Come spiegare il
cloud computing ai giapponesi: è questo lo scopo di
Cloud Girl - Mado to Kumo to Aoi Sora (
Cloud Girl: Finestre, Nuvole e Cieli azzurri), un manga
realizzato dalla divisione giapponese di
Microsoft per spiegare il funzionamento di
Windows Azure e dei servizi
cloud.
La protagonista del manga, mostrata nell'anteprima, si chiama Claudia, un riferimento all'assonanza con il termine cloud, ma nelle pagine del fumetto è possibile scorgere anche il personaggio di Nanami Madobe, ovvero la mascotte dai capelli blu usata in passato per promuovere Windows 7.
Cosa succede in questa storia? Claudia, ingegnere alle prime armi, visita un negozio di computer in cui sua cugina Nanami lavora part-time. I problemi iniziano quando il negozio lancia una campagna promozionale su Twitter e il sito del negozio va in tilt a causa delle numerose richieste di accesso. Sarà compito di Claudia mettere a posto le cose sfruttando proprio la piattaforma di Microsoft, Windows Azure.
Come è noto, nel
cloud computing, applicazioni e dati sono memorizzati sui server connessi ad Internet invece di essere installati sui singoli PC. Con questo manga, l'azienda spera di convincere sviluppatori e amministratori ad utilizzare i propri servizi
cloud, evitando così i notevoli costi dovuti alla manutenzione, all'aggiornamento dei sistemi e alle procedure di backup.
Fonte consultata Windows Digital
13) Messaggio scritto da boh (anonimo) il 12/07/2011 alle 15:53
che vaccata.
1
3 
21) Messaggio scritto da Virus (anonimo) il 12/07/2011 alle 18:33
non scordiamoci i problemi per la privacy, visto che i dati sono memorizzati su server esterni
1
0 
35) Messaggio scritto da Virus (anonimo) il 13/07/2011 alle 08:46
@vince11
non è vero che il cloud è pensato unicamente per le aziende, Google con i suoi servizi dà già la possibilità ai suoi utenti di usare fogli di lavoro e documenti testuali sui propri server col sistema cloud, anche per favorirne la condivisione tra utenti. Proprio lo scorso febbraio ha rilasciato Google Cloud Connect, un plugin per Microsoft Office che realizza un sistema cloud integrando anche i Google Docs (una mossa per convincere gli utenti a lasciare l'Office per Google).
0
0 
39) Messaggio scritto da sosuke13 (anonimo) il 13/07/2011 alle 18:56
quoto virus e kuma-29 e aggiungo solo una cosa: è ora che gli entusiasti del cloud computing capiscano, questo non è altro che l'ennesimo se non il definitivo tentativo delle multinazionali, centamente spalleggiate dai governi, di creare uno scenario alla "1984"; stiamo attenti che così il Grande Fratello di orwelliana memoria apparirà presto tra noi!
2
2 
45) Messaggio scritto da Virus (anonimo) il 15/07/2011 alle 08:36
@GianniGreed
ok il post di sosuke13 è scritto in modo estremo, ma sta di fatto che nel cloud computing i tuoi dati stanno su dei server esterni (vuoi quelli di Google, vuoi quelli della Microsoft) e il rischio di un "commercio di informazioni" non autorizzato (spionaggio industriale ti dice nulla? non è fantascienza, è un crimine legalmente riconusciuto) non lo puoi escludere.
Il vantaggio del cloud per il comune cittadino è che non devi pensare al backup (c'è qualcun altro che ti garantisce che non perderai i dati) e che puoi accedere ai tuoi dati da qualunque posto e da qualunque PC tu voglia (anche qui, vediamo quanto può rivelarsi uno svantaggio, o anche i pirati informatici sono roba da fantascienza?)
0
0 