Dopo aver riportato il comunicato inviatoci con preghiera di pubblicazione dall'A.Fu.I., Associazione Fumetterie Italiane, contenente una mail inviata dalla suddetta associazione a Planeta DeAgostini ed Alastor e riguardante, principalmente, il problema dell'irreperibilità degli arretrati dell'editore spagnolo; riportiamo qui di seguito anche un secondo comunicato riguardante l’evoluzione dei fatti al Lucca Comics 2010:

Afui

A.Fu.I. denuncia pubblicamente la deprecabile scelta di Planeta/De Agostini e di Alastor di mettere in vendita durante Lucca Comics copiose quantità di molti dei titoli che le fumetterie aspettano da mesi (a partire da aprile scorso).

I timori che l'A.Fu.I. aveva manifestato, sperando fossero infondati, si sono invece concretizzati in spregio del tentativo fatto da A.Fu.I. di porre chiarezza su un'insostenibile situazione che ormai va avanti da 6 mesi.
Prima della fiera lucchese A.Fu.I. ha contattato Planeta De Agostini e Alastor per cercare di far luce sulla situazione e -non ricevendo risposta- ha successivamente reso pubblica la lettera (http://www.afui.it/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=105).

La lettera non ha avuto risposta ufficiale, ma - ancor peggio - il suo contenuto e è stato dileggiato nei fatti dall'inaccettabile comportamento di Planeta De Agostini e Alastor.
L'A.Fu.I. si impegnerà quindi -come Associazione e tramite ogni singola libreria associata- nel pubblicizzare il più possibile l'accaduto e sta valutando forme di protesta drastiche nei confronti dell'Editore e del Distributore in oggetto, il cui comportamento evidenzia l'assoluto disinteresse per il danno economico perpetrato ai danni delle fumetterie.

L'A.Fu.I. non accetterà più comportamenti deontologicamente aberranti come quello tenuto da Planeta e Alastor durante la fiera di Lucca, oltre a riservarsi fin da ora di accertare l'effettiva liceità della cosa.