
A volte le opere di fantasia possono essere una fonte di ispirazione, tuttavia la cosa può avere anche degli strani risvolti, come è accaduto recentemente a Seoul, dove la polizia ha
accusato una gang di adolescenti di aver ucciso, il 12 giugno, una quindicenne facente parte della banda. Un deprecabile episodio di violenza come tanti, non fosse per l’idea di drenare completamente il sangue dal corpo della vittima per rendere più facile lo ‘smaltimento’, traendo spunto da un episodio dell’anime di
Detective Conan.
Secondo la ricostruzione della polizia, la banda avrebbe rapito la vittima,
Kim Jeong, per quattro giorni prima di ucciderla involontariamente; alla base del rapimento, i pettegolezzi della vittima sul "pessimo comportamento" del capobanda. Tutti gli indagati hanno 15 anni, unica eccezione il fidanzato di 19 anni (identificato solo con il nome di famiglia
Lee).
Inizialmente alcuni articoli inglesi avevano indicato il
manga di
Gosho Aoyama come fonte della truculenta idea avuta dai ragazzi, ma successivamente fonti coreane hanno precisato che l’episodio ‘incriminato’ faceva in realtà parte della
serie animata vista da Lee durante gli anni del liceo.