di perdere un po' di clienti. E questi sono pesci troppo grossi da scontentare...
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89) Messaggio scritto da Epicuro l'ironico (anonimo) il 03/02/2010 alle 10:43
esese9k scrive:"sanita, che rompe che il fumo fa male ma a un fumatore non gli frega un ca**o e spesso ti risponde fammi morire come mi piace a me"
Beh, basta che quel fumatore poi non si metta in testa di far causa al colosso del tabacco perché nel pacchetto di sigarette non c'è scritto con abbastanza vigore che il fumo fa male...
Saluti
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116) Messaggio scritto da Assenzio (anonimo) il 04/02/2010 alle 19:18
@Kira : sono d'accordo, ma finché esisteranno politiche scioccamente preventive sull'informazione e ampiamente sostenute, non ci si puo' meravigliare di una eventuale strumentalizzazione; un sito razzista deve avere pari diritti di un sito sull'amore, la differenza deve stabilirlo il consenso e l'applicazione pratica, non le censura.
Rischio di ripetermi, le idee non vanno censurate, quella che va combattuta e' l'ignoranza
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@giorgio13
vedrai, vedrai, che la troveranno una soluzione per renderla applicabile...ne sono convinta...