Secondo un articolo pubblicato su PublisherWeekly, i siti di scanlation potrebbero essere vicini ad un deciso attacco da parte degli editori.Difatti, una coalizione di editori giapponesi e statunitensi di manga si è costituita per combattere quel che gli editori stessi definiscono il “dilagante problema” delle scanlations, ovvero la pratica di postare online manga scansionati e tradotti senza alcun permesso da parte dei detentori dei diritti. Il gruppo, che minaccia azioni legali contro 30 siti di scanlations, riunisce, tra gli altri, alcuni dei maggiori editori nipponici, tra cui Kodansha, Shogakukan e Shueisha, così come Square Enix, ed americani quali ad esempio Vertical Inc, Viz Media, Tokyopop e Yen Press.
Un portavoce della coalizione ha affermato che tale impegno mostra come gli editori giapponesi stiano prendendo l'iniziativa, in maniera aggressiva, per combattere la pirateria concernente i manga, tanto in patria quanto al di fuori del Giappone. Il gruppo sostiene che la vecchia pratica della scanlation portata avanti dai fans, iniziata negli anni '70 per scansionare, tradurre e diffondere manga quando era difficile trovarli al di fuori del Giappone, è stata adesso trasformata dagli “scanlation aggregators”, siti web for-profit e con elevato numero di visite, che ospitano migliaia di manga piratati offrendoli gratuitamente ai lettori.
Questi siti sono, a detta del portavoce, tra i più frequentati, e attraggono milioni di visite al mese mentre guadagnano attraverso le pubblicità, persino sollecitando donazioni e talvolta facendosi pagare per delle affiliazioni. Il gruppo accusa inoltre del fatto che i manga piratati stanno adesso diffondendosi sugli smartphones e su altri dispositivi wireless attraverso l'uso di applicazioni sviluppate «al solo scopo di linkare e ripubblicare il contenuto dei siti di scanlation».
Sempre il portavoce ha asserito che essi sono «rimasti senza alternative, se non quella di intraprendere un'azione aggressiva. È nostra sincera speranza che i siti che violano i diritti provvederanno da loro a cessare immediatamente le loro attività. Se così non fosse, tuttavia, richiederemo un provvedimento ingiuntivo ed il risarcimento dei danni». Il gruppo sta anche riportando le violazioni alle «autorità federali, incluse le unità anti-pirateria del Dipartimento di Giustizia, le forze locali di polizia e l'FBI».
Dopo molti anni di crescita delle vendite dei manga negli Stati Uniti, esse sono calate di più del 30%, dal picco di 210 milioni di dollari, del 2007, ai 140 milioni del 2009, secondo quanto indicato dal sito ICv2.com. Molti editori e rivenditori di manga, abituatisi a credere che le scanlations attirassero nuovi lettori, adesso attribuiscono il declino delle vendite ai grandi siti for-profit di scanlation che hanno fatto nascere una nuova generazione di fans cresciuta leggendo manga gratuitamente.
«Tornate indietro di due anni, e controllate le visite di questi siti, e individuerete un rapporto inversamente proporzionale tra l'impennarsi del traffico su di essi ed il declino delle vendite di manga negli Stati Uniti», ha affermato Kurt Hassler, direttore editoriale della Yen Press. Hassler fa notare come prima i siti di scanlations dei fans avessero come obiettivo il rendere i manga disponibili oltreoceano, poiché all'epoca le traduzioni erano rare. E quegli scanlators avrebbero rimosso le loro traduzioni una volta che i libri fossero stati licenziati per il mercato in lingua inglese. Ma non è più così, secondo Hassler. «Questi siti costituiscono un giro d'affari e comprendono scans dalle edizioni dei manga licenziati in lingua inglese. Alcuni includono persino i nostri avvisi di copyright. Non avremmo voluto farlo, ma adesso gli editori sono concentrati sul problema».
Di recente, ricordiamo, a seguito di una lettera aperta dei redattori di Weekly Shonen Jump, uno dei principali portali su cui era possibile reperire le raw, Raw Paradise, ha cessato la sua attività, ed anche alcuni altri siti hanno preferito adottare un profilo più basso, senza tuttavia chiudere i battenti.
Si noti inoltre come Google abbia inserito, nella top 1000 dei siti più visitati, nella posizione 935, uno dei più noti siti di scanlations, per via dei suoi oltre 4 milioni di visitatori unici.
Basta con tutti questi pirati (ma sarebbe più corretto chiamarli LADRI) che danneggiano un'industria e un'arte, il fumetto, che permettono di sopravvivere a migliaia di persone in Giappone e nel mondo.
Ci vuole una lotta senza quartiere e pene severissime, anche a livello internazionale. Hanno tutto il mio appoggio.
pensate che tanta gente si avvicini ai fumetti comprandoli a scatola chiusa? gran parte prima li legge via scan e poi li compra (come faccio io)
Per come la vedo io, la Tokyopop avrebbe solo da star zitta. Sono l'equivalente americano della Planet Manga, anzi, peggio. E' come se, su un altro piano, la Yamato gridasse contro i pirati dopo essersi ormai fatta una reputazione di vera ed unica casa produttrice o di dvd fallati o di promesse a muzzo su serie poi mai viste doppiate in Italia.
Io compro manga da anni e ho sempre fatto a scatola chiusa andando in base al mio gusto personale e non mi sono mai trovato male. Prima delle scan si leggeva e si vendevano manga e lo si può fare anche ora.
spero che intraprendano questa cosa solo contro i siti che traducono serie licenziate!
D'altra parte i manga non sono Hollywood dove anche se la gente scarica i soldi arrivano lo stesso dalle tv e dai cinema,se i mangan on vendono l'editore chiude e il mangaka rimane disoccupato
almeno che divulgasserono manga non licenziati e cose così proprio ma farsi pagare per "roba" che non è tua...-.-
Addio scan---> addio innamoramenti improvvisi, di manga prima sconosciuti, dopo la lettura di un paio di capitoli online---> addio recuperi in massa o nuovi abbonamenti a catena in fumetteria---> le finanze dei lettori sono salve!
Ah già: Addio spoiler!
Vabbè, tornando seri, io dico solo che se sempre più case editrici hanno adottato il sistema delle anteprime online delle novità manga, un motivo ci sarà...
Se un manga che leggo in scans mi piace e viene licenziato lo acquisto. Purtroppo mi rendo conto che non lo fanno tutti.
Però dare colpa al declino delle vendite ai fansub lo trovo ridicolo. La crisi mondiale ha attaccato tutti e molti evitano di acquistare ciò che non è necessario
Se gli scanner si mettono d'accordo e fan pagare un tot a capitolo e versano i diritti a chi di dovere, si pottrebbe creare un nuovo modo di fare pubblicità ad un prodotto ad un costo quasi gratuito pe rle ditte, e i fan potrebbero avere un assaggio del prodotto spendendo pochissimo..
La Dark Horse (colosso dell'editoria fumettistica), fa in pratica le anteprime online di ogni volume che edita, e non solo delle novità.
E' proprio guardando lì per caso l'anteprima di Hanzo che, ad esempio, ho deciso definitivamente di seguirlo... e di esempi simili ne ho a decine per quel che mi riguarda.
@Kuro Ookami: un'immagine vale più di mille parole
In fondo se non si esagera con le scan, non ci vedo nulla di tanto differente da una lettura a scrocco grazie all'amico che ti presta il volumetto, o una lettura a scrocco in fumetteria
E poi, davvero, c'è n'è a pacchi di gente che corre a comprare un manga dopo averne letto un paio di capitoli online.
Insomma, io semplicemente credo che gli editori potrebbero imparare a farne un uso più intelligente di questo fenomeno (quello che un misura ridotta già avviene con le anteprime online), ed evitare delle inutili crociate impopolari.
Non è così che si combatte la crisi.
Poi ovviamente non sarebbe male neanche puntare sulla qualità delle edizioni, in modo da incentivare l'acquisto da parte del collezionista, altrimenti è anche prevedibile che le scan facciano "concorrenza" al cartaceo.
Parlando in genere, chiedo solo una cortesia però: non ci mettiamo a sparare statistiche basate su convinzioni personali. Che le scanalation (come tanti altri prodotti pirata) siano davvero deleterie O MENO per il mercato, non lo può sapere nessuno. Neanche le case editrici che hanno varato questa crociata, visto che il calo può essere dovuto a altre dozzine di fattori contingenti (crisi, fumetti sulla via del tramonto, nuovi titoli che piacciono meno ai lettori attuali, sfruttamento commerciale nauseante di certi titoli ecc...).
Certo se si stanno spingendo fino a tanto, sono sicuramente convinti di ciò che fanno
Concludendo volevo fare un parallelismo e poi mi eclisso: c'è un settore che è quello forse più piratato in assoluto, cioè i videogames, che l'anno scorso (in piena crisi economica mondiale) ha chiuso con un incremento delle vendite gigantesco; inoltre la gente continua a upgradare ad oltranza l'hardware dei propri PC spendendo centinaia di euro... riflettiamo un po' sulla cosa.
Mi pare che si voglia semplificare un problema che ha origini ben più serie che un fansub, come il fatto che ultimamente i manga sono una copia della copia della copia di un altro comunissimo scialbo manga. Insomma, letto uno letti tutti
Uno favorevole alle scan ed uno totalmente contrario.
Secondo me (che appartengo al primo partito) è solo grazie alle scan che molti manga sono arrivati qui in Italy anche in edizione "cartacea".
Riguardo poi alla questione dei soldi dei vari gruppi, di solito i guadagni servono a mantenere attivo il sito, di sicuro se volessero guadagnarci andrebbero a mettere altri prodotti on-line.
Come ad esempio film, telefilm, materiale porno ed eventi sportivi.
Che poi le Ditte ci stiano perdendo soldi questo posso pure capirlo, ma secondo me è dovuto principalmente ad altri fattori.
Però si fa prima a dire che la colpa è dei soliti "pirati informatici" che andare ad analizzare "seriamente" i motivi dei cali di vendita.
@ Oberon
Ti quoto al 101%
@ Kuro
Tu puoi documentarti quanto ti pare, puoi leggere mille commenti ed andare su mille siti...ma nulla è come leggere una scan di un determinato manga.
"poi arriva in italia quanti lo compreranno di quelli che l'hanno gia letto? siamo onesti, a mio avviso quasi nessuno a meno che non gli sia piaciuto parecchio"
secondo me invece una buona parte.
Gli altri non lo avrebbero acquistato ugualmente (sempre secondo la mia popinione).
"E come se tu in libreria ti leggi metal libro e poi perché non ti piace non lo compri"
In verità ci sono molte librerie che hanno delle sezioni dove puoi sfogliarti comodamente i libri-fumetti.
In una dove vado ci sono sempre molti ragazzi-ragazzetti che si leggono (non dico tutto ma quasi) i vari 100% Marvel & Simili
"che mettano on-line per l'utenza internazionale i loro manga in lingua inglese e che li facciano pagare un tot alla lettura"
Ti quoto al 1000%
Secondo me, tra pochi anni avremo la possibilità di acquistare i cap direttamente dal Jap.
Che magari tradurrano i loro manga in Inglese, Spagnolo, Indiano, Cinese...ed altre lingue di grandissima diffusione
Anzi su quest'ultimi c'è un giro ancora più grosso, troppi interessi.
Se invece lo si fa perché non si vuole spendere allora la faccenda è diversa.
Girls Bravo, Elfen Lied, Sekirei, Belzebub, Addicted to Curry, Yuria Type 100, My Balls... la lista è lunga.
Insomma l'errore secondo me è colpendo su larga scala colpiranno anche realtà e community che non andrebbero colpite.
Ma da lì a danneggiare il mercato ce ne passa.. soprattutto un mercato che di suo è già saturo di prodotti.
Le scans, più che per meri fini spoileristici, sono sempre servite come unità di misura dell'interesse del fandom verso questa o quella opera.
E' grazie a loro che, oggi come oggi, le case editrici italiane pubblicano <b>raramente a scatola chiusa</b>, ma sapendo già di ottenere un certo riscontro, nei limiti della variabilità probabilistica (laddove la serie sia poco nota, si ricorre al solito metodo di "erede di XXX" tanto caro ai Kappa Boys).
capisco le ragioni degli editori ma credo che alla fine non risolveranno il problema (anche se glielo auguro: se falliscono gli editori, come me li compro i manga io?!?!?!
Però nel mio caso sarebbe impossibile comperare i manga in inglese dato che non lo so leggere.
Ok sono io l'ignorante e non è colpa loro, d'accordo, ma sono l'unico a non conoscere le lingue straniere?
Se mi traducessero anime e manga che mi interessano in Italiano non mi farei tanti problemi a comperarli originali.
Ovviamente il discorso è applicabile solo alle serie che vengono pubblicate dagli editori nostrani. Ed è fastidioso che nell'epoca del mercato globale ci debbano essere dei prodotti non disponibili qui da noi tradotti in italiano. Però le SCANS (e anche il FANSUB a dirla tutta) sono illegali e ledono gli autori. Non sarà l'unico problema dell'editoria di manga, ma credo sia più il danno che il beneficio. Propongo un sondaggio (sempre che gli utenti abbiano il coraggio di essere sinceri): chi comprerebbe davvero un manga che ha già letto con le scan?
Inoltre, grazie alle scans, ho potuto leggere il manga di Gantz fino al volume 27 (ancora inedito in Italia), cosa che altrimenti non avrei mai potuto fare perchè il manga NON SI TROVA. E se fanno una ristampa (magariiii) me la compro, anche se ho letto le scans!
Sarebbe sensato che entrambe le parti facessero un passo indietro e si venissero incontro, chessò, come ha già detto qualcuno una soluzione potrebbe essere quella di mettere i primi capitoli di nuovi titoli on-line e farli pagare tot. centesimi, potrebbe essere un'idea per cominciare
A quanto ho letto qua sembra che i siti di scanlation siano i capri espiatori ideali per giustificare le perdite del settore fumettistico.
Forse questi editori non si rendono conto che tutto il Mondo è in crisi, in qualsiasi settore?
Siccome non ci sono cinesi sottopagati da incolpare ora se la prendono con i siti amatoriali? Ma perché?
Sono sicuro che se l’edizione Panini di City Hunter (che costerà sui 10euro) non venderà tantissimo, la colpa sarà data ai siti di scanlation in generale. Non di certo per il prezzo troppo elevato, quello no =__=
Io sono il primo che legge le scan e il primo a comprare la versione cartacea (nei limiti delle mie possibilità economiche) di ciò che mi piace… In un anno ho speso almeno 500 euro e ho in mente di recuperare molte cose, questo grazie alle scan.
Guarda caso, proprio i manga che possono contare su una nutrita quantità di scanlation sono quelli più venduti (star comics e Panini in primis, visto che sono le due case editrici di manga che vendono più di tutte le altre). Esempi? Eccoli: Eyeshield21 / OnePiece / Full Metal Alchemist / Vinland Saga / Claymore / 666Satan / I Signori dei Mostri / Battle Royale / Code :Breaker / Monster Hunter Orage /…
e altri millemila titoli diversi. Vero, c’è anche qualche eccezione tipo Mushishi e JoJo, ma questo perché hanno avuto un grosso impatto pubblicitario da internet.
Guarda un po’, dall’altro lato della medaglia, sul sito di DarkHorse viene riferito che le loro vendite di manga sono salite del 13% http://www.animenewsnetwork.com/news/2010-06-01/dark-horse-manga-sales-up-13-percent-vertical-also-up-18-percent
Non è un paradosso?
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Secondo me, tra pochi anni avremo la possibilità di acquistare i cap direttamente dal Jap.
Che magari tradurrano i loro manga in Inglese, Spagnolo, Indiano, Cinese...ed altre lingue di grandissima diffusione
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Se così dovesse essere SCORDATI di vedere volumi cartacei in italiano a parte i titoli più popolari.
Già oggi le vendite sono appena sufficienti, togli da questi i lettori che li comprerebbero in formato elettronico e il punto di pareggio diventerebbe irraggiungibile.
SE si dovesse passare ai fumetti digitali in molti casi questi rappresenterebbero l'unica "forma" di pubblicazione.
Adesso la cosa è diversa perchè chi legge scan VOLENDO può anche comprare i volumi ma paga 1 sola volta.
Sulla questione dico molto semplicemente che se si vuole rispettare la legge occorre comportarsi così:
Volete leggere le scan di manga inediti in italia ? Bene comprate il volumetto jap e leggete le scan tradotte, così date i soldi all'editore e all'autore.
Volete leggere le scan di manga editi in italia ? Bene comprate ANCHE il volumetto italiano così date i soldi ai 2 editori e all'autore.
Colpire gli scanlators che continuano a rilasciare manga licensed mi trova del tutto d'accordo (discorso analogo per i fansubber ovviamente).
Circa serie che ancora non sono licensed sono più dubbio, aiuta certamente a conoscerle. Però... probabilmente NON dovrebbe essere completata, MAI, una serie, non andare oltre metà; proposta strana, lo so, ma forse potrebbe essere un primo passo.
L'idea è buona, ci avevo pensato anch'io, e direi che è perfetta se chi lo fa si pone l'obbiettivo preciso di far conoscere il manga, non di farlo leggere.
Mi chiedo però come reagirebbero i lettori a sapere che a meno di acquisti di editori la serie non sarebbe mai completata.
Sul discorso di colpire gli scanlators non sono d'accordo, io rimango dell'idea che vanno puniti CHI trae guadagni.
1) chi vende materiale pirata
2) chi guadagna indirettamente dalla diffusione di materiale pirata
3) chi usufruisce di materiale pirata e in tal modo risparmia soldi
Chi crea il materiale ma lo fa senza nessun guadagno (e intendo proprio nessuno), quindi scanlator e fansubber in primis, mi spiace ma è sbagliato punirli.
O meglio in realtà infrangono il copyright quindi andrebbero puniti anche loro, ma solo come ultimi in ordine d'importanza.
Invece ci si accanisce perchè fondamentalmente tutto parte da loro, ed è più facile colpire loro che le migliaia di persone che usufruiscono di quella che rimane ancor'oggi innanzitutto e solo una passione.
Poi io le scanlation manco riesco a leggerle, perche' preferisco la carta stampata.
Tuttavia penso che comunque il calo di vendite rispetto all'anno scorso o 2 anni fa non dipenda esclusivamente da questo, anzi, secondo me si tratta del rincaro che oramai c'è dappertutto: i materiali, le stampe etc..tutto aumenta e quindi se fossi negli editori non me la prenderei così bruscamente per i siti che offrono delle scanlations..
Difficile dimostrare che c'è stato un mancato guadagno. Metti il ragazzo che scarica autocad (5,000 e passa Euro): credi se non avesse potuto scaricarlo l'avrebbe comprato? Quelli che dovrebbero lamentarsi sono i produttori di cad economici da 100 E, che il ragazzino avrebbe potuto comprare in alternativa. Ecco perchè le piccole software house hanno guadagni modesti.
Avrei comprato molte, ma molte, meno cose se prima non avessi avuto della anteprime, ne sono certa.
Con i prezzi che corrono, non mi fido di prendere roba a scatola chiusa, potrei farlo solo se i prezzi scendessero.
Secondo me la "caccia alla streghe" indiscriminata verso tutti i gruppi fansub non farebbero che ammazzare il mercato, invece capibile, anzi anche condivisibile, farla a chi ci guadagna cifre sopra facendosi pagare o da anche materiale edito nel proprio paese.
Inoltre la pirateria non finirà mai, per due siti che chiudi quattro ne aprono, si è visto con la musica.
Però poi dovrebbero esserci alternative adeguate "legali", dite la verità - per fare un esempio - quanti di voi che seguono Naruto anime se non esistessero i fansub avrebbero comprato i dvd censurati della Mediset/Panini?!?
Come hai detto ci sono alternative ad autocad che non costano 5000 euro, il ragazzo che si scarica autocad sta risparmiando soldi, certamente non quei 5000 ma comunque i 100 che dici per i prodotti alternativi.
Questo è comunque un "guadagno" economico perchè quei 100 euro gli rimangono in tasca e il cad sul pc lo può usare ugualmente.
Posso farti anche l'esempio di uno che dice "mi scarico e guardo gratis 10 film alla settimana ma non li comprerei mai quindi non faccio danni a nessuno".
Peccato che senza quella possibilità gratuita magari 1 solo però lo comprerebbe/noleggerebbe (se si guarda 10 film vuol dire che un po' di passione ce l'ha), ciò significa che ha risparmiato soldi.
Nessuno obbliga a leggersi 100 manga al mese e a giustificarsi "tanto non potrei comprarli, non ho soldi", se si vuole essere TOTALMENTE onesti se ne comprano solo 10, o solo 1 e si legge solo quello.
Teoricamente, diciamolo chiaramente, tutto sta alla nostra capacità di giudizio, di autocontrollo, di non superare certi limiti, di non "esagerare".
Stai pur certo che l'editore da cui tu gli compri 10 fumetti e l'11 lo leggi "gratis" non ti dirà mai nulla perchè ti riterrà un buon cliente e chiuderà un occhio.
Se invece gliene compri 1 (o 0) ma gliene leggi gratis 10, beh voglio ben vedere se la cosa non gli da fastidio.
http://attivissimo.blogspot.com/2010/06/pirateria-e-gestori-dei-media-adattarsi.html
Più misure repressive adottano più iniziative come Netsukuku (ancora in beta) nasceranno, per chi non sapesse Netsukuku, serve a creare una rete gestita dai singoli utenti senza il bisogno dei provider.
Maggiori info http://it.wikipedia.org/wiki/Netsukuku
Un calo delle vendite. Ma è anche vero che in questi tempi di crisi molti mangaka, come letto da qualche parte preferiscono lasciare i propri manga in rete.
Poi è facile dire non compro perchè non mi piace, dopo averlo già letto gratis
Come hai detto ci sono alternative ad autocad che non costano 5000 euro, il ragazzo che si scarica autocad sta risparmiando soldi, certamente non quei 5000 ma comunque i 100 che dici per i prodotti alternativi.
Questo è comunque un "guadagno" economico perchè quei 100 euro gli rimangono in tasca e il cad sul pc lo può usare ugualmente.
Posso farti anche l'esempio di uno che dice "mi scarico e guardo gratis 10 film alla settimana ma non li comprerei mai quindi non faccio danni a nessuno".
Peccato che senza quella possibilità gratuita magari 1 solo però lo comprerebbe/noleggerebbe (se si guarda 10 film vuol dire che un po' di passione ce l'ha), ciò significa che ha risparmiato soldi.
Nessuno obbliga a leggersi 100 manga al mese e a giustificarsi "tanto non potrei comprarli, non ho soldi", se si vuole essere TOTALMENTE onesti se ne comprano solo 10, o solo 1 e si legge solo quello.
Teoricamente, diciamolo chiaramente, tutto sta alla nostra capacità di giudizio, di autocontrollo, di non superare certi limiti, di non "esagerare".
Stai pur certo che l'editore da cui tu gli compri 10 fumetti e l'11 lo leggi "gratis" non ti dirà mai nulla perchè ti riterrà un buon cliente e chiuderà un occhio.
Se invece gliene compri 1 (o 0) ma gliene leggi gratis 10, beh voglio ben vedere se la cosa non gli da fastidio.
anche perchè io, una volta capito che val la pena, preferisco sempre e comunque il cartaceo
sotto questo punto di vista mi pare quindi controproducente
vorrei mettere in luce il fatto che il sito citato come 935° ecc su Google ha tolto molte serie, quando questo è stato esplicitamente richiesto dalle case editrici (ad esempio Hellsing e Berserk per dirne due, cercate e vedrete i comunicati)
e per loro non è anche pubblicità gratuita?
[<b>Moderatore</b> - Una volta che un moderatore approva il commenti essi non sono più modificabili da parte di chi li ha scritti per ovvie ragioni di moderazione degli stessi. - Becar]
Mah, si certo che sia utile nessuno lo mette in discussione, ma che sia per questo giusto al di là della legalità no.
Si comprano e vendono fumetti da inizio 900 senza "prove", dire che "non è una cosa normale" fa semplicemente sorridere, e mi fa pensare che forse le nuove generazioni siano ormai irrimediabilmente "viziate" da tutto ciò.
Prendere qualche "sola" ogni tanto non uccide nessuno, se si vuole le cose si possono sempre rivendere e il "tempo" passato nella lettura (che è fondamentalmente quello per cui si paga) lo si è comunque trascorso anche se non pienamente soddisfatti.
Tanto per fare un esempio ho di recente comprato Darren Shan e Deadman Wonderland.
2 manga che non mi sono piaciuti e che non ho continuato dopo il n.1.
I due volumi che ho comprato ora sono lì nel reparto "numeri singoli" della libreria, senza che per questo rimpianga di non averli letti "a sbaffo".
Ho 10 euro in meno nel portafoglio, capita non per questo domani non proverò nessun nuovo fumetto senza prima "leggerlo a sbaffo".
Nessuno pretende di andare al cinema "dopo" aver visto tot del film, si va, si rischia, qualche volta si rimane delusi, e amen.
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