Come recita il titolo di quel libro di Stephen King... “A volte ritornano”.

Il tutto è cominciato negli ultimi giorni di Gennaio, quando il nuovo Community Manager di Namco America, Richard “Filthierich” Bantegui, ha pubblicato sul profilo ufficiale Facebook di Namco Bandai un “teaser site” contenente un rompicapo da risolvere. C'è da tenere a mente che da mesi la pagina di Namco Bandai era letteralmente invasa dai fan di una “certa” saga, particolarmente sfortunata qui in Occidente, che chiedevano a gran voce la localizzazione di un nuovo episodio. E infatti, è specialmente a loro che il rompicapo era indirizzato.
La soluzione è stata trovata con estrema rapidità, dopo un unico indizio fornito, e la soluzione altro non era che un ulteriore indirizzo internet (http://ataleoftworichards.com/), che in quel momento mostrava un'immagine confusa e sbiadita di un logo, che tuttavia rimaneva perfettamente riconoscibile... Con grande gioia da parte dei fan, il 2 Febbraio il “mistero” è stato finalmente svelato: la Namco Bandai ha ufficialmente annunciato, dopo ben due anni di silenzio riguardo il futuro della saga e innumerevoli richieste, la pubblicazione in Occidente (nella fattispecie in Nord America) di Tales of Graces F, porting per Playstation 3 dell'omonimo gioco per Wii uscito solo in Giappone nel Dicembre 2009.

Tales of Graces F è il dodicesimo episodio “mothership” della celebre saga di giochi di ruolo giapponesi Tales, a cui appartengono altrettanto gloriosi episodi come Symphonia, Vesperia, Abyss, Eternia e molti altri che purtroppo non hanno mai raggiunto le coste dell'Occidente. La saga, nata con Tales of Phantasia quindici anni fa su Super Nintendo, è contraddistinta da sempre da uno stile, sia estetico che contenutistico, di ispirazione prettamente anime, con personaggi fuori dalle righe, combattimenti frenetici e spettacolari e trame di chiara impostazione giapponese. A tutt'oggi, la saga conta un totale vicino ai 40 titoli, fra episodi “mothership” ed “escort”, ovvero capitoli principali e spin-off, la maggior parte dei quali non è mai uscita dal Giappone. Alcune delle figure cardine della saga sono il musicista e compositore Motoi Sakuraba, che ha realizzato le musiche di quasi tutti gli episodi (ed è conosciuto anche in campo anime per le soundtrack di Gensoumaden Saiyuki e della trasposizione animata di Tales of the Abyss), e i character designer Kosuke Fujishima, famosissimo e apprezzato autore di manga come Oh! Mia Dea e Sei in Arresto!, e Mutsumi Inomata, disegnatrice dei personaggi di Brain Powerd.


Il gioco è attualmente previsto per il solo Nord America, e al momento non se ne conosce una data di uscita, né si sa se ne verrà prevista una europea. Per di più, diversi fan stanno facendo innumerevoli speculazioni riguardo al fatto che potrebbe trattarsi della pubblicazione sia della versione PS3 che di quella “incompleta” per Wii (la versione per il monolite nero, infatti, possiede un intero arco narrativo supplementare assente dalla precedente edizione, da cui la “F” del titolo, che sta per “Future”), o addirittura di un (assai improbabile) “backporting” su Wii. Qualunque sia la verità, sta di fatto che dopo due anni di silenzio, la pubblicazione di questo gioco rappresenta un vero e proprio evento per il mondo videoludico e per gli appassionati di giochi di ruolo giapponesi in Occidente, che aspettavano da anni l'arrivo di un degno esponente del genere. Non possiamo fare altro che sperare che la Namco fornisca presto ulteriori notizie in proposito, e dia la possibilità anche a noi europei di mettere le mani su quello che è stato l'episodio della saga con la valutazione più alta da parte di Famitsu (ben 37/40) e uno dei più rivoluzionari dal punto di vista del gameplay.
Teaser trailer
Trailer della trama
Trailer del sistema di gioco

Il tutto è cominciato negli ultimi giorni di Gennaio, quando il nuovo Community Manager di Namco America, Richard “Filthierich” Bantegui, ha pubblicato sul profilo ufficiale Facebook di Namco Bandai un “teaser site” contenente un rompicapo da risolvere. C'è da tenere a mente che da mesi la pagina di Namco Bandai era letteralmente invasa dai fan di una “certa” saga, particolarmente sfortunata qui in Occidente, che chiedevano a gran voce la localizzazione di un nuovo episodio. E infatti, è specialmente a loro che il rompicapo era indirizzato.
La soluzione è stata trovata con estrema rapidità, dopo un unico indizio fornito, e la soluzione altro non era che un ulteriore indirizzo internet (http://ataleoftworichards.com/), che in quel momento mostrava un'immagine confusa e sbiadita di un logo, che tuttavia rimaneva perfettamente riconoscibile... Con grande gioia da parte dei fan, il 2 Febbraio il “mistero” è stato finalmente svelato: la Namco Bandai ha ufficialmente annunciato, dopo ben due anni di silenzio riguardo il futuro della saga e innumerevoli richieste, la pubblicazione in Occidente (nella fattispecie in Nord America) di Tales of Graces F, porting per Playstation 3 dell'omonimo gioco per Wii uscito solo in Giappone nel Dicembre 2009.

Tales of Graces F è il dodicesimo episodio “mothership” della celebre saga di giochi di ruolo giapponesi Tales, a cui appartengono altrettanto gloriosi episodi come Symphonia, Vesperia, Abyss, Eternia e molti altri che purtroppo non hanno mai raggiunto le coste dell'Occidente. La saga, nata con Tales of Phantasia quindici anni fa su Super Nintendo, è contraddistinta da sempre da uno stile, sia estetico che contenutistico, di ispirazione prettamente anime, con personaggi fuori dalle righe, combattimenti frenetici e spettacolari e trame di chiara impostazione giapponese. A tutt'oggi, la saga conta un totale vicino ai 40 titoli, fra episodi “mothership” ed “escort”, ovvero capitoli principali e spin-off, la maggior parte dei quali non è mai uscita dal Giappone. Alcune delle figure cardine della saga sono il musicista e compositore Motoi Sakuraba, che ha realizzato le musiche di quasi tutti gli episodi (ed è conosciuto anche in campo anime per le soundtrack di Gensoumaden Saiyuki e della trasposizione animata di Tales of the Abyss), e i character designer Kosuke Fujishima, famosissimo e apprezzato autore di manga come Oh! Mia Dea e Sei in Arresto!, e Mutsumi Inomata, disegnatrice dei personaggi di Brain Powerd.

Sul pianeta Efinea, gli uomini fanno uso quotidiano di una sostanza chiamata Arles, composta a sua volta da un'altra sostanza denominata Cryas, che ha permesso lo sviluppo degli uomini e della loro civiltà.
Sulla sua superficie, esistono attualmente tre regni maggiori: Windol, Strata, e Fendel, tutti e tre in perenne competizione fra loro per il dominio del pianeta. In una remota regione di Windol, nella città di Lhant, vive il giovane Asbel, figlio del feudatario Aston Lhant, di cui la città porta il nome. Come tutti i rampolli delle famiglie nobili, Asbel trascorre la sua infanzia nella felicità più totale, dedicandosi ai suoi amici con affetto e dedizione. Tra questi figurano suo fratello minore Hubert, la sua amica Cheria e la misteriosa e taciturna Sophie.
Sette anni dopo la presunta morte di quest'ultima, Asbel decide di diventare un cavaliere, in modo da acquisire finalmente il potere e la forza per proteggere fino in fondo coloro che ama. Successivamente, anche suo padre viene a mancare, e Asbel eredita le terre della sua famiglia come legittimo signore feudale...
Sulla sua superficie, esistono attualmente tre regni maggiori: Windol, Strata, e Fendel, tutti e tre in perenne competizione fra loro per il dominio del pianeta. In una remota regione di Windol, nella città di Lhant, vive il giovane Asbel, figlio del feudatario Aston Lhant, di cui la città porta il nome. Come tutti i rampolli delle famiglie nobili, Asbel trascorre la sua infanzia nella felicità più totale, dedicandosi ai suoi amici con affetto e dedizione. Tra questi figurano suo fratello minore Hubert, la sua amica Cheria e la misteriosa e taciturna Sophie.
Sette anni dopo la presunta morte di quest'ultima, Asbel decide di diventare un cavaliere, in modo da acquisire finalmente il potere e la forza per proteggere fino in fondo coloro che ama. Successivamente, anche suo padre viene a mancare, e Asbel eredita le terre della sua famiglia come legittimo signore feudale...

Il gioco è attualmente previsto per il solo Nord America, e al momento non se ne conosce una data di uscita, né si sa se ne verrà prevista una europea. Per di più, diversi fan stanno facendo innumerevoli speculazioni riguardo al fatto che potrebbe trattarsi della pubblicazione sia della versione PS3 che di quella “incompleta” per Wii (la versione per il monolite nero, infatti, possiede un intero arco narrativo supplementare assente dalla precedente edizione, da cui la “F” del titolo, che sta per “Future”), o addirittura di un (assai improbabile) “backporting” su Wii. Qualunque sia la verità, sta di fatto che dopo due anni di silenzio, la pubblicazione di questo gioco rappresenta un vero e proprio evento per il mondo videoludico e per gli appassionati di giochi di ruolo giapponesi in Occidente, che aspettavano da anni l'arrivo di un degno esponente del genere. Non possiamo fare altro che sperare che la Namco fornisca presto ulteriori notizie in proposito, e dia la possibilità anche a noi europei di mettere le mani su quello che è stato l'episodio della saga con la valutazione più alta da parte di Famitsu (ben 37/40) e uno dei più rivoluzionari dal punto di vista del gameplay.
Trailer della trama
Trailer del sistema di gioco
La serie dei Tales ha sempre sofferto di una patologica carenza di vendite per via di una politica di marketing quasi inesistente da parte di Namco. Siccome è una serie di assoluta qualità, che merita di essere conosciuta fra gli appassionati di anime (e non), se siete possessori di una PS3 e siete interessati al gioco, vi consiglio caldamente di importare il gioco direttamente dall'America, in caso non venga pubblicato in Europa. Questo servirà a dimostrare a Namco che un pubblico per questa saga esiste, e che quindi merita di essere pubblicata anche in Occidente.
Se venderà bene, è possibile che si convincano a portarci anche altri episodi, come il nuovo Tales of Xillia che uscirà in Giappone entro la fine del 2011. Inoltre, chi di voi possiede un profilo Facebook, può anche iscriversi alla pagina ufficiale dei Tales, aperta da pochissimo, e farsi sentire in proposito.
Vedremo, l'importante è che qualcosa cominci a muoversi.
Comunque se avessi una PS3 non ci penserei due volte e recuperare anche questo!
Sulla grafica concordo, ma credo che la cosa derivi dal fatto che il gioco nasce su Wii.
Vesperia infatti mi sembrava un pizzico meglio da quel punto di vista.
Che un "normale videogiocatore" eviterebbe questo gioco è una bagianata, ma per quanto riguarda la grafica ha (a malincuore...) incredibilmente ragione...
@Kary89: dimentichi Disgaea 4 XD
La Namco sarà anche stata una gran testa di mi***ia, che ha preso decisioni aziendali di dubbia razionalità, ma ci sono un paio di cose che fanno pensare che abbia tutta l'intenzione di redimersi... Questo fatto dell'aver deciso di localizzare Tales of Graces grazie alle richieste dei fan ne è una... In passato mai si sarebbero sognati di fare una cosa del genere. Teniamo conto, poi, che negli ultimi mesi hanno di cambiato quasi completamente lo staff di gestione (presidente incluso), e questo probabilmente corrisponderà a un cambiamento di mentalità da parte loro.
Poi, in tutta sincerità, non ha senso non comprare qualcosa che piace quando ti viene offerta, solo per una presunta questione di principio... Tales già è una serie rischiosissima di suo, perché non ha un richiamo così forte come può averlo Final Fantasy, Monster Hunter o Dragon Quest... E proprio per questo, bisogna supportarla il più possibile quando ce ne viene data la possibilità. La Namco non meriterà soldi per tante cose (Splatterhouse ed Enslaved, ad esempio), ma per quelle poche cose che fa di buono li merita eccome. <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/angel.png" alt="" title="^_^">
Comunque è ancora presto per parlarne... Per il momento, aspettiamo solo di avere notizie più chiare in proposito. Ancora non sappiamo nemmeno quali versioni ci daranno e se ce le porteranno in Europa.
@LTheFirst: non è mica obbligatorio che debba dirti qualcosa XDDD I gusti sono gusti proprio per questo.
@Kary89: ricordati che ci sono pure Atelier Rorona, Trinity Universe e Agarest: Generations of War! *_*
Ah, dimenticavo di dire, comunque, che chi ha già una PS3 può scaricare la demo del gioco, creandosi un profilo sul PSN giapponese (ci sono diverse guide, su internet, che spiegano come fare). Non è in lingua comprensibile, ma è un buon modo per saggiare le potenzialità del gioco. E comunque è abbastanza intuitivo, se si ha giocato almeno a un Tales (per quanto il sistema di battaglia sia profondamente diverso da quello di tutti gli altri episodi).
Anche se un pensierino a disgaea4, se si riscatta dalla precedente versione, potrei farcelo *.*
Spero davvero che portino questo titolo in europa, e sono veramente contenta che i fan degli jrpg, veramente scarsi finora sulle consolle casalinghe di terza gen, vengano ascoltati una buona volta è.é
Tra l'altro la op è veramente stupenda
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Semmai il mio problema è che dovrò comprare la PS3 per Grace e si spera per Xilia
Cmq per Vesperia non ci sono più speranze, hanno esplicitamente negato qualsivoglia adattamento.
http://www.spaziogames.it/notizie_videogiochi/console_playstation_ps3/132669/tales-of-vesperia-ps3-mai-in-usa.aspx
@FedeII: no, secondo me Richie l'ha detto apposta, per sviarci per l'ennesima volta... Non c'era alcun modo di confondere il logo apparso il Day 6 con quello di Graces: il font era totalmente diverso, e il "ria" finale era perfettamente visibile, per non parlare della linea blu al di sotto del titolo contenente il katakana di "Tales of Vesperia", e della cuspide inferiore dello stemma del logo.<br><br><a target="_blank" href="http://img843.imageshack.us/i/30w0cwi.jpg/"><img src="http://img843.imageshack.us/img843/9210/30w0cwi.th.jpg" border="0"></a><br><br>Secondo me, ha negato apposta perché vogliono tenerselo in caldo e annunciarlo più avanti. Fra l'altro, Richie ha negato solo la presenza del logo di Vesperia, non ha detto esplicitamente che "non ci sarebbero state localizzazioni del gioco". Semmai, ha detto che al momento vogliono concentrarsi su Graces, ma non ha fatto negazioni.
O.O
Qualcuno mi chiarisca 'sto fatto! xd!
No, guarda che ha proprio negato esplicitamente, ha detto "non è in piano un rilascio di Tales of Vesperia negli USA"; non ha nemmeno aggiunto "per il momento".
Poi intendiamoci, io ne sarei solo contento e non si può mai escludere una strategia di marketing scorretta, però non abbandoniamoci nemmeno ad eccessive speranze.
Il logo è così distorto che non puoi essere sicuro.
Comunque qualunque Tales arrivi negli USA d'ora in avanti l'ho comprerò import U,U
per l'arrivo in europa io non ci spero molto, ma tanto comprarlo USA invece che EU alla fine l'unica differenza saranno le spese di spedizione XD
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