Il 14 aprile scorso il Governo Metropolitano di Tokyo ha presentato la prima lista di titoli che sono considerati come possibile oggetto delle restrizioni previste dal recentemente rivisto Decreto d'Ordinanza sulla Sicurezza dei Giovani, che entrerà definitivamente in vigore a partire dal primo luglio. Durante un incontro con delle commissioni etiche sull'editoria sono stati quindi citati i seguenti sei titoli, su cui ci soffermeremo più nel dettaglio in seguito: Aki Sora, Oku-sama wa Shogakusei, Lovers & Sharing, Koibito 8-go, Hana-Hiyori, Midori no Kisetsu.
Riprendiamo alcuni aspetti del Decreto d'Ordinanza: in primis le industrie produttrici dovranno autoregolare la vendita e il noleggio di "manga, anime e altre immagini (eccetto fotografie di vita reale) che ingiustificatamente esaltino o esagerino particolari atti sessuali o pseudo-sessuali".
Questi ultimi comprendono "tutti quegli atti che risulterebbero illegali nella vita reale", ad esempio "gli atti sessuali o pseudo-sessuali fra parenti stretti fra i quali il matrimonio sarebbe illegale" e in aggiunta "tutti quegli atti nocivi per uno sviluppo salutare della giovinezza". Un'altra sezione sottolinea che saranno sottoposte a restrizioni anche tutte le scene riguardanti "atti considerati eccessivamente perturbanti la stabilità sociale", quali ad esempio le violenze carnali.
Gli editori hanno già espresso preoccupazione per il fatto che il Decreto, così come è stato rivisto, ridurrà la libertà di espressione dei mangaka e degli stessi editori; esponenti dell'editoria hanno anche chiesto di ricevere notifica degli standard richiesti dallo stesso decreto prima della pubblicazione dei libri, ma Mika Sakurai, a capo della sezione del Governo responsabile della questione, ha risposto che il Governo potrebbe non riuscire ad avvisare con celerità l'editore sulla legalità di una particolare pubblicazione: per alcune di esse, infatti, il Governo può esprimersi velocemente, mentre per altre la valutazione potrebbe non essere chiara fino al momento della pubblicazione.
Di seguito una breve presentazione dei sei titoli sopra citati:
Oku-sama wa Shogakusei, di Seiji Matsuyama, edito da Akita Shoten
La storia è ambientata in un prossimo futuro, in cui l'eta matrimoniale verrà abbassata per via del calo delle nascite. In questa gag comedy, un ventiquattrenne sposa una ragazzina di 12 anni
Motivo della designazione: stupro di minore; Naoki Inose, Vice-Governatore di Tokyo, ha mostrato questo manga in televisione quale esempio di opere che dovrebbero essere soggette a restrizioni.
Aki Sora, di Masahiro Itosugi, edito da Akita Shoten
Il manga contiene una relazione proibita tra un liceale, Sora Aoi, e la sua intelligente, atletica, "perfetta" sorella maggiore Aki.
Motivo della designazione: incesto; il 21 aprile l'autore del manga ha affermato che i volumi 1 e 3 dello stesso non saranno più stampati.
Kareshi Sharing, di Yashi Natsuba, edito da Shobunkan
Si narra la storia di una ragazza tradita dal "compagno" con la gemella di lei. Inizialmente la ragazza si infuria, ma la gemella suggerisce di "condividere" il ragazzo tra di loro.
Motivo della designazione: stupro, incesto, stupro di gruppo
Koibito 8-go, di Makoto Ojiro, edito da Shonen Gahousha
Una donna è aggredita da un uomo mascherato, ed una reporter, al lavoro da un anno, fa di tutto per scoprire l'identità dell'aggressore
Motivo della designazione: stupro
Hanamizawa Q-taro Jisenshu Hana-Hiyori, di Q-taro Hanamizawa, edito da Mediax
Raccolta di storie brevi selezionate dall'autore. Principalmente si tratta di commedie romantiche con alcune scene erotiche.
Motivo della designazione: rapporto sessuale a scuola
Midori no Kisetsu, di Maako, edito da Moerl Publishing
Altra raccolta di storie brevi, ad opera di un mangaka veterano del bishoujo, e pubblicato più volte su riviste per adulti. Tre delle otto storie contengono incesti.
Motivo della designazione: incesto, rapporto sessuale a scuola
Fonte: AnimeNewsNetwork
Riprendiamo alcuni aspetti del Decreto d'Ordinanza: in primis le industrie produttrici dovranno autoregolare la vendita e il noleggio di "manga, anime e altre immagini (eccetto fotografie di vita reale) che ingiustificatamente esaltino o esagerino particolari atti sessuali o pseudo-sessuali".
Questi ultimi comprendono "tutti quegli atti che risulterebbero illegali nella vita reale", ad esempio "gli atti sessuali o pseudo-sessuali fra parenti stretti fra i quali il matrimonio sarebbe illegale" e in aggiunta "tutti quegli atti nocivi per uno sviluppo salutare della giovinezza". Un'altra sezione sottolinea che saranno sottoposte a restrizioni anche tutte le scene riguardanti "atti considerati eccessivamente perturbanti la stabilità sociale", quali ad esempio le violenze carnali.
Gli editori hanno già espresso preoccupazione per il fatto che il Decreto, così come è stato rivisto, ridurrà la libertà di espressione dei mangaka e degli stessi editori; esponenti dell'editoria hanno anche chiesto di ricevere notifica degli standard richiesti dallo stesso decreto prima della pubblicazione dei libri, ma Mika Sakurai, a capo della sezione del Governo responsabile della questione, ha risposto che il Governo potrebbe non riuscire ad avvisare con celerità l'editore sulla legalità di una particolare pubblicazione: per alcune di esse, infatti, il Governo può esprimersi velocemente, mentre per altre la valutazione potrebbe non essere chiara fino al momento della pubblicazione.
Di seguito una breve presentazione dei sei titoli sopra citati:
Oku-sama wa Shogakusei, di Seiji Matsuyama, edito da Akita ShotenLa storia è ambientata in un prossimo futuro, in cui l'eta matrimoniale verrà abbassata per via del calo delle nascite. In questa gag comedy, un ventiquattrenne sposa una ragazzina di 12 anni
Motivo della designazione: stupro di minore; Naoki Inose, Vice-Governatore di Tokyo, ha mostrato questo manga in televisione quale esempio di opere che dovrebbero essere soggette a restrizioni.
Aki Sora, di Masahiro Itosugi, edito da Akita ShotenIl manga contiene una relazione proibita tra un liceale, Sora Aoi, e la sua intelligente, atletica, "perfetta" sorella maggiore Aki.
Motivo della designazione: incesto; il 21 aprile l'autore del manga ha affermato che i volumi 1 e 3 dello stesso non saranno più stampati.
Kareshi Sharing, di Yashi Natsuba, edito da ShobunkanSi narra la storia di una ragazza tradita dal "compagno" con la gemella di lei. Inizialmente la ragazza si infuria, ma la gemella suggerisce di "condividere" il ragazzo tra di loro.
Motivo della designazione: stupro, incesto, stupro di gruppo
Koibito 8-go, di Makoto Ojiro, edito da Shonen GahoushaUna donna è aggredita da un uomo mascherato, ed una reporter, al lavoro da un anno, fa di tutto per scoprire l'identità dell'aggressore
Motivo della designazione: stupro
Hanamizawa Q-taro Jisenshu Hana-Hiyori, di Q-taro Hanamizawa, edito da MediaxRaccolta di storie brevi selezionate dall'autore. Principalmente si tratta di commedie romantiche con alcune scene erotiche.
Motivo della designazione: rapporto sessuale a scuola
Midori no Kisetsu, di Maako, edito da Moerl PublishingAltra raccolta di storie brevi, ad opera di un mangaka veterano del bishoujo, e pubblicato più volte su riviste per adulti. Tre delle otto storie contengono incesti.
Motivo della designazione: incesto, rapporto sessuale a scuola
Fonte: AnimeNewsNetwork
Questo non ha senso!! Allora dovrebbero censurare anche tutti i manga e anime in cui ci sono degli omicidi perchè fino a prova contraria mi sembra che uccidere sia contro la legge.
Per quanto mi riguarda trovo ridicolo questo provvedimento...oltre che lesivo della libertà despressione.
Che ipocrisia, se sono davvero preoccupati per i loro figlioletti allora vietino le serie più esplicite ai minori di 18 anni...che senso ha reprimerne la pubblicazione?? Ma non conoscendo gli effettivi provvedimenti presi non posso dire altro.
Un po' di regole ci devono essere, dai! Non vale solo per i manga ma anche per altri settori sociali, tv, carta stampata ecc.
Perchè non va bene?? Cioè...se ci sono storie incentrate su uno stupro che danno ti causa a te scusa?? Se non ti piace non lo leggi, punto.
per le 6 opere: non ne conosco nessuna, ma "Hanamizawa Q-taro Jisenshu Hana-Hiyori" dalla trama sembra il "male" minore tra tutti questi (pur andando contro il pudore comune visto che nella realtà sarebbero almeno "atti osceni in luogo pubblico")..
Se inizio a leggere un manga e poi scopro che tratta tematiche a me sgradite, lo cestino, ma mi sento anche in dovere di dirlo in un forum e argomentare il perchè.
Appunto se non mi piace non lo leggo più e condivido la mia esperienza con altri. Come ho fatto con delle recensioni su un paio di manga pubblicate nella mia scheda. Però il fulcro della discussione è che un po' di regole servono, altrimenti è anarchia.
@onizuka90 il danno sta nell'emulazione e/o nell'immedesimarsi in una delle 2 parti coinvolte in un "atto" illegale, perseguibile penalmente e contro il pudore comune
inoltre questa limitazione di "libertà" lo trovo, in questo caso, un tentativo di tutela e di prevenzione
Insomma, da una parte devono pensarci i genitori, dall'altra laddove possibile anche i mass-media devono venire incontro.
Vale per i giapponesi come per gli italiani, dovrebbe valere per tutti. Sai quante volte negli ultimi anni per l'acclamata "libertà d'espressione" si sono pubblicate/scritte/dette porcherie di ogni genere. Parlare e dire la propria è un diritto inalienabile di ogni individuo, ma quando si dice ciò che si vuole esso dovrebbe essere rispettoso della dignità umana. Insomma, va bene parlare e dire la propria, ma ciò non dovrebbe provocare scandalo e lesione dell'integrità di qualcun altro. Lo stupro, gli omicidi, gli squartamenti, direi proprio che vanno nella direzione sopra citata, specie se fumettati.
Comunque ad ognuno i suoi gusti, e ripeto, certe forme di controllo le estenderei ad altri settori. Per par condicio
Oku-sama wa Shogakusei: Che senso ha un'opera simile se non vendere agli "otaku lolicon"? A conti fatti è solo una commercialata tra le più volgari che si potesse pensare.
Aki Sora: Ne ho scoperto da poco l'esistenza. Di opere simili negli hentai e nelle doujin ne è pieno il mercato, l'unica differenza è che non essendo un hentai non è vietato ai minori.. anche questa comunque ha poco senso di esistere.
Kareshi Sharing: Incesto?!? Non ne capisco il perchè, igli shojo moderni comunque son sempre più trasgressivi e se raggiungono questi livelli non vedo che male ci sia anche perchè è un plot usato ancora molte volte in film e telefilm, non ci vedo nulla di male, solo un po' di "etorare"!
Koibito 8-go: In effetti l'opera verte sullo stupro ma non è l'unica, anche in Wolf Guy, acclamata light novel per ragazzi e un buon manga tratto da esso, lo rappresentano varie volte, anche tra uomini, e poi moltissime altre opere in passato ne hanno fatto uso a motivi narrativi... anche qui mi sembra una cosa eccessiva colpevolizzarlo.
Hanamizawa Q-taro Jisenshu Hana-Hiyori: Sesso a scuola.. fosse il male minore, negli hentai è all'ordine del giorno, però anche qui il targhet non è dichiaratamente VM18 come gli hentai..
Midori no Kisetsu: Stesso ragionamento, bisogna vedere se siano hentai o meno... Se sono Hentai, quindi per maggiorenni, si possono tranquillamente vendere perchè destinati ad un pubblico maturo.
In poche parole tanta moralità e poca obiettività.
Chiunque ha frequentato una fumetteria giapponese (a me è capitato) sa che di materiale "discutibile" ce ne è a pacchi. Tutta roba da spazzar via.
Il Giappone è da anni avvinghiato a una crisi economica senza precedenti, i giovani non vogliono più lavorare, si rinchiudono in casa, i ragazzini delle medie si fanno di solventi mentre ragazzine che sarebbe più corretto chiamare bambine si prostituiscono per avere l'ultima borsetta alla moda.
Il Giappone ha perso tutti i suoi valori e riferimenti tradizionali, ha dimenticato la sua Storia che ne facevano una nazione fiera e orgogliosa, ha perso ogni contatto col suo passato.
Che oggigiorno girino manga dai contenuti non commentabili è causa ed effetto di questa degenerazione, così come gli anime dei vecchi tempi (e per fortuna alcuni ancora oggi) si dimostravano consapevoli dei valori e della tradizione giapponesi, anime e manga che hanno saputo formare una generazione.
Bene, è giunto il momento di cominciare a fare pulizia e a far sì che il Giappone ritrovi il suo vero spirito. E chissà che non sia un buon esempio anche per la nostra società...
"in primis le industrie produttrici dovranno autoregolare la vendita e il noleggio di" <-- Cosa si intende per "autoregolare"? Perché non mi pare citi l'impossibilità di distribuirli o.o
Per il resto è evidente che siano scelte completamente assurde...
Ovviamente delle regole ci devono essere, ed infatti a me sembra che sia sufficiente avvisare che un'opera sia vietata ai minori perchè il minore non ne fruisca, dato che comunque non potrebbe comprarlo. Ma questo decreto mi sembra voglia incidere proprio sulla repressione dei contenuti, evitando di pubblicare tutte le serie che propongono temi che nella realtà sarebbero vietati dalla legge.
Come vedi si tratta di repressione della libertà di pensiero piuttosto che una regolazione volta ad indirizzare certi prodotti al pubblico consono.
<i>"manga, anime e altre immagini (eccetto fotografie di vita reale) che ingiustificatamente esaltino o esagerino particolari atti sessuali o pseudo-sessuali</i>
E' vero che potrebbe essere moralmente deprecabile esaltare e giustificare certi comportamenti, non lo metto in discussione. Ma si tratta pur sempre di fumetti, di storie inventate, se uno ne è disgustato basta che le ignori, se a uno piacciono, le legge. Ma entrambi hanno il diritto di poter leggere l'opera per farsene un'idea personale piuttosto che il rifiuto venga da una commissione che giudica se un manga è o non è legale!!
@GeassOfLelouch
La tua giustificazione è ridicola. Scusami ma ci sono film molto più violenti e terribili di molti dei fumetti di cui sopra e nessuno li censura...secondo te come mai??
Seguendo il tuo ragionamento allora si dovrebbero censurare tutte le opere in cui si compiono dei crimini perchè ci sarebbe il pericolo che qualcuno ne tragga ispirazione o le imiti.
Ma non ha senso, se uno stupra una persona perchè lo ha visto su un fumetto è un malato mentale già di partenza!!!!
Non è tutela, la tutela si può ottenere senza la censura.
@Shaka_no_virgo
<i>Insomma, va bene parlare e dire la propria, ma ciò non dovrebbe provocare scandalo e lesione dell'integrità di qualcun altro. Lo stupro, gli omicidi, gli squartamenti, direi proprio che vanno nella direzione sopra citata, specie se fumettati.</i>
Certo, anche nella nostra costituzione, all'articolo 21 è imposto un limite alla libertà di pensiero, costituito dal "buon costume"
inteso come pudore sessuale. Ma questo vale per dichiarazioni dirette ad un pubblico vasto ed eterogeneo, i manga di questo tipo sono indirizzati ad un certo pubblico, ergo li si vieta ai minori ma non li si censura. Infatti se io sono un 40enne pervertito lolicon e voglio vedermi un anime con una ragazzina di 10 anni stuprata da suo fratello, ebbene, ho il sacrosanto diritto di farlo!!! Che poi sia deprecabile o meno è un'altra storia.
Io non lo farei mai leggere/vedere ad un mio figlio solo perchè rischierebbe di non crescere forte e virile come vorrei io (che ne so, magari si immedesima in Sora.. no, no.. non va bene)!
Comunque, scherzi a parte, questo tipo di attenzioni sono rivolte anche a cinema, tv, libri ecc? O in quei campi queste situazioni non esistono (ne dubito..)?
@spiritoviola
capisco quello che intendi e in un certo senso sono d'accordo con te, ma secondo me non è solo l'incesto a dovere essere trattato con le pinze. Anche "l'amore pulito" (passatemi il termine, non so come dire) dovrebbe essere trattato con le pinze, invece esistono manga, anche shojo stessi, che fanno dell'amore una cosa ridicola in cui solitamente c'è una ragazza psicologicamente e fisicamente dipendente dal suo uomo! Oppure dovremmo dire basta agli shonen pieni di strafighe ultramagre con la sesta di reggiseno! Anche quello può essere un problema, la solita storia della trasmissione di modelli estetici sbagliati e bla bla bla...
Insomma se dovessimo soffermarci su tutto ciò che è bene per la sanità mentale e per l'educazione dei giovani, andrebbe rivisto un po' tutto! ^^
è anche vero che ultimamente stanno uscendo sempre più ecchi e in molte opere viene aggiunto solo per attirare, se questo decreto abbasserà il numero di serie-spazzatura-ecchi sarà un bene.
Spero vivamente che tutto ciò serva a stoppare le serie ecchi, le varie perversioni non possono essere lasciate negli hentai?
L'intento è nobile (e bisognerebbe fare la stessa cosa in Italia levando di mezzo molta robaccia) è l'attuazione che è in parte sbagliata, a parer mio dovrebbero per priam cosa rivedere un pochettino l'assetto scolastico e poi intervenire su manga e intrattenimento.
COmunque certe porcate spacciate per shojo o nicchie di sotto-nicchie anni fa non ce ne erano e il problema non si pomeva, il problema dei giorni odierni è che qualsiasi cavolata uno produca non dico che faccia i miliardi ma nemmeno che fa la fine che si merita: il fallimento, tutti comprano tutto e i risultati sono queste opere francamente inutili
Davvero tante assurdità: più che tutela dei minori a me sembra voler fare un lavaggio del cervello di massa...il buono è che la pagheranno cara per questo con l'inevitabile calo di vendite.
sesso a scuola? incesto? stupro? non ho letto le opere in questione a parte Aki-sora ma non mi pare che se c'è una storia dietro debbano essere vietati ai minori di anni 18, dipende dal contesto. Semplicemente al giappone manca la categoria under 14, trovo sbagliato classificare un fumetto o per tutti o solo per maggiorenni, ci vuole la via di mezzo perchè in tutti i fumetti sopra sicuramente il sesso è solo d contorno o come gag umosristica.
non posso biasimare che mancando questa via di mezzo i mangaka si sentano minacciati da questo decreto che è abbastanza scritto male e troppo vago, a comodato d'uso di qualche vecchio politico che vuol farsi pubblicità.
io la vedo così, e secondo me i mangaka fanno bene a protestare e boicottare eventi vari.
Davvero tante assurdità: più che tutela dei minori a me sembra voler fare un lavaggio del cervello di massa...il buono è che la pagheranno cara per questo con l'inevitabile calo di vendite.
Un controllo su cosa i giovani devono leggere e cosa no, e impostanto pretesti per censurare con tale scusa è certamente un inizio per un controllo di massa. purtroppo il giappone prende solo il peggio dall'occidente.
<i>Però il fulcro della discussione è che un po' di regole servono, altrimenti è anarchia</i>
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<i>Oku-sama wa Shogakusei: Che senso ha un'opera simile se non vendere agli "otaku lolicon"? A conti fatti è solo una commercialata tra le più volgari che si potesse pensare</i>
E con questo? Un otaku lolicon ha tutto il diritto di farsi una s**a con una dodicenne DISEGNATA, se a voi non piace limitatevi a non comprarlo.
Trovo tutto questo una semplice scusa dei genitori che avendo mancanze pesanti nei confonti dei loro figlioletti puntino il dito verso altri e non verso se stessi se il tale figlioletto è diventato cieco prima dei 18 anni..... Se poi tutto questo è diventato morbosità peggio ancora, arresterei il genitore per non essersi accorto prima.
Infine inutile nascondersi dietro ad un dito siamo sempre lì, come esistono i pornazzi o i video porno su internet praticamente reperibili da un qualsiasi ragazzino che sappia digitare prima "google" e poi la parola "porno" (di solito a 9/10 anni sono già capaci...), possono benissimo vivere anche questi manga che in confronto ai video porno in rete sono puritani.
AMEN
Detto ciò, io non li comprerei, ma che ci mettano un bel bollo rosso "attenzione pericolo" e continuino a pubblicare, al massimo caleranno le vendite (e se le vendevano ai ragazzini, ste cose, mi auguro che calino sul serio). una sola cosa da dire: NO ALLE CENSURE!! Si inizia dalle cose innocenti come i manga, e poi nessuno potrà più fermarle (e non parlo solo del Giappone...)
A questo punto non vedo perchè siti porno dovrebbero rimanere aperti XD si andrebbe nell'assurdo, persino neo genesis evangelion o berserk o bastard andrebbero bruciati (tanto per fare alcuni nomi), anzi mi è difficile pensare a qualche manga od anime che, in un modo o nell'altro, non tratti tematiche "scomode" per alcuni.
Spero che riescano a trovare un giusto equilibrio e che non si mettano a bruciare tutto ad occhi chiusi appena vedono una tetta scoperta.
<i>Detto ciò, io non li comprerei, ma che ci mettano un bel bollo rosso "attenzione pericolo" e continuino a pubblicare, al massimo caleranno le vendite (e se le vendevano ai ragazzini, ste cose, mi auguro che calino sul serio). una sola cosa da dire: NO ALLE CENSURE!! Si inizia dalle cose innocenti come i manga, e poi nessuno potrà più fermarle (e non parlo solo del Giappone...)</i>
Esattamente, forse che non esistono già ovunque porno e simili?? Basta etichettarli per ciò che sono realmente in modo tale da avvisare il consumatore che quello non è adatto ai bambini etc etc.
Non si sta parlando del fatto che siano belle opere o brutte, si parla del fatto che possano o non possano essere pubblicate.
Quoto Araldo degli Inferi sulla storia delle gemelle. Dove sta l'incesto me lo spiegano???!!!!
Per il resto... bah, che devo dire... con queste premesse suppongo che in Giappone non vada in onda Beautiful, vero?!
Inoltre, dovrebbe essere compito di un genitore preoccuparsi di passare certi valori ad un figlio; anche proibendo delle serie, se uno le vuole leggere le trova online, soprattutto se sono censurate... "rapporti sessuali" a scuola, poi, è la più ridicola delle motivazioni!
Io non comprerei mai questi manga perchè non sono il mio genere, ma trovo ingiusto censurarli lo stesso... Bha, 4kid sta cominciando a contagiare anche il giappone adesso?! 0_0
cmq bah..posso capire il fatto che voglia no togliere manga quasi "pedofili"(ragazzine molto piccole con uomini)ma per il resto boh...insomma chi si farebbe mai il proprio fratello??ma dai XD
@shaka_no_virgo:
"Vale per i giapponesi come per gli italiani, dovrebbe valere per tutti. Sai quante volte negli ultimi anni per l'acclamata "libertà d'espressione" si sono pubblicate/scritte/dette porcherie di ogni genere. Parlare e dire la propria è un diritto inalienabile di ogni individuo, ma quando si dice ciò che si vuole esso dovrebbe essere rispettoso della dignità umana. Insomma, va bene parlare e dire la propria, ma ciò non dovrebbe provocare scandalo e lesione dell'integrità di qualcun altro. Lo stupro, gli omicidi, gli squartamenti, direi proprio che vanno nella direzione sopra citata, specie se fumettati."
Vero, verissimo, Ma ti do ragione fino a un certo punto...Cosa dobbiamo fare dunque con tutti quei maschi e femmine frustrati in circolazione? Proibire anche l'ennesima valvola di sfogo? Meglio su carta che nel vero. Non è colpa mia se negli esseri umani c'è un lato oscuro, molto, molto profondo e depravato che la gente continua a non voler vedere e a nascondere.
Alcuni hentai contengono non solo scene di stupro, bensì anche recisione di arti, assissini durante l'atto sessuale...
E' vero, chi desidera e si eccita questi elementi potrebbe essere considerato anormale, ma Freud definiva normale chi "Sa amare e sa lavorare". Dunque, poniamo anche sia un padre di famiglia a comprare certo materiale...credo che sia meglio che continui a leggere Hentai piuttosto che andare a far male alle moglie.
Prendiamo allora il loli: pedofilia, vero, ma sarà meglio su carta che andare a stuprare bambine no?
Gran parte delle fantasie di ciscuno di noi rimangono bloccate a livello illusorio, all'interno della mente, poichè è la ragione stessa a bloccare la loro realizzazione. Se io ho bisogno della mia valvola, perchè ostruirmela?
Non hai i miei stessi gusti? Chiudi il libro, torna a casa e vivi felice. Il Giappone è già una popolazione chiusa e repressa così, figuriamoci dopo questo decreto.
@Spirito Viola: Ma gli otaku lolicon sono praticamente pedofili.Risultato anche di una società maschilista e conservatrice che vuole per le donne un ruolo dolce e remissivo.Ecco perchè in tutto il mondo ci sono uomini fissati più o meno pesantemente con le ragazzine.
Dimostrazione, che il loli non è solo del Giappone, altrimenti qualcuno mi deve spiegare la marinaretta nei film porno e nei sexy shop di tutto il mondo. L'imposizione della donna angelo non morirà mai, perchè in fondo, a gran parte della gente va bene così...
Hanamizawa Q-taro Jisenshu Hana-Hiyori, di Q-taro Hanamizawa, edito da Mediax
Motivo della designazione: rapporto sessuale a scuola
Il sesso a scuola, fosse presente solo in quel manga, è presente in quasi tutti i manga erotici...Qua si cade nell'assurdità pur di far bella figura..
Motivo della designazione: stupro di minore;
che poi l'età del consenso in Giappone è 13 anni.......
E con questo? Un otaku lolicon ha tutto il diritto di farsi una s**a con una dodicenne DISEGNATA, se a voi non piace limitatevi a non comprarlo."
AMEN (cit.)
Io credo che basti solo un pò di buon senso in queste cose, basta mettere i bollini e sperare che i rivenditori non lì vendano a minori. Queste restrizioni le trovo davvero assurde ognuno al diritto di esprimere e di leggere ciò che vuole e non si tratta di anarchia, ma di libertà di espressione. Tanto più mi sembra assurdo vedere queste restrizioni su fumetti e non su internet o videoteca dove tutto mi sembra ancora mi più semplice per un ragazzino.
Ciò che mi preouccupa maggiormente è ''l'Ordinanza sulla Sicurezza dei Giovani''. Oggi bloccano i manga, domani che accidenti faranno?
Per i manga vecchi, se non ci si può mette il bollino, si levano di mezzo, ed è quello che stanno facendo per questi titoli.
E' vero che è una sorta di censura, ma guardiamoci in faccia: Molti titoli usano temi forti solo per stuzzicare le perversioni dei giovinastri e lucrarci sopra.
Se ci mettono su un bolino rosso, non possono più fregare i ragazzini co ste mondezze di serie B.
L'adulto di cui si parlava sopra, quello magari un po' troppo pervertito, già adesso ha i suoi 'prodotti per adulti'. Se gli propongono un finto hentai come okusama wa shogakusei, in confronto a quelli che già vede, quale sceglierebbe? Il manga per ragazzini, andrebbe fallito. Per questo gli editori non vogliono la restrizione e fanno tanto casino.
Una regola ci vuole, anche sui contenuti delle produzioni generaliste. Basta usare la 'carota' del porno per tirare le vendite lucrando sui fapponi.
E' ora che i lettori riscoprano le storie buone, e gli autori a sprecarsi un po' di più per farle ste stori. E' ora che i porno, vengano giustamente etichettati come tali.
Certo se un manga contenesse l'incitazione a stupro... ma se non è così...
Mi sa che ha ragione l'edicolante di Tokyo: non si sa se mettere in vendita i manga per bambine perchè ci son disegnate su delle bambine...
capisco gli altri ma questo lo trovo veramente ridicolo.
i fumetti, manga o comics che siano non spingono i lettori ad emulare le azioni li rappresentate che siano stupri, furti o omicidi. Quelle cose sono già presenti nella mente degli individui che compiono tali azioni, i pedofili lo fanno perchè sono degli schifosi malati mentali non perchè leggono un fumetto. Io ne leggo di hentai ma mica mi è venuto mai in mente. Non diciamo cazzate.
Altrimenti se si ragiona così bisognerebbe censuare tutto: film, videogame, neanche più i telegiornali dovremmo far guardare ai nostri figli, visto che si parla solo di omicidi e stupri. Non dovremmo giocare a Gta e simili, ecc.
E' un modo sbagliato di pensare. Inoltre viene violata la libertà di espressione, e la libertà personale: finchè non faccio del male a nessuno posso usufruire delle opere che più mi aggradano (parlo solo di opere di finzione).
Anziche pensare a censurare i fumetti si dovrebbe pensare ad impedire crimini veri, e far si che certa gente non sia libera di agire.
Allora come dice onizuka90 dovrebbero anche censurare tutti i seinen perchè ci sono molti omicidi.
Comunque perchè questo "accanimento" sui manga?Come dice GianniGreed lo stesso dovrebbe essere fatto anche per tutti gli altri prodotti destinati alle masse ( film e videogiochi e altro ancora... ),questa a casa mia si chiama incoerenza ._.
Poi appunto se uno vuole comprarli bene altrimenti non lo fa,che problema che?
Bene... e tu con quale autorità hai diritto di definire una fantasia "eccessiva"? E con quale diritto dici che va "interrotto"?
Semplicemente, se non piace non si compra, o lo si sconsiglia per i temi che <b>A TE</B> non vanno giù, ma non vedo perchè una tua opinione personale (come chiunque sia intollerante a qualcosa, siano questi manga, i reality o chissà cos'altro) debba essere detta quasi come se fosse legge, non è un atteggiamento diverso da un "i negri devono bruciare tutti" o, visto la data odierna, "i gay devono morire perchè contro natura"...
Ora le cose fortunatamente sono cambiate, però non scandalizziamoci se escono manga come "Oku-sama wa Shogakusei"
E' un modo sbagliato di pensare. Inoltre viene violata la libertà di espressione, e la libertà personale: finchè non faccio del male a nessuno posso usufruire delle opere che più mi aggradano (parlo solo di opere di finzione).
Ma stato più d'accordo...
@hgaxf: "un altro anonimo simpaticone, evviva"
meglio che uno non ci fa caso, se uno ha intenzione di partecipare seriamente ad una discussione si iscrive
Perchè di per se la storia può anche essere originale, ma poteva venire sviluppata in un altro modo. Un conto è mettere insieme un 24enne e una 12enne (poi, strano, è sempre l'uomo l'adulto, chissà, forse perchè indirizzato a qualche otaku in particolare?) e un conto è sviluppare la storia su una coppia di 15/16enni, ad esempio.
Basta con ste schifezze tendenti al pedofilo!!
Tu così argomenti? Uno siccome vicino al nick ha scritto "anonimo" non può esprimere una opinione che non può avere stessa importanza di quella espressa da uno che vicino al nick non ha scritto "anonimo"??
Mah....
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