
L'etichetta italiana
Prada ha annunciato il progetto di un
contest sulla produzione di un manga per la nuova collezione di occhiali da sole "Swing", ispirati ai tipici occhiali "Cat's Eye" degli anni '50.
Ogni partecipante dovrà creare lo storyboard per un fumetto basato su un'eroina fantasy che indossa occhiali della nuova collezione
Prada, e spedirlo entro il 31 agosto.
Il vincitore riceverà
5.000 € come premio.
Il regolamento e gli altri dettagli del contest sono disponibili sul
sito ufficiale del marchio - cliccare la sezione "Projects").
E ora qualche curiosità: l'head designer del gruppo,
Miuccia Prada, nipote del fondatore
Mario Prada, aveva già avuto modo di avvicinarsi al mondo dell'animazione giapponese, in particolare aveva contribuito alla realizzazione del design di due modelli d'abito nel film in computer grafica
Appleseed: Ex Machina, diretto da
Shinji Aramaki nel 2007.
Tuttavia l'influenza dell'animazione e del fumetto giapponesi ha fatto presa anche su molti altri famosi stilisti: ricordiamo ad esempio
Julie Has, ispirata dal manga
The Wallflower di
Tomoko Hakayawa;
Anna Sui, che aveva contribuito per il design dei vestiti nell'anime
Il conte di Montecristo, targato
Studio Gonzo;
Atsuro Tayama, che aveva curato l'abbigliamento dei protagonisti della serie animata
Paradise Kiss, tratta dal manga di
Ai Yazawa; e
Louis Vuitton, che ha dato vita a una prolifica collaborazione con l'artista "superflat"
Takashi Murakami in diverse occasioni, incluso un breve corto d'animazione intitolato
Superflat with Love.
Concludono questa breve carrellata
Yana Toboso che, con il suo manga
Kuroshitsuji, ha ispirato vari modelli all'
Individual Fashion Expo di Tokyo tenutosi nel 2008, e il famoso gothic-brand
Black Peace Now, che ne ha approfittato vendendo articoli a edizione limitata tratti dal manga.