Internet cafè (1)I videogiochi sono sicuramente uno dei mezzi d'intrattenimento dei nostri tempi più diffusi e apprezzati a livello planetario. In alcuni paesi si va ben oltre il semplice hobby, passatempo o passione che sia. In particolare, in Corea del Sud i videogiochi, specialmente quelli giocabili on-line e tra questi gli MMORPG (Massive Multiplayer On-line Role Playing Games), fanno ormai parte integrante della società, con campionati nazionali professionistici e canali TV satellitari che trasmettono sessioni di gioco 24 ore su 24.

Alcuni recenti fatti di cronaca, che hanno riguardato decessi di persone che avevano trascorso giorni o intere settimane incollati al PC senza alcuna pausa, hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica il problema dell’abuso e della dipendenza da videogiochi, in particolare da quelli online, che richiedono spesso al giocatore un prolungato impegno sia di tempo che di denaro. Grandissima indignazione ha poi suscitato il caso di una neonata morta di stenti per l’incuria dei genitori, talmente assorbiti in interminabili sessioni di gioco da dimenticare di prendersi cura della piccola.
Il Ministero nazionale per la cultura, lo sport e il turismo coreano si è quindi mosso in maniera piuttosto veloce, decidendo di affrontare la situazione con misure che sicuramente non mancheranno di far discutere.

Le nuove direttive del ministero sono principalmente rivolte ai giocatori minorenni, sui quali caleranno le misure più drastiche: gli account personali per alcuni giochi on-line subiranno infatti un blackout giornaliero di sei ore, nelle quali non si potrà effettuare alcun accesso né tanto meno giocare. Di base l’interruzione scatterà alla mezzanotte, per poi finire alle sei del mattino. Gli utenti potranno però decidere di subire il blackout a partire dall’una o dalle due del mattino, per terminare ovviamente più tardi. Parallelamente a ciò saranno previste anche delle sanzioni per i minorenni sorpresi a utilizzare l’account dei genitori nelle ore di sospensione.

Questi provvedimenti si affiancheranno a un sistema di rallentamento della connessione internet, attualmente in corso di sperimentazione in Corea del Sud su un campione di quattro giochi, tra i quali figurano i famosi Dungeon & Fighter e Dragon Nest, che entra in funzione se le sessioni di gioco superano una certa durata. L’obbiettivo del ministero è di mandare a regime le misure, arrivando entro la fine dell’anno ad applicarle su 19 giochi online, corrispondenti a circa l’80 % del mercato interno.

I critici del provvedimento ministeriale ne prevedono però l’inefficacia, sostenendo che i minori potranno facilmente trovare degli stratagemmi per aggirare le restrizioni. Dall’altra parte “della barricata”, alcune delle case produttrici protestano sostenendo che la lista dei giochi su cui si applicheranno le nuove direttive è composta dai titoli sbagliati. Non sarà infatti incluso Lineage, uno dei giochi attualmente più popolari e giocati tra tutti quelli in circolazione.

Dungeon Fighter Gameplay