
La polizia giapponese ha
arrestato tre uomini con l'accusa di aver organizzato una maxi-truffa per circa 86 milioni di yen (circa 930.000 dollari) ai danni della
All Nippon Airways Trading (ANA Trading), il tutto grazie alle figurine dei
Digimon. Gli indagati sono due ex dipendenti della
ANA Trading (il 35enne
Ryushi Taniya e il 37enne
Tadashi Amano) e
Kazunori Tsuda, 45enne, ex presidente della pasticceria
Himalaya Tokyo.
Secondo l'indagine della polizia,
Taniya, nel settembre del 2006, avrebbe emesso una serie di ordini falsi per l'acquisto di un elevato quantitativo di figurine dei
Digimon, circa 5,6 milioni; in teoria gli adesivi dovevano essere utilizzati come regalo da inserire nei pacchi di impasto per pane venduti da
Himalaya Tokyo.
Ma a quanto pare i tre indagati non sarebbero nuovi a questo tipo tipo di truffa, visto che per la polizia potrebbero aver usato lo stesso metodo per organizzare altre truffe, per un totale di oltre 300 milioni di yen (3,2 milioni di dollari).
ANA Trading è il fornitore e gestore dei negozi aeroportuali della compagnia aerea giapponese
ANA. Ironia della sorte, il più noto tie-in con un anime non è quello con i
Digimon, ma il ben più famoso
Pokémon Jet, aereo decorato con i personaggi di
Pokémon.
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