La censura colpisce ancora; questa volta la 'vittima' è la serieQueen's Blade, il cui primo episodio, distribuito dalla Sony sul network della PlayStation, è stato rimosso dall'azienda nipponica a causa di un seno troppo... esplosivo.
Nell'episodio incriminato, il primo della serie, due sono le sequenze che hanno 'attirato' l'attenzione. Nella prima la protagonista si denuda completamente per indossare un'armatura; nella seconda, immediatamente successiva, si vede la stessa intenta a fare esplodere il seno (pieno d'acido) della sua avversaria.
Prima della rimozione da parte della Sony, l'episodio è stato online per circa una settimana, scaricabile senza alcun tipo di filtro o password di protezione.
Basato su un gamebook di Hobby Japan, l’anime racconta di un grande torneo organizzato ogni quattro anni per la nomina della prossima regina tra le più potenti combattenti del regno. Solo una richiesta: le contendenti devono avere più di dodici anni; non occorre che siano umane, intelligenti o perfino dello stesso Paese. Le regole sono semplici: si combatte con qualunque arma finché l'avversaria non è più in grado di muovere un dito o viene uccisa, mentre ogni scontro viene trasmesso attraverso una sfera di cristallo e reso visibile a tutta la popolazione.
Prodotta dalla ARMS Corporation, la prima stagione, intitolata Queen's Blade: Rurou no Senshi (Queen's Blade: Wandering Warrior), ha fatto il suo debutto sulle reti televisive giapponesi il 2 aprile 2009; mentre la seconda, Queen's Blade Gyokuza no tsugumono (Queen's Blade and the Evil Eye), è giunta a conclusione proprio lo scorso Dicembre. Attualmente è in lavorazione anche una serie OAV, intitolataQueen's Blade Utsukushiki Toshi-tachi.
76) Messaggio scritto da kiryu (anonimo) il 05/08/2010 alle 11:37 ess+ ke skifo le tettone.. ma ke bello quando si vedono le budella ke saltano fuori dalla pancia eh? -_- mah..
Ovviamente la censura è stupida, aldilà di quanto un\'anime possa essere cretino. Come questo. Sì, lo trovo cretino.
Ma ad alcuni piace e che se lo vedano.
Poi... che cacchio censuri? Se proprio non volevi produrre una cosa simile, non accettavi direttamente l\'idea. L\'unico senso che ha tutto ciò è che nonostante lo schifo intrinseco di un prodotto, si voglia sempre e comunque guadagnarci su. Bello sfoggio di coerenza.
Comunque sia... il seno di quella tizia a 1:05 è veramente inguardabile. Vabbè che li pagano, ma mi spiace che gli yousei teikoku abbiano deciso di farne la sigla.
Ma ad alcuni piace e che se lo vedano.
Poi... che cacchio censuri? Se proprio non volevi produrre una cosa simile, non accettavi direttamente l\'idea. L\'unico senso che ha tutto ciò è che nonostante lo schifo intrinseco di un prodotto, si voglia sempre e comunque guadagnarci su. Bello sfoggio di coerenza.
Comunque sia... il seno di quella tizia a 1:05 è veramente inguardabile. Vabbè che li pagano, ma mi spiace che gli yousei teikoku abbiano deciso di farne la sigla.