È giusto vietare gli yaoi ai minori di 18 anni?

Il governo della prefettura di Osaka, dopo aver approvato un decreto sul “sano sviluppo dei giovani”, nell’aprile del 2006 ha cominciato a stilare una lista di “pubblicazioni dannose”. Il criterio di identificazione è preciso, matematico: la pubblicazione è dannosa se 1/10 delle pagine contiene illustrazioni di atti sessuali, ovviamente non espliciti, poiché non si tratta di hentai. Questo “bollino rosso” comporta un divieto di acquisto e di lettura per i minori di 18 anni.
Visto che il provvedimento tende a “inibire la stimolazione di impulsi sessuali nei giovani”, negli anni sono finite nel mirino del censore alcune pubblicazioni shoujo dalle copertine con richiami sessuali in bella mostra.
Ma si riteneva che il materiale "boys-love” (ovvero shounen–ai e, soprattutto, yaoi), essendo indirizzato al pubblico femminile e dipingendo relazioni tra giovani maschi, non potesse in alcun modo configurare la stimolazione dei suddetti impulsi.
Tuttavia, lo scorso 30 aprile vi è stato un cambio di orientamento e, per la prima volta, otto manga yaoi sono stati aggiunti all’elenco proibito.
Il governatore Tōru Hashimoto spiega questa inversione di rotta con la necessità di conformarsi alle ultime correnti dottrinarie e legislative (in particolar modo, il progetto di legge della Prefettura di Tokyo), che stanno portando all’approvazione di una legislazione di contrasto alla pedofilia ed alla diffusione di materiali che ritraggano personaggi minorenni, o apparentemente tali in atteggiamenti sessuali. Quindi, secondo Hashimoto, si tratta di una generale azione di contrasto alla pedopornografia, piuttosto che di accanimento contro uno specifico genere di pubblicazione, azione di conseguenza scevra di sentimenti di omofobia.
Gli yaoi sono manga concepiti e disegnati per lo più da donne e diretti ad altre donne. Tutto questo successo di relazioni tra ragazzi è l’indicatore di un disagio, o, se vogliamo, di una richiesta, da parte delle donne giapponesi, di storie romantiche che non le dipingano come oggetti o vittime.
Insomma, le lettrici nipponiche vengono rapite da un fenomeno lontano dalla loro realtà, che non potrebbero mai sperimentare fisicamente, ma che possono e vogliono solo immaginare. Ciò che interessa sono i sentimenti, non il sesso, che, ciò nonostante, è molto rappresentato. In fondo yaoi non è altro che l’acronimo di YAmanashi, Ochinashi, Iminashi, ovvero "niente climax, niente risvolti, nessun significato": qui le cose sono molto palesi, non come negli shounen-ai, in cui tutto è più velato, sottinteso, platonico…
Si potrebbe ritenere che questi ragazzi che si innamorano, si baciano, siano tutti gay... beh, è una presunzione sbagliata. Lo yaoi è differente dall’omosessualità, i personaggi non hanno inizialmente un vero e proprio interesse per gli uomini, ma a volte si innamorano di altri uomini; tutto succede per caso, si tratta di avvenimenti inattesi, anche se, diciamo, l’inaspettato capita regolarmente…
Di seguito l’elenco delle pubblicazioni messe all’indice:

Il governo della prefettura di Osaka, dopo aver approvato un decreto sul “sano sviluppo dei giovani”, nell’aprile del 2006 ha cominciato a stilare una lista di “pubblicazioni dannose”. Il criterio di identificazione è preciso, matematico: la pubblicazione è dannosa se 1/10 delle pagine contiene illustrazioni di atti sessuali, ovviamente non espliciti, poiché non si tratta di hentai. Questo “bollino rosso” comporta un divieto di acquisto e di lettura per i minori di 18 anni.
Visto che il provvedimento tende a “inibire la stimolazione di impulsi sessuali nei giovani”, negli anni sono finite nel mirino del censore alcune pubblicazioni shoujo dalle copertine con richiami sessuali in bella mostra.
Ma si riteneva che il materiale "boys-love” (ovvero shounen–ai e, soprattutto, yaoi), essendo indirizzato al pubblico femminile e dipingendo relazioni tra giovani maschi, non potesse in alcun modo configurare la stimolazione dei suddetti impulsi.
Tuttavia, lo scorso 30 aprile vi è stato un cambio di orientamento e, per la prima volta, otto manga yaoi sono stati aggiunti all’elenco proibito.
Il governatore Tōru Hashimoto spiega questa inversione di rotta con la necessità di conformarsi alle ultime correnti dottrinarie e legislative (in particolar modo, il progetto di legge della Prefettura di Tokyo), che stanno portando all’approvazione di una legislazione di contrasto alla pedofilia ed alla diffusione di materiali che ritraggano personaggi minorenni, o apparentemente tali in atteggiamenti sessuali. Quindi, secondo Hashimoto, si tratta di una generale azione di contrasto alla pedopornografia, piuttosto che di accanimento contro uno specifico genere di pubblicazione, azione di conseguenza scevra di sentimenti di omofobia.
Gli yaoi sono manga concepiti e disegnati per lo più da donne e diretti ad altre donne. Tutto questo successo di relazioni tra ragazzi è l’indicatore di un disagio, o, se vogliamo, di una richiesta, da parte delle donne giapponesi, di storie romantiche che non le dipingano come oggetti o vittime.
Insomma, le lettrici nipponiche vengono rapite da un fenomeno lontano dalla loro realtà, che non potrebbero mai sperimentare fisicamente, ma che possono e vogliono solo immaginare. Ciò che interessa sono i sentimenti, non il sesso, che, ciò nonostante, è molto rappresentato. In fondo yaoi non è altro che l’acronimo di YAmanashi, Ochinashi, Iminashi, ovvero "niente climax, niente risvolti, nessun significato": qui le cose sono molto palesi, non come negli shounen-ai, in cui tutto è più velato, sottinteso, platonico…
Si potrebbe ritenere che questi ragazzi che si innamorano, si baciano, siano tutti gay... beh, è una presunzione sbagliata. Lo yaoi è differente dall’omosessualità, i personaggi non hanno inizialmente un vero e proprio interesse per gli uomini, ma a volte si innamorano di altri uomini; tutto succede per caso, si tratta di avvenimenti inattesi, anche se, diciamo, l’inaspettato capita regolarmente…
Di seguito l’elenco delle pubblicazioni messe all’indice:
![]() Boy's Kyapi! spin-off di maggio di Hanaoto Decima edizione primaverile del 28.05.2010 Houbunsha | ![]() Boy's Love Edizione di aprile del 01.04.2010 Junet |
![]() Boy's Pierce Edizione di maggio del 01.05.2010 Junet | ![]() Chara Selection Edizione di maggio del 01.05.2010 Tokuma Shoten |
![]() Daria Edizione di aprile del 22.04.2010 Frontier Works | ![]() Drap Edizione di maggio del 01.05.2010 Core Magazine |
![]() Junk! Boy spin-off di maggio di Magazine Be-Boy Edizione delle vacanze primaverili del 03.05.2010 Libre Publishing Co., Ltd. | ![]() Reijin Edizione di maggio del 09.04.2010 Takeshobo |








E comunque, lo yaoi è la vita
battute a parte, dubito che un bambino vada a vedere un cartone del genere se non è già omosesuale, quindi il problema non si pone... "e vissero tutti felici e contenti facendo quello che vogliono con chi vogliono"
Riguardo alla pedopornografia, che la finiscano di attaccarsi alle opere artistiche, perchè non è così che la si combatte davvero.
Non avevo idea che il significato di yaoi fosse "niente climax, niente risvolti, nessun significato"! è cmq un termine che generalizza molto! Allora diciamo che tutti gli shonen sono "ragazzetti sfigati e brufolosi (ma che alla fin fine diventano super fighi) che combattono contro i cattivoni".. le generalizzazioni fanno male in ogni caso!
Sulla questione delle fasce d'età sono abbastanza d'accordo in generale, sia per quanto riguarda manga, libri, videogiochi, film.. però le cose andrebbero sempre valutate caso x caso, con dei giusti criteri! “inibire la stimolazione di impulsi sessuali nei giovani”, è una motivazione che non dice nulla! E cmq 18 anni forse sono anche troppi...i ragazzi di oggi sono meno bigotti (a parte alcuni sgradevoli casi), ma soprattutto più informati su tutto!
Il fatto di vietarlo... Sinceramente non so se essere favorevole o no... Da un lato son sempre disegni, dall'altro si tratta comunque di rapporti sessuali; però è anche vero che, cosa vuoi che accada se una ragazzina lo legge, guarda le figure?
Boh... Comunque, trovo che i 18 anni siano troppi!! Direi di abbassare il limite 15-16; 18 mi sembra troppo!! Contanto che le generazioni d'oggi crescono in fretta...
Inutile dire poi: "E, ma è un'opera artistica" solo per giustificare il proprio piacere a leggere certe opere.
Che iniziassero a dire: "Leggo Yaoi perchè vedere due uomini che si baciano mi arrapa"
Allora la domanda è: perchè un bambino ignorante del mondo dovrebbe leggere una cosa che come un qualsiasi hentai o opera pornografica non andrebbe a capire? (anche se un Yaoi non tratta pornografia)
A mio avviso è un provvedimento più che opportuno.
Poi a 18 anni unoa a 18 anni facesse quello che vuole.
non è una questione di essere retrogrado: purtroppo, siamo nati in una società comandata dalla Chiesa Cattolica che, affinché la comunità prosperasse, e il clero, che si appoggia sul lavoro altrui anche, hanno proibito l'omosessualità semplicemente perchè non si può procreare, e senza future generazioni, una comunità morirebbe. La stragrande maggioranza di noi italiani risente di questo colossale lavaggio del cervello, ancora dopo mille anni, il cosidetto Illuminismo e il fatto che Dio sia ormai morto e sepolto. Ma noi ancora crediamo al Papa.
Perchè l'omosessualità non è innaturale: anzi, dove non è "proibita", è predominante, ti cito solo l'antica Grecia e Roma: Platone non avrebbe creato la sua filosofia se non ci fossero stati bei giovanotti in Atene, a Roma Nerone, e non solo, dovette promulgare centinaia di editti per promuovere l'eterosessualità, mai letto il Satyricon?
Ti consiglio anche una sana lettura di Ihara Saikaku o Yukio Mishima, per ricollegarci al Giappone.
Comunque, trovo il provvedimento nipponico molto ipocrita.
Guarda che l'omosessualità è assolutamente naturale, non fosse altro perchè è la natura stessa a creare gli omosessuali ed esistono inoltre più di 550 animali omosessuali o praticanti l'omosessualità...
che poi noi viviamo in un paese oppresso da un'assurda morale di una sempre più assurda e ipocrita chiesa è vero, ma ogni individuo dovrebbe essere in grado di ragionare con la propria testa, e questo non sempre avviene -_-
Ma venendo all'articolo: certo che è giusto, secondo me almeno. Se si vietano porno ed hentai ai minori non vedo perchè non si debbano vietare anche gli yaoi molto spinti. Comunque è vero che lo yaoi ha poco a che vedere con l'omosessualità reale, in fondo sono storie scritte da donne etero che quindi poco ne sanno sull'argomento, esistono anche manga gay scritti da gay però, di cui so poco perchè in rete non se ne parla granchè.
ps: adorabile l'immagine **
è stato un bel risveglio, grazie ^^
Anche se effettivamente dovrebbero farlo solo per i manga zum-zum e non per quelli smack smack...
Vabbè, problemi loro.
Comunque vero, bell'immagine... ha un non-so-che di Saiyuki.
"un disagio, o, se vogliamo, di una richiesta, da parte delle donne giapponesi, di storie romantiche che non le dipingano come oggetti o vittime."
Il che conferma alcune mie opinioni sulla societa' giapponese e sul tema della disparita' tra sessi.
@Shaoranlover piccola postilla storica, mentre in grecia l'omosessualità era culturalmente accettata, anzi addirittura consigliata, purchè però non precludesse mai un matrimonio da cui si generassero figli (ti ricordo che nella mitologia tutti i personaggi che mostrano un esclusivo amore omosessuale senza interesse per una "normale" vita matrimoniale non fanno una vita felice e spesso hanno una morte rapida), nell'antica Roma invece l'omosessualità era ritenuta scandalosa, in particolare nel ruolo "passivo" (Catullo per offendere Cesare lo definisce Pathico che era un modo per dire culattone, e che è traducibile anche con osceno) i rapporti omosessuali tra uomini erano accettati solo se ad essere penetrato era uno schiavo, che non veniva quasi considerato un essere umano.
Considerando il discorso maggiore eta +alta jappa è come se da noi li prpibissero ai 15enni
"Si potrebbe ritenere che questi ragazzi che si innamorano, si baciano, siano tutti gay... beh, è una presunzione sbagliata." orpo allora sono bisex!!
:D
Se un gender bacia ha interesse sessuale per lo stesso gender è gay
^^"
Personalmente non ho nulla contro i gay(tant' è che ospiterei 2 lesbiche/bisex nel mio lettone XD!!) basta che si scambino le loro effusioni in privato con un partner consenziente. E stessa cosa vale per gli etero.
In fondo l'amore è anche rispetto e comprensione reciproca; il completarsi l'un laltro.
Leggo yaoi, mi piacciono alcuni e altri no, come tutti i manga, però devo dire che questa scelta non mi sorprende: ci sono yaoi che effettivamente contengono più scene esplicite degli altri (alcune non contengono tanto le scene in sé, quanto tutto il modo in cui si arriva all'atto è un po'... come dire? Violento), perciò capisco la scelta che hanno fatto.
Ora, non vorrei che lo yaoi, in questo modo, diventi un bersaglio indiscriminato, ma, sì, secondo me, alcuni meritano di non essere letti dai minori.
Le questioni morali sull'amore, poco c'entrano con questa notizia, secondo me, ma se proprio devo dire la mia, concordo con Zanin: che etero, omosessuali, bisessuali etc facciano quel che voglio, consenzienti e felici, ma magari evitando di farmi sentire un terzo incomodo indesiderato. XD
Per una sigla diversa cercate su wikipedia, per altro... non ricordo in che libro l'ho letto.
Come no, prendi di mira 8 pubblicazioni yaoi non porno, non è omofobia.
Il Giappone va indietro anzichè andare avanti e prende gli esempi peggiori dall'occidente, credono davvero che vietarli impediscano a chi fino a quel momento li comprava di continuare? Il proibizionismo è solo un fallimento, chi li vuole manda l'amico di turno maggiorenne a comprarli per lui.
Al massimo se proprio si doveva fare li si vietava sotto i 14 anni.
che Spreeeco T_T
p.s. Narzal hentaaaai!
Vorrei sapere quanti di quelli che sono daccordo con questa legge non si sono mai cercati le immagini zozze in rete quando erano ancora minorenni e vorrei sapere se si sentono "danneggiati" dall'averlo fatto, dai.
Un po' di immagini hentai non hanno mai fatto male a nessuno, sempre meglio guardare gli hentai che andare in giro a picchiare gli stranieri o i senzatetto come fanno tanti "bravi ragazzi" in italia e in giappone, e poi i manga yaoi molto spesso hanno storie romantiche ed emozionanti che fanno sognare e possono anche insegnare cos'e' la vita e cos'e' una relazione, e il sesso e' una componente della vita di tutti, anche dei giovani minorenni, non ha senso negarla.
Mi sembra una cosa ridicolmente ipocrita proibire gli yaoi ai minori quando ragazzi e ragazze gia' a sedici anni hanno le loro storie, ed e' giusto che possano avercele, perche' e' dalla repressione che nasce la violenza non da una sessualita' libera.
Guarda caso la societa' giapponese sta diventando sempre piu' repressa, finira' un giorno come quella italiana?
Difficilmente un gay dirà che questo genere di lettura può interessarlo, perchè mostra un universo che non appartiene loro.
A parte questo, da lettrice di manga yaoi, non trovo scandaloso il fatto che certe testate abbiano dei limiti d'età.
Invece trovo stupido che ogni volta che si parla di gay, si formino delle fazioni pro o contro.
Sono persone normali, che hanno il diritto di vivere la vita come tutti gli altri, cerchiamo di ragionare con la nostra testa e non con quella dei 'prelati'
Dato che alcuni yaoi hanno scene davvero esplicite e porno, giusto vietarle ai minorenni, come gli hentai etero o gli hentai che vedono due donne lesbiche assieme (fatti per essere letti da un pubblico maschile etereo).
Fine.
Il resto è inutile perchè non centra un piffero.
Un'altra piccola nota: Zanin ha centrato il punto, la maggiore età in Giappone è 21 anni se non sbaglio. 18 è un limite equivalente ai nostri 15, 3 anni circa prima della "maturità" (ridicolo parlare in questi termini, ma è pienamente logico!).
@Shaoranlover "Perchè l'omosessualità non è innaturale: anzi, dove non è "proibita", è predominante, ti cito solo l'antica Grecia e Roma: Platone non avrebbe creato la sua filosofia se non ci fossero stati bei giovanotti in Atene, a Roma Nerone, e non solo, dovette promulgare centinaia di editti per promuovere l'eterosessualità, mai letto il Satyricon?"
Ah beh, questa non la sapevo, grazie per aver illustrato che l'iperuranio sia nato dall'estasi di sodomizzare un giovinotto. Per favore, che Platone fosse un pederasta (come tutti gli altri) non è obiettabile, che riponesse nell'eros (anche con un giovine) attività pedagogica, nemmeno; ma arrivare a dire che da questo derivi la grandezza del suo pensiero filosofico è ridicolo..
Piccola parentesi generale, la pederastia era accettata (dai 12 anni in su), la pedofilia no. Se fate un piccolo parallelismo con l'età media attuale rispetto all'epoca, noterete che il principio di fondo è lo stesso. Sfatiamo sto mito della Grecia di larghe vedute per favore...
mi cadono le braccia ha sentire queste parole,
l'ha finiamo di pensare che essere gay sià una malatia???..e che cavolo, se tu limoni cn una, nessuno ti viene ha rompere le palle, e nessuno ti dice di guardare due gay che si baciano, quindi nn danno nessun fastidio, poì è un'argomento assolutamente diverso..io l'ho trovo troppo rigido, almeno 15-16 anni, io trovo alcuni yaoi molto più romantici e belli di molti shojo..sinceramente
mi trovo in parte daccordo con zacker5, non è giusto che una certa parte "vieti" perchè anche se non è cosi diretto, è più velato (si sa che non è ben visto) ad altri di fare certe cose, che poi sono Normalissime. per esempio a me non piace il matrimonio, per me per stare insieme a qualcuno si può stare insime anche senza di esso, quello è un cosa inpiù. Però non è che vado in giro e dico alla gente di seguire il mio pensiero, ognuno deve fare quello che vuole e si sente di fare (entro certi limiti!). Purtroppo in italia moooooolta gente è rimasta al medioevo.
Comunque consiglio di non entrare nella discussione sui gay e l'omosessualità perchè è una discussione complicata e non si arriverebbe da nessuna parte.
Questo aumento della fascia di età non mi sembra che servi a molto per evitare la pedopornografia et similia: non è che un ragazzino diventa gay se legge dei Manga Yaoi. Credo che questo provvidemento sia inutile.
Concordo con Ansonii visto che porcate hentai, yaoi o yuri le puoi trovare ovunque su internet.
Però secondo me vietarle è già un passo avanti. Ovviamente mi riferisco a fumetti yaoi a sfondo sessuale... si si, quelli che van tanto di moda tra le ragazzine. Inutile che si parli tanto di trama, psicologia dei personaggi e amore platonico, perchè alle ragazzine ormai interessa che i personaggi arrivino al sodo.
La cosa che odio di più è il mettere lo yaoi OVUNQUE, inventandosi pairing assurdi e completamente campati per aria. E di solito solo perchè le fangirls vogliono trovarsi l' ennesimo pairing su cui fangirlare il più possibile con fanart e fanfiction di ogni tipo.
E poi non parliamo di certi mangaka che danno corda alle proprie fan sfornando fanservice terribili... che tristezza.
"YAmanashi, Ochinashi, Iminashi, ovvero "niente climax, niente risvolti, nessun significato"
Alla fine tanti sono così. E poi c'è tanto, ma tanto fanservice...
Eterosessualità ed omosessualità sono due orientamenti previsti dalla natura allo stesso modo (la scienza e la psicologia moderna lo attesta da almeno 20 anni), tant'è che esistono entrambi in svariate specie, che poi gli esseri umani abbian inventato la "morale" finendo per elevarne una a discapito di un'altra è tutto un altro discorso.
Comunque la cosa più interessante che l'articolo fa notare è che gli shonen ai e gli yaoi siano una valvola di sfogo per le ragazze, a cui evidentemente pesa la pressione del rapporto poco paritario tra uomini e donne, pur essendo eterosessuali.
E' questo un tema su cui varrebbe la pena riflettere.
Ora non so se siano così espliciti gli Yaoi ma se non fosse così non capisco perchè ci debba essere proprio un divieto ai minori. Certo che a volte vengon consigliati a un pubblico maturo (non per forza dai 18 anni in su) dei titoli che secondo molti son bambinate, e secondo voi non devono vietare dei manga in cui ci sono dei ragazzi che si sbaciucchiano?
L'accostamento tra pedofilia e yaoi è ridicolo, da che mondo e mondo che nello yaoi ci stanno uke e seme, solo perchè uno dei due ha un ruolo passivo (tra l'altro solo sessualmente, ci sono una marea di yaoi in cui il personaggio remissivo è il seme) non significa che è un paragone del genere è anche solo concepibile.
I giapponesi stanno propio alla canna del gas...
Almeno lo si spera..
@Shonenbat: non capisco cosa ci sia nel fatto di avere valori morali diversi dai tuoi? Domanda stupida che ti pongo tu faresti adottare un bimbo ad una coppia gay? e se si perché? Poi ti dico la mia risposta.
bè, la frase "inibire la stimolazione di impulsi sessuali nei giovani" mi sembra alquanto esagerata! se viceversa esagerati sono i contenuti, allora sono d'accordo con la censura, insomma, c'è il bollino rosso sui film e anche su alcuni cartoon, nonchè libri, perchè non metterlo anche sui manga essendo anche essi una forma di arte e cultura.
Fatto sta che i gusti e le tendenze sulle letture (lo sentivo l'altro giorno per radio) tendono a cambiare ed evolversi sempre più, soprattutto nelle donne, e soprattutto verso il genere più spinto ed eccitante, lontano da quelle false realtà degli stucchevoli amorucci da scuola elementare, che tutto sono fuorchè realistici, al giorno d'oggi!
Leggiti pure quest'articolo pubblicato su un sito di ricerca scientifica.
SPAGNA - Coppie omosessuali offrono 'ambiente eccellente' per i figli
http://www.aduc.it/notizia/coppie%20omosessuali%20offrono%20ambiente%20eccellente_116732.php
Ce ne son molti altri effettuati in Olanda e Canada, dove l'adozione è possibile già da decenni, ed han dato gli stessi risultati.
Avere riserve sulla normalità dell'omosessualità rispetto all'eterosessualità non è un parere, ma è un pregiudizio.
Parlando della news penso che sia giusto vietarli ai minori solo nel caso mostrino scene esplicite.
Comunque il Pride, aldilà del fatto che forse in qualcosa dovrà cambiare visto che in Italia nel 2010 ancora c'è tale disinformazione, segno che qualcosa non funziona nettamente nel movimento, io lo vedo come un momento di liberazione sociale dalla rigida imposizione dei ruoli sessuali, e questo è valido sia per etero che omo. Non è un mistero infatti che ai Pride partecipino anche moltissimi etero
In ogni caso i Pride ci son in tutta Europa e si svolgono nello stesso modo, però solo in Italia creano tutta 'sta polemica...forse è il caso di chiedersi perchè!
(però andiamo davvero OT!)
nn tutti i gay si mettono parucche e si truccano, forsè ti confoni cn le drag queen, nn facciamo di un'erba un fascio..se tu conoscessi almeno un pò un "vero" gay ti accorgeresti che sn semplicissimi, umili, affettuosi e fedelissimi..alcuni sn così bizzari perchè hanno bisogno di mettersi al centro dell'attenzione perchè si sn sentiti calpestati, altri reagiscono in maniera diversa..ognuno ha un carattere diverso..io dico, quando c'è la messa santa, cm cavolo si vestono questi cretini, cn le croci, e cretinate varie...
In tv fanno vedere le persone più appariscenti, ma a mio modesto parere, anche gli esibizionisti hanno diritto a mostrarsi in quella che considerano la loro normalità
Capisco il tuo discorso, però penso che serva più insegnare il rispetto per l'altro a prescindere da tutto che cercare un conformismo per ingraziarsi i bigotti per aggirare il problema...
Inoltre spesso l'esibizionismo mostrato durante quel giorno nasce proprio dalla repressione e dalle umiliazioni subite durante tutti gli altri 364.
Per questo, per ricollegarci all'articolo, non so se i divieti su prodotti come manga possono davvero servire a qualcosa.
Quello del Giappone con il sesso è un problema culturale, e pertanto i nostri amichetti nipponici dovrebbero decidersi ad affrontare le zone d'ombra della loro cultura una volta per tutte.
Che significa? Sono gay punto!
Sono favorevole a questo provvedimento. Comunque voglio fare una domanda: se il decreto fosse stato fatto in Italia ci sarebbero stati molti più commenti negativi?
Vorrei precisare che personalmente non ho nulla contro i gay in generale e sono contro l'omofobia, in quanto è una forma di razzismo. Semplicemente non condivido il loro modo di vivere, lo considero innaturale.
Detto questo non impongo niente a nessuno e spero rispettiate la mia opinione.
Ho l'impressione che se qualcuno vada un pochino controcorrente a quello che è il pensiero comune venga subito attacato. Eppure quello che va controcorrente è proprio quello più coraggioso.
sei omofobo, punto..nn riesci ad accetarli, scusami se nn condividi il loro modo di vivere, e lì trovi innaturali, sei OMOFOBO...punto..NO, QUELLO CHE Và CONTROCORRENTE SBAGLIA in questa situazione..CI SN SITUAZIONI E SITUAZIONI, IN QUESTA CHI Và IN CONTROCORRENTE è un omofobo..nn stò parlando dei manga yaoi, ma del fatto di nn accettare la vita di un gay..
questa non la sapevo mica
Il limite di età? A cosa serve? Ormai si parla di sesso già alle elementari, e non penso che un bambino che guarda la tv (e quindi si ritrova bombardato da innumerevoli spot pubblicitari che per venderti un prodotto ti mostrano l'ormai immancabile ragazza nuda) rimanga sconvolto da un disegno su un manga. Perciò se si volesse fare una cosa seria si dovrebbero togliere gli yaoi e basta (anche se tutto sommato le cose non cambierebbero...)
Gli omofobi sono quelli che disprezzano una persona, il suo "essere umano" a causa della sua omosessualità, come chi disprezza qualcuno per il colore della pelle.
E ti prego non usare tutto quel maiuscolo, che mi irrita.
Sinceramente, io capisco le donne giapponesi che guardano queste genere di fumetti. Di hentai ne ho letti tanti e quasi sempre il puro divertimento è nell'umiliazione della donna, nello stuprarla e ridurla a un animaletto da compagnia. Se i contenuti dei manga sopracitati sono di contenuto troppo esplicito, a me sembra giusto vietarli ai minori, è sempre pornografia d'altronde... Una sola domanda: gli yuri no, ah?
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.