Riportiamo la presentazione di Noêin:01, volumetto monografico e seguito ideale del numero sperimentale Noêin:00.L’opera presenta l'omonimo racconto illustrato creato dai nachtbummler e prodotto da Cyranocomics, racconto che introdurrà a diversi loro lavori tra i quali Le ballate di Neobabilonia, Orfeo, Il giardino, Crepuscolo e Leccornie.
L'opera verrà presentata a Mantova Comics, manifestazione che si terrà dal 25 al 27 Febbraio 2011.
Potete trovare il volumetto in tutte le fumetterie che si riforniscono da ALASTOR e PAN distribuzione. Il costo è di 8,90 Euro.
Estratto dall’introduzione (Veronica Mondelli)
Cala la notte.
Qualcuno passeggia sul bagnasciuga. Le mani dietro la schiena e due polsi sottili ondeggiano come la risacca notturna. La ragazza si china sulla sabbia, ne afferra delicatamente un po'. È umida. È solida. Solo pochi istanti prima, prima che il sole sparisse dietro il mare, prima che il mare si ritirasse sotto la luna, prima che la luna colorasse tutto di blu, la sabbia era calda, morbida, liscia. Qualcosa muta dentro di lei – nella sabbia e nella ragazza. Un'ombra sottile si impadronisce della sua mente, una dolce reminiscenza le illumina appena le iridi. I suoi pensieri si mescolano a qualcosa di passato, si contraggono, si espandono, acquistano e perdono forma come la sabbia sul bagnasciuga. Si sdraia, la ragazza, e sente la salsedine entrarle nella pelle. Sbarra gli occhi alla luna, si incanta, si lascia risucchiare. Così, per una notte intera. Prima che dietro di lei il sole torni ad albeggiare, prima che l'alba riporti tutto alla luce e prima che la luce schiarisca i fondali, togliendo ogni alone di illogico e di mistero (…)
Presentazione
Come ogni notte nei palazzi di Numenopoli ci si prepara al convivio. Nel salone delle quaranta colonne, il Principe Splendente Noêin e i suoi pari si dilettano nel raccontare e commentare storie. In questa seconda notte si parlerà ancora degli angeli caduti nei gironi di “Neobabilonia”, dei loro desideri tra meschinità e redenzione, ci si intratterrà coi giochi narrativi e metalinguistici di “Orfeo” e per ultimo si accompagneranno le pene esistenziali e lo smarrimento ne “Il Giardino”, “Crepuscolo” e “Lecornie” guidandoci in una mosaico d’immagini sospese tra l’onirico e la veglia.
Seguiamo quindi i personaggi mitici di Numenopoli mentre legano e commentano le storie, abbandonandoci al loro modo teatrale e quanto mai onirico di essere, per divenire un tutt’uno con Noêin.
Noêin
Antologia d’immagini e sensazioni dove fantastico, mitologia e riflessione filosofica si mescolano in un’opera visionaria firmata dal gruppo nachtbummler per il sesto appuntamento monografico della Cyrano Comics! 17x24, Incollato, 176 pp. b/n Euro 8,90.
Per maggiori informazioni:
www.noein.it
[email protected]
www.cyranocomics.com
[email protected]
io però non ho ancora capito cos'è, inizialmente pensavo fosse legato alla serie animata "Noein - Mou Hitori no Kimi e" però dai disegni e dai personaggi non sembrerebbe...
se capisco cos'è/di cosa parla/quando e come esce ci farei un pensiero
comunque sembra interessante ...certo che però piazzare a quel prezzo una new entry di questo tipo è un po' un azzardo
@Ventofreddo: come prezzo mi pare pure basso, considerando che meno copie si stampano più il prezzo è alto.
@ Ventofreddo: sono più di 160 pagine, grande formato. Fatti un giro a Mantova Comics e confrontalo con le altre produzioni di quella fascia: poi dimmi se è un prezzo alto. Sì, puoi considerarla una new entry, magari perchè la casa editrice è piccola, ma è un prodotto di qualità e se ne è parlato parecchio: tanto per dire, a Lucca Comics 2010 abbiamo esaurito le copie di Noêin:00 nei primi due giorni.
Anche se, sembra un ottimo prodotto, ma sento che non è nelle mie corde eheh.
Non nascondo certo che è mia abitudine inserire qua e là rimandi o citazioni a opere e autori che apprezzo particolarmente.
FedeII, purtroppo la nostra produzione non crea profitti e per questo deve vivere tra gl’interstizi d’altri ben più nefandi lavoracci.
Il tutto porta a inevitabili lentezze.
No, questa non vuole essere blanda giustificazione bensì un’amara constatazione.
Quasi quasi vedo se lo trovo in giro
O mando mail che si trova nel sito
Spero non proverai a stare sulla difensiva ma sarebbe piuttosto bello poter aprire una discussione e avere una opinione differente di idee....
l'unico anno che ho da fare il Weekend di Mantova Comics,l'unica volta che non riesco proprio ad andare e appare quello che è il mio Santo Graal!!!! adoro noein,per trovare il doppio 00 ho fatto più giri della cacca nei tubi e mi sono salvato quando ha aperto una fumetteria nuova che curiosamente ne aveva tre-quattro copie!!!
awww...
Battute a parte, come tante altre realtà editoriali, difficilmente i nostri fumetti trovano largo spazio tra gli scaffali delle librerie. Ma puoi ordinare i nostri titoli presso tutte le fumetterie che si servono da Pan distribuzione o Alastor, oppure venire a trovarci alle principali fiere del nord Italia, come Lucca Comics o Cartoomics...
Mi rendo conto della situazione e non volevo stigmatizzare alcunchè. Tuttavia volevo solo far presente che all'aumentare di fan (che meritate sicuramente di avere) segue una certa "responsabilità" autoriale nell'uscita d'opera. Detto questo, vi auguro di avere successo e rinfrancare il manga italiano!
Molto semplicemente ho inserito alcuni personaggi che citano (non solo) Dogs senza andare oltre sia nei testi che nelle situazioni.
Riconosco però di condividere gran parte del bagaglio, diciamo, culturale e visivo di Miwa visto che, quando nelle sue opere emergono citazioni o rimandi che siano filmici, musicali o fumettistici, riesco a coglierne davvero molti.
In sincerità, credo che quando si ha a che fare con autori d’una certa generazione non è difficile condividere un umus autoriale che a volte porta a fare scelte dagli echi assai affini.
Quindi, direi che negli omaggi e nelle citazioni che inserisco nelle mie opere c’è sia una vocazione intenzionale che spontanea.
Poi, volendo analizzare in profondità il rapporto tra la mia opera e quella di Miwa direi che la costruzione delle tavole non presenta particolari similitudini dato che io non uso mai il taglio vivo delle vignette né tanto meno la loro frammentazione.
Di solito, quando lavoro allo storyboard, preferisco una costruzione della tavola più sobria e meno frastagliata rispetto a quel che fa Miwa.
Sull’uso d’un chiaroscuro piuttosto sintetico non posso dire molto perché nei miei vari lavori son passato da una retinatura pesante e scura fino all’assenza di mezzetinte tentando pure il tratteggio. Già nei lavori presenti in questo Noein 01 ci sono varie modulazioni di grigi e non v’è una soluzione univoca.
Personalmente, ora preferisco lavorare sulle forti contrapposizioni evitando troppi mezzi toni.
Infine, FedeII direi che parlando di responsabilità verso chi fruisce l’opera hai ben definito un’assoluta verità. Non a caso nel confezionare Noein, io e il mio gruppo, stiamo tentando di mantenere una precisa cadenza. Purtroppo lavorare a questi volumi ha portato al blocco degli altri lavori presentati sul sito.
Il che lascia sempre tre soluzioni: se non lo trovi direttamente in fumetteria o lo ordini al distributore o ci cerchi nelle principali fiere del fumetto o, infine, vai direttamente dall'editore. Noi, come molte altre realtà nemmeno troppo piccole, facciamo anche spedizione a domicilio.
A domicilio? Interessante! Comunque prima provo a parlarne col mio fumettaro di fiducia e poi si deciderà sul da farsi.
Hai detto opere, quindi non è la prima, magari sono in vendita in fumetteria questi lavori?
ma sei un' autodidatta o hai frequentato oppure frequenti qualche scuola sui fumetti?
Gli sfondi con gli edifici li realizzi prendendo una foto vera e con la tavola luminosa li rifai?
Sono lieto che tu risponda a le domande ... penso che per giudicare completamente un' opera fumettistica o anche nella musica ecc bisogna conoscere cosa ne pensano gli autori...
Per ora, solo i due volumi di Noein sono disponibili.
Poi, non ho mai frequentato corsi o scuole di fumetti specifici ma, al contrario, mi sono diplomato all’accademia di belle arti.
Sugli sfondi prendo come riferimento delle foto ma non mi limito a ricalcarle dato che a volte finisco per stravolgerne talmente i connotati che il risultato finale appare quasi come elemento del tutto originale.
Infine, non sono molto d’accordo sulla tua affermazione finale dato che amo definirmi un convinto sostenitore del primato dell’opera sul suo autore.
Chiaramente anch’io mi diletto nell’approfondire la conoscenza dei miei autori preferiti tramite interviste o critiche di terzi ma, innanzitutto pongo l’opera da fruire soggettivamente come punto di partenza e vero e unico metro di misura al confronto del quale tutto il resto appare subordinato e accessorio.
Ovvio, che qui sto esponendo un mio personale parere.
L'idea che un' opera debba colpirti per coinvolgimento trovo anche io che sia giusta. Ma secondo me è giusto anche ragionarci un pò su.
ps: peccato non ci siano altri tuoi lavori, però domani al mantova potrò dare un' occhiata a noein
La soggettività.
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