Dopo l'annuncio del remake giapponese di Ghost, emergono dal sito ufficiale del film, le prime informazioni sul progetto, le prime dichiarazioni dei membri del cast e i ricordi che legano i medesimi all'omonima pellicola statunitense del 1990.

E' necessario innanzitutto specificare che il titolo, per quanto girato in Giappone, vanta l'appoggio di una produzione cinese e di una star del cinema koreano, il che implica -come lo stesso sito tiene a specificare- che il progetto sia di stampo asiatico, più che ristrettivamente giapponese. Il film benché venga prodotto dalla Paramount Picturers Japan, sarà supervisionato dalla divisione hollywoodiana del medesimo studio cinematografico che promette un Ghost tutto nuovo dedito ad omaggiare la pellicola originale che proprio nel 2010 celebrerà i 20 anni.
"Ho sempre amato Ghost." dice il regista Taro Otani,"è una di quelle storie che è in grado di amalgamare in maniera innovativa diversi generi riuscendo ad approfondirli tutti con la medesima armonia. Quello che vi aspetta è una storia diversa, con diversi personaggi ma che auspica a regalarvi le medesime emozioni, e lo vogliamo dedicare a chi 20 anni fa ci ha donato così tanto con il film originale e ovviamente al celebre attore, Patrick Swayze, che speriamo vegli sulla produzione e la riuscita del titolo come tempo addietro fece Sam con Molly."

Del medesimo avviso sono i due attori principali: "Fui totalmente rapita dal film Ghost quando lo vidi da piccola: la scena in cui Sam e Molly arrivano ad incontrarsi, il contatto del bacio e la recitazione dei protagonisti mi commosse parecchio", dice Nanako Matsushima (Ring, GTO, Hana Yori Dango). "E' vero. Ai tempi della sua uscita, Ghost si presentava come un prodotto innovativo nel corso della sua uscita in Asia" aggiunge Song Seung Heon (Make it Big, So Close, The Invincible) "Ho apprezzato particolarmente l'interpretazione di Whoopi Goldberg, e una volta letto lo script, non ho potuto che trovare irresistibile la versione asiatica, sia per il suo cast che per l'evoluzione narrativa. Mi auguro che anche i fan della pellicola originale, apprezzeranno il nostro film."
Insomma, parole chiare e nette che non lasciano spazio ad altre interpretazioni: il film più che un remake, potrebbe tranquillamente definirsi un'altra storia, in un altro posto, con altre persone, ma armato delle stesse intenzioni e con il proposito di regalare le medesime emozioni. Regista e cast inoltre, fanno risaltare l'importanza che abbia avuto ai fini del successo del film, lo storico brano "Unchained Melody" dei The Righteous Brothers, che sia in programma una cover giapponese del pezzo?
Qui di seguito, il primo teaser trailer del film:
La trama dell'originale Ghost è ambientata a New York, nei primi anni '90. L'impiegato di banca Sam Wheat (Patrick Swayze) conduce un'esistenza felice insieme alla fidanzata Molly Jensen (Demi Moore), artista promettente ma dal carattere fragile.
Una notte come tante altre stanno rincasando dopo una serata a teatro, quando Sam resta ucciso durante un tentativo di rapina degenerato in sparatoria. Mentre Molly disperata chiama aiuto, Sam si ritrova al suo fianco, incredulo, in condizione di fantasma. Superato un iniziale smarrimento, capisce che gli è stato concesso di restare tra i vivi affinché chiarisca le circostanze della propria morte e protegga Molly dalle turpi macchinazioni di chi l'ha ucciso.
La pellicola in questione ha vinto due premi Oscar nel '91, uno per la miglior sceneggiatura originale (di Bruce Joel Rubin) e uno per la miglior attrice non protagonista (Whoopi Goldberg).
Ghost (il cui titolo internazionale sarà Love and Soul), sarà distribuito nelle sale cinematografiche di Giappone, Cina e Korea il 13 Novembre 2010.
Ed infine il trailer ufficiale:

E' necessario innanzitutto specificare che il titolo, per quanto girato in Giappone, vanta l'appoggio di una produzione cinese e di una star del cinema koreano, il che implica -come lo stesso sito tiene a specificare- che il progetto sia di stampo asiatico, più che ristrettivamente giapponese. Il film benché venga prodotto dalla Paramount Picturers Japan, sarà supervisionato dalla divisione hollywoodiana del medesimo studio cinematografico che promette un Ghost tutto nuovo dedito ad omaggiare la pellicola originale che proprio nel 2010 celebrerà i 20 anni.
"Ho sempre amato Ghost." dice il regista Taro Otani,"è una di quelle storie che è in grado di amalgamare in maniera innovativa diversi generi riuscendo ad approfondirli tutti con la medesima armonia. Quello che vi aspetta è una storia diversa, con diversi personaggi ma che auspica a regalarvi le medesime emozioni, e lo vogliamo dedicare a chi 20 anni fa ci ha donato così tanto con il film originale e ovviamente al celebre attore, Patrick Swayze, che speriamo vegli sulla produzione e la riuscita del titolo come tempo addietro fece Sam con Molly."

Del medesimo avviso sono i due attori principali: "Fui totalmente rapita dal film Ghost quando lo vidi da piccola: la scena in cui Sam e Molly arrivano ad incontrarsi, il contatto del bacio e la recitazione dei protagonisti mi commosse parecchio", dice Nanako Matsushima (Ring, GTO, Hana Yori Dango). "E' vero. Ai tempi della sua uscita, Ghost si presentava come un prodotto innovativo nel corso della sua uscita in Asia" aggiunge Song Seung Heon (Make it Big, So Close, The Invincible) "Ho apprezzato particolarmente l'interpretazione di Whoopi Goldberg, e una volta letto lo script, non ho potuto che trovare irresistibile la versione asiatica, sia per il suo cast che per l'evoluzione narrativa. Mi auguro che anche i fan della pellicola originale, apprezzeranno il nostro film."
Insomma, parole chiare e nette che non lasciano spazio ad altre interpretazioni: il film più che un remake, potrebbe tranquillamente definirsi un'altra storia, in un altro posto, con altre persone, ma armato delle stesse intenzioni e con il proposito di regalare le medesime emozioni. Regista e cast inoltre, fanno risaltare l'importanza che abbia avuto ai fini del successo del film, lo storico brano "Unchained Melody" dei The Righteous Brothers, che sia in programma una cover giapponese del pezzo?
La trama dell'originale Ghost è ambientata a New York, nei primi anni '90. L'impiegato di banca Sam Wheat (Patrick Swayze) conduce un'esistenza felice insieme alla fidanzata Molly Jensen (Demi Moore), artista promettente ma dal carattere fragile.
Una notte come tante altre stanno rincasando dopo una serata a teatro, quando Sam resta ucciso durante un tentativo di rapina degenerato in sparatoria. Mentre Molly disperata chiama aiuto, Sam si ritrova al suo fianco, incredulo, in condizione di fantasma. Superato un iniziale smarrimento, capisce che gli è stato concesso di restare tra i vivi affinché chiarisca le circostanze della propria morte e protegga Molly dalle turpi macchinazioni di chi l'ha ucciso.
La pellicola in questione ha vinto due premi Oscar nel '91, uno per la miglior sceneggiatura originale (di Bruce Joel Rubin) e uno per la miglior attrice non protagonista (Whoopi Goldberg).
Ghost (il cui titolo internazionale sarà Love and Soul), sarà distribuito nelle sale cinematografiche di Giappone, Cina e Korea il 13 Novembre 2010.
La canzone dei Righteous Brothers vi è legata inscindibilmente, e non sarebbe male sentirne un rifacimento nella giappolingua, anche se risulterebbe magari una pacchianata poichè questo non è Ghost...
la canzone è unchained melody... ascoltati la versione di Elvis Presley altro che quella.
Certo è molto più melodica ma anche più commerciale quella di THE KING è più sofferta e splendida ma forse è perchè sono di parte che dico così.
Per quanto riguarda il film non credo che gli attori giapponesi siano all'altezza della MOORE e SCHWAYZE(credo si scriva così) al di là di remake o meno.
Un aspetto che ho ammirato in quei pochi film giapponesi che ho intravisto è la cura maniacale nel curare le ambientazioni, però quel che me li rende abbastanza odiosi è l'interpretazione troppo enfatica e forzata che gli attori tengono di solito
Credevo anch'io che le recitazioni giapponesi fossero troppo enfatiche... quando poi ti ritrovi a contatto con loro ti accorgi che loro sono davvero così nella realtà, e non sai nemmeno come comportarti davanti a tutta quest'enfatizzazione...
Ma come scrivo?
@ Ryogo:
in parte anche questo è vero, però nella realtà non si comportano certo in modo così forzato: credo invece che derivi dall'influenza delle loro arti teatrali tradizionali, solo che in quel caso l'enfatizzazione è necessaria per farsi seguire da un pubblico in mancanza di microfoni, apparecchiatura audio-video, ecc, ma se da una parte è buona cosa notare un continuum nella tradizione, dall'altra devono rendersi conto che con le apparecchiature moderne non c'è più bisogno di calcare la mano in questo modo
Sei mai stata in una stazione da sola con 2 ragazzi e 2 ragazze giapponesi nella stessa sala d'aspetto? Giuro che pur non capendo una parola, mi stavo alzando per dividerli da un'eventuale rissa, capendo dopo un secondo che in realtà sono proprio esagerati così (i maschi, almeno).
sì, sono statO più volte in compagnia di giapponesi perché essendo studente di giapponese all'università ne ho incontrati alcuni a lezione, conferenze, incontri, ecc, ecc, e non ho notato tutta l'enfasi che mettono nei film, anzi mi son sembrati piuttosto normali, come noi, a parte differenze di linguaggio gestuale e facciale (a volte tengono la testa perennemente reclinata da un lato e sembrano la civetta di Harry Potter XD)
Vieni con me alle conversazioni che organizzano una volta al mese all'istituto di giapponese, e poi vedi se non sono esagerati anche nella vita reale!
Quanto ai remake non è che ne vada propriamente pazzo, comunque lo potrei guardare in futuro
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