Eyeshield 21 CoverSei basso, mingherlino, non particolarmente attraente e senza nessuna particolare attitudine. Anzi, no... pensandoci bene una ce l'hai: sei il più veloce di tutti.
Se questa descrizione ti ricorda qualcuno, vuol dire che conosci Sena Kobayakawa, protagonista del manga Eyeshield 21.

Pubblicato su Shonen Jump a partire dal 22 Luglio 2002 al 15 Giugno del 2009 e concluso in 36 volumetti, il popolare manga scritto da Riichiro Inagaki e disegnato da Yusuke Murata ha spopolato in tutto il mondo trattando un tema ostico al genere spokon, il Football Americano. Eppure con i primi suoi primi 25 volumi, la serie è riuscita a vendere oltre 16 milioni di copie e nel Sol Levante il numero dei ragazzi che pratica questo sport si è praticamente raddoppiato.

Come fa una serie su uno sport tanto poco conosciuto, praticato ed apprezzato al di fuori dell'America a piacere tanto?

Che dipenda dalla storia, la cui trama è fitta di personaggi dettagliati, grandi colpi di scena ed un ritmo di narrazione svelto, veloce e brillante? Che sia per via del disegno fresco, cartoonesco, stilizzato, particolareggiato ed underground? O forse da un tipo di emozioni e carisma completamente inediti dediti a rinnovare un genere che spesso era famoso solo per i più consoni Calcio, Baseball, Basket e Boxe? Qualunque abbiate scelto fra le risposte sopra citate, avete indovinato, ma andiamo con ordine.



Story





Eyeshield 21 - Hiruma adocchia la sua predaEyeshield 21 come accennato in precedenza, racconta la storia di Sena che a causa del suo carattere mite e tranquillo è sempre passato inosservato senza distinguersi particolarmente dalla massa, se non agli occhi dei teppisti di turno che lo usavano come schiavetto minacciandolo di picchiarlo qualora non avesse eseguito gli ordini a lui impartiti. Sempre protetto sotto una campana di vetro dall'amica di infanzia Mamori, Sena è deciso una volta iscritto al liceo a cambiare vita approfittando del fatto che nessuno lo conosce, sfortuna vuole che il medesimo carattere adottato alle scuole elementari e medie lo riporti di nuovo sul filo del rasoio finendo vittima dei teppisti di turno. Ed è proprio nel tentativo di fuggire dall'inseguimento di alcuni di loro che mostra inconsapevolmente la propria velocità fulminea a Yoichi Hiruma, senpai del terzo anno nonché demoniaco capitano della squadra di Football del Liceo Deimon, i Devil Bats. Coinvolto dai ricatti di Hiruma che vede nella velocità del nostro eroe, la spinta opportuna che mancava al team per incominciare il suo cammino verso il successo e dall'entusiasmo innocente e fanciullesco del buon Kurita, Sena finisce so suo malgrado col ricoprire nella squadra il doppio ruolo di manager e running back (posizione occupata dai giocatori veloci che arrivano in meta facendosi strada fra gli avversari con palla alla mano).

Da questo momento in avanti, ha inizio la lunga, emozionante storia di Sena e dei Deimon Devil Bats alla ribalta del successo e della vittoria del Christmas Bowl, il campionato nazionale studentesco giapponese di football liceale.

Eyeshield 21 corsaQuella di Inagaki fin qui si presenta una storia come tante che parte senza molte pretese e che sa di già visto, direte voi. Probabilmente, ma aggiungeteci una caratterizzazione estremamente dettagliata e diversificata di tutti i protagonisti, imbarazzanti personaggi, dialoghi e situazioni al limite del paradossale, antagonisti carismatici, stereotipi estremizzati e personalità eclettiche che renderanno la lettura gradevole oltre che modo accurata, lasciando spazio ad una sceneggiatura ricca e fitta di sottotrame e rivalità che evolveranno nel corso della storia, dando il giusto spazio anche ai personaggi secondari e dimostrando quanto lo stesso Sena cresca grazie allo spirito di sacrificio profuso in questa nuova sfida e diventi forte, trasformando la propria debolezza nel suo punto di forza più grande. Il tutto grazie allo sport, che raramente come in questo caso risulta approfondito e studiato da parte dei due autori che riescono in una serie estremamente semplice di passaggi a comunicare al lettore quanto possa risultare facile ed intuitivo giocare ad uno sport così poco conosciuto ed apprezzato al di fuori degli USA, senza perdersi in lunghissimi incontri e riservando non poche sorprese al lettore che segue le partite e cresce di pari passo ai suoi personaggi del cuore. E proprio il cuore è l'elemento cardine di questo titolo: ogni singolo personaggio, indipendentemente dalla squadra di provenienza, è armato da sogni, costanza, determinazione ed impegno: nel mondo di Eyeshield 21 non esistono veri e propri cattivi, ma solo determinazioni differenti, che porteranno a scontrarsi sognatori armati di determinazioni in cui il lettore può facilmente trovare una propria connotazione, desiderando la vittoria del personaggio in cui si è immedesimato, anche se questi non rientra nei Devil Bats. Purtroppo però, spesso vi dispiacerà per la disfatta di qualcuno, visto che nonostante le motivazioni che armano tutti i giocatori indipendentemente dal loro ruolo, siano diverse e li abbiano aiutati a giungere sin qui, c'è solo un posto a disposizione in cima alla classifica e saranno molti a versare le lacrime in seguito alla rinuncia del sogno che li ha accompagnati nel corso della loro giovinezza, per i fortunati prescelti invece, si tratta solo del primo passo verso qualcosa di più grande.

Design





A rendere così accattivante la storia, è senz'ombra di dubbio l'ottima caratterizzazione grafica dei personaggi che in alcuni casi rasenta il fotorealismo e in altri stilizza i medesimi rendendoli schiavi dell'icona che contraddistingue il loro carattere: ad esempio, Kurita, grande e grosso, è un bonaccione che tira fuori gli artigli e la grinta solamente quando si tratta di scendere in campo, Hiruma che viene rappresentato come la massima incarnazione del male in terra, ha orecchie a punta, denti aguzzi e sguardo demoniaco, mentre Monta che viene spesso additato come scimmia, assume fattezze primitive per quanto non possa non strappare un sorriso in ogni tenero approccio a Mamori, miglior amica (soltanto...?) di Sena all'oscuro della sua doppia identità di manager/Eyeshield 21. Con il termine Eyeshield oltre ad indicare titolo della serie e pseudonimo che Hiruma ha scelto per Sena affiancandolo al numero della sua divisa, ci riferiamo alla visiera scura che abbinata al casco impedisce ai tifosi di scoprire la vera identità del ragazzo, al fine di non far preoccupare Mamori sulle sorti del fragile protagonista che tanto fragile in fondo non è. Proprio Sena appare fisicamente poco dettagliato e/o caratteristico, ma questo non fa altro che far risaltare quanto prima del football americano, il nostro eroe risultasse completamente normale ed anonimo in mezzo a tanti altri. E a proposito di characters, quelli presenti nella serie sono talmente tanti che elencarli, mostrarli e descriverli tutti è impossibile, ma qui di seguito potete trovare un breve schema riassuntivo raffigurante i protagonisti principali, i loro antagonisti e quelli ricorrenti suddisivi per squadra d'appartenenza.

Eyeshield 21 - I Personaggi

Se viene dimostrata molta cura nel delineare i tantissimi personaggi, non possiamo certo dire diversamente per quanto riguarda lo stile degli stessi, le divise, le incredibili e dinamiche scene d'azione e la regia di alcune inquadrature e fondali veramente carismatici e vividi che trasportano il lettore all'interno della storia (o che fanno uscire i paesaggi dalle vignette, se preferite). L'innovazione maggiore nel genere risulta senz'altro nella fantastica, che mai in questo caso oltre al senso d'esaltazione contraddistinto dal termine in questione, viene impiegato per complimentarsi con la fantasia usata dall'autore nel realizzare fantastiche icone e mascotte per i loghi delle squadre più disparate oltre che la grafica e le metafore utilizzate per rappresentare gli scontri tra i vari personaggi, ricalcando molto l'underground occidentale tipico dei writer e della street-art pop molto in vigore nei sobborghi di New York.

Eyeshield 21 - I Loghi delle Squadre

Murata in Eyeshield 21 mette l'anima. Questo si può notare sin dalla cover che è disegnata persino lungo il retro, sulla costina che figura con inedite immagini, sino all'illustrazione che fa da contorno al sommario per non parlare della vignetta che presenta i personaggi protagonisti nel tankobon corrente: tutte le illustrazioni cambiano di volume in volume.

Eyeshield 21 - Cover Italiana del Volume 8L'edizione italiana del manga è molto curata e ha subito non pochi miglioramenti nel corso della sua serializzazione e conseguente incursione in edicole e fumetterie: Panini Comics deve aver creduto parecchio in questo titolo a partire dal lancio del primo volume che conteneva adesivi esclusivi, per poi proseguire con note molto accurate all'interno dei vari capitoli, la comparsa dei titoli dei volumi come nell'edizione originale direttamente sulla cover a partire dal ventesimo numero, contenente fra le altre cose il primo capitolo interamente a colori in accordo con la casa editrice giapponese, Shueisha. Riepilogando quindi, possiamo considerare Eyeshield 21 un degno sopravvissuto a dispetto di un altro titolo di Jump che ha avuto in patria un successo persino superiore mentre in Italia è passato ad un circuito di sole fumetterie, la trimestralità ed un aumento di prezzo esagerato, Il Principe del Tennis (Tennis no Oji-Sama), giunto in Giappone addirittura alla sua seconda serie. Nel Paese del Sole in cui al di là di serie calcistiche quali Holly e Benji (Captain Tsubasa) di Yoichi Takahashi, sul basket demenziale di Gigi la Trottola (Dash! Kappei) di Noboru Rokuda e quello adrenalinico -e sudato- di Takehiko Inoue col suo Slam Dunk (che non ha risparmiato neppure Harlem Beat), solo classici quali Rocky Joe (Ashita no Joe) e mostri sacri quali Mitsuru Adachi, riescono ad emergere, il successo di uno sport come il Football Americano è di per sé un traguardo incredibile che dobbiamo solo alla - già che siamo in ambito sportivo, permettetemi il gioco di parole - Golden Combi formata dal dinamico duo Inagaki / Murata.

Dopo aver introdotto il titolo, averne commentato sceneggiatura, personaggi, disegno ed edizione italiana, è giunto il momento di tirare le somme.

Conclusion





Eyeshield 21 codaQuella confezionata da Inagaki e Murata è stata una grande sorpresa oltre che una ventata d'aria fresca fra tanti shonen, riuscendo a reinventare un genere spesso troppo pieno di cliché e stereotipi, riuscendo a regalare diverse ore di piacevole lettura.
Ci troviamo di fronte ad un'opera estremamente curata sotto ogni dettaglio e che inaspettatamente potrà coinvolgere anche coloro che, restii, si avvicineranno a questo titolo apprezzando uno sport che non conoscono e probabilmente non ha mai suscitato loro alcun interesse.
Con un romanzo, un artbook (Field of Colors), una serie tv di 145 episodi ormai conclusa, un OAV, tre videogame ispirati alla serie ed addirittura un card game, Eyeshield 21 si conferma un titolo vincente, leggero, divertente, adrenalinico, ben sceneggiato e disegnato ad arte, in grado di intrattenere in maniera innovativa un pubblico eterogeneo ambisesso.
Se cercate una serie emozionante e diversa dal solito, recandovi nella vostra fumetteria di fiducia, potrete acquistare al prezzo di 3,90€ il primo volume di Eyeshield 21 edito da Panini Comics e mettere a segno un Touchdown! nella vostra collezione.
Ya-Ha!

[CERCAMANGA_Eyeshield21]